Articolo
24 mag 2018

TRAM | Il nuovo percorso della Linea Stazione Centrale – Calatafimi e il tunnel su via Basile

di Salvatore Galati

La linea di cui vi parleremo costituirà il prolungamento dell'attuale linea 4, in direzione Stazione Centrale. Il percorso previsto sarà il seguente: a partire dalla linea esistente lungo via Pollaci / Corso Calatafimi, il prolungamento proseguirà su viale Regione Siciliana, al di sotto del Cavalcavia Basile sino a Piazza Indipendenza con interscambio con il passante ferroviario alla stazione Orleans; proseguendo su corso Tukory si raggiungerà il capolinea della linea 1 e dunque la Stazione Centrale. Con questa soluzione si andranno a collegare 3 stazioni del passante ferroviario, che sono la stazione Notarbartolo, la stazione Orleans e la stazione Centrale. Inoltre un unico collegamento che consente di unire i vari parcheggi esterni al Centro Storico: il parcheggio Basile, il parcheggio Emiri, un nuovo parcheggio alla stazione centrale, il terminal bus su corso dei Mille. Come sarà questa linea? Questa linea si attesterà in gran parte su viale Regione e via Ernesto Basile, sarà su sede protetta, mentre alcune tratte saranno promiscue con il traffico, ad esempio nella rampa di accesso al ponte di via Basile o lungo corso Tukory.   E infine una panoramica sulle fermate della linea: Per completezza di informazione, va precisato che questa non è la progettazione definitiva. Il progetto infatti potrà subire delle modifiche a seguito delle attività di analisi da parte dello studio incaricato. Nei prossimi articoli vi mostreremo il dettaglio delle altre linee. Rimanete sintonizzati. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/ Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/ Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/ Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo    

Leggi tutto    Commenti 13
Articolo
28 ott 2016

TRAM | Macchinetta emettritrice di titoli di viaggio nuovamente danneggiata

di Fabio Nicolosi

Dopo aver rimosso e rinforzato tutte le macchinette che emettono i biglietti del tram, ecco come si presenta la stessa a pochi giorni dalla re-installazione alla fermata Bacile. La presenza delle macchinette alle fermate del tram, uno dei punti di forza di questo sistema, si sta rilevando una scelta sbagliata. Dopo questo ennesimo episodio non possiamo che essere d'accordo sul fatto che Palermo non sia ancora pronta ad un sistema così all'avanguardia.  Se effettivamente viene utilizzato per sfogare i bollenti spiriti di coloro i quali non hanno rispetto per il bene comune allora è meglio non solo rimuovere tutte le macchinette, ma multare tutti i singoli cittadini che non hanno il biglietto. E se si dovessero lamentare che è difficile reperire i biglietti sarà bene ricordare le belle macchinette mai tutelate. Perché è assurdo pensare che nessuno abbia notato un episodio simile, così come è impensabile pensare che nessuno noti tutte le volte che alle fermate vengano effettuate scritte con le bombolette spry o con gli "uniposca". Inoltre dall'Amat fanno sapere che nell’ultima settimana ben tre convogli sono stati presi di mira dai vandali che li hanno danneggiati a sassate, costringendo Amat ad annullare le corse. "Facciamo continue denunce, ma non cambia nulla – dice un dirigente dell’azienda a taccuini chiusi – come si fa ad andare avanti così?" Dunque ancora una volta il messaggio che vogliamo lanciare è quello di denunciare ogni qual volta notate qualcosa di strano, altrimenti questa città non potrà mai andare avanti, anzi potrà solo peggiorare e restare come 20 anni fa...

Leggi tutto    Commenti 10
Segnalazione
14 set 2016

La doppia vita dei semafori del tram…

di belfagor

Insieme al tram, Palermo ha ereditato un numero impressionante di semafori. La loro funzione era quella di regolare il traffico e permettere al tram di viaggiare tranquillamente.   Ma per svolgere  tale funzione tali semafori dovrebbero essere ben sincronizzati e qui che iniziano i problemi. In una città dove per mettere un semaforo c’è bisogno  prima del morto  ( ricordiamo tutti quella povera ragazza uccisa in viale della Libertà proprio per l’assenza di un semaforo pedonale) , i semafori tranviari invece si sono moltiplicati come funghi. Per esempio, i semafori che costellano via Leonardo Da Vinci dal deposito di via Castellana fino alla stazione Notarbartolo , sono passati a 3… a 25. Lo stesso discorso vale per quelli di Corso dei Mille, dove i semafori hanno raggiunto cifre incredibili. Tutto questo ha prodotto miglioramenti al traffico ? Nemmeno per sogno. Dopo aver cercato di regolarli , la SIS o l’AMG, si sono arresi. Alcuni di tali semafori sono stati lasciati a lampeggiare continuamente, anche quando il tram passa, altri continuano a funzionare ma creano più problemi che vantaggi. Alcuni funzionano ad intermittenza ,cioè mentre meno te lo aspetti, il semaforo lampeggiante riprende a funzionante all'improvviso  oppure viceversa. Una situazione surreale che crea non pochi disagi e pericoli. Ci sono alcuni semafori, come per esempio quello tra Corso dei Mille e Via Decollati che è completamente sfasato. Se no fosse un semaforo parleremo di schizofrenia ( il semaforo rimane rosso per 5 minuti poi diventa verde per 5 secondi per poi ritornare al rosso). Ma il problema non è solo  questo semaforo ma sono tutti i semafori della zona che presentano grossi problemi.  La  mattina, ad esempio, fino alle otto  spesso i semafori sono  tutti disattivati. . Per attraversare il tratto che va da piazza Ponte dell'Ammiraglio a corso dei Mille occorreva confidare nel buon senso, anche degli altri automobilisti. O,  ancora meglio, affidarsi alla fortuna o a qualche Santo miracoloso. Prima della costruzione del tram, da Borgo Nuovo per raggiungere in automobile la stazione Notarbartolo occorrevano in media 15-20 minuti. Adesso, invece, per compiere tale tragitto occorre spesso oltre un’ora, grazie  anche ai tanti semafori. Ma anche i tram sono vittime di tali situazione. Più di una volta tali tram rimangono bloccati  per diversi minuti,  per colpa di qualche semaforo  ,in altri momenti sono costretti a fermarsi bruscamente perché le automobili  hanno avuto il via libera anche quando il tram sta  passando. Ci chiediamo, perché non si fa niente? Forse se spegniamo qualcuno di tali semafori la situazione può migliorare. Oppure dobbiamo aspettare, come al solito, il morto?

Leggi tutto    Commenti 5    Proposte 0
Articolo
15 lug 2016

Tram | Linea 1: Santuzza Liberaci dai piccoli panormosauri, sassi contro una vettura

di Fabio Nicolosi

Una vettura della linea 1 del tram ha dovuto oggi interrompere l'attività e rientrare al deposito perché colpita da alcuni sassi tirati da alcuni ragazzini, che hanno frantumato uno dei vetri, mettendo a rischio l'incolumità dei passeggeri. Nel giorno in cui si chiede alla devota Santa Rosalia un aiuto o una grazia, c'è chi invece ha pensato di distruggere qualcosa di nuovo, qualcosa di bello, qualcosa che utilizzano ogni giorno e che solo per sentirsi grandi era necessario danneggiare. Condanniamo duramente questo atto violento che ha messo a repentaglio la vita non solo dei passeggeri e del conducente, ma anche di tutti coloro che circondano il veicolo. Pensate a cosa sarebbe potuto succedere se il conducente si fosse distratto e non avesse rispettato un segnale di stop? O se avesse frenato bruscamente? Ecco quindi che il baby-panormosauro sprigiona tutto il suo amore per la città proprio nel giorno in cui la città torna unita per la caratteristica e folcloristica processione per S. Rosalia. Tramite comunicato stampa del comune apprendiamo che la vettura tornerà quanto prima in esercizio, dopo le dovute riparazioni. Ci auguriamo quindi che i responsabili possano essere individuati e puniti. E che forniscano adeguate spiegazioni... Io da bambino preferivo giocare a pallone o alla play-station, non tirare le pietre contro le macchine, ma forse io ero un bambino speciale... E voi che punizione dareste ai vostri amici / figli?

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
04 lug 2016

AMAT: comunicare con pezzi di carta e scotch. E i piccioni viaggiatori? #beddAMATri

di Fabio Nicolosi

Apprendiamo grazie a questi foglietti volanti e ad un semplice annuncio sul sito Amat che dal 1° Luglio è in vigore l'orario estivo L'azienda che gestisce il trasporto pubblico in città ancora una volta pecca per la mancanza di un'adeguata informazione e comunicazione. Come ogni anno, la città si svuota e aumentano i dipendenti che richiedono le ferie. Viene dunque introdotto un orario estivo che prevede un minor numero di corse e ciò influisce da quest'anno anche sul nuovo sistema di trasporto, il Tram. Quello però su cui oggi vogliamo porre l'attenzione è sulla comunicazione di un avviso così importante alla cittadinanza. Si perché il cittadino e sopratutto il turista che già soffrono la scarsa puntualità del servizio, mezzi con assenza di aria condizionata, scarse informazioni alle fermate, una volta recati alla fermata verranno a conoscenza di questa modifica all'orario solo tramite un foglio di carta A4 stampato di fretta e furia e attaccato con lo scotch. Ci chiediamo quindi perché tali comunicazioni non vengano diffuse sugli appositi siti web, tramite comunicati ufficiali alle maggiori testate locali, radio, televisioni. Precisiamo che l'avviso era stato esposto dalle paline delle linee Tram già dal 25 Giugno, ma nulla era ancora stato affisso sulla rete Bus Ancora una volta l'Amat si dimostra una pessima azienda dal punto di vista comunicativo, considerando che, come sottolineato dall'avviso, è una scelta che viene compiuta ogni 365 giorni e quindi basterebbe programmare una campagna informativa di 15 giorni per ridurre i possibili disagi. Vi lasciamo al breve e conciso annuncio sul sito dell'azienda: Dal 1° luglio, come ogni anno, è in vigore l'esercizio estivo ridotto del servizio di bus e tram. Clicca qui per info su orari e percorsi Se clicchiamo e selezioniamo la linea 4 per esempio, si viene indirizzati all'apposita pagina dove vengono riportati gli orari di partenza delle vetture dal terminal Notarbartolo, ma da nessuna parte viene precisato che i dati mostrati siano realmente quelli del servizio estivo. Dovremmo andare in fiducia? Onestamente, con il curriculum di Amat, non ci fidiamo. Lanciamo una proposta assolutamente gratuita all'azienda di trasporto: creare un canale Telegram in cui i cittadini possano ricevere in modo veloce e diretto tutte le modifiche di percorsi e orari delle vetture. Costi: ZERO. Risorse richieste: una persona che, ad ogni variazione, invii un messaggio stile chat di whatsapp.  

Leggi tutto    Commenti 26
Articolo
28 gen 2016

Tram: le macchinette saranno ricollocate!

di Fabio Nicolosi

In questi giorni si è tanto parlato della perenne rimozione da parte di Amat di tutte le macchinette alle fermate. Tutte le maggiori testate locali hanno scritto articoli con titoloni a caratteri cubitali. Come sono andate veramente le cose? Tutto nasce da un articolo pubblicato dal Giornale Di Sicilia che titola: "Addio ticket alle fermate"; in realtà però il titolo trae in inganno, poichè avendo potuto leggere l'intero articolo si parla - come giustamente più volte già ribadito - solo di una rimozione per sostituzione delle macchinette e non di una rimozione definitiva. L'azienda Amat, dopo i numerosi danneggiamenti, ha infatti fatto smontare tutte le macchinette per riportarle in sede e attrezzarle in modo da evitare il ripetersi di questi furti, scassi e danneggiamenti. Leggete voi stessi: Ribadiamo quindi che le macchinette per l'emissione dei ticket verranno ricollocate! Ci vuole solo un po' di pazienza in quanto l'operazione potrebbe richiedere qualche settimana.

Leggi tutto    Commenti 20
Articolo
15 gen 2016

VIDEO | Fare sport in maniera eco-sostenibile

di Fabio Nicolosi

Oggi vogliamo parlarvi di un’iniziativa davvero interessante e che andrebbe proposta da tutte le società sportive della città. Perché non dare ai propri figli, ai propri ragazzi un po’ d’indipendenza? Invece di accompagnarli in macchina facendoli stressare in auto, perchè non comprargli un bel biglietto dell’autobus e lasciarli andare a fare sport in totale autonomia? Bene il Volley Club Leoni ha voluto fare questo esperimento, dove ha dato la possibilità a tre atleti di recarsi presso una seconda struttura per disputare la partita, ma invece di farli accompagnare da un genitore, gli hanno affidato tre biglietti e le corrette informazioni per giungere alla palestra senza rischi di perdersi o altro. Il percorso dei ragazzi ha toccato due estremi punti della città, da Piazza Leoni (sede della palestra del Volley Club Leoni) alla Palestra Valentino Renda nel quartiere Sperone. Da google maps la distanza è di 8,4 km e in auto è previsto un tempo di 18 minuti, tempo calcolato non considerando il traffico. Alberto, Andrea e Lorenzo hanno a piedi raggiunto la fermata del 101 su Via Libertà e da lì giunti fino alla stazione Centrale hanno utilizzato il Tram con la linea 1 proprio davanti l’ingresso della palestra. In circa 50 minuti sono arrivati a destinazione e la cosa più bella è sicuramente quella di aver trascorso del tempo insieme, ma sopratutto quella di essere arrivati prima dei compagni che hanno raggiunto la palestra in auto. Abbiamo chiesto alla dirigenza della società sportiva da dove è nata l’idea e com’è stata accolta, ecco cosa ci hanno risposto: "L'idea nasce dalla necessità di ottimizzare l'organizzazione di due trasferte coincidenti per orario. Per logica, abbiamo destinato il pulmino della società alle ragazze dell'Under 14 mentre abbiamo immaginato che fosse proponibile ai ragazzi dell'Under 15 un trasferimento utilizzando i mezzi pubblici avendo studiato il percorso. Da Piazza Leoni dovevamo raggiungere la Palestra Comunale "Valentino Renda" nel quartiere Sperone. Così il nostro direttore sportivo ha programmato la partenza dei ragazzi dalla fermata della linea bus 101 Libertà - Don Bosco, per raggiungere la Stazione Centrale. Da lì la Linea 1 in direzione Roccella ha portato i ragazzi a destinazione scendendo alla fermata XXVII Maggio proprio davanti alla palestra. Siamo arrivati in tempo, un'ora prima dell'inizio della partita e addirittura anticipando di quasi 20' gli altri ragazzi che hanno scelto i mezzi propri incappando nel traffico cittadino in una delle ore di punta. Alberto, Andrea e Lorenzo hanno apprezzato parecchio l'idea di spostarsi con i mezzi pubblici avendo anche l'opportunità di trascorrere insieme quasi un'ora condividendo un'esperienza comune. E, in fondo, questo è quello che interessa al Volley Club Leoni: la crescita umana dei nostri tesserati e l'incoraggiamento alla socializzazione”. Vi lasciamo con il video che descrive l’intero spostamento:

Leggi tutto    Commenti 1

Ultimi commenti