19 lug 2017

Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione


Sono stati presentati ieri mattina, in una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile i bandi per i concorsi di idee relativi a diversi progetti ed opere finanziati con il Patto per il Sud.

Quello sicuramente più importante riguarda il sistema tram Palermo – fase II.

Il concorso prevede che a poter partecipare siano tutti coloro abilitati agli ordini degli ingegneri e/o architetti, siano essi enti singoli o raggruppamento di imprese o studi.

Sarà suddiviso in due fasi

  • La prima fase (idee), in forma anonima, è finalizzata a selezionare le cinque migliori proposte progettuali da ammettere alla successiva fase
  • La seconda fase (concorso di progettazione), anch’essa in forma anonima, è finalizzata ad invidiare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase

Al fine di evitare dopo l’esperimento del concorso che emergano cause di incompatibilità e motivi di esclusione, relativamente ai membri della commissione giudicatrice, è stato scelto di nominare prima della pubblicazione dei bandi, dandone evidenza nello stesso, i soggetti che la comporranno.

La commissione esaminatrice prevede la presenza di un dirigente tecnico del comune, di un esperto di infrastrutture per la mobilità vincolata, un esperto in materie economico/gestionali, un esperto in riqualificazione e rigenerazione urbana, un esperto in trasporto pubblico locale,
La commissione così composta dal presidente Arch Mario Li Castri, capo dell’area tecnica del Comune di Palermo e dai commissari Ing Renato Lamberti, Dott Alessandro Solidoro, Arch Mario Cucinella, Ing Agostino Cappelli, Ing Mario De Luca, Dott Alfredo Imparato si riuniranno a fine estate, se i tempi verranno rispettati già nella prima settimana di Settembre per esaminare le proposte giunte in forma anonima sul sito internet Concorrimi.it e arriveranno a decretare le migliori cinque migliori proposte entro la prima settimana di Ottobre, presso l’ex Chiesa di San Matteo ai Crociferi.

Dal timing che si è dato il Comune, i risultati dei concorsi dovrebbero essere resi noti entro la metà di febbraio del prossimo anno.

Al  vincitore  verrà assegnato la progettazione di fattibilità tecnico-economica per il progetto generale e la progettazione definitiva del primo stralcio, cioè  delle linee 45 e 6 (cliccando sui numeri verrete indirizzati agli articoli di approfondimento) rispettivamente la linea che da Calatafimi giunge a Via Basile, la linea che da Notarbartolo giunge in via Libertà e l’ultima linea che dalla stazione Centrale giunge in Viale Croce Rossa.

Nel bando gli unici vincoli posto dal Comune sono le stazioni di partenza e arrivo e l’assenza di catenaria nelle tratte in ambito centro città. Libertà totale è stata lasciata in merito ai percorsi, proprio per valutare anche alternative a quelli che il comune aveva già indicato nello studio di fattibilità

Il concorso prevede che ai cinque vincitori verrà assegnato un premio totale di 220.000€.

Ma quando vedremo i primi lavori? Difficile fare delle previsioni, dipenderà tutto dalle varie tempistiche e dalla pubblicazione dei vari bandi.

Apprezzamenti sono stati fatti dai vari presidenti degli ordini presenti.

“Abbiamo sempre auspicato questa strada – dice il presidente Franco Miceli – perché mette in competizione i professionisti con l’obiettivo di innalzare la qualità dei progetti. In questo modo Palermo si pone alla stregua delle grandi città europee”. Per l’Ordine degli Architetti è apprezzabile anche la formula scelta dal Comune: “Ricorrere ad un concorso di progettazione in due fasi significa selezionare le idee migliori e poi affrontare la progettazione delle proposte. Questa modalità – dice Miceli – consente a tutti di partecipare, anche a quei giovani che non possedendo i requisiti tecnico economici fino ad oggi sono stati esclusi dalle gare e che adesso possono partecipare al concorso di progettazione facendo affidamento sulla qualità delle loro idee. Palermo, quindi, si pone all’avanguardia in tema di realizzazione di opere pubbliche e ciò costituisce una premessa di grande rilievo per affermare i valori dell’architettura e la rigenerazione della città”.

“L’Ordine degli Ingegneri – ha ricordato Margiotta – ha avanzato critiche argomentate sul tram in via Libertà con spirito costruttivo, non di contrapposizione. Si è così aperto un dibattito pubblico che ha portato a nuove aperture da parte dell’Amministrazione, un fatto che abbiamo apprezzato moltissimo. Oggi possiamo dire con certezza che l’idea iniziale delle linee tranviarie come descritta negli strumenti di pianificazione non è un tabù, e che c’è spazio anche per soluzioni diverse. Adesso la parola passa ai professionisti che attraverso il concorso faranno le proposte progettuali. Noi restiamo disponibili a dare il nostro contributo sempre nell’ottica positiva del fare”.

“Quello presentato oggi – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando – è uno fra i principali “pacchetti” di progettazione mai emanati in Italia, con un percorso di altissimo profilo tecnico e professionale che offre al mondo della professioni tecniche una straordinaria opportunità per mettere in luce creatività, competenza e innovazione. Quali che siano i vincitori dei concorsi internazionali banditi, vi sarà certamente il coinvolgimento di qualificate realtà professionali locali.
Siamo altrettanto convinti che la metodologia più vantaggiosa per affidare questi incarichi di progettazione sia il concorso di architettura, sia cioè la scelta tra progetti e non tra progettisti, per il bene della collettività e il bello della città.”

“Il concorso di progettazione – ha sottolineato l’Assessore alla Riqualificazione, Emilio Arcuri – è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell’architettura, delle trasformazioni della città e della vita dei cittadini. Lo è ancor di più quando il promotore delle trasformazioni è un soggetto pubblico che, oltretutto, ha il compito di offrire esempi emblematici che possano costituire un riferimento qualitativo anche per i soggetti privati.
Siamo convinti che, per perseguire una reale qualità degli interventi di configurazione dei nostri spazi di vita, il progetto sia elemento centrale e determinante. Un buon progetto è la condizione di base per realizzare un buon edificio, o uno spazio aperto, o una riqualificazione urbana; un buon progetto consente di ottenere risultati sul piano economico, sociale, funzionale, estetico”.

La piattaforma Concorrimi è una piattaforma messa a disposizione dall’ordine degli architetti di Milano, già precedentemente utilizzata dal Comune di Palermo, che permettere di premiare la qualità del progetto attraverso concorsi aperti a tutti i progettisti.


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19 commenti per “Tram | Sistema tram Palermo – Fase 2: al via il concorso internazionale di progettazione
  • abcdefgh 86
    19 lug 2017 alle 8:23

    Ho capito : finalmente si e’ trovato il SISTEMA PER NON COSTRUIRE LE NUOVE LINEE DI TRAM !!!!! progetti, concorsi, discorsi persi……PERDITA DI TEMPO MASSIMA…………….cosi’ nel frattempo passano i cinque anni di Orlando, e poi il prossimo sindaco non fara’ nessuna linea di tram ma bus elettrici (????? Chi sa che cavolo sono…..) e altre scemenze, per dare ragione a tutti quelli che dicono che il tram deturpa via Roma e via liberta’……che delusione Orlando…………………non pensavo che finisse cosi’…..

  • abcdefgh 86
    19 lug 2017 alle 8:28

    E intanto va al diavolo anche l’acquisto di nuovi tram (si diceva che sarebbero arrivati a fine 2017 altre vetture)…..cosi’ finira’ come a Messina: Nel 2004 inaugurarono la linea tranviaria 28 con una dotazione di 15 tram: bene ! poi hanno cominciato a cannibalizzare le vetture rendendole rottami ….e oggi a Messina ci saranno si e no 6 tram efficienti e NOVE ROTTAMATI! finira’ cosi’ anche a Palermo,fra qualche anno ,non appena la manutenzione sara’ in mano AMAT…………….

  • abcdefgh 86
    19 lug 2017 alle 8:32

    Mi dispiace ammettere che Orlando mi ha deluso ! promesse elettorali vane………………..Orlando il sindaco lo sa fare ! (NON COME GLI ALTRI…..MA PURE PEGGIO !!!!!)

  • Dahfu 110
    19 lug 2017 alle 9:47

    Al contrario di Lei, ritengo che il concorso di idee sia una buona soluzione per giungere al progetto migliore, si spera. Ho visto una positiva apertura verso le critiche mosse anche su questo sito alla linea centrale in programmazione. Vedremo cosa verrà fuori di buono. Mi aspetto e spero nel meglio. Preferisco lamentarmi dei fatti e non delle idee. Con questo sistema di progettazione si spera che possa essere dato spazio anche ai giovani professionisti. Largo alle idee ed al merito. Credo e spero che tra cinque anni saremo in condizione di beneficiare delle nuove linee promesse. Saluti

    • abcdefgh 86
      19 lug 2017 alle 11:15

      Non si illuda NON COSTRUIRANNO NESSUNA LINEA DI TRAM…..e” chiarissimo,ma vi ostinate a non volerlo capire.

  • Guarino1 183
    19 lug 2017 alle 10:37

    Comincia la distruzione del viale più bello della città: il tram in Via Libertà NON deve passare. Sarebbe sbagliato per i flussi che percorrono l’asse, per la velocità di percorrenza da centrale a Mondello (al momento con l’806 da Politeama si raggiungerebbe la borgata in minor tempo), per non parlare dell’abbandono definitivo del progetto della MAL.
    Nel frattempo il biglietto unico resta un nulla di fatto. Forse RFI si renderà conto di quanti passeggeri perderà in questo modo quando il tram unirà Centrale con Notarbartolo?

    • peppe2994 2833
      19 lug 2017 alle 11:31

      Giusto per conoscenza, sappi che non è prevista nessuna distruzione. Non si toccherà una foglia in centro.

      • Guarino1 183
        19 lug 2017 alle 12:47

        Sinceramente non sono uno che grida allo scandalo se vengono abbattuti degli alberi per un’opera pubblica: quando parlo di distruzione mi riferisco non solo all’aspetto estetico ma soprattutto a quello logistico, come ho abbondantemente scritto nel post sopra

  • Guarino1 183
    19 lug 2017 alle 10:41

    Le linee di tram vanno bene e devono essere realizzate lungo assi dove i flussi sono secondari: vanno bene dalla periferia al centro, lungo via Crispi dal Foro Italico a via Notarbartolo. Realizzarlo in Via Libertà sarebbe uno scempio.

    • abcdefgh 86
      19 lug 2017 alle 11:13

      Lo scempio in via Liberta’ E’ GIA’ stato fatto quando hanno DISTRUTTO LE VILLE LIBERTY, non certo se ci passasse il tram !!! comunque e’ chiarissimo che ormai si sta PRENDENDO TEMPO o meglio PERDENDO TEMPO con INUTILI DISCORSI su fantomatiche progettazioni che NON SARANNO MAI REALIZZATE…………….quindi tranquilli il tram non solo non passera’ da via Liberta’, ma….NON PASSERA’ DA NESSUNA PARTE…..perche’ non costruiranno niente,mentre la via Emerico Amari e via Francesco crispi e via Lazio RESTERANNO UN ETERNO CANTIERE PER NON FARE NIENTE.Wiva Palermo ! Wiva l’abbandono di tutto………….speravo in Orlando, mi ha deluso…………………

        • abcdefgh 86
          19 lug 2017 alle 12:59

          Non c’e’ bisogno,sono calmissimo……ho solo detto quale sara’ la realta’ dei fatti: piuttosto che dire NON SI FARANNO ALTRE LINEE DI TRAM, si vuol far credere che si faranno……intanto si PERDE TEMPO con progetti, idee e scemenze varie,cosi’ passa tempo e la gente si dimentica tutto…………..
          la realta” e’ questa………………..e Orlando mi ha molto deluso.

  • abcdefgh 86
    19 lug 2017 alle 11:17

    fra cinque anni probabilmente ci sara’ il DECADIMENTO delle attuali 4 linee di tram, altro che nuove linee…..

    • punteruolorosso 1630
      19 lug 2017 alle 14:56

      anch’io vorrei che cominciassero subito. sulle linee già fatte sono stati commessi alcuni errori, per esempio piazza boiardo. magari con un po’ di pazienza in più si evita di commetterne altri.
      speriamo che comincino al più presto. si pensi anche a quelle che andranno a mondello, sferracavallo e bonagia, e a quella costiera che percorrerà foro italico e cala.
      magari su questo sito si potrà protestare contro eventuali ritardi, siamo in molti a volere le linee, quindi a orlando conviene sbrigarsi. i soldi ci sono

  • abcdefgh 86
    19 lug 2017 alle 22:50

    Mi sia consentita una piccola considerazione:
    Le linee che IN TEORIA si dovrebbero fare sarebbero:
    Stazione centrale-Stadio e il collegamento V.Liberta’-Stazione Notarbartolo
    TUTTO IL RESTO E’ FANTASCIENZA.
    Ora dico io la linea stazione-Stadio, o passa per via Roma-via Liberta’ oppure per v.Lincoln-Francesco Crispi-Duca Verdura [Stadio e Notarbatolo].
    Non esistono alternative.,perche’ non ci sono altre strade.
    Ora qualcuno mi potrebbe spiegare che CAVOLO DI CONCORSO DI IDEE bisogna fare per stabilire una cretinata simile ? Cosa devono studiare questi GENI INTERNAZIONALI ??!
    Allora la realta’ e’ che “qualcuno” NON VUOLE CHE SI FACCIANO ALTRE LINEE perche’ il tram disturba le auto maledette ! e allora si PERDE TEMPO con chiacchere inutili e INFINITE……………………..

    • punteruolorosso 1630
      20 lug 2017 alle 7:43

      un esempio di concorso di idee andato a puttane fu l’aiuola fra il palazzo di giustizia e via volturno. vi ricordate? aggiudicata a uno studente, fu trasformata in un banale prato con panchine che ignorava del tutto il progetto vincitore. spero che non si faccia così anche per le linee. al contrario, potrebbe essere molto interessante vederle progettate in modo finalmente interessante.

  • sornione47 19
    20 lug 2017 alle 12:38

    Il tram va benissimo, ma vorrei ricordare al nostro Sindaco che, tempo fa ebbe ad annunciare che erano disponibili alcuni finanziamenti per opere pubbliche e, tra queste, fece il nome del raddoppio del ponte Corleone al Baby Luna.
    Colgo l’occasione per ricordare ancora al nostro Emilio Arcuri che, in seguito al ricorso di una impresa, sono stati sospesi i lavori. Ma perché. I lavori devono proseguire, caso mai dopo che viene espletato il ricorso e stabilito se l’impresa ricorrente abbia avuto torto o ragione, si agirà di conseguenza. MA NON BISOGNA MAI BLOCCARE I LAVORI.


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