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04 mag 2020

Coronavirus | Dal 4 maggio al via l’apertura di ville e giardini su prenotazione

di Salvatore Galati

Da lunedì 4 maggio, sarà consentito passeggiare presso le ville e i giardini comunali, tutto questo sarà fatto tramite prenotazione. Sarà attivo sul sito istituzionale un sistema di prenotazione, per recarsi nelle aree verdi. (CLICCA QUI) L'ingresso avverrà per fasce orarie tutti i giorni della settimana, compresi i festivi, con la modalità di prenotazione "oggi per domani", per un massimo di cinque persone compresi gli adulti (max 2), sarà sempre obbligatoria la presenza di almeno un bambino/a (o adolescenti fino a 16 anni di età) nel gruppo. Sono considerate adulte, le persone oltre i sedici anni di età, mentre per le persone con disabilità non esiste alcuna limitazione di età. Ciascun gruppo o famiglia potrà fare al massimo 2 prenotazioni a settimana. Quattro sono le fasce orarie di ingresso: dalle 9 alle 10,30; dalle 11.00 alle 13; dalle 14.00 alle 15,30; dalle 16.00 alle 18.00 Ecco in quali ville e/o giardini sarà possibile accedere:  Roseto di Viale Campania Giardino Piersanti Mattarella Villa Trabia Villa del Carabiniere Villa Niscemi Villa Cellini Giardino limitrofo al Centro diurno Borgo Nuovo Giardini della Zisa Giardino Pitrè Villa Bennici3 Villa Garibaldi Villa Giulia

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21 apr 2020

Iniziate le prove di accensione dell’impianto di illuminazione pubblica riguardante la litoranea Addaura, Vergine Maria, Arenella.

di Fabio Nicolosi

Sono iniziate venerdì 17 Aprile le prove di accensione dell’impianto di illuminazione pubblica, riguardante la litoranea della città Addaura, Vergine Maria, Arenella, inseriti nel PON Metro 2014-2020. Le operazioni riguardano la regolazione dei corpi illuminanti, a partire dalla zona Addaura per proseguire verso Vergine Maria ed Arenella nei prossimi giorni. I lavori hanno previsto il rinnovamento e la ristrutturazione dei vecchi impianti serie a vapore di mercurio, mediante la realizzazione di nuovi centri luminosi tutti in classe cemento. Questi centri luminosi sono dotati di lampade ad altissima efficienza e resa cromatica, con bruciatore ceramico ed accenditore elettronico programmabile, che consentirà un risparmio energetico del 49,1%. L’impianto è gestito attraverso quadri elettrici equipaggiati con regolatori di flusso luminoso ad alta tecnologia, telegestibili a distanza con possibilità di rilevare tutti i parametri elettrici ed eventuali guasti su circuiti. I cavi di alimentazione principale sono in alluminio e coprono 96 strade per circa 30 chilometri di viabilità. Questa nuova tecnologia   produrrà una luce qualitativamente   superiore ed un risparmio di consumi energetici e un’emissione inquinante di CO2 ridotta di circa il 60% rispetto ai valori originari. "Finalmente – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora alla Rigenerazione Urbana, Maria Prestigiacomo - comincia a vedere la luce il primo dei cinque progetti finanziati con il PON Metro per il rifacimento degli impianti di illuminazione con tecnologie a basso consumo. Nonostante le restrizioni imposte dalle misure di contrasto al Covid-19, i lavori stanno proseguendo e presto questo tratto di costa tornerà ad essere illuminato da un impianto efficiente e sicuro. In questi giorni inoltre, l'Amministrazione sta portando avanti il lavoro per i progetti, per oltre 40 milioni di euro, che grazie all'Agenda Urbana permetteranno di completare gli interventi in tutta la città." Come noterete in foto e come già avvenuto nel resto della città i vecchi pali saranno dismessi solo dopo la fine delle prove e l'accensione del nuovo impianto Vogliamo inoltre ricordare che i lavori erano stati consegnati il 19 Febbraio 2018 e l'ultimazione dei lavori era prevista per Aprile 2020. I tempi quindi sono stati rispettati.

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09 apr 2020

Coronavirus |Chiusura della Favorita, il piano della Polizia Municipale

di antony977

Palermo - Per le festività pasquali tutti gli esercizi commerciali, quindi anche le panetterie ed i supermercati, resteranno chiusi al pubblico. Lo ha stabilito l'ultima ordinanza emanata dalla Regione siciliana che resterà in vigore fino al 13 aprile. L'obiettivo e quello di evitare assembramenti nei supermercati domenica e lunedì prossimo. Vietati i servizi di consegna a domicilio, fatta eccezione per i farmaci e per i prodotti editoriali A Palermo sarà chiusa al pubblico, come stabilito dal sindaco Leoluca Orlando, il Parco della Favorita. In questa zona sarà rafforzato il servizio di pattugliamento delle forze dell'ordine e della polizia municipale. Oltre al presidio del Parco della Favorita, la polizia municipale garantirà anche quello dei varchi di accesso verso Monte Pellegrino e al mercato di Ballarò, in questo ultimo caso di concerto con le forze dell'ordine. Pattuglie saranno anche dislocate in direzione del pratone del Foro Italico ed in altri luoghi dove potrebbero registrarsi degli assembramenti. In particolare, sabato, nei turni di mattina e pomeriggio saranno 20 le pattuglie impiegate nei servizi di ordine pubblico e 23 quelle destinate alla verifica del rispetto delle ordinanze nazionali e regionali. Domenica, sempre nei turni mattinali e pomeridiani, saranno impiegate rispettivamente 20 e 23 pattuglie, mentre nel giorno di Pasquetta 18 e 25 pattuglie. A queste, nei giorni di domenica e lunedì prossimo, si aggiungono 4 pattuglie di infortunistica stradale, 3 per il Tso e 4 in turni centrali e posti fissi. Rimangono chiuse anche le ville e i giardini comunali ed il divieto di gite fuori porta, di spostamenti nelle seconde case e verso i luoghi di villeggiatura. Vietata anche la pratica di ogni attività motoria e sportiva all'aperto, anche in forma individuale, comprese le attività motorie all'aperto di minori accompagnati da un genitore. E’ consentito, in caso di necessità, alle persone affette da disabilità intellettive e/o relazionali, con l'assistenza di un accompagnatore, svolgere una breve passeggiata giornaliera in prossimità della propria residenza o domicilio. Gli spostamenti con l’animale di affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della abitazione.

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24 mar 2020

Coronavirus|Sanificazione delle strade di Palermo

di Salvatore Galati

Emergenza Covid-19, a Palermo continua la sanificazione delle strade cittadine, che negli ultimi giorni hanno incominciato dalle vie centrali spostandosi via via nelle strade periferiche. Di seguito il calendario, dal 23/03 al 28/03: Pulizia strade: Lunedì: Via Messina Marine da ponte Oreto a svincolo Misilmeri, via Galletti e ritorno. Al ritorno via Padre Kolbe e via Li Gotti; Perimetro Fiera, via Imp. Federico, viale del Fante. Martedì: Pallavicino - Villaggio Ruffini, Pindemonte, Cappuccini, Quattro camere, Emiri Mercoledì: Dante, P.za Camporeale, Finocchiaro Aprile, Tribunale (giro della piazza), Lascaris, Giardino Zisa, Via Eugenio l’Emiro, Villagrazia di Palermo – Villaciambra, Via U. Maddalena - Via Roccazzo, via Sarullo. Giovedì: Resuttana – San Lorenzo con traverse, Viale Lazio doppio senso, viale delle Alpi doppio senso, via Aquileia doppio senso, via P.pe di Palagonia (giro attorno il Malaspina), Circuito Parco della Favorita - Viale Regina Margherita di Savoia (discesa Valdesi) - Via Monte Ercta. Venerdì: Via Papa Sergio - Acquasanta - via Dei Cantieri, Corsie Laterali Autostrada PA-TP - Svincoli via Belgio e viale Lazio, Corsie laterali Autostrada PA-CT - Via Galletti - Via Messina Marine (confini Villabate/Ficarazzi) Sabato: Borgo Nuovo, ZEN 1 - ZEN 2 Sanificazione strade: Lunedì: Zisa, Noce, Boccadifalco - via F. baracca, via Baida, Addaura - Vergine Maria - Arenella, Oreto - Stazione. Martedì: Ciaculli - Croceverde, Corso dei Mille, via Brancaccio, Via San Ciro, via Conte Federico (sotto circonvallazione), Partanna – Mondello e strade secondarie, Uditore - Passo di Rigano. Mercoledì: Palazzo Reale Monte di Pietà, Altarello, Via Spadolini - Via U. La Malfa - Via P. Nenni - Viale Strasburgo - Villa Adriana, Kalsa - via Lincoln - Stazione Centrale - Via Oreto - C.so Tukory. Giovedì: Politeama – Strade secondarie, Villaggio Santa Rosalia, Medaglie D'oro, Via E. Basile - Via Costa - Via Bachelet, Villagrazia (alta) - Villaciambra - Santa Maria di Gesù. Venerdì: Malaspina – Palagonia strade secondarie, Settecannoli, via Mess. Marine, Perimetro Cattedrale - P.zza del Parlamento - P.zza Indipendenza - Via Papireto - Mercato delle Pulci, Pagliarelli - Molara - via Paruta - Corso Calatafimi (Rocca). Sabato: Montepellegrino- Giachery- Montalbo, Libertà Strade secondarie, Borgo Ulivia e Falsomiele (strade interne), Cruillas - Cep. Foto copertina e del calendario, sono del Comune di Palermo.

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18 mar 2020

Coronavirus | L’appello di un cittadino contro gli incivili e trasgressori

di Mobilita Palermo

Cari redattori di Mobilita Palermo,  sono uno studente che abita nel quartiere Oreto-Perez-Stazione (e che preferirebbe rimanere anonimo qualora voi vogliate diffondere questo messaggio). Vi scrivo perché proprio non ce la faccio a starmene con le mani in mano di fronte all'ennesima prova di inciviltà che sta dando una parte della gente (non so in altri contesti come sia la situazione) che vive nel mio quartiere. Dal punto di vista privilegiato (si fa per dire) del balcone di casa mia, tra una pausa di studio per un esame di Storia Medievale per l'Università e l'altra, noto con grande dispiacere che neanche di fronte al pericolo di morte, per sé e per gli altri, il Palermosauro riesce a mettere da parte la sua fiera strafottenza e la sua arroganza (nonché le sue brutte intenzioni e la maleducazione). Mentre infatti tante persone responsabili fanno di tutto per evitare di contrarre e fare da vettore del virus limitando, con grande sacrificio, i propri spostamenti; altre non si fanno scrupoli ad andarsene, incuranti delle restrizioni attualmente in vigore, in giro e bivaccare per le vie del quartiere. E lo dico con cognizione di causa perché, sebbene solo (e aggiungerei meno male) di vista, è gente che conosco. Per queste persone l'anarchia sembra essere l'unica regola: c'è chi ha riadattato la fruizione di un MiniMarket a quella di un Bar, per cui ormai è divenuto consueto incontrarsi all'entrata del negozio per prendere birre e bibite in compagnia e magari discutere, con buona pace delle distanze minime di sicurezza, della situazione Covid-19 snocciolando le proprie teorie al riguardo (che vanno dal complottismo al, cito testualmente, "il virus è nell'aria, per(c)ciò se me lo devo prendere me lo prendo pure se sto a casa. Tanto vale che mi bevo 'na bella bbirra chi me' cumpari"); altri passeggiano per l'intero pomeriggio con la scusa del cane o del sacchetto della spesa (semivuoto) per il quartiere salutando a destra e manca ed esibendo entusiasticamente le mascherine (un po' come si faceva da bambini con le figurine); altri ancora invece fanno la stessa cosa, ma con l'ausilio dei più comodi mezzi a locomozione elettrica. Ma, devo dirlo, l'apice della demenza si è manifestato durante i flashmob degli ultimi pomeriggi, quando gruppi di giovani e grandi si sono dati appuntamento per assistere insieme alle iniziative fatte dai balconi di alcune vie. Ciò detto, metto da parte per un minuto la mia ironia per fare un serio appello a chi abbia avuto la pazienza di leggere sin qui: davvero il pianto di un tuo concittadino sulla tomba di una persona cara è il giusto prezzo da pagare per il tuo chinotto o per la tua passeggiata all'aperto? Palermo non può negare se stessa. La città potrebbe trovarsi (o forse si trova già) alla vigilia di una catastrofe sanitaria, interi quartieri potrebbero presto diventare quartieri-ghetto, ed io sono preoccupato, dal momento che ho tre familiari a forte rischio. Ci vorrebbero più controlli da parte delle forze dell'ordine e pene esemplari per i trasgressori, affinché il coefficiente di rischio contagio possa ridursi al minimo prima che sia troppo tardi. La mia speranza è che voi di Mobilita Palermo possiate diffondere l'appello di questo messaggio  e sollecitare le istituzioni affinché si intervenga, e presto, in questo senso. In caso contrario, mi dispiace per avervi scritto tutto questo papello e mi complimento comunque con voi per il vostro attivismo in città. Un vostro Lettore  

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17 mar 2020

Storia di ordinario degrado e inciviltà nel quartiere Libertà / Lazio

di silvercult

Sono tanti i problemi di questa città, ma da uno scorcio di essa si possono già intuire alcuni tristi aspetti , tanto della popolazione, quanto delle istituzioni che la amministrano. La Zona è quella di Piazza Don Bosco; quartiere residenziale, prospiciente Via Libertà, arteria principale della città.                              Le immagini parlano da sole e raccontano di un giardino lasciato in stato di degrado dall'amministrazione pubblica, quindi pieno di insidie e pericoli, per i bambini che vi giocano, gli anziani che potrebbero goderne e i giovani che vi si riuniscono.                          Quindi assistiamo a vialetti rotti e pieni di buche, blocchi di marmo staccati staccati dalle aiuole, illuminazione spesso guasta e discontinua e piante abbandonate. A tutto questo si aggiunge lo stato di assoluta fatiscenza e estrema pericolosità dei marciapiedi di Piazza Don Bosco al di là della carreggiata stradale circostante il giardino, ad esempio davanti al civico 10 e dall'altro lato davanti i civici 3 e 5. Opposta ad una amministrazione distante e distratta, quasi incurante e disinteressata al bene pubblico e alla sicurezza dei cittadini, c'è spesso una popolazione altrettanto distratta e purtroppo, spesso incivile che sporca senza sosta, quasi a voler sfidare la RAP che si dimostra sempre discontinua se non addirittura assente e purtroppo le immagini delle vie limitrofe alla piazza lo dimostrano. Via Massimo D'Azeglio, via Imperatore Federico e via Marchese di Roccaforte. Una cosa è certa, ogni giorno c'è un nuovo motivo, una nuova emergenza per giustificare il mancato ritiro della spazzatura, la mancata pulizia del giardino. Tutti si domandano: ma se ci fossero maggiori controlli sia su chi deve lavorare per il bene pubblico, sia su chi sporca e non ha alcun rispetto per il prossimo?

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16 mar 2020

Coronavirus | Ordinata la chiusura di ville e giardini pubblici

di antony977

Palermo - Questa mattina il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un'ordinanza con decorrenza immediata e valida fino a tutto il prossimo 22 marzo di chiusura di tutte le ville e i giardini pubblici cittadini. L'ordinanza potrà essere soggetta a proroga per eventuali esigenze da valutare. I siti chiusi al pubblico sono: Villa Niscemi, Villa Trabia, Villa Giulia, Giardino Garibaldi, Giardino Piersanti Mattarella, Giardino delle Rose, Giardino dei Giusti, Giardino della Zisa, Palazzina Cinese, Città dei Ragazzi e Villa Costa.

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