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09 apr 2019

Treno+bus, un’alternativa per raggiungere Mondello

di Antony Passalacqua

Palermo - Si avvicina la nuova stagione estiva, e con essa si riproporranno (speriamo di no...) gli annosi problemi che gravano su Mondello. Decoro, sicurezza, abusivismo, e mobilità. Oggi vogliamo riproporre una proposta che lanciammo due anni fa per un collegamento fra Palermo e Mondello e complementare alla linea 806, sfruttando la linea del Passante Ferroviario. Mondello è servita dalle linee  544, 603, 614, 606 che si alterna stagionalmente, e infine 806. Ed è proprio su quest’ultimo collegamento, utilizzato da tanti utenti provenienti dalla parte Sud della città, che si focalizza la nostra proposta da attuare durante la stagione balneare e che oggi rispolveriamo alla luce della riapertura del Passante Ferroviario. La 806 durante i mesi estivi presenta determinate criticità che si ripercuotono soprattutto sulla linea 101. Essendo una linea stagionale, ha bisogno di una maggiore capacità di carico e per questo sfrutta i bus autosnodati che vengono inevitabilmente sottratti dalla linea 101. Col risultato che durante l’orario estivo,  proprio la linea 101 diventa quasi impossibile da poter prendere lungo via Roma durante gli orari di punta: tanti utenti che devono raggiungere la 806 e che si aggiungono agli utenti abitudinari ma a bordo di un bus da 12m. In sostanza si riduce la capacità di trasporto del 101 a fronte di una maggiore domanda. E allora ci vogliamo soffermare su questo aspetto proprio per alleggerire la 101 nel tragitto fra la Stazione C.le e piazza Sturzo (capolinea 806) ed anche la 806 fino a Mondello al fine di evitare di vedere “carri bestiame” e/o utenti costretti a rimanere a terra. E non sono poche le scene che si vedono lungo via Libertà. Il Passante Ferroviario garantisce oggi un collegamento fra Palermo Centrale e  la fermata Palermo Tommaso Natale, ogni ora al minuto 08 e con fermate a Guadagna, Vespri, Orleans, Lolli, Notarbartolo, Francia, San Lorenzo, La Malfa e Cardillo. Giunti a Tommaso Natale, una navetta express gratuita senza fermate intermedie che dal nuovo parcheggio esterno alla fermata (ad oggi ancora chiuso per difformità della segnaletica e privo di illuminazione) potrebbe fare da spola con Mondello in corrispondenza degli orari di arrivo dei treni. I vantaggi sarebbero non indifferenti: il comfort di poter viaggiare seduti comodamente e con aria condizionata, tempi certi di arrivo, alleggerimento traffico utenti lungo gli assi via Roma-viale della Libertà e tempi sicuramente inferiori rispetto a quelli impiegati dal 101 e 806 messi assieme dalla Stazione Centrale a Mondello, e pari a oltre un'ora. Oggi un treno impiega già 39′ da Centrale fino a Tommaso Natale,  e da considerare possibili variazioni  già col prossimo orario estivo da Giugno dove potrebbe esserci un incremento delle corse. Entro 55' circa circa si arriverebbe ad un collegamento dal pieno centro città fino a Mondello. Senza problemi di parcheggio, senza stress da traffico, senza la preoccupazione di vedersi arrivare bus sovraffollati e rimanere alla fermata. Tempi che potrebbero abbassarsi col nuovo orario estivo Trenitalia. Il collegamento vuole solo essere complementare alla linea 806, ma potrebbe rappresentare un'alternativa alla eventuale realizzazione della tranvia su Mondello. La proposta è stata inoltrata all'assessorato di competenza, con l'auspicio che ne possano tenere conto.

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26 mar 2018

Parcheggi bici alla Stazione Centrale, le associazioni presentano le proprie proposte

di Antony Passalacqua

Dopo l'inaugurazione del nuovo parcheggio auto presso e prossimamente con l'apertura del nuovo terminal bus, la Stazione Centrale assumerà il ruolo di un vero e proprio punto intermodale. Ciò in vista anche della riapertura della linea per Punta Raisi prevista per la prossima estate e che renderà più appetibile l’offerta del trasporto pubblico locale, vista la capillarità del servizio. Inoltre si prospettano novità  sul fronte del contratto di servizio fra Trenitalia e Regione  in tema intermodale. Ma quali risposte intanto per chi sceglie di viaggiare con le due ruote? Sarà importante prevedere l’installazione di stalli di sosta per bici con rastrelliere ad arco, adeguate e funzionali alle esigenze dei ciclisti. Altrettanto importante l’individuazione degli spazi quali ad esempio la nuova area di sosta presso piazza Cupani. Ma anche le attuali e future fermate del Passante Ferroviario, da Maredolce a Sferracavallo. Infine l’aspetto segnaletica, orizzontale e verticale, all’interno delle stazioni affinché possa essere più agevole e semplice raggiungere gli itinerari turistici, gli altri vettori che consentono l’intermodalità e i bike parking cittadini. Palermo Ciclabile e Mobilita Palermo hanno inviato le proposte alla società Grandi Stazioni che ha pertinenza su Palermo Centrale. Nei prossimi giorni invece seguirà un sopralluogo con Rfi e Trenitalia per analoghi interventi sulle altre stazioni ferroviarie ma di pertinenza di Rfi.  

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03 set 2015

Gli “scarti” di Trenitalia mandati giù al sud: la Sicilia umiliata

di Andrea Baio

La foto che vedete qui sopra, è stata inviata alla nostra pagina facebook da Germana P. Il cartello, riportante il tragitto della tratta ferroviaria Pisa Centrale - Firenze Santa Maria Novella, era affisso su un treno che ieri ha percorso la tratta Palermo-Messina. L'utente denuncia inoltre che il treno in questione avesse i portelloni rotti, e che le condizioni del vagone non fossero delle migliori. Non è la prima, né probabilmente sarà l'ultima volta che i rottami del nord vengono inviati qui al sud per far viaggiare i meridionali. Una politica vergognosa, che oltre ad essere un insulto e un'umiliazione per tutta la Sicilia, denota una distanza abissale tra le chiacchiere nelle quali i politici ci affogano, e la realtà dei fatti. Ma quali investimenti? Quali infrastrutture? Quale alta velocità? Alta capacità? Continuità territoriale? Oltre la retorica clownesca, la realtà dei fatti dimostra che Trenitalia ci considera materia da riciclo per i propri rottami, con un servizio che peggiora di giorno in giorno, ai danni di pendolari che dovrebbero in teoria godere del diritto alla mobilità, e che invece sono costretti a quotidiane odissee frutto di ingiustizie per le quali nessuno paga mai le proprie responsabilità. Se da un lato Trenitalia ci umilia, dall'altro abbiamo una classe politica che non è mai andata oltre le promesse, che ormai hanno il sapore del ridicolo, venendo meno al dovere di mediatore che dovrebbe tutelare gli interessi del territorio. Ci sono voluti vent'anni e il crollo di un viadotto per attivare un servizio di collegamento più o meno regolare tra Palermo e Catania...e nonostante tutto le 2:30 h di percorrenza sembrano quasi un miracolo, laddove dovrebbero costituire il minimo indispensabile. Negli ultimi anni abbiamo assistito impotenti a un progressivo smantellamento delle tratte, aumento dei disservizi, soppressioni continue, persino difficoltà ad acquistare titoli di viaggio. Per quanto ancora saremo capaci di sopportare?

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05 mag 2015

Palermo-Catania in treno, 14 nuovi collegamenti in più

di Antony Passalacqua

Palermo - Catania in treno in 2 ore e 44 minuti. Quattordici corse al giorno, sette in ciascuna direzione, con la frequenza di un treno ogni due ore. Un’offerta complessiva di oltre duemila posti al giorno, fino a venti giorni fa erano 300, per un viaggio comodo e sicuro a bordo dei treni Minuetto Trenitalia. Biglietto intera tratta 12,50 euro. I nuovi collegamenti ferroviari tra Palermo e Catania sono entrati in vigore dal 3 maggio e rappresentano il primo concreto frutto di un lavoro iniziato già da diversi mesi e finalizzato a una rimodulazione generale dell’offerta ferroviaria siciliana per renderla più adeguata alle differenziate esigenze dei viaggiatori, con corse frequenti e capillari intorno ai centri urbani e veloci tra i capoluoghi. Un modello efficace che Trenitalia, come partner tecnico, ancor prima che come gestore del servizio, sta proponendo alle amministrazioni regionali con cui interloquisce. Il crollo del viadotto dell’A19 è stato l’input per concretizzare da subito questo modello sulla direttrice Palermo - Catania, offrendo quindi un beneficio immediato per i due capoluoghi, ma anche per Termini Imerese, Caltanissetta ed Enna. Con il prossimo orario di dicembre questa nuova impostazione, che la Regione Siciliana in qualità di programmatrice dell’offerta ha fatto propria, coinvolgerà anche le altre direttrici ferroviarie dell’isola. Il potenziamento dell’offerta a 14 corse giornaliere sulla Palermo - Catania fa seguito a un primo tempestivo provvedimento che, lo scorso 13 aprile, aveva portato a istituire due corse aggiuntive alle due già in orario. Da allora il numero dei passeggeri che sceglie il treno è in costante e forte crescita. Ad attrarre i viaggiatori sono soprattutto i tempi di viaggio, ridotti in maniera significativa rispetto al passato, e oggi molto competitivi, grazie ad una ristrutturazione complessiva dell’orario e ad alcuni interventi sull’infrastruttura che hanno permesso di migliorare l’efficienza della linea. Per allestire i nuovi collegamenti tra Palermo e Catania è stata rimodulata l’offerta anche sulle direttrici Palermo – Agrigento e Palermo - Termini Imerese con la modifica degli orari di partenza e arrivo di circa 120 corse. Per consultare gli orari basta collegarsi al sito trenitalia.com. Ulteriori informazioni sui media del Gruppo FS Italiane: il sito istituzionale fsitaliane.it, il profilo twitter @fsnews_it, la web TV e la web radio. I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie di Trenitalia e, dal 2 maggio, anche da self service, sito trenitalia.com e punti vendita convenzionati. Qui la tabella riepilogativa coi nuovi orari:

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21 apr 2015

Nuovi treni per il trasporto regionale in Sicilia

di Antony Passalacqua

Nuovi treni in arrivo per il trasporto regionale in Sicilia. Fra pochi giorni infatti, presso i locali dell'Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità,  si svolgerà una nuova seduta per la fornitura di n. 5 nuovi treni automotori completi bidirezionali a uno o due piani. Una vera e propria manna dal cielo per il trasporto ferroviario in sicilia che, dopo la fornitura dei treni Minuetto risalente al 2004, riceve del nuovo materiale rotabile. A partecipare alla gara sono attualmente i polacchi della Newag e la nota azienda svizzera Stadler. Questi nuovi treni saranno a 4 o 5 casse, ed eviteranno di far girare 6 minuetti elettrici accoppiati  quindi ipoteticamente si avranno complessivamente 11 treni effettivamente in circolazione. Qui alcune foto degli attuali modelli prodotti dai partecipanti alla gara e che presto vedremo in circolazioni qui in Sicilia. Newag (altro…)

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09 gen 2014

Trasporti, la Regione acquista nuovi convogli ferroviari

di Antony Passalacqua

Finalmente dopo dodici anni dal primo acquisto (cofinanziamento) da parte della Regione Sicilia, nel luglio 2002 erano stati cofinanziati con 46 milioni di euro l’acquisto di 40 treni Minuetto (30 elettrici e 10 diesel), ci riprova con l’acquisto diretto di n. 5 convogli ferroviari. In data 28 dicembre 2013 è stato pubblicato, da parte della Regione Siciliana – Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti – Servizio 4 – Trasporto Ferroviario, l’avviso di gara europeo con procedura aperta per l’acquisto di n. 5 convogli ferroviari, per un importo di 50 milioni circa.   (altro…)

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