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10 set 2020

Completati e collaudati i lavori di realizzazione della rete fognaria nelle vie Ripellino e Carmine

di Fabio Nicolosi

Si conclude un altro cantiere per la depurazione a Palermo: sono stati infatti completati e collaudati i lavori di realizzazione della rete fognaria nelle vie Ripellino e Carmine, che va da via Pomara a via Messina Montagne, con recapito finale nella fognatura dinamica già esistente. Un’opera dal valore di circa un milione di euro realizzata dalla Struttura del Commissario Unico per la Depurazione, Maurizio Giugni. La consegna delle opere all’ente di governo d’ambito, la partecipata del Comune di Palermo AMAP, è avvenuta nella mattinata del 7 settembre, dopo un anno di cantiere che è servito alla società affidataria (Edil Aurora Strade) per concretizzare il progetto esecutivo della nuova fognatura a sistema separato: circa 800 i metri di rete per le acque nere e altrettanti quelli per le acque bianche, che dunque permetteranno anche il collettamento e lo smaltimento delle acque meteoriche. L’intervento sulle vie Ripellino e Carmine è il secondo in ordine di tempo (dopo quello in via Valenza nel quartiere Villagrazia) a concludersi nel Comune di Palermo, tra quelli individuati per superare la procedura d’infrazione comunitaria, sfociata nella condanna dell’Italia alla Corte di Giustizia Europea (C-565/10) e al pagamento di una sanzione pecuniaria. Per questo motivo l’opera, come le altre tredici previste nel comune di Palermo, è affidata al Commissario Unico Maurizio Giugni e alla Struttura composta dai Subcommissari Stefano Vaccari e Riccardo Costanza. “A Palermo – osserva il Commissario Giugni – si stanno vedendo i risultati di un lavoro articolato, frutto di un percorso condiviso con l’amministrazione comunale per costruire un sistema di gestione delle acque reflue efficiente, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei”. "Questo intervento frutto della proficua collaborazione con il Commissario - sottolinea il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando - ha un duplice valore perché oltre a permettere di fare un passo avanti per chiudere la procedura di infrazione dotando la città di un completo e adeguato sistema fognario, contribuirà ad una migliore gestione delle acque piovane, integrandosi con gli interventi previsti nella stessa area per la riduzione del rischio idrico e idrogeologico." Al sopralluogo e alla successiva consegna delle opere, avvenuta presso l’Ufficio Operativo per l'attuazione degli interventi in Sicilia del Commissario Straordinario Unico alla presenza del sindaco Orlando, ha partecipato la Struttura Commissariale con il Subcommissario Riccardo Costanza, il Responsabile Unico del Procedimento Cecilia Corrao (Sogesid), l’Ufficio di Direzione Lavori, il presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica di Palermo, il soggetto gestore AMAP che attiverà adesso la necessaria attività di informazione agli utenti per l'allaccio obbligatorio al nuovo sistema, curandone poi l'esecuzione e dunque permettere il funzionamento della nuova opera.

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07 ago 2020

Foto | Che fine ha fatto la vasca di prima pioggia al Foro Italico?

di Fabio Nicolosi

Purtroppo ci abituiamo spesso alle lamiere e alle recinzioni di cantiere senza peró pretendere spiegazioni esaustive. E' il caso dei lavori in corso al Foro Umberto I nei pressi dell'impianto di sollevamento Porta Felice. Da anni ormai conviviamo con un'area invalicabile, una zona riservata a pochi. Nel 2018 vi portavamo degli scatti dell'area, ma distanza di due anni i progressi visibili non sono notevoli, anzi sono minimi. I lavori dovevano concludersi a fine 2018, ci troviamo a metà 2020 e dalle foto non é difficile dire che siamo ancora lontani dalla conclusione. Ma cosa ostacola il loro completamento ? Perché l'acqua presente e accumulata all'interno della vasca non viene asportata? Questi gli interrogativi che ci piacerebbe avessero una risposta. Magari tra i nostri lettori ci sará qualche tecnico o qualche addetto ai lavori che potrà aiutarci a trovare delle risposte. Il progetto della vasca di prima pioggia dell’impianto di sollevamento del Foro Italico di Palermo prevede la realizzazione di una vasca della superficie di circa 3.500 mq e di profondità circa 7 metri, localizzata in zona Foro Umberto I in prossimità dell’impianto di sollevamento esistente, a breve distanza dal mare. La vasca ha lo scopo di accumulare le acque meteoriche ricadenti sulle superfici impermeabili e di trattarle al fine di evitare il recapito in mare o nell'impianto di depurazione di sabbia, terriccio, idrocarburi, residui oleosi, particelle di materiali di consumo provenienti dagli autoveicoli circolanti, eccetera.

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30 giu 2020

AMAP | Acqua dei Corsari: Consegnati i lavori parziali di potenziamento del depuratore

di Fabio Nicolosi

Sono stati consegnati ieri i lavori di potenziamento parziali del depuratore di Acqua dei Corsari. L'opera, che consentirà lo smaltimento delle acque reflue della città e il superamento dell’infrazione per assenza di impianti di depurazione C-565/10, servirà 880 mila abitanti, rispetto ai 440 mila attuali. Alla consegna dei lavori questa mattina erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, il subcommissario alla Depurazione Riccardo Costanza e l’amministratore unico di Amap Alessandro Di Martino, assieme al responsabile del procedimento Giovanni Pizzo di Sogesid (Società “in house” del ministero dell’Ambiente e delle Infrastrutture), al direttore dei lavori Silvio Rossetti (Rti Sering Ingegneria e altri) e all’impresa affidataria Emit group Ercole Marelli impianti. I lavori, affidati ad un’unica regia sotto il coordinamento del Commissario straordinario unico per la depurazione, ufficio guidato da Maurizio Giugni, docente dell’Università di Napoli, al momento saranno solo quelli urgenti e indifferibili relativi alla sicurezza dell’impianto e del processo di depurazione: - messa in sicurezza di alcune aree con muri di contenimento; - realizzazione di una prima stazione di “grigliatura” dei reflui al fine di rimuovere eventuali solidi; - completamento di una terza linea di eliminazione di sabbia, in modo che anche in caso di emergenze almeno una linea sia in funzione; - riqualificazione e ammodernamento delle aree destinate all'essiccazione dei fanghi di depurazione, in modo da rendere più veloci le operazioni di rimozione e smaltimento; - installazione di nuovi impianti nell’area di sollevamento dei reflui che rendano il sistema in grado di reggere a eventuali carichi improvvisi dovuti a eventi meteorici eccezionali. “Finalmente - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - uno dei più grandi progetti per la sicurezza ambientale della nostra città e del nostro territorio vede un importante passo avanti, dopo anni in cui l’immobilismo del precedente governo regionale ha fatto un danno incalcolabile, oggi superato dalla collaborazione fra Comune, Commissario unico e Amap". “Acqua dei Corsari – ha spiegato nei giorni scorsi il Commissario unico per la depurazione Maurizio Giugni – è l’opera cardine del nuovo sistema fognario depurativo di Palermo, attorno a cui ruotano tutti gli altri cantieri del capoluogo. Abbiamo la necessità - ha aggiunto - di portare avanti subito quelle opere che adattano le capacità del depuratore esistente allo schema del nuovo impianto, prevenendo altri ritardi su un’opera attesa, di alto valore ambientale e la cui mancanza oggi pesa per circa 4,4 milioni l’anno di sanzioni europee”. "L'adeguamento e potenziamento dell'impianto di depurazione di Acqua dei Corsari - ha dichiarato l'amministratore unico di Amap, Alessandro Di Martino - costituisce il tassello principale delle opere individuate e finanziate dalla delibera CIPE che avevano portato alla procedura di infrazione. Lo scopo del progetto è quello di adeguare l'infrastruttura in modo da poter ampliare la capacità depurativa dagli attuali 400 mila agli 800 mila abitanti equivalenti, convogliando in essa la totalità dell'area cittadina. Ritengo che questo progetto - ha concluso - rappresenti uno step fondamentale per il suo notevole impatto sulla tutela dell'ambiente e salute pubblica". Subito dopo questi lavori, che dureranno circa tre mesi, il rinnovo delle autorizzazioni, scadute nel 2014, potrà consentire il proseguimento dell’iter del progetto complessivo, a partire dall’ampliamento con nuove vasche e la realizzazione delle nuove aree di reazione/depurazione.

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06 mar 2020

Acquedotto, nessun rischio. Confermata la potabilità e la qualità dell’acqua

di Antony Passalacqua

Palermo - "A seguito della diffusione di un comunicato stampa incompleto da parte dell’AMAP circa l’emissione di una ordinanza sindacale relativa alla presunta inidoneità per uso umano dell'acqua distribuita in ampia parte della città, il sindaco chiarisce che “la firma dell'ordinanza è un atto dovuto di fronte ad una nota formale inviata dall’ASP all'Amministrazione comunale, ma tutti i dati relativi alla qualità dell'acqua distribuita in città ne confermano la potabilità e la qualità per uso umano.” In data 25 febbraio, i tecnici dell’ASP hanno infatti eseguito alcuni prelievi in uscita dai serbatoi “Petrazzi” che alimentano, con altri, la rete idrica della città. Da tali analisi, i cui risultati sono stati trasmessi ad AMAP il 28 febbraio, sono risultate alcune presenze superiori a quelle consentite per Solfati e Alluminio ed altri agenti inquinanti. AMAP si è immediatamente attivata per la verifica della usabilità dell'acqua per uso umano, anche con interventi di maggiore clorazione, monitorando costantemente fino al 5 marzo e lungo tutta la rete di distribuzione interessata la qualità dell’acqua. Da tutti gli esami eseguiti in tutti i punti di presa e per tutti i giorni verificati risulta che “NON VI E’ ALCUN PROBLEMA DI CARATTERE MICROBIOLOGICO NELL’ACQUA DISTRIBUITA IN RETE”. Nonostante ciò, e non avendo potuto provvedere ad ulteriori esami autonomi successivi al 25 febbraio, l’ASP, ha richiesto in data odierna l’emissione di una Ordinanza sindacale che il Sindaco, quale autorità sanitaria cittadina non può non firmare. “Specialmente in una situazione di già grave nervosismo legato alla situazione sanitaria del paese – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando – è auspicabile che da parte di tutti vi sia la massima collaborazione per non alimentare psicosi di alcun genere. L’AMAP controlla l'acqua distribuita in rete ogni singolo giorno, cosa che non avviene per tanti altri soggetti che vendono acqua presunta potabile. Sono certo che nessuno in Amap si sognerebbe mai di distribuire acqua non di qualità. Allo stesso tempo mi aspetto che l'azienda curi con maggiore attenzione la propria comunicazione, non essendo possibile che suoi uffici diffondano notizie parziali che generano allarme nella popolazione”.   I controlli sono stati effettuati nelle seguenti località: -        Serbatoio Petrazzi basso -        Serbatoio Petrazzi alto -        Fontana pubblica via San Lorenzo -        Fontana via Torre di Mondello -        Fontana viale del Fante -        Fontana Salita Belmonte -        Fontana piazza Tonnara -        Fontana piazza Vergine Maria -        Fontana via Morici -        Fontana via Carbone -        Fontana via Partanna Mondello -        Via Trabucco Dati forniti dal Presidente dell'Amap, dott. Alessandro Di Martino   Questo quanto recita l'ultimo comunicato ufficiale pervenuto dal Comune di Palermo.

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12 gen 2020

Dissuasori in via Maqueda, da lunedì riprendono i lavori

di Fabio Nicolosi

Il cantiere per i dissuasori mobili - o a scomparsa - che dovrebbero essere installati in via Maqueda di fronte al Teatro Massimo di Palermo, é fermo da qualche settimana. I lavori iniziati a Novembre sono stati rallentati prima da oltre quattordici sotto-servizi di vario tipo che passano proprio da lì (tra Enel, Amap, Fibbra ottica, etc etc), successivamente dal rinvenuto canalone la cui costruzione è datata attorno al 1600, subito dopo il medioevo per intenderci. Si tratta dell'antica fognatura della città costruita insieme alla via Maqueda. La soprintendenza ha dunque effettuato tutti i controlli del caso e da lunedì i lavori, dopo aver ricevuto il via libera, dovrebbero ripartire e si prevede il completamento entro una ventina di giorni. Sará cosí? Vi terremo aggiornati Ti potrebbe interessare anche: Aree pedonali, al via i lavori per l’installazione dei dissuasori automatici

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12 nov 2019

AMAP | Giovedì 14 Novembre interruzione idrica alla sottorete Politeama

di Fabio Nicolosi

L’AMAP informa che, per lavori connessi alla realizzazione della stazione Anello Ferroviario di piazza Castelnuovo, angolo via Ruggero Settimo, interferente con la rete idrica, dalle ore 5:00 alle ore 22,00 di giovedì 14/11/2019, verrà ridotta l’erogazione idrica a Palermo, nella sottorete 4 “Politeama”. E’ possibile il verificarsi di disservizi nella zona delimitata tra le vie Duca della Verdura, via Notarbartolo, Malaspina, Bixio, Spallitta, Regina Margherita, Guglielmo il Buono, Colonna Rotta, Albero Amedeo, Vittorio E. Orlando, Volturno, Cavour e F.sco Crispi. L’erogazione idrica sarà riattivata a fine intervento e si normalizzerà nelle 24 ore successive, salvo imprevisti.

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24 lug 2019

AMAP | Inaugurata una nuova fontana in ghisa in via Volturno

di Fabio Nicolosi

É stata inaugurata ieri la nuova Fontana, posta di fronte la sede storica dell’Amap di via Volturno, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, del vicesindaco Fabio Giambrone, dell’Assessore ai Lavori Pubblici e alla Rigenerazione Urbana Maria Prestigiacomo e dell’Amministratore Unico dell’Amap Alessandro Di Martino. Il primo passo di un progetto più grande che ha l’obiettivo di far rivivere antiche testimonianze del nostro indissolubile legame con l’acqua, ripristinandone così la memoria nella città di Palermo e nei 34 comuni presidiati dalla Società.

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