05 gen 2018

Tram e MAL | Possibile convivenza?


Si parla molto della diatriba tra l’utilità del tram o della Mal a Palermo.

Cercando sul sito del comune di Palermo, ho trovato dei dati, riguardo il percorso della MAL con le relative fermate e riguardo l’ipotetico tragitto del tram in centro e le fermate. Abbiamo riportato il tutto nella mappa che vedete in questo articolo.

Ho inserito il primo tracciato della Mal (dalla rotonda Oreto alla Stazione Notarbartolo) e la linea tram che attraversa via Roma e via Libertà (Stazione centrale – Stadio). Ho aggiunto il passante ferroviario, le linee tram esistenti, inserito il tracciato dell’anello ferroviario esistente, il primo lotto in costruzione e il del secondo lotto, che è stato finanziato. Una previsione futura della mobilità della nostra città.

Andiamo all’analisi della linea 5 e della linea 1 della metropolitana:

  • Analisi linea 5 tram:

La linea tram n°5, che va dalla stazione centrale fino allo stadio, è lunga quanto la linea 1 (ben 5,700 km), ha 16 fermate con una distanza di circa 350 metri, l’una dall’altra.

Il possibile percorso attraverserà l’intero asse di via Roma, deviando per via Emerico Amari, raggiungendo via Ruggero VII, e attraversando tutto l’asse di via Liberà fino alla rotonda di viale Croce Rossa.

Sicuramente questa linea sarà più efficiente dei bus 101, dato che la sua capacità di trasporto è maggiore rispetto al bus autosnodato.

  • Analisi linea 1 MAL:

La linea di metropolitana leggera automatica, vede la sua stazione di testa allo svincolo Oreto, raggiungendo la stazione Notarbartolo. Il percorso avrà una lunghezza di 6,50 km comprendendo 9 fermate, con una distanza media di 700 metri l’una dall’altra.

Attraverserà l’intero asse Oreto, raggiungendo la stazione centrale, passando sotto gli edifici che stanno sulla destra di via Roma, per poi deviare quasi in obliquo verso l’ultimo tratto di via Maqueda, consentendo una fermata davanti il teatro Massimo. Proseguendo, transiterà  sotto via Ruggero settimo e sotto l’asse di via libertà, deviando in obliquo per villa Trabia raggiungendo la stazione Notarbartolo.

Certamente avrà una capienza maggiore rispetto al tram e potrà altresì snellire il traffico di Palermo.

Ma…

Dall’analisi fatta qui sopra seppur la Mal servendo una grande zona di Palermo, che va da via Oreto fino a via Libertà, potrà essere utile per raggiungere zone in modo velocemente non potrà soddisfare lo spostamento di luoghi più vicini tra loro. In modo analogo  il tram potrà altresì soddisfare luoghi più vicini tra di loro, ma non potrà servire ad uno spostamento per lunghe distanze

E quindi rispondendo al titolo: “Tram e MAl: possibile convivenza?” SI è possibile! Perché appunto uno non esclude l’altro, ma uno è a supporto dell’altro.

Nell’attesa che i vari bandi per i progetti delle future linee tram vengano completati e si trovino i fondi per realizzare la MAL, una cosa è certa, con l’apertura e il raddoppio del passante ferroviario fino a Punta Raisi si potrà tornare ad utilizzare il treno e lasciare a casa la propria auto. Per fare ciò però occorre il  biglietto unico integrato, tra Amat e Trenitalia.

Tram e MAL: Possibile convivenza? A voi la scelta!


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72 commenti per “Tram e MAL | Possibile convivenza?

Comment navigation

  • Valerio 40
    09 gen 2018 alle 21:57

    Bisognerebbe anche capire come verrà utilizzato il passante, ovvero con quale frequenza passerà da ciascuna stazione e con quale tipo di treni

    • Salvatore Galati 601
      09 gen 2018 alle 23:30

      nei tratti comuni la frequenza sarà di 10 minuti, in quelli non comuni di 15 minuti. Verranno impiegati i treni che scorrono per adesso i binari del passante.
      Per quanto riguarda l’anello ferroviario, fino al politeama, avrà una frequenza di 15 minuti, al suo completamento (chiusura fino a Notarbartolo) avrà una frequenza di 5 minuti.

  • Salvatore Galati 601
    09 gen 2018 alle 23:45

    Vorrei fare un chiarimento su una cosa (risposta al link di quel video intervista).
    Il passante ferroviario NON è ASSOLUTAMENTE UNA METROPOLITANA!!!!!!
    Il passante ferroviario E’, una linea regionale PA-TP o PA-Aeroporto, che attraversa tutta la città di Palermo, appunto passante. La circonvallazione, perché questo termine? perché circonda la città, la attraversa tutta da nord a sud.
    Andiamo al passante ferroviario.
    Dato che ho specificato che si tratta di una linea ferroviaria REGIONALE, ha all’interno di essa delle fermate nel tessuto urbano di Palermo e quindi effettua un SERVIZIO FERROVIARIO URBANO. Anche se la frequenza dovesse essere di 5 minuti, non sarà MAI una metropolitana!!! Dimenticatelo!!!
    La vera ed una ed la prima metropolitana potrà essere soltanto e solamente la MAL.

    Per quanto riguarda l’anello ferroviario, questo è un surrogato di metropolitana, al completamento dei lavori, o del primo stralcio o del secondo stralcio, sarà l’anello ferroviario, diciamo potremmo alla larga chiamarlo metropolitana del centro storico.

    • Metropolitano 3355
      11 gen 2018 alle 12:33

      Punti di vista. TUTTI noi vogliamo una metro leggera, ma per ora ci possiamo accontentare di quella non leggera d’altronde non ancora finita, o della metro di superficie, cioè il tram. Inutile fare i pignoli data la situazione presente e passata.

  • Valerio 40
    10 gen 2018 alle 7:18

    Concordo pienamente con Salvatore Galati. E non si tratta di polemica, perché si tratta di un’opera comunque di fondamentale importanza, ma non è una metropolitana.
    Pero’, e’ anche vero che nel nostro caso ci sono molte fermate nel centro di Palermo. Quindi, se il passante avesse in centro una frequenza di 6 minuti, come avviene a Milano, diciamo che potrebbe (di fatto) funzionare come surrogato di una metropolitana.
    Per questo insisto sulla frequenza.
    Anche per l’anello, se come dici tu passerà ogni 5minuti allora garantirà un buon servizio (e in quel caso può considerarsi una metropolitana a monobinario)


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