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24 gen 2018

Concorso Internazionale | Il porto di Palermo si apre alla città seguendo le nuove linee guida del piano regolatore

di Fabio Nicolosi

Dopo il comune di Palermo, anche il porto di Palermo prova ad approfittare dei bandi internazionali di progettazione. L’area interessata dal concorso si estende per circa 140.000 mq dal molo Sammuzzo al varco Santa Lucia, comprendendo quelle aree che secondo le previsioni del nuovo P.R.P. saranno destinate ad ospitare il nuovo Terminal Ro-Ro (Sub-Area C1/Sotto-zona C1.1), l’area crociere con un nuovo terminal sulla banchina Sammuzzo (Sub-Area B4.1) e l’area di interfaccia città-porto su via F. Crispi (Sub-Area B2 e Sotto-Zona B2.1). L’area oggetto del concorso lambisce gli spazi del Molo Trapezoidale che attualmente sono occupati da funzioni molto miste e in contrasto tra loro (magazzini generali, cantieristica minore, parco archeologico, depositi olii) e che potranno accogliere, invece, le aree per parcheggi bus, taxi e visitatori a supporto del nuovo terminal crociere. Oggi questo tratto del porto è caratterizzato da una compresenza con conflittuale di usi molto diversi alla cui armonizzazione il progetto dovrà contribuire, concretizzando le previsioni del P.R.P.. Il comparto oggetto della proposta progettuale è stato diviso in due ambiti (Ambito 1 e Ambito 2) individuati dall’intreccio di considerazioni morfologiche, tematiche, attuative e con caratteristiche funzionali distinte ed entro i quali si trovano le aree di progetto. AMBITO 1 L’ambito 1 comprende il Molo Vittorio Veneto in cui si trova la Stazione Marittima e la banchina Sammuzzo attualmente interessata da movimentazioni merci e usi misti. Il progetto del nuovo terminal crociere è previsto nell’area della attuale banchina Sammuzzo, ma per le funzioni previste intesserà profonde relazioni funzionali sia con la attuale Stazione Marittima sia con le aree del Molo Trapezoidale e della Cala. LA STAZIONE MARITTIMA Costruita nel 1950, la Stazione Marittima Passeggeri del porto di Palermo sarà a breve oggetto di una serie di interventi di modernizzazione, volti a migliorare il transito e l’ef cienza delle operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri, a potenziare le misure di sicurezza e controllo, e ad ottimizzare l’accoglienza; tutto ciò nell’obiettivo di elevarne la funzionalità ad un livello di standard contemporaneo, tramite una ridefinizione degli spazi e la riorganizzazione delle strutture e dei servizi di accettazione, attesa, controllo e tecnologia. Particolare attenzione sarà dedicata al potenziamento delle misure previste dalla normativa internazionale in tema di I.S.P.S. Code e alla realizzazione di un’area shopping. Le aree con strette relazioni funzionali e simboliche LA CALA Il progetto di riquali cazione della Cala, ultimato nel 2011, ha generato notevoli miglioramenti a favore della nautica da diporto determinando la creazione di una marina ricca di servizi e il consolidamento della storica banchina di Piedigrotta. Alla base di questo imponente piano di investimento, l’esigenza di ridare una nuova centralità all’area così da riconsegnarla alla città. I recenti interventi includono nuove infrastrutture e servizi al diporto assieme ad un totale restyling delle aree esistenti dislocate tra il molo e la strada, tra il molo e le mura del Castello a Mare. IL MOLO TRAPEZOIDALE Il Molo Trapezoidale oggi è un’area mista in cui coesistono spazi portuali per la cantieristica minore, magazzini ma anche l’area archeologica del Castello a Mare in corso di progressivo scavo e valorizzazione ed elemento quali catore del nuovo waterfront. Ubicata al Molo Trapezoidale, la società Magazzini Generali gestisce le infrastrutture per lo stoccaggio delle merci n dal 1923. Nata sulla scia di organizzazioni simili europee e poi sviluppatesi in Italia a partire dalla seconda metà del XIX secolo in prossimità di scali marittimi e ferroviari, la società ha per oggetto l’erogazione di servizi nalizzati alla movimentazione ed allo stoccaggio di merci solide e liquide nazionali, nazionalizzate ed estere. Offre inoltre servizi di supporto allo sdoganamento, magazzino IVA e di custodia temporanea. La struttura per la gestione delle merci allo stato nazionale copre un’area di 20.000 mq di cui 7.000 coperti e 13.000 di piazzali esterni utilizzati per la movimentazione di mezzi e containers. I piazzali esterni ospitano alcune cisterne per lo stoccaggio dei liquidi (sino a 10.000 tonnellate), direttamente collegate a mezzo di pipe-line alle bocche di immissione posizionate nella banchina Sammuzzo del porto di Palermo. Nell’ambito delle aree dei Magazzini Generali è stato realizzato anche un “deposito franco” per le merci extra UE di circa 9000 mq. Il P.R.P. prevede la razionalizzazione delle attuali aree in gestione alle attività portuali e una volta completato il trasferimento delle funzioni incompatibili, l’inserimento di nuove funzioni commerciali, di servizi ricettivi e per il tempo libero integrati con la residenza e con il parco Archeologico. CONCEPT E PROGRAMMA FUNZIONALE AMBITO 1 L’area crocieristica e passeggeri si sviluppa dal Molo Vittorio Veneto sino a comprendere la banchina Sammuzzo su cui sorgerà il nuovo Terminal Crociere. Il nuovo Terminal Crociere dovrà essere oggetto di un progetto architettonico e urbano unitario e di qualità che non solo garantisca la funzionalità dei servizi alla crocieristica ma che si con guri come un nuovo landmark urbano, luogo simbolo dell’apertura del porto alla città e della crescente importanza per l’economia e la qualità urbana. La progettazione del nuovo Terminal dovrà tener conto dell’ipotesi di sistemazione delle aree del molo Trapezoidale, della configurazione del varco. Il progetto dovrà garantire la piena funzionalità delle attività portuali e la loro integrazione in un organismo architettonico unitario con le funzioni turistiche, ricreative, ricettive e commerciali proprie delle moderne stazioni marittime. Il Terminal va concepito come un elemento che generi un nuovo paesaggio urbano, sia artificiale che vegetale, e che possa fungere anche da spazio pubblico per una città che torna a guardare al mare. Dovranno essere concepiti spazi aperti al mare e alla città, circondati da aree semi-esterne di interfaccia, dove gli spazi pubblici e privati si combinino in un nuovo rapporto osmotico. Il tetto dell’edificio è destinato a strutture commerciali e ricreative anche per la città: ristoranti, bar, terrazze panoramiche, etc. Il Terminal Crociere va concepito come uno spazio essibile e senza soluzione di continuità tra l’interno e l’esterno così da poter essere utilizzato come uno spazio pubblico coperto e per una varietà di scopi oltre a quelli connessi alla gestione del check-in e check-out dei crocieristi. In questo spazio multiuso, il sistema dei collegamenti è interconnesso e viene formato da percorsi che portano direttamente alle navi, altri che conducano al tetto o a una sala multifunzione, altri ancora alle sale doganali e di immigrazione e altri al parcheggio. In esso le unità meccaniche e le unità di movimentazione dei bagagli saranno nascoste all’interno della struttura e del sistema di pavimentazione. Il parcheggio, carico e scarico degli autobus è previsto nell’area adiacente all’edificio, alle spalle della banchina, così da liberare la strada e la quota della banchina e la strada di accesso al terminal dalle operazioni di carico e scarico dei passeggeri. DIMENSIONAMENTO E BISOGNI DA SODDISFARE Il dimensionamento delle funzioni dovrà tener conto dei ussi di imbarco e sbarco alla luce del potenziamento delle capacità di grandi navi da crociere (Super Cruise: da 3.000 a 5.000 passeggeri). La superficie del Terminal in ogni caso dovrà prevedere no a 8.000 mq di aree coperte per lo sbarco passeggeri, i controlli, l’accatastamento ed il ritiro dei bagagli, circa 1.500 mq di servizi turistici e commerciali (bar, ristoranti, shopping, altro), nonché 300 mq di uffici per la Sanità Marittima e 1000 mq di magazzini. In ogni caso la cubatura massima realizzabile è di 40.000 mc in coerenza con quanto previsto dal P.R.P. in corso di approvazione. Il programma funzionale di massima prevede: 1. Funzioni portuali: Security; Bagagli; Dogana; Check- in; Attesa-Lounge; Uffici (uffici per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Polizia, di Frontiera per le attività di controllo ed istituzionali); pronto soccorso. 2. Funzioni miste: bar-ristoranti-self service, banca- posta, area shopping, punti informazioni, servizi tecnici, terrazze panoramiche, tempo libero. Il Terminal sarà collegato con il nuovo accesso pedonale all’area portuale localizzato alle spalle del Terminal e dotato di un varco per le attività di presidio e di controllo da parte delle autorità competenti (Guardia di Finanza) e del personale addetto alla sicurezza, impiegato per effettuare la necessaria attività di controllo dei titoli di accesso e destinazione per i pedoni che accedono all’area portuale. Le aree di parcheggio saranno dedicate sia alla sosta dei bus turistici, ai taxi, ai parcheggi visitatori (e aree kiss and ride) che ai parcheggi per gli addetti. REQUISITI TECNICI Il Terminal deve disporre da uno a due ponti di imbarco ( finger) capaci di garantire lo sbarco e l’imbarco dei passeggeri in sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti, anche in materia di disabilità. Le terrazze e i collegamenti in quota dovranno essere immaginati tenendo conto delle restrizioni previste dalla normativa in materia di security. AMBITO 2 L’Ambito 2 comprende il sistema di edifici sparsi presenti nell’area immediatamente a ridosso di via F. Crispi tra i varchi Sammuzzo, Amari e Santa Lucia e si estende sul Molo Piave, oggi occupato dalla Silos Granari della Sicilia Srl. L’AREA TRA I VARCHI SAMMUZZO- AMARI E S. LUCIA Nell’ area portuale compresa tra i varchi E. Amari e S. Lucia è sito un Terminal intermodale di circa 10.400 mq. rilasciato in concessione dall’Autorità di Sistema alla Soc. GESP Srl. Il Terminal, disciplinato con apposito regolamento di gestione, è adibito a deposito, custodia e parcheggio di autovetture, autoarticolati, contenitori carrellati, provenienti da o destinati al traf co marittimo, nonché dei mezzi rimossi dalle aree in sosta vietata in porto. IL MOLO PIAVE L’area del Molo Piave è occupata dai Silos Granari della Sicilia Srl. La società Silos Granari della Sicilia Srl, Italcementi Group, gestisce nel porto di Palermo uno stabilimento tecnicamente attrezzato per lo sbarco, l’imbarco, l’introduzione a mezzo camion, la conservazione e la riconsegna di granaglie. Il deposito, situato presso il molo Piave su una super cie di 6.400 mq., è costituito da n. 22 celle con capacità di stoccaggio no a 27.000 tonn. Secondo le previoni del P.R.P. saranno demoliti gran parte degli edifici compresi tra i varchi Sammuzzo e S. Lucia, così come, proprio per far posto al nuovo edi cio del terminal Ro-Ro, verrà demolita anche la struttura dei sili. CONCEPT E PROGRAMMA FUNZIONALE, Il nuovo Terminal Ro-Ro dovrà rapportarsi, da un lato alle nuove esigenze funzionali, infrastrutturali e rappresentative di un moderno porto in crescita in termini di ussi e di dotazioni e, al contempo, costituisce l’opportunità di colmare il gap funzionale e simbolico che ha determinato la netta separazione e assenza di relazioni tra funzioni portuali e urbane. Il Terminal Ro-Ro sorgerà a cavallo tra due tipologie portuali differenti. L’area ad ovest costituita dal “porto rigido” e l’area ad est comprendente una parte del porto che è stata de nita “porto spugnoso”. Il progetto dovrà modulare spazi organizzati funzionalmente sulla base della diversa domanda che queste aree portuali pongono: maggiore isolamento del “porto rigido”, con spazi dedicati e delimitati, e funzioni che consentono interazioni più aperte con i valori urbani e un maggiore livello di integrazione funzionale per il “porto spugnoso”, specialmente nell’edi cio prospiciente su via Crispi e nell’area de nita “interfaccia porto-città”. L’obiettivo principale del nuovo edi cio è quello di fungere da ltro tra funzioni prettamente portuali e funzioni miste. Il concorso di idee per il nuovo Terminal Ro-Ro propone alcuni importanti temi di progetto che scandiscono il programma funzionale: La macchina funzionale Gli spazi funzionali esclusivamente portuali dovranno misurarsi con le funzioni e procedure di imbarco, sbarco dei passeggeri, con la movimentazione merci e con la funzione di deposito. Il Terminal dovrà accogliere i servizi tipici portuali, gli uffici amministrativi dell’Autorità di Sistema e delle Forze dell’Ordine e della Dogana: uffici Vigili urbani/Polizia, uffici Guardia di Finanza, uffici Dogana, uffici Guardia Costiera, uffici Capitaneria di Porto, uffici Autoritàdi Sistema, uffici VV. FF., uffici veri che tosanitarie, Stazione Meteo, Guardia Medica, Veterinario). La porta, l’affaccio e lo spazio pubblico Sia l’edificio che costituirà il fronte con la città lungo via Crispi che l’ultimo livello dell’edificio lungo il Molo Piave, nonché la copertura stessa, dovranno accogliere funzioni miste, alcune delle quali aperte ed accoglienti rispetto a possibili fruitori urbani. Il piano terra dell’edificio lungo il Molo Piave dovrà avere alcuni spazi aperti per consentire le manovre di mezzi (bus e articolati) nonché aree destinate a magazzini funzionali alla funzione Ro-Ro. L’edificio su via Crispi accoglierà gli uffici delle compagnie di navigazione, delle agenzie di viaggio e delle biglietterie. Gli altri edifici alla quota superiore alle banchine potranno integrare le funzioni più prettamente portuali con funzioni aperte alla città, turistiche o ricreative. La soluzione progettuale, a partire dall’assetto spaziale e funzionale della nuova area di interfaccia, dovrà comprendere una nuova e più congrua configurazione delle recinzioni portuali senza mutarne la posizione attuale. La proposta dovrà altresì comprendere la differenziazione dei percorsi, intercettare e razionalizzare con diverse modalità flussi pedonali e accessi carrabili, traffici portuali e urbani considerando anche la presenza della futura stazione della metropolitana. Le aree destinate a parcheggio, sia per gli addetti che per i visitatori saranno accolte nel parcheggio sotterraneo previsto dal P.R.P. nell’area di interfaccia. Pur non essendo tale parcheggio oggetto del presente Concorso, le soluzioni proposte dovranno riguardare la posizione delle uscite per armonizzare la differenziazione di flussi e percorsi. Le esigenze esposte richiedono che il progetto lavori sulla differenziazione delle funzioni alle diverse quote, assicurando su via Crispi alla quota strada il raccordo con le funzioni e gli spazi pubblici dell’area di interfaccia (tenedo conto anche dell’accesso a parcheggi sotterranei e al collegamento con la futura linea della metropolitana in prossimità del varco Santa Lucia), alla quota delle banchine, invece, dovrà essere garantita la piena funzionalità delle attività portuali di imbarco e sbarco, alle quote superiori potranno essere collocate funzioni miste urbane e portuali (uffici, etc.) e terrazze panoramiche e affacci. Per la sua posizione l’edificio del terminal Ro-Ro assume un alto valore simbolico e in quanto tale assumerà una forte riconoscibilità e visibilità che dovranno essere armonizzate con il paesaggio urbano e con gli assi prospettici della città che inquadrano le relazioni mare-monti. In particolare, nella parte terminale del Molo Piave l’edificio si dovrà sollevare in altezza (non oltre l’altezza massima di 20 m) o dovrà assicurare la sua visibilità, sia per le navi in entrata, sia diventando lo sfondo di alcuni scorci urbani negli assi del tessuto urbano di immediata relazione (tra via E. Amari e via Cavour). L’edificio è anche occasione per ripensare il rapporto visuale con il waterfront portuale assicurando, attraverso una articolata conformazione del suolo, una ricchezza di prospettive visuali, una promenade panoramica e delle aree belvedere dalle quali osservare (senza intralciare) le attività portuali. Il progetto ambisce, dunque, a generare nuovi spazi pubblici urbani in stretta relazione con il porto, aree pedonali, giardini da connettere con il fronte urbano, nuove piazze e aree commerciali generando una interfaccia in grado di assicurare l’innesto e l’ammorsamento tra funzionie spazi urbani e portuali. DIMENSIONAMENTO E BISOGNI DA SODDISFARE Il dimensionamento di massima delle funzioni è il risultato della ricollocazione opportunamente incremntata per rispondere alle esigenze di trasformazione di edifici (e relative funzioni) attualmente presenti nell’area oggetto della trasfomazione e che, per effetto delle previsioni del P.R.P. (in corso di approvazione), saranno demoliti. Le funzioni già presenti nell’area e coerenti con le attività Ro-Ro e di interfaccia sono ricollocate nel nuovo Terminal e ulteriormente potenziate. Il programma funzionale prevede, inoltre, l’integrazione delle funzioni già presenti con nuove funzioni miste Porto-Città. Il programma funzionale di massima sintetizza tali valutazioni e prevede le seguenti voci articolate per edifici: Edificio “Biglietterie e Servizi” su Via Crispi: Uffici e biglietterie (Biglietterie; Uf ci delle compagnie di navigazione; Servizi e locali tecnici). Edificio molo Piave “Terminal Ro-Ro”: Uffici (Uffici società servizi portuali; Uffici FF. OO.; Altri uffici Autorità di Sistema; Genio Civile; etc.); Servizi passeggeri (Sanità Marittima; Veterinario e veri che tosanitarie; Officina riparazioni; Magazzini; Deposito bagagli; Sale d’attesa; Servizi e locali tecnici); Servizi turistici e commerciali (Mensa, bar e ristoranti; Noleggio auto, moto, etc.; Altre att. commerciali e turistiche); Servizi aggiuntivi (Banca, posta; Parrocchia; Sala Conferenze); Terrazze panoramiche. Depositi e spazi tecnici (Officina riparazioni; Magazzini; altro). Area d’interfaccia: Spazi pubblici a verde; Ingresso Metro; Ingressi parcheggi sotterranei; Servizi turistici informativi. La superficie coperta minima richiesta è di circa 28.775 mq. La cubatura massima è di 84.000 mc per l ‘edificio molo Piave “Terminal Ro-Ro” e di 16.600 mc per l’edificio “Biglietterie e Servizi”. L’altezza massima è di 20 m per l ‘edificio Molo Piave “Terminal Ro-Ro” e di 12 m per l’edificio “Biglietterie e Servizi”. REQUISITI TECNICI L’elemento di connessione tra l’edificio “Biglietterie e servizi” su via Crispi e l’edificio lungo il Molo Piave dovrà tenere conto di particolari esigenze funzionali del porto (transito gru e mezzi speciali) prevedendo quindi una soluzione architettonica mobile del collegamento. L’articolazione funzionale dell’area di interfaccia, il posizionamento delle barriere dell’area portuale e il sistema di terrazze e camminamenti pedonali dovrà tenere in considerazione le restrizioni previste dalla normativa in materia di security. Ma perché la necessità di un bando? Il Porto di Palermo è una realtà dinamica e in continuo divenire così come testimoniato dai dati statistici elaborati dalla stessa Autorità di Sistema Portuale, nonché da soggetti indipendenti. Nel dettaglio, il traffico passeggeri è in aumento e registra nel 2016 ben 1.911.973 passeggeri. Anche il traffico crocieristico è in crescita, per gran parte dell’anno e soprattutto il traffico rerlativo ai passeggeri in transito. Il traffico crocieristico passa nel decennio da 320.632 (2006) a 510.078 passeggeri (2016) totali (imbarchi-sbarchi e transito), con un picco storico nel 2008 con 567.049 passeggeri totali e 250 navi annue. In particolare, si segnala che il 2016 è stato l’anno con il picco storico relativo al numero di passeggeri imbarcati che sono stati 36.607. Infine, i traffici ci Ro-Ro sono in crescita nel decennio e passano da 4.915.689 tonn. nel 2006 a 5.750.574 tonn. nel 2016. Dati e numeri che  abbiamo avuto modo di leggere durante questa intervista che ci ha rilasciato qualche mese fa, il nuovo presidente Monti L’importo presunto delle opere da progettare è di 70.300.000,00 Euro, compresi oneri di sicurezza. Il montepremi complessivo è di 98000,00 Euro, di cui: 1° premio di 77000,00 Euro 2° premio di 21000,00 Euro. Il termine ultimo per partecipare al bando è il 20/04/2018 alle ore 12 fra circa 80 giorni. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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02 nov 2017

RAP | Meno ingombranti per strada, merito del potenziamento del servizio di ritiro a domicilo

di Fabio Nicolosi

L'unione di un potenziamento dei servizi sul territorio da parte di RAP e del potenziamento dei controlli da parte della Polizia Municipale porta i suoi frutti: per la prima volta, il numero di rifiuti ingombranti smaltiti in modo regolare e legale supera il numero di quelli smaltiti irregolarmente e abbandonati su strada. A darne notizia sono il Sindaco e l'Assessore all'ambiente, partendo dai dati forniti dal presidente pro tempore di RAP Sergio Vizzini e dal Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina. In particolare, nel mese di ottobre, sono stati raccolti 23.974 ingombranti, di cui 5.705 (23,80%) da utenza domestica, 11.094 (46,28%) da postazione mobile, 7.175 (29,92%) da strada. Dati finalmente in controtendenza perché per la prima volta vede la raccolta "legale" a domicilio e nelle postazioni mobili superare di gran lunga quella "illegale" (siamo appunto a circa 70% contro 30%). In particolare, ad essere aumentato è lo smaltimento tramite servizio di ritiro gratuito a domicilio, grazie alla drastica riduzione dei tempi di attesa (passati da circa 50 a 10 giorni). Oggi, con un'azione sinergica sul campo, tramite i diversi dipartimenti della Rap nonché azioni congiunte con la polizia municipale per il controllo del territorio, sono state potenziate le squadre dedicate al servizio a domicilio. Sul fronte del contrasto degli abbandoni, l'attività svolta dal Nucleo Tutela Decoro Vivibilità e Igiene Urbana nel mese di ottobre ha visto sull'abbandono incontrollato dei rifiuti: n. 333 controlli e n. 74 sanzioni; sull'area del "Porta a Porta" (raccolta differenziata): n. 414 controlli con 46 sanzioni. Dall'inizio dell'anno, sono una decina i mezzi sottoposti a sequestro a seguito di contestazione di trasporto illecito di rifiuti. "Certamente è ancora presto per parlare di una inversione di tendenza strutturale - affermano il Sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore Sergio Marino - ma è positivo registrare un cambio di rotta frutto di una ritrovata sinergia fra azienda e settori dell'amministrazione. L'unione di miglioramento dei servizi e aumento della repressione serve a dare un messaggio chiaro: l'Amministrazione è impegnata a dare servizi e a fronte di questo impegno non è disponibile e non può tollerare comportamenti che non soltanto sono illeciti ma sono anche pericolosi per i cittadini e l'ambiente. Sono questi gli elementi fondamentali anche di altre iniziative che l'Amministrazione sta preparando sul piano della comunicazione". Ancora con riferimento al miglioramento del servizio di ritiro gratuito a domicilio, soltanto ad ottobre sono già stati effettuati 2.051 interventi presso le utenze domestiche. Chi ha usufruito maggiormente del servizio dedicato è stata l'ottava circoscrizione con una percentuale del 30.04%, a seguire la sesta con il 15,97% , la quinta con il 13,27% , la settima con il 12,50 %, la quarta con il 7,70 %, la prima circoscrizione con il 5,80 % . Fanalino di coda la seconda circoscrizione dove la percentuale di richiesta è stata ad ottobre del 3,77%. Il settore Raccolte differenziate stradali ha dedicato soltanto al servizio a domicilio 5 squadre giornaliere, le restanti tre per gli abbandoni su strada dove soltanto ad ottobre hanno ripulito 521 siti. I cittadini che vogliono utilizzare questo servizio gratuito (fino a 5 pezzi) possono contattare l'URP della Rap al numero 800 237713 o inviare una mail a urp@rapspa.it. Le stesse saranno smistate al settore di pertinenza che non appena pronti contatteranno l'utente per informarli del giorno per il posizionamento all'esterno degli ingombranti. Qualora l'utente non risponde alla prima telefonata che preannuncia l'appuntamento viene nuovamente contattato, per un massimo di tre volte, quindi si procederà all'archiviazione della segnalazione; diversamente occorrerà ricontattare l'Urp per l'apertura di nuova commessa. Lo stesso vale per eventuali utenti che non fossero stati ancora serviti, i quali potranno contattare per l'immediato recupero. Si ricorda inoltre che l'azienda ha messo a disposizione della cittadinanza in tutte le circoscrizioni delle postazioni mobili denominata "piazza Pulita" dove i cittadini possono portare gratuitamente i rifiuti ingombranti, rifiuti elettronici e altre tipologie varie è visionabile sul sito aziendale www.rapspa.it. Il servizio è attivo ogni giorno dalle ore 7.30 alle ore 11.30 e coinvolge tutte le otto circoscrizioni: Lunedì in via dell'Olimpo (settima circ.); Martedì al Foro Umberto I (prima circ.), Mercoledì in piazza San Marino (sesta circ.), Giovedì in piazza Santa Cristina (quinta circ.), Venerdì via G. Li Bassi (quarta circ.), Sabato in via dell'Airone (terza circ.) e via San Corleone (seconda circ.). Il giovedì pomeriggio, dalle ore 13.00 alle ore 16.30, è sempre attiva, invece, la postazione di via Salvatore Corleone, nei pressi del ponte di via Emiro Giafar. Sempre attiva anche, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 11.30, la postazione di piazzale John Lennon (ottava circ.) per servire tra l'altro l'area interessata dal progetto porta a porta "Palermo Differenzia". 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10 ott 2017

Rap | Potenziato il servizio per il ritiro ingombranti a domicilio

di Fabio Nicolosi

Saranno potenziati gli uomini e i mezzi dedicati al servizio di ritiro degli ingombranti a domicilio per diminuire i tempi di attesa sul sistema di prelevamento. Lo rende noto l'Azienda di Igiene ambientale che sta riorganizzando "step by step" i servizi di igiene ambientale seguendo le precise linee guida impartite dal Sindaco sulle priorità e gli obiettivi da raggiungere in tempi brevi sul campo dell'igiene ambientale e del decoro cittadino. Da oggi in campo, per iniziare a smaltire l'arretrato sul servizio a domicilio, 12 operai e 6 autocarri a pianale con sponda caricatrice. Al fine di disincentivare l'abbandono su strada è stato tolto il limite sulle postazioni mobili dislocate nelle otto circoscrizioni (rimane invece il limite di 5 per la richiesta a domicilio). Per quanto concerne le discariche su strada che hanno messo nei mesi scorsi l'azienda in difficoltà, provocando rallentamenti sugli altri servizi, portando ad aumentare il tempo di attesa per il servizio a domicilio, sono state previste 4 squadre con il supporto di 4 autocarri con cassone scarrabile, una gru con benna a polpo e da lunedì, a supporto per bonificare aree trasformate in discarica, in campo altri 4 operai trasferiti temporaneamente da altre sedi muniti, con al seguito una pala. L'obiettivo è il potenziamento, nei prossimi tre mesi, di tutte le attività concernenti la gestione degli ingombranti tra cui anche il prolungamento dell'orario di conferimento della postazione mobile di John Lennon. "A supporto delle attività per sensibilizzare i cittadini al rispetto dell'ambiente - fanno sapere il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il vicesindaco Sergio Marino - saranno previsti su più fronti attività di educazione ambientale, comunicazione e sensibilizzazione". In sinergia lavoreranno il laboratorio di educazione ambientale comunale – Arpa Sicilia Infea con la Rap (settore comunicazione )". L'azienda ha già intensificato le attività di rimozione dei rifiuti ingombranti abbandonati infatti soltanto nel mese di settembre ha rimosso su strada 17.912 pezzi e in totale, compreso postazioni mobili e ritiro domiciliare, ha prelevato 39.826 pezzi. Per contrastare i comportamenti illeciti anche a salvaguardia del decoro urbano in campo l'azione sinergia della Polizia Municipale. Si ricorda che si potrà chiedere il ritiro degli ingombranti presso il proprio domicilio tramite il numero verde della Rap 800237713 o utilizzando l'app scaricabile da telefonino: "Rap Palermo". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 ott 2016

RAP | Volete una mano a liberarvi di carta e cartone? Ecco l’iniziativa “Sgombera l’archivio”

di Fabio Nicolosi

Al fine di venire incontro alle esigenze di Enti e Uffici che hanno esigenza di disfarsi degli archivi cartacei datati, che hanno superato la data prevista di conservazione secondo legge, la Rap ha avviato un servizio gratuito di ritiro di carta e cartone. Basta una semplice mail a urp@rapspa.it per inoltrare la richiesta indicando oltre la struttura e la sede di riferimento, il referente e la stima della quantità di carta che si vuole smaltire. La nuova iniziativa denominata: "Sgombera l'archivio" che l'azienda sta portando avanti vuole, ancora una volta, sensibilizzare tutti i cittadini nonché le istituzioni alla raccolta differenziata, disincentivando il ricorso a di sistemi e sedicenti professionisti poco rispettosi della legge. Da ultimo, col rinvenimento in via Monti Iblei, dove è stata individuata la presenza di ben 1.500 KG di documenti cartacei abbandonati appartenenti ad un noto istituto di credito, che sembrerebbe non aver curato le necessarie procedure di corretto smaltimento. Il servizio " Sgombera l'archivio" potrà essere richiesto fino al 31 novembre 2016 e si aggiunge al servizio per il ritiro gratuito degli ingombranti a domicilio attivo tutto l'anno e che può essere richiesto online, telefonicamente o tramite APP. "Stiamo lavorando su più fronti – spiega il presidente della Rap Roberto Dolce per ridurre questo mal costume che arreca danno alla città e all'azienda che spesso si trova a impiegare uomini e mezzi, distogliendoli da altri servizi, per bonificare discariche di ogni tipo compromettendo la qualità del servizio erogato dall'azienda. Sempre sul fronte della raccolta differenziata – aggiunge il Presidente – ieri è stato siglato un 'altro accordo operativo tra la Rap e la Polizia di Stato Caserma "Pietro Lungaro" per incrementare la raccolta differenziata . Saranno consegnati i carrellati per le diverse frazioni, destinati ad un bacino di utenza che prevede la caserma e in particolare la mensa che prepara oltre 1200 pasti giornalieri. Grande soddisfazione ha espresso il Dirigente Dott. Giuseppe Di Mauro del XI reparto mobile della Polizia Di Stato che ha dichiarato: " In qualità di rappresentante delle istituzioni non potevamo non aderire a questa iniziativa della Rap facendo la nostra parte con senso del dovere e spirito civico contribuendo alla raccolta differenziata per il rispetto dell'ambiente e della sua sostenibilità". Questa iniziativa si aggiunge alle altre già avviate con i poli ospedalieri Cervello, Villa Sofia, ARNAS Civico Ben Fratelli. Per maggiori informazioni sulle campagna: "Sgombera l'archivio": www.rapspa.it o è possibile contattare il Settore Comunicazione Istituzionale della Rap ai numeri 091.6491753/305/396

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Segnalazione
12 ott 2016

FOTO | L’immondezzaio di Piazza Indipendenza

di danyel

Siamo sopra il muricciolo che da su Piazza Indipendenza, davanti la Caserma Garibaldi, in pieno percorso Arabo Normanno. Sotto gli occhi di centinaia di turisti che ogni giorno passano di li, anche se un po' nascosto per via delle macchine parcheggiate! Erbacce che diventano alberi, cartacce, plastica e persino vestiti ... veramente c'è di tutto! Ditemi se è normale o è piuttosto vergognoso!

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07 lug 2016

RAP | Troppi i rifiuti ingombranti abbandonati rispetto a quelli ritirati?

di katet

Salve, scrivo per evidenziare un problema noto ormai a tutti e a cui penso sia difficile trovare una soluzione grazie ai nostri concittadini e alle nostre istituzioni. Sono ormai anni che lotto ( con quei mezzi che ho a disposizione da cittadino ) contro il problema dei rifiuti nella nostra città. Sappiamo infatti che per colpa di diversi attori non si riesce a trovare una soluzione per far si che la nostra città sia pulita. La colpa maggiore, è inutile nasconderlo, e di noi cittadini che non abbiamo il rispetto della nostra città. Non ci rendiamo conto della bellezza che madre natura ci ha regalato che ogni giorno la distruggiamo. Il palermitano infatti non sa che esiste un orario per buttare la spazzatura, non sa che esiste il concetto di "raccolta differenziata", non sa che se esistono diversi contenitori di colore diverso un motivo ci sarà e soprattutto non sa che i rifiuti ingombranti e RAEE (per intenderci mobilio e apparecchi elettrici) non vanno buttati nei cassonetti dell'immondizia comuni. Le foto che vi propongo sono di pochi giorni (o ore fa in alcuni casi) nella zona di Uditore-Villa Turrisi e più in particolare in via Ferdinando di Giorgi, via Filino di Agrigento, Via Ignazio Silvestri e via Andrea Guarnieri. Sono ormai mesi che segnalo questo problema alla RAP tramite account twitter e mi rispondo che se ne occuperanno al più presto. Ma ora mi chiedo, visto che pubblicizzano il servizio di ritiro gratuito di ingombranti e si lamentano del perché i cittadini non lo utilizzano (ed hanno ragione), ma visto che dicono pure che il servizio è anonimo se si vuole (anche se questo stona con la consegna presso i punti di consegna dove chiedono il nome e la via di residenza), perché se io li avviso tramite twitter al loro profilo ufficiale, che cerco di sostituirmi agli incivili (sono disposto pure a prendermi la responsabilità che li ho depositati io fornendo le mie generalità chiedendo il ritiro) non li ritirano? C'è da chiedersi allora che non funzioni nemmeno il servizio di ritiro gratuito sotto casa? Vuol dire che la colpa non è sempre dei cittadini, ma anche di chi dovrebbe pulire e trovare soluzione? Ormai in certi siti si sta raggiungendo una quantità di ingombranti che non basta nemmeno un camion per raccoglierli tutti. e basta sentir sempre che la colpa è dell'ormai defunta AMIA. PS: ovviamente le foto mostrano anche il problema delle campane strapiene non svuotate, ma già noto a tutti.

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08 gen 2011

Raccolta differenziata: questione di stile

di Giulio Di Chiara

Stavolta la segnalazione non è rivolta a chi non differenzia o chi non rispetta i giorni assegnati per la raccolta, bensì allo stile professionale con il quale qualche individuo atto a svuotare i cassonetti della differenziata curi la fuoriuscita di materiale durante il suo lavoro. Sotto uno scatto di un marciapiede sporcato da cartacce volate fuori durante lo smaltimento della "carta". Ovviamente nessuno è pagato per rimuovere i rimasugli della raccolta, quindi se la carta cade per terra non è responsabilità di nessuno....

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