Articolo
07 ago 2018

Piazza Donaudy: una nuova area a disposizione dei cittadini

di Fabio Nicolosi

Spesso i cittadini ci chiedono l'importanza e l'utilità delle circoscrizioni, oggi vi portiamo un esempio di come basti poco per migliorare la vivibilità di un quartiere. Ci troviamo tra Corso Calatafami e Via Palmerino (parte bassa) esattamente in Piazza Donaudy che è stata liberata dalle auto! Dopo avere risistemato la pavimentazione, le maestranze del Coime hanno completato questa mattina l'installazione dei dissuasori a Piazza Donaudy liberando la piazza dalle auto e rendendola di conseguenza completamente pedonale. Un successo della IV Circoscrizione che dopo l'approvazione da parte del Consiglio, ha sollecitato gli Organi Competenti ed in particolare il Vice Sindaco Sergio Marino affinchè si realizzassero i lavori. Nell'area sono già stati installati 2 canestri donati dai Presidenti dei Circoli Lions Monte Pellegrino Avv. Daniele Rizzuto e Palermo Leoni Ing. Mauro Fazio. Nel contempo il settore Ville e Giardini ha iniziato la potatura che terminerà nei prossimi giorni per ridare aria e luce alla piazza e nei prossimi giorni sarà anche installato a cura del Comune, un parco giochi per i più piccoli frutto anche di donazioni private. Dopo la pista di pattinaggio di Via Mulè, dichiara il Presidente Silvio Moncada, stiamo consegnando al quartiere Villa Tasca una spazio ludico ricreativo di primo livello. Uno spazio per i più piccoli ma non solo, fortemente voluto dai cittadini e dal limitrofo plesso Donaudy. A fine agosto l'inaugurazione!

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
21 feb 2018

Nuove barriere impediranno l’accesso ai veicoli alla spiaggia di Vergine Maria

di Fabio Nicolosi

Lavoro in corso da parte dei lavoratori Coime per posizionare le barre che impediscono l'accesso alla spiaggia di Vergine Maria di lapini, camion. macchine. I palermitani distratti non potranno piu parcheggiare in spiaggia, nell'area netto storico della Tonnara Bordonaro, nel vecchio approdo, restituendo forzatamente il decoro e la bellezza al paesaggio e all'ambiente, la giusta fisionomia al monumento architettonico Tonnara Bordonaro. La Pro Loco Nostra Donna del Rotolo ha cosi raggiunto una delle finalita prefissate dall'associazione in sinergia con il Comune di Palermo, l'Assessorato Mare e Coste, il Vicesindaco S. Marino, Arch.G.Sarta e il Coime. Gli interventi rientrano nell'ambito della riqualificazione borgate marinare aree costiere. Foto di Gisella Taormina Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
19 dic 2017

Il Parco Cassarà alla ricerca di 165.000€: tutto quello che c’è da sapere per questo 2017 infinitamente triste

di Giulio Di Chiara

Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro aperto a tutti presso Villa Forni. Oggetto dell'evento una discussione/aggiornamento sulla situazione del Parco Cassarà. Erano presenti tra gli altri il vicesindaco Sergio Marino e un funzionario del settore "Ambiente" del Comune di Palermo, Avv. Fiorino, che ha seguito le vicende di quest'area. Per dovere di cronaca vi riportiamo le principali informazioni emerse, che fotografano lo stato attuale della vicenda che purtroppo si protrae da troppi anni. Rispetto agli ultimi aggiornamenti, non è cambiato molto, se non alcuni numeri e date che sono state prospettate per rivedere, almeno parzialmente, il parco aperto alla cittadinanza. Dunque: ad oggi l'area denominata "verde", ovvero quella con presenze potenzialmente minori di materiali pericolosi, attende l'esecuzione dei carotaggi nel sottosuolo, che dovrebbero scongiurare presenze oltre i limiti di sostanze quali piombo, radio etc. Nel caso migliore, quindi con esiti entro i limiti consentiti, la palla passerebbe alla Regione Siciliana che carte alla mano, dovrebbe acconsentire alla riapertura parziale. In realtà niente di nuovo sotto il sole, visto che questa situazione era già nota negli anni scorsi e il Comune, nel frattempo, non è riuscito a trovare le risorse finanziare a garantire questa procedura. Di quanti soldi parliamo? 165.000 €, che possono sembrare tanti, ma per un comune di queste dimensioni, posso essere anche spicci. Ad ogni modo, l'unica soluzione prospettata oggi per reperire i fondi necessari è il loro prelievo dal fondo di riserva del 2018. Un'operazione che è stata voluta anche dal Sindaco e che potrebbe avvenire entro il 31 Dicembre a seguito di una approvazione di giunta. Nel momento in cui ciò avverrà, verrà pubblicato il bando per avviare la gara di appalto. Tra l'apertura del bando, l'ammissione delle candidature, eventuali ricorsi etc. passeranno sicuramente più di 5-6 mesi. Infine, una volta aggiudicati i lavori all'azienda vincitrice dell'appalto, i lavori per effettuare i 12 carotaggi sono stimati in 90 giorni. Poi, come dicevamo, i risultati finiranno nella scrivania di qualche funzionario regionale per l'esito finale. Quanto di tutto questo verrà rispettato? Non lo sappiamo. L'anno scorso si parlò di tempi più o meno ravvicinati, ma mai rispettati. Quest'anno tutto passa dal prelievo dai fondi di riserva e dalla delibera di giunta. Insomma, mai una gioia per questo parco. Le cose che nessuno dice Come vi abbiamo più volte raccontato, l'area "verde" del parco è stata più volte oggetto di interventi. In primis dal Coime, che ha letteralmente lavorato il terreno fino a 60 cm di profondità, asportando eventuali rimanenze di cemento amianto e materiali simili. Da qualsiasi parte si accerta in via ufficiosa che quella parte di parco potrebbe essere fruita già domani mattina. Del resto la grande ambiguità sta nei provvedimenti del magistrato, che dapprima dirama il sequestro per "potenziale inquinamento" dell'area (e intimando tutte le analisi del caso) salvo poi autorizzare tutte le maestranze del Coime a lavorare giornalmente a Villa Forni e nell'area verde. Ma se c'è un potenziale pericolo per la salute, gli operai del Coime perchè sono "esentati" ??? Che prevenzione è mai questa? Questa fetta di parco viene giornalmente curata e ve lo possiamo testimoniare con le foto seguenti. Mancano soltanto i cittadini. Queste incongruenze di cui nessuno sembra voler parlare, lasciano presagire altre motivazioni per cui il parco sta "subendo" una procedura così minuziosa e infinita che, seppur a rigor di legge, dovrebbe essere applicata a qualsiasi parte della nostra città. E' eloquente che scavando oltre i 60 cm di profondità, in svariate parti del tessuto urbano sarebbe altamente probabile trovare materiale nocivo per la salute delle persone.   Ci sembra, ma possiamo sbagliare, che il magistrato abbia fatto il bello e il cattivo tempo su tutta questa vicenda.

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
21 gen 2017

Al via il Piano di Riqualificazione Urbana delle Circoscrizioni per il 2017

di Fabio Nicolosi

L’Area del Verde e della Vivibilità Urbana del Comune di Palermo, unitamente a tutte le Aziende Partecipate ed al Settore Ville e Giardini, su direttiva del Sindaco Leoluca Orlando ha predisposto un “Piano di Riqualificazione Urbana Circoscrizioni e dei Quartieri – Progetto 2017”, i cui contenuti sono stati definiti nel corso di una riunione operativa svoltasi ieri pomeriggio. Il Sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato che "grazie alla sinergia fra aziende e area del Verde, dopo tantissimi interventi già fatti, si avvia una nuova campagna di interventi mirati e massicci in tutta la città, un nuovo intervento che chiederà la collaborazione dei cittadini per restituire decoro e pulizia ai tanti spazi pubblici che sono il nostro bene comune e che sono il metro su cui misuriamo la vivibilità di Palermo". Il progetto prevede un intervento di riqualificazione su tutte le circoscrizioni della città di Palermo, nelle quali saranno effettuate molteplici interventi, con l’individuazione delle rispettive competenze. La RAP si occuperà dello spazzamento, del posizionamento o della sostituzione di cassonetti e cestini, del ritiro di ingombranti e sfabbricidi, della manutenzione di guardrail, marciapiedi e strade. Compito dell’AMAT sarà la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale, mentre la AMG Energia si occuperà della manutenzione e del ripristino degli impianti di illuminazione stradale, l’AMAP della pulizia delle caditoie. La RESET provvederà alle operazioni di diserbo, alla cura del verde (spartitraffico e villette) ed a piccole manutenzioni, l’Area Verde – in collaborazione con RESET – si occuperà di potature e piantumazioni. Infine, sarà compito del COIME, intervenire per la manutenzione delle fontane presenti nelle aree di intervento. E’ previsto, in totale, l’impiego di 188 addetti - suddivisi tra Reset (80), Rap (24), Amap (31), Amat (20), Amg (3), Area Verde (15), Polizia Municipale (8), Coime (7) - e 64 mezzi. Gli interventi programmati partiranno in contemporanea, con le prime operazioni previste tra il 23 ed il 27 gennaio , nella II e nella VII Circoscrizione , per concludersi entro la prima decade di maggio con gli interventi nelle altre Circoscrizioni con il seguente calendario: III – VI Circoscrizione (20 febbraio – 13 marzo); IV - V (20 marzo – 10 aprile); I e VIII (17 aprile – 1 maggio) .

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
28 giu 2016

Foto | Sferracavallo rinasce dopo i lavori nelle scorse settimane

di Fabio Nicolosi

Dopo i lavori di riqualificazione della borgata marinare ecco come si presenta Sferracavallo Vi mostriamo questi scatti di come basti poco per far rinascere la piazza della borgata marinara. Sono state installate delle nuove panchine, si è data una ripulita generale alla fontana e alla pavimentazione e si è riverniciata la recinzione che separa il mare dalla passeggiata. Pochi e semplici interventi che però hanno di fatto trasformato Sferracavallo da luogo degradato a luogo turistico dove apprezzare i colori del mare seduti su una comoda panchina. Il nostro auspicio è quello che questi luoghi possano rimanere sempre così come li vediamo in foto e che il senso civico di chi li vive, giorno dopo giorno, prevalga sull'inciviltà. Ringraziamo Cristian C. per le foto:

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
24 giu 2016

Pedonalizzazioni | Corso Vittorio diventerà molto simile a Via Maqueda

di Fabio Nicolosi

Proseguono i lavori di rifacimento del manto stradale di Via Vittorio Emanuele. La strada alla fine dei lavori avrà un aspetto simile a Via Maqueda La Rap, dopo avere adempiuto alle prescrizioni impartite dagli organi di controllo su alcuni nuovi aspetti interpretativi delle norme in materia di sicurezza, sia dei lavoratori che dei cittadini, ha riavviato il cantiere di manutenzione stradale per la realizzazione dell'asfalto in corso Vittorio Emanuele per assicurare che tali assi siano pronti per gli appuntamenti legati alla festività di Santa Rosalia. Le prescrizioni hanno riguardato principalmente l'impiego di transennatura mobile fino a due metri per delimitare ulteriormente l'aria di cantiere, la messa a punto di modalità operative con fasi alternate nell'esecuzione della scarificatura e della posa dell'asfalto; la dotazione di nuovi tesserini identificativi che proprio a partire da questo cantiere, in maniera innovativa,consentirà il rilevamento presenze da remoto. Cambia inoltre la regolamentazione stradale di via Vittorio Emanuele che, sempre di più, è destinata ad essere fruibile soltanto per i pedoni, nell'ambito dell'itinerario Arabo-normanno. La corsia di servizio, riservata al transito veicolare, sarà collocata al centro della carreggiata e sarà utilizzata esclusivamente per coloro che avranno titolo al passaggio. Per i residenti sono stati individuati varchi di accesso e di uscita cosicché via Vittorio Emanuele potrà essere utilizzata per l'attraversamento esclusivamente per ragioni di emergenza. Il servizio di carico e scarico a disposizione delle attività economiche è autorizzato dalle ore 7:00 alle ore 10:00, utilizzando le apposite aree individuate nell'ordinanza. I residenti dovranno rinnovare il Pass, o richiederlo, a partire dal prossimo 5 luglio ed entro e non oltre il 22 luglio presso la postazione decentrata di piazza Marina, consegnando fotocopia del documento di riconoscimento e del libretto di circolazione dell'automobile per la quale si richiede il rilascio. Fino al 22 luglio saranno considerati validi gli attuali pass di colore giallo che dovranno essere consegnati al momento del rilascio del nuovo che avrà un altro colore. Sul sito istituzionale del Comune di Palermo da domani sarà scaricabile il modello per richiedere il nuovo Pass da consegnare alla postazione decentrata di piazza Marina. Le ordinanze entreranno in vigore con l'apposizione della relativa segnaletica e non appena il personale della RAP avrà completato il rifacimento del manto stradale. 'Continua e si rafforza il processo di pedonalizzazione nel centro storico per una sempre maggiore vivibilità e fruibilità da parte di cittadini e turisti - hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Un processo virtuoso sempre più apprezzato dai residenti e dagli operatori commerciali che stanno assistendo e sono protagonisti di questo straordinario cambiamento' Le due ordinanze (nuove direttive area ZTL Arabo-Normanna e regolamentazione stradale) sono già pubblicate sul sito. Si allega elenco delle strade interessate al provvedimento suddivise per varco, disegno sulla disposizione dei varchi e planimetria generale.

Leggi tutto    Commenti 12
Segnalazione
10 giu 2016

Svincolo Brancaccio: La storia infinita

di belfagor

La storia di questa opera pubblica mai completata è molto lunga e forse anche un po’ noiosa ma è utile conoscerla. Dello Svincolo Brancaccio si cominciò a parlare fin dal lontano 1996. Qualche anno dopo, credo nel 2005 si iniziarono i lavori ma furono quasi subito interrotti. Il 1/04 /2008 fu pubblicata la seguente notizia : “La Giunta comunale ha dato via libera allo schema di transazione per il completamento dello svincolo di Brancaccio che collegherà l’autostrada direttamente all’area industriale. Potranno presto ripartire le attività del cantiere, sospese circa tre anni fa per la necessità sopravvenuta di elaborare una variazione al progetto. Dal momento in cui sarà riaperto il cantiere, per il completamento sono previsti 14 mesi di lavori. L’importo complessivo dell’opera è di poco superiore ai 10 milioni di euro.” Bella notizia, che finalmente metteva fine a una annosa vicenda, che durava da diversi anni. Peccato che nessuno aveva notato un piccolo particolare, la data ( 1 Aprile). Che si trattava di un pesce d’aprile? E infatti per alcuni anni i lavori procedettero lentamente per poi bloccarsi Il 10/12/2008 sembrò che finalmente i lavori riprendevano ” Sembrano ricominciati i lavori presso lo svincolo Brancacccio lasciato incompleto alcuni anni fa a causa di alcune modifiche richieste dall’ANAS che avevano fatto lievitare i costi previsti dal comune di Palermo. Il comune a questo punto non aveva trovato l' accordo con la ditta costruttrice. Alcuni mesi fa è stata trovata la soluzione, la ditta Multidevelopment-C anticiperà i costi aggiuntivi alla ditta costruttrice detraendoli da quelli che avrebbe dovuto dare al comune. I lavori rimanenti dovrebbero durare circa 14 mesi e quindi terminare in tempo per l’apertura del ForumPalermo che senza questo svincolo sarebbe difficilmente raggiungibile” Passano altri due anni e il 15/01/10 viene pubblicata un altra notizia: “Si continua a lavorare per recuperare il tempo perduto a causa di Enel Distribuzione che ,dopo 8 mesi, ha spostato finalmente il cavo da 20.000 volts non segnalato nelle carte dei precedenti progetti. Si spera che entro febbraio si possano aprire al traffico le rampe lato mare (Forum). Non appena questo succederà, gli operai si sposteranno sul lato monte, per iniziare a cambiare il volto dell’attuale bretella laterale abbandonata da troppo tempo e relativa rampa” Passano i mesi ma i lavori vanno sempre a rilento, infatti 8/03/10 i lettori vengono aggiornati delle … ultime notizie sui lavori. “Dopo un anno e mezzo e le tante promesse, compresa l’eliminazione del cavo Enel, che per mesi ha costretto la ditta a rallentamenti, i lavori sono …..sempre allo stesso punto. ….Sembra che, si sia abbattuta una maledizione. Ormai è un miraggio la realizzazione, un opera costata un sacco di soldi pubblici ed ancora incompleta. “ Ormai anche tra i commentatori più razionali si cominciò a pensare che ci fosse una maledizione su questa opera. Il 5/08/2010 sembrò che la situazione si fosse finalmente sbloccata. Forse avevano chiamato l’esorcista? “Finalmente dopo mesi di rallentamenti, proseguono i lavori per il completamento dell’ormai famoso svincolo Brancaccio. Gli operai hanno cominciato ad eliminare gli alberi che delimitano l’autostrada, così da uniformare la struttura stradale è dare vita all’accesso verso il Forum. Per il mese di ottobre/novembre quest’ultima verrà asfaltata e aperta al traffico. Per la rampa di uscita, verso A19 si sta effettuando la posa dei pozzetti, i relativi marciapiedi e si sta ultimando la costruzione del muretto di confine della rampa. Da pochi giorni, alcuni operai stanno spostando le sottoreti nell’altra parte dello svincolo, quello lato Ciaculli. “ I lavori sembravano finalmente procedere in maniera celere , tanto che in un aggiornamento del 20/11/2010 si preannunciava l’apertura al traffico per dicembre/2010 ( chiaramente dello svincolo lato mare) Purtroppo si trattava di un falsa speranza tanto che “LELE", che aveva seguito con grande impegno la vicenda,” su Mobilita Palermo scriveva sconsolato “Il solito giochetto politico? Aziende fallite ed appalti riassegnati ad aziende peggio delle prime. Come mai non ci ribelliamo? Coma mai i due centri commerciali Leroy Merlin e Forum non uniscono le forze per concludere i lavori? Poi successivamente potranno sempre rifarsi sul Comune o sulle aziende che hanno lasciato i lavori in asso, ultima la De.Mo.ter spa, azienda di grosso spessore, ma di scarsa serietà. Mi chiedo se possiamo andare avanti così. Palermo merita ben altro. Ci auguriamo che il nuovo sindaco possa farsi carico con la massima urgenza per la risoluzione definitiva del problema. Cioè l’apertura al traffico dello svincolo di Brancaccio…” Cambia il sindaco e la giunta e sembra che finalmente le cose si sblocchino. Il 13/06/2012 l’assessore Liborio Giuffre annuncia solennemente: “Stiamo cercando di capire come si può fare, in modo che a settembre( 2012) venga aperto. Manca solo un 5% dei lavori per poter riaprire la rampa dello svincolo lato nord” Ma la cosa non era così semplice. Infatti pochi mesi dopo e precisamente il 20/09/12, in occasione della conferenza “Palermo: mobilità e trasformazioni urbane” l’Ing. Salfi dell’Ufficio Traffico del Comune di Palermo illustrò la situazione fino a quel momento Era stato ovviamente rescisso il contratto con la De.Mo.Ter. Entro la fine dell’anno avrebbe dovuta essere bandita la nuova gara d’appalto per il progetto stralcio lato mare. Questo stralcio era già finanziato. I lavori per il completamento dell’opera, secondo quanto riferito dall’Ing. Salfi, avrebbero richiesto complessivi 8 mesi. Perciò , se tutto andava bene, lo svincolo di Brancaccio, lato mare, sarebbe stato inaugurato entro l’estate 2013. Chiaramente ciò non accadde. Il 6/03/2014 fu pubblicato sulla LA SICILIA il seguente articolo : “Sembra essere ripartito l’iter amministrativo che porterà all’apertura dell’ormai incompiuto svincolo autostradale presso il CC Forum a Brancaccio. Un altro esempio di burocrazia che rende incompiute una delle tante opere strategiche per la mobilità in città, e che nei prossimi mese potrebbe vedere finalmente luce.” In parole povere il sindaco Orlando parlò di una nuova convenzione e di un accordo con la “Multi Veste Italy”. Le due bretelle lato mare sarebbero realizzate a spese del centro commerciale “ FORUM”, invece le due lato monte sarebbero state realizzate dal Comune utilizzando fondi della Regione.” Nella realtà le cose non erano così chiare, come sosteneva il sindaco. Il 14 Settembre 2014 esce un articolo dove si parla di un incontro tra la commissione attività produttive del Comune e la società proprietaria del centro commerciale “ FORUM” e di un accordo raggiunto. Però i risultati , dopo due anni , non si sono mai visti CONCLUSIONE: In un recente articolo del 11/02/2016 , il consigliere comunale del Mov.139, Tony Sala ha cercato di fare un minimo di chiarezza: “Sono ormai trascorsi quasi due anni da quando si era trovata una soluzione per completare gli svincoli di Brancaccio sulla A19. C’è stato anche il tempo per inaugurare il sistema tramviario ed aprire la stazione Roccella del passante ferroviario. Ma degli svincoli ancora nulla. La viabilità nella zona Roccella ne ha bisogno per l’elevato traffico veicolare che investe l’area per la presenza di attività commerciali. Ricordo che vi era stata una interlocuzione con la società costruttrice del centro commerciale per stilare un accordo per il completamento dello svincolo lato “mare“. Mi sono domandato, quindi, come mai tutto si è fermato. Allora, ho formulato una interrogazione per saperne di più, per conoscere le motivazioni che hanno interrotto il percorso che avviato nel 2014, nonché le azioni che sono state intraprese per superare lo stallo in cui si è giunti, e, nel contempo, le attività avviate per la realizzazione nel più breve tempo possibile dei due svincoli speculari sul lato “monte”. Si tratta di cifre e tempi di realizzazioni alla portata: 1.9 mln di euro e poco più di 5 mesi di lavoro per completare le due bretelle lato mare, con un grande beneficio sulla viabilità. Sono passati 30 anni da quando si cominciò a parlare dello Svincolo Brancaccio ma nonostante tutto, come scrive il consigliere Sala “ degli svincoli ancora nulla” A questo punto e giusto chiedere alcune cose al nostro sindaco: Se effettivamente esisteva un accordo tra il Comune e la “Multi Veste Italy” -Perché la Multi Veste Italy, proprietaria di FORUM, non ha mai completato i lavori della Bretella lato mare dello Svincolo? -Perché il Comune di Palermo non ha nemmeno iniziato i lavori della Bretella lato monte? -Se è vero che tale progetto non è più prioritario per il Comune?      

Leggi tutto    Commenti 26    Proposte 0