Articolo
10 ago 2018

AMAT | Corsia preferenziale su corso Tukory abolita?

di Salvatore Galati

Oggi parleremo della corsia preferenziale di corso  Tukory. Questa strada è stata riasfaltata tra marzo e aprile. Per consentire i lavori di rifacimento stradale, l'Amat ha dovuto togliere i cordoli della linea preferenziale sulla suddetta via. Lo stesso è stato fatto per la famosa rotonda tra corso Tukory e la via Lodato, però in quel punto i cordoli sono stati reinstallati qualche settimana dopo. Sono passati circa 4 mesi ma nessuna presenza del cordolo che divide la corsia preferenziale da quella delle auto. Inoltre manca anche la striscia gialla continua per delimitarne la corsia. Ma riteniamo necessaria l'installazione del cordolo anche nell'ultimo tratto di corso Tukory in prossimità di via Feliciuzza/Ospedale dei Bambini dove i bus percorrono la corsia contromano rispetto al flusso veicolare. Una cosa molto particolare è che all'inizio di corso Tukory, altezza mercato Ballarò,  vi è il segnale di divieto di sosta ma le auto vi si posteggiano tranquillamente. Spesso sono le stesse auto....   Qui di seguito le foto:  

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale,attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

Leggi tutto    Commenti 1
Proposta
23 ott 2017

Estendere la ZTL? Si, ma si attivino i parcheggi nei pressi dei capolinea della linea 101

di laura1

Buongiorno, Sto leggendo del progetto di estendere la ztl alla Statua, prevedendo un incremento del 10% dei passeggeri del 101. Come utente regolare residente a San Lorenzo, vorrei sottolineare la necessità di accompagnare a questo provvedimento il potenziamento dei parcheggi in corrispondenza del capolinea del bus allo stadio. Recentemente infatti, è sempre più difficile parcheggiare per poter prendere il 101 al capolinea ed un aumento dell'utenza in questo senso non sarebbe sostenibile. La presenza di parcheggi in prossimità degli hub di mobilità all'ingresso della città, come appunto il capolinea del 101, o le future stazioni metropolitane come san lorenzo, è condizione essenziale per il successo di operazioni di potenziamento dell'uso dei mezzi pubblici a sfavore dell'auto da parte dei cittadini, come insegnano i piani di mobilità delle grandi capitali europee. Spero che i futuri piani mobilità terranno in giusto conto questo aspetto per favorire gli spostamenti dalle periferie al centro cittadino, senza dimenticare un'adeguata sorveglianza dei nuovi parcheggi, per evitare che divengano dominio dei parcheggiatori abusivi, come accade oggi con i pochi disponibili. Grazie Laura

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
23 ago 2017

FOTO | Roseto Viale Campania: lo stato dei luoghi dopo un anno

di Fabio Nicolosi

Era il 16 Settembre quando il roseto di Viale Campania vedeva finalmente aprire i suoi cancelli. Da allora, giorno dopo giorno, l'area verde ha visto accrescere il numero di alti e bambini che ne usufruiscono godendosi un piacevole riposo all'interno di un polmone verde che prende colore e forma. Spesso nel nostro blog sono più gli articoli in cui parliamo di problemi e critiche, che quelli in cui elogiamo l'amministrazione per i lavori svolti. Però è giusto riportare anche le bellezze della nostra città e questo giardino si è guadagnato il suo posto nella nostra "top ten" dei posti dove vale la pena andare a trascorrere un piacevole pomeriggio. Tutto ciò dimostra che quando si ha la volontà il bello può venir fuori avvalendosi di validi esperti del settore verde che la città di Palermo ha e sopratutto con una costante manutenzione spesso carente in altri giardini della città. Ricordiamo che l'area verde ha un estensione di 5000 metri quadrati e ospita 100 diversi tipi di rose Ringraziamo giovannimi1976 per le foto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 15
Articolo
05 giu 2017

Report sulla mobilità del primo masterplan di Mondello

di Fabio Nicolosi

Stiamo attivamente partecipando al percorso partecipativo ProMondello, un percorso voluto dalla società Mondello Italo Belga che ha dato incarico ad un gruppo di professionsti di attivare un percorso partecipativo tramite il quale sviluppare progetti per il quartiere. L'obiettivo è far si che Mondello si trasformi in reale meta turistica e in una vera e propria borgata marinara ricca di iniziative, servizi, ma sopratutto una borgata vivibile sia dal turista che dal cittadino che abita tutto l'anno. Vi riporteremo solo il report sulla mobilità, redatto da ProMondello, per evitare di mettere troppa carne al fuoco. Trovate il resto del progetto al seguente link Il macro-tema della mobilità è stato uno dei più sentiti durante la fase di ascolto della cittadinanza, attenzione dovuta soprattutto agli enormi disagi che Mondello subisce sia durante i mesi estivi per l’enorme carico veicolare, sia durante l’inverno per l’isolamento dei residenti rispetto al resto della città. Il servizio pubblico è percepito come insufficiente e questo spinge ad un uso massiccio delle auto. Dal sondaggio on-line effettuato (ancora compilabile a questo link) emerge un dato molto interessante: l’80% degli utenti intervistati usa un mezzo a motore di proprietà per raggiungere Mondello e l’80% vorrebbe cambiare mezzo a favore del trasporto pubblico. Altro tema molto sentito è quello dei parcheggi, con una richiesta di aree di interscambio e un miglior dimensionamento degli stessi. Il tema dei parcheggi è stato spesso associato ad una richiesta di una mobilità interna al quartiere funzionante tutto l’anno e ad un miglior collegamento con la città. Più in generale emerge la richiesta di una maggiore vivibilità della zona con una riduzione del carico veicolare ed una spinta ad una maggiore attenzione all’ambiente. Le proposte Attivazione di una ZTL sul lungomare e nella parte storica della borgata, con regole di accesso chiare e concordate con residenti e commercianti. Regole d’accesso che saranno scritte in modo partecipativo durante il percorso ProMondello. Istituzione di una navetta (pubblica o privata) di quartiere e di una pista ciclabile. Modifica della viabilità realizzata grazie all’apertura di via Palinuro (l’inizio dei lavori è stato confermatogarantita dall’Amministrazione durante uno dei tavoli tecnici del percorso per il 6 giugno 2017) con l’ipotesi di attivare un senso unico alternato in Piazza Mondello finalizzato al collegamento pedonale tra la piazza e il mare. Individuazione di aree parcheggio di interscambio con ipotesi di un nuovo parcheggio in viale Venere, già previsto da PRG. Visualizza a schermo intero Aspettiamo i vostri commenti e i vostri suggerimenti per migliorare e ottimizzare queste idee valide e interessanti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
30 nov 2016

AMAT | In arrivo i nuovi parchimetri

di Fabio Nicolosi

Saranno installati in alcune zone della città i parchimetri Amat. Quello che vedete in foto ce l'ha segnalata Giorgio B. e si trova in zona Notarbartolo. Al momento le macchinette, realizzate dalla ditta Parkit, risultano fuori servizio. Probabilmente si attende la completa installazione di tutte le altre previste per attivarle. Cercando sul sito Amat, abbiamo trovato che i parcometri saranno in totale tredici e sono noleggiati ad Amat per diciotto mesi. L'importo con cui la ditta si è aggiudicata il noleggio è di € 82164.42 Non sappiamo a chi compete la manutenzione in caso di malfunzionamenti o vandalizzazione alle stesse. Le macchinette presentano non solo la possibilità di pagare con contanti, ma anche tramite carte di credito. Una novità non di poco conto. Sarà inoltre necessario digitare la targa della macchina per ottenere il biglietto così da non poter riutilizzare lo stesso biglietto per più auto come spesso invece accaduto con i vecchi ticket. Vi terremo aggiornati sull'entrata in servizio delle macchinette Fateci sapere se ne vedete altre e se vi piacciono questi nuovi parcometri.

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
16 set 2016

50mln di euro per nuovi parcheggi d’interscambio a Palermo

di Antony Passalacqua

Nuove risorse finanziarie per la realizzazione di parcheggi in città e questa volta la boccata d'ossigeno arriva direttamente dalla Regione. L’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha infatti pubblicato un bando per promuovere interventi finalizzati alla realizzazione di parcheggi di interscambio. E‘ prevista una particolare linea di intervento in favore delle città metropolitane di Catania, Messina e Palermo, le cui risorse finanziarie ammontano per complessivi 90,800 milioni di euro così ripartiti (proporzionalmente in base al numero di abitanti - *dati Istat aggiornati al 01/01/2016): Catania 23,272 meuro, Messina 17,633 meuro, Palermo 49,886 meuro. Sono consentite le compartecipazioni economiche alla realizzazione delle infrastrutture mediante cofinanziamento dei comuni stessi o dei privati. Il bando mira alla realizzazione di parcheggi urbani di interscambio a raso, in elevazione o sotterranei, con riferimento ad infrastrutture che favoriscano l’intermodalità assolvendo alle funzioni di “nodi di scambio” e che devono perseguire i seguenti obiettivi prioritari: 1) realizzare parcheggi di scambio per intercettare il flusso veicolare e incentivare l’uso dei mezzi pubblici, favorendo il decongestionamento dei centri urbani; 2) promuovere gli interventi finalizzati a risolvere le forti carenze in tema di mobilità, trasporti e intermodalità, individuati nei PUP/PUM/PUT comunali, ed in grado di ridurre l’afflusso dei veicoli privati nei centri urbani e nei loro centri storici, attraverso l’interscambio con sistemi di trasporto collettivo. Fra i requisiti necessari, spicca  la "copia conforme all'originale della deliberazione del piano triennale delle opere pubbliche vigente, contenente l'opera pubblica in questione." Quali  saranno i parcheggi finanziati? Dunque, dovrà essere un parcheggio esterno al Centro Storico e inserito già nel piano triennale delle opere pubbliche. Un identikit che fa subito pensare ai famosi parcheggi di piazza Giulio Cesare o piazza Sturzo, ma vedremo nei prossimi giorni come vorrà orientarsi il Comune che avrà comunque 180gg di tempo a partire dal 13 settembre 2016. Nella foto, l'esempio del parcheggio di piazza Cavour a Roma (foto 06blog.it)

Leggi tutto    Commenti 16