Articolo
01 mar 2021

Parco Cassarà | Completati i rilievi ambientali nella “sub area verde”. Entro due settimane i risultati

di Mobilita Palermo

Sono stati completati i rilievi ambientali nella “sub area verde” all'interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”, che copre circa il 60% del parco chiuso nel 2014 in seguito del rinvenimento di agenti inquinanti nel terreno. I carotaggi previsti dal contratto sottoscritto a novembre con una società privata per l'importo di circa 95 mila euro erano dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. I risultati delle analisi, al cui esito è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione, sono attesi entro due settimane. Questa si estende per circa 15 ettari ed è accessibile dal corso Pietro Pisani. "Speriamo davvero che finalmente si possa compiere questo importante passo per restituire ai cittadini un'area verde - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore Sergio Marino - che rappresenta un'importante area dove poter svolgere attività all'aria aperta, di socialità, gioco e svago".

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
01 feb 2021

Manutenzione dei ponti e cavalcavia da febbraio il via ai lavori

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il comunicato stampa del comune di Palermo circa la firma dopo un anno del contratto quadro per la manutenzione dei ponti e cavalcavia. Il contratto era stato aggiudicato a Febbraio 2020 e solo dopo un anno lo stesso sarà finalmente formalmente consegnato all'impresa vincitrice che si è aggiudicata i lavori. Non è minimamente tollerabile un ritardo di un anno per delle opere che hanno estrema urgenza di essere effettuate. Occorre sicuramente trovare chi è responsabile di tali ritardi e provare a porre rimedio. Sarà firmato il prossimo 9 febbraio il contratto quadro per la manutenzione dei ponti e cavalcavia, all'interno del quale sono previsti i lavori che riguardano anche il sottopasso di via Crispi. Ne dà notizia l'assessore Maria Prestigiacomo che sottolinea che proprio quello di via Crispi sarà fra i primi interventi, essendo il progetto dell'intervento già pronto. Venerdì mattina intanto operai del Coime su disposizione del vicesindaco hanno effettuato la messa in sicurezza dell'area, dove a causa del vento, alcune barriere di protezione erano cadute. L'Amap è intervenuta per la verifica e manutenzione delle pompe di sollevamento del sottopasso che servono ad evitare allagamenti della depressione.

Leggi tutto    Commenti 11
Articolo
11 dic 2020

Parco “Ninni Cassarà” | Al via i lavori per l’esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde”

di Fabio Nicolosi

Sono stati consegnati ieri alla ditta aggiudicataria i lavori per l'esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde” all'interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”. I carotaggi previsti sono dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. All'esito positivo delle analisi del sottosuolo è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione dell'area verde del Parco. “Il Parco Cassarà – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando - potrà finalmente tornare ad essere fruibile in sicurezza da parte dei cittadini, offrendo dalla prossima primavera un'ampia area per lo svago, la socialità, la vita all'aria aperta. Speriamo che una volta riaperto si possa anche riprendere il cammino già avviato prima della chiusura per la sua valorizzazione e per renderlo ancora più attraente per palermitani e turisti". "Siamo fiduciosi – commentano gli assessori Giusto Catania e Sergio Marino - nel risultato positivo di questi accertamenti, dopo il lavoro compiuto per la pulizia e la bonifica dell'area. Confidiamo inoltre nella rapida esecuzione di prelievi ed esami da parte dell'impresa, sì da poter velocemente procedere alla riapertura". Il parco era stato chiuso nel 2014 dopo il ritrovamento di materiali e sostanze inquinanti in superficie e nel sottosuolo. Attualmente è diviso in tre zone, in base alla gravità dell'inquinamento: una verde, estesa circa 15 ettari e accessibile da corso Pisani, e poi una rossa inibita al pubblico e una gialla, intermedia fra le due. Nella zona verde si è proceduto in diverse fasi alla rimozione manuale e meccanica dei materiali inquinanti. L'importo complessivo delle indagini ammonta a quasi 95mila euro (per la precisione € 94.739, Determinazione dirigenziale n.10847 dell’11/11/2020 – Area della Pianificazione Urbanistica). Foto di Stefano Patania.

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
04 nov 2020

Via Granatelli | Verso ultimazione dei lavori con installazioni artistiche e murales

di Fabio Nicolosi

Sono in fase di ultimazione i lavori di sistemazione dell'area pedonale di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo da parte delle maestranze del Coime. I lavori che si erano interrotti a causa del lockdown si svolgono in raccordo con la Sovrintendenza ai Beni Culturali. A completamento di questi lavori, di concerto con i commercianti e i residenti di questa zona, l’area pedonale sarà abbellita con alcuni murales e alcune installazioni artistiche, anche queste concordate con la Sovrintendenza e, infine, si procederà al posizionamento di alcuni elementi di arredo e verde. “Si tratta – ha detto il vice sindaco Fabio Giambrone – di importanti interventi di decoro che renderanno più piacevole e fruibile la zona grazie anche alla collaborazione dei cittadini che vi abitano e lavorano. Un particolare ringraziamento va naturalmente agli artisti che contribuiranno con le loro opere a rendere più bella l’area". Per l'assessore Mario Zito, si tratta di "un altro piccolo ma significativo momento per unire la creatività con la rigenerazione di spazi urbani, costruendo un percorso virtuoso che unisce l'istituzione con il mondo dei dei nostri artisti." Le opere saranno realizzate da Davide Puma, Felix Feltrin, Roy Lichtenstein, Davide Pescanowskip. Enrico Ceccotto, Camilla Ancilotto e Pao, quest'ultimo realizzatore di alcuni dissuasori che verranno installati in via Granatelli.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
16 ott 2020

Parco “Ninni Cassarà” | Aggiudicata la gara d’appalto per l’esecuzione di indagini ambientali preliminari nella “Sub Area Verde”

di Fabio Nicolosi

Si sblocca la triste vicenda del parco comunale "Ninni Cassará" È stata pubblicata ieri sul sito del comune di Palermo la determina dirigenziale n.9765 che stabilisce il possesso, in capo alla Ditta R.T.I. ICPA S.r.l. (P.I. 02862930845) mandataria - AMBIENTE & SICUREZZA S.R.L. (P.I. 02472580790) mandante, aggiudicataria dell’appalto per l’affidamento del “Servizio per l’esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde” del Parco urbano “Ninni Cassarà” (CIG: 8217265D95), dei requisiti di cui all’art. 80, D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. e dell’art. 53, co. 16-ter del D.Lgs. 165/2001; Il termine ultimo per la ricezione delle offerte era scaduto alle ore 11 del 22 maggio. L'ATI si è aggiudicata l'appalto per la migliore offerta con un ribasso del 42,79% da applicare all’importo a base d’asta pari a €. 126.997,14 oltre IVA. La durata del contratto è di mesi 12 (dodici) dalla data di invio del documento di accettazione dell’offerta tramite la piattaforma del Mercato Elettronico della Consip. Adesso non resta dunque che aspettare la consegna delle aree e aspettare l'esito di queste indagini che speriamo possano permettere l'apertura parziale del parco. Ricordiamo che il parco è chiuso da Aprile 2014.

Leggi tutto    Commenti 7
Articolo
25 ago 2020

Al via demolizione immobile in stato di abbandono in via Messina Marine

di Fabio Nicolosi

Sono partite lunedì mattina le operazioni di abbattimento di un immobile abusivo, sito in via Messina Marine, costruito negli anni 60 e in stato di abbandono da circa 20 anni. La demolizione, a cura dei COIME, propedeutica al piano di recupero dell'area per consentirne la fruibilità, è coordinata dagli uffici dell'assessorato al Decoro, guidato dal vicesindaco Fabio Giambrone. "Nei prossimi giorni, dopo la messa in sicurezza e la bonifica dell'area - hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e il vicesindaco Fabio Giambrone - interverremo anche in collaborazione con alcuni privati per abbellire l'area, dotarla di elementi di arredo e decoro, rendendola più attraente e utilizzabile per i cittadini e proseguendo così con gli interventi per la fruibilità della zona sud della città".

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
17 lug 2020

Un task force composta da Esercito, Rap e Coime interviene per ripristinare la viabilità cittadina

di Mobilita Palermo

Dalle prime ore di questa mattina, personale della RAP, Coime e aliquote di militari del 4° Reggimento Genio della Brigata “Aosta” sono tempestivamente intervenute su richiesta del Prefetto di Palermo per ripristinare la viabilità in una delle principali arterie stradali della città, dopo lo straordinario evento alluvionale che ha colpito il capoluogo siciliano mercoledì scorso. Squadre specializzate dell’Esercito sono all’opera con mezzi movimento terra presso i cavalcavia di via Lazio e via Michelangelo, che tagliano ortogonalmente via Regione Siciliana, sotto i quali si sono formati allagamenti che hanno coinvolto centinaia di automezzi rimasti completamente sommersi dalle abbondanti precipitazioni meteoriche. I mezzi dell’Esercito (3 minipale, 1 terna ruotata e 4 Iveco SMH per il caricamento inerti) dovranno rimuovere migliaia di metri cubi di fango che si sono depositati all’interno dei tunnel stradali e le tonnellate di materiali trascinati dalla furia dell’acqua sull’intero letto stradale. Il ritorno alla normalità è previsto dalle autorità comunali entro il fine settimana. L’Esercito Italiano è stato impiegato più volte, negli ultimi anni, in attività di soccorso alle popolazioni colpite da eventi naturali. Il concorso fornito, dal sisma in Abruzzo alle emergenze maltempo in tutta Italia, dall’esondazione di corsi d’acqua in Toscana alle frane causate dal dissesto idrogeologico in Calabria e Sicilia, si è rivelato determinante sia nelle fasi iniziali sia nel successivo processo di normalizzazione e assistenza. Questi risultati sono stati conseguiti grazie alle risorse umane e alle capacità di intervento della Forza Armata, ma anche sulla base dei piani esistenti e delle intese con la Protezione Civile e con le altre strutture operative per la gestione delle emergenze. Queste predisposizioni sono state oggetto, negli anni, di un naturale processo evolutivo, che si è sviluppato nel tempo sulla base delle esperienze maturate e dell’evolversi degli organismi, militari e non, interessati a questa specifica funzione.

Leggi tutto    Commenti 8

Ultimi commenti