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12 nov 2019

AMAP | Giovedì 14 Novembre interruzione idrica alla sottorete Politeama

di Fabio Nicolosi

L’AMAP informa che, per lavori connessi alla realizzazione della stazione Anello Ferroviario di piazza Castelnuovo, angolo via Ruggero Settimo, interferente con la rete idrica, dalle ore 5:00 alle ore 22,00 di giovedì 14/11/2019, verrà ridotta l’erogazione idrica a Palermo, nella sottorete 4 “Politeama”. E’ possibile il verificarsi di disservizi nella zona delimitata tra le vie Duca della Verdura, via Notarbartolo, Malaspina, Bixio, Spallitta, Regina Margherita, Guglielmo il Buono, Colonna Rotta, Albero Amedeo, Vittorio E. Orlando, Volturno, Cavour e F.sco Crispi. L’erogazione idrica sarà riattivata a fine intervento e si normalizzerà nelle 24 ore successive, salvo imprevisti.

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05 dic 2018

Polizia Municipale | 75 sanzioni per uso del cellulare alla guida

di Fabio Nicolosi

75 sanzioni per l'uso del telefonino durante la guida sono il bilancio dei controlli a tutela della sicurezza stradale predisposti dal Comandante Gabriele Marchese ed effettuati nel mese di novembre dal nucleo autovelox della Polizia Municipale in abiti civili e moto civetta. 44 uomini e 31 donne sono stati sorpresi mentre guidavano e contemporaneamente utilizzavano lo smartphone per parlare o inviare messaggi. Le strade pattugliate sono state viale Regione Siciliana, Corso Calatafimi, via Re Ruggero, via Libertà, via Notarbartolo, via Leonardo da Vinci, via Perpignano, via De Gasperi, via del Carabiniere, viale Strasburgo, via Boris Giuliano e via Ernesto Basile. Salgono così a 407 le sanzioni irrogate da maggio, da quando è stato istituito questo tipo di servizio mirato ad arginare un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti. "Questi controlli devono far percepire ai conducenti dei veicoli la pericolosità di queste condotte –dice il Comandante Gabriele Marchese - Già a 50 chilometri all'ora distrarsi soltanto per due secondi con il cellulare significa percorrere 28 metri di strada alla cieca. Queste disattenzioni possono provocare incidenti e costare la vita agli utenti della strada più deboli , soprattutto ai pedoni o ai ciclisti". L'art. 173 del codice della strada, per l'uso illecito di apparecchio radiotelefonico durante la guida, prevede una sanzione di 161 euro e la decurtazione 5 punti della patente di guida; alla seconda infrazione nell'arco di due anni, si applica la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.-

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29 apr 2018

Incidente via Notarbartolo utilizzate itinerari alternativi

di Salvatore Galati

Si è verificato pochi attimi fa un incidente in via Notarbartolo all'altezza di via Nunzio Morello. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni il mezzo di soccorso stava percorrendo via Notarbartolo a sirene spiegate in direzione di via Libertà. Poi lo scontro con una Lancia Musa all'incrocio. Dopo un paio di "carambole" l'ambulanza è finita su un fianco poggiandosi su una Audi station wagon. Il ferito che si trovava a bordo dell'ambulanza è stato trasportato in ospedale. Sia il conducente del mezzo di soccorso, che la donna alla guida della Musa sono rimasti illesi. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 apr 2018

AMAP | Martedì 17 Aprile interruzione idrica alla sottorete Libertà

di Fabio Nicolosi

L'AMAP informa che, martedì 17.04.2018 dalle ore 8:00 alle ore 20:00 circa, per un intervento di manutenzione improcrastinabile, sarà sospesa l'erogazione nella sottorete 5 "Libertà"- delimitata dalle vie: Imperatore Federico, Generale A. Di Giorgio, Lazio, Alpi, Umberto Giordano, Emanuele Notarbartolo, Duca della Verdura, piazza C. Giachery, Cristoforo Colombo, Comandante S. Gulì, piazza Acquasanta, Belmonte, Cardinale M. Rampolla, Pietro Bonanno, M. L. King. L'erogazione idrica sarà riattivata a fine intervento e si normalizzerà nelle 24 ore successive, salvo imprevisti. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 / 800-050911 (esclusivamente da telefono fisso). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
04 lug 2017

C’era una volta via notarbartolo…

di belfagor

Qualcuno dirà che Via Notarbartolo è ancora esistente ed è una delle principali e caotiche arterie cittadine. Nella realtà la vera Via Notarbartolo non esiste più e l’attuale via è una brutta copia di quella di molti anni fa. La storia della via Notarbartolo parte nel lontano 1885 con il piano regolatore di Palermo, chiamato Piano Giarrusso (dal nome dell’ ingegner Felice Giarrusso che lo elaborò). In tale piano era prevista la costruzione di una nuova strada, perpendicolare alla già esistente via Libertà. Questa strada sarebbe stata composta dalle attuali via Notarbartolo e via Duca della Verdura. La strada era concepita secondo criteri moderni e cioè con vie larghe 15/20 metri, con incroci perpendicolari, contornata da edifici residenziali e sfociante nel giardino della settecentesca Villa Cupane, che le avrebbe dato uno sfondo romantico. Secondo l’idea del Giarruso , questa strada doveva diventare la zona residenziale della città con la costruzione di ville e piccole palazzine di un certo pregioL’idea era certamente interessante ma , come accade spesso nella nostra “felicissima “ città rimase incompleta. La realizzazione della strada infatti si interruppe all'altezza dell'odierna via Sciuti,. Questo stato di cose rimase fino agli anni trenta.La zona divenne velocemente ambita dalla borghesia medio alta che cercava di allontanarsi dalla città vecchia. Presto si sviluppo un modello standard di edilizia lungo questo asse e gli assi limitrofi che seguiva il modello di “città giardino” , affermato soprattutto in Francia e nel   nord-europeo. La tipologia delle costruzioni seguiva il gusto locale del “tardo stile liberty”. Gli architetti di allora erano fortemente influenzati da tale stile che aveva avuto nei Basile i massimi esponenti. Si trattava di corpi bassi a 2/3 elevazioni frazionati in appartamenti e contornate da giardini. In genere il proprietario abitava il piano terra con il rispettivo giardino e i piani superiori venivano abitati dai figli sposati o affittati. Via Notarbartolo divenne una delle strade più belle ed eleganti di Palermo. Verso la fine degli anni 30 la strada venne prolungata fino all'attuale piazza Ottavio Ziino. Il tratto terminale della via era tagliato dalla linea ferroviaria per Trapani, per questo motivo era presente un passaggio a livello. Nel 1939 il comune bandì un concorso per un nuovo piano regolatore, nel medio e lungo termine, per una popolazione cittadina stimata in circa 700.000 abitanti. Tale piano avrebbe dovuto seguire, dove possibile , lo spirito del precedente . Ma la guerra travolse tutto, compresi i progetti , i piani regolatori e…. i buoni propositi. Dopo la guerra, con la nascita della Regione Siciliana, che attirò a Palermo migliaia di nuovi abitanti dalla provincia e da tutta l’isola , furono necessari costruire nuovi quartieri e nuovi palazzi per poter rispondere a tale notevole aumento di popolazione. Nel 1959 la previsione di crescita venne ampliata a 900.000 abitanti con una variante al piano. In tale variante, fortemente influenzata dalla nuova classe dirigente locale e dai loro amici costruttori, si abbandono l’idea della “città giardino”, si ridussero le zone verdi, inoltre si punto su edifici a più piani piuttosto che a quelli con pochi piani .o a villette. Questo, teoricamente, serviva a occupare meno terreno, ma nella realtà serviva a guadagnare di più. Si buttarono le basi per la speculazione edilizia meglio nota come il “Sacco di Palermo”. Ricordiamo che tra il 1959 ed il 1964 l’assessore dei lavori pubblici a Palermo fu un certo Vito Ciancimino. Via Notarbartolo , insieme a Via Libertà, furono le prime vittime di tale “nuova politica”. Decine di ville e palazzine furono abbattute e sostituite da anonimi e brutti palazzoni, spesso costruiti al risparmio. La scuola palermitana di illustri architetti e ingegneri palermitana, influenzata dai Basile, fu sostituita da capi mastri o da ex carrettieri, che si erano arricchiti nel dopo guerra trasportando e scaricando il materiale di risulta dei vari bombardamenti nella costa sud, distruggendola. Tali personaggi, appoggiati dagli amministratori locali, si trasformarono in “costruttori” senza scrupoli . Così scomparve la Palazzina Conticelli, Palazzo Di Paola( che si trovava all’angolo tra Via Notarbartolo e Via Libertà) , Villa Varvaro , Palazzina Mancuso e altre decine di ville e palazzine. Anche Villa Cupane con il suo giardino settecentesco , che doveva dare lo sfondo romantico alla strada, fu abbattuta per permettere l’allaccio tra via Notarbartolo e Via Regione Siciliana. ( non era più tempo di romanticismi). Una delle poche ville che si salvò fu Villa Pottino, realizzata dall’architetto Armò nel 1915 come abitazione dei Principi di Baucina e successivamente acquistata dal Marchese Pottino di Irosa. Nonostante i “consigli” e il tritolo, i proprietari non cedettero al ricatto e non vendettero. Recentemente è stata messa in vendita. Speriamo che chi l’acquista la trasformi in “uno stupendo palazzone”. Effettivamente Villa Pottino, tra quei “belli” e alti palazzoni e il “modernissimo” Tram , è un intruso , uno “scempio edilizio” che rovina il prospetto della “ nuova e splendida” Via Notarbartolo. “Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene” P.S. Tanto accanimento forse è legato al fatto che tale strada ricorda due martiri della lotta contro la mafia. L’1 febbraio 1893, l’ex sindaco di Palermo Emanuele Notarbartolo fu ucciso da 27 pugnalate mentre tornava in treno dalle sue proprietà di Sciara. L’omicidio è considerato il primo delitto eccellente compiuto dalla mafia. Notarbartolo era stato anche Direttore generale del Banco di Sicilia e si era distinto per la sua onestà e competenza. La via Notarbartolo è inoltre considerata una “strada simbolo”. Infatti ci abitava Giovanni Falcone, giudice palermitano ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992  ( quasi cento anni dopo il primo omicidio). Davanti al portone del condominio in cui il giudice viveva insieme alla moglie Francesca Morvillo, morta anche lei nell’attentato, sorge un albero di Ficus conosciuto da tutti come l’“Albero di Falcone”, su cui cittadini e, bambini, sono soliti affiggere messaggi e biglietti che testimoniano la volontà di non arrendersi di fronte alle mafie. Come vedete due” brutti esempi”.

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13 giu 2017

Quando il parcheggio bike-sharing viene utilizzato e danneggiato da un incivile

di Fabio Nicolosi

Purtroppo di episodi simili a Palermo negli anni ne abbiamo visti tanti. E com'è giusto fare anche oggi siamo qui a denunciare l'ennesimo caso di inciviltà nei confronti di Palermo e dei cittadini palermitani. Ci troviamo a Piazza Alberico Gentili, a meno di 20 metri da Via Libertà e a meno di 100 da Via Notarbartolo. Eppure tutti coloro che abitano in quelle zone si considerano nobili, gente per bene. La foto non lascia spazio all'immaginazione, la vettura probabilmente non trovando parcheggio, non solo ha invaso l'area destinata al parcheggio bile-sharing, ma ha pure urtato la bicicletta dello stesso danneggiandola. Abbiamo dovuto oscurare la targa, anche se sarebbe stato giusto lasciarla visibile così da far fare al proprietario della vettura la figura che merita. Ci auguriamo sempre che episodi simili si possano non ri-presentare, ma purtroppo c'è sempre chi ci smentisce. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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06 giu 2017

VIDEO | La polizia municipale a fianco dei diversamente abili per combattere gli incivili

di Mobilita Palermo

Ha preso il via ieri mattina “Liberi”, la campagna di sensibilizzazione messa in atto dal Comando di Polizia Municipale insieme all'ASMS (Associazione Siciliana Medullolesi Spinali), per attirare l'attenzione del cittadino verso le esigenze di mobilità delle fasce di cittadini con ridotta mobilità, dei diversamente abili, delle donne con bambini e degli anziani. Il presidente dell'associazione Ninni Gambino insieme agli altri rappresentanti in carrozzina dell’associazione, affiancato da una pattuglia di vigili con autogru al seguito, ha percorso un itinerario dalla stazione Notarbartolo, dove hanno ricevuto il saluto del Comandante Vincenzo Messina. Attraverso via Notarbartolo, hanno poi proseguito per le vie Leopardi, Ariosto, Terrasanta, La Farina e via Libertà fino a piazza Castelnuovo. Se da un lato l’esperimento ha fatto registrare un generale rispetto del codice della strada con alcuni scivoli fruibili, non sono mancate le sanzioni: 20 multe elevate in totale, per sosta sulle strisce pedonali, corrispondenza d’incrocio, un posto H occupato senza pass, sosta sul marciapiedi e tre auto rimosse. Scivoli occupati da auto, marciapiedi vietati ai pedoni, parcheggi per portatori di handicap utilizzati da chi non ne ha diritto, spesso costituiscono delle barriere insormontabili per le persone con disabilitá che si muovono in carrozzina o per i pedoni in genere, costringendoli a percorsi alternativi. All'attività giornaliera di contrasto e sanzione, si aggiunge quindi un'attività, svolta settimanalmente di sensibilizzazione. Ai cittadini indisciplinati, oltre ovviamente alla sanzione, viene infatti consegnato o lasciato sul parabrezza, un volantino prodotto dalla stessa associazione che invita la rispetto degli spazi riservati e necessari all'autonomia di chi non cammina o ha problemi a camminare. Ecco il video: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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