Articolo
29 dic 2017

FOTO | Passante ferroviario, lo stato dei lavori tra Belgio, De Gasperi e Francia

di Roberto Palermo

Alcune foto scattate dai piani alti di via Monti Iblei, visibili in questo articolo, forniscono lo spunto per una riflessione sull’attuale condizione dei lavori in tutto il tratto Belgio-Francia del passante. Innanzitutto la fermata Belgio: come si può facilmente apprezzare dai fotogrammi seguenti, le opere civili, vale a dire tutte le opere strutturali ed in muratura, sono praticamente concluse. La fermata Belgio presenta tutte le discenderie lato via Monti Iblei, relative al binario “pari” (direzione Palermo) complete, sia per quanto riguarda le scale e gli scivoli, sia per quanto concerne le trombe degli ascensori. Viceversa, lato monte, il lavoro si svolge all’interno di una grande “fossa” quadrangolare, profonda una ventina di metri circa, realizzata tra paratie di pali trivellati. Qui si stanno completando le strutture che consentiranno di raggiungere la banchina di fermata, all’interno della galleria in cui correrà il binario dispari (direzione Aeroporto). Quest'ultima galleria, che corre praticamente al di sotto della preesistente, è in fase di realizzazione tramite la TBM "Marisol" l'enorme "talpa" meccanica dal diametro di 9,40 metri che, partita dalla stazione Notarbartolo, ha già percorso 750 m. circa procedendo verso Belgio al di sotto di viale delle Alpi; attualmente, la TBM ha raggiunto una posizione a metà strada tra via P.pe di Paternò e viale Lazio, Ai margini di quest’area si osservano i pozzi di aerazione che permetteranno il ricambio dell’ara nelle due gallerie. Guardando tra la fermata Belgio ed il ponte su cui corre l’omonima via, si osserva che l’area presenta una quantità molto ridotta di materiali stoccati a piè d’opera: un altro indizio dell’avanzato stato dei lavori. Osserviamo qualche tubo in PVC, per realizzare le ultime canalizzazioni per le acque reflue o per gli impianti in galleria e, lato valle, a ridosso della recinzione, profilati in acciaio utili nelle strutture sotterranee ancora da realizzare. Qui si osserva il manufatto di copertura della galleria pari, che procede verso Francia sul sedime del preesistente binario: si può apprezzare, dalle seguenti fotografie, la quantità di aree liberata da questi lavori, che si spera venga al più presto urbanizzata e restituita alla fruizione dei cittadini. Più avanti, oltre il ponte, si osserva la fossa che, fra qualche mese (previsione RFI: marzo 2018), vedrà l’arrivo a destinazione di Marisol. Da qui la talpa verrà smontata ed estratta a pezzi a conclusione della sua opera di scavo. La fossa è realizzata in un punto in cui le gallerie corrono affiancate, anche se a due livelli diversi. In pratica, in questa tratta di 900 m. circa, andando da Belgio a Francia si passa da una condizione in cui le gallerie sono sovrapposte ad una condizione in cui le stesse corrono affiancate: all’interno della fermata Francia, le gallerie pervengono ancora su livelli diversi, ma qui i binari, in un breve tratto allo scoperto in corrispondenza delle banchine, raggiungono lo stesso livello e corrono affiancati in un’unica galleria fino a San Lorenzo. Un complicato andamento plano-altimetrico che fa comprendere la complessità ingegneristica dei lavori in atto. Nel dettaglio presente nelle seguenti foto si può osservare proprio l’imbocco della parte di galleria dispari (a monte) verso Francia, che non verrà realizzata con la "talpa". Il solettone di copertura in cemento armato che si può osservare, in realtà, non costituisce il “soffitto” della futura galleria dispari che, in questo punto, si trova ancora ben al di sotto del piano di campagna e sarà realizzato successivamente. In questo momento sono in atto i lavori di scavo di questa tratta di galleria “artificiale” fino a Francia. Essendo già da tempo realizzate la pareti in pali secanti ed il solettone che abbiamo visto, attualmente si sta scavando, in piena sicurezza, la roccia che rimane all’interno di queste strutture. Una rampa provvisoria all'interno della fossa consente ai camion di conferire alla discarica di Cava ’Mpisu, a Tommaso Natale, il terreno scavato. Da qui si può osservare che la galleria, salendo di quota, come sopra spiegato, si affianca alla pari. In sintesi, una condizione rassicurante per la ripresa dell’esercizio lungo la linea che, comunque, non potrà che avvenire su un solo binario, quello pari, essendo ancora notevoli le opere da compiere in quello dispari. Una ripresa all’esercizio che, all’inizio dell’anno, previdi per proprio per fine 2017, contraddicendo le previsioni che, troppo ottimisticamente, fissavano tale evento a giugno 2017. In realtà, l’ottimismo mi aveva parzialmente contagiato, come dimostrano i fatti. Tuttavia, riconoscendo che i lavori, tutto sommato, vengono svolti celermente, pur nella complessità delle opere realizzate e tra mille disagi legati alla particolare posizione dei cantieri in piena città, penso si possa accettare qualche mese di attesa. La data per la riapertura del singolo binario pari è stata preannunciata per marzo 2018, anche se è opinione comune che questo tipo di attivazioni vengano effettuate in corrispondenza dell'inizio dell'orario estivo, quindi giugno 2018: una data, quest'ultima, che concederebbe maggior tempo per lo svolgimento degli ultimi ritocchi per poi passare ai collaudi degli impianti (quelli delle strutture sono già in corso) e le corse prove. Per il binario dispari occorrerà attendere, dopo la fine dello scavo della galleria tra Notarbartolo e Belgio, la realizzazione delle opere civili in sotterranea delle fermate Lazio e De Gasperi lato dispari, l'armamento del binario e tutta l'impiantistica: opere che richiederanno almeno un altro anno. Ringrazio per le foto gli amici Giuseppe e Paolo. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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