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01 apr 2019

Car Sharing | La rete si espande fino ad Enna

di Fabio Nicolosi

 Il servizio Car Sharing, l'auto condivisa, entra nel vivo della mobilità sostenibile di Enna. Venerdì 29 Marzo, alla presenza dei sindaci di Palermo, Leoluca Orlando, e di Enna, Maurizio Dipietro, dell'amministratore unico dell'Amat, Michele Cimino, è stata firmata la convezione che attiva il servizio di Car Sharing gestito dall'Amat Palermo spa (socio unico il Comune di Palermo), l'azienda di trasporto pubblico locale di Palermo. L'azienda palermitana si assicurata il servizio di mobilità sostenibile, dopo essersi aggiudica la manifestazione di interesse per l'attivazione del servizio pubblicata dal Comune di Enna. Il car Sharing è già attivo in Sicilia nelle città di Palermo, Trapani, Monreale, Alcamo e Castellammare del Golfo, presso gli aeroporti di Palermo Falcone e Borsellino e Trapani Birgi. Saranno in tutto dodici le zone parcheggio riservate al Car Sharing: sei a Enna alta (piazza Coppola, piazza Vittorio Emanuele, piazza Giovanni XXIII, via IV Novembre, via Diaz - palazzo di Giustizia e Castello di Lombardia); cinque a Enna bassa (piazza Bellini, via Unità d'Italia, Unikore - via Ingrà - Rettorato, Unikore - via delle Olimpiadi, Perugia - viale dei Miti); una postazione anche nella strada Provinciale 3, alla stazione ferroviaria. "La qualità della città è il biglietto da visita di una città - ha detto Orlando - la mobilità che porta ad accogliere i migranti ma anche i turisti, che porta ad accogliere investitori, operatori economici. L'Amat, seguendo le indicazioni dell'amministrazione comunale, ha ritenuto fosse strategica la presenza del car sharing a Enna". Le auto del Car Sharin si potranno sostare gratuitamente nelle aree a pagamento, circolare liberamente anche nei giorni in cui siano previste limitazioni al traffico, avere libero accesso nelle zone a traffico limitato (Ztl) e libero transito nelle eventuali corsie riservate ai mezzi pubblici. Con l'arrivo del Car Sharing - ha detto il sindaco di Enna - abbiamo fatto un altro passo nella direzione di una città più vivibile. Enna ha dei problemi logistisci, determinati dal fatto che gli spazi del centro storico sono immodificabili, e quindi anche la mobilità ne risente. Problemi che abbiamo cercato di risolvere - conclude Dipietro - attraverso il sistema delle navette, e adesso anche con il Car Sharing, rivolto particolarmente a studenti, cittadini e turisti, per spostarsi più agevolmente in  città". "Siamo felici di poter attuare un progetto di grande innovazione che collega Enna a Palermo - ha detto il presidente dell'Amat, Michele Cimino - Così come ha fatto l'amministrazione comunale di Enna, ci auguriamo che altri Comuni possano fare lo stesso. Enna è anche una città universitaria, e quindi mi auguro che proprio i giovani siano i primi a vivere l'esperienza delle auto condivise". La flotta car sharing Alle 104 auto già in dotazione da oggi se ne sono aggiunte recentemente 55: 45 Fiat Punto (utilitaria), 5 Fiat Tipo SW (per le famiglie) e 5 Fiat Doblò (furgoni). Con questo innesto di nuovi mezzi, il car sharing di Palermo è diventata la seconda flotta pubblica dopo Roma per consistenza operante in Italia, che comprende i segmenti city car, medie, monovolume a metano, elettriche e van. I parcheggi in città sono 86 (più di 300 stalli di sosta), dieci stalli presso l'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Inoltre, quattro vetture Volkswagen Polo a metano sono state adattate, con comandi speciali non permanenti, per la guida dei soggetti con disabilità agli arti inferiori. Un progetto, unico in Europa, attivato grazie a un protocollo fra Comune di Palermo e Inail, che ha permesso anche l'applicazione di agevolazioni sul costo dell'abbonamento. Il successo del car sharing sta nei numeri: tra il 2015 e il 2016 la media mensile delle corse è aumentata del 41%, passando da 1.748 a 2.470. Anche per il numero delle prenotazioni (media mensile) si registrano aumenti considerevoli: +44%. In media crescono del 13% in un mese i chilometri percorsi e del 17% il totale delle ore di utilizzo. Gli abbonati al servizio aumentano di anno in anno. Ad oggi sonopiù di 5.000. Entro il 2020 la dotazione totale della flotta toccherà quota 555 auto. Piano Tariffario In modalità station based: Il costo variabile è legato all'effettivo utilizzo dell'autoveicolo ed è calcolato sommando la tariffa oraria e la tariffa chilometrica, in vigore all'atto del noleggio dell'autoveicolo, come riportato sul sito istituzionale www.carsharingpalermo.it La tariffa oraria è applicata a tutta la durata dell'effettiva richiesta di disponibilità del mezzo (indipendentemente dal reale prelievo dell'autovettura), al netto di quanto riportato all'art. 4 nell'ipotesi di annullamento/modifica della prenotazione o restituzione anticipata. È previsto lo storno totale del costo orario della prenotazione (necessariamente previa comunicazione al Call Center) solo nell'eventualità che il veicolo, all'atto del prelievo, risulti inutilizzabile a causa ad es. di danneggiamenti importanti, mancanza di carburante, ecc. In modalità a flusso libero: il costo variabile legato all'effettivo utilizzo dell'autoveicolo ed, in particolare: Tariffa al "Minuto" Calcolata in base al tempo di ogni singolo Noleggio e include tutti i costi legati all'utilizzo normale del veicolo (es. carburante, assicurazione, etc.), entro un limite massimo di 50 (cinquanta) chilometri per utilizzo oltre il quale si aggiunge anche la tariffa al Chilometro di cui al punto 2. I minuti parzialmente utilizzati vengono considerati per arrotondamento pari a sessanta secondi a partire dal trentunesimo secondo. Una volta avviato il Noleggio, il Cliente inizia automaticamente a pagare la tariffa al "Minuto". Tariffa al "Chilometro" Applicata per ogni chilometro percorso dopo avere superato il numero di chilometri gratuiti inclusi con ciascun Noleggio. Superato il numero di chilometri inclusi gratuiti, la tariffa al "Chilometro" viene sommata alla tariffa al "Minuto" e varia a seconda dell'auto che si vuole utilizzare per il servizio. Per entrambe le modalità di utilizzo, le tariffe includono i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, pulizia ordinaria, assicurazione, imposte, carburante, uso gratuito dei parcheggi a pagamento (stalli blu) nelle città ove è presente il servizio Car sharing Palermo, autorizzazione a circolare nelle corsie preferenziali riservate ai taxi ed ai mezzi pubblici, nonché nella Zona a Traffico Limitato dei comuni ove è prevista specifica autorizzazione. L'elenco dei comuni e delle relative possibilità è pubblicato sul sito www.carsharingpalermo.it. Sono a carico del Cliente i costi derivanti da danni originati ed imputabili al Cliente stesso. Inoltre sono a carico del Cliente eventuali sanzioni amministrative irrogate ai sensi del codice della strada ed i pedaggi autostradali. Free Floating (flusso libero) E' un tassello della nuova strategia del car sharing in area urbana. A partire dal prossimo ottobre la gestione del servizio in area comunale, oggi caratterizzata dal cosiddetto modello station based (prelievo e rilascio delle auto nei parcheggi, utilizzando la classica prenotazione tramite call center, app o web) sarà affiancato da un sistema a flusso libero che permetterà prelevare e rilasciare l'auto in un qualsiasi posto di un'area urbana di quasi cinque chilometri quadrati. La ricerca dell'auto libera avverrà attraverso un'applicazione per smartphone e pc, grazie alla geolocalizzazione. Una volta individuata l'auto più vicina, questa potrà essere noleggiata e rilasciata all'interno di una qualsiasi strada dell'area d'ambito compresa in un perimetro. Customer satisfaction Dall'indagine condotta dall'Amat, per individuare il profilo dell'utente car sharing (campione: 700 interviste, il 15,5% degli abbonati) è emerso che per quasi l'80% il cliente tipico è uomo in un'età compresa tra i 30 e i 49 anni (42,2%). Nel 40% dei casi, l'auto condivisa è utilizzata per l'accesso libero nella Ztl, la sosta gratuita o riservata, mentre il 37,5% del campione usa il car sharing perché non ha l'automobile. La frequenza con cui viene utilizzato il car sharing risulta essere tutti i giorni o quasi (39,2%) e soltanto il 9% usa l'auto condivisa una volta al mese. L'orario ottimale è dalle 7 alle 15 (41,2%).

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22 nov 2018

Flixbus sbarca a Palermo | Sarà una rivoluzione o un flop?

di Fabio Nicolosi

Dal 3 Dicembre anche in Sicilia e a Palermo sarà operativa FlixBus, la low cost dei viaggi in pullman. Siamo felici di annunciare che dal 15 Novembre 2018 FlixBus arriva in Sicilia, inaugurando collegamenti diretti giornalieri da Agrigento, Catania, Enna e Palermo verso oltre 2.000 destinazioni nazionali ed europee. In particolare, grandi centri come Catania, Enna ed Agrigento potranno beneficiare di collegamenti con oltre 20 città nazionali come Perugia, Siena, Firenze, Pisa, Genova e Roma (collegata sino a due volte al giorno); Palermo invece sarà collegata con Cosenza, Napoli, Urbino, Ancona, Pescara, Genova, ma anche Milano, Torino e Venezia. A beneficiare dell’arrivo di FlixBus nella regione saranno anche i piccoli e medi centri, come Cefalù, Canicattì, Lentini, Milazzo, Modica, Patti, Ragusa, Santo Stefano di Camastra, Termini Imerese, e Taormina che potranno trarre vantaggio da collegamenti diretti con la Calabria, Campania e Abruzzo. Ogni giorno infatti pianifichiamo nuovi collegamenti per rispondere in modo sempre più efficiente alle esigenze di viaggio di chi si sposta in Italia e dall’estero verso l’Italia.Tutto questo si traduce nell’assicurare sempre le migliori fermate e frequenze e nell‘ottimizzare le nostre linee in modo da fornire interconnessioni sempre più comode per ampliare le città raggiungibili e quindi le possibilità di viaggio. Ma sarà una rivoluzione o un flop? Innanzi tutto la politica della low-cost è quella che prima si prenota, più vantaggioso è il prezzo, ma se con gli aerei ancora ancora la cosa può funzionare, il bus è spesso l'ultima spiaggia per chi ha intenzione di spostarsi, soprattutto per viaggi lunghi. Facciamo un esempio reale: Voglio recarmi a Roma da Palermo il 18 Gennaio (preventivi effettuati in data 17/11) Ho messo a confronto volo, aereo, treno Con FlixBus impiegherei dalle 15 alle 21 ore, dipende dalla soluzione che scelgo, con una spesa che varia dai 40 ai 51 euro Con Ryanair impiegherei 1 ora e 15 minuti con prezzi che oscillano tra i 19 e i 34 euro Con Trenitalia impiegherei dalle 11 alle 12 ore con prezzi che variano tra i 33 e i 61 euro Con SaisTrasporti impiegherei 12 ore con una spesa di 34 euro La scelta personale ricadrebbe sicuramente su Ryanair, ma se avessi paura del volo o perdessi la possibilità di acquistare con largo anticipo prenderei Trenitalia che con un prezzo simile mi permette di raggiungere Roma in meno tempo o sceglierei SaisTrasporti. Ecco perchè non ritengo FlixBus l'alternativa che potrebbe fare concorrenza ai vettori locali e nazionali. C'è un però, leggendo la stazione di partenza da Palermo si legge: Palermo (Via Fazello) Il che significa che FlixBus sarà uno dei primi vettori ad usufruire del nuovo terminal bus costruito qualche mese fa proprio a monte della stazione Centrale. Vedremo quindi quando verrà aperto e chi saranno le altre compagnie che lo utilizzeranno

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04 feb 2017

L’autostrada A19 Palermo – Catania interrotta nel fine settimana causa lavori

di Fabio Nicolosi

Anas comunica che dalle ore 17 di sabato 4 febbraio alle ore 7 di lunedì 6 febbraio occorrerà procedere alla chiusura dell’autostrada A19 “Palermo-Catania”, in entrambe le direzioni, dal km 103 al km 120, tra gli svincoli di Caltanissetta ed Enna. Il provvedimento è necessario nell’ambito dei lavori di riqualificazione del viadotto Morello, al fine di procedere alla pavimentazione del bypass di collegamento tra le due carreggiate posto al km 106,750. Durante la chiusura dell’autostrada, i veicoli provenienti da Palermo dovranno uscire allo svincolo di Caltanissetta e percorrere le statali 640, 626, 122, 117bis e rientrare in autostrada allo svincolo di Enna. Percorso inverso per i veicoli provenienti da Catania. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800 841 148.

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17 nov 2015

Trenitalia: ripristinati i collegamenti veloci fra Palermo e Catania

di antony977

Da un comunicato stampa di Rfi circa il ripristino dei tempi di percorrenza fra i due capoluoghi: Da ieri sono tornati a correre i 14 treni che collegano Palermo con Catania in 2 ore e 47 minuti. Rete Ferroviaria Italiana ha completato gli interventi necessari a eliminare le criticità che ancora impedivano ai treni di percorrere a pieno regime alcuni tratti di linea, dopo gli ingenti danni causati dall’eccezionale ondata di maltempo del mese scorso. In particolare, sono stati realizzati consolidamenti della massicciata tra Caltanissetta, Roccapalumba e Catania, restituendo così piena funzionalità all’intera linea.Un mese dopo i rallentamenti e le interruzioni sulla linea, causate dai devastanti effetti del maltempo, i siciliani possono di nuovo contare su un servizio ferroviario efficace, rapido, confortevole e conveniente. I 14 treni Minuetto che ogni giorno fanno la spola tra i due capoluoghi hanno riscosso, nei mesi scorsi, un crescente gradimento da parte dei viaggiatori. In alcune giornate sono stati ampiamente superati i 3000 passeggeri. Il nuovo orario, in vigore dal prossimo 13 dicembre, confermerà l’attuale offerta.

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11 nov 2015

Convegno PON Infrastrutture e reti 2014 – 2020, quale sviluppo per la Sicilia?

di antony977

Investimenti complessivi per 1,84 miliardi euro, interventi concentrati su ferrovie, aeroporti e trasporto marittimo, con particolare attenzione al Mezzogiorno e ai sistemi intermodali. Questi, in estrema sintesi, gli elementi che caratterizzano il Programma Operativo Nazionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il riequilibrio modale, il decongestionamento delle aree metropolitane e del sistema autostradale, l'integrazione fra il sistema di trasporto locale e regionale, la rete nazionale e le grandi direttrici europee e transeuropee Ten-T. Coinvolte cinque regioni - Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia - e altrettante aree logistiche dove concentrare gli investimenti: sistema campano, pugliese, Polo logistico di Gioia Tauro, quadranti orientale e occidentale della Sicilia. Senza dimenticare il necessario impulso all'innovazione tecnologica e all'adozione di Sistemi di Trasporto Intelligente. Se ne è discusso venerdì 6 novembre a Napoli, al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, al convegno “PON - Infrastrutture e Reti 2014-2020”. Alla presenza del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Commissario europeo per le Politiche regionali, Corina Cretu, è stato presentato il programma di investimenti per il periodo 2014 – 2020. Nutrita la platea, ricca di ospiti di rilievo, tra i quali Michele Mario Elia, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane. "Il PON Infrastrutture e Reti - ha detto nel corso della presentazione il Ministro Delrio - è parte di un più ampio programma di interventi infrastrutturali nel Sud Italia, che stiamo definendo insieme ai Presidenti delle singole Regioni, con l'obiettivo di costruire occasioni di sviluppo, per la logistica e per l'intera economia meridionale. Il nuovo Programma - ha proseguito - rafforza una strategia incentrata su intermodalità, sostenibilità dei trasporti e sistemi innovativi per aumentare efficienza e sicurezza. La ferrovia, a partire dalla linea ad alta capacità Napoli -Bari, e il trasporto marittimo, che si fa forza anche della nuova organizzazione definita nel Piano Strategico nazionale della Portualità e della Logistica, sono le modalità in cui investiamo per rendere il Mezzogiorno un'area sempre più centrale e vitale del sistema di trasporto euro-mediterraneo". Per le reti ferroviarie in Sicilia, spiccano il completamento del raddoppio fra Messina e Palermo e l'avvio imminente dei lavori di raddoppio fra in un tratto fra Catania e Palermo. La tratta “Bicocca - Catenanuova”, costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi di provincia. Il progetto prevede il raddoppio della linea tra la stazione di Bicocca e Catenanuova (entrambe incluse), per circa 38,3 km, di cui circa 26,7 km in affiancamento al binario esistente e circa 11,6 km in variante. La pendenza massima prevista è del 12 per mille e la velocità massima di tracciato sarà di 160 km/h nel tratto Catenanuova - S. Martino Piana e di 100 km/h tra S. Martino Piana e Bicocca. Oltre ad interventi di tipo infrastrutturale, funzionali all’adeguamento tecnologico e rotabile della tratta, verranno soppressi tutti i passaggi a livello attualmente previsti sulla linea. L’intervento in oggetto, unitamente al raddoppio della tratta Catenanuova – Raddusa Agira e alla velocizzazione della Roccapalumba – Marianopoli, definisce una macro-fase funzionale che nel breve medio termine consentirà un recupero dei tempi di percorrenza e un miglioramento dell’offerta commerciale dell’intero collegamento ‘Palermo – Catania’.

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