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11 dic 2019

Car Sharing AmiGO | Dal 16 Dicembre sarà la volta della città di Capaci

di Fabio Nicolosi

Dal 16 dicembre a Capaci sarà possibile muoversi utilizzando AMIGO car e bike sharing by AMAT, una nuova possibilità di mobilità soprattutto per chi non ha una propria auto. Il servizio stato presentato ieri pomeriggio presso la sala conferenze di Palazzo Conti Pilo, sono intervenuti: il sindaco di Capaci, Pietro Puccio, mentre per l’A.M.A.T. S.p.A. sono intervenuti l’Ing. Domenico Caminiti, Direttore dei servizi Speciali per la Mobilità, e l’Ing. Marcello Marchese, RUP del Progetto del Car sharing comunale. Abbiamo partecipato all'avviso del Comune di Capaci, per l’istituzione del servizio di car sharing in quanto ben si sposa con la mission dell’azienda, in questa particolare fase di rilancio, di divenire punto di riferimento e leader del trasporto pubblico in Sicilia. – ha detto l'Ing. Caminiti - Non bisogna infatti dimenticare che il car sharing è una forma di trasporto pubblico locale non di massa. Saranno nove auto ibride o elettriche e gli stalli stazioneranno nelle aree pubbliche di seguito: 3 in Piazza Cataldo; 3 in via Primo Carnera/via Kennedy; 3 piazzale XXIII maggio (periodo estivo). Il servizio sarà utilizzabile attraverso un app AmiGo car Sharing di Amat, e prevede nuove funzionalità: una nuova App (per Android e iOS) che consente, in modo più rapido, l’accesso al noleggio delle auto con apertura porte direttamente via smartphone, l’iscrizione e il pagamento on line. Per le tariffe consultare il sito https://www.amigosharing.it/site/amigo L’Amministrazione comunale ha scelto di promuovere ed istituire un servizio di car sharing per soddisfare la vocazione turistica di Capaci e rendere fruibile ai cittadini un servizio di mobilità sostenibile che pone il nostro paese all’avanguardia nel panorama siciliano e nazionale, con l’idea di promuovere successivamente il servizio di bike sharing - ha detto Pietro Puccio Sindaco di Capaci. Ringraziamo Il Giornale Di Capaci per la foto di copertina

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21 nov 2019

Avviata l’installazione dei semafori intelligenti a LED

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il comunicato stampa che richiama l'articolo di aprile 2018. Sono iniziati in questi giorni i lavori per installare in 51 incroci della città particolarmente soggetti a traffico automobilistico i sensori "intelligenti" che regoleranno i tempi semaforici in base all'effettiva presenza di autovetture in attesa. Dopo i lavori di ammodernamento e sostituzione delle lampade con quelle a Led, si procede quindi alla seconda fase del progetto, inserito nel PON Metro, per l'ammodernamento dei semafori cittadini. In totale sono 187 i semafori in diversi quartieri della città adattati con lampade a basso consumo che garantiranno un risparmio stimato di circa l’80% di energia elettrica e maggiore visibilità, mentre 51 saranno appunto dotati del rilevatore di traffico che adatterà i tempi di accensione in base ai flussi veicolari rilevati in tempo reale. I lavori sono eseguito dalla Aesys di Brusaporto (Bg) per importo di circa 780 mila euro finanziato con fondi del PON Metro. La rilevazione del traffico in tempo reale si basa su telecamere e trasmettitori UMTS, che permetteranno ad un sistema centralizzato a livello cittadino l'elaborazione dei dati e l'adattamento sempre in tempo reale dei tempi di accensione e spegnimento delle luci verdi/gialle/rosse per ciascun senso di marcia. Ad esempio nei semafori che regolano il traffico lungo la via Dante, in via Libertà e via Roma potranno variare i tempi del “verde” per ciascuna direzione di marcia delle auto in base all'effettivo traffico che su ciascuna direttrice si registrerà in tempo reale. "Mobilità e innovazione sono scelta strategica e visione ormai consolidata della nostra città – ha dichiarato il sindaco Orlando -. I semafori intelligenti oggi consentono di contrastare stress e ritardi per i cittadini e di realizzare mobilità sostenibile, confermando il PON Metro e la progettazione comunitaria del Comune come importanti strumenti per la vivibilità in città".

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11 nov 2019

Estensione ztl notturna in Centro Storico, cosa serve?

di Antony Passalacqua

Palermo - Ztl h24 o estesa ai weekend? E' senza il dubbio il tema che terrà banco per le prossime settimane in città e che vede contrapposti due blocchi. Da una parte i residenti che chiedono l'estensione della limitazione al traffico anche la notte. Schiamazzi, impossibilità nel ricercare un posto auto nelle ore serali, passi carrabili occupati abusivamente, sosta selvaggia in svariate strade, l'estensione della ztl viene vista come un freno a questi episodi. Dalla sponda opposta invece, i commercianti che conducono le attività ristorative e preoccupati per una possibile ripercussione sulle presenze e incassi. Senza dubbio il Centro Storico ha subito un processo culturale negli ultimi anni grazie alle pedonalizzazioni e agli itinerari Unesco che da un alto hanno favorito un massiccio afflusso di turisti, da un'altra la nascita di nuove attività commerciali. Come conciliare le richieste al fine di evitarne conflitti sociali? Da sempre sosteniamo che la vera sfida è l'accessibilità in Centro Storico in maniera sostenibile, distinguendo il diritto alla mobilità dal diritto all'accessibilità. Errore che tanti commettono, se non addirittura a pretendere il posto auto sotto casa in virtù del bollo auto pagato. Il provvedimento di prossima attuazione ha subito un'accelerata dopo la lettera che il Prefetto ha indirizzato al Comune chiedendo forti limitazioni alle auto nelle ore serali. Pur comprendendo le motivazioni, sarebbe stato più logico attuare la nuova ztl dalla prossima primavera e ne illustriamo le ragioni. -Ben 22 nuove telecamere verranno installate fra Febbraio e Aprile per "coprire" gli attuali varchi scoperti della Ztl che ad oggi conta solo 5 telecamere a presidio dei rispettivi varchi. Con più telecamere la ztl sarà più efficace e le risorse umane della Polizia Municipale potranno essere impiegate altrove. -10 nuove telecamere ad esclusivo servizio delle grandi piazze pedonali che potranno monitorare gli accessi da parte dei non autorizzati. -A Febbraio entreranno in servizio i nuovi 100 autisti Amat, a colmare le criticità che vedono oggi bus fermi in rimessa per assenza di personale. Inoltre maggiori risorse finanziarie per il prossimo contratto di servizio, e tali da prevedere l'istituzione di particolari navette (compresa la modifica dell'attuale Free Centro Storico) che permettano un collegamento fra i parcheggi alla ztl con il Centro Storico. Se a fine mese verrà avviata la fase sperimentale, le risorse non saranno certo notevoli e di conseguenza si tratterà inevitabilmente di un provvedimento provvisorio a cui seguiranno dei correttivi. Cosa fare nel frattempo? Bisogna mettere a sistema le attuali aree parcheggio esistenti attorno al Centro Storico. Parliamo dei parcheggi di piazza Cairoli e Cupani (rispettivamente ai della Stazione Centrale gestiti da Metropark), il parcheggio Tribunale (Apcoa), il parcheggio Porto (Parking Amari), piazzale Ungheria (Amat, che già offre la sosta a €1,00 per l'intera notte). Consentire la sosta ad una tariffa agevolata durante una fascia oraria, per esempio dalle 20:00 fino alle 02:00 durante i weekend. Ciò favorirebbe l'utilizzo di queste aree ed in particolar modo Cairoli e Cupani. Se a questi aggiungiamo una navetta che faccia 4 fermate ben mirate lungo via Roma (piazza S.Anna, Vucciria, Belmonte, Sturzo), si andrebbe ad alleggerire il carico veicolare all'interno del Centro Storico evitando così i lunghi incolonnamenti durante le sere. Ovviamente da verificare le risorse finanziarie di Amat per la creazione di questi "movida bus". Più possibilità per i residenti nel trovare un posto auto, meno smog lungo strade del Centro quali via Alloro (fra le più trafficate). Il prolungamento di orario della linea 101 non è un'idea da scartare se non addirittura d'obbligo dato che il servizio bus cessa alle 22:00 circa. A patto che a bordo sia presente del personale per la verifica dei biglietti e la salvaguardia dei passeggeri. Sono solo alcuni esempi di come attuare nell'immediato il provvedimento, ma è ovvio che in ottica futura andrà ripensato il sistema di bus riorganizzando le navette del Centro Storico e i bus per i parcheggi scambiatori quali Basile ed Emiri.

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03 set 2019

Il car sharing AmiGo Amat sbarca a Castelvetrano, Selinunte e Triscina

di Fabio Nicolosi

Dal primo settembre, il Car Sharing dell’Amat, l’azienda di trasporto pubblico di Palermo, il servizio di auto condivise tra più utenti, sbarca a Castelvetrano: otto auto ibride o elettriche e stalli parcheggio in città, a Selinunte e a Triscina. Il Car Sharing dell’Amat, sotto il marchio “amiGo”, è stato presentato oggi all’ex Convento dei Minimi di Castelvetrano alla presenza del sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e dell’amministratore unico di Amat Michele Cimino. “Abbiamo partecipato all’avviso del Comune di Castelvetrano per l’istituzione del servizio di car sharing in quanto ben si sposa con la mission dell’azienda, in questa particolare fase di rilancio, di divenire punto di riferimento e leader del trasporto pubblico in Sicilia – ha detto Cimino - Non bisogna infatti dimenticare che il car sharing è una forma di trasporto pubblico locale non di massa. La presenza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, testimonia la rilevanza del progetto di espansione dell’Amat come agenzia della mobilità sostenibile in ambito regionale”. Il servizio, in sperimentazione per ventiquattro mesi, prenderà avvio il prossimo 1 settembre. Successivamente, alle otto auto messe a disposizione all’inizio del servizio se ne aggiungeranno altre 16, che serviranno a introdurre l’utilizzo in modalità flusso libero, cioè senza vincoli di prenotazione. “Quanto realizzato dimostra l’efficienza della macchina amministrativo-burocratica del Comune che, in tempi rapidi, coadiuvata dalle competenti strutture dell’Amat, ha permesso la realizzazione di un progetto di mobilità sostenibile, argomento caro al Movimento – ha detto il sindaco di Castelvetrano – A luglio dello scorso anno sono stati infatti presentati alla Camera dei Deputati due disegni di legge che mirano a regolare e incentivare i servizi di mobilità sostenibile di car sharing e car pooling, anche e soprattutto da parte degli enti locali, oggi in esame in commissione Trasporti al Senato”. AmiGo car Sharing di Amat prevede nuove funzionalità: una nuova App (per Android e iOS) che consente, in modo più rapido, l’accesso al noleggio delle auto con apertura porte direttamente via smartphone, l’iscrizione e il pagamento on line. “Un particolare apprezzamento all’amministrazione comunale di Castelvetrano che ha aderito a a questo progetto, che mira a far crescere nella Sicilia occidentale la mobilità sostenibile - ha detto il sindaco di Palermo Orlando - Un contributo importante all’attrattività turistica di Castelvetrano, Selinunte e Triscina”. Il servizio si sta espandendo in diverse zone della Sicilia. Attualmente è attivo nelle seguenti località: Palermo, Trapani, Alcamo, Castellammare del Golfo, Scopello (stagionale), Monreale, Enna, aeroporti di Palermo e Trapani “L’amministrazione ha scelto di promuovere ed istituire un servizio di car sharing per soddisfare la vocazione turistica della città – ha detto Biagio Virzì, vicesindaco ed assessore alle attività produttive del Comune di Castelvetrano - e rendere fruibile ai concittadini un servizio di mobilità sostenibile che pone la nostra città all’avanguardia nel panorama siciliano e nazionale, con l’idea di promuovere successivamente il servizio di bike sharing”.

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05 lug 2019

Mobilità, presentato il Pums. Prossimamente le controdeduzioni della cittadinanza

di Antony Passalacqua

Palermo - Incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico, ridurre il numero di veicoli a motore a combustione a favore dei motori elettrici, aumentare il livello di sicurezza per gli utenti deboli, aumentare il livello di sicurezza della mobilità ciclabile. Sono questi gli obiettivi generali cui punta il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), presentato a Palazzo delle Aquile. Il Piano si basa si una pianificazione strategica che, in un orizzonte temporale di medio-lungo termine (10 anni), svilupperà una visione di sistema della mobilità urbana proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. La strategia principale è quella di indurre un riequilibrio della domanda di trasporto tra collettivo e individuale, in modo da ridurre la congestione e migliorare l'accessibilità da e verso le periferie urbane. Si conferma la scelta strategica dell'Amministrazione per lo sviluppo della rete tramviaria della città, con le nuove linee per le quali è stata già avviata la progettazione: - nella pianificazione 2020-2024   TRATTA “A” (VIA BALSAMO / VIA CROCE ROSSA) TRATTA “B” (STAZIONE F.S NOTARBARTOLO / GIACHERY) TRATTA “C” (C.so CALATAFIMI / V. BASILE / S. F.S. ORLEANS) 2024 - nella pianificazione 2024-2030 TRATTA “D” (STAZIONE F.S. ORLEANS / BONAGIA) TRATTA “E” (VIA CROCE ROSSA / MONDELLO) TRATTA “F” (GIACHERY / STAZIONE F.S. VIA BALSAMO) TRATTA “G” (VIA LANZA DI SCALEA / SFERRACAVALLO La rete tramviaria si integrerà ovviamente con gli interventi in corso per il completamento del passante ferroviario (con il raddoppio delle tratte Palermo Centrale/Brancaccio - Notarbartolo; Notarbartolo - La Malfa e La Malfa – Carini) e il completamento della "Metroferrovia di Palermo" con chiusura ad anello dell'esistente ramo oggi in esercizio a singolo binario compreso tra le stazioni Notarbartolo e la fermata “Giachery”, in cui ricadono anche la fermata “Imperatore Federico” e la fermata “Fiera”. Anche in questo caso si prevedono due scadenze temporali al 2024 (per il prolungamento della linea ferroviaria fino piazza Castelnuovo, con la realizzazione della fermata “Libertà”, della fermata “Porto” e della stazione “Politeama”) e al 2030, con la chiusura dell’anello ferroviario dalla stazione “Politeama” alla stazione “Notarbartolo” con la realizzazione della fermata “Malaspina” nei pressi dell’omonima via. Nella pianificazione di lungo periodo rientra anche la MAL, la Metropolitana leggera che attraverserà la città lungo l'asse nord-sud dallo svincolo autostradale di via Oreto a Partanna-Mondello per una percorrenza totale di 20 km serviti da 23 stazioni e della quale è attualmente in fase di studio il primo stralcio di 6,5 km da via Oreto alla stazione Notarbartolo (ma non era già pronto il il progetto preliminare?). Un ampio capitolo del PUMS è dedicato alla mobilità dolce con biciclette. Nel Piano vengono ricordate sia le azioni già intraprese sia quelle programmate, innanzitutto con le nuove piste previste nell'ambito del sistema tramviario: TRATTA “A” (VIA BALSAMO / VIA CROCE ROSSA) - mt 12.347 TRATTA “C” (C.so CALATAFIMI / V. BASILE /ORLEANS) mt 3.016 TRATTA “D” (STAZIONE F.S. ORLEANS / BONAGIA) - mt 5.190 TRATTA “E” (VIA CROCE ROSSA / MONDELLO) - mt 17.235 TRATTA “G” (VIA LANZA DI SCALEA / SFERRACAVALLO) - mt 4.406 A queste si affiancano la "Green way", il percorso fra Palermo e Monreale che prevede la riconversione ad uso pista ciclabile della dismessa ferrovia a scartamento ridotto Palermo- Camporeale nel tratto Palermo-Monreale. La realizzazione del percorso ciclo/pedonale consentirà il collegamento tra la Stazione Notarbartolo e la Stazione di Monreale ed attraverserà, oltre aree urbanizzate, anche ambiti di particolare valenza ambientale/paesaggistica, con l’obiettivo di valorizzarne e qualificarne le risorse naturali e paesaggistico/architettoniche. Il Piano contiene poi il riferimento al “percorso ciclabile zona sud”, ovvero il completamento del percorso ciclabile esistente in via Messina Marine e via Archirafi, comprensivo di opere smart è finanziato dal PON METRO ed ll progetto Go2school, anche questo finanziato con fondi PON metro, che prevede il potenziamento delle infrastrutture per il servizio bike sharing-BiciPa,  in atto esistente mediante la fornitura e il posizionamento di nuove 25 ciclostazioni e n. 300 biciclette a pedalata muscolare tipo “tandem”. Infine per quanto riguarda la rete stradale, nel PUMS sono inclusi, oltre quelli collegati al sistema tramviario, due interventi. La  “radiale Imera” consentirà il collegamento nord/sud in alternativa alla chiusura dell’asse di via Roma al traffico privato e collegherà la via Notarbartolo (P.zza G.le di Maria) la P.zza Stazione Lolli e il Corso Calatafimi (altezza Piazza Indipendenza) seguendo il percorso della via Imera (ponte carrabile fra via Imera e piazza Indipendenza) consentendo altresì di servire efficientemente il grande polo ospedaliero cittadino formato da Policlinico ed Ospedale Civico attraverso un collegamento Nord –Sud. L'altro intervento sarà quello del "ponte Rapisardi" per il prolungamento dell'omonima via una volta che le vie L. Da Vinci, Notarbartolo e Duca della Verdura saranno interamente percorse a senso unico di marcia verso il mare su due corsie. Agli interventi strutturali, si accompagneranno delle azioni volte all'efficientamento della gestione delle flotte di bus e ad una più facile fruizione del trasporto pubblico di massa, tramite lo sviluppo di un sistema di informazioni per la mobilità ed uno di  tracciamento dei mezzi. Infine, viene affrontato il tema dei parcheggi, che tiene conto della riduzione di stalli conseguente alla realizzazione del Tram, cui si farà fronte con il sistema di strutture dedicate per la sosta. Anche in questo caso, saranno 3 i nuovi parcheggi pianificati entro il 2024 (per 1.430 posti) e altri 3 quelli pianificati per il 2030 (per 2.110 posti) determinando un incremento complessivo di circa 1.100 posti auto disponibili. Questo, infine, lo schema dei costi previsti: Pianificazione al 2024 Tram, parcheggi e percorsi ciclabili (Patto per il sud) € 426.400.000 Rinnovo flotta autobus (PON e Agenda Urbana) € 37.000.000 Sistema I.T.S. e tracciamento flotta (PON Palermo) € 4.500.000 Controllo varchi ZTL e corsie preferenziali € 1.000.000 Progetto Go2School per potenziamento bike-sharing (PON Compl.) € 1.000.000 Telecomando semaforico e controllo attuato del traffico € 1.500.000 (2024) Pianificazione al 2030 Tram Fase II (Fondo sviluppo e coesione) € 500.000.000 MAL primo stralcio Oreto-Notarbartolo € 906.986.086 Ponte “Rapisardi” € 5.950.000 Radiale “Imera” € 19.052.920 Progetto Green Way - tratto Palermo – Monreale € 4.700.000 Percorso ciclabile ZONA SUD € 7.167.554 (2030).  (ci risulta la gara in fase di aggiudicazione)   I prossimi passaggi saranno la pubblicazione del Piano per 30gg  nell'albo pretorio e relative osservazioni e controdeduzioni da parte della cittadinanza e Consiglio Comunale. Infine l'approvazione definitiva in Consiglio Comunale e il monitoraggio che dovrà avvenire con cadenza biennale.  

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11 giu 2019

Una nuova pista ciclabile e parcheggi automatizzati per biciclette

di Antony Passalacqua

È stata approvata, venerdì 7 giugno scorso, una delibera di Giunta con la quale l’Amministrazione comunale prende atto della fattibilità del progetto, approvato in linea tecnico-economica con Determinazione Dirigenziale n 7054 del 07/06/2019 e relativo alla realizzazione di una pista ciclabile in sede propria, a doppio senso, nell'asse "Villafranca-Praga" mediante l'utilizzazione di una porzione della carreggiata stradale esistente, tra la corsia veicolare e il marciapiede, fisicamente separata attraverso moduli spartitraffico longitudinali. Si tratta  di un finanziamento che il Ministero dell'Ambiente mette a disposizione tramite apposito bando  del "Programma di incentivazione della mobilità urbana sostenibile (PrIMUS) promosso dal Ministero dell'Ambiente (decreto direttoriale n.417/CLE del 21.12.2018) ". Il "Programma di Mobilità Dolce “BiciPa” – Realizzazione della Ciclovia attrezzata Praga-Villafranca” -  presentato al Ministero dell'Ambiente per partecipare al bando finalizzato all'assegnazione di fondi incentivanti la mobilità sostenibile - si inserisce nell'ambito del Piano della rete degli itinerari ciclabili di Palermo.  Gli interventi proposti sono conformi alle linee di indirizzo del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città Metropolitana di Palermo. Nel dettaglio, si tratta di 3,8 chilometri, di nuova pista ciclabile protetta, che si snoderà lungo i seguenti assi viari: viale Praga – via Ausonia –viale Emilia – viale Campania –viale Piemonte – via Boris Giuliano – via Giacomo Leopardi – via Piersanti Mattarella e via Principe di Villafranca levando spazio per gran parte del tracciato alle zone blu.  L’intero percorso, intercetta diversi poli scolastici, uffici pubblici e aree verdi; sarà a doppio senso di marcia con larghezza della pista di 2,5 metri protetti da cordolo. Il costo totale dell'opera ammonta ad € 1.468.974,07, di cui € 599.934,35 sono a carico del Ministero dell'Ambiente. La Giunta ha manifestato la propria disponibilità a a cofinanziare il  P.O.D. per la quota del costo complessivo non coperta dal cofinanziamento ministeriale, pari a Euro 747.039,72 attraverso i fondi stanziati nell’ambito del contratto di servizio vigente con AMAT destinati alla segnaletica stradale; un’ulteriore quota del progetto, pari a Euro 122.000,00 verrà cofinanziata da AMAT con fondi propri, La durata prevista per la completa realizzazione dell’opera è di 12 mesi. Il Comune si impegna a procedere alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti realizzati con il P.O.D. con risorse a proprio carico e non incluse nel costo complessivo del P.O.D I punti salienti del progetto riguardano: -       La realizzazione lungo il percorso è prevista la realizzazione di 4 stazioni del bike-sharing BiciPA, da 12 posti cadauna, per un totale di ulteriori 48 postazioni cittadine; -       L’offerta di stalli di sosta per le biciclette private con l’installazione di 23 rastrelliere per un totale di 184 posti bici; -       L’installazione di 3 punti di deposito biciclette automatizzati da 10 posti cadauno; -       Un sistema di videosorveglianza con 11 postazioni dotate di telecamere, di cui 3 montate su postazioni dotate di alimentazione fotovoltaica ed 8 collegate alla rete delle ciclostazioni di bike sharing; -       La collocazione di un sistema di illuminazione; -       La distribuzione di buoni di mobilità per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita; -       La collocazione di circa 1300 marker stradali solari a led (luce fissa o lampeggiante) in alluminio, che consentano l’illuminazione e la delimitazione del percorso ciclabile e degli attraversamenti con gli incroci stradali; -       La collocazione di 16 stazioni di gonfiaggio per biciclette distribuite lungo il percorso. Altra novità di spicco sono gli incentivi che l'Amministrazione Comunale metterà a disposizione per l'acquisto di biciclette a pedalata assistita (fino a 150 euro). Saranno escluse dagli incentivi le bici da corsa, fat bike, mountain bike a uso competitivo o sportivo, downhille, bmx, bici da ciclocross e bici cargo per uso professionale. Nelle prossime settimane sul sito del Comune saranno indicati i modelli con relativo listino al pubblico  e sconto. A tal proposito suggeriamo di attivare questo incentivo solo verso l'acquisto di biciclette tradizionali.  Una bicicletta a pedalata assistita ha un un prezzo al pubblico fra 500 e 900 euro mentre una normale city bike attorno 220 euro di listino al pubblico. E' chiaro che in questa maniera, abbassando la quota di incentivo, ci si potrà rivolgere ad una platea molto più vasta piuttosto che verso chi potrà permettersi di acquistare una bicicletta a pedalata assistita.    

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05 apr 2019

Ztl, attivati i display informativi

di Mobilita Palermo

Palermo - Sono stati accesi questa mattina i display informativi posti presso i varchi della Ztl presidiati da telecamere. Display che daranno indicazioni sull'attivazione o meno della ztl, sono posti in via Roma, piazza Colonna, via Porto Salvo, piazza Verdi. Rinnoviamo sempre l'invito ad apporre appositi display sparsi lungo la circonvallazione e che darebbero molto aiuto nell'evitare i lunghi incolonnamenti dovuti a lavori o incidenti stradali.  

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