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29 lug 2020

Collettore Fognario | Ripartono i lavori di scavo in via Roma

di Fabio Nicolosi

Dopo un lungo stop dovuto al fallimento della Tecnis e al subentro della nuova azienda AMEC S.r.l. di Catania, i lavori del collettore fognario lungo Via Roma sono ripresi da qualche giorno Vi mostriamo le foto della talpa che da qualche giorno ha iniziato a scavare in Via Roma (angolo via Amari). Le piccole dimensioni dello scavo producono ridotti quantitativi di materiale che é possibile asportare dal pozzo verticale tramite l'utilizzo di una gru e di un cestello metallico. L’attrezzatura di spinta che viene collocata nel relativo “pozzo di spinta” agisce sui tubi lunghi 3,00 metri (diametro 1.600 mm) che sono via via calati all’interno del pozzo. In questo modo si costruisce progressivamente il tratto di condotta, che va avanzando con in testa la fresa che scava. La spinta quindi è esercitata direttamente sui tubi e l'unico macchinario che avanza è la fresa, che uscirà dal “pozzo di uscita”. La necessità di prevedere più pozzi di spinta e di uscita è determinata dal fatto che esistono limiti tecnici alla lunghezza della tratta di spinta e in ogni caso si deve prevedere un pozzo in corrispondenza delle deviazioni planimetriche. Poiché i tubi sono stati già tutti stoccati presso il cantiere, è facile conoscere l'avanzamento del tunnel verificando il numero di tubi ancora presenti in superficie. I lavori prevedono lo scavo di un tunnel per circa 400 m fino a via F. Guardione. Il collegamento con l’esistente “collettore Cala” è previsto in via Crispi angolo via Castello, in corrispondenza del pozzetto di testata appositamente predisposto. Purtroppo non siamo in grado di fornirvi la stima dei tempi previsti per la fine dei lavori, ma ci auguriamo possano terminare nel giro di un paio di mesi. Concluso lo scavo l'area in superficie sarà ripristinata allo stato precedente l'inizio dei lavori e via Roma potrà essere riaperta al traffico veicolare

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16 giu 2020

Approvato il finanziamento di 5 milioni di euro per il recupero del fiume Oreto dal ponte Corleone alla foce

di Fabio Nicolosi

Con nuovo decreto, l’ARTA stabilisce uno stanziamento dei fondi pari a € 5.612.118,43, a valere dei fondi Po Fesr Sicilia 2014/2020, per il progetto dal titolo “VALLE DEL FIUME ORETO – SENTIERO NATURA ED INTERVENTI MANUTENTIVI”, già approvato dalla Giunta del Comune di Palermo. Valle del Fiume Oreto – Progetto – IMG Salviamo l’Oreto Valle del Fiume Oreto – Progetto – IMG Salviamo l’Oreto Il Progetto prevede la realizzazione di interventi di infrastrutturazione verde che interessano il tratto che va dal Ponte Corleone alla foce del Fiume Oreto (esclusa): il ripristino ambientale e delle condizioni di legittimità dei siti, con interventi che vanno dalla rimozione discariche di inerti e di rifiuti urbani alla demolizione di fabbricati abusivi, fino alla creazione di infrastrutture per la fruizione della Zona di Conservazione Speciale. A questi interventi si connettono le proposte progettuali da finanziare con i fondi FAI. Ovvero l’istituzione de: Il Punto D’osservazione e Acquario Fluviale Sul S. Elia e dei Sentieri Didattici Definiti nell’idea progettuale per la fruizione del Parco del Fiume Oreto elaborata dagli Architetti Giuseppe Castellese e Rosario Favitta per il Comitato Promotore per il Contratto di Fiume e di Costa Oreto. Punto D’osservazione E Acquario Fluviale Sul S. Elia – PH Salviamo l’Oreto Dunque, al Punto D’osservazione E Acquario Fluviale Sul S. Elia , si aggiungerebbero I Sentieri Didattici di FIUMELATO DI MECCINI (Altofonte – Medio corso dell’Oreto), FONTANA LUPO(Monreale), e PRESA SANTA CATERINA (Palermo). Rispetto ai sentieri, l’idea Progettuale prevede anche la manutenzione e il ripristino della ripisilva e la creazione di “corridoi ecologici”, la messa in sicurezza del percorso attraverso la selciatura, la cordonatura, nonché il drenaggio delle acque; inoltre è prevista la creazione di staccionate e ancoraggi per funi nei tratti più difficili, la collocazione di cestini per i rifiuti, la realizzazione di piccoli ponticelli in legno per l’attraversamento, e la posa di segnaletica didattica e direzionale. Col Decreto di D.D.G. n. 524 del 09/06/2020, l’ARTA dà la speranza di credere che le attività e le procedure per l’attuazione degli interventi sul Fiume Oreto non si siano “sprofondate nelle sabbie mobili” della burocrazia e dell’inerzia degli stakeholder. Sebbene si tratti ancora dell’approvazione della graduatoria provvisoria, viene, tuttavia, riconosciuta l’assoluta rilevanza paesaggistico-ambientale e sociale che il Fiume Oreto ha. Non solo da e per i cittadini dei territori che insistono sul suo corso, ma da e per l’intera Regione Siciliana. Si dà anche avvio a quelle attività di presentazione di eventuali osservazioni e di rimodulazione e/o progettazione esecutiva che ci fanno “vedere la luce in fondo al tunnel”, che ci fanno vedere più vicina la fase attuativa dei lavori e la realizzazione del sogno di veder restituito a noi tutti il nostro fiume. La pubblicazione del D.D.G. sarà anche di rassicurazione per quegli “sfiduciati” che non credevano più nell’impegno continuativamente profuso da Cittadini, Comitati, Istituzioni. Prova del fatto che il lavoro congiunto di cittadinanza e istituzioni, prosegue e produce risultati, anche in contesti difficili e nonostante contingenze impossibili. Il nostro grazie a quanti renderanno il nostro sogno realtà! Articolo tratto da palermo.italiani.it

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18 mag 2020

Illuminazione, consegnato ad AMG Energia il nuovo impianto della zona Oreto – Stazione – Villa Giulia

di Fabio Nicolosi

Consegnato ad AMG Energia per la conduzione e manutenzione il nuovo impianto di pubblica illuminazione della zona Oreto-Stazione-Villa Giulia. Si tratta di uno dei nuovi impianti, progettati dai tecnici di AMG Energia e realizzati dal Comune di Palermo in città, in riqualificazione di quelli esistenti, con fondi PON Metro per un importo contrattuale di circa 2 milioni di euro. La consegna è avvenuta venerdì 15 Maggio, nella sede della direzione del servizio di Pubblica Illuminazione di AMG Energia alla presenza dell’impresa che ha eseguito i lavori, la “Favellato Claudio spa”, oltre che del RUP dell’intervento, l’ingegnere Antonio Tiné e del dirigente del Servizio Pubblica illuminazione di AMG, l’ingegnere Vincenzo Gagliardo. La consegna segue il sopralluogo e le prove strumentali effettuate per accertare l’integrità e la funzionalità degli impianti e prevede per l’impresa realizzatrice l’impegno ad eliminare nell’arco di dieci giorni le residue criticità che sono state evidenziate in sede di verifica. Il nuovo impianto abbraccia la zona di via Oreto e traverse, della Stazione centrale e di via Lincoln-Villa Giulia e traverse. E’ formato da oltre 900 punti luce, che sono equipaggiati con lampade agli ioduri metallici con bruciatore ceramico, a basso consumo, che offrono la possibilità di risparmi energetici ed economici: gli impianti precedenti, realizzati negli anni Sessanta, utilizzavano lampade a vapori di mercurio, ormai fuori produzione in tutta Europa e non più in commercio. I punti luce e i relativi circuiti sono, poi, alimentati da sei quadri elettrici di bassa tensione e non più direttamente dalle cabine di pubblica illuminazione, secondo le più recenti indicazioni tecnico-impiantistiche, in modo da rendere più agevoli le attività di manutenzione. A regime il nuovo impianto avrà anche la possibilità di essere gestito attraverso un sistema di controllo da remoto per il monitoraggio dei dati elettrici e dello stato di funzionamento dei circuiti, che l’impresa realizzatrice si è impegnata ad implementare secondo le funzionalità previste dal progetto al momento non tutte operative. “Un altro risultato ottenuto grazie al PON Metro e alla capacità dell'amministrazione di progettare e gestire grandi interventi di finanziamento con fondi extra-comunali - sottolinea il sindaco, Leoluca Orlando - Un progetto che si integra con tutti gli altri già in cantiere o programmati sempre con il PON o con l'Agenda Urbana ed altri fondi comunitari che permetteranno di rifare, nei prossimi mesi ed anni, interventi su non meno di 40.000 punti luce in città in tutti i quartieri”. “AMG Energia aveva finora in gestione solo una piccola parte degli impianti, quelli della zona di via Tiro a Segno e di via Archirafi e traverse - spiega il presidente, Mario Butera - Adesso con la consegna definitiva di tutti i punti luce e con la piena collaborazione dell’impresa costruttrice alla risoluzione di alcuni problemi che si sono evidenziati, contiamo di arrivare al più presto ad assicurare la piena funzionalità del nuovo impianto, che rappresenta un importante intervento di riqualificazione della rete di illuminazione cittadina”.

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27 feb 2020

Ponte Bailey alla Guadagna: riapertura entro l’inizio della prossima settimana

di Fabio Nicolosi

Riportiamo un comunicato del comune in cui si afferma che i lavori al Ponte Bailey della Guadagna sono terminati e il ponte verrà riaperto entro l'inizio della prossima settimana. Riaprirà al traffico entro l'inizio della prossima settimana il ponte Bailey della Guadagna. Si sono conclusi, infatti, i lavori per la manutenzione straordinaria effettuati dalle maestranze del Coime e l'intervento da parte di Rap. "Grazie al Coime e alla RAP - hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambrone - per il pronto intervento che permette di alleggerire il flusso del traffico nell'area". Le operazioni di ripristino hanno riguardato la rimozione e sostituzione di alcune assi di legno che costituiscono la base carrabile del ponte e il rifacimento del tappetino d'usura in asfalto. Vi terremo aggiornati sul nostro canale Telegram non appena avremo la conferma che il ponte sarà definitivamente riaperto

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18 feb 2020

Ponte Bailey alla Guadagna: si lavora alla sostituzione delle tavole di legno

di Fabio Nicolosi

Le maestranze del Coime hanno inziato già da qualche giorno a lavorare sul ponte Bailey della Guadagna, chiuso a fine dicembre per alcuni problemi al tavolato e all’asfalto. La prima fase dei lavori, attualmente in corso, prevede la sostituzione del tavolato danneggiato con una spesa di 10 mila euro circa. Poi toccherà alla Rap rifare l’asfalto. Si prevede di riaprire il ponte entro fine febbraio. Riusciranno a rispettare i tempi? Foto di Lillo Li Puma Vi terremo aggiornati

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06 feb 2020

Collettore fognario | Estratta la talpa che ha scavato il tratto tra via Guardione e via Roma

di Fabio Nicolosi

Ne avevamo dato annuncio con un post nel canale Telegram (iscrivetevi per rimanere aggiornati con gli ultimi articoli) giorno 23 Gennaio. Nei giorni 4 e 5 febbraio si chiudeva Via Roma nel tratto tra via Cavour e via F. Bentivegna per l'estrazione della mini-talpa utilizzata dal consorzio Sikelia per lo scavo del tunnel del collettore fognario. Le attività come da programma si sono concluse entro gli orari stabiliti. Ecco alcuni scatti: Non é ancora noto dove sará portata la talpa per procedere con gli scavi. Vi terremo aggiornati

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02 feb 2020

Ponte Bailey alla Guadagna: da lunedì via ai lavori

di Fabio Nicolosi

Lunedì prossimo (domani per chi legge) le maestranze del Coime inizieranno a lavorare sul ponte Bailey della Guadagna, chiuso a fine dicembre per alcuni problemi al tavolato e all'asfalto. La prima fase dei lavori, affidata al Coime, prevede la sostituzione del tavolato danneggiato con una spesa di 10 mila euro circa. Poi toccherà alla Rap rifare l'asfalto. Si prevede di riaprire il ponte entro fine febbraio. Chiediamo però all'amministrazione di non aspettare il prossimo problema strutturale: bisogna iniziare subito a pensare a un vero ponte nel quartiere Guadagna.

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