Dal Cipe finanziamenti per Ponte Corleone, sottopasso Perpignano e nuove tranvie

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Pioggia di finanziamenti da Roma che cominciano a concretizzarsi. Con la seduta del 10 agosto, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha approvato un piano di investimenti per il rilancio del Mezzogiorno assegnando 13,412 miliardi di euro per interventi da realizzarsi nelle Regioni e nelle Città metropolitane del Mezzogiorno mediante appositi Accordi interistituzionali denominati “Patti per il Sud”.

Nello specifico rientrano i fondi del cosiddetto Patto per Palermo, sottoscritto lo scorso aprile presso il deposito tranviario di Roccella fra il Presidente del Consiglio Renzi e il sindaco Orlando.

Complessivamente sono destinati a Palermo 332 milioni di euro di cui i primi 80 milioni dovranno essere spesi entro dicembre 2017, mentre le rimanenti risorse entro il 2020. Dell’intera cifra fanno parte anche la realizzazione delle nuove linee tranviarie (192mln) con l’iter progettuale già avviato.

Tra gli interventi che vedremo nell’attuale biennio, spiccano il raddoppio del Ponte Corleone, il sottopasso Perpignano e nuovi sovrappassi lungo la cironvallazione.

La palla passa adesso al Comune che dovrà recepire quanto emanato dal Cipe e procedere ai successivi passaggi amministrativi fino alle gare d’appalto.

 

 

 

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36 Thoughts to “Dal Cipe finanziamenti per Ponte Corleone, sottopasso Perpignano e nuove tranvie”

  1. punteruolorosso

    corleone e perpignano, due opere iniziate sotto cammarata e mai finite grazie alla cariboni. ricordo ancora le transenne all’altezza di via perpignano, con i cartelli e i rendering che annunciavano la grande opera. adesso si provveda ad assegnare i lavori a un’impresa seria. mi chiedo: si deve ricomincare da capo? nuovi progetti? o si possono ricalcare i progetti approvati a suo tempo?
    il sottopasso perpignano consentirà di eliminare l’ennesimo semaforo, ricucendo la città in quel punto critico. il tram sta già facendo il resto, permettendo a chi abita a monte della circonvallazione di raggiungere il centro. un’ulteriore estensione del tram lungo la circonvallazione e verso via libertà e il mare sarebbe quindi auspicabile. a quel punto, da qualsiasi zona a monte della circonvallazione, sarà possibile andare al politeama senza cambiare mezzo.
    ponte corleone è una strettoia esposta a rischio crolli.
    e ci sarebbe un altro semaforo da eliminare, all’altezza di piazzale giotto. lì, se ben ricordate, erano previsti i ponti di perrault, altra opera mai realizzata. sarebbe quindi il caso di realizzare un normale sovrappasso.
    il sogno sarebbe mettere tutta la circonvallazione in trincea, le strade oggi interrotte potrebbero passarci sopra, ci si ritroverebbe con molti spazi in superficie. non so che fine abbia fatto questo progetto.
    tornando al tram: quanto è sicuro che le nuove linee si faranno? soprattutto in vista di una probabile non rielezione di orlando…
    cosa succederà se vincerà un candidato demente che si opponga al tram? potrà fermare tutto? restituire i soldi? spostarli su altre opere come parcheggi e metro impossibili?
    qualcuno si augura di sì. io mi auguro che ogni percorso fatto per il bene della città possa concludersi, prima che se ne avvii uno nuovo. chiunque sia il sindaco del futuro, deve assolutamente rispettare questi impegni importantissimi presi dalla giunta orlando col governo nazionale. se non lo farà, sarà un traditore.
    mentre si realizza il tram, si sistema la circonvallazione e si finiscano anello e passante, si possono progettare altre opere come la metro. ma qualcuno vuole vincere le prossime elezioni proponendo soltanto bus elettrici e parcheggi. la mediocrità è il futuro? vivremo di reddito di cittadinanza per comprarci il suv?

  2. belfagor

    I soldi lo Stato li ha stanziati , ora ci vuole la volontà politica. Entro il 2017 il Comune dovrebbe spendere parte di questi soldi per il raddoppio del Ponte Corleone, il sottopasso Perpignano e nuovi sovrappassi lungo la cironvallazione. Saranno capaci? Purtroppo sono pessimista. Questa amministrazione non è stata capace nemmeno di completare lo Svincolo di Brancaccio ( già in gran parte completato), figuratevi tali opere dove bisogna iniziare quasi da zero.

    1. punteruolorosso

      http://livesicilia.it/2016/08/11/strade-fogne-tram-e-illuminazione-approvato-il-piano-triennale_775340/

      come vedi, la volontà del comune c’è

      condivido il rammarico per lo svincolo brancaccio. più volte si è cercato di indagare sui motivi dell’immobilismo. direi che intanto si fanno le cose che si possono fare, perché anche dopo realizzate tutte le linee di tram e le metro di questo mondo, ci saranno sempre, qua e là, delle incompiute.
      ma come nel caso di parco cassarà, acqua dei corsari, passerella romagnolo, su ogni incompiuta c’è una storia diversa, che non sempre dà la colpa al comune. molto spesso ci sono di mezzo processi, burocrazie e conflitti con regione, ex provincia e ditte fallite. non penso sia volontà di orlando tenere chiuso lo svincolo.

    2. fabio77

      Se non ricordo male, secondo quanto riferito da peppe2994, Catania ebbe a dire in un’intervista che lo svincolo Brancaccio non rappresenta una priorità per questa amministrazione. Non capisco come abbia potuto dare un’enormità simile.

      1. punteruolorosso

        e infatti non si spiega.

  3. basilea

    Sono piu’ che sicuro che un qualsiasi candidato sindaco di qualsiasi colore politico, si fara’ eleggere di sicuro promettendo NO TRAM . E la gente ancora piu’ idiota di lui lo eleggera’.Conseguenze ? Non si costruiranno piu’ liinee di tram e non si faranno neppure metro e parcheggi,ponte corleone etc….ma tutti saranno contenti che non ci sara’ il tram in centro che cosi’ restera’ DETURPATO da schifose carrozze puzzolenti e auto parcheggiate dove capita.

  4. basilea

    Ma dico ancora a meta’ del 2016 e’ dignitoso per una citta’ che vorrebbe essere europea ,mantenere in giro le carrozze puzzolenti con cavalli che spargono i loro bisogni per strada ??? ma perche’ non le distruggono !!!!!

  5. jovan123

    Sono d’avvero contento per questi nuovi interventi, onestamente le condizioni del ponte Corleone non sono dei migliori sia a livello estetico che di funzionalità e sicurezza eccelsa e poi e molto vecchio, Fare un ponte nuovo, sarebbe un modo oltre a livello di sicurezza anche per il futuro tram. Per i sovrappassaggi e sottopassaggi sarebbe utile uno all’altezza di Pagliarelli (Baby Luna) che permetterebbe ai pedoni di passare da una estremità all’altra dell’autostrada in tutta sicurezza. Comunque si sanno i tempi burocratici e non per cui questi progetti possano definirsi realtà e non solo parole? Ma del ponte Oreto, che le condizioni si sicurezza di pedoni e veicoli, c’è nel progetto comunale di avviare lavori e crearne uno nuovo?

    1. flegias

      Del Ponte Oreto credo proprio se ne debba occupare la Sovraintendenza ai beni culturali.

      1. flegias

        Soprintendenza*

      2. danyel

        Tu dici? .. perché il Ponte Oreto è in condizioni anche peggiori del Ponte Corleone ed così da anni e anni ormai .. le balconate che stanno crollando (invase da terra e rifiuti) e l’asfalto che si solleva .. ma è mai possibile che nessuno dica niente o si ribelli? Per quanti anni ancora questa vergogna?

      3. belfagor

        Non mi risulta che il Ponte di Via Oreto sia un “monumento artistico” da salvaguardare. Certamente è un opera da salvare . Purtroppo è l’esempio vivente della cattiva gestione delle varie amministrazioni comunali che in questi 20 anni si sono succedute.

  6. flegias

    Lo svincolo Brancaccio è purtroppo fermo in quanto il completamento è affidato all’azienda proprietaria del CC Forum, quindi un privato(che ha già tutto quello che vuole) se non costretto non velocizzerà mai il completamento di un’opera che non gli garantirà introiti.

    L’interramento della circonvallazione a partire dallo svicolo Basile sarebbe una bella svolta per la viabilità cittadina, esiste anche un progetto ed Orlando mi pare abbia mostrato condivisione, ma il problema per un opera cosi grande rimangono i fondi.

    In ultimo: mettetevi l’anima in pace, tanto verrà rieletto l’attuale sindaco, tutti che dicono di non voltarlo e poi ai seggi fa il pienone; cito una sua frase dell’ultima compagna elettorale: verrò eletto sindaco perché sono il meno peggio!

    1. belfagor

      Da quello che mi risulta , il completamento dello Svincolo di Brancaccio è tornato a essere compito del comune che però, in una dichiarazione dell ‘assessore Catania, ha dichiarato che non è più una “priorità” di questa amministrazione. Perciò, almeno fino alle prossime elezioni, possiamo stare “tranquilli”.

  7. peppe2994

    Orlando ha ripetuto diverse volte che salvo intoppi entro fine anno sarebbero partiti i lavori per il raddoppio di Ponte Corleone. I soldi ci sono, il progetto c’è, quindi speriamo bene.

    Il sottopasso Perpignano saranno dolori per i cantieri, ma una volta terminato rimarrà solo il semaforo Giotto, per il resto la piaga traffico dovrebbe definitivamente risolversi.

    Se Orlando va via sono cavoli. Perché con lui almeno ci sono delle garanzie concrete, chi viene parlerà tanto, ma poi cosa farà?
    Ferrandelli non voglio neanche pensarci, gli altri li pescheranno a caso (tipo M5S) e probabilmente manderanno a monte il lavoro svolto fino ad ora.

    1. punteruolorosso

      è la mia stessa paura.
      sono tutti bravi a distruggere. forse non è il migliore che si potesse chiedere, ma il piano di orlando c’è ed è finanziato. chi verrà dopo di lui punterà alla distruzione qui quanto fatto finora:
      -pedonalizzazioni
      -riavvio dell’iter per passante e anello
      -progettazione delle nuove linee di tram
      -appoggio al parco uditore, alla greenway per monreale, al parco villa turrisi
      -mobilità dolce (anche se le piste ciclabili fanno schifo)

      orlando è l’unico personaggio di peso rispettato e temuto dalla politica nazionale. gli altri sono quaquaraqua

    2. fabio77

      Orlando è rimasto, ma i lavori, finanziati dal Cipe nell’agosto 2016, per il raddoppio del ponte Corleone e del sottopasso Perpignano, non sono ancora partiti. Perchè?

  8. jovan123

    @flegias : anch’esso ha bisogno di lavori, da anni che se ne parla del Ponte Oreto, comunque già è un bene se i progetti del ponte Corleone sovrappassi ecc vadano a buon fine.

  9. loggico

    Io sono sempre della avviso di fare il sottopasso su via perpignano..
    Ho misurato lo spazio usato in entrata e in uscita nel nuovo sottopasso di via spadolini
    Sia a monte zona nuovo eurospin via a valle zona nina siciliana v’e’ lo stesso spazio usato in via spadolini.. quindi si puo fare benissimo
    praticamente un opera che si potrebbe fare senza arrecare nessun danno al traffico..
    Alla fine se si fara su viale regione le due corsie centrali saranno chiuse per oltre un anno.. o forse due il semaforo verra abolito e i pedoni saranno costretti ad usare il sovrapasso..eppoi li voglio vedere i commenti su 400 500 metri.. la legge dice.. ma va va..

    La verita e’ che per il sindaco che per l assessore il viale regione non esiste..
    NON ESISTE!!
    a falsomiele tutte le strade con la segnaletica orizzontale fatta..
    Viale regione svincolo viale lazio direzione trapani sono tre anni che non si fa la segnaletica
    VERGOGNA!!!

    1. Metropolitano

      Senza contare progetti bloccati da lui come la Nuova Tangenziale Anas o il Centro Direzionale…

      1. punteruolorosso

        mi spiace, ma la tangenziale di cui parli non risolverebbe i problemi di viale regione, che rimarrebbe piena di intoppi. la strada fa schifo. non è spostando il traffico su un’altra tangenziale che risolvi i problemi di quella attuale, che non diventerà mai una strada urbana e commercialmente interessante.
        e poi su fondo luparello si è fatta una battaglia, secondo me giusta, di tipo ambientalista, abbracciata dall’attuale sindaco per favorire, semmai, la costruzione del centro direzionale della regione non già a parco uditore o a fondo luparello, ma a notarbartolo. avrebbe molto più senso un grattacielo della regione nel nodo principale della città, anziché in una periferia servita virtualmente dalla sola tangenziale. il centro direzionale sarebbe allora raggiungibile in treno (con i treni regionali, il passante e l’anello) in tram, e con la metro. mentre quello di fondo luparello solo in macchina.
        inoltre questa amministrazione ha promosso la politica del consumo di suolo zero. sarà impopolare, ma è l’unica che fa bene alla città e all’ambiente. la nuova tangenziale, oltre ad occupare suolo agricolo potenzialmente utile alla futura costituzione di una cintura verde per palermo, sconvolgerebbe l’idrografia delle montagne della conca d’oro.
        con molti meno soldi si potrebbe interrare quasi tutto viale regione e risolvere il problema della divisione della città e quello delle comunicazioni con le autostrade.

      2. fabio77

        Più che una nuova tangenziale, io realizzerei un nuovo tratto autostradale da Partinico a Bagheria, che intercetti la Palermo Sciacca dalle parti di San Giuseppe Jato, e che serva a liberare finalmente Palermo dal traffico esterno, soprattutto di mezzi pesanti, che corre sull’asse Trapani Messina. Al contempo trasformerei radicalmente Viale Regione , rendendolo una vera e propria tangenziale.

    2. peppe2994

      Sarà la decima volta che tiri fuori il discorso del sottopasso su via Perpignano.
      Ora, o squadre di ingegneri sono tutti cretini, oppure a te sfuggono delle cose, il che è assolutamente normale, perché per progettare opere civili ci vuole la laurea in ingegneria.

      La via Spadolini era area di cantiere, totalmente vuota.
      Via Perpignano è piena di case e palazzi, per fare il sottopasso va abbattuto tutto.

  10. Metropolitano

    13 miliardi e mezzo per medie e grandi opere ( tra le quali SS106 , A3 e corridoio merci ferroviario fino a Palermo). Dove sta l’inghippo ?

    1. peppe2994

      Nessun inghippo. Qualche volta che il governo fa quel che deve fare si va in cerca di truffa? Lecito, ma non è questo il caso. Potevano essere parole fino a ieri, ma oggi ci sono i decreti di finanziamento.

  11. fabio77

    I sottopassaggi esistono già, ma versano in condizioni apocalittiche. Sono aperti a rischio e pericolo della gente. Dentro ci sarà di tutto: iguane, alligatori, forse anche animali che si credono estinti da tempo.

  12. federicoII

    Tutte opere che alleggeriranno ma non risolveranno il problema del traffico su viale regione e chi la percorre ogni giorno lo sa. L’unica vera soluzione probabilmente era il progetto anas.

    1. punteruolorosso

      e in cosa consisteva il progetto anas?
      in una doppione della circonvallazione a monte.
      la circonvallazione a te va bene così?

    2. peppe2994

      Se la percorri ogni giorno dovresti sapere che con il sottopasso Perpignano ed il raddoppio di ponte Corleone la situazione migliorerà enormemente.

      1. federicoII

        felice di ricredermi 🙂

      2. danyel

        Attendo con ansia questi lavori .. vediamo, sono curioso!

  13. loggico

    Ma perche per un opera come quella di via perpignano si interpellano gli ingegneri?
    La cosa.si fa solo…se conviene a “tutti”..
    Chiudere le corsie centrali significa fare morire mezza palermo intossicata.
    Se oggi il rilevatore di via di blasi e’ sempre oltre la soglia di rischio figuriamoci con le code chilometriche …
    Ad ogni modo io so di che scrvo..
    Con quello che ho io in mente non.bisogna abbattere manco una casa.. solo qualche ringhiera nella parte alta
    Diciamo che penso ad una galleria piu che a sottopasso

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