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10 ott 2015

ZTL dal 2016: ecco chi pagherà e chi non potrà circolare

di Antony Passalacqua

La Giunta comunale ha deliberato la proposta di istituzione delle 2 ZTL previste dal Piano Generale del Traffico Urbano, approvato dal Consiglio comunale il 29.10.2013. Il Pgtu infatti prevede l'istituzione di una Zona a Traffico Limitato tariffata. Il che significa l'introduzione di un pass a pagamento e destinato agli automobilisti con determinati requisiti che riportiamo qui di seguito. Novità sostanziale è che pagheranno i residenti in possesso di auto di classe Euro 0-1-2 mentre saranno esenti i possessori di veicoli di classe superiore. Esenzione anche per i veicoli ibridi ma non vengono citati quelli bi-fuel (gpl e metano). Possibile confusione nel testo? Previste infine agevolazioni in base al tipo di alimentazione del veicolo. Complessivamente saranno poco più di 250 mila le autovetture (da Euro 3 in poi) che potranno accedere all'interno del perimetro della futura Ztl (dati Aci). Paradossalmente però, potranno transitare anche i veicoli storici che in tema inquinamento non sono molto in regola con le norme anti-inquinamento e rischiano di stare sullo stesso piano dei veicoli Euro 5-6. Spetterà ora al Consiglio Comunale stabilire le tariffe. Tutti i proventi della Ztl confluiranno nella casse dell'Amat. Ci auguriamo però che prima dell'entrata in vigore di questo provvedimento, vengano portati a termine i piani sulla mobilità quali l'avvio delle linee tranviarie, l'avvio del bike sharing (assieme al car sharing), l'apertura delle nuove fermate del Passante Ferroviario a Lolli e Guadagna, ma soprattutto il biglietto unico integrato Trenitalia-Amat e la rimodulazione dell'intera rete bus. Provvedimenti essenziali per offrire una significativa miglioria del trasporto pubblico in città e non solo in Centro Storico.   CHI POTRA' ENTRARE?  All’interno delle predette ZTL delimitate con apposito atto deliberativo è consentita la circolazione veicolare dalle ore 00,00 alle 24.00 esclusivamente ai veicoli di classe almeno EURO 3 di cui al seguente elenco: a)       autoveicoli; b)       macchine operatrici; c)       veicoli con caratteristiche atipiche. Le categorie di utenti esenti dal suddetto vincolo della classe di omologazione solo i seguenti: -          veicoli delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso e ambulanze; -          veicoli di servizi adibiti al servizio di polizia ai sensi dell’art. 177 del Codice della Strada, privi delle scritte e dei contrassegni di identificazione; -          veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria (muniti del contrassegno speciale); -          veicoli adibiti all’assistenza e trasporto di persone con gravi infermità e/o alla raccolta e trasporto di sangue ed emoderivati (intestati a ONLUS o a soggetti diversi purchè formalmente autorizzati a tale scopo); -          veicoli adibiti al trasporto medicinali urgenti; -          veicoli adibiti a servizi di linea urbani; -          taxi; -          veicoli a motore dei residenti o domiciliati nelle “ZTL 1” e “ZTL 2”; -          artigiani e aziende/imprese con sede interna alla “ZTL 1” e “ZTL 2”; -          veicoli ad alimentazione ibrida (purché non funzionanti a benzina); -          veicoli a emissione zero; -          scuolabus (secondo la classificazione ex D.M. 18/4/1977 e s.m.i.); -          veicoli di enti e aziende gestori di servizi pubblici e di pubblica utilità; -          autofficine (targhe prova); -          autogru; -          auto storiche (ogni collezionista potrà richiedere e ottenere un unico pass sul quale accreditare tutti i veicoli di cui all’art. 60 del Codice della Strada, intestati al richiedente stesso). COSA FARE PER ESSERE IN REGOLA E AVERE I PERMESSI? Per potere accedere alle “ZTL 1” e “ZTL 2” i veicoli di cui ai precedenti punti a), b) e c) devono inoltre: essere dotati di pass; essere in regola con la revisione periodica; essere i regola con l’assicurazione; i ciclomotori (di cui alla classificazione prevista dall’art. 47 del D. Lgs. 285/92 e s.m.i.) e i motocicli (di cui alla classificazione prevista dall’art. 53 del D. Lgs. 285/92 e s.m.i.) non è necessario che siano dotati di pass ma dovranno essere in regola con la revisione periodica e con l’assicurazione. i quadricicli a motore e i motoarticolati (entrambi di cui alla classificazione prevista dall’art. 53 del D. Lgs. 285/92 e s.m.i.) devono:       esssere dotati di pass;       essere in regola con la revisione periodica (laddove prevista);       essere in regola con l’assicurazione;       essere almeno di classe Euro 2, ad eccezione di quelli di proprietà dei residenti nella stessa ZTL. L’accesso dei veicoli a motore all’interno delle “ZTL 1” e “ZTL 2”, salvo casi specifici sotto menzionati, è subordinato: 1)         al pagamento di una somma necessaria per l’acquisizione dei specifici contrassegni (pass); 2)         all’esposizione dei predetti contrassegni (pass). Il quadro tariffario dei corrispettivi per l’accesso alle “ZTL 1” e “ZTL 2” sarà stabilito nel corpo dell’atto deliberativo di approvazione della Rimodulazione del Contratto di Servizio di Amat Palermo s.p.a.   RILASCIO CONTRASSEGNI (pass) a)   Utilizzo dei contrassegni E’ fatto obbligo a tutti i proprietari di autoveicoli, macchine operatrici e veicoli con caratteristiche atipiche di dotarsi del pass per l’accesso all’interno della ZTL. Tutti i pass dovranno essere obbligatoriamente apposti sul parabrezza del veicolo, in posizione ben visibile, preferibilmente nell’angolo inferiore destro. Il proprietario del veicolo che accede alla ZTL, contravvenendo alle disposizioni in argomento (esplicitate nelle apposite ordinanze dirigenziali), è sanzionabile ai sensi del vigente Codice della Strada. L’uso improprio del pass sarà perseguito a norma di legge, e ne comporterà il ritiro. Tutti i pass in questione costituiscono titolo per la circolazione nella ZTL nel rispetto della segnaletica, del codice della Strada e delle ordinanze comunali vigenti. b)   Rilascio del primo contrassegno Per ottenere il contrassegno (pass), oltre al pagamento del relativo corrispettivo, è necessario dimostrare il possesso dei requisiti attraverso la presentazione dei seguenti documenti, anche per via telematica: -        domanda di richiesta -        copia carta di circolazione; -        copia carta d’identità o documento equipollente (patente, porto d’armi, passaporto) del proprietario del veicolo; -        copia patente di guida; -        copia del certificato di assicurazione. Per i non residenti ma abitanti di fatto (alla sola prima istanza), occorre anche depositare: copia dell’atto di proprietà dell’appartamento ovvero copia del contratto di affitto (da consegnare anche al rinnovo se scaduto di validità) ovvero copia utenza (ENEL o AMG o AMAP o Telecom o di altro gestore di telefonia fissa) intestante al richiedente per l’appartamento abitato dallo stesso ovvero dichiarazione uso/disponibilità dell’appartamento abitato dal richiedente a cura del proprietario dello stesso, con allegata copia carta di identità valida del proprietario dello stesso. Nel caso in cui il mezzo da autorizzare sia utilizzato/affidato esclusivamente al richiedente, occorre anche depositare: -        dichiarazione uso/affidamento esclusivo del veicolo da parte del richiedente a cura del proprietario del mezzo, con allegata carta di identità valida del proprietario dello stesso (da allegare in prima istanza e al rinnovo solo se formulata come autocertificazione di affidamento). c)    Validità dei contrassegni La validità dei contrassegni è legata al permanere dei requisiti. Previa verifica dei requisiti, i contrassegni a scadenza potranno essere rinnovati. Ad eccezione di quelli temporanei, i pass hanno validità annuale, mentre quelli temporanei hanno validità settimanale. I permessi giornalieri/occasionali sono regolamentati nel successivo paragrafo. d)   Permessi giornalieri/occasionali Il permesso giornaliero/occasionale per l’accesso alle “ZTL 1” e “ZTL 2” è un titolo dematerializzato ottenuto dal richiedente tramite comunicazione a mezzo mail o sms inviati ad appositi recapiti individuati e pubblicizzati dall’Amministrazione Comunale. La validità del permesso è comunque subordinata al soddisfacimento delle limitazioni al transito (per categorie EURO) espresse dalla regolamentazione degli accessi alle ZTL in argomento. Il numero dei permessi occasionali richiedibili è limitato: l’auto con la targa indicata nella richiesta del permesso occasionale può usufruire solo di tre titoli giornalieri per ogni anno solare. Il permesso occasionale per l’accesso alle “ZTL 1” e “ZTL 2” scade alle ore 24,00 del giorno cui fa riferimento la richiesta e non autorizza ad accedere in altre ZTL presenti all’interno delle predette ZTL, ne alla aree pedonali, ne alle corsie riservate, ne alla sosta gratuita negli stalli soggetti a tariffazione. e)    Restituzione dei contrassegni I contrassegni debbono essere restituiti all’Amministrazione Comunale alla data di scadenza e comunque qualora non sussistano più i requisiti che hanno dato luogo al rilascio. La mancata restituzione del contrassegno scaduto (o della dichiarazione di smarrimento o furto) non consentirà il rilascio del nuovo contrassegno. f)    Sostituzione dei contrassegni Il titolare è tenuto a richiedere la sostituzione dei contrassegni nei seguenti casi: 1)         rinnovo alla scadenza della validità annuale (restituendo il contrassegno e presentando apposita documentazione) 2)         cambiamento della targa (restituendo il contrassegno e presentando documenti nuova auto; 3)         cambiamento della ragione sociale (restituendo il contrassegno e presentando documentazione nuova ragione sociale); 4)         deterioramento che ne causi l’illeggibilità (restituendo contrassegno deteriorato); 5)         furto (è necessario presentare denuncia alle autorità di p.s.); 6)         smarrimento (con autocertificazione). Anche nei casi 2), 3), 4), 5) e 6) la sostituzione del pass è a titolo oneroso e presuppone la verifica dei requisiti (essere in regola con la revisione periodica, con l’assicurazione e con la classe EURO specificata. g)    Servizio gestione rilascio contrassegni Il Servizio rilascio contrassegni verrà gestito da Amat Palermo s.p.a., avvalendosi dell’Amministrazione Comunale eventualmente anche del supporto della SISPI. -    STRUTTURE ALBERGHIERE E RICETTIVE La struttura alberghiera/ricettiva avrà diritto all’ottenimento di un numero massimo di pass in funzione della capacità ricettiva e dovrà sottoscrivere apposito documento definito in sede dell’emissione dei provvedimenti ordinatori attuativi. -    VEICOLI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI PALERMO Tutti i veicoli di proprietà del Comune di Palermo saranno dotati del necessario pass (anche virtuale, tramite il semplice inserimento della targa nella “lista bianca”) senza il riconoscimento del corrispettivo, purché in regola con la revisione periodica. Sarà cura del Comando di Polizia Municipale provvedere a tutte le formalità necessarie al compimento di tale ordine. Tutti gli altri autoveicoli, macchine operatrici, mezzi d’opera o veicoli con caratteristiche atipiche di Amministrazioni ed Enti Pubblici, sono oggetto di apposita regolamentazione da esplicitare nel corpo delle ordinanze attuative delle ZTL in argomento.      

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20 giu 2012

Targhe alterne ancora in vigore: proposte

di Antony Passalacqua

A seguito delle notizie apparse su alcune testate giornalistiche, il provvedimente sulle targhe alterne è ancora in vigore così come precisato dall'Assessore alla Mobilità Tullio Giuffrè: " Il Piano del Traffico adottato dalla precedente amministrazione, ma non ancora approvato dal consiglio comunale, ha cancellato il provvedimento delle targhe alterne, introducendo le zone a traffico limitato. Non essendo tale Piano stato ancora approvato in via definitiva, resta attualmente in vigore il provvedimento che prevede le targhe alterne per i veicoli fino ad Euro 3 e nessuna limitazione per i veicoli Euro 4 e 5 e per i veicoli a metano, Gpl o ibridi" Riportiamo qui di seguito l'ordinanza e le limitazioni:   (altro…)

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10 ago 2008

3 fasi per combattere l’inquinamento a Palermo

di Giulio Di Chiara

Da Metropolisinfo: Una bozza di protocollo d'intesa sulle misure da adottare in caso  di superamento dei valori limite delle polveri sottili. E' stato l'argomento di una riunione tenuta dall'assessore all'Ambiente del Comune di Palermo, Francesca Grisafi con le associazioni di categoria (Cgil, Cisl, Uil, Confcommercio, Adiconsum e Confartigianato).L'obiettivo e' approvare insieme alcune linee guida comuni da adottare in maniera preventiva, per evitare che si arrivi al superamento dei valori di Pm10 prescritti dalla norma. Nella bozza sono previste tre fasi nel caso in cui ...Continua a leggere

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