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31 gen 2018

A20 Palermo Messina | 1 Febbraio: chiuso il tratto tra Cefalù e Buonfornello

di Fabio Nicolosi

Giovedì 1 febbraio 2018, dalle ore 8:00 alle ore 17:00, sarà chiusa al traffico la tratta autostradale Cefalù-Buonfornello (A20) per potere effettuare nella attuale carreggiata di monte - al momento percorsa a doppio senso di circolazione - tutti i necessari interventi nel settore “verde” per eliminare la vegetazione che condiziona la visibilità. Gli interventi programmati dal relativo Ufficio Tecnico consistono nel taglio di alberi pericolanti, nella eliminazione di arbusti e nella sagomatura della siepe antiabbagliante nello spartitraffico, ecc. Pertanto, in quella sola fascia oraria, gli utenti diretti a Palermo dovranno uscire allo Svincolo di Cefalù e rientrare in autostrada utilizzando lo Svincolo di Buonfornello. In loco apposita cartellonistica con indicazione lavori e deviazioni. Spese a carico del Consorzio Autostradale. Ditta esecutrice ASTREA srl di Giarre (CT). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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27 lug 2017

83 Milioni di euro in più per il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia

di Fabio Nicolosi

L'assemblea regionale siciliana dopo numerose sedute sospese, rimandate per mancanza del numero legale ha finalmente approvato un importante implementazione nel contratto di servizio tra la Regione Siciliana e Trenitalia L'aumento è stato votato grazie ai 47 deputati presenti sui 90 con 25 voti favorevoli contro 22 contrari, ricordiamo che la maggioranza era di 24 voti. L'emendamento permette l'aggiunta di 83 milioni di fondi dal 2020 al 2026 ai 111 milioni annui già pianificati. Potremmo quindi finalmente avere l'incremento dei servizi così suddivisi 1.870 migliaia di euro, per l’esercizio finanziario 2020; 8.580 migliaia di euro, per l’esercizio finanziario 2021; 10.560 migliaia di euro, per l’esercizio finanziario 2022; 12.540 migliaia di euro, per l’esercizio finanziario 2023; 14.520 migliaia di euro,per l’esercizio finanziario 2024; 16.610 migliaia di euro,per l’esercizio finanziario 2025; 18.700 migliaia di euro,per l’esercizio finanziario 2026; Ma a cosa servono gli 83 milioni in più? Sostanzialmente, il sistema ferroviario siciliano si sta arricchendo di nuove tratte, eccone alcune: il passante ferroviario di Palermo, la linea Canicattì-Modica, tra qualche anno ci sarà la Trapani-Milo, verrà aperta la fermata aeroporto Catania, il raddoppio del passante di Catania e tante altre. Questi sono solo alcuni dei dettagli, che verranno pubblicati non appena avverrà la firma del contratto tra le due parti. Ricordiamo che il contratto di servizio tra Regione e Trenitalia era stato firmato a dicembre 2015 ed aveva durata biennale. Al momento è previsto un corrispettivo di 111,5 milioni per 9,5 milioni di treni/km annui. “Finalmente la Sicilia potrà avere un sistema di trasporto ferroviario migliore sotto ogni punto di vista: più mezzi, nuovi orari, maggiori e più frequenti collegamenti. Ne trarranno beneficio tutti i passeggeri, in particolare i pendolari che finora hanno sofferto”. Lo dice il presidente della commissione Ambiente dell’Ars, Mariella Maggio, a proposito dell’approvazione all’Ars dell’art.19 del collegato, la norma che stanzia i fondi aggiuntivi per il contratto di programma tra la Regione e Trenitalia. “Si tratta di una norma molto attesa – aggiunge Maggio – In commissione abbiamo fatto tante riunioni con le associazioni dei pendolari e con i sindacati. Finora la Regione è andata avanti di proroga in proroga, con questa norma diamo certezze ai siciliani”. La norma stanzia 83 milioni di euro in aggiunta al plafond del contratto di servizio. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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04 lug 2017

Il 6 luglio in piazza per chiedere la firma del contratto di servizio tra regione e Trenitalia

di Mobilita Palermo

Scenderanno in piazza il prossimo 6 luglio alle ore 9,30 davanti la sede dell’Assemblea regionale siciliana a Palermo in piazza del Parlamento, i sindacati dei Trasporti Filt Cgil , Fit Cisl e Uiltrasporti Sicilia con i lavoratori del gruppo Fs , pendolari e cittadini siciliani, per chiedere subito la firma del contratto di servizio fra Regione e Ferrovie. “Mentre a livello nazionale il ministro Delrio presenta il piano del ferro, il Presidente della Regione siciliana presenta il piano su gomma con la proroga di due anni delle autolinee, tarda ancora ad arrivare in Sicilia la firma del contratto fondamentale per lo sviluppo della nostra Isola affinché venga dotata di un trasporto intermodale con collegamenti efficienti, per dare risposte agli investimenti infrastrutturali, per l’ammodernamento del parco rotabile con l’acquisto di nuovi treni”. “Le condizioni necessarie per un serio sviluppo del trasporto regionale – scrivono i sindacati – sono legate alla firma del contratto di servizio, almeno della durata di 10 anni per la mole di investimenti sul materiale rotabile che da questo deriva, lo sblocco dell’emendamento di 83 milioni di euro da spendere in sette anni (tra il 2020 e il 2026), insieme alla sottoscrizione di un accordo di programma quadro con la Regione e RFI, fondamentale per impegnare le parti, mettendo nero su bianco i programmi di investimento e di adeguamento della rete ferroviaria regionale all’offerta commerciale”. “Da troppi anni si producono obiettivi che restano chimere, invece di fornire chiarezza e semplificazione, si è generata solo complessità”. La riapertura del collegamento con l’aeroporto di Palermo che avverrà, come ribadito dal Ministro Delrio entro la fine del 2017, nell’ipotesi di un contratto di servizio ad importo costante di 111,5 milioni di euro (pari ad un’offerta commerciale per tutta l’Isola di 8.700.000 Kilometri/treno rispetto ai 9.500.000 attuali), “non potrà che determinare il taglio di treni da altre tratte o addirittura la chiusura della dorsale ferroviaria Ionico-Mediterranea”. “Auspichiamo un adeguamento dell’offerta e che si trovi una soluzione per rilanciare davvero il servizio delle Ferrovie in Sicilia” concludono i sindacati dei Trasporti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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01 mar 2017

A20 Palermo – Messina | Svincolo Pollina/Castelbuono: chiusa la rampa d’uscita tra il 2 ed il 3 marzo

di Fabio Nicolosi

Dalle ore 7:00 del 2 marzo fino alle ore 18 dell’indomani (3 marzo) la rampa di uscita da ME dello svincolo di Pollina-Castelbuono sarà chiusa al traffico pertanto, solo in quella fascia oraria, i veicoli provenienti da quella direzione dovranno servirsi di altri svincoli. La chiusura si è resa necessaria per potere eseguire dei sondaggi meccanici a carotaggio continuo nell’area adiacente alla rampa (interdetta al traffico) che sono preliminari agli ulteriori lavori di stabilizzazione della carreggiata di valle (direzione per Palermo) dello svincolo. In loco apposita cartellonistica. Ditta incaricata a seguito selezione Peloritana Appalti srl di Barcellona P.G. Spesa sostenuta con fondi del CAS.

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03 feb 2017

FOTO | A20 Palermo – Messina: Proseguono i lavori di messa in sicurezza della Galleria Tindari

di Fabio Nicolosi

Sono in corso i lavori di messa in sicurezza della galleria Tindari sull'autostrada Palermo - Messina. I lavori riguardano il consolidamento delle pareti, delle calotte e la riqualificazione ed adeguamento degli impianti tecnologici alla normativa vigente: impianti di ventilazione, illuminazione, antincendio e gestione automatizzata della galleria. La gara è stata vinta dall'A.T.I. LUIGI NOTARI S.p.A. - capogruppo mandataria e COSTRUZIONI BRUNO TEODORO S.p.A. che si è aggiudicata l'appalto con un importo del contratto di € 8.764.127,32 La ditta ha 455 (quattrocentocinquantacinque) giorni di tempo per completare le opere senza ricorrere a penali. Ringraziamo Anna S. per le foto: Come possiamo osservare dalle foto i lavori che al momento si stanno effettuando riguardano il consolidamento delle pareti e delle calotte con reti elettrosaldate che verranno successivamente ricoperte di malta, opportunamente trattata e infine tinteggiate.

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01 dic 2016

A rischio il contratto di servizio di Trenitalia

di Fabio Nicolosi

Dopo la bocciatura della norma per l'assestamento finanziario che impedisce alla regione di pagare l'IVA dovuta a Trenitalia, il contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia è a rischio. Un bel problema dunque che ora dovrà essere risolto, visto l'importanza fondamentale che ha questo contratto di servizio che permette a migliaia di pendolari di spostarsi tramite il treno all'interno della regione Sicilia. All'Assemblea regionale maggioranza battuta sull'articolo 7 della manovra di assestamento di bilancio, che prevede il pagamento dell'Iva a Trenitalia: 8 milioni 366 mila euro per il 2016. Prima della votazione, l'assessore regionale all'Economia, Alessandro Baccei, aveva raccomandato che "senza l'Iva non si può neanche impegnare il contratto di servizio a Trenitalia che è già stato erogato. Ogni anno la Regione paga 110 milioni, se l'articolo non viene approvato avremo un debito fuori bilancio di 110 milioni". Ecco la nota stampa inviata dalle ferrovie: L’Assessore Regionale ai Trasporti, Giovanni Pistorio, il Direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Orazio Iacono, e il Direttore Regionale, Maurizio Mancarella, si sono incontrati oggi per confrontarsi sul futuro dei trasporti ferroviari in Sicilia e definire gli aspetti del rinnovo del contratto di servizio. L’ordine del giorno ha dovuto subire un’inaspettata modifica alla luce della situazione determinata ieri dalla bocciatura di una norma della legge di assestamento finanziario che impedisce alla Regione Siciliana di pagare i corrispettivi dovuti a Trenitalia per i servizi già erogati nel 2016. Questo scenario rischia di compromettere lo sviluppo del servizio ferroviario mettendo a rischio la firma del contratto che prevede investimenti rilevanti per il rinnovo della flotta. Non solo, tale decisione si pone in assoluta controtendenza rispetto all’impegno che tutte le regioni italiane hanno assunto e che le ha portate a regolarizzare la loro posizione finanziaria, consentendo così di proseguire nell’acquisto di nuovi treni e nell’ammodernamento tecnologico della flotta esistente. Trenitalia, che sta attentamente valutando le azioni da intraprendere, auspica che la situazione possa trovare una rapida e positiva soluzione nell’interesse primario dei cittadini siciliani e di una mobilità efficace e sostenibile per l’Isola.

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25 nov 2016

A20 | Partiti i lavori di rifacimento del manto stradale nella tratta Patti – Buonfornello

di Fabio Nicolosi

Sono stati avviati i lavori di rifacimento della pavimentazione nei punti maggiormente ammalorati della tratta autostradale Patti-Buonfornello, in entrambe le direzioni di marcia. Gli interventi saranno effettuati in presenza di traffico, parzializzando le carreggiate con chiusura alternata delle corsie di marcia, emergenza o sorpasso. In prossimità dei luoghi gli utenti circoleranno con il limite di velocità non superiore ai 60 km/h e divieto di sorpasso. Lavori e deviazioni saranno segnalati da apposita cartellonista. Tutti gli interventi dovranno concludersi entro il 20 dicembre. Nella zona Cefalù, in particolare, sarà eliminata la vegetazione nello spartitraffico e nei bordi laterali della carreggiata, per poi procedere nei giorni a seguire (secondo programmazione degli Uffici Tecnici) al livellamento del manto stradale alterato da cedimenti del territorio collinare attiguo alla carreggiata verificatisi negli anni scorsi.

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