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19 nov 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Adesso la sosta nei parcheggi si prenota online

di Fabio Nicolosi

Completata la fase di test durata alcuni giorni, dal 16 Novembre è possibile prenotare online, a tariffe scontate, il parcheggio all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Sul sito della Gesap (gesap.it), la società di gestione del Falcone Borsellino, è possibile acquistare la sosta inserendo la data e l’ora di ingresso e di uscita. Il sistema risponderà con la tariffa più convenienti applicata nei tre parcheggi gestiti da Gesap. I vantaggi della prenotazione online sono evidenti: il sistema è sicuro e veloce nelle transazioni economiche; tutte le tariffe sono scontate; è possibile modificare o cancellare l’ordine di acquisto in maniera gratuita fino a 24 ore prima rispetto all’ora indicata nella prenotazione, è comodo perché con pochi passaggi dal vostro Pc, Tablet o Smartphone è possibile prenotare l’auto con largo anticipo, ottenendo sconti immediati. Una volta scelto il parcheggio e la tariffa, il cliente dovrà inserire i dati personali. Al termine della procedura, il cliente riceverà una email contenente il riepilogo dell’acquisto e il codice Pin da digitare sulla tastiera posta presso la colonnina di ingresso del parcheggio. La sosta minima non può essere inferiore a 12 ore. La sosta massima acquistabile non può superare i 31 giorni consecutivi; per periodi superiori bisognerà rivolgersi al servizio di gestione parcheggi scrivendo a parcheggi@gesap.it o chiamando lo 091.7020200. L’acquisto può essere effettuato 24 ore prima della data e ora di ingresso, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Nell’arco di validità del periodo di sosta acquistato, il cliente può entrare ed uscire dal parcheggio in qualsiasi momento, per una sola volta. Le tre aree di parcheggio Gesap sono: P2 “Terminal”, con 770 posti auto, a 50 metri dallo scalo; il parcheggio P1 “Lunga Sosta”, con 242 posti auto, distante 500 metri dall’aerostazione e il parcheggio P3 “Low Cost”, con 220 posti auto (a breve saranno 300), distante circa 600 metri dall’aerostazione. Le aree di sosta sono collegate con il terminal attraverso una navetta gratuita che accompagna i passeggeri presso la porta ingresso arrivi dell’aerostazione, all’interno dell’area ZTL . Con la nuova organizzazione dei parcheggi, Gesap ha introdotto, alcuni mesi fa, un nuovo piano tariffario, che riduce ulteriormente i costi nell’area denominata “Lunga Sosta” e taglia anche di 20 euro le tariffe per la sosta fino a sette giorni nell’area “Low Cost”. Da oggi si aggiunge l’ulteriore taglio delle tariffe grazie alla prenotazione online. Nelle aree Lunga Sosta (P1) e Low Cost (P3), non sono previste tariffe per la sosta breve al di sotto delle 12 ore, ma sarà conveniente parcheggiare per tempi di sosta a partire dalle 12 ore (8 euro nella lunga sosta e 7 euro nell’area low cost), mentre nel parcheggio a pochi metri dal Terminal (P2), il più comodo per le soste brevi e per l’utenza business, le tariffe rimarranno invariate, pertanto il costo fino alla prima ora di sosta sarà sempre di 3 euro. Il sistema parcheggi si completa con gli ottanta posti gratuiti nelle Zona a traffico controllato (ZTC, cosiddetta Kiss&Fly, aree arrivi e partenze), dove è possibile sostare fino a un massimo di 15 minuti. Superato tale limite orario scatterà la sanzione da parte della polizia municipale del Comune di Cinisi. Dalle stime di comparazione dei costi dei parcheggi su oltre dieci fasce orarie, effettuate su sette aeroporti italiani di dimensioni simili a quello di Palermo, è risultato che nel 70% dei casi le nuove tariffe dell’aeroporto di Palermo sono inferiori. Nel confronto si è tenuto conto del volume di traffico passeggeri, del numero di posti auto a disposizione del pubblico, della distanza dello scalo aereo dal centro cittadino. Nel dettaglio, il nuovo piano tariffario prevede (le seguenti tariffe sono scontata se acquistate online): P1 - LUNGA SOSTA: sosta gratis fino a 15 minuti, 30 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. 8 euro fino a 12 ore di sosta, 13 euro fino a un giorno, 25 euro fino a due giorni, 35 euro fino a tre giorni (2 euro in meno rispetto alla vecchi tariffa lunga sosta), 45 euro fino a quattro giorni (4 euro in meno rispetto alla vecchi tariffa), 55 euro fino a cinque giorni (6 euro in meno), 65 euro fino a sei giorni (8 euro in meno), 65 euro fino a sette giorni (tariffa speciale Flat, meno di dieci euro al giorno, con un risparmio di dieci euro rispetto alla vecchia tariffa). P2 -  TERMINAL: sosta gratis fino a 15 minuti; 3 euro fino a un’ora di sosta; 6 euro da 1 a 2 ore; 8 euro da 2 a 3 ore; 10 euro da 3 a 12 ore; 18 euro da 12 a 18 ore. 9 euro ogni 12 ore successive o frazione. 15 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. P3 - LOW COST: sosta gratis fino a15 minuti, 30 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. 7 euro da una fino a 12 ore di sosta; 10 euro fino a un giorno (3 euro in meno rispetto alla tariffa lunga sosta); 18 euro fino a due giorni (7 euro di risparmio), 26 euro fino a tre giorni (9 euro di risparmio), 36 euro fino a quattro giorni (13 euro di risparmio), 44 euro fino a cinque giorni (17 euro di risparmio), 52 euro fino a sei giorni di sosta (19 euro di risparmio) e 55 euro fino a sette giorni di parcheggio (tariffa speciale Flat, 20 euro di risparmio) Promozioni e sconti Nelle prossime settimane saranno avviate campagne abbonamenti per utenti abituali, tessere precaricate a consumo con lo sconto medio del 10%, abbonamenti individuali e collettivi per i frequent flyer, aziende, business e tutti coloro che per diverse ragioni viaggiano spesso. Il nuovo sistema di parcheggi ha inoltre l’obiettivo di migliorare il servizio reso ai passeggeri in transito dallo scalo aereo palermitano, nell’ottica del continuo ammodernamento dello scalo. La Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, ha investito oltre 250mila euro in supporti tecnologici, apparecchiature, illuminazione e nuova segnaletica.

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09 nov 2018

Viabilità | Chiusura notturna dell’a29 palermo-mazara del vallo tra Capaci e Tommaso Natale

di Mobilita Palermo

Dalle ore 21 di venerdì 9 alle ore 7 di sabato 10 novembre, l’autostrada A29 “Palermo Mazara del Vallo” rimarrà chiusa, in entrambe le direzioni, tra gli svincoli di Capaci e Tommaso Natale. Le carreggiate saranno chiuse alternativamente. Il provvedimento si rende necessario per consentire l’esecuzione di alcune verifiche sugli impianti di illuminazione delle gallerie “Sferracavallo” e “Isola delle Femmine”. Durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 113 “Settentrionale Sicula”.

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07 nov 2018

Lentamente verso la normalita: i quartieri che a breve torneranno a ricevere l’acqua

di Antony Passalacqua

Palermo - Dalla serata di ieri 6 novembre è stato riattivato il prelievo delle acque dall’invaso Poma e conseguentemente si è proceduto al ripristino funzionale, a regime ridotto, del potabilizzatore Cicala di Partinico, riavviando i processi di trattamento, la cui ultimazione è prevista nell’arco della giornata odierna. Ultimato il trattamento di potabilizzazione, si procederà alla graduale immissione delle acque nell’adduttore Jato fino al raggiungimento dei serbatoi a servizio della zona Nord della città di Palermo. Effettuati i necessari controlli di qualità, verranno gradualmente riattivate le consegne ai Comuni della fascia costiera occidentale (Balestrate, Trappeto, Cinisi, Terrasini Aeroporto Falcone e Borsellino, Carini, Capaci, Isola delle Femmine) ed alla rete di Palermo. Permangono, inoltre, le condizioni di elevata torbidità che impediscono il prelievo delle acque dagli invasi Rosamarina e Scanzano ed il funzionamento a pieno regime del potabilizzatore Risalaimi. Prosegue il costante monitoraggio dei parametri di torbidità delle suddette fonti, non potendosi prevedere, i tempi per il superamento della criticità, che in atto permangono.   L'attuale situazione delle reti di distribuzione è la seguente:  COMUNI E UTENZE FASCIA COSTIERA OVEST Erogazione idrica in fase di riattivazione nelle prossime 24 ore CAPACI ISOLA DELLE FEMMINE AEROPORTO FALCONE BORSELLINO Erogazione idrica in fase di regolarizzazione nelle prossime 48 ore BALESTRATE TRAPPETO CARINI CINISI (non gestito da Amap) TERRASINI (non gestito da Amap) COMUNE DI PALERMO Erogazione idrica in fase di riattivazione nelle prossime 24/48 ore (zona NORD) ARENELLA VERGINE MARIA MONDELLO PARTANNA ZEN PALLAVICINO S. LORENZO STRASBURGO CRUILLAS LIBERTA’ MONTE PELLEGRINO BOCCADIFALCO-BAIDA BORGO MOLARA UDITORE Zone con lievi disagi: CENTRO STORICO ORETO-STAZIONE POLITEAMA ROCCELLA CIACULLI ZISA CEP BORGO NUOVO BONAGIA-FALSOMIELE Zone in cui permangono forti disservizi / mancanza di erogazione: BRANCACCIO-SETTECANNOLI BANDITA-FAVARA COMUNI E UTENZE FASCIA COSTIERA EST Erogazione idrica ridotta: FICARAZZI VILLABATE CASTELDACCIA SANTA FLAVIA BAGHERIA (non gestita da Amap) ULTERIORI CRITICITA’ NEI COMUNI DELLA PROVINCIA GESTITI DA AMAP CORLEONE: permane l’ordinanza di non potabilità per acqua torbida emessa dal commissario straordinario in data 04 novembre

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05 nov 2018

Emergenza erogazione idrica a Palermo e provincia: quartieri e comuni interessati da riduzioni e interruzioni

di Giulio Di Chiara

Riportiamo il comunicato di AMAP Spa circa l'erogazione dell'acqua che sta subendo forti disagi a causa del recente nubifragio. Situazione emergenza maltempo al 5 novembre 2018 ore 10:00 Permangono le condizioni di fermo impianto del potabilizzatore Cicala e dell’acquedotto Jato a causa del protrarsi delle condizioni di eccezionale torbidità delle acque prelevate dall’invaso Poma con una consequenziale riduzione delle portate immesse nella rete di adduzione di circa 800 litri al secondo. Dalle prime ore di lunedì è stato sospeso il prelievo delle acque dall’invaso Rosamarina per un forte aumento dei valori di torbidità delle acque prelevate dall’adduttore OVEST con una ulteriore riduzione delle portate immesse in rete di circa 700 litri al secondo. La riduzione complessiva del sistema idrico gestito da Amap è pertanto di 1.500 litri al secondo su una media di circa 3.100 litri al secondo. L’immesso nella rete di Palermo ha subito una riduzione di circa 1.100 litri al secondo pari a circa il 48% della portata mediamente immessa in rete.  I parametri di torbidità delle fonti sono costantemente sotto controllo ma, considerata l’eccezionalità degli eventi, non possono farsi delle previsioni di superamento dell’emergenza a breve termine. Situazione delle reti di distribuzione: COMUNI E UTENZE FASCIA COSTIERA OVEST Erogazione idrica ridotta: BALESTRATE TRAPPETO CARINI CINISI (non gestito da Amap) TERRASINI (non gestito da Amap) Erogazione fortemente ridotta e/o sospesa: CAPACI ISOLA DELLE FEMMINE AEROPORTO FALCONE BORSELLINO COMUNE DI PALERMO Zone con forti disservizi / assenza erogazione: ARENELLA VERGINE MARIA MONDELLO PARTANNA ZEN PALLAVICINO S. LORENZO STRASBURGO CRUILLAS UDITORE CALATAFIMI BOCCADIFALCO-BAIDA BORGO MOLARA Zone in cui si potranno verificare forti disservizi nelle prossime 48 ore: CEP LIBERTA’ POLITEAMA BORGO NUOVO ROCCELLA BONAGIA-FALSOMIELE CIACULLI ZISA MONTE PELLEGRINO BRANCACCIO-SETTECANNOLI BANDITA-FAVARA PASSO DI RIGANO CENTRO STORICO ORETO-STAZIONE COMUNI E UTENZE FASCIA COSTIERA EST Erogazione idrica ridotta nelle prossime 24 ore: FICARAZZI VILLABATE CASTELDACCIA SANTA FLAVIA BAGHERIA (non gestita da Amap) ULTERIORI CRITICITA’ NEI COMUNI DELLA PROVINCIA GESTITI DA AMAP CORLEONE: ordinanza di non potabilità per acqua torbida emessa dal commissario straordinario in data 04 nov. MARINEO: erogazione ridotta per problemi di approvvigionamento BOLOGNETTA: erogazione ridotta per problemi di approvvigionamento CRITICITA’ NEI COMUNI DELLA PROVINCIA DOVUTA A PROBLEMI DI TORBIDITA’ DELLE ACQUE CONSEGNATA DA SICILIACQUE ALIA ALIMINUSA CACCAMO MONTEMAGGIORE BELSITO LERCARA FRIDDI

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05 nov 2018

Polizia Municipale | Da Lunedì inizia il trasloco presso la nuova sede di Via Ugo La Malfa

di Fabio Nicolosi

Inizierà lunedì il trasloco progressivo della polizia municipale dalla sede "storica" di Via Dogali alla nuova sede di Via Ugo La Malfa 72. Un trasferimento che dovrebbe concludersi nell’arco di sei mesi. Trasloco che in realtà si annuncia da anni, ma che solo adesso entra nel vivo. La nuova sede, composta da due edifici, ha avuto bisogno di numerosi interventi di messa a norma che, a dirla tutta, non sono ancora conclusi ma, piuttosto che attendere ancora, il comandante Gabriele Marchese ha deciso di procedere per tappe. Il primo passo sarà il trasferimento dell’attuale piano terra di via Dogali, ossia gli uffici che hanno contatti diretti con l’utenza tra cui le relazioni col pubblico, il protocollo, le autogrù; a dicembre dovrebbe toccare a tutti gli altri piani, a eccezione del primo. In via La Malfa confluiranno anche l’autoparco dei vigili, attualmente in un bene confiscato in via Carlo Amore che però la Regione rivuole, e altri uffici dislocati in città, come il Nopa di corso Calatafimi o la centrale di controllo della Ztl alla Stazione centrale. “Grazie all’uso della tecnologia i numeri di telefono non cambieranno – spiega Marchese – Anche se gli uffici si troveranno fisicamente in un altro posto, i cittadini potranno continuare a chiamare gli stessi recapiti”. Il palazzo, ex sede della direzione tecnica di Telecom, avrebbe dovuto ospitare la sede di Almaviva ma dopo il naufragio delle trattative fu assegnata al comune di Palermo, che la individuò subito come nuova sede per i vigili urbani. Una sede unica in cui concentrare tutti gli uffici dei caschi bianchi, ma soprattutto un edificio ormai di proprietà comunale e che quindi evita pericolosi contenziosi. L’amministrazione Orlando negli anni ha stanziato centinaia di migliaia di euro per i lavori di adeguamento che, come detto, sono ancora in corso. "L'avvio del trasferimento del Comando e degli uffici della Polizia municipale dallo storico edificio di via Dogali in via La Malfa è un importante risultato ed è importante che non si attenda ancora l'ultimazione dei lavori di adeguamento di tutto l'edificio - dice il sindaco Leoluca Orlando - La necessità di adeguamenti strutturali e di sicurezza ha ritardato il trasferimento, ma è giusto che via via che i nuovi locali sono pronti si avvii la loro effettiva operatività. Questo anche per dare agli agenti in servizio, finalmente, degli spazi più moderni e adatti allo svolgimento dei compiti d'istituto. Una volta terminato il trasferimento valuteremo cosa fare del vecchio edificio, tutt'ora al centro di una complessa situazione formale. L'auspicio è che senza costi o con bassi costi per l'amministrazione possa diventare, anzi tornare ad essere un edificio per di civile abitazione, contribuendo ad alleviare l'emergenza abitativa". L’idea di arrivare fino in via Ugo La Malfa, però, preoccupa non poco visto che si tratta di un’arteria stradale molto trafficata, soggetta ad allagamenti e con penuria di parcheggi. “Ho verificato personalmente la disponibilità di posti auto – aggiunge Marchese – e grazie ad alcune aree pubbliche, distanti poche centinaia di metri, c’è spazio per almeno seimila autovetture”. Non è escluso però che, a trasferimento completato, il Comune non adotti altri provvedimenti per favorire la circolazione di auto private ma soprattutto degli autobus. E via Dogali? L’edificio, che rientra in una transazione definita tre anni fa con l’Immobiliare Strasburgo e per la quale ad oggi non si paga alcun canone, una volta liberato potrebbe ospitare abitazioni private tornando alla sua funzione originaria.

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26 ott 2018

Le buone intenzioni del nuovo presidente dell’AMG

di belfagor

Il nuovo presidente dell’AMG , Mario Butera, ha rilasciato un interessante intervista ( LIVE SICILIA). Prima di tutto si tratta di un tecnico del settore che conosce i problemi, e questo  è certamente un dato positivo. Infatti , da persona competente ha immediatamente individuato le tante criticità di un azienda che, rispetto ad altre partecipate, non è un carrozzone clientelare e soprattutto ha i conti in regola e delle grandi potenzialità. Nella sua lunga intervista  ha evidenziato alcuni  aspetti importanti che fanno riflettere. Per esempio “Ci sono 28 operai per tutta la città – rivela Butera – peraltro divisi in due turni, 18 la mattina e 10 la sera. Io vengo dal privato, dove se hai un'idea la realizzi, e qui sto facendo i conti con una realtà molto diversa. Ad esempio, il Comune blocca qualsiasi attività nell’ambito del personale, a partire proprio dalle nuove assunzioni”. In altre parole , come si può gestire l’illuminazione pubblica di una città di 700.000 abitanti con solo……  28 operai? Inoltre c’è il problema degli impianti vecchi e obsoleti : “Mi sono fatto raccontare la situazione della fascia costiera – dice il presidente di AMG – e ci sono problemi strutturali nel tratto dall’Arenella. in poi, fino alla Marsa, perché lì l’impianto ormai è antico”. Cosa serve per rimodernarlo? “Ci sono i fondi FAS , ma di contro i tempi di consegna sono sempre nell'ordine dell'anno. Se da un lato l’impianto attuale è vecchio, dall’altro lavorare all’impiantistica nuova ha ancora tempi molto lunghi ……. Come in tutti i settori, anche il mercato dell’illuminazione pubblica sta cambiando, e per i fornitori trovare componenti di impianti d’altri tempi è sempre più difficile . Su questo tema Palermo è parecchio indietro rispetto al resto d’Italia”, osserva Butera. In parole povere, riparare un impianto vecchio è difficile, spesso impossibile, perché i pezzi di ricambio sono difficili da reperire. Mentre per progettare e installare impianti nuovi è complicato perché i tempi della burocrazia comunale sono lunghi. Cosa fare ? Per il presidente Butera l’unica strada percorribile è modificare il contratto di servizio : “Sto lavorando con il Comune per modificarlo, consentendo all’azienda di avere maggior libertà sugli impianti …….. In altre città si dà una concessione pluriennale, dai 12 anni in su, a una società che si impegna a rifare tutta l’illuminazione pubblica e alla fine restituisce gli impianti. Come guadagna? Col risparmio, dicendo all’ente ‘Dammi gli impianti e ti do il servizio. Al momento paghi 10 milioni? Per i prossimi X anni ti faccio risparmiare con gli interventi, e se hai risparmiato ad esempio 3 milioni, li dai a me’”. Ma per fare questo è necessario avere un interlocutore attento ma soprattutto credibile : “Ho cominciato a dialogare col Comune – spiega Butera – per capire chi sarà il mio interlocutore fisso all'interno dell’amministrazione. Finora ho parlato a turno col sindaco e col vicesindaco, ma servirà un referente preciso per iniziare la parte operativa”. E qui entra in gioco la politica. “Ad oggi nessuno mi rema contro. Non so se in Consiglio comunale qualcuno si opporrà alle scelte che sto cercando di fare, ma sinceramente la fase politica mi è irrilevante. Sono qui per incidere, e se non ci riesco nel medio periodo, scaldare la poltrona non mi interessa”. P.S. Il presidente dell’AMG ci sembra una persona dalle idee chiare ma soprattutto  competente.  Gli auguriamo buona fortuna perché in una città come Palermo la sua voglia di innovazione potrebbe non essere in sintonia con le scelte politiche di questa amministrazione. Per finire  vorremmo consigliare al nuovo Presidente dell’AMG di affacciarsi dalla sua stanza e “ammirare”  la situazione “incresciosa” dell’illuminazione di Villa Giulia e del Foro Italico, da anni condannati all’oscurità “ eterna”.  Eppure solo qualche secolo fa tale villa era illuminata degnamente . Infatti nel  1785 il vicerè Caracciolo  installo “12  nuovi fanali di nuovo tipo alla moda francese , del costo di 5 once l’uno”  a Villa Giulia, che così fu illuminata  degnamente “alla moda francese” ( beati loro).    

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26 ott 2018

Sicurezza stradale | 17 sanzioni dai controlli sui Tir

di Fabio Nicolosi

La Polizia Municipale ha effettuato controlli su strada dei mezzi pesanti, Tir ed autoarticolati, che in transito su viale Regione Siciliana sono stati convogliati per le opportune verifiche presso il Centro Mobile di Revisione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed il Comitato Albo Trasportatori nello stand allestito in piazza John Lennon. Alla fine degli accertamenti sono state elevate 17 sanzioni. L’attività, organizzata con cadenza ciclica, è finalizzata a verificare la regolarità amministrativa della documentazione delle merci, le condizioni di trasporto eseguite secondo la normativa Adr per il trasporto su strada di merci pericolose e la normativa Atp sul trasporto refrigerato a temperatura controllata di derrate alimentari, i tempi di guida e di riposo dei conducenti e la regolarità tecnica. Dagli accertamenti compiuti, solo tre autotreni sono risultati regolari. Sei sono stati sanzionati per dispositivi di equipaggiamento inefficienti, due conducenti per rapporto di lavoro in conto terzi, uno per irregolarità nei fogli di registrazione del cronotachigrafo, uno per non aver inserito la carta del conducente nel cronotachigrafo, un mezzo d’opera per la circolazione senza contrassegno di pagamento indennizzo di usura. Inoltre nel corso delle verifiche sono state rilevate altre violazioni: 5 per mancanza di documenti di circolazione e una carta di qualificazione del conducente scaduta. Nel 2018 il gruppo di lavoro “controllo mezzi pesanti” della Polizia Municipale, nell’ambito degli interventi programmati dal Comandante Gabriele Marchese per la tutela della sicurezza stradale, ha controllato 850 veicoli ed elevato 594 sanzioni, di cui riguardanti irregolarità delle caratteristiche tecniche dei mezzi pesanti, per esempio le ruote di dimensioni diverse oppure le sponde caricatrici idrauliche non annotate nella carta di circolazione e il rispetto dei tempi di riposo dei conducenti. Ha effettuato inoltre 107 controlli su autobus, soprattutto in occasione di gite scolastiche.

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