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27 lug 2017

Anche la Polizia di Stato sarà dotata di biciclette

di Mobilita Palermo

Il servizio di prossimità e di controllo del territorio assicurato in città ed in provincia dalla Polizia di Stato, si avvarrà di nuovi mezzi a due ruote, ovvero di biciclette, che serviranno a rendere più agile l’azione dei poliziotti nei luoghi tradizionalmente frequentati da cittadini e turisti nei mesi estivi. I velocipedi, donati da un’azienda locale ed assegnati ai Poliziotti di Quartiere, serviranno per dare slancio al contrasto del borseggio e del crimine predatorio nei classici luoghi della movida e di ritrovo estivo, nonché a rendere più incisivo il servizio di “Polizia di Prossimità”, attraverso un più immediato contatto con cittadini e commercianti. Sul litorale di Mondello o all’interno del grosso centro storico palermitano, ma anche sull’altro versante costiero della provincia, quello orientale, fino addirittura a Cefalù, non sarà infrequente vedere pedalare poliziotti con indosso caschetti da ciclista. La bicicletta è mezzo, tradizionalmente, più agile che potrà assicurare movimenti più rapidi ed interventi più dinamici anche all’interno di parchi e aree verdi della provincia, garantendo quindi efficaci standard di sicurezza, anche dal punto di vista ecologico. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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26 lug 2017

Reset | Mezzo danneggiato all’interno dell’autoparco, sabotaggio interno o furto?

di Mobilita Palermo

Un autocarro in dotazione alla RESET e posteggiato all'interno della Fiera del Mediterraneo è stato danneggiato nel corso della scorsa notte. Asportati alcuni strumenti presenti a bordo e rubate delle parti meccaniche. Dopo aver presentato denuncia alle Forze dell'ordine, il presidente Antonio Perniciaro ne ha dato notizia al sindaco. "Dopo i sabotaggi a danno della RAP - afferma Orlando - un nuovo grave atto contro una delle partecipate del Comune. Un altro grave atto a danno della collettività, che così vede compromessi servizi di decoro e pulizia della città. Mi auguro che gli autori di questo gesto vile siano presto identificati e puniti." E' giusto chiedersi se si tratta di un furto oppure di qualche dipendente che ha volutamente sabotato il mezzo per concedersi qualche giorno di "vacanza" Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 lug 2017

Nessun vincolo per il nuovo LIDL nella sede di Salamone e Pullara, i lavori possono riprendere

di Fabio Nicolosi

Era il 5 Giugno, quando il comune intimava alla ditta che stava eseguendo i lavori presso il punto vendita di Salamone e Pullara lo stop ai lavori, chiedendo di attendere un ulteriore parare della sovrintendenza. I lavori in realtà non si sono mai fermati e sono andati avanti, sicuri di avere tutte le carte in regola e in effetti così è stato. In una nota inviata infatti dalla sovrintendenza alla famiglia Nicoletti si legge: "la persistenza di alcuni caratteri architettonici nel padiglione Salamone e Pullara. seppur non di rilievo e di eccezionaiità tale da individuare l'edificio come "architettura di eccellenza", concorre ad una connotazione puntuale e appropriata dello spazio urbano di pertinenza, confermando riconoscibilità storica ad un tronco del lungo asse di viale Regione siciliana. Pertanto - conclude la nota - considerati verosimili i caratteri intrinseci di flessibilità dell'edificio esistente e attuabile la potenzialità di un progetto di riconversione, si ritiene auspicabile il mantenimento del manufatto nell'ottica di un progetto di ampio respiro per la collettività che consenta comunque il raggiungimento degli obiettivi legittimi della attuale ditta proprietaria" Adesso si attende che la nota venga trasmessa al SUAP per procedere definitivamente alla riconversione della sede di Salamone e Pullara in supermercato LIDL. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 lug 2017

Riaccese le torri faro ubicate presso gli svincoli Oreto e Brasa

di Mobilita Palermo

I tecnici di AMG ENERGIA hanno riacceso le torri faro ubicate presso gli svincoli Oreto e Brasa: tornano in funzione circa 100 proiettori. E’ stato quasi terminato l’intervento sulle torri presenti all’altezza dello svincolo Lazio: tornano in funzione circa 45 proiettori. Rimangono al momento disalimentate soltanto due fasi lato Via Michelangelo e lato Via Lazio dove occorre un ulteriore intervento per la localizzazione di dispersioni di corrente. I lavori per il completo ripristino delle Torri faro di Viale Regione Siciliana riprenderanno a breve. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 lug 2017

Palermo avrà una green-way che la collegherà con Monreale

di Fabio Nicolosi

L'ultimo approfondimento sui concorsi internazionale di progettazione prevede, in due fasi, la riconversione ad uso pista ciclabile greenway, della dismessa ferrovia a scartamento ridotto Palermo – Camporeale nel tratto Palermo – Monreale. L’importo totale del progetto ammonta a 4.700.000 euro. Criterio peculiare del concorso – il cui bando è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n.146 del 23/05/2017 – è che si dovrà mantenere il più possibile il tracciato dell’ex infrastruttura ferroviaria. La riconversione del vecchio tracciato ferroviario in green way offrirà a pedoni e ciclisti un collegamento sicuro, libero dal traffico, con le giuste pendenze fra Palermo e Monreale, cioè la principale attrazione turistica nelle sue immediate vicinanze, entrambi parte integrante dell’Itinerario Unesco Arabo-Normanno. La commissione giudicatrice è formata dall’Ing. Marisa Bellomo , Dirigente dell’Ufficio Edilizia Pubblica, Cantiere Municipale ed Autoparco (nella qualità di Presidente) e dai Commissari Silvia Viviani, Gerardo Longobardi, Giuseppe Barbera e Patrizia Pozzi. Commissari supplenti: Silvia Invernizzi e Andrea Foschi. Ai primi cinque concorrenti classificati al concorso di progettazione, verranno assegnati premi pari a complessivi 110.000 euro. La “via verde” si può apprezzare dall'alto, sul tracciato dall'ex stazione Lolli alla ex stazione di Monreale, nel video: Ti potrebbe interessare anche: I monumenti di Palermo risplenderanno grazie a “Luci sull’arte” Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 lug 2017

Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione

di Fabio Nicolosi

Sono stati presentati ieri mattina, in una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile i bandi per i concorsi di idee relativi a diversi progetti ed opere finanziati con il Patto per il Sud. Quello sicuramente più importante riguarda il sistema tram Palermo - fase II. Il concorso prevede che a poter partecipare siano tutti coloro abilitati agli ordini degli ingegneri e/o architetti, siano essi enti singoli o raggruppamento di imprese o studi. Sarà suddiviso in due fasi La prima fase (idee), in forma anonima, è finalizzata a selezionare le cinque migliori proposte progettuali da ammettere alla successiva fase La seconda fase (concorso di progettazione), anch'essa in forma anonima, è finalizzata ad invidiare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase Al fine di evitare dopo l'esperimento del concorso che emergano cause di incompatibilità e motivi di esclusione, relativamente ai membri della commissione giudicatrice, è stato scelto di nominare prima della pubblicazione dei bandi, dandone evidenza nello stesso, i soggetti che la comporranno. La commissione esaminatrice prevede la presenza di un dirigente tecnico del comune, di un esperto di infrastrutture per la mobilità vincolata, un esperto in materie economico/gestionali, un esperto in riqualificazione e rigenerazione urbana, un esperto in trasporto pubblico locale, La commissione così composta dal presidente Arch Mario Li Castri, capo dell'area tecnica del Comune di Palermo e dai commissari Ing Renato Lamberti, Dott Alessandro Solidoro, Arch Mario Cucinella, Ing Agostino Cappelli, Ing Mario De Luca, Dott Alfredo Imparato si riuniranno a fine estate, se i tempi verranno rispettati già nella prima settimana di Settembre per esaminare le proposte giunte in forma anonima sul sito internet Concorrimi.it e arriveranno a decretare le migliori cinque migliori proposte entro la prima settimana di Ottobre, presso l'ex Chiesa di San Matteo ai Crociferi. Dal timing che si è dato il Comune, i risultati dei concorsi dovrebbero essere resi noti entro la metà di febbraio del prossimo anno. Al  vincitore  verrà assegnato la progettazione di fattibilità tecnico-economica per il progetto generale e la progettazione definitiva del primo stralcio, cioè  delle linee 4 - 5 e 6 (cliccando sui numeri verrete indirizzati agli articoli di approfondimento) rispettivamente la linea che da Calatafimi giunge a Via Basile, la linea che da Notarbartolo giunge in via Libertà e l'ultima linea che dalla stazione Centrale giunge in Viale Croce Rossa. Nel bando gli unici vincoli posto dal Comune sono le stazioni di partenza e arrivo e l'assenza di catenaria nelle tratte in ambito centro città. Libertà totale è stata lasciata in merito ai percorsi, proprio per valutare anche alternative a quelli che il comune aveva già indicato nello studio di fattibilità Il concorso prevede che ai cinque vincitori verrà assegnato un premio totale di 220.000€. Ma quando vedremo i primi lavori? Difficile fare delle previsioni, dipenderà tutto dalle varie tempistiche e dalla pubblicazione dei vari bandi. Apprezzamenti sono stati fatti dai vari presidenti degli ordini presenti. “Abbiamo sempre auspicato questa strada – dice il presidente Franco Miceli – perché mette in competizione i professionisti con l’obiettivo di innalzare la qualità dei progetti. In questo modo Palermo si pone alla stregua delle grandi città europee”. Per l’Ordine degli Architetti è apprezzabile anche la formula scelta dal Comune: “Ricorrere ad un concorso di progettazione in due fasi significa selezionare le idee migliori e poi affrontare la progettazione delle proposte. Questa modalità – dice Miceli – consente a tutti di partecipare, anche a quei giovani che non possedendo i requisiti tecnico economici fino ad oggi sono stati esclusi dalle gare e che adesso possono partecipare al concorso di progettazione facendo affidamento sulla qualità delle loro idee. Palermo, quindi, si pone all’avanguardia in tema di realizzazione di opere pubbliche e ciò costituisce una premessa di grande rilievo per affermare i valori dell’architettura e la rigenerazione della città”. “L’Ordine degli Ingegneri – ha ricordato Margiotta – ha avanzato critiche argomentate sul tram in via Libertà con spirito costruttivo, non di contrapposizione. Si è così aperto un dibattito pubblico che ha portato a nuove aperture da parte dell’Amministrazione, un fatto che abbiamo apprezzato moltissimo. Oggi possiamo dire con certezza che l’idea iniziale delle linee tranviarie come descritta negli strumenti di pianificazione non è un tabù, e che c’è spazio anche per soluzioni diverse. Adesso la parola passa ai professionisti che attraverso il concorso faranno le proposte progettuali. Noi restiamo disponibili a dare il nostro contributo sempre nell’ottica positiva del fare”. "Quello presentato oggi - ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando - è uno fra i principali "pacchetti" di progettazione mai emanati in Italia, con un percorso di altissimo profilo tecnico e professionale che offre al mondo della professioni tecniche una straordinaria opportunità per mettere in luce creatività, competenza e innovazione. Quali che siano i vincitori dei concorsi internazionali banditi, vi sarà certamente il coinvolgimento di qualificate realtà professionali locali. Siamo altrettanto convinti che la metodologia più vantaggiosa per affidare questi incarichi di progettazione sia il concorso di architettura, sia cioè la scelta tra progetti e non tra progettisti, per il bene della collettività e il bello della città." "Il concorso di progettazione – ha sottolineato l'Assessore alla Riqualificazione, Emilio Arcuri - è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell'architettura, delle trasformazioni della città e della vita dei cittadini. Lo è ancor di più quando il promotore delle trasformazioni è un soggetto pubblico che, oltretutto, ha il compito di offrire esempi emblematici che possano costituire un riferimento qualitativo anche per i soggetti privati. Siamo convinti che, per perseguire una reale qualità degli interventi di configurazione dei nostri spazi di vita, il progetto sia elemento centrale e determinante. Un buon progetto è la condizione di base per realizzare un buon edificio, o uno spazio aperto, o una riqualificazione urbana; un buon progetto consente di ottenere risultati sul piano economico, sociale, funzionale, estetico". La piattaforma Concorrimi è una piattaforma messa a disposizione dall'ordine degli architetti di Milano, già precedentemente utilizzata dal Comune di Palermo, che permettere di premiare la qualità del progetto attraverso concorsi aperti a tutti i progettisti. 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13 lug 2017

CarSharing | Annunciati nuovi mezzi e free floating

di Fabio Nicolosi

Cinquantacinque auto in più nella flotta del car sharing di Palermo, gestione del servizio in aree extra comunali e free floating. L’auto condivisa entra nel vivo della mobilità sostenibile palermitana, con una serie di novità che puntano a migliorare e facilitare l’utilizzo del servizio, già arrivato a quasi 5mila abbonati, ed estenderlo in tutta la parte occidentale della Sicilia. Sono tante le novità presentate ieri mattina a Villa Niscemi dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dall’assessore alla Mobilità Iolanda Riolo, dal presidente dell’Amat Antonio Gristina e dal direttore del servizio Mobilità sostenibile dell’Amat e presidente del consorzio nazionale gestori car sharing IO GUIDO Domenico Caminiti, che hanno disegnato la nuova strategia del servizio: mobilità intermodale con sistema ibrido tra il servizio di base e quello a flusso libero; nuovi servizi telematici ed integrazione tariffaria; incremento flotta con mezzi ecocompatibili. L’ambito del servizio riguarderà tre aree: vasta (extra comunali), metropolitana e urbana. “L’ampliamento della flotta Car Sharing di Amat - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - è la conferma del continuo cambiamento di questa città e di come l'Amministrazione e le sue aziende siano da stimolo e a servizio del cambiamento. Fino a qualche anno fa il Car-sharing non era valorizzato e quindi era poco usato. La nostra scelta, sostenuta con grande passione e professionalità dalla dirigenza e dai vertici di Amat, ha fatto aumentare la richiesta, innescando un circolo virtuoso. Per questo voglio esprimere la mia soddisfazione per questo servizio, l’offerta più grande in Italia dopo Roma, per una mobilità sostenibile sempre più condivisa”. La flotta car sharing Alle 104 auto già in dotazione da oggi se ne aggiungono 55: 45 Fiat Punto (utilitaria), 5 Fiat Tipo SW (per le famiglie) e 5 Fiat Doblò (furgoni). Con questo innesto di nuovi mezzi, il car sharing di Palermo diventa la seconda flotta pubblica dopo Roma per consistenza operante in Italia, che comprende i segmenti city car, medie, monovolume a metano, elettriche e van. I parcheggi in città sono 85 (più di 300 stalli di sosta), dieci stalli presso l’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Inoltre, quattro vetture Volkswagen Polo a metano sono state adattate, con comandi speciali non permanenti, per la guida dei soggetti con disabilità agli arti inferiori. Un progetto, unico in Europa, attivato grazie a un protocollo fra Comune di Palermo e Inail, che ha permesso anche l’applicazione di agevolazioni sul costo dell’abbonamento. Il successo del car sharing sta nei numeri: tra il 2015 e il 2016 la media mensile delle corse è aumentata del 41%, passando da 1.748 a 2.470. Anche per il numero delle prenotazioni (media mensile) si registrano aumenti considerevoli: +44%. In media crescono del 13% in un mese i chilometri percorsi e del 17% il totale delle ore di utilizzo. Gli abbonati al servizio aumentano di anno in anno. Ad oggi sono 4.800. Entro il 2020 la dotazione totale della flotta toccherà quota 555 auto. L’abbonamento annuale al servizio costa 25 euro, la tariffa oraria è di 2,40 euro l’ora e 0,54 euro a chilometro. Free Floating (flusso libero) E’ un tassello della nuova strategia del car sharing in area urbana. A partire dal prossimo ottobre la gestione del servizio in area comunale, oggi caratterizzata dal cosiddetto modello station based (prelievo e rilascio delle auto nei parcheggi, utilizzando la classica prenotazione tramite call center, app o web) sarà affiancato da un sistema a flusso libero che permetterà prelevare e rilasciare l’auto in un qualsiasi posto di un’area urbana di quasi cinque chilometri quadrati. La ricerca dell’auto libera avverrà attraverso un’applicazione per smartphone e pc, grazie alla geolocalizzazione. Una volta individuata l’auto più vicina, questa potrà essere noleggiata e rilasciata all’interno di una qualsiasi strada dell’area d’ambito compresa nel perimetro: via dei Quartieri, viale Strasburgo, viale Francia, via dei Nebrodi, via Aquileia, via Giovanni Zappalà, via Franz Listz, via Principe di Palagonia, via Malaspina, piazza Virgilio, via Brunetto Latini, via Houel, via Goethe, via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Verdi, via Cavour, via Roma, piazza Don Sturzo, via Bertolino G. Puglisi, piazza Nascé, via Isidoro Carini, via Pasquale Calvi, via Generale Dalla Chiesa, via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via Antonio Cassarà, piazza Giovanni Paolo II, via Resuttana, via San Lorenzo, via Filippo Di Giovanni. Il sistema di flusso libero è indicato per gli spostamenti cosiddetti di ultimo miglio, ed è già presente a Milano, Roma, Firenze e Torino. Per questo servizio, l’Amat introdurrà progressivamente fino a ottanta veicoli elettrici di prossimità (Nev) Gestione del servizio in area vasta (extra comunale) Il progetto di espansione del servizio car sharing punta alla Sicilia occidentale, grazie a una serie di protocolli firmati dal Comune di Palermo. Il territorio è stato suddiviso in quattro province di riferimento: Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani. Sono state inoltre individuate cinque zone operative per il car sharing, il cui intervento di area vasta si innesta nella linea di finanziamento degli interventi di cui al Fondo mobilità sostenibile, con i quali il Comune di Palermo ha realizzato il potenziamento della flotta con auto a metano ed elettriche. Nell’ambito della rimodulazione del piano operativo di dettaglio (POD), le somme già approvate da utilizzate superano i 730mila euro. Il programma di espansione del parco auto prevede per quest’anno 120 mezzi per il sistema base, 50 free floating a Palermo, 30 in provincia, 15 a Trapani città, 20 nella provincia di Trapani, 10 ad Agrigento. Nel 2018 saranno coperte pure Caltanissetta e provincia e la provincia di Agrigento. Per arrivare a regime nel 2020: 350 auto a Palermo, di cui 100 per il free floating, 80 in provincia; 60 a Trapani e provincia; 25 Caltanissetta e provincia; 40 Agrigento e provincia. Customer satisfaction Dall’indagine condotta dall’Amat, per individuare il profilo dell’utente car sharing (campione: 700 interviste, il 15,5% degli abbonati) è emerso che per quasi l’80% il cliente tipico è uomo in un’età compresa tra i 30 e i 49 anni (42,2%). Nel 40% dei casi, l’auto condivisa è utilizzata per l’accesso libero nella Ztl, la sosta gratuita o riservata, mentre il 37,5% del campione usa il car sharing perché non ha l’automobile. La frequenza con cui viene utilizzato il car sharing risulta essere tutti i giorni o quasi (39,2%) e soltanto il 9% usa l’auto condivisa una volta al mese. L’orario ottimale è dalle 7 alle 15 (41,2%). Foto tratte dalla pagina Facebook CarSharing Palermo Ti potrebbe interessare anche: Acquista il tuo abbonamento CarSharing online su Mobilita Palermo e lo ricevi a casa! Carsharing elettrico, tram e bikesharing: ecco tutte le novità da AMAT Car sharing: presentate nuove autovetture per persone disabili Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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