Articolo
08 set 2016

MAPPA | APCOA: Dal 12 Settembre scattano le “doppie” multe. Occhio a dove parcheggiate!

di Fabio Nicolosi

Da lunedì 12 settembre, scatterà la doppia sanzione dell’Apcoa, la società che gestisce oltre 2.700 stalli a pagamento del centro cittadino. Cinque dipendenti a luglio sono stati nominati dal sindaco ausiliari del traffico, dopo un corso tenuto dalla Polizia municipale. Oltre alla sanzione per non aver pagato il parcheggio all’Apcoa (che incassa la stessa Apcoa), gli addetti da lunedì potranno anche elevare la sanzione per violazione del Codice della Strada (che incassa invece il Comune), facendo in pratica quello che finora hanno sempre fatto i controllori dell’Amat. La seconda multa costerà 25 euro (che diventano 17,50 se si paga entro 5 giorni). Se prima quindi le multe poteva non essere pagate perché non effettuate da personale consono, adesso con la nomina ad ausiliare del traffico la faccenda si complica ulteriormente. Il pass per il parcheggio possono essere richiesti dalle seguenti categorie di cittadini: - Residenti nelle Zone a tariffazione oraria (per la zona di residenza) - Domiciliati nella Zone a tariffazione oraria (per la zona di domicilio) - Residenti nelle Zone a tariffazione oraria, con età superiore a 65 anni, a beneficio di un familiare o badante, solo se con necessità di assistenza attestata da certificazione sanitaria. I permessi avranno validità annuale o biennale dalla data di emissione dello stesso e avranno un costo di EURO 10 per i permessi annuali e di EURO 20 per quelli biennali. Per ottenere il permesso (Pass), oltre al pagamento del costo di emissione, è necessario dimostrare il possesso dei requisiti attraverso la presentazione dei seguenti documenti: - Domanda di richiesta (vai al modello) da utilizzare soltando nei casi previsti nella sezione "Documenti scaricabili"; - Copia carta di circolazione; - Copia carta d`identità o documento equipollente (patente, porto d'armi, passaporto) del proprietario del veicolo. - Copia Patente di guida . Ecco dove ci si può rivolgere: LINK La mappa con le zone blu le trovate nella Mappa Della Mobilità

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
11 ago 2016

Dal Cipe finanziamenti per Ponte Corleone, sottopasso Perpignano e nuove tranvie

di Antony Passalacqua

Pioggia di finanziamenti da Roma che cominciano a concretizzarsi. Con la seduta del 10 agosto, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha approvato un piano di investimenti per il rilancio del Mezzogiorno assegnando 13,412 miliardi di euro per interventi da realizzarsi nelle Regioni e nelle Città metropolitane del Mezzogiorno mediante appositi Accordi interistituzionali denominati “Patti per il Sud”. Nello specifico rientrano i fondi del cosiddetto Patto per Palermo, sottoscritto lo scorso aprile presso il deposito tranviario di Roccella fra il Presidente del Consiglio Renzi e il sindaco Orlando. Complessivamente sono destinati a Palermo 332 milioni di euro di cui i primi 80 milioni dovranno essere spesi entro dicembre 2017, mentre le rimanenti risorse entro il 2020. Dell'intera cifra fanno parte anche la realizzazione delle nuove linee tranviarie (192mln) con l'iter progettuale già avviato. Tra gli interventi che vedremo nell'attuale biennio, spiccano il raddoppio del Ponte Corleone, il sottopasso Perpignano e nuovi sovrappassi lungo la cironvallazione. La palla passa adesso al Comune che dovrà recepire quanto emanato dal Cipe e procedere ai successivi passaggi amministrativi fino alle gare d'appalto.      

Leggi tutto    Commenti 37
Articolo
05 dic 2015

Zone blu, il Comune presenta “il conto”

di Mobilita Palermo

Palermo - 1,4 milioni di euro da restituire entro 60 giorni. E' un conto piuttosto salato quello presentato oggi dal Comune alla società "Panormus2000", che nel 2005 realizzò il parcheggio multipiano di Piazza Vittorio Emanuele Orlando col sistema del project financing e che in cambio ottenne una Convenzione novantennale per la gestione dello stesso parcheggio e per la gestione di migliaia di stalli di sosta "blu" in diverse zone della città. Gestione poi trasferita ad Apcoa. "Già dal 2005 - afferma l'Assessore alla mobilità Giusto Catania - la precedente Amministrazione era a conoscenza del fatto che il progetto di Project Financing che ha portato ad una abnorme distribuzione e gestione delle "Zone blu" a Palermo presentava delle criticità, a partire dalla inusuale concessione per ben 90 anni. Nonostante questo, la vecchia Amministrazione ha deciso di tirare dritto, imponendo una gestione che sembra essere a tutto vantaggio della parte privata e che per di più ha delle zone d'ombra circa il ruolo di APCOA, società che non sarebbe socia della Panormus 2000, né avrebbe partecipato alla procedura di gara per la realizzazione dell'opera." "Oggi con il provvedimento notificato alla Panormus e con il quale viene richiesta la restituzione di oltre un milione e quattrocentomila euro si apre una nuova fase dei rapporti fra Comune e soggetto privato perché fermi restando dei rapporti contrattuali e di legge, dovrà esserci la massima trasparenza e correttezza, vista la delicatezza della situazione." Il Comune, confortato in questo da un parere tecnico reso dall'Unità tecnica sulla finanza di progetto istituita presso il CIPE intende quindi esercitare fino in fondo una funzione di controllo sulla gestione finanziaria di questo progetto e delle zone blu, valutando eventuali correttivi da apportare alla Convenzione per tutelare gli interessi dell'Amministrazione comunale e quindi dei cittadini. "Da anni - afferma il Sindaco Orlando - ripeto e in tanti ripetiamo che questo sistema delle zone blu a Palermo presenta delle anomalie; una considerazione che non aveva bisogno certamente di conferme tecniche ma che è oggi confermata da questi pareri. Il fatto che le anomalie fossero note già nel 2005 getta un'ombra sull'intera operazione e ci determina ancora di più a fare chiarezza perché quello che in tutte le città è un servizio per la collettività non diventi invece uno strumento di guadagno facile per un soggetto privato".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 feb 2011

Fondi CIPE tappabuchi…il circo della vergogna continua

di Andrea Baio

L'ennesima vergogna dell'amministrazione Cammarata. Come se fossimo a corto di problemi, ecco che arriva lo "scippo" dei fondi CIPE per pagare gli impiegati comunali. Ricordiamo che i fondi CIPE sono destinati allo sviluppo infrastrutturale. Questa gente purtroppo è la conseguenza di un'indifferenza generale che regna tra gli elettori del sud Italia. Se non si è in grado di scegliere il male minore, non ci sarà mai fondo al peggio. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 21
Articolo
01 ago 2009

Metropolitana – Piano del sud – Fondi FAS: vicini al finanziamento totale?

di Comitato

E' stato approvato il "Piano del Sud" dal governo nazionale. In Sicilia dovrebbero "piovere" ben 4 miliardi di euro. Tra questi fondi rientrerebbero i famosi "fondi FAS" che verranno utilizzati principalmente per le infrastrutture e le eccellenze, secondo quanto dichiarato dal presidente della regione Sicilia, Raffaele Lombardo. EDIT: tratto dal Gds del 1/08/09 LAVORI PREVISTI Nuova autostrada S.Stefano-Gela 560mln Lavori su autostrade RG-CT, PA-ME, ME-CT e SR-Gela  370 mln Dighe Pietrarossa e Blufi. Acquedotti Alcantara, Monterosso ovest, Ancipa, Pozzilo e Olivo  520mln Aiuti alle imprese 330 mln Riforestazione e servizio antincendio  542 mln ...Continua a leggere

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
26 giu 2009

Cipe: sbloccati fondi per l’Interporto di Termini Imerese

di Comitato

Apprendiamo dai media come, in seguito ad un recente tavolo tecnico del Cipe, siano state definitivamente individuate e definite le risorse finanziarie per la realizzazione di importanti infrastrutture in Sicilia. In particolare, nel territorio palermitano, in ambito "Fondi FAS", è stato dato il via libera alla realizzazione dell'interporto di Termini Imerese, che insieme al porto di Palermo, formerà un hub turistico-commerciale-industriale di fondamentale importanza nel Mediterraneo. ...Continua a leggere

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
15 dic 2008

18 Dicembre il Cipe stanzierà 16 miliardi per le infrastrutture

di Giulio Di Chiara

Sembra non dovrebbero esserci ulteriori slittamenti alla seduta definitiva del Cipe che dovrebbe sancire l'erogazione di 16 miliardi destinati alle infrastrutture. Questo appuntamento è stato confermato anche dal Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, così come si legge sull'articolo de "Il messaggero" sottoriportato. Ricordiamo che tra questi fondi sono compresi ...Continua a leggere

Leggi tutto    Commenti 9