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12 ott 2017

Prenotare una prestazione sanitaria tramite Whatsapp? Il nuovo servizio offerto dagli ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello

di Mobilita Palermo

Attivato il servizio di prenotazione tramite i social network. Oltre 500 richieste di prestazioni sanitarie inoltrate via WhatsApp dai cittadini nella prima settimana di apertura del servizio. Piace molto il nuovo sistema per prenotare visite ed esami specialistici a Villa Sofia, Cervello e Cto attraverso WhatsApp, l’applicazione di messaggistica gratuita per Smartphone, Iphone, Mac e Pc. Sono state 554 le richieste allo sportello on line del Centro Unificato Prenotazioni (Cup) dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti, diretta dal Commissario Maurizio Aricò. Basta fotografare l’impegnativa del medico curante e inviarla attraverso WhatsApp a due recapiti telefonici. Per le prescrizioni urgenti (priorità U) o a “breve” (B), la foto con l’impegnativa del medico curante va inviata al 335 1062022. Per le impegnative che invece prevedono la priorità differita (D) O programmata (P), la foto va inviata al 335 1060823. Un operatore provvederà a contattare l’utente nel più breve tempo possibile. Sono escluse dall’invio attraverso WhatsApp le richieste per esami di Laboratorio che non necessitano di prenotazione: basta recarsi direttamente presso i laboratori del Cervello e di Villa Sofia; per le prestazioni radiologiche, altre modalità sono indicate nel sito dell’Azienda www.ospedaliriunitipalermo.it, alla finestra del Cup. Con l’attivazione del servizio di prenotazione con WhatsApp, messo a punto dal Servizio informatico aziendale, sono state disabilitate le linee di fax 091 7808101 e 091 7804067. “I risultati della prima settimana - sottolinea il Commissario di Villa Sofia-Cervello Maurizio Aricò - lasciano intendere che il nuovo servizio piace agli utenti. Una modalità più pratica e moderna che semplifica la prenotazione. Ancora una volta una sanità amica, più vicina alllo stile di vita attuale di tutti noi”. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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21 set 2017

Amat, in arrivo l’introduzione dei biglietti a banda magnetica

di Antony Passalacqua

Sembra che stavolta sia quella buona. Ne avevamo dato annuncio lo scorso anno quando l'Amat pubblicò una gara d'appalto che introduceva per la prima volta, nel panorama del trasporto pubblico locale,  i biglietti a banda magnetica. Da una recente audizione in Commissione Consiliare di Bilancio, il presidente dell'Amat ha annuncio l'immissione sul mercato dei nuovi biglietti fra Gennaio e Febbraio 2018. Terminate le procedure amministrative (pur con qualche ritardo) della gara d'appalto, si provvederà a dotare i bus di appositi lettori/obliteratrici  che consentiranno di "leggere" i nuovi titoli di viaggio. Anche se ad onor del vero, già un centinaio di vetture circa sono dotate di lettori per i nuovi ticket. Appuntamento quindi ai prossimi mesi  con questa piccola rivoluzione. Ci attendiamo comunque il bando per l'acquisto di nuove vetture che consentirebbe la sostituzione di alcuni autosnodati che fanno servizio sulla linea 101. La rivisitazione del contratto di servizio, che preveda maggiori risorse economiche e un maggior numero di chilometri specialmente a favore delle linee periferiche. App mobile per la smart mobility che consentano l monitoraggio online delle vetture. Parliamo di investimenti già programmati, i cui fondi sono già disponibili (Pon-Metro). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 set 2017

Car Sharing | Nuovo parcheggio nei pressi del porto

di Fabio Nicolosi

Car Sharing Palermo comunica a tutti i clienti che è operativo il nuovo park di stazione marittima, sito nella via Ammiraglio Gravina, in prossimità della via Francesco Crispi. Il park è attivo sia nella modalità standard che nella modalità one way e potrà ospitare fino a 3 veicoli. Ricordiamo che è possibile acquistare il vostro abbonamento online al costo di 25€ annui, tramite il seguente link: http://shop.mobilita.org Il vantaggio di completare la procedura online è quella di poter ricevere l'abbonamento direttamente a casa tua oppure di andare a ritirare la tessera già pronta all'uso negli uffici Amat Ti potrebbe interessare anche: Amat, 55 nuove autovetture per il Car Sharing Car Sharing | Tempo di bilanci, ecco com’è andato il 2016 del progetto “IoGuido” Car sharing: presentate nuove autovetture per persone disabili Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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11 ago 2017

Bike-Sharing | Presto quattro nuove postazioni

di Fabio Nicolosi

Con l'ordinanza n° 1107 del 3 Agosto viene autorizzata l'Amat ad effettuare i lavori per l'installazione di quattro nuove postazioni del bike-sharing Le postazioni saranno realizzate in: Via Emilia, nel tratto di strada tra Via E. Restivo e Viale Campania Piazzale Bruno Lavagnini, nel tratto di strada compreso tra Via Gen. Di Maria, Via Notarbartolo e Via D. Costantino Piazza Unità d'Italia, nel tratto di strada in prossimità del civico 3 Viale Campania, nel tratto di strada in prossimità del civico 28 Ecco copia dell'ordinanza Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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28 lug 2017

Innovazione tecnologica | Il Comune di Palermo aderisce allo SPID

di Mobilita Palermo

Il Comune di Palermo aderisce ufficialmente allo SPID, il Sistema Pubblico d’Identità Digitale. Lo SPID, nato per semplificare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, rappresenta il documento di identificazione online del cittadino, attraverso cui è possibile utilizzare in sicurezza i servizi pubblici online. I dettagli dell’accordo, stipulato il 10 luglio 2017 tra l’Agenzia per l’Italia Digitale “AgID” ed il Comune di Palermo, sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Villa Niscemi, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l'Assessora all'Innovazione ed alle Partecipazioni Comunali, Iolanda Riolo ed il Direttore dell'AGID, Dr. Antonio Samaritani. Presenti, tra gli altri, anche il Capo Area dell'innovazione tecnologica comunicazione sport e ambiente, Gabriele Marchese ed il Presidente di SISPI, Francesco Randazzo. La convenzione disciplina il rapporto fra AgID ed il Comune di Palermo nell’ambito del Sistema Pubblico di identità digitali (SPID) per l’espletamento da parte dell’Amministrazione di tutte le attività necessarie per l’adesione a SPID. L'identità digitale unica permette di accedere, in maniera semplice, veloce e sicura, ai servizi online della pubblica amministrazione - prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, accesso alla rete wi-fi pubblica - con un unico nome utente e un’unica password da qualsiasi dispositivo: computer, tablet e smartphone ed assicura la piena protezione dei dati personali, secondo le vigenti normative italiane ed europee in tema di privacy e tutela di dati personali. A partire dal mese di settembre 2017 la Sispi, la società in house del Comune, attiverà progressivamente i servizi di identificazione SPID, a partire dai servizi di certificazione anagrafica e dichiarazione imposta di soggiorno. Il Comune di Palermo ha anche avviato l’adesione all’ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente), il cui crono programma prevede il completamento delle attività di migrazione a marzo 2018 e costituisce un passo per l’inserimento di Palermo nel prossimo piano per l’avvio il graduale rilasco della CIE (Carta Identità Elettronica) Sempre in ambito di servizi digitali, tramite il sistema PagoPA, a maggio 2017 sono già stati attivati il pagamento della TARI e delle sanzioni anticipate per le violazioni al Codice della Strada. Ad essi seguiranno l’imposta di soggiorno e le tasse scolastiche comunali. L’adozione già in atto di tecnologie e servizi digitali per migliorare i servizi urbani della smart city consentirà al Comune di Palermo di fornire servizi di efficienti e rapidi di carattere amministrativo e burocratico al cittadino ed alle imprese; la formazione e crescita del cittadino per un uso smart e sostenibile della città e la riduzione degli spostamenti “fisici”, riduzione delle emissioni inquinanti, e conseguente riduzione dell’impatto sui volumi di mobilità urbana privata (e pubblica). È stata inoltre avviata (come attività pilota), con il Comune di Furnari (ME), l’adesione e l’utilizzo del NODO dei Pagamenti del Comune di Palermo (SIMPATEL), possibilità che verrà progressivamente estesa, in particolare a tutti i Comuni dell’area metropolitana “Voglio ringraziare l’AgID – ha dichiarato il Sindaco - per la stipula di questa convenzione che ci fa essere un punto di riferimento e ci fa entrare in circuiti dalle potenzialità inimmaginabili. Siamo più avanti rispetto ad altre realtà, avendo già avviato un’operazione che ha trovato la sua concreta realizzazione nel PagoPA per la Tari e le contravvenzioni al Codice della Strada ed esplicitazione, nel prossimo autunno, per gli aspetti che riguardano l’identità del cittadino. Siamo in presenza di una città che sta andando avanti in questa strada e che vede confermato il ruolo della Sispi che è in qualche misura la nostra agorà dell’innovazione dentro l’agenda digitale. Siamo qui anche per socializzare la nostra consuetudine al coinvolgimento di altri Comuni, già sperimentata con il Pon Metro”. “Le refluenze di questo accordo – ha aggiunto l’Assessora Riolo - sono tutte positive ed importantissime, in termini di efficienza e rapidità nella fornitura di servizi al cittadino ed alle imprese e certezza della riscossione dei tributi. Permetterà anche il miglioramento della mobilità urbana, con la riduzione degli spostamenti fisici e, conseguentemente, delle emissioni inquinanti”. “Palermo è la prima città italiana ad interpretare questo ruolo su PagoPA e SPID – ha dichiarato il Direttore di AgID Samaritani - ed è per noi un modello vincente che vorremmo portare verso altre realtà. L’adesione a SPID fa sì che Palermo sia una città proiettata sul territorio ma anche verso l’Europa. In termini di cybersecurity, è chiaro che per gestire oggi le minacce e gli attacchi informatici, il singolo comune, la singola amministrazione non può farlo se non intermediata da realtà fatta di competenze, di massa critica, di strutture, di risorse che hanno bisogno di interlocutori che ci aggreghino i problemi in sede locale. Una città come Palermo, che interpreta il ruolo di Città metropolitana ed aggrega dei territori per noi è fondamentale” Hanno già aderito allo SPID 12 Regioni, diversiComuni medio-grandi e le Università di Torino, il Politecnico Milano e la Sapienza di Roma. Tutte le informazioni utili sulle modalità di registrazione, sui servizi attivi e le pubbliche amministrazioni aderenti sono disponibili sul sito www.spid.gov.it Le modalità di registrazione e le possibilità per poter ottenere SPID sono disponibili all’indirizzo: http://www.spid.gov.it/richiedi-spid. Al seguente link è possibile vedere un tutorial descrittivo: Ecco la presentazione: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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22 giu 2017

La convenzione tra ItaloBelga e Amat per i servizi legati all’accesso alla spiaggia

di Mobilita Palermo

L’AMAT e la Società Italo Belga, che gestisce i servizi balneari di Mondello, hanno stipulato una convenzione per l’incentivazione dell’uso di sistemi di mobilità sostenibile, alternativi all’uso del mezzo privato, per raggiungere la località di Mondello. L’accordo prevede di riconoscere ai titolari della Smartcard “Io guido Carsharing” e/o “BiciPa” in corso di validità, uno sconto del 20% sull’acquisto del biglietto giornaliero in spiaggia presso i Lidi Valdesi, Sirenetta e Stabilimento, tenendo conto della disponibilità di postazioni al momento dell’accettazione. Viene quindi escluso dalla presente agevolazione il biglietto di tipo Pomeridiano che già gode di una tariffa scontata del 50%. Inoltre ai possessori del biglietto Amat utilizzato per raggiungere Mondello (ordinario validità 90’) regolarmente obliterato, verrà riconosciuto uno sconto pari al costo dello stesso biglietto AMAT sull’acquisto del biglietto giornaliero in spiaggia presso i Lidi Valdesi, Sirenetta e Stabilimento, tenendo conto della disponibilità di postazioni al momento dell’accettazione. Viene quindi escluso dalla presente agevolazione il biglietto di accesso al lido di tipo Pomeridiano che già gode di una tariffa scontata del 50%; per siffatta promozione è tollerata una validità del biglietto pari a 110 minuti anziché 90 dall’obliterazione. Ai possessori della Tessera BlueClub (Immobiliare Italo Belga) in vigore nell’anno 2017 verrà riconosciuto uno sconto del 30% sull’abbonamento al servizio Car Sharing e Bike Sharing Palermo. La convenzione ha durata dall’01/06/2017 al 30/09/2017 Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 mag 2017

ZTL, ciclabilità, aree pedonali, infrastrutture: il bilancio finale dell’assessore Giusto Catania

di Giulio Di Chiara

La sindacatura volge al termine e le elezioni sono oramai prossime. Come ogni anno, è tempo di bilanci sui temi che trattiamo giornalmente.  Prima di lanciarci in valutazioni personali, cogliamo l'occasione di un'intervista all'assessore alla mobilità Giusto Catania per conoscere il suo punto di vista, il suo bilancio di questi 5 anni di attività al Comune di Palermo. L'intervista è stata rilasciata al portale "muoversi in città", dal quale abbiamo tratto il testo seguente. Una piccola premessa prima di lasciarvi alla lettura: difficilmente leggerete ammissioni o autocritica, ci sembra alquanto scontato soprattutto in fase di campagna elettorale. Vi invitiamo a leggere tra le righe, qualcosa si evince, ad esempio sul tema della ciclabilità. Abbiamo letto recentemente che a Palermo si sta progettando e discutendo un’estensione delle reti tramviarie. Quali sono i progetti attivati? Quali possibilità concrete di realizzarla? Da dicembre 2016 abbiamo quattro nuove linee tramviarie: si tratta delle prime 4 della città di Palermo. Abbiamo in progetto l’estensione di tale rete, che è già stata finanziata in buona parte con i fonti del “Patto per Palermo”. È un progetto che si trova già in una fase avanzata, perciò esistono concrete possibilità riguardo alla sua realizzazione. Per una parte di essa sarà indetto un concorso. Stiamo parlando di reti tramviarie molto importanti per la mobilità della città perché la loro connessione permetterà di collegare le due stazioni principali di Palermo: stazione centrale e Notarbartolo, le aree centrali con nuove periferiche fino ad arrivare al collegamento con l’intera rete con la Cittadella Universitaria, e a coprire le zone turistiche e balneari di Mondello e Serracavallo. Di fatto il completamento della rete servirà in maniera quasi capillare l’intero territorio urbano. Rispetto al TPL, le reti tramviarie sono state un successo per i cittadini? Le reti sono state un successo: sono molto apprezzate dai cittadini palermitani, basti pensare che la rete tramviaria che abbiamo già in esercizio collega alcune aree periferiche con il centro della città (in particolare con le due stazioni principali: centrale e Notarbartolo). Questo collegamento non solo è piaciuto molto ai cittadini (sul grado di soddisfazione l’Amministrazione ha dei numeri convincenti), ma ha reso meno isolate le zone di periferie di Palermo (il tram viene usato moltissimo nelle ore di punta, permettendo quindi un buon collegamento tra periferia e centro urbano). A Palermo, dopo molte polemiche e ricorsi, la ZTL è finalmente partita a ottobre: un primo bilancio? Quali valutazioni ha al riguardo della sua attuazione? Abbiamo finalmente la ZTL con un bilancio positivo: nonostante le iniziali polemiche, che sono ormai una prassi quando si apporta un cambiamento così importante, abbiamo avviato il più grande piano di pedonalizzazione della storia di questa città. Negli ultimi tre anni di mandato, abbiamo fatto 140.000mq di nuove aree pedonali: una svolta straordinaria. Abbiamo avviato la pedonalizzazione di strade e piazze storiche della città, con l’obiettivo di valorizzare i monumenti che oggi è possibile visitare andando a piedi da Teatro Massimo alla Cattedrale. Perché parliamo di bilancio positivo? Abbiamo effettuato due monitoraggi del funzionamento e degli effetti della ZTL, dai quali è risultato un notevole abbattimento del traffico veicolare e un miglioramento della qualità dell’aria, addirittura con un abbattimento, in alcune giornate, fino al 50% delle emissioni delle polveri sottili nell’aria. Difatti, sta iniziando ad essere apprezzata dai palermitani e dai tanti commercianti che all’inizio non la vedevano di buon occhio. Paradossalmente, oggi chiedono di ampliare la limitazione al traffico veicolare privato, quindi un’estensione della ZTL. Un cambio culturale che è stato difficile intraprendere, ma che ci sta dando grandi risultati e soddisfazioni. Rimanendo sulla ZTL: quando entreranno in funzione i varchi telematici in via di sperimentazione? Per i varchi telematici, stiamo aspettando il via libera dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ci ha chiesto un chiarimento su alcuni varchi di penetrazione (in particolare, per la zona dell’Ospedale dei Bambini che avevamo lasciato libera al transito per consentire ai cittadini di accedere con facilità a questa zona). Avendo apportato delle modifiche al piano iniziale, il Ministero ci ha chiesto dei chiarimenti ai quali già abbiamo risposto e siamo solo in attesa della risposta definitiva per attivare i 30 giorni di pre-esercizio. Abbiamo attivato le prime cinque telecamere e sono previsti 12-13 varchi, con fonti di finanziamento del “PON Metro” già presenti. Nel frattempo, tutto il servizio è stato affidato all’AMAT – azienda pubblica del trasporto urbano – che gestirà tutto il servizio, mentre con la Polizia Municipale abbiamo posizionato le postazioni e avviato il primo monitoraggio. Siamo pronti! L’Amministrazione ha ampliato le aree pedonali: quali sono e quali hanno funzionato? In quelle aree, ricche di monumenti riconosciuti patrimonio dell’umanità, fino a poco tempo fa le macchine vi parcheggiavano a pochi centimetri. Abbiamo liberato dalle macchine tutte le piazze storiche della città. L’inizio era stato caratterizzato dalle “isole pedonali” che ora Palermo non ha più, bensì è dotata di percorsi interamente pedonali (il collegamento delle numerose isole è stato effettuato a favore di un percorso pedonale che colleghi buona parte del centro storico della città). Siamo impegnati, anche nell’attuale campagna elettorale, per far sì che questo processo non si arresti ma anzi il nostro obiettivo è quello di ampliare le aree pedonali investendo ancora di più sulle piazze storiche e sugli assi centrali della città. Uno studio che stiamo conducendo mostra come gli assi centrali già siano colmi di pedoni, mentre prima erano saturi di veicoli e inquinamento. Stiamo, infatti, valutando di togliere la corsia ciclabile da via Maqueda perché non è compatibile con la massa di pedoni che attraversa la strada centrale. Sulla bicicletta, come in tutte le città del Sud, siamo indietro: cosa è stato fatto in questi anni e quali progetti ci sono per il futuro? Ad essere sinceri, probabilmente sul ciclabile abbiamo fatto un investimento più culturale che infrastrutturale, nel senso che abbiamo sottratto spazio dedicato alle macchine per destinarlo alle biciclette. Anche per problematiche relative alle risorse, non abbiamo apportato cambiamenti, anche dal punto di vista estetico ed infrastrutturale, che potessero essere apprezzate dai cittadini. Tuttavia, abbiamo scelto di compiere un investimento culturale: infatti, oggi si può arrivare dalla città di Palermo alla Borgata marina di Mondello in bicicletta, attraverso la pista ciclabile che si trova all’interno del Parco della Favorita. Ci interessava dare un segno anche culturale all’operazione. Inoltre, abbiamo in progetto di ampliare la pista ciclabile, tramite i fondi “PON Metro”, investendo anche sulla realizzazione di piste più visibili e sicure, protette, per i ciclisti. Sicuramente, grazie anche a questo investimento culturale, abbiamo riscontrato un aumento del numero di biciclette nella città di Palermo: ad esempio, sugli spostamenti casa-lavoro, la percentuale è aumentata dal 1% al 5-6%, (dati ancora bassi, ma che sono segno di una crescita). Un altro dato interessante riguarda il bike sharing: le ciclo stazioni previste dall’investimento sono 37, e ad oggi già ne abbiamo posizionate 25, per un totale di 420 biciclette. Così facendo, diventeremmo la terza flotta di bike sharing in Italia. Tutto questo partendo da zero. Riguardo al car sharing a Palermo è avanzata l’installazione da parte di AMAT anche con veicoli elettrici: quali sono i dati per l’utilizzo? Pensate di autorizzare anche il servizio free floating di operatori privati? Stiamo acquistando nuove automobili, dato che sono registrati quasi 5.000 abbonati, quindi abbiamo necessità di nuovi veicoli. Inoltre, abbiamo già messo a disposizione dei cittadini dei car sharing elettrici, con 27 veicoli, che danno un importante contributo alla flotta del servizio. Tutto il servizio di car sharing, bike sharing, ZTL, è gestito dall’azienda pubblica AMAT ed è per noi un vanto nonché una scelta strategica da parte dell’amministrazione che, così facendo, può pensare di mantenere il carattere pubblico dei servizi. Anello ferroviario di Palermo, che è un investimento di RFI di FS, ha avuto molti stop, qual è la situazione odierna? Quali i tempi di conclusione dei cantieri? Per quanto riguarda l’anello ferroviario procediamo tra stop and go che tuttavia non dipende assolutamente dall’amministrazione comunale, bensì dalle vicende giudiziarie dell’azienda TECNIS, che sono andate a compromettere il buon andamento dei cantieri. Alcune parti dei lavori sono state completate, e c’è indubbiamente un ritardo rispetto al cronoprogramma (il completamento del cantiere era previsto entro la fine 2018). Purtroppo, non possiamo prevedere una stima di fine lavori in quanto, nonostante il nuovo avvio dei lavori, è l’azienda che deve presentare il nuovo cronoprogramma. Il Comune di Palermo ha approvato il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile? In realtà non abbiamo previsto un unico PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile), bensì abbiamo previsto tutta una serie di Piani di attuazione del PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano ) che nel complesso rappresentano il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile. Difatti, in esecuzione al PGTU, abbiamo previsto: il Piano delle aree pedonali, il Piano della mobilità ciclistica ovvero della Mobilità dolce, il Piano del trasporto pubblico locale, il nuovo Piano dei bus turistici, il Piano del trasporto extra urbano. Pertanto, l’insieme di questi Piani rappresenta il PUMS per la città di Palermo. Può farci un bilancio dei suoi anni di mandato da assessore alla mobilità? Quali i progetti con cui il Sindaco Orlando si candida a governare la città sul fronte della mobilità/mobilità sostenibile? Si potrebbe riassumente tutto in una parola: continuare. Continuare ad ampliare la vivibilità della città, le aree pedonali, le piste ciclabili. Oggi abbiamo in progetto quasi 47km di piste ciclabili, e ne abbiamo già realizzati 37 nei tre anni di mandato. Continuare e migliorare l’utilizzo delle aree pedonali, l’investimento sulle infrastrutture, con la realizzazione della rete tramviaria. Il bilancio di questo mandato è assolutamente positivo, sono tre anni che mi occupo di mobilità e credo di aver dato un contributo al miglioramento della città. Basterebbe andare in giro per la città di Palermo e vedere il grosso investimento compiuto sulla mobilità sostenibile. Quindi, non posso che essere soddisfatto e l’obiettivo è quello di continuare con questa visione di città. Speriamo che i palermitani apprezzino anche nella cabina elettorale. 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