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13 set 2021

Collettore Fognario | I lavori di scavo in via Roma non saranno terminati prima del 31 Dicembre

di Mobilita Palermo

L’ufficio traffico ha emesso l’ordinanza n° 976 del 07/09/2021 con cui viene prorogata l’ordinanza dirigenziale n° 282 del 22 marzo 2021. Ricordiamo che i lavori sono partiti i primi di Maggio 2019 con l’ordinanza n° 571 del 08/05/2019, ulteriormente prorogata con l’ordinanza n° 873 del 02/07/2019, n° 1128 del 20/09/2019, n° 601 del 10/08/2020 n° 1121 del 23/12/2020, n° 214 del 05/03/2021, n° 540 del 18/05/2021 e adesso con ordinanza n° 976 del 07/09/2021. Ricordiamo che il RUP l’8 agosto 2020, dopo il subentro della ditta AMEC S.r.l. alla fallita TECNIS comunicava che la conclusione degli stessi deve avvenire entro il 18 dicembre 2020. Siamo ormai a metà settembre 2021 e la nuova ordinanza atteso che i lavori non sono stati ultimati nei tempi preventivati proroga la chiusura dell’incrocio sino al 31 dicembre 2021. La TECNIS aveva problema finanziari, poi è subentrata la AMEC dopo un inizio abbastanza fiducioso si è arenata dietro a furti di carburante, problemi del macchinario, rallentamenti non ben definiti. Vorremmo leggere dal comune di Palermo, dall’assessore Prestigiacomo e dal RUP quali sono effettivamente i tempi di completamento di questa opera che tiene ostaggio la città da ormai troppi anni. Ricordiamo che il tunnel da realizzare è una condotta di 400m, realizzata da un mini talpa meccanica che dovrebbe di velocizzare e semplificare lo scavo fino a Via Guardione, dove sarà collegata al tratto già realizzato e che proseguirà verso l’impianto di Porta Felice. Per la cronaca parliamo di 975 giorni da fine Maggio 2019 a fine Dicembre 2021. Escludendo i sabato, le domeniche e i festivi 680 giorni. 400 metri in 680 giorni, fatevi voi i calcoli, ricordando che l’ordinanza attualmente in vigore è valida fino a fine dicembre. Chi vivrà, vedrà. Intanto i disagi per i cittadini sono notevoli, i disagi per i mezzi pubblici costretti a tortuose deviazioni sono notevoli, i disagi per i residenti sono notevoli.

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20 mag 2021

Collettore Fognario | I lavori di scavo in via Roma non saranno terminati prima del 31 Ottobre

di Fabio Nicolosi

L'ufficio traffico ha emesso l'ordinanza n° 540 del 18/05/2021 con cui viene prorogata l'ordinanza dirigenziale n° 214 del 5 marzo 2021. Ricordiamo che i lavori sono partiti i primi di Maggio 2019 con l'ordinanza n° 571 del 08/05/2019, ulteriormente prorogata con l'ordinanza n° 873 del 02/07/2019, n° 1128 del 20/09/2019, n° 601 del 10/08/2020 n° 1121 del 23/12/2020, n° 214 del 05/03/2021 e adesso con ordinanza n° 540 del 18/05/2021. Ricordiamo che il RUP l'8 agosto 2020, dopo il subentro della ditta AMEC S.r.l. alla fallita TECNIS comunicava che la conclusione degli stessi deve avvenire entro il 18 dicembre 2020. Siamo ormai a metà maggio 2021 e la nuova ordinanza atteso che i lavori non saranno completati entro il 31 maggio 2021 proroga la chiusura dell'incrocio sino al 31 ottobre 2021. La TECNIS aveva problema finanziari, poi è subentrata la AMEC dopo un inizio abbastanza fiducioso si è arenata dietro a furti di carburante, problemi del macchinario, rallentamenti non ben definiti. Vorremmo leggere dal comune di Palermo, dall'assessore Prestigiacomo e dal RUP quali sono effettivamente i tempi di completamento di questa opera che tiene ostaggio la città da ormai troppi anni. Ricordiamo che il tunnel da realizzare è una condotta di 400m, realizzata da un mini talpa meccanica che dovrebbe di velocizzare e semplificare lo scavo fino a Via Guardione, dove sarà collegata al tratto già realizzato e che proseguirà verso l'impianto di Porta Felice. Per la cronaca parliamo di 731 giorni da fine Maggio 2019 a fine Maggio 2021. Escludendo i sabato, le domeniche e i festivi 507 giorni. 400 metri in 507 giorni, fatevi voi i calcoli, ricordando che l'ordinanza attualmente in vigore è valida fino a fine ottobre. Al 31 Ottobre 2021 saranno 615 giorni. Chi vivrà, vedrà. Intanto i disagi per i cittadini sono notevoli, i disagi per i mezzi pubblici costretti a tortuose deviazioni sono notevoli, i disagi per i residenti sono notevoli.

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13 gen 2021

Collettore Fognario | I lavori ripartiti il 7 Gennaio sono nuovamente fermi

di Fabio Nicolosi

Purtroppo questo appalto non gode di grande sorte. Francesco Raffa segnala che il 12 Gennaio, iniziati i lavori con un ritardo di 4 giorni rispetto alla data di inizio prevista, dopo qualche ora è stato ritrovato quello che sembra il resto di una pavimentazione antica. Il fatto ha comportato lo stop temporaneo dei lavori in attesa del sopralluogo della soprintendenza dei beni culturali. Il ritrovamento non sembra essere nulla di preoccupante. Secondo i sindacati le altre aree del cantiere andranno avanti come previsto. Ma come mai i lavori non sono iniziati il 7 Gennaio? Da Repubblica leggiamo che i lavori sono iniziati in ritardo causa maltempo. Vorremmo capire come mai questi lavori subiscano il maltempo e l'appalto dell'anello ferroviario, a poche centinaia di metri, invece no. Forse la nuova azienda ha ereditato la nuvola di Fantozzi che fino a qualche mese fa era anche sull'appalto dell'anello ferroviario?

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30 dic 2020

Collettore Fognario | Dal 7 Gennaio riprendono i lavori, prevista la chiusura di Via Roma, ma non solo

di Fabio Nicolosi

Da Gennaio la AMEC S.r.l. procederà all'ultimazione dei lavori di disinquinamento della fascia costiera dall’ Acquasanta al fiume Oreto – Adduzione delle acque al depuratore di Acqua dei Corsari mediante il potenziamento del “Sistema Cala”. Per consentire il completamento di tali opere saranno necessari provvedimento di chiusura strada e di deviazioni stradali. Sono tre le ordinanze dell'ufficio traffico emesse in questi giorni e che vi ricapitoliamo: - ORDINANZA N° 1122 del 23 dicembre 2020 PROVVEDIMENTO VALIDO NON OLTRE IL 26 FEBBRAIO 2021, O SINO ALL’ ULTIMAZIONE DEI LAVORI, SE PRECEDENTE TALE DATA VIA STEFANO CANZIO Tratto compreso tra piazzale Anita Garibaldi e viale Amedeo d’ Aosta: Chiusura al transito veicolare e strada senza uscita per la realizzazione di un pozzo. Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata. VIALE AMEDEO D’ AOSTA Chiusura del varco di uscita, ubicato nello slargo antistan- te la scuola Franchetti, con occupazione dell’ area ove sa- rà realizzato il pozzo. Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata. - ORDINANZA N° 1118 del 23 dicembre 2020 PROVVEDIMENTO VALIDO DAL 7/1/2021 AL 13/3/2021 O SINO ALL’ ULTIMAZIONE DEI LAVORI SE PRECEDENTE TALE DATA VIA ROMA Tratto compreso tra via Cavour e via F. Bentivegna, escluse Chiusura al transito veicolare e pedonale, ad eccezione di un camminamento protetto almeno su uno dei marciapiedi. VIA ROMA Sospensione della corsia riservata direzione Stazione Centrale nel tratto Amari – Cavour, con chiusura della stessa. VIA F. GUARDIONE Tratto compreso tra via Carella e via Roma: Strada senza uscita con istituzione del doppio senso di marcia sino al civ. 78. Chiusura al transito veicolare e pedonale tra il civ. 78 e via Roma, con istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata. Su almeno un lato di marciapiede sarà lasciato un passaggio non inferiore a m. 1. VIA F. GUARDIONE (FASE 2) Tratto compreso tra via Villaermosa e via Roma: Strada senza uscita con istituzione del doppio senso di marcia sino al civ. 93. Chiusura al transito veicolare e pedonale tra il civ. 93 e via Roma, con istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata. Su almeno un lato di marciapiede sarà lasciato un passaggio non inferiore a m. 1. VIA CAVOUR Tratto compreso tra via Roma e via Villaermosa: Mantenimento del doppio senso di marcia. VIA VILLAERMOSA Intero tratto: Sosta regolamentata in senso parallelo sul lato destro nel senso di marcia, laddove prevista. ► Per metri 15 prima della via Stabile, sui due lati della carreg- giata, vigerà il divieto di sosta con rimozione 0-24. ► Istituzione temporanea di fermata bus AMAT tra il civ. 39 ed il civ. 41 VIA M. STABILE Tratto compreso tra via Villaermosa e via Roma: Istituzione del senso unico di marcia in direzione mare. Per metri 15 dopo la via Wagner, sul lato sinistro nel senso di marcia, vigerà il divieto di sosta con rimozione 0-24. Fermarsi e dare la precedenza ai veicoli che percorrono via Roma. VIA M. STABILE Tratto compreso tra via Michele Amari e via Roma: Istituzione del senso unico di marcia in direzione monte. Fermarsi e dare la precedenza ai veicoli che percorrono via Roma. All'interno dell'ordinanza è contenuta anche l'indicazione dei percorsi alternativi che riportiamo integralmente: - ORDINANZA N° 1119 del 23 dicembre 2020 PROVVEDIMENTO VALIDO SINO DAL 7/1/2021 AL 28/2/2021 O SINO ALLA CONCLUSIONE DEI LAVORI SE PRECEDENTE TALE DATA VIA FRANCESCO CRISPI Sulle due carreggiate, in attraversamento, all’ altezza di via Domenico Scinà, in più fasi distinte, per consentire tutti i collegamenti, interessando solo parzialmente la carreggiata. Chiusura al transito veicolare e pedonale, prevedendo un camminamento protetto da monte a valle e viceversa.

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29 lug 2020

Collettore Fognario | Ripartono i lavori di scavo in via Roma

di Fabio Nicolosi

Dopo un lungo stop dovuto al fallimento della Tecnis e al subentro della nuova azienda AMEC S.r.l. di Catania, i lavori del collettore fognario lungo Via Roma sono ripresi da qualche giorno Vi mostriamo le foto della talpa che da qualche giorno ha iniziato a scavare in Via Roma (angolo via Amari). Le piccole dimensioni dello scavo producono ridotti quantitativi di materiale che é possibile asportare dal pozzo verticale tramite l'utilizzo di una gru e di un cestello metallico. L’attrezzatura di spinta che viene collocata nel relativo “pozzo di spinta” agisce sui tubi lunghi 3,00 metri (diametro 1.600 mm) che sono via via calati all’interno del pozzo. In questo modo si costruisce progressivamente il tratto di condotta, che va avanzando con in testa la fresa che scava. La spinta quindi è esercitata direttamente sui tubi e l'unico macchinario che avanza è la fresa, che uscirà dal “pozzo di uscita”. La necessità di prevedere più pozzi di spinta e di uscita è determinata dal fatto che esistono limiti tecnici alla lunghezza della tratta di spinta e in ogni caso si deve prevedere un pozzo in corrispondenza delle deviazioni planimetriche. Poiché i tubi sono stati già tutti stoccati presso il cantiere, è facile conoscere l'avanzamento del tunnel verificando il numero di tubi ancora presenti in superficie. I lavori prevedono lo scavo di un tunnel per circa 400 m fino a via F. Guardione. Il collegamento con l’esistente “collettore Cala” è previsto in via Crispi angolo via Castello, in corrispondenza del pozzetto di testata appositamente predisposto. Purtroppo non siamo in grado di fornirvi la stima dei tempi previsti per la fine dei lavori, ma ci auguriamo possano terminare nel giro di un paio di mesi. Concluso lo scavo l'area in superficie sarà ripristinata allo stato precedente l'inizio dei lavori e via Roma potrà essere riaperta al traffico veicolare

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16 giu 2020

Approvato il finanziamento di 5 milioni di euro per il recupero del fiume Oreto dal ponte Corleone alla foce

di Fabio Nicolosi

Con nuovo decreto, l’ARTA stabilisce uno stanziamento dei fondi pari a € 5.612.118,43, a valere dei fondi Po Fesr Sicilia 2014/2020, per il progetto dal titolo “VALLE DEL FIUME ORETO – SENTIERO NATURA ED INTERVENTI MANUTENTIVI”, già approvato dalla Giunta del Comune di Palermo. Valle del Fiume Oreto – Progetto – IMG Salviamo l’Oreto Valle del Fiume Oreto – Progetto – IMG Salviamo l’Oreto Il Progetto prevede la realizzazione di interventi di infrastrutturazione verde che interessano il tratto che va dal Ponte Corleone alla foce del Fiume Oreto (esclusa): il ripristino ambientale e delle condizioni di legittimità dei siti, con interventi che vanno dalla rimozione discariche di inerti e di rifiuti urbani alla demolizione di fabbricati abusivi, fino alla creazione di infrastrutture per la fruizione della Zona di Conservazione Speciale. A questi interventi si connettono le proposte progettuali da finanziare con i fondi FAI. Ovvero l’istituzione de: Il Punto D’osservazione e Acquario Fluviale Sul S. Elia e dei Sentieri Didattici Definiti nell’idea progettuale per la fruizione del Parco del Fiume Oreto elaborata dagli Architetti Giuseppe Castellese e Rosario Favitta per il Comitato Promotore per il Contratto di Fiume e di Costa Oreto. Punto D’osservazione E Acquario Fluviale Sul S. Elia – PH Salviamo l’Oreto Dunque, al Punto D’osservazione E Acquario Fluviale Sul S. Elia , si aggiungerebbero I Sentieri Didattici di FIUMELATO DI MECCINI (Altofonte – Medio corso dell’Oreto), FONTANA LUPO(Monreale), e PRESA SANTA CATERINA (Palermo). Rispetto ai sentieri, l’idea Progettuale prevede anche la manutenzione e il ripristino della ripisilva e la creazione di “corridoi ecologici”, la messa in sicurezza del percorso attraverso la selciatura, la cordonatura, nonché il drenaggio delle acque; inoltre è prevista la creazione di staccionate e ancoraggi per funi nei tratti più difficili, la collocazione di cestini per i rifiuti, la realizzazione di piccoli ponticelli in legno per l’attraversamento, e la posa di segnaletica didattica e direzionale. Col Decreto di D.D.G. n. 524 del 09/06/2020, l’ARTA dà la speranza di credere che le attività e le procedure per l’attuazione degli interventi sul Fiume Oreto non si siano “sprofondate nelle sabbie mobili” della burocrazia e dell’inerzia degli stakeholder. Sebbene si tratti ancora dell’approvazione della graduatoria provvisoria, viene, tuttavia, riconosciuta l’assoluta rilevanza paesaggistico-ambientale e sociale che il Fiume Oreto ha. Non solo da e per i cittadini dei territori che insistono sul suo corso, ma da e per l’intera Regione Siciliana. Si dà anche avvio a quelle attività di presentazione di eventuali osservazioni e di rimodulazione e/o progettazione esecutiva che ci fanno “vedere la luce in fondo al tunnel”, che ci fanno vedere più vicina la fase attuativa dei lavori e la realizzazione del sogno di veder restituito a noi tutti il nostro fiume. La pubblicazione del D.D.G. sarà anche di rassicurazione per quegli “sfiduciati” che non credevano più nell’impegno continuativamente profuso da Cittadini, Comitati, Istituzioni. Prova del fatto che il lavoro congiunto di cittadinanza e istituzioni, prosegue e produce risultati, anche in contesti difficili e nonostante contingenze impossibili. Il nostro grazie a quanti renderanno il nostro sogno realtà! Articolo tratto da palermo.italiani.it

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18 mag 2020

Illuminazione, consegnato ad AMG Energia il nuovo impianto della zona Oreto – Stazione – Villa Giulia

di Fabio Nicolosi

Consegnato ad AMG Energia per la conduzione e manutenzione il nuovo impianto di pubblica illuminazione della zona Oreto-Stazione-Villa Giulia. Si tratta di uno dei nuovi impianti, progettati dai tecnici di AMG Energia e realizzati dal Comune di Palermo in città, in riqualificazione di quelli esistenti, con fondi PON Metro per un importo contrattuale di circa 2 milioni di euro. La consegna è avvenuta venerdì 15 Maggio, nella sede della direzione del servizio di Pubblica Illuminazione di AMG Energia alla presenza dell’impresa che ha eseguito i lavori, la “Favellato Claudio spa”, oltre che del RUP dell’intervento, l’ingegnere Antonio Tiné e del dirigente del Servizio Pubblica illuminazione di AMG, l’ingegnere Vincenzo Gagliardo. La consegna segue il sopralluogo e le prove strumentali effettuate per accertare l’integrità e la funzionalità degli impianti e prevede per l’impresa realizzatrice l’impegno ad eliminare nell’arco di dieci giorni le residue criticità che sono state evidenziate in sede di verifica. Il nuovo impianto abbraccia la zona di via Oreto e traverse, della Stazione centrale e di via Lincoln-Villa Giulia e traverse. E’ formato da oltre 900 punti luce, che sono equipaggiati con lampade agli ioduri metallici con bruciatore ceramico, a basso consumo, che offrono la possibilità di risparmi energetici ed economici: gli impianti precedenti, realizzati negli anni Sessanta, utilizzavano lampade a vapori di mercurio, ormai fuori produzione in tutta Europa e non più in commercio. I punti luce e i relativi circuiti sono, poi, alimentati da sei quadri elettrici di bassa tensione e non più direttamente dalle cabine di pubblica illuminazione, secondo le più recenti indicazioni tecnico-impiantistiche, in modo da rendere più agevoli le attività di manutenzione. A regime il nuovo impianto avrà anche la possibilità di essere gestito attraverso un sistema di controllo da remoto per il monitoraggio dei dati elettrici e dello stato di funzionamento dei circuiti, che l’impresa realizzatrice si è impegnata ad implementare secondo le funzionalità previste dal progetto al momento non tutte operative. “Un altro risultato ottenuto grazie al PON Metro e alla capacità dell'amministrazione di progettare e gestire grandi interventi di finanziamento con fondi extra-comunali - sottolinea il sindaco, Leoluca Orlando - Un progetto che si integra con tutti gli altri già in cantiere o programmati sempre con il PON o con l'Agenda Urbana ed altri fondi comunitari che permetteranno di rifare, nei prossimi mesi ed anni, interventi su non meno di 40.000 punti luce in città in tutti i quartieri”. “AMG Energia aveva finora in gestione solo una piccola parte degli impianti, quelli della zona di via Tiro a Segno e di via Archirafi e traverse - spiega il presidente, Mario Butera - Adesso con la consegna definitiva di tutti i punti luce e con la piena collaborazione dell’impresa costruttrice alla risoluzione di alcuni problemi che si sono evidenziati, contiamo di arrivare al più presto ad assicurare la piena funzionalità del nuovo impianto, che rappresenta un importante intervento di riqualificazione della rete di illuminazione cittadina”.

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