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26 apr 2019

Tram Palermo | Bulli in azione: interviene l’autista e… la polizia

di Salvatore Galati

Palermo - 26/04/2019 Ancora una volta sui nostri tram, sempre nella linea 1, che collega la Stazione Centrale con il quartiere di Roccella, ci sono stati degli atti di bullismo. Una coppia di signori, sono stati aggrediti verbalmente da dei ragazzini (per cause sconosciute). La signora in modo garbato rimprovera i ragazzini, ma questi non ne vogliono sapere nulla di smetterla. Interviene il conducente del tram che li invita a scendere. Questi dopo ripetute richieste e con fare volare rimangono sulla vettura come se niente fosse. Il conducente chiama la polizia che arriva in pochi minuti. I poliziotti hanno fatto scendere i due ragazzini e stavano parlando con loro. Non si sa come è finita la questione, ma quello che è importante è che tutti quanti, per ogni situazione incivile, venga denunciato, se vogliamo che la nostra città diventi più vivibile. Nel frattempo però il tram era fermo alla fermata "San Giovanni dei Lebbrosi", che è stato raggiunto da un'altra vettura, e le corse si sono sovrapposte per questo inconveniente. E speriamo che nel futuro, questi atti vengano denunciati più spesso.

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11 feb 2019

Tram Palermo | Ennesimo atto vandalico alla linea 1

di Salvatore Galati

Palermo - Domenica 3 febbraio 2019, ennesimo atto vandalico alla linea 1 del tram. Un atto vandalico avvenuto domenica intorno alle 19,30, un uomo ha lanciato una bottiglia di vetro contro il parabrezza del tram scheggiando il vetro, che era in sosta al terminal della stazione centrale. Il rumore assordante ha portato molta paura tra i passeggeri e personale di Amat, per fortuna nessun ferito. Però purtroppo, l’autore dell’ennesimo atto vandalico non è stato ancora individuato. La polizia sta indagando sul fatto avvenuto ieri, ha perciò intensificato i controlli nella zona della stazione centrale, l'azienda del trasporto pubblico di Palermo, Amat, ha isolato le immagini delle telecamere di controllo, pronte per facilitare le indagini della polizia. La vettura n°1 quella dedicata al Beato Padre Pino Puglisi, denominata "Freccia 3P", dopo l'atto vandalico è rientrata al deposito. E per una settimana nella linea 1 ci saranno soltanto 5 vetture, creando disagi all'utenza. “Assistiamo inermi a questo ‘tiro al bersaglio’ - afferma Michele Cimino, amministratore unico di Amat spa - che continua a drenare risorse dalle casse aziendali e mette in pericolo passeggeri e dipendenti. Questi continui attacchi non sembrano più episodi isolati, ma comincio a pensare che dietro ci sia l’intento di farci fare un passo indietro per isolare il quartiere. Ebbene - continua Cimino - questi farabutti sappiano che ciò non avverrà mai. Chiediamo ai palermitani di collaborare con noi alla difesa del patrimonio della città. Chiediamo al prefetto di predisporre un piano d’azione contro questi ignobili atti”. Il nostro parere è che il Comune di Palermo, davanti a questi episodi REAGISCA! Non serve rafforzare i controlli solo in queste occasioni, ma farlo con costanza, affinché si evitino questi episodi. Non possiamo permettere/tollerare, che un servizio nuovo come il tram, deve essere bloccato per atti vandalici... Foto del Comune di Palermo.

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18 nov 2018

FOTO | La giungla del tram lungo la linea 1

di Fabio Nicolosi

Doveva essere la svolta, il rilancio, il riscatto. Il tram che dalla stazione centrale conduce fino al centro commerciale "Forum Palermo" attraversa quartieri "delicati", quartieri che per anni hanno chiesto un servizio di trasporto pubblico efficace, puntuale, pulito. Un servizio che adesso è presente, ma che viene trascurato, viene denigrato, viene vandalizzato, viene umiliato e viene anche messo a rischio. Di cosa stiamo parlando? Lasciamo le immagini parlare: Pietre appositamente posizionate sui binari, sassi lanciati contro le vetrate, bancarelle a ridosso della linea, gente che passeggia sui binari incurante del pericolo, macchine parcheggiate all'interno della sede. Ma con questi episodi, i conducenti della linea 1 potrebbero scriverci una catena di libri, una serie di romanzi horror. Gli autisti dell'Amat dicono "Basta" Dopo l'ultimo episodio di ieri allo Sperone, dove ignoti hanno lanciato un sasso contro un tram della linea 1 mandando in frantumi un vetro e ferendo un passeggero, monta la protesta per chiedere più sicurezza e tutela da parte dell'azienda, comune e forze dell'ordine. Domani si terrà un incontro tra Amat e sindacati proprio sul tema sicurezza. Volete che la linea 1 venga soppressa? Ditelo! Volete rimanere senza un mezzo pubblico in grado di portarvi in pochi minuti da Centrale a Roccella? Ditelo! Volete tornare ai mezzi di 40 anni fa, piccoli, sudici, cigolanti e maleodoranti? Ditelo! Altrimenti denunciate, denunciate e denunciate! Perché l'unico modo per ridurre questi episodi e non costringere l'azienda a sopprimere il servizio per problemi di ordine pubblico è condannare episodi sporadici che accadono, ma che rischiano di combinare stragi e che mettono a repentaglio la vita di chi utilizza i mezzi. Sappiamo infatti che il tram è molto utilizzato dagli studenti, dai professori, da lavoratori, gente per bene, educata, rispettosa che ogni mattina paga il biglietto o che ha un regolare abbonamento e che utilizza civilmente il mezzo per recarsi a lavoro, a scuola o per fare shopping nel centro commerciale a ridosso di Palermo. Sperando che questo sia l'ultimo di una lunga serie di brutti episodi, lanciamo l'hastag: #PalermoAmaIlTram

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24 mag 2018

TRAM | Il nuovo percorso della Linea Stazione Centrale – Calatafimi e il tunnel su via Basile

di Salvatore Galati

La linea di cui vi parleremo costituirà il prolungamento dell'attuale linea 4, in direzione Stazione Centrale. Il percorso previsto sarà il seguente: a partire dalla linea esistente lungo via Pollaci / Corso Calatafimi, il prolungamento proseguirà su viale Regione Siciliana, al di sotto del Cavalcavia Basile sino a Piazza Indipendenza con interscambio con il passante ferroviario alla stazione Orleans; proseguendo su corso Tukory si raggiungerà il capolinea della linea 1 e dunque la Stazione Centrale. Con questa soluzione si andranno a collegare 3 stazioni del passante ferroviario, che sono la stazione Notarbartolo, la stazione Orleans e la stazione Centrale. Inoltre un unico collegamento che consente di unire i vari parcheggi esterni al Centro Storico: il parcheggio Basile, il parcheggio Emiri, un nuovo parcheggio alla stazione centrale, il terminal bus su corso dei Mille. Come sarà questa linea? Questa linea si attesterà in gran parte su viale Regione e via Ernesto Basile, sarà su sede protetta, mentre alcune tratte saranno promiscue con il traffico, ad esempio nella rampa di accesso al ponte di via Basile o lungo corso Tukory.   E infine una panoramica sulle fermate della linea: Per completezza di informazione, va precisato che questa non è la progettazione definitiva. Il progetto infatti potrà subire delle modifiche a seguito delle attività di analisi da parte dello studio incaricato. Nei prossimi articoli vi mostreremo il dettaglio delle altre linee. Rimanete sintonizzati. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/ Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/ Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/ Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo    

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28 ott 2016

TRAM | Macchinetta emettritrice di titoli di viaggio nuovamente danneggiata

di Fabio Nicolosi

Dopo aver rimosso e rinforzato tutte le macchinette che emettono i biglietti del tram, ecco come si presenta la stessa a pochi giorni dalla re-installazione alla fermata Bacile. La presenza delle macchinette alle fermate del tram, uno dei punti di forza di questo sistema, si sta rilevando una scelta sbagliata. Dopo questo ennesimo episodio non possiamo che essere d'accordo sul fatto che Palermo non sia ancora pronta ad un sistema così all'avanguardia.  Se effettivamente viene utilizzato per sfogare i bollenti spiriti di coloro i quali non hanno rispetto per il bene comune allora è meglio non solo rimuovere tutte le macchinette, ma multare tutti i singoli cittadini che non hanno il biglietto. E se si dovessero lamentare che è difficile reperire i biglietti sarà bene ricordare le belle macchinette mai tutelate. Perché è assurdo pensare che nessuno abbia notato un episodio simile, così come è impensabile pensare che nessuno noti tutte le volte che alle fermate vengano effettuate scritte con le bombolette spry o con gli "uniposca". Inoltre dall'Amat fanno sapere che nell’ultima settimana ben tre convogli sono stati presi di mira dai vandali che li hanno danneggiati a sassate, costringendo Amat ad annullare le corse. "Facciamo continue denunce, ma non cambia nulla – dice un dirigente dell’azienda a taccuini chiusi – come si fa ad andare avanti così?" Dunque ancora una volta il messaggio che vogliamo lanciare è quello di denunciare ogni qual volta notate qualcosa di strano, altrimenti questa città non potrà mai andare avanti, anzi potrà solo peggiorare e restare come 20 anni fa...

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Segnalazione
14 set 2016

La doppia vita dei semafori del tram…

di belfagor

Insieme al tram, Palermo ha ereditato un numero impressionante di semafori. La loro funzione era quella di regolare il traffico e permettere al tram di viaggiare tranquillamente.   Ma per svolgere  tale funzione tali semafori dovrebbero essere ben sincronizzati e qui che iniziano i problemi. In una città dove per mettere un semaforo c’è bisogno  prima del morto  ( ricordiamo tutti quella povera ragazza uccisa in viale della Libertà proprio per l’assenza di un semaforo pedonale) , i semafori tranviari invece si sono moltiplicati come funghi. Per esempio, i semafori che costellano via Leonardo Da Vinci dal deposito di via Castellana fino alla stazione Notarbartolo , sono passati a 3… a 25. Lo stesso discorso vale per quelli di Corso dei Mille, dove i semafori hanno raggiunto cifre incredibili. Tutto questo ha prodotto miglioramenti al traffico ? Nemmeno per sogno. Dopo aver cercato di regolarli , la SIS o l’AMG, si sono arresi. Alcuni di tali semafori sono stati lasciati a lampeggiare continuamente, anche quando il tram passa, altri continuano a funzionare ma creano più problemi che vantaggi. Alcuni funzionano ad intermittenza ,cioè mentre meno te lo aspetti, il semaforo lampeggiante riprende a funzionante all'improvviso  oppure viceversa. Una situazione surreale che crea non pochi disagi e pericoli. Ci sono alcuni semafori, come per esempio quello tra Corso dei Mille e Via Decollati che è completamente sfasato. Se no fosse un semaforo parleremo di schizofrenia ( il semaforo rimane rosso per 5 minuti poi diventa verde per 5 secondi per poi ritornare al rosso). Ma il problema non è solo  questo semaforo ma sono tutti i semafori della zona che presentano grossi problemi.  La  mattina, ad esempio, fino alle otto  spesso i semafori sono  tutti disattivati. . Per attraversare il tratto che va da piazza Ponte dell'Ammiraglio a corso dei Mille occorreva confidare nel buon senso, anche degli altri automobilisti. O,  ancora meglio, affidarsi alla fortuna o a qualche Santo miracoloso. Prima della costruzione del tram, da Borgo Nuovo per raggiungere in automobile la stazione Notarbartolo occorrevano in media 15-20 minuti. Adesso, invece, per compiere tale tragitto occorre spesso oltre un’ora, grazie  anche ai tanti semafori. Ma anche i tram sono vittime di tali situazione. Più di una volta tali tram rimangono bloccati  per diversi minuti,  per colpa di qualche semaforo  ,in altri momenti sono costretti a fermarsi bruscamente perché le automobili  hanno avuto il via libera anche quando il tram sta  passando. Ci chiediamo, perché non si fa niente? Forse se spegniamo qualcuno di tali semafori la situazione può migliorare. Oppure dobbiamo aspettare, come al solito, il morto?

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15 lug 2016

Tram | Linea 1: Santuzza Liberaci dai piccoli panormosauri, sassi contro una vettura

di Fabio Nicolosi

Una vettura della linea 1 del tram ha dovuto oggi interrompere l'attività e rientrare al deposito perché colpita da alcuni sassi tirati da alcuni ragazzini, che hanno frantumato uno dei vetri, mettendo a rischio l'incolumità dei passeggeri. Nel giorno in cui si chiede alla devota Santa Rosalia un aiuto o una grazia, c'è chi invece ha pensato di distruggere qualcosa di nuovo, qualcosa di bello, qualcosa che utilizzano ogni giorno e che solo per sentirsi grandi era necessario danneggiare. Condanniamo duramente questo atto violento che ha messo a repentaglio la vita non solo dei passeggeri e del conducente, ma anche di tutti coloro che circondano il veicolo. Pensate a cosa sarebbe potuto succedere se il conducente si fosse distratto e non avesse rispettato un segnale di stop? O se avesse frenato bruscamente? Ecco quindi che il baby-panormosauro sprigiona tutto il suo amore per la città proprio nel giorno in cui la città torna unita per la caratteristica e folcloristica processione per S. Rosalia. Tramite comunicato stampa del comune apprendiamo che la vettura tornerà quanto prima in esercizio, dopo le dovute riparazioni. Ci auguriamo quindi che i responsabili possano essere individuati e puniti. E che forniscano adeguate spiegazioni... Io da bambino preferivo giocare a pallone o alla play-station, non tirare le pietre contro le macchine, ma forse io ero un bambino speciale... E voi che punizione dareste ai vostri amici / figli?

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