04 nov 2020

Via Granatelli | Verso ultimazione dei lavori con installazioni artistiche e murales


Sono in fase di ultimazione i lavori di sistemazione dell’area pedonale di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo da parte delle maestranze del Coime. I lavori che si erano interrotti a causa del lockdown si svolgono in raccordo con la Sovrintendenza ai Beni Culturali.

A completamento di questi lavori, di concerto con i commercianti e i residenti di questa zona, l’area pedonale sarà abbellita con alcuni murales e alcune installazioni artistiche, anche queste concordate con la Sovrintendenza e, infine, si procederà al posizionamento di alcuni elementi di arredo e verde.

“Si tratta – ha detto il vice sindaco Fabio Giambrone – di importanti interventi di decoro che renderanno più piacevole e fruibile la zona grazie anche alla collaborazione dei cittadini che vi abitano e lavorano. Un particolare ringraziamento va naturalmente agli artisti che contribuiranno con le loro opere a rendere più bella l’area”.

Per l’assessore Mario Zito, si tratta di “un altro piccolo ma significativo momento per unire la creatività con la rigenerazione di spazi urbani, costruendo un percorso virtuoso che unisce l’istituzione con il mondo dei dei nostri artisti.”

Le opere saranno realizzate da Davide Puma, Felix Feltrin, Roy Lichtenstein, Davide Pescanowskip. Enrico Ceccotto, Camilla Ancilotto e Pao, quest’ultimo realizzatore di alcuni dissuasori che verranno installati in via Granatelli.


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2 commenti per “Via Granatelli | Verso ultimazione dei lavori con installazioni artistiche e murales
  • Orazio 1658
    04 nov 2020 alle 22:24

    Dak Politeama in poi (e fino alla stazione) c’è a mio avviso l’unica Palermo che ha un’identità e che vale la pena di esere gustata e vissuta. Ben vengano iniziative del genere, ben vengano le ZTL e le pedonalizzazioni, ben vengano le realizzazioni che restituiscano a quei luoghi la loro dimensione umana e accrescano l’impatto estetico.

    I tanto vituperati cantieri hanno avuto il merito di rendere le zone interessate vivibili per le persone..solo solo perchè le hanno liberate forzatamente dal traffico. Lo sostengo in modo molto diretto e per nulla provocatorio, ne sono convinto al 100 per 100.


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