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29 mag 2015

Degrado “sotto” piazza Indipendenza

di Alessandro Graziano

Per tutte le persone che passano spesso da Piazza Indipendenza e per i turisti, la piazza si mantiene in condizioni decorose. Non troppo sporca, un lieve strato di ordine, presenza di uffici regionali, una fermata del Passante Ferroviario a due passi dal Palazzo Reale e bei monumenti tutto attorno come Porta Nuova, la Cattedrale e  San Giovanni degli Eremiti. Ma è sotto la piazza, scendendo su via Colonna Rotta che il degrado regna indisturbato. Sul lato di piazza Indipendenza che costeggia la continuazione di Via Vittorio Emanuele che qui già diventa Corso Calatafimi la situazione è sconfortante. Anni fa per far posto al cantiere e alla galleria del passante ferroviario fu demolito un edificio in stile liberty. Bene noi siamo favorevoli a tali scelte se proprio necessarie per dotare la città di un servizio di trasporto, ma al posto dell'edificio oggi vi è una discarica abusiva in pieno centro. Oltre che le solite sterpaglie vista l'assenza di un servizio di cura degli spazi urbani. Affacciandosi dalla balaustra si può sia buttare qualsiasi cosa verso il basso che sorprendersi dello spettacolo da luogo incivile. Sotto terra non sappiamo se i cantieri procedano e a che ritmo ma sopra è uno scempio. Si parlava di realizzare in quest'area a cavallo tra via Colonna Rotta-Imera e piazza Indipendenza un insieme di scale ed aree a verde per permettere a turisti e non di raggiungere la piazza. In teoria poi nel vecchio progetto del PFP sopra l'area della futura fermata Imera Tribunale sarebbe previsto un parcheggio per i bus turistici. Nel frattempo rimane per i turisti (e per i cittadini ) uno spettacolo di degrado assoluto in un centro storico che ironia della sorte sembra sempre più periferia.  

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19 set 2016

Isole pedonali di serie A e Isole pedonali di serie B

di raffino

Nonostante i bei sforzi della nostra amministrazione comunale di creare nuove isole pedonali (vedi per ultimo la Piazza Nascè zona Borgo Vecchio) si ci dimentica delle vecchie isole pedonali.  Ogni giorno assistiamo a uno scempio nella zona dell'Olivella. La presenza di tanti pub che ci sono in questo antico quartiere palermitano purtroppo diventano la causa di molta sporcizia e non sempre passano gli spazzini. Una circostanza davvero indecorosa per questa zona che tra l'altro è meta di tanti turisti per gli importanti monumenti che ci sono, tra il Museo Salinas, la Chiesa di Sant'Ignazio, l'Oratorio San Filippo Neri e l'Oratorio Santa Caterina. La musica dei pub viene passata a volume troppo alto fino alle 3-4 di notte. Diverse volte ho segnalato tutto ciò alle autorità competenti, ma non ho ottenuto risultati per il rispetto degli orari. E nonostante piazza Olivella sia anche isola pedonale, le macchine circolano tranquillamente.  Ogni giorno ci armiamo di scopa e paletta e insieme ad alcuni fedeli della Chiesa di Sant'Ignazio e i Padri Filippini ripuliamo l'area antistante la Chiesa e il marciapiede vicino al Museo Salinas.  Perchè non fare come altre aree pedonali dove la chiusura al traffico è off limits 24 ore su 24? Creare delle panchine mettere qualche pianta in più e soprattutto pulire le strade come si deve?

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23 ott 2018

Viale dei Picciotti: isola ecologica o isola deserta?

di Roberto Ales

Non c'è nessuna notizia sull'apertura del Centro Comunale di Raccolta ( o Isola Ecologica) di viale dei Picciotti, prevista il 10 ottobre 2018; lo scorso 25 settembre, infatti, il Presidente della RAP, assicurava che entro 15 giorni sarebbe diventata attiva l'Isola Ecologica di Brancaccio. Come si evince dalle immagini, più che un'Isola Ecologica sembra un'isola deserta la quale lascia presagire che i tempi di apertura potrebbero essere ancora lunghi. Eppure, il Centro è stato ritenuto necessario per massimizzare le percentuali di raccolta differenziata e minimizzare lo smaltimento in discarica, che contribuirà, in modo efficace, alla riduzione del fenomeno di abbandono incontrollato dei rifiuti. Si rimane in attesa di una risposta concreta dal Presidente della RAP, Giuseppe Norata, sull'attuale situazione di urgente necessità, in quanto garantirebbe un elevato livello di tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Speriamo di non dover assistere all'ennesima superficialità sulla gestione della cosa pubblica da parte dell'Amministratore Comunale. Roberto ALES

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29 ott 2019

Corso Finocchiaro Aprile: la strada dove tutto è permesso

di belfagor

Corso Camillo Finocchiaro Aprile (corso Olivuzza) non è una strada qualunque : infatti collega il tribunale  ,cioè  il centro della giustizia palermitana,  con Piazzetta del  Sacro Cuore,  il cuore del regno dei Florio e del liberty palermitano . Tra le altre cose è anche una delle strada che i turisti  percorrono per raggiungere il Palazzo della Zisa , simbolo di quel percorso arabo-normanno, tanto caro alla nostra “amministrazione”. Perciò dovrebbe essere una strada ben tenuta e ben vigilata, invece ……è diventato un mercato a cielo aperto A causa delle tante bancarelle abusive collocate tranquillamente sulla strada,  il transito veicolare e costretto a procedere lentamente e con moooolta difficoltà, per non parlare degli  autobus. Nonostante siamo vicinissimi al palazzo  dove si amministra la legge  purtroppo è diventata con il tempo simbolo del degrado e dell’illegalità diffusa della nostra città.  Figuratevi che le stesse auto di scorta dei magistrati la evitano proprio per non rimanere imbottigliati nel traffico e per non ….vedere ( occhi che non vede …..) . Perché si permette tutto ciò ?  Quale accordo tacito esiste tra autorità e i tanti commercianti abusivi? Perché si sanzionano i commercianti regolari , con tanto di licenza e autorizzazioni  e non si sanziona chi occupa strisce pedonali o zone blu? Il problema è serio e non è da imputare solo a questa “amministrazione” comunale ma alla politica in generale. Per decenni, ancor prima che arrivasse Orlando,  si è tollerato tutto ciò, per una sbagliata concezione di  “pace sociale” e alla fine l’abuso è diventata la regola. E lo stesso discorso che sta alla base della tolleranza verso il “mercato dell’illegalità” di corso Tukory che nel tempo da problema, anche di “ ordine pubblico”, è diventato un “modello”  legittimando il suo ruolo di….. “ammortizzatore sociale” Quando i massimi rappresentanti “ politici e amministrativi”  di questa città auspicano che tale esperienza “ può diventare un modello di intervento su diverse situazioni di criticità del territorio” significa che lo Stato, o meglio chi lo rappresenta a livello locale, si piega all’illegalità , ammettendo la propria impotenza. In parole povero, lo Stato ( o il Comune o la Regione ) non ti da il lavoro o i servizi essenziali ma  ti permette di “arrangiarti” come puoi. E per “salvarsi la faccia” cercano di giustificare tale resa con  “ motivazioni culturali e sociali”: “L’idea è anche quella di gettare le basi per una nuova economia non più fondata sul concetto di consumismo estremizzato, attribuendo al mercato dell’usato …..finalità culturali, di educazione e tutela ambientale, tentando di fornire anche una risposta concreta alla condizione di estrema povertà, marginalità e vulnerabilità dei soggetti coinvolti nel mercato e riconoscendo una dignità a tutti quei lavoratori che hanno svolto l’attività di vendita in maniera irregolare a causa del bisogno.” E come quel chirurgo che, uscendo dalla sala operatoria, annuncia trionfalmente ai parenti del paziente. “L’operazione e perfettamente riuscita però…. il paziente è morto” Tutto questo per non ammettere il proprio fallimento e per continuare a “ comandare” E poi per giustificare tale situazione si  arriva anche a modificare la storia e la geografia ” Palermo, per le sue peculiarità, somiglia più a Beirut che a Francoforte, o meglio, Palermo è una città mediorientale che però si trova in Europa”  P.S. Continuando così si “legittimerà” anche la…… mafia!

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15 nov 2017

E il consigliere risolse il problema del parcheggio nei pressi di Palazzo delle Aquile

di Antony Passalacqua

Via degli Schioppettieri, alle spalle di Palazzo delle Aquile. Metti una strada già degradata fra marciapiedi rotti e discariche abusive. Metti un Suv parcheggiato sopra il marciapiede, metti due pass sul parabrezza giusto per distinguerti dai comuni mortali e lavarsi meglio la coscienza. Metti che uno di questi pass è pure scaduto da qualche mese, e probabilmente l'ex consigliere avrà pure dimenticato di non ricoprire più la carica a consigliere comunale... Si consuma così un abuso e sopruso ai piedi di un palazzo istituzionale. Così raccontano gli scatti immortalati da A. Giglio. Ma non è il solo anche perché altri attuali inquilini di Palazzo delle Aquile (appartenenti a svariati schieramenti) scambiano la vicina area pedonale per parcheggio moto (non autorizzato). E nei prossimi giorni vi mostreremo altre foto. Ogni altra parola è superflua. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 gen 2016

Via Maqueda verso la pedonalizzazione definitiva?

di Antony Passalacqua

Palermo - L'Ufficio Mobilità, ha emesso un'ordinanza che proroga la pedonalizzazione di Via Maqueda (che scadeva domenica 10 gennaio) fino alle ore 24 del 28 marzo, giorno di Pasquetta. Nei giorni festivi la pedonalizzazione comincerà alle ore 8 e non alle ore 10 come invece accade per tutti gli altri giorni. "Questo periodo – hanno dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando, e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania -, sarà necessario per assumere decisioni condivise che determineranno l'assetto definitivo di via Maqueda e via Vittorio Emanuele. La pedonalizzazione di questi due assi stradali si sta consolidando ed è intenzione dell'amministrazione comunale renderla definita. Le sperimentazioni positive, attuate in questi ultimi mesi, hanno portato ad una consapevolezza diffusa tra i cittadini dell'importanza, dal punto di vista ecologico ed economico, della pedonalizzazioni. Prima di Natale - concludono Orlando e Catania -, lungo i due assi è stato completato il posizionamento di nuovi arredi (panchine, fioriere e cestini) che hanno ricevuto plauso da residenti e commercianti. La passeggiata dal Massimo a Porta nuova è una nuova conquista per i palermitani che, quotidianamente, percorrono a piedi il cuore della città”. Ricordiamo infatti che su via Maqueda vige un provvedimento di Ztl con chiusura alle auto dalle 10 a mezzanotte e per la conversione ad area pedonale servirà un passaggio in Consiglio Comunale per il relativo aggiornamento del Piano Traffico. E sarebbe interessante cominciare a parlare di basole alternative all’asfalto, rifacimento illuminazione, wi-fi pubblico, stalli di osta per biciclette, etc.  Continuare a prorogare senza un chiaro progetto di riqualificazione, rischia di vanificare i risultati fin qui ottenuti. Ricordiamo inoltre che nelle settimane precedenti, ben 103 commercianti (su 104 complessivi) hanno presentato ufficialmente all’Amministrazione Comunale una petizione con la richiesta esplicita di rendere l’intera strada pedonale h-24 sette giorni su sette. 

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01 nov 2016

Piazza Pretoria e i cartelli Tripadvisor: facciamo ridere i polli

di Andrea Baio

Un capolavoro del '500 "strappato" a Firenze, nonché simbolo indiscusso della Palermo monumentale. Da sola varrebbe la visita nel capoluogo siciliano. Da sempre affollata di turisti - che a differenza dei nostri mediocri amministratori ne hanno sempre apprezzato il valore storico e artistico - ha dovuto affrontare continue vicissitudini. Sino a qualche anno fa era considerata un parcheggio privato per consiglieri e assessori, nonostante fosse isola pedonale. A seguito dell'indignazione pubblica, finalmente anche i "primitivi" della politica nostrana si erano decisi a garantire il decoro necessario dovuto. Evidentemente però, nella loro "primitiva" concezione di valorizzazione artistica, tutto questo non era abbastanza. Come manifestare tutto l'apprezzamento per un'opera così importante per la nostra città? Ma sì! Piazziamo due cartelli "Certificato eccellenza Tripadvisor" al centro della fontana! Se lo dice Tripadvisor che vale la pena visitarla, allora tutti dovranno crederci! Insomma signori, la nostra bellissima fontana cinquecentesca considerata alla stregua di una pizzeria o trattoria a buon mercato. Immaginate Roma che invita i suoi turisti a visitare il Colosseo o Venezia che invita i suoi a visitare piazza San Marco perché Tripadvisor lo consiglia. Bella figura da peracottai... ma a chi abbiamo dato in mano il nostro patrimonio?! Ma ci rendiamo conto?! Da sottolineare tra l'altro l'ironia nell'aver posizionato due cartelli "Certificato d'eccellenza" di fronte alla parte danneggiata della fontana. Pensavo che dopo la stella di Natale dentro la Cappella Palatina, non si potesse fare di peggio... ma ecco che la nostra provincialità torna a colpire. Non c'è molto da dire, se non: siamo ridicoli. Ci aspettiamo le scuse da parte dell'Amministrazione per il danno all'immagine di questa città. Non è accettabile gestire un patrimonio ineguagliabile, con un'ineguagliabile incompetenza. Siamo senza parole.

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