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16 gen 2019

Viabilità | Possibili disagi su via Cala per lavori allo spartitraffico centrale

di Fabio Nicolosi

Saranno demolite tre porzioni del cordolo centrale di via Cala in corrispondenza degli attraversamenti semaforici. I lavori realizzati dal Coime ed Amg Energia prevedono la demolizione e l’abbassamento del cordolo esistente e l’interramento degli eventuali cavi elettrici di pubblica illuminazione presenti all’interno del cordolo spartitraffico. Si allega la planimetria degli interventi: Possibili disagi e code si verificheranno durante la durata dei lavori

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26 nov 2018

FOTO | Campo Rom: prosegue la demolizione delle baracche

di Fabio Nicolosi

Proseguono gli interventi di dismissione e messa in sicurezza dell'area del Campo Rom della Favorita. Nella prospettiva di una graduale e completa riqualificazione dell'area, ieri pomeriggio sono state demolite e rimosse altre quattro baracche, dopo le tre sgombrate nei giorni scorsi. Gli interventi sono stati programmati di concerto con l'Assessorato alla Cittadinanza Solidale dal Comando di Polizia Municipale, impegnati da mesi nella esecuzione delle operazioni. Al campo nomadi gli interventi sono stati coordinati dal Commissario Francesco Adelfio con il coinvolgimento delle maestranze del Coime che sono intervenute con una ruspa. Le operazioni si svolgono sotto la supervisione del Comandante Gabriele Marchese, custode giudiziario dell'area, che sottolinea l'importanza di procedere alla immediata demolizione delle baracche, via via che queste vengono liberate, al fine di ripristinare una condizione di sicurezza complessiva. In questi giorni sono anche terminati gli interventi di messa in sicurezza dell'impianto elettrico dell'area, che costituiva fonte di pericolo per i pochi cittadini che ancora vivono nel campo, con la rimozione di diversi cavi volanti.

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14 nov 2018

Giovedì 15 Novembre chiusi i Giardini della Zisa

di Mobilita Palermo

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa: Il Coordinamento Interventi Co.I.M.E. comunica che giovedì 15 novembre, a partire dalle ore 14.00, i Giardini della Zisa saranno chiusi per poter procedere in sicurezza ai trattamenti fitosanitari di routine. L'accesso al sito sarà consentito dal giorno successivo con i consueti orari.

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19 set 2018

Ultimi due giorni di candidature per l’indagine ambientale al Parco Cassarà

di Giulio Di Chiara

Ogni tanto riapriamo il cassetto dei ricordi e rispolveriamo il tema "Parco Cassarà". Negli ultimi anni ne sono successe di ogni colore e nemmeno a dirlo i ritardi si sono accumulati in maniera inesorabile. Questo aggiornamento lo effettuiamo per comunicare l'evoluzione della storia. Mesi e mesi fa era stato annunciato il bando pubblico che avrebbe consentito alle aziende private  di candidarsi per effettuare l'operazione di indagine ambientale sull'area. Proprio quel bando poi fu rimosso per un non meglio specificato errore di forma o contenuti. Anche questo episodio contribuì ad allungare ulteriormente questa lunga e lenta agonia. La novità è che il bando è stato pubblicato nuovamente e domani, giorno 20 Settembre, scadrà il termine ultimo per presentare le candidature. Ciò significa che intanto il documento pubblicato dal Comune di Palermo questa volta non ha destato preoccupazioni. In secondo luogo, a partire da questo fine mese si avvierà la procedura di selezione della ditta che si aggiudicherà i lavori. Quanto tempo ci vorrà per avviare i carotaggi? Non lo sappiamo, ma ipotizziamo che la selezione possa avvenire in tempi relativamente brevi, fatti i dovuti controlli di rito. Ricordiamo che: l’oggetto dell’Appalto consiste nell’esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per la   realizzazione   delle   attività   di   perforazioni,   campionamento   matrici   ambientali, esecuzione analisi chimiche e smaltimento rifiuti presso il Parco Urbano Ninni Cassarà di Palermo. Come già spiegato in precedenza, si effettueranno dei campionamenti del terreno più in profondità rispetto a quanto già non avvenuto, per verificare la presenza e la consistenza di materiali potenzialmente nocivi nelle aree del Parco. La speranza è che i risultati di questa attività consentino di richiedere la riapertura parziale dell'area "verde", ovvero quella lato villa Forni.

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07 ago 2018

Piazza Donaudy: una nuova area a disposizione dei cittadini

di Fabio Nicolosi

Spesso i cittadini ci chiedono l'importanza e l'utilità delle circoscrizioni, oggi vi portiamo un esempio di come basti poco per migliorare la vivibilità di un quartiere. Ci troviamo tra Corso Calatafami e Via Palmerino (parte bassa) esattamente in Piazza Donaudy che è stata liberata dalle auto! Dopo avere risistemato la pavimentazione, le maestranze del Coime hanno completato questa mattina l'installazione dei dissuasori a Piazza Donaudy liberando la piazza dalle auto e rendendola di conseguenza completamente pedonale. Un successo della IV Circoscrizione che dopo l'approvazione da parte del Consiglio, ha sollecitato gli Organi Competenti ed in particolare il Vice Sindaco Sergio Marino affinchè si realizzassero i lavori. Nell'area sono già stati installati 2 canestri donati dai Presidenti dei Circoli Lions Monte Pellegrino Avv. Daniele Rizzuto e Palermo Leoni Ing. Mauro Fazio. Nel contempo il settore Ville e Giardini ha iniziato la potatura che terminerà nei prossimi giorni per ridare aria e luce alla piazza e nei prossimi giorni sarà anche installato a cura del Comune, un parco giochi per i più piccoli frutto anche di donazioni private. Dopo la pista di pattinaggio di Via Mulè, dichiara il Presidente Silvio Moncada, stiamo consegnando al quartiere Villa Tasca una spazio ludico ricreativo di primo livello. Uno spazio per i più piccoli ma non solo, fortemente voluto dai cittadini e dal limitrofo plesso Donaudy. A fine agosto l'inaugurazione!

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21 feb 2018

Nuove barriere impediranno l’accesso ai veicoli alla spiaggia di Vergine Maria

di Fabio Nicolosi

Lavoro in corso da parte dei lavoratori Coime per posizionare le barre che impediscono l'accesso alla spiaggia di Vergine Maria di lapini, camion. macchine. I palermitani distratti non potranno piu parcheggiare in spiaggia, nell'area netto storico della Tonnara Bordonaro, nel vecchio approdo, restituendo forzatamente il decoro e la bellezza al paesaggio e all'ambiente, la giusta fisionomia al monumento architettonico Tonnara Bordonaro. La Pro Loco Nostra Donna del Rotolo ha cosi raggiunto una delle finalita prefissate dall'associazione in sinergia con il Comune di Palermo, l'Assessorato Mare e Coste, il Vicesindaco S. Marino, Arch.G.Sarta e il Coime. Gli interventi rientrano nell'ambito della riqualificazione borgate marinare aree costiere. Foto di Gisella Taormina Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 dic 2017

Il Parco Cassarà alla ricerca di 165.000€: tutto quello che c’è da sapere per questo 2017 infinitamente triste

di Giulio Di Chiara

Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro aperto a tutti presso Villa Forni. Oggetto dell'evento una discussione/aggiornamento sulla situazione del Parco Cassarà. Erano presenti tra gli altri il vicesindaco Sergio Marino e un funzionario del settore "Ambiente" del Comune di Palermo, Avv. Fiorino, che ha seguito le vicende di quest'area. Per dovere di cronaca vi riportiamo le principali informazioni emerse, che fotografano lo stato attuale della vicenda che purtroppo si protrae da troppi anni. Rispetto agli ultimi aggiornamenti, non è cambiato molto, se non alcuni numeri e date che sono state prospettate per rivedere, almeno parzialmente, il parco aperto alla cittadinanza. Dunque: ad oggi l'area denominata "verde", ovvero quella con presenze potenzialmente minori di materiali pericolosi, attende l'esecuzione dei carotaggi nel sottosuolo, che dovrebbero scongiurare presenze oltre i limiti di sostanze quali piombo, radio etc. Nel caso migliore, quindi con esiti entro i limiti consentiti, la palla passerebbe alla Regione Siciliana che carte alla mano, dovrebbe acconsentire alla riapertura parziale. In realtà niente di nuovo sotto il sole, visto che questa situazione era già nota negli anni scorsi e il Comune, nel frattempo, non è riuscito a trovare le risorse finanziare a garantire questa procedura. Di quanti soldi parliamo? 165.000 €, che possono sembrare tanti, ma per un comune di queste dimensioni, posso essere anche spicci. Ad ogni modo, l'unica soluzione prospettata oggi per reperire i fondi necessari è il loro prelievo dal fondo di riserva del 2018. Un'operazione che è stata voluta anche dal Sindaco e che potrebbe avvenire entro il 31 Dicembre a seguito di una approvazione di giunta. Nel momento in cui ciò avverrà, verrà pubblicato il bando per avviare la gara di appalto. Tra l'apertura del bando, l'ammissione delle candidature, eventuali ricorsi etc. passeranno sicuramente più di 5-6 mesi. Infine, una volta aggiudicati i lavori all'azienda vincitrice dell'appalto, i lavori per effettuare i 12 carotaggi sono stimati in 90 giorni. Poi, come dicevamo, i risultati finiranno nella scrivania di qualche funzionario regionale per l'esito finale. Quanto di tutto questo verrà rispettato? Non lo sappiamo. L'anno scorso si parlò di tempi più o meno ravvicinati, ma mai rispettati. Quest'anno tutto passa dal prelievo dai fondi di riserva e dalla delibera di giunta. Insomma, mai una gioia per questo parco. Le cose che nessuno dice Come vi abbiamo più volte raccontato, l'area "verde" del parco è stata più volte oggetto di interventi. In primis dal Coime, che ha letteralmente lavorato il terreno fino a 60 cm di profondità, asportando eventuali rimanenze di cemento amianto e materiali simili. Da qualsiasi parte si accerta in via ufficiosa che quella parte di parco potrebbe essere fruita già domani mattina. Del resto la grande ambiguità sta nei provvedimenti del magistrato, che dapprima dirama il sequestro per "potenziale inquinamento" dell'area (e intimando tutte le analisi del caso) salvo poi autorizzare tutte le maestranze del Coime a lavorare giornalmente a Villa Forni e nell'area verde. Ma se c'è un potenziale pericolo per la salute, gli operai del Coime perchè sono "esentati" ??? Che prevenzione è mai questa? Questa fetta di parco viene giornalmente curata e ve lo possiamo testimoniare con le foto seguenti. Mancano soltanto i cittadini. Queste incongruenze di cui nessuno sembra voler parlare, lasciano presagire altre motivazioni per cui il parco sta "subendo" una procedura così minuziosa e infinita che, seppur a rigor di legge, dovrebbe essere applicata a qualsiasi parte della nostra città. E' eloquente che scavando oltre i 60 cm di profondità, in svariate parti del tessuto urbano sarebbe altamente probabile trovare materiale nocivo per la salute delle persone.   Ci sembra, ma possiamo sbagliare, che il magistrato abbia fatto il bello e il cattivo tempo su tutta questa vicenda.

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