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01 mar 2021

Parco Cassarà | Completati i rilievi ambientali nella “sub area verde”. Entro due settimane i risultati

di Mobilita Palermo

Sono stati completati i rilievi ambientali nella “sub area verde” all'interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”, che copre circa il 60% del parco chiuso nel 2014 in seguito del rinvenimento di agenti inquinanti nel terreno. I carotaggi previsti dal contratto sottoscritto a novembre con una società privata per l'importo di circa 95 mila euro erano dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. I risultati delle analisi, al cui esito è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione, sono attesi entro due settimane. Questa si estende per circa 15 ettari ed è accessibile dal corso Pietro Pisani. "Speriamo davvero che finalmente si possa compiere questo importante passo per restituire ai cittadini un'area verde - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore Sergio Marino - che rappresenta un'importante area dove poter svolgere attività all'aria aperta, di socialità, gioco e svago".

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11 dic 2020

Parco “Ninni Cassarà” | Al via i lavori per l’esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde”

di Fabio Nicolosi

Sono stati consegnati ieri alla ditta aggiudicataria i lavori per l'esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde” all'interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”. I carotaggi previsti sono dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. All'esito positivo delle analisi del sottosuolo è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione dell'area verde del Parco. “Il Parco Cassarà – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando - potrà finalmente tornare ad essere fruibile in sicurezza da parte dei cittadini, offrendo dalla prossima primavera un'ampia area per lo svago, la socialità, la vita all'aria aperta. Speriamo che una volta riaperto si possa anche riprendere il cammino già avviato prima della chiusura per la sua valorizzazione e per renderlo ancora più attraente per palermitani e turisti". "Siamo fiduciosi – commentano gli assessori Giusto Catania e Sergio Marino - nel risultato positivo di questi accertamenti, dopo il lavoro compiuto per la pulizia e la bonifica dell'area. Confidiamo inoltre nella rapida esecuzione di prelievi ed esami da parte dell'impresa, sì da poter velocemente procedere alla riapertura". Il parco era stato chiuso nel 2014 dopo il ritrovamento di materiali e sostanze inquinanti in superficie e nel sottosuolo. Attualmente è diviso in tre zone, in base alla gravità dell'inquinamento: una verde, estesa circa 15 ettari e accessibile da corso Pisani, e poi una rossa inibita al pubblico e una gialla, intermedia fra le due. Nella zona verde si è proceduto in diverse fasi alla rimozione manuale e meccanica dei materiali inquinanti. L'importo complessivo delle indagini ammonta a quasi 95mila euro (per la precisione € 94.739, Determinazione dirigenziale n.10847 dell’11/11/2020 – Area della Pianificazione Urbanistica). Foto di Stefano Patania.

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26 ott 2020

Bando per installazione 430 punti ricarica elettrica per auto

di Fabio Nicolosi

La Giunta comunale ha approvato una modifica e integrazione dei contenuti della Deliberazione di G.C. n. 85 del 17 05 2019 per la concessione di porzioni/parti di suolo pubblico finalizzate alla realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli con motori ad alimentazione elettrica o ibridi. L'atto è il risultato di uno studio approfondito compiuto dal Servizio Mobilità Urbana e finalizzato al confronto delle diverse procedure messe in atto in varie città. Con il provvedimento, inoltre, la Giunta ha deciso di dare mandato allo stesso Servizio di procedere alla pubblicazione del Bando per l’individuazione di operatori economici interessati alla fornitura, installazione e gestione di colonnine di ricarica di veicoli ad 4 alimentazione elettrica o ibridi conformemente a quanto previsto dal Disciplinare Tecnico. La concessione avrà la durata di cinque anni decorrenti dalla stipula della stessa e potrà essere rinnovabile. Ogni operatore interessato (concessionario) potrà installare e gestire le colonnine di ricarica elettrica. In totale sono previsti 430 stalli e 223 impianti esclusivamente nei siti di seguito indicati. È esplicitamente previsto dal capitolato che l'utilizzo delle colonnine non potrà essere soggetto ad alcuna forma di abbonamento obbligatorio e che gli utenti dovranno poter pagare sul posto in modalità telematica. Nel formulare le graduatorie, il Comune darà maggior peso agli operatori che si impegnano per l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, di coloro che oltre alle colonnine installeranno elementi di verde arredo urbano e infine di quegli operatori che offriranno la possibilità di ricarica, oltre che per le automobili, anche per biciclette, monopattini e altri mezzi di micro mobilità. Per il Sindaco Leoluca Orlando, "soprattutto in un momento in cui il Governo Nazionale offre cospicui incentivi per l'acquisto di vetture elettriche , la prospettiva che anche Palermo abbia presto una rete capillare di stazioni di ricarica è un ulteriore elemento che conferma la sintonia dell'amministrazione comunale con quel movimento globale che vuole fare della mobilità sostenibile uno dei pilastri dello sviluppo e della gestione delle città del futuro." L'assessore Giusto Catania ha sottolineato che "è stato dato mandato agli uffici di procedere all'immediata pubblicazione dell'avviso perché vogliamo che queste importanti infrastrutture per la mobilità sostenibile possano trovare al più presto collocazione nella nostra città, e contiamo in una risposta positiva degli operatori di mercato perché quello della mobilità sostenibile, come dimostra il risultato dell'avviso per il monopattino sharing è un settore in ampia espansione. La disponibilità di una rete capillare per la ricarica diventerà un indiretto incentivo perché il parco auto circolante a Palermo prosegua in modo ancora più sostenuto il processo di ammodernamento in corso da anni contribuendo al miglioramento della qualità dell'aria. Gli impianti dovranno essere convocati nel seguenti postazioni indicate nel bando. - 2 impianti (4 stalli) per complessivi 52 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via Nina Siciliana 2. Viale Francia 3. Via Belgio 4. Via De Gasperi-Stadio 5. Via Paulsen 6. P.le Ungheria 7. P.zza Unità d’Italia 8. Viale Galatea 9. Parcheggio pubblico Forum 10. Parcheggio pubblico Conca d’Oro 11. Parcheggio Pubblico La Torre 12. Parcheggio fermata passante ferroviario Sferracavallo 13. Parcheggio fermata passante ferroviario Tommaso Natale - 3 impianti (6 stalli) per complessivi 12 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via E. Basile (Università) 2. Piazzale Giotto - 1 impianto (2 stalli) per complessivi 22 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via Serradifalco 2. Via Zisa 3. Via Saline (Mondello) 4. Via Fattori 5. Via Schillaci (Sferracavallo) 6. P.zza Spinuzza 7. Via Rutelli Pag. 3/13 8. Via Generale Di Maria 9. Via Mongibello 10. fermata passante ferroviario Ente Minerario Siciliano 11. fermata passante ferroviario via Germanese - 5 impianti (10 stalli) per ogni zona blu di sosta a tariffa (AMAT e APCOA) per complessivi 200 stalli. - 8 impianti (16 stalli) per ognuna delle 8 circoscrizioni in aree diverse dalle zone blu a tariffa per complessivi 128 stalli - 1 impianto (2 stalli) in prossimità di ciascuno dei porti ed approdi minori per complessivi 16 stalli 1. Sferracavallo 2. Mondello 3. Addaura Roosvelt 4. Vergine Maria 5. Arenella 6. Acquasanta 7. Sant’Erasmo 8. Bandita

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16 ott 2020

Parco “Ninni Cassarà” | Aggiudicata la gara d’appalto per l’esecuzione di indagini ambientali preliminari nella “Sub Area Verde”

di Fabio Nicolosi

Si sblocca la triste vicenda del parco comunale "Ninni Cassará" È stata pubblicata ieri sul sito del comune di Palermo la determina dirigenziale n.9765 che stabilisce il possesso, in capo alla Ditta R.T.I. ICPA S.r.l. (P.I. 02862930845) mandataria - AMBIENTE & SICUREZZA S.R.L. (P.I. 02472580790) mandante, aggiudicataria dell’appalto per l’affidamento del “Servizio per l’esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde” del Parco urbano “Ninni Cassarà” (CIG: 8217265D95), dei requisiti di cui all’art. 80, D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. e dell’art. 53, co. 16-ter del D.Lgs. 165/2001; Il termine ultimo per la ricezione delle offerte era scaduto alle ore 11 del 22 maggio. L'ATI si è aggiudicata l'appalto per la migliore offerta con un ribasso del 42,79% da applicare all’importo a base d’asta pari a €. 126.997,14 oltre IVA. La durata del contratto è di mesi 12 (dodici) dalla data di invio del documento di accettazione dell’offerta tramite la piattaforma del Mercato Elettronico della Consip. Adesso non resta dunque che aspettare la consegna delle aree e aspettare l'esito di queste indagini che speriamo possano permettere l'apertura parziale del parco. Ricordiamo che il parco è chiuso da Aprile 2014.

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07 mag 2020

Parco “Ninni Cassarà” | Pubblicata gara d’appalto per l’esecuzione di indagini ambientali preliminari nella “Sub Area Verde”.

di Salvatore Galati

È stata pubblicata ieri sul sito acquistinretepa la gara d’appalto per l'affidamento del servizio relativo all'esecuzione delle “Indagini ambientali preliminari nella “Sub Area Verde” del Parco Urbano “Ninni Cassarà”. "Se, come crediamo, le indagini riconosceranno che non vi sono più situazioni di rischio nell'area verde - dichiara il sindaco, Leoluca Orlando - contiamo che entro la fine dell'anno si possa finalmente riaprire al pubblico questa ampia porzione del parco, che ne copra circa il 60% della superficie. Speriamo quindi che la seconda area verde della città dopo la Favorita possa finalmente tornare a essere fruibile quanto prima. Soprattutto in un momento come questo, offrire a tutti i cittadini spazi all'aria aperta fruibili in sicurezza è sempre più una priorità". L’affidamento dell’appalto avverrà tramite ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (ME.PA) secondo quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, attraverso l'emissione di un'apposita RICHIESTA DI OFFERTA APERTA (RdO) all'interno dello stesso Mercato, rivolta ai fornitori abilitati. La Richiesta di Offerta, i suoi dettagli e la documentazione allegata, è visibile su sito acquistinretepa e potrà sottoscrivere l’offerta qualunque concorrente che consegua le necessarie abilitazioni alla categoria oggetto della R.d.O entro i termini di presentazione dell’offerta. Il termine ultimo per la ricezione delle offerte è fissato per le ore 11 del 22 maggio prossimo. Potrà sottoscrivere l’offerta qualunque concorrente che consegua le necessarie abilitazioni alla categoria oggetto della Richiesta di Offerta (R.d.O) entro i termini di presentazione dell’offerta. L'aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo, mediante indicazione del ribasso percentuale da applicare all'importo a base d'asta di €. 126.997,14 oltre IVA. Saranno escluse offerte alla pari o in aumento. La durata del contratto viene fissata in mesi 12 (dodici) dalla data di invio del documento di accettazione dell'offerta tramite la piattaforma del Mercato Elettronico della Consip. Tutti i dettagli, la  Richiesta di offerta, la documentazione relativa all’appalto e l’elenco dei documenti richiesti, sono reperibili alla pagina. Si allega il capitolato speciale descrittivo e prestazionale, recante anche due planimetrie (ubicazione delle indagini e ubicazione area di cantiere e viabilità di accesso) e l'elenco dei prezzi. SCARICA

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28 dic 2017

Pioggia di milioni per la città metropolitana di Palermo: sottoscritta convenzione “bando periferie”

di Fabio Nicolosi

E ‘stata sottoscritta la Convenzione “Bando Periferie” tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Città Metropolitana di Palermo per l’attuazione del Progetto “Periferie Metropolitane al Centro: Sviluppo Sostenibile e Sicurezza”. Il Progetto è composto da 59 interventi distribuiti sul Territorio Metropolitano e la sua dimensione economica ammonta a €101.115.904,73. Il Progetto mira alla rigenerazione delle aeree urbane degradate attraverso il miglioramento della qualità del decoro urbano, la manutenzione, il riuso e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e strutture edilizie esistenti, con particolare attenzione all’accrescimento della sicurezza territoriale ed alla capacità di resilienza urbana, nonché al potenziamento delle prestazioni urbane, anche con riferimento all’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici. “Questo progetto descrive eloquentemente la politica di intervento e riqualificazione delle periferie del territorio, elemento caratterizzante della Città Metropolitana di Palermo che interpreta le periferie come realtà fondamentali del continuum cittadino”, lo ha dichiarato il Sindaco della Città Metropolitana di Palermo Leoluca Orlando. Tra le principali opere inserite, ecco quelle che riguardano Palermo: Recupero di immobile da adibire a struttura di accoglienza notturna - Via Messina Marine Ampliamento del sistema di videosorveglianza nell'area compresa tra i quartieri "San Lorenzo- Brancaccio " di Palermo Riqualificazione e trasformazione in complesso scolastico polivalente delle strutture dell' ex sede delle Poste Italiane - Quartiere Brancaccio Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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22 gen 2014

Piano Battaglia: deboli spiragli di luce dopo una tempesta di incompetenza

di Andrea Baio

Riceviamo e pubblichiamo un nuovo aggiornamento dal nostro amico Andrea Di Piazza di www.pianobattaglia.it sulla situazione del polo invernale madonita, che vede spiragli positivi dopo il rischio concreto di veder svanire i fondi comunitari a dicembre 2013. L'accurata ricostruzione dei fatti non può che farci rammaricare per l'inadeguatezza totale dei nostri apparati amministrativi. Resta da chiedersi come sia stato possibile che la Regione abbia concesso una proroga sino a febbraio una volta che la data di scadenza per la presentazione dei progetti era stata fissata a dicembre 2013, e che gli stessi fondi provengono dalla comunità europea. Nessuno ha avuto nulla da ridire?  Misteri di Sicilia! (altro…)

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