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25 mar 2016

Ipotesi di estensione della rete tranviaria: Linea 5 Stazione Centrale – Ammiraglio Rizzo

di Roberto Palermo

Sulla scorta delle notizie di stampa, sempre attentamente riportate da Mobilita Palermo, sappiamo tutti che l'Amministrazione comunale prevede l'estensione della rete tranviaria. Ad oggi sono semplicemente state delineate alcune linee preferenziali, anche se siamo lontani dalla fase progettuale vera e propria, tanto che un "team" comunale si sta occupando proprio di questo, a partire dallo studio di fattibilità. Poichè il contributo dei cittadini è stato espressamente richiesto, mi sono permesso, sulla scorta della mia specifica preparazione ed esperienza professionale, di ipotizzare alcune ipotesi che non solo ottimizzino l'attuale rete, ma ne permettano un'armoniosa complementarietà con i vettori esistenti e quelli in previsione. Tenendo conto, non solo del Passante e dell'Anello ferroviario, ma anche della futura rete MAL, che dovrebbe attraversare la città centralmente lungo la direttrice principale dei flussi, ovvero in senso longitudinale sud-est/nord-ovest. E ricordando che i sistemi di trasporto, in una rete moderna, devono essere non concorrenti, ma cooperanti fra loro, in un quadro di intermodalità il più possibile agevolata. Soffermandomi in particolare sul previsto collegamento lungo l'asse litoraneo, metto a disposizione di tutti  le planimetrie in dettaglio della mia ipotesi di linea tranviaria, che assumerebbe il nome di linea5,  pensata per collegare la stazione Centrale con via A. Rizzo, percorrendo il foro Italico, via F. Crispi e via Monte Pellegrino. In planimetria il quadro d' unione del tracciato, che poi descrivo nel dettaglio: L'ipotesi cerca di interferire il meno possibile con il traffico veicolare, data l'importanza dell'asse viario interessato, attualmente l'unico, oltre la Circonvallazione, in grado di garantire un rapido collegamento lungo la direttrice principale disposta, come accennato, in direzione sud-est/nord-ovest. Il suo tracciato consente di ottenere in particolare: Servire importanti centri attrattori di traffico nell'area del Centro Storico, attualmente lontani dai principali sistemi di trasporto pubblico, in particolare il Foro Italico e Piazza Marina. Realizzare un secondo collegamento lato mare del previsto anello ferroviario con la Stazione Centrale, in alternativa al Passante. Incrementare il servizio pubblico da e per l'area portuale. Avvicinare i quartieri periferici orientali al centro. Incrementare l'utenza afferente all'anello ferroviario Alcuni dati tecnici: la linea è' lunga complessivamente 5.760 metri e prevede 14 fermate intermedie fra i due capolinea, con interdistanze superiori ai 300 m tranne che per Piazza Marina-Cala e Stabile-Amari di 250 m. circa. Il tempo di percorrenza previsto è di 17 minuti alla velocità commerciale di 20 km/h. In dettaglio, il tracciato su mappa satellitare, tratta per tratta: Dalla Stazione al Foro italico. Dopo il raccordo con il capolinea, in prolungamento dello stesso, la  linea sarebbe realizzata al centro della via Lincoln: l 'ingombro sarebbe mantenuto al minimo con le sospensioni laterali della catenaria (6,5 m). Un'ampia curva consente l'attestarsi della linea sullo spartitraffico del Foro Italico. Dal Foro Italico alla Cala. In questa tratta viene ripristinata la storica fermata di Piazza Marina, che fece da capolinea alla prima linea tranviaria della città di Palermo. Piazza Marina rimase per decenni il nodo principale dell'intera rete. Notare che evito appositamente di interessare le carreggiate della Cala. Lato nord, tuttavia, gli spazi limitati sconsigliano di far passare entrambi i binari dalla via S. Sebastiano e Piazza Fonderia. Ho ipotizzato di sdoppiare i binari, facendone passare uno per questo itinerario e l'altro sulla carreggiata di monte della Cala, per un ingombro minimo (3.5 m) che non compromette più di tanto la circolazione veicolare. Nel dettaglio, lo studio di questa soluzione, con le aree pedonali in bianco e gli attraversamenti pedonali, semaforizzati, in tratteggio. In arancio, la sede tranviaria lato monte, in azzurro quella lato mare, con relative banchine di fermata. Si noti che la carreggiata esterna della curva della Cala mantiene due corsie stradali di 3,5 m.: Dalla Cala a via m Amari: come potete osservare, dalla Cala a piazza XIII Vittime si possono far passare entrambi i binari lato nord, essendo disponibile uno spazio sufficiente a non ridurre troppo le dimensioni della carreggiata monte di via Crispi. All'altezza del sottovia, lo sdoppiamento dei binari consente di passare sulle carreggiate laterali garantendo una corsia veicolare. I due binari si riunificano all'altezza dell'incrocio con via M. Stabile, nell'unico attraversamento a raso del viale da parte del binario di monte. Alla fermata Amari/Porto ci sarebbe l'interscambio con l'anello ferroviario e la possibilità di usufruire del sottopasso per il raggiungimento di via Amari. Da piazza della Pace a via Loria: i binari sono entrambi situati lato mare, riducendo al minimo l'interferenza con la viabilità. in questo tratto si potrebbe anche ipotizzare di utilizzare in parte la copertura dell'anello. Un'altra possibilità di interscambio sarà la fermata Giachery, in corrispondenza con l'omonima fermata dell'anello ferroviario. In via Montepellegrino la linea si situa comodamente nello spartitraffico centrale. Da via Loria a via A. Rizzo. Nessun problema di rilievo: le strade sono larghe a sufficienza: Prolungamento fino all'Arenella? Sarebbe opportuno, ma provate a dare un'occhiata alla viabilità da questo capolinea a via Papa Sergio: un groviglio di viuzze difficilmente praticabile per il tram, pendenze a parte. Inoltre, la stessa via Papa Sergio presenta una larghezza di 15 m. marciapiedi compresi. La presenza del tram significherebbe lasciare al massimo 8 m per 2 corsie stradali e marciapiedi da 3 e 1 m rispettivamente. Pochino per l'unica strada che permette di entrare e uscire dal quartiere, impensabile in termini di Protezione Civile. Rammento che c.so Calatafimi presenta la larghezza minima di 22 m. e su questa strada la prevista linea è stata a suo tempo bocciata dal Genio Civile proprio per savaguardarne il ruolo di via di fuga. L'unica possibilità sarebbe la realizzazione dell'ultimo tratto in galleria: niente di strano per una tranvia, ma i costi aumenterebbero esponenzialmente.

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08 mar 2016

Nuove linee tram? Aiutateci a proporre miglioramenti e soluzioni

di Fabio Nicolosi

Nei giorni scorsi il comune ha nominato una commissione di lavoro, coordinato da Marco Ciralli che sarà composto da Giuseppe Letizia (progettista per le strutture e gli aspetti geotecnici), Giacomo Cabasino e Salvatore Cannistraro (progettazione tramviaria e rappresentazione grafica), Antonino Martorana (progettazione tramviaria), Nunzio Salfi (volumi di traffico), Giuseppina Liuzzo (Via-Vas), Leonardo Triolo (impianti tecnologici), Giuseppe Vinti (aspetti geologici e idrogeologici) e Salvatore Francaviglia (computi metrici, capitolati, analisi dei prezzi). Il loro compito sarà quello di redigere lo studio di fattibilità per lo sviluppo delle nuove espansioni del sistema Tram Palermo.   Prima di tutto quindi ci teniamo ad illustrarvi gli itinerari che il comune ha presentato qualche mese fa e su cui probabilmente punterà, dopo di ciò vi chiediamo di farci avere tramite i commenti o anche scrivendoci via mail le vostre proposte o i vostri miglioramenti, affinché si possa realizzare un documento da consegnare al gruppo di lavoro, che ovviamente sarà libero di tenerne conto o meno. Riteniamo infatti che proprio in questo momento sia necessario il vostro contributo, in quanto ci troviamo ancora in una fase propositiva dove si hanno gli spazi maggiori di miglioramento. La prima linea che andremo ad analizzare è quella che riteniamo prioritaria, il prolungamento della linea su Viale Regione Siciliana fino a Bonagia passando per Orleans e Falsomiele La seconda linea è quella che prevede il collegamento via mare del terminal Stazione Centrale del terminal Notarbartolo, passando da Via Lincoln, Cala, Duca della Verdura e Notarbartolo La terza e ultima è quella più complessa e partendo della stazione Centrale termina a Mondello transitando da via Roma, via Libertà, Viale Strasburgo, via Lanza di Scalea, San Filippo Neri, via Olimpo e Mondello Per quanto riguarda la linea Calatafimi - Bonagia ritengo che i punti critici siano tre: Il passaggio da Viale Regione a Via Ernesto Basile che dovrà avvenire tramite un ponte realizzato apposta oppure utilizzando le rampe degli svincoli esistenti anche un po' come in Via Pollaci Il posizionamento del terminal a Orleans Il passaggio dell'oltre Oreto. Per quanto riguarda Viale Regione la linea potrebbe tranquillamente proseguire lungo la corsia laterale ma avrebbe problemi ad immettersi su via E. Basile causa lo svincolo e la prossimità del canale Boccadifalco. Sarà poi necessario un nuovo ponte di attraversamento sull'Oreto per poter proseguire verso Via Villagrazia. Il terminal potrebbe essere realizzato a Largo Entella. Più semplice è invece il percorso della seconda linea dove i punti critici risultano essere gli incroci tra Via Lincoln e Via Messina Marine e tra Via Duca Della Verdura e Piazza Giachery. La larghezza di Via Notarbartolo e Via Duca Della Verdura permettono un passaggio scorrevole della Tramvia probabilmente sacrificando il parcheggio di uno dei due estremi della carreggiata. Le linee centrali dovranno tenere conto dell'aspetto architettonico e urbanistico con la quale andrebbero a impattare. Sicuramente sarà utilizzata la tecnologia ad induzione che permette il transito in determinate aree senza l'ausilio della linea elettrica aerea. Con l'auspicio che possano essere occasione di riqualificazione per molte strade. L'ultima linea in progetto è quella che più destra perplessità per la sua lunghezza e perché la sua realizzazione precluderebbe la realizzazione della MAL (Metropolitana Automatica Leggera), visto che condividerebbe con essa gran parte del tracciato. Considerato anche che la prima parte cioè dalla stazione centrale a Notarbartolo vi sono ben tre tipologie di trasporto che già coprono questo itinerario (Anello Ferroviario, Passante Ferroviario, Bus) sarebbe invece più utile pensare alla linea con partenza dal terminal Notarbartolo e poi imboccare Via Sciuti - Via Empedocle Restivo - Viale Strasburgo - Via San Lorenzo - Via Lanza di Scalea - Via Dell'Olimpo - Viale Venere - Via Margherita di Savoia e Piazza Valdesi. Così si ridurrebbe l'itinerario a favore di una maggiore intermodalità. Pur tenendo conto che anche nella prima parte di questo itinerario Notarbartolo - Strasburgo vi è già il passante ferroviario che effettuerà lo stesso servizio comprendendo appunto Notarbartolo - Lazio - Belgio e Francia. Ennesima modifica che si potrebbe apportare è quindi quella di far partire la linea da Viale Francia e proseguire in direzione Mondello. Si lascerebbero così inalterate zone altamente trafficate come Via Libertà, Via Roma. Quello però che uno studio di fattibilità dovrebbe prevedere è l'analisi dei flussi dei pendolari e dei viaggiatori in generale. Cioè realizzeremo questa linea perché un importante numero di utente potrebbero utilizzarla per effettuare percorsi casa - lavoro o casa - università o casa - mare. Sotto questo aspetto infatti la linea Stazione Centrale - Notarbartolo più che per motivi legati ad un flusso di utenti pensiamo che sia necessaria per collegare i due depositi Castellana e Forum. Discorso diverso invece per la linea su Viale Regione che porterebbe grossi benefici a tutti gli studenti che dalla parte alta della città raggiungono l'università e sopratutto per tutti gli abitanti di Bonagia che sono stati esclusi in gran parte dagli ultimi progetti di trasporto urbano (passante - anello - tram) La linea che porta a Mondello potrebbe avere la sua utilità perché collega un centro commerciale ad un nodo intermodale di scambio però rischia, specialmente nel tratto finale quello che giunge a Mondello si essere poco utilizzata per metà anno, diciamo da Novembre ad Aprile Una proposta che spesso ci è stata inviata è quella del possibile prolungamento della linea via mare fino all'Acquasanta, zona densamente abitata ma scarsamente collegata, si potrebbe quindi optare per un prolungamento della linea lungo Via Dei Cantieri - Via Don Orione - Via Ammiraglio Rizzo con terminal nell'area vicino la nuova Via Fileti per permettere quindi a chi si volesse recare al cimitero dei Rotoli, di migliorare i tempi e le frequenze per raggiungere il centro città    

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Segnalazione
06 lug 2015

Imbrattate le auto del Car Sharing Palermo

di Fabio Nicolosi

Riportiamo la segnalazione del Car Sharing curato da Amat che la notte scorsa ha ricevuto un atto vandalico sulle loro auto. Condanniamo con fermezza questo gesto che danneggia un bene pubblico. La nostra è una città piena di contraddizioni fra desiderio di migliorarsi e rifiuto, con qualsiasi mezzo, di ciò può "disturbare" il ristretto orticello del privato, anche se si danneggiano gli interessi della collettività. Ieri sera abbiamo subito un atto vandalico in via Cheren a Passo di Rigano dove due nostre auto sono state imbrattate di vernice. La contraddizione sta proprio nel fatto che in talune zone della città non si vuole guardare all'evoluzione dei servizi al cittadino. Noi continuiamo, tuttavia, ad andare avanti, consci che dobbiamo fare la nostra parte anche nelle periferie e non solo nel salotto buono della città, per migliorarle e renderle più vivibili. Proprio perché palermitani siamo tutti, ma ricordiamoci che Palermo è troppo bella rimanere nella mediocrità sociale come qualcuno ottusamente vorrebbe. Aiutiamo la nostra Città (tutta) ad essere migliore e più bella.   Il servizio Car Sharing comunica infine che le vetture sono state ripristinate e già state poste in servizio.

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Articolo
05 giu 2015

Le mappe delle tre nuove linee tram di Palermo

di Antony Passalacqua

Come preannunciato ieri durante durante l'incontro avvenuto al Teatro Politeama nell’ambito degli attuali lavori dell’anello ferroviario, sono stati svelati i piani della grande mobilità grazie alla copertura dei fondi comunitari 2014/2020. Nel dettaglio, vi riportiamo i dettagli delle future linee tranviarie che  amplieranno l’attuare rete, e che si andranno a connettere con l’attuale Passante Ferroviario. Siamo ancora alla fase preliminare dove ci saranno dei passaggi con le varie commissioni consiliari, consiglio comunale, Genio Civile, ma soprattutto non dovrà venir meno la partecipazione della cittadinanza onde evitare disinformazione sui vari progetti. Si dovrà partecipare affinché si possano portare nelle sedi giuste eventuali criticità, proposte, miglioramenti, etc. Qui troverete la registrazione dell'intero dibattito che si è svolto.                      

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08 apr 2015

Università Palermo, proseguono i lavori per i parcheggi a pagamento

di Antony Passalacqua

Come già preannunciato lo scorso Gennaio, continuano i lavori necessari ad istituire la sosta a pagamento all'interno della cittadella universitaria di viale delle Scienze. Dalle immagini, sembra che siano in fase di completamento gli allacci a quelli che saranno i futuri "tornelli" in tutti e quattro gli ingressi su viale delle Scienze. Inoltre si notano anche i cartelli informativi circa il regolamento sulla sosta. La notizia è che pertanto, nonostante le vibranti proteste, si continua ad andare avanti. (altro…)

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04 feb 2015

Università Palermo, inaugura il servizio Car Sharing Amat

di Antony Passalacqua

Come già annunciato, vengono inaugurati da questa mattina i nuovi parcheggi  Car Sharing Amat all'interno della cittadella universitaria di viale delle Scienze. Due sono infatti le aree riservate alle nuove vetture, rispettivamente di fronte la facoltà di Architettura ed Ingegneria (Polo Didattico). A disposizione alcune delle nuove 80 autovetture del Car Sharing Palermo acquistare grazie al progetto Demetra, tutte alimentate a metano.   (altro…)

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26 gen 2015

Università Palermo, in arrivo il servizio Car Sharing Amat

di Antony Passalacqua

Ne avevamo dato annuncio in occasione del dibattito sul parcheggio a pagamento all'interno della cittadella universitaria di viale delle Scienze e  adesso i lavori si concretizzano. Parliamo del servizio Car Sharing all'interno dell'Università. L'Amat infatti ha già provveduto a delimitare due aree di sosta destinate alle auto della propria flotta car sharing, rispettivamente di fronte Architettura e nell'area antistante l'edificio 6.   (altro…)

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