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12 feb 2021

Greenway Palermo-Monreale: affidato il servizio di pulizia e sfalcio aree comunali

di Fabio Nicolosi

Il 9 febbraio 2021 è stato pubblicata sul sito del comune la determina dirigenziale n.1407 relativa all'affidamento del servizio di pulizia e sfalcio aree comunali approvato dal Rup Leggendo la determina si viene a conoscenza dello stato del progetto. Il progetto risulta ancora non completato in quanto sono state effettuate le indagini strutturali ed ambientali e prove di laboratorio, mentre i rilievi risultano incompleti a causa dell’inaccessibilità in alcune aree per la presenza di folta vegetazione che rende necessari interventi di pulizia e sfalcio. Considerato che: – Per la suddetta pulizia e sfalcio il Rup con varie note, e per ultima la nota prot. n. 629019 del 28.05.2020, ha chiesto l’intervento dell’Area del Decoro Urbano e del Verde, la quale ha manifestato l’impossibilità ad intervenire per mancanza di mezzi idonei e maestranze disponibili; – Con e-mail del 23.06.2020 il Rup ha pertanto chiesto alla Reset la disponibilità ad eseguire i suddetti interventi, ed in data 21.07.2020 si è proceduto con un sopralluogo nelle aree in oggetto; – Con nota prot. n. 5787 del 28.07.2020, agli atti d’ufficio prot. n. 748367 del 04.08.2020, la Reset ha trasmesso il preventivo che, comprensivo del costo di eventuale pavimentazione in graniglia, ammontava ad € 64.428,00; – Con nota prot. n. 870418 del 01.10.2020, a seguito di alcuni chiarimenti forniti dall’RTP, il Rup ha provveduto a trasmettere alla Reset il preventivo revisionato alla luce delle specifiche ed immediate esigenze progettuali, limitato solamente agli interventi sulle aree verdi e pertanto pari ad € 15.676,00; – Con nota prot. n. 8170 del 04.11.2020, la Reset – dopo un sollecito inviato dal Rup con e-mail del 04.11.2020, ha formalmente accettato la revisione del preventivo, che viene confermato in € 15.676,00; – Il Rup del Progetto della Greenway e l’Amministratore Unico della Reset Palermo S.c.p.a. hanno sottoscritto il contratto per l’affidamento del servizio di pulizia e sfalcio di alcune aree afferenti al tracciato della greenway Palermo-Monreale; – La documentazione di cui al punto precedente ed i preventivi della spesa è stata redatta sulla base di prezzari ufficiali o per analogia ad analoghe lavorazioni svolte per altri progetti del Patto per il Sud, di cui il Rup attesta la congruità. Visto che: – con Determinazione Dirigenziale n. 61 del 30/03/2018 si è già provveduto ad accertare sul capitolo 7782, a valere sulle risorse del Patto per lo sviluppo della città di Palermo, e prenotare sul capitolo 17782, risorse pari ad € 271.500,00 occorrenti per l’anno 2018 relative a: Progettazione definitiva; Progettazione esecutiva; rilievi, accertamenti e indagini; prima parte incentivo ai funzionari interni; conferenza di servizi e autorità di vigilanza e altri oneri; – L’importo per il servizio in oggetto può essere attinto dal relativo impegno (n. 3300/2020) capitolo 17782, in quanto la pulizia e lo sfalcio delle aree sono da considerare servizio connesso alle attività di rilievi, accertamenti e indagini, che risultano non completate per l’inaccessibilità delle aree in oggetto; SI PROPONE – Affidare alla Re.Se.T Palermo S.c.p.a., società partecipata del comune di Palermo, costituitasi con atto Rep. N. 53611 del 17.12.2014 registrato all’Ufficio delle Entrate Palermo 2 al n. 11927 del 17.12.2014, il servizio di pulizia e sfalcio di alcune aree di proprietà comunale, individuate dal Rup e specificate nel contratto stipulato per l’affidamento del servizio (all.1), in quanto prestazione rientrante tra quelle di cui all’art. 3 dello Statuto della società; – Intestare parte dell’impegno n. 3300/2020 capitolo 17782, che si quantifica in € 15.676 (oltre ad IVA, se dovuta, ed oneri a discarica), in favore della Re.Se.T Palermo S.c.p.a. – diinoltrarelapresenteDeterminazioneallaRagioneriaGenerale,affinchéprovvedaall’attribuzionedel relativo Codice Anagrafico; – Ai sensi dell’art. 31 del vigente Regolamento di Contabilità, si attesta che la spesa (preventivi allegati) risulta conforme al contratto e che i relativi prezzi si ritengono congrui. – dare atto che il presente provvedimento non comporta ulteriore impegno di spesa, rispetto a quello assunto con D.D. n. 61 del 30/03/2018. Ricapitolando il bando era stato pubblicato nel 2017, nel 2020 viene sottoscritto il contratto per la progettazione e direzione lavori, adesso siamo a metà 2021 in attesa di completare i rilievi. A Maggio 2020 il RUP cerca di trovare una soluzione per risolvere il problema della presenza di folta vegetazione chiedendo aiuto all'Area del Decoro Urbano e del Verde che risponde di non avere mezzi e maestranze idonei. A Giugno 2020 chiede aiuto alla Reset che solo a inizio Novembre 2020 accetta l'incarico. Dopo sei mesi si è trovata una soluzione. SEI MESI solo per capire chi potesse rimuovere la folta vegetazione. Poi ci chiediamo come mai i progetti non vedano mai luce...

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20 mag 2019

Parco villa Turrisi, tante promesse e pochi fatti

di Fabio Nicolosi

Il 18 Aprile, si è tenuto un incontro tra le associazioni, il Vicesindaco Fabio Giambrone, e diversi funzionari del Comune. È stato consegnato un programma di interventi da eseguire nel breve e lungo periodo. Il Vicesindaco aveva preso l'impegno di confinare, pulire e aprire la prima area del Parco entro il 18 maggio. Promessa mantenuta? No! Nulla si è mosso e il parco continua a rimanere chiuso, inutilizzabile. Ma cosa blocca davvero l'apertura del parco? Non è chiaro, eppure l'area è già in parte di proprietà comunale e parte di essa sarà interessata anche alla realizzazione della Green-way Palermo - Monreale, anche su questo appalto nulla si è più saputo. Parliamo di un progetto presentato adottato dal comune già nel 2015. A Ottobre 2016 da un articolo di meridione apprendevamo... gli uffici stanno cominciando a scrivere le norme per regolamentare il parco, che sarà di nuova concezione, perché al suo interno convivranno attività agricole, attività private e spazi pubblici. Si dovranno contemperare elementi quali vegetazione storica (il cipresseto), i resti dei viali dell’antica Villa Turrisi, ma anche i moderni condomìni., ma allora solo riunioni e pochi fatti.

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05 ott 2017

ESCLUSIVA |Pista ciclabile Palermo – Monreale: pubblicato il bando per “Riconversione ad uso pista ciclabile green way della dismessa ferrovia a scartamento ridotto Palermo – Camporeale nel tratto Palermo – Monreale”

di Fabio Nicolosi

Il Comune di Palermo - Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture bandisce un concorso internazionale di progettazione per la "Riconversione ad uso pista ciclabile green way della dismessa ferrovia a scartamento ridotto Palermo - Camporeale nel tratto Palermo - Monreale" situato in Palermo, con procedura aperta, il cui oggetto è l'acquisizione, dopo l'espletamento del secondo grado, di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il concorso, aperto agli Architetti e agli Ingegneri, è articolato in due gradi in forma anonima. Per garantire anonimato e condizioni uniformi di partecipazione le procedure del concorso e il rapporto fra Ente banditore e concorrente avverranno esclusivamente per via telematica attraverso il sito www.concorsogreenwaypamonreale.concorrimi.it. Al sito sopra citato il concorrente avrà accesso mediante registrazione e potrà scaricare il materiale necessario alla partecipazione, formulare quesiti, consultare l'apposita pagina "news" e consegnare mediante caricamento gli elaborati delle proposte progettuali sia del primo che del secondo grado. CALENDARIO DEL CONCORSO Le principali scadenze della procedura del Concorso sono le seguenti: 14.11.2017 ore 16:00:00 Termine per la ricezione delle richieste di chiarimento per il primo grado; 20.11.2017 ore 23:59:00 Termine per la pubblicazione delle risposte alle richieste di chiarimento pervenute entro il 14.11.2017 per il primo grado; 06.12.2017 ore 16:00:00 Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado; 12.12.2017 ore 10:00:00 Prima seduta pubblica della Commissione giudicatrice, per la lettura dei codici alfanumerici attribuiti dal sistema telematico alle diverse proposte; 22.01.2018 ore 23:59:00 Comunicazione delle proposte progettuali ammesse al secondo grado del concorso; 05.03.2018 ore 16:00:00 Termine ultimo per la ricezione delle richieste di chiarimento per il secondo grado; 12.03.2018 ore 23:59:00 Termine ultimo per la pubblicazione delle risposte ai quesiti formulati per il secondo grado; 05.04.2018 ore 16:00:00 Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado; PREMI E RIMBORSO SPESE Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 40.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 30.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 20.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Ciascuno dei successivi 2 (due) concorrenti riceverà un rimborso spese di € 10.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). L’importo totale del progetto ammonta a 4.700.000 euro. Criterio peculiare del concorso  è che si dovrà mantenere il più possibile il tracciato dell’ex infrastruttura ferroviaria. La riconversione del vecchio tracciato ferroviario in green way offrirà a pedoni e ciclisti un collegamento sicuro, libero dal traffico, con le giuste pendenze fra Palermo e Monreale, cioè la principale attrazione turistica nelle sue immediate vicinanze, entrambi parte integrante dell’Itinerario Unesco Arabo-Normanno. La commissione giudicatrice è formata dall’Ing. Marisa Bellomo , Dirigente dell’Ufficio Edilizia Pubblica, Cantiere Municipale ed Autoparco (nella qualità di Presidente) e dai Commissari Silvia Viviani, Gerardo Longobardi, Giuseppe Barbera e Patrizia Pozzi. Commissari supplenti: Silvia Invernizzi e Andrea Foschi. La “via verde” si può apprezzare dall'alto, sul tracciato dall'ex stazione Lolli alla ex stazione di Monreale, nel video: Ti potrebbe interessare anche: Palermo avrà una green-way che la collegherà con Monreale Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 lug 2017

Palermo avrà una green-way che la collegherà con Monreale

di Fabio Nicolosi

L'ultimo approfondimento sui concorsi internazionale di progettazione prevede, in due fasi, la riconversione ad uso pista ciclabile greenway, della dismessa ferrovia a scartamento ridotto Palermo – Camporeale nel tratto Palermo – Monreale. L’importo totale del progetto ammonta a 4.700.000 euro. Criterio peculiare del concorso – il cui bando è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n.146 del 23/05/2017 – è che si dovrà mantenere il più possibile il tracciato dell’ex infrastruttura ferroviaria. La riconversione del vecchio tracciato ferroviario in green way offrirà a pedoni e ciclisti un collegamento sicuro, libero dal traffico, con le giuste pendenze fra Palermo e Monreale, cioè la principale attrazione turistica nelle sue immediate vicinanze, entrambi parte integrante dell’Itinerario Unesco Arabo-Normanno. La commissione giudicatrice è formata dall’Ing. Marisa Bellomo , Dirigente dell’Ufficio Edilizia Pubblica, Cantiere Municipale ed Autoparco (nella qualità di Presidente) e dai Commissari Silvia Viviani, Gerardo Longobardi, Giuseppe Barbera e Patrizia Pozzi. Commissari supplenti: Silvia Invernizzi e Andrea Foschi. Ai primi cinque concorrenti classificati al concorso di progettazione, verranno assegnati premi pari a complessivi 110.000 euro. La “via verde” si può apprezzare dall'alto, sul tracciato dall'ex stazione Lolli alla ex stazione di Monreale, nel video: Ti potrebbe interessare anche: I monumenti di Palermo risplenderanno grazie a “Luci sull’arte” Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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18 mag 2017

PETIZIONE | Restituite ai cittadini il verde di Villa Turrisi

di antony977

CHI: L'Associazione Parco Villa Turrisi insieme ai comitati e associazioni ambientaliste operanti nel territorio OBIETTIVO: Salvaguardare e valorizzare uno degli ultimi lembi della ormai saccheggiata Conca d'Oro. DOVE: PALERMO - l'area verde di interesse è quella compresa tra le Vie L. da Vinci, Casalini, Bonafede, Piazza Russia, Mammana, Beato Angelico e quella compresa tra Via L. da Vinci, Ruggeri, De Grossis, G. E. di Blasi e Politi. COSA:  1) Tutela conservativa di questa grande area verde e del baglio Torre Mango (tutela dalla cementificazione, dall'abusivismo edilizio, naturalizzazione dei corsi d’acqua, ecc.). 2) Realizzazione di un grande parco pubblico all'interno di queste aree 3) Realizzazione immediata di un primo nucleo del parco attraverso l'utilizzo delle aree già di pubblica proprietà: Greenway-parco lineare lungo l'ex tracciato ferroviario Palermo-Camporeale, argini e superfici dei Canali Borsellino e Passo di Rigano (in seno ad un più ampio progetto di corridoi ecologici per i parchi di ponente), alberatura dei terreni confiscati esistenti all'interno del perimetro descritto. PERCHE’: 1) Benefici climatici: quali ricambio d'aria per flussi e correnti. 2) Benefici idrogeologici: poiché non essendo aree impermeabilizzate, i parchi consentono all'acqua meteorica di penetrare nel sottosuolo raggiungendo le falde acquifere e quindi il mare senza raccogliere agenti inquinanti ed evitando allagamenti sul piano urbano. 3) Termo-regolazione urbana: i parchi costituiscono il rimedio naturale per la diminuzione della temperatura in compensazione al calore sviluppato dalla cementificazione edilizia 4) Qualità dell'aria: la vegetazione arborea costituisce continuo apporto di ossigeno che consente, peraltro, di mitigare il rilascio in atmosfera di polveri, fumi ed anidride carbonica. 5) Biodiversità: le grandi aree verdi rimangono ultimo rifugio per molte specie animali che hanno visto distrutto il proprio habitat naturale (come barbagianni e gufi) 6) Socializzazione: i parchi urbani da sempre sono luoghi vitali per le attività ricreative e sportive, favorendo l'aggregazione e l'integrazione sociale. E per le ragioni sopraelencate , vi invitiamo a firmare la petizione qui Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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31 gen 2017

Il canile di via Bonafede, fra degrado e prospettive per il futuro

di antony977

Un canile in precarie condizioni igieniche, un'area verde da recuperare, e la voglia di vivibilità che tiene banco. Quella di cui di vi parliamo oggi scaturisce da un esposto di alcuni nostri concittadini. L'area in questione si trova a fra via Giulio Bonafede e il (futuro...) Parco Villa Turrisi. Gestita dall'Associazione Sos Primo Soccorso Cani e Gatti Palermo Onlus (già iscritta all'albo  il rifugio ospita circa 140 cani ignorati letteralmente dalle Istituzioni, da come si può leggere nei continui appelli pubblicati nella propria pagina social. Il rifugio non ha né acqua e né luce e tira avanti con il lavoro dei volontari. Manca inoltre un apposito ambulatorio per le cure, è privo di allaccio fognario, e tale da potersi definire industria insalubre secondo quanto riportato nell'esposto. La struttura inoltre è adiacente ad un canale di scolo che viene contaminato dalle deiezioni. E non è da meno chi si occupa delle coltivazioni di pomodoro attigue, che spesso sfrutta le acque del canale per irrigare il terreno. Ma cosa ci si aspetta da questo esposto? Intanto un'operazione di sgombero del canile che dovrebbe essere trasferito nei luoghi assegnati all'Associazione SOS Primo Soccorso. Perchè a seguito di un bando pubblico del Comune di Palermo, all'Associazione sono stati assegnati dei terreni confiscati per portare avanti la realizzazione di di una nuova struttura più ampia e accogliente per accogliere gli amici a quattro zampe. E' già stata realizzata? Cos'altro manca? Solo in seguito si potrà parlare di recupero dell'area su cui sorge l'attuale rifugio. Ci si domanda inoltre se il recupero del Parco Villa Turrisi sia legato allo sblocco di questa incresciosa situazione. Sono comunque leciti interrogativi che ci si pone. Siamo disponibili ad ogni replica da parte degli attori coinvolti. Non vogliamo creare conflitti inutili ma nello spirito propositivo che ci contraddistingue auspichiamo intanto una nuova vita per i cuccioli dove poter correre, giocare e magari avere possibilità di essere adottati. Così come le condizioni di lavoro dei volontari che vorranno certamente strumenti e luoghi più idonei e i residenti che auspicano il risorgere di una vasta area verde.    

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19 ott 2016

Verde Pubblico | Parco Villa Turrisi: si parte con manutenzione canali e lotta agli abusi

di Fabio Nicolosi

Lentamente si stanno muovendo alcuni passi in avanti per la realizzazione del Parco di Villa Turrisi. Ci sono due progetti che al momento stanno andando avanti per vie parallele: per la greenway ci sono a disposizione 4,7 milioni del Patto per Palermo messi a disposizione dal governo nazionale; per il parco di nuova concezione serve un regolamento che includa anche le parti private Relativamente alla greenway, le somme sono state stanziate dal Cipe con la delibera del 10 agosto 2016, e ora si aspetta la registrazione da parte della Corte dei Conti. Poi il Comune emanerà il bando, che sarà nella forma di un concorso internazionale di progettazione diviso in due fasi. La prima è un concorso di idee, che proclamerà 10 vincitori, per i quali il premio sarà la progettazione (preliminare, definitiva ed esecutiva), ovvero la seconda fase. Il progetto non coinvolge solo l’ex tracciato ferroviario Palermo-Camporeale in senso stretto, ma anche le aree limitrofe di verde pubblico. E' possibile che a settembre 2017 venga emanato il bando di gara per appaltare i lavori, il cui iter dovrebbe occupare i successivi 6 mesi. Di conseguenza, la partenza del cantiere dovrebbe avvenire (a meno di imprevisti, tipo ricorsi amministrativi) nella primavera 2018. Passando invece all'iter per il parco, c’è da dire che attualmente l’area del Verde e quella della Riqualificazione urbana stanno lavorando all’analisi catastale di tutte le proprietà insistenti nel perimetro del futuro parco, al fine di identificare – anche con aerofotografie – eventuali costruzioni abusive (in modo da verificare possibili adesioni a condoni) da sanzionare e demolire. Contestualmente si effettuerà la pulizia del canale Passo di Rigano e del torrente Borsellino che rappresenta il momento embrionale della nascita del parco. Attualmente una ditta privata e la Reset stanno lavorando sul canale Celona, ma presto l’operazione di bonifica si sposterà sugli altri corsi d’acqua. L’idea è di sfruttarli come un reticolo ciclo-pedonale, nel senso che - eliminando gli scarichi e la vegetazione anomala, e ri-naturalizzando gli argini - sarà possibile recuperare sulle sponde lo spazio per percorsi a piedi e per le due ruote. Infine, mentre le due operazioni vanno avanti sul terreno, gli uffici stanno cominciando a scrivere le norme per regolamentare il parco, che sarà di nuova concezione, perché al suo interno convivranno attività agricole, attività private e spazi pubblici. Si dovranno contemperare elementi quali vegetazione storica (il cipresseto), i resti dei viali dell’antica Villa Turrisi, ma anche i moderni condomìni. Articolo tratto da Meridionews

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