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13 mag 2020

AMAT | Il comune delibera l’acquisto di 55 nuovi autobus

di Fabio Nicolosi

Poco meno di 17 milioni di euro saranno destinati all'acquisto di 55 nuovi autobus a basse e ridotte emissioni che andranno a rimpiazzare vetture più vecchie dell'AMAT. Lo ha deciso la Giunta comunale, approvando la delibera proposta dagli uffici della Mobilità Urbana guidati dall'Assessore Catania per l'utilizzo dei fondi comunitari dell'Agenda Urbana di Palermo e Bagheria. In particolare, l'allegato tecnico alla delibera prevede l'acquisto di 16 bus di otto metri con alimentazione diesel euro 6 e di 38 bus di 12 metri con alimentazione a metano. Queste vetture, le cui procedure di acquisto dovranno terminare entro la fine del 2023, si aggiungeranno alle altre 55 le cui procedure di gara sono già in corso sempre con fondi extra comunali: 33 bus con fondi del PON Metro e 12 vetture elettriche con fondi del Pon Complementare. Per i primi si attende a giorni la sentenza del Consiglio di Stato che dovrà pronunciarsi sul ricorso di una ditta esclusa, mentre per i veicoli elettrici sono appena partite le procedure per l'acquisto. Per il Sindaco Leoluca Orlando "soprattutto in un momento in cui il servizio di trasporto pubblico è sotto stress ed allo stesso tempo aumenta la consapevolezza e la necessità di mezzi di trasporto a basso impatto, da parte dell'Amministrazione viene un segnale importante in direzione dello svecchiamento del parco vetture, che costituiscono parte essenziale del sistema misto fra trasporto gommato e ferrato che immaginiamo per Palermo." Per l'Assessore Giusto Catania, “la rimodulazione del progetto di Agenda urbana rappresenta un importante investimento per il miglioramento del trasporto pubblico della città di Palermo e di Bagheria. L’acquisto di 55 nuovi autobus a bassa emissione, che segue l’acquisto di altri 12 autobus elettrici, è un ulteriore passo verso il rinnovamento complessivo della flotta di Amat e contribuirò, nella prospettiva a medio termine, alla definizione del trasporto integrato gomma/ferro. Le scelte dell’amministrazione comunale sono protese, sempre di più a diminuire le emissioni inquinanti in atmosfera e le scelte sul trasporto pubblico di massa sono strategiche per rendere sempre più ecologica la nostra città.”

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18 gen 2019

AMAT | Presentati i nuovi 38 bus a metano, in arrivo altri 84 mezzi.

di Salvatore Galati

Palermo - Stamane al deposito Roccazzo dell' AMAT, sono stati presentati i primi 38 bus urbani con propulsore alimentato a metano, e facenti parte di una fornitura complessiva di ben 89 mezzi. Già da domani mattina verranno ufficialmente immessi nella rete bus palermitana. Così come documentato  nei mesi scorsi, riepiloghiamo le varie tipologie di mezzi che fanno parte dell'intero appalto:   1° Lotto-fornitura 2 autobus urbani  di lunghezza compresa fra mt 6,90 e 7,20 con propulsore alimentato a gasolio- Aggiudicataria Sivibus; 2° Lotto-fornitura 39 autobus urbani di lunghezza compresa fra mt 10,40 e 10,90 con propulsore alimentato a gasolio- Aggiudicataria Industria Italiana Bus; 3° Lotto-fornitura 38 autobus urbani di lunghezza compresa fra mt. 11,50 e 12,40 con propulsore alimentato a metano (già in rete); 4° Lotto-fornitura 10 autobus urbani autosnodati di lunghezza compresa fra mt 17,70 e 18,20 con propulsore alimentato a gasolio-Aggiudicataria Industria Italiana Bus. Il resto dei 51 mezzi verranno consegnati entro la fine di gennaio. L'intero appalto è stato finanziato per l ’80 per cento dal ministero del Trasporti - con il contributo a valere sul fondo legge 28/12/2015, n 208 - mentre per il restante 20 per cento, circa quattro milioni di euro, con risorse di Amat. Ma attenzione, mancano ancora all'appello altri 33 autobus. Si tratta della gara già aggiudicata  dalla Irisbus  e finanziati coi fondi Pon-Metro. Fanno parte di questa fornitura 10 autobus autosnodati da 18m diesel euro-6, e  23 autobus da 12m diesel euro-6.   BIGLIETTAZIONE L’Amat è ormai a un passo dal completamento del sistema di bigliettazione elettronica , con l’introduzione definitiva del biglietto magnetico. I nuovi titoli di viaggio stanno progressivamente sostituendo i vecchi biglietti. Le nuove validatrici sono state installate su buona parte della flotta e sono in dotazione sui nuovi autobus. Entro il prossimo febbraio sarà possibile convalidare il biglietto magnetico su tutti i bus Amat. I vecchi biglietti potranno essere sostituiti con i nuovi tagliandi magnetici al massimo entro il mese di gennaio 2019. SiCUREZZA In tema di sicurezza del personale alla guida dei bus, secondo quanto è emerso dalle riunioni con il prefetto Antonella De Miro, che ha voluto essere presente all’iniziativa, l’azienda ha predisposto il primo ordine che riguarda l’acquisto di 11 cabine blindate, che saranno installate nella prossima fornitura di nuovi autobus. “I nuovi mezzi dell’Amat contribuiscono all’esigenza di decoro e di efficienza di un servizio essenziale per la mobilità cittadina - ha detto Musumeci - La Regione ha reso possibile il finanziamento di 22 milioni, grazie ai fondi del ministero dei trasporti e del Comune di Palermo. 89 bus sono davvero una bella novità per il parco vetture dell’Amat. Adesso dobbiamo lavorare per consolidare le infrastrutture nell’isola. Ci sarà un incontro con i sindaci delle isole minori, per parlare di trasporti marittimi - ha concluso Musumeci - e stiamo esaminando con il Comune di Palermo la possibilità di poter modificare il percorso nel centro storico nei pressi del Palazzo Reale e palazzo D’Orleans. E’ una sorta di sfida che con il sindaco Orlando stiamo mettendo in campo”. Questi bus non aumenteranno assolutamente la frequenza di alcune linee, ma di certo tamponeranno i guasti che si verificano spesso. E da qui anche il perché troviamo in alcuni giorni vetture da 12 m lungo la linea 101, sottratti sicuramente ad altre linee per sostituire gli autosnodati in servizio da circa 20 anni.   Gli autobus, sono dotati di GPS, di videosorveglianza e di macchinette obliteratrici adatte per il Biglietto magnetico, ricordiamo che i vecchi biglietti saranno validi fino al 31 gennaio 2019.  

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13 mar 2017

Sovrappassi pedonali| Ascensore distrutto dai vandali: la videosorveglianza funziona davvero?

di Giulio Di Chiara

Nel nostro gruppo facebook ci segnalano brutte notizie: come si evince dalla foto pubblicata qualche giorno fa da F. Grillo, l'ascensore del sovrappasso di via Nazario Sauro, all'altezza di Piazza Einstein, l'ascensore è fuori uso ma non per un guasto tecnico, bensì per un altro atto di vandalismo. Inutile trovare un aggettivo per gli autori di questo "schifo", purtroppo la mamma dei cretini è sempre incinta. Il grado del danno recato alla struttura è talmente evidente che non è possibile dubitare sulla volontarietà del gesto. Oltre al danno, la beffa per quelle persone che utilizzano usualmente il sovrappasso e non possono utilizzare le scale per problemi fisici. Tuttavia, sapevamo e sapevano tutti che questi episodi sarebbero avvenuti ma ad oggi non abbiamo mai avuto notizie di indagini a seguito della visione di filmati provenienti dal sistema di videosorveglianza installato. Non solo in questo sovrappasso, ma anche in tutti gli altri dove si sono verificati casi analoghi, come muri sporcati da spray e vernici. Non dubitiamo sull'infrastruttura che c'è e si vede, ma sulla sua reale attività che dovrebbe consentire la sanzione penale degli atti di vandalismo attraverso la visione dei filmati. Insomma, ci chiediamo se dietro a questi schermi ci sia qualcuno che si attivi in sinergia con le forze dell'ordine. Siamo ben consci che alcune volte non bastano nemmeno i filmati per risalire ai malfattori, ma i cittadini che spesso si ritrovano a dover rinunciare ad un servizio chiedono (giustamente) delle spiegazioni. Se mai fosse possibile rendere pubbliche alcune di queste immagini, forse si darebbe più credibilità a questo servizio che non viene spesso percepito dalla collettività, la quale tende a dubitare sulla sua reale funzionalità. Confidiamo che gli enti preposti possano comunicarci qualcosa in tal senso, AMAT in primis che è gestore dell'infrastruttura, anche soltanto per confermarci che la videosorveglianza c'è e lavora, spiegandoci come funziona in generale questo servizio, con i suoi punti di forza e debolezza. Mettiamo a disposizione questo spazio di AMAT o delle Forze dell'Ordine per un confronto chiarificatore.  

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25 giu 2011

Discariche di rifiuti ingombranti a Palermo, alla ricerca delle cause per capire le soluzioni

di Amico di MobilitaPalermo

ecco perché molti siti dove sono posizionati i cassonetti della raccolta rifiuti per strada sono diventati piccole discariche abusive di rifiuti ingombranti (mobilio, vecchi elettrodomestici, ecc)! http://151.1.183.204/archimedia/amia/libreria/File/atto%20integrativo%20Igiene%20ambientale_2010.pdf Atto integrativo igiene ambientale 2010 al contratto di servizio tra Comune e Amia Spa stipulato in data 30.11.2001. Art. 3 comma 9: Rifiuti ingombranti. Sarà garantito solo il ritiro presso postazioni mobili che saranno attivate in più punti della città (almeno otto, una per ogni circoscrizione territoriale di Palermo). (altro…)

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