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18 mag 2017

PETIZIONE | Restituite ai cittadini il verde di Villa Turrisi

di Antony Passalacqua

CHI: L'Associazione Parco Villa Turrisi insieme ai comitati e associazioni ambientaliste operanti nel territorio OBIETTIVO: Salvaguardare e valorizzare uno degli ultimi lembi della ormai saccheggiata Conca d'Oro. DOVE: PALERMO - l'area verde di interesse è quella compresa tra le Vie L. da Vinci, Casalini, Bonafede, Piazza Russia, Mammana, Beato Angelico e quella compresa tra Via L. da Vinci, Ruggeri, De Grossis, G. E. di Blasi e Politi. COSA:  1) Tutela conservativa di questa grande area verde e del baglio Torre Mango (tutela dalla cementificazione, dall'abusivismo edilizio, naturalizzazione dei corsi d’acqua, ecc.). 2) Realizzazione di un grande parco pubblico all'interno di queste aree 3) Realizzazione immediata di un primo nucleo del parco attraverso l'utilizzo delle aree già di pubblica proprietà: Greenway-parco lineare lungo l'ex tracciato ferroviario Palermo-Camporeale, argini e superfici dei Canali Borsellino e Passo di Rigano (in seno ad un più ampio progetto di corridoi ecologici per i parchi di ponente), alberatura dei terreni confiscati esistenti all'interno del perimetro descritto. PERCHE’: 1) Benefici climatici: quali ricambio d'aria per flussi e correnti. 2) Benefici idrogeologici: poiché non essendo aree impermeabilizzate, i parchi consentono all'acqua meteorica di penetrare nel sottosuolo raggiungendo le falde acquifere e quindi il mare senza raccogliere agenti inquinanti ed evitando allagamenti sul piano urbano. 3) Termo-regolazione urbana: i parchi costituiscono il rimedio naturale per la diminuzione della temperatura in compensazione al calore sviluppato dalla cementificazione edilizia 4) Qualità dell'aria: la vegetazione arborea costituisce continuo apporto di ossigeno che consente, peraltro, di mitigare il rilascio in atmosfera di polveri, fumi ed anidride carbonica. 5) Biodiversità: le grandi aree verdi rimangono ultimo rifugio per molte specie animali che hanno visto distrutto il proprio habitat naturale (come barbagianni e gufi) 6) Socializzazione: i parchi urbani da sempre sono luoghi vitali per le attività ricreative e sportive, favorendo l'aggregazione e l'integrazione sociale. E per le ragioni sopraelencate , vi invitiamo a firmare la petizione qui Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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31 gen 2017

Il canile di via Bonafede, fra degrado e prospettive per il futuro

di Antony Passalacqua

Un canile in precarie condizioni igieniche, un'area verde da recuperare, e la voglia di vivibilità che tiene banco. Quella di cui di vi parliamo oggi scaturisce da un esposto di alcuni nostri concittadini. L'area in questione si trova a fra via Giulio Bonafede e il (futuro...) Parco Villa Turrisi. Gestita dall'Associazione Sos Primo Soccorso Cani e Gatti Palermo Onlus (già iscritta all'albo  il rifugio ospita circa 140 cani ignorati letteralmente dalle Istituzioni, da come si può leggere nei continui appelli pubblicati nella propria pagina social. Il rifugio non ha né acqua e né luce e tira avanti con il lavoro dei volontari. Manca inoltre un apposito ambulatorio per le cure, è privo di allaccio fognario, e tale da potersi definire industria insalubre secondo quanto riportato nell'esposto. La struttura inoltre è adiacente ad un canale di scolo che viene contaminato dalle deiezioni. E non è da meno chi si occupa delle coltivazioni di pomodoro attigue, che spesso sfrutta le acque del canale per irrigare il terreno. Ma cosa ci si aspetta da questo esposto? Intanto un'operazione di sgombero del canile che dovrebbe essere trasferito nei luoghi assegnati all'Associazione SOS Primo Soccorso. Perchè a seguito di un bando pubblico del Comune di Palermo, all'Associazione sono stati assegnati dei terreni confiscati per portare avanti la realizzazione di di una nuova struttura più ampia e accogliente per accogliere gli amici a quattro zampe. E' già stata realizzata? Cos'altro manca? Solo in seguito si potrà parlare di recupero dell'area su cui sorge l'attuale rifugio. Ci si domanda inoltre se il recupero del Parco Villa Turrisi sia legato allo sblocco di questa incresciosa situazione. Sono comunque leciti interrogativi che ci si pone. Siamo disponibili ad ogni replica da parte degli attori coinvolti. Non vogliamo creare conflitti inutili ma nello spirito propositivo che ci contraddistingue auspichiamo intanto una nuova vita per i cuccioli dove poter correre, giocare e magari avere possibilità di essere adottati. Così come le condizioni di lavoro dei volontari che vorranno certamente strumenti e luoghi più idonei e i residenti che auspicano il risorgere di una vasta area verde.    

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19 ott 2016

Verde Pubblico | Parco Villa Turrisi: si parte con manutenzione canali e lotta agli abusi

di Fabio Nicolosi

Lentamente si stanno muovendo alcuni passi in avanti per la realizzazione del Parco di Villa Turrisi. Ci sono due progetti che al momento stanno andando avanti per vie parallele: per la greenway ci sono a disposizione 4,7 milioni del Patto per Palermo messi a disposizione dal governo nazionale; per il parco di nuova concezione serve un regolamento che includa anche le parti private Relativamente alla greenway, le somme sono state stanziate dal Cipe con la delibera del 10 agosto 2016, e ora si aspetta la registrazione da parte della Corte dei Conti. Poi il Comune emanerà il bando, che sarà nella forma di un concorso internazionale di progettazione diviso in due fasi. La prima è un concorso di idee, che proclamerà 10 vincitori, per i quali il premio sarà la progettazione (preliminare, definitiva ed esecutiva), ovvero la seconda fase. Il progetto non coinvolge solo l’ex tracciato ferroviario Palermo-Camporeale in senso stretto, ma anche le aree limitrofe di verde pubblico. E' possibile che a settembre 2017 venga emanato il bando di gara per appaltare i lavori, il cui iter dovrebbe occupare i successivi 6 mesi. Di conseguenza, la partenza del cantiere dovrebbe avvenire (a meno di imprevisti, tipo ricorsi amministrativi) nella primavera 2018. Passando invece all'iter per il parco, c’è da dire che attualmente l’area del Verde e quella della Riqualificazione urbana stanno lavorando all’analisi catastale di tutte le proprietà insistenti nel perimetro del futuro parco, al fine di identificare – anche con aerofotografie – eventuali costruzioni abusive (in modo da verificare possibili adesioni a condoni) da sanzionare e demolire. Contestualmente si effettuerà la pulizia del canale Passo di Rigano e del torrente Borsellino che rappresenta il momento embrionale della nascita del parco. Attualmente una ditta privata e la Reset stanno lavorando sul canale Celona, ma presto l’operazione di bonifica si sposterà sugli altri corsi d’acqua. L’idea è di sfruttarli come un reticolo ciclo-pedonale, nel senso che - eliminando gli scarichi e la vegetazione anomala, e ri-naturalizzando gli argini - sarà possibile recuperare sulle sponde lo spazio per percorsi a piedi e per le due ruote. Infine, mentre le due operazioni vanno avanti sul terreno, gli uffici stanno cominciando a scrivere le norme per regolamentare il parco, che sarà di nuova concezione, perché al suo interno convivranno attività agricole, attività private e spazi pubblici. Si dovranno contemperare elementi quali vegetazione storica (il cipresseto), i resti dei viali dell’antica Villa Turrisi, ma anche i moderni condomìni. Articolo tratto da Meridionews

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14 apr 2015

Verde pubblico, report dell’ultima assemblea

di Fabio Nicolosi

Ecco un resoconto dell’incontro di sabato 11 Aprile  con l'assessore al verde Raimondo, a cura del gruppo  Cittadini per Palermo più verde e pulita Resoconto dell'incontro con l'assessore al verde Prof. Raimondo all'insegna del motto: "Sconfiggere la grande bruttezza" 1) nelle prossime settimane almeno 40 piazze saranno curate con i nuovi metodi di manutenzione del verde: nomi e telefoni dei responsabili e nominativi degli addetti saranno pubblici (altro…)

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10 apr 2015

Cittadini e verde pubblico: incontro con l’assessore Raimondo

di Antony Passalacqua

Oggi, sabato 11 aprile, alle ore 11 a Villa Malfitano, il gruppo  Cittadini per Palermo più verde e pulita incontrerà l'assessore Raimondo per discutere dei seguenti temi: isole pedonali e bellezza, rilancio ed estensione del nuovo modulo di cura del verde, Mondello (estate in avvicinamento, interventi urgenti), utilizzo delle maestranze ex Gesip, conferenza stampa per rilanciare gli affidi. Cittadini per Palermo più verde e pulita

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10 apr 2015

Parco Villa Turrisi, adesso si fa sul serio

di Antony Passalacqua

Un nuovo parco verde sorgerà a Palermo. Così la Giunta Comunale con un'apposita delibera, istituisce e programma l'iter amministrativo per la realizzazione di Parco Villa Turrisi. A darne notizia è l'omonima associazione tramite un comunicato stampa che riportiamo integralmente. Mobilita Palermo si congratula per il risultato raggiunto e appoggia ogni iniziativa volta al raggiungimento dell'obiettivo finale quale la nascita definitiva del parco. Cari amici, il Direttivo dell’Associazione Parco Villa Turrisi è lieto di comunicare che è stata emanata la deliberazione della Giunta Comunale di Palermo che formalmente istituisce e programma l’iter amministrativo per la realizzazione del “Parco di Villa Turrisi”.    (altro…)

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14 mar 2015

Verde pubblico, report dell’ultima assemblea

di Antony Passalacqua

Ecco un resoconto dell'incontro di mercoledì 11 marzo 2015 con il Capo Ripartizione al Verde dott. Musacchia e i dirigenti del Settore. 1) DIECI AREE. Impegno solenne a mantenere decorose e pulite i 10 spazi verdi sottoposti al nuovo piano di manutenzione. Il recente servizio di Repubblica e il nostro monitoraggio hanno fatto emergere le poche luci ma anche le tante ombre che adesso vanno dissipate assicurando che la parola va seguita dai fatti (altro…)

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