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21 ago 2018

Foto | I lavori dell’anello ferroviario all’interno dell’area portuale

di Fabio Nicolosi

I lavori di chiusura dell'anello ferroviario di Palermo comprendono numerose opere civile tra le quali la realizzazione della nuova trancea Ucciardone e della fermata Porto. Oggi vogliamo fare il punto dei lavori che si stanno svolgendo all'interno dell'area portuale. Il nuovo tracciato ferroviario di progetto inizia alcune centinaia di metri dopo l’esistente Fermata Giachery, subito all’uscita della galleria che sottopassa via Cristoforo Colombo. Da questo punto, la linea si sviluppa all’interno dell’area portuale, in trincea per 193,48 m (TR01 - Trincea Ucciardone), con andamento sub-parallelo a via Francesco Crispi, quindi in galleria artificiale a semplice binario (GA01 - Galleria Artificiale Crispi) per 354,39 m. In questo tratto, all’interno dell’area portuale, è prevista la realizzazione della Fermata Porto (FV/GA12 - Fermata Porto). Da questo punto, la sede ferroviaria curva verso destra e verrà realizzata in galleria artificiale (GA02 - Galleria Artificiale Crispi/Amari), in asse a via Emerico Amari, correndo parallelamente agli edifici. La trincea dell’Ucciardone è l’opera con la quale ha inizio il tratto di nuova realizzazione della Metroferrovia. La trincea, ubicata in successione al ramo esistente proveniente da Giachery, si sviluppa per una lunghezza di 219 metri. La realizzazione della trincea dell’Ucciardone e del binario di collegamento per il Porto prevede l’allargamento della sede ferroviaria sul lato destro, con la conseguente riduzione della larghezza del marciapiede presente a lato della viabilità esistente (via Piano dell’Ucciardone), per tutta la estensione della trincea Ucciardone. Inoltre il primo tratto in rettifilo interferisce con il muro lato “Porto” per l’intero sviluppo della trincea. L’allargamento della sede ferroviaria ha inizio subito dopo la galleria Giachery e si protrae per tutta l’estensione della trincea. In tale zona è prevista quindi la demolizione totale dei muri di recinzione esistenti, e la ricostruzione degli stessi, ad una distanza di circa 1,00 m, allo scopo di consentire l’alloggiamento della sede ferroviaria. La realizzazione dell’opera presenta i seguenti aspetti critici: - La demolizione e ricostruzione del muro lato “Via Piano dell’Ucciardone” comporta elevate soggezioni al traffico della viabilità stradale a causa del restringimento della carreggiata in fase di realizzazione. - La demolizione e ricostruzione del muro lato “Porto” comporta espropri delle aree del piazzale Enel a causa dello spostamento del muro di oltre 1,00 m con conseguenti interferenze con cavi e impianti a media-alta tensione. - E’ indicata la demolizione di un edificio-serbatoio che attualmente rifornisce l’isola di Ustica e tutte le navi che attraccano al porto di Palermo. - Nell’area portuale, con riferimento al rilievo dello stato di fatto dei luoghi, sono state riscontrate numerose aree in concessione a Terzi e su cui gravitano attività commerciali (area intermodale, parcheggi, aree logistiche di carico/scarico merci, ecc.). - L’andamento altimetrico dell’opera prevede la fuoriuscita del tratto iniziale della galleria artificiale rispetto al piano di campagna. - A seguito dei rilievi dei sottoservizi sono emerse forti interferenze con la cabina Enel e numerosi cavi elettrici a bassa, media ed alta tensione interrati in prossimità del muro, indicati in P.D. in diversa posizione. Il P.E. sviluppato ha proposto l’eliminazione del binario Porto, con nota Italferr prot. RS07-1A01-10-0001321 del 23/04/2010 è stata comunicata la dismissione del raccordo Porto/Fincantieri e quindi la condivisione della variante. La fermata Porto è situata lungo l’asse di via Crispi in adiacenza all’area del porto marittimo e si inserisce nella nuova tratta che prolungherà l’attuale linea dalla fermata Giachery. La fermata , di tipo interrato, a semplice binario e a singola banchina, verrà realizzata al di sotto del piano campagna in galleria artificiale. Lo sbarco del nucleo di accesso è stato localizzato su via Crispi, in un’area adibita attualmente a parcheggio. Gli accessi alla fermata sono quindi immediatamente fruibili dalla Via Crispi; inoltre tramite dei varchi appositamente realizzati si può accedere all’area del porto. Al fine di favorire l’interscambio passeggeri tra le due modalità di trasporto è prevista la realizzazione di un percorso pedonale coperto che collega l’ingresso alla fermata fino all’entrata principale del Porto (in asse con Via Amari). Da questa entrata si prevede la realizzazione di un collegamento pedonale all’area urbana di via Amari, mediante un sottopasso (di lunghezza pari a circa 53 m) sotto via Crispi servito da scala fissa e ascensore. La fermata è organizzata su due livelli: piano campagna e piano banchine. Al piano campagna sono ubicati i nuclei di accesso verticale, caratterizzati dai volumi del corpo ascensore e della pensilina di copertura delle scale fisse, e gli sbarchi delle uscite di sicurezza; sul piano stradale, all’interno dell’area portuale, sono presenti le griglie dell’impianto di ventilazione/estrazione fumi. Al momento i lavori sono divisi in tre grandi aree: Nei presso dell'incrocio Crispi/Amari si aspetta lo spostamento di un cavo Terna per proseguire i lavori Nella futura area della fermata Porto si sta procedendo alla realizzazione tramite il jet grouting della creazione del tappo di fondo che impedirà la risalita dalle acque di falda. Infine nel tratto successivo alla fermata Giachery si provvederà, dopo la fine delle ferie estive, ad iniziare i lavori per la trincea.

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13 nov 2017

FOTO | Anello ferroviario: riprese le palificazioni presso la trincea Ucciardone

di Fabio Nicolosi

Dopo aver terminato le palificazioni presso Viale Lazio e Via Sicilia, la ditta a cui la Tecnis ha subappaltato i lavori di realizzazione dei pali di fondazione si é nuovamente spostata nell'area della trincea Ucciardone, dove credevamo erroneamente che i lavori fossero già stati conclusi e invece era solo una prima parte degli stessi. Ricordiamo che i lavori si articolano in quattro fasi: La fase 1 prevede: Dismissione dell’armamento esistente Realizzazione del prescavo Esecuzione di pali ø920/75 cm Realizzazione del tappo di fondo La fase 2 prevede: Realizzazione cordolo su pali 80X130 Demolizione porzione di palo non armato a destra, da eseguirsi per conci di lunghezza massima 3m realizzando il cordolo con paramento superiore prima di eseguire lo scavo successivo Predisposizione delle armature di collegamento alle pareti laterali La fase 3 prevede Scavo fino a quota magrone Realizzazione magrone Posa in opera dell’impermeabilizzazione Esecuzione solettone di fondo Realizzazione della pareti laterali, avendo cura di eseguire l’ultimo tratta a bassa pressione La fase 4 prevede: Posa in opera dell’armamento di progetto Realizzazione delle opere di finitura Ringraziamo giovanni75 per gli scatti: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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03 gen 2017

Foto | Anello Ferroviario: Si passa alla fase 2 lungo la trincea Ucciardone

di Fabio Nicolosi

Proseguono i lavori lungo il vecchio tracciato ferroviario posto all'interno dell'area portuale e in particolare nei pressi del carcere Ucciardone. I lavori nell'area della Trincea Ucciardone si articolano in quattro fasi: La fase 1 prevede: Dismissione dell'armamento esistente Realizzazione del prescavo Esecuzione di pali ø920/75 cm Realizzazione del tappo di fondo La fase 2 prevede: Realizzazione cordolo su pali 80X130 Demolizione porzione di palo non armato a destra, da eseguirsi per conci di lunghezza massima 3m realizzando il cordolo con paramento superiore prima di eseguire lo scavo successivo Predisposizione delle armature di collegamento alle pareti laterali La fase 3 prevede Scavo fino a quota magrone Realizzazione magrone Posa in opera dell'impermeabilizzazione Esecuzione solettone di fondo Realizzazione della pareti laterali, avendo cura di eseguire l'ultimo tratta a bassa pressione La fase 4 prevede: Posa in opera dell'armamento di progetto Realizzazione delle opere di finitura Al momento ci troviamo ancora alla fase 1, nonostante i lavori siano già in corso da oltre un anno. Un'avanzamento che ha del preoccupante. Comunque i lavori proseguono, lentamente, e questo è già un buon segnale. Dalle foto possiamo ritenere che i pali siano stati completati e ci si appresti dunque a passare alla fase due. Sperando che il ritmo possa essere incrementato nei prossimi mesi, vi terremo aggiornati. Ringraziamo Giovanni75 per gli scatti:

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01 lug 2015

Anello Ferroviario, al Porto si realizzano le “palificazioni” della nuova fermata

di Antony Passalacqua

Il cantiere della fermata "Porto" è l'unico dei tre (oltre Lazio e Politeama) che ad oggi sembra procedere senza intoppi.  Già descritta nel cantiere l'ampia curva della fermata che si raccorda a via Emerico Amari. La trivella ha già scavato e posto la profonda fila di pali a dx e a sx in c.a. della fermata, come è evidenziato in giallo nella piantina. Ricordiamo che è prevista la realizzazione di un sottopasso pedonale dal Bristol fino all'ingresso del Porto, e da qui un percorso pedonale in superficie fino alla fermata. Per realizzare le palificazioni proprio all'incrocio con via Amari (notare la curva ritratta nella foto 1), è prevista la deviazione del traffico con apertura di un varco lungo lo spartitraffico centrale di via Crispi. Previsto inoltre il taglio di 2 pini per realizzare proprio le palificazioni (vedere mappa).

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