28 ott 2013

PUT, si partirà con la ZTL-1


Parliamo di Piano Generale del Traffico Urbano, il nuovo strumento urbanistico che il Comune di Palermo si accinge a discutere. Si tratta di un piano a carattere generale che, in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti e nel rispetto dell’ambiente, traccia le linee guida specifiche per la città di Palermo sul miglioramento delle condizioni di circolazione,  della sicurezza stradale, riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, risparmio energetico. Oggi affronteremo LE Zone a Traffico Limitato che, da quanto trapela, partiranno inizialmente con la ZTL-1 ovvero l’area del centro urbano  individuata nel Centro Storico7 (corrispondente ai quattro mandamenti storici della città) e che sarà denominata  “ZTL Centrale o ZTL1”.

P3 La zona a traffico limitato centrale

Il perimetro della suddetta ZTL 1  è delimitato dalle seguenti strade: Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Piazza S. Antonino – Corso Tukory – Via Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi (tratto) – Corso Alberto Amedeo- Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Goethe – Via Nicolò Turrisi – Via Villa Filippina – Piazza S. Francesco di Paola – Via Pignatelli Aragona – Piazza Giuseppe Verdi – Via Cavour Camillo – Piazza XIII Vittime – Via Francesco Crispi – Via Cala -Foro Umberto I.

La chiusura di una vasta zona al traffico veicolare, se non attentamente studiata e progettata, rischia di peggiorare l’efficienza del sistema in quanto riduce le risorse di spazio disponibile sia per la circolazione sia per la sosta, genera una nuova mappa degli spostamenti, con probabili effetti collaterali indesiderati, con il rischio di spostare la congestione e l’inquinamento dalla zona chiusa al traffico alle aree ad essa confinanti,spesso già sature e richiede per il controllo degli accessi l’impegno notevole delle forze di vigilanza urbana, sottraendo energie alle mansioni di controllo della sosta. Occorre anche, finché non sarà potenziata la dotazione di sistemi di trasporto rapido di massa, pensare a soluzioni fondate su servizi sostitutivi che possano assicurare un livello accettabile di accessibilità all’area regolata e di distribuzione dell’utenza al suo interno. Tra queste soluzioni presentano funzioni importanti le linee-navetta esercitate con minibus (anche per la possibilità di utilizzare efficientemente mezzi a ridotta emissione), in grado di servire i parcheggi di scambio per distribuirne l’utenza nelle aree a traffico limitato, ed i taxibus, in grado di svolgere in modo ottimale le funzioni distributive ad un buon livello di comfort e di capillarità.

Per quanto riguardo i varchi di accesso, è previsto l’ampliamento del sistema di videosorveglianza della città di Palermo, che consentirà un maggior controllo delle zone a traffico limitato con particolare riguardo alle corsie preferenziali. Il sistema inoltre si integrerà perfettamente con il sistema già implementato nella precedente ZTL (A+B). La centrale operativa della Polizia Municipale verrà ampliata con altri terminali  che consentiranno di controllare i flussi di traffico in vaste aree della città. Prevista pertanto l’installazione di 54 telecamere complessive. Fondi già finanziati e che verranno utilizzati attraverso il “Programma di finanziamenti per il miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane e per il potenziamento del trasporto pubblico”.

Nuova Z.T.L. VARCHI 2008


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44 commenti per “PUT, si partirà con la ZTL-1

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  • Diego M. 0
    29 ott 2013 alle 15:32

    Vorrei sollevare una piccola questione: a cosa serve limitare il traffico ad alcune categorie di veicoli quando il problema è che a Palermo non abbiamo abbastanza mezzi pubblici?

    Se non vengono implementati i servizi pubblici almeno del 50% le nuove ZTL verranno abolite come le precedenti. Di fatti non si può vietare l’accesso ad alcune auto per una “sigla” euro 1-2-3 etc.
    E ho utilizzato il termine “sigla” perchè vorrei che qualcuno venisse qui a dimostrarmi che una BMW X5 euro 5, 3000 cc da 230 cavalli inquini meno di una panda Euro euro 0 900 cc da 45 muli.

    Credo, con il massimo rispetto per i possessori di auto di grande cilindrata, che le ZTL , al massimo dovrebbero essere vietate ad auto con filtro anti particolato e ad auto con emissioni inquinanti oltre un certo limite di CO2.
    Dovrebbe essere il comune a rilasciare , in seguito al controllo dei gas di scarico, un permesso relativo alla zona percorribile in base al livello della co2 non in base all’euro 4, 5….

    Ho parlato di filtro anti particolato poiché riduce si la nocività dei gas inquinanti, ma solo di questi! Per il resto riduce rendendo pericolosissime le particelle degli inquinanti solidi che respiriamo, arrivando fino agli alveoli.. Di fatti un particolare “fornetto” brucia le polveri accumulate di dimensione 10 micron e 2,5 micron( quelle che provocano tosse ) rilasciando , non appena si avvia la rigenerazione, particelle di dimensione 0,1 e 0,05 micron..
    Sapete cosa significa? Che se negli ultimi anni il 50% dei Palermitani soffre di allergie e sono aumentate le patologie tumorali non è un caso.. guardate fin dove arrivano gli inquinanti che respiriamo ogni giorno :

    http://it.wikipedia.org/wiki/File:Particulate_danger-it.svg

    Qui a Palermo il numero di allergici è aumentato in modo paradossale dal 2005. Se n’è parlato. Più della metà dei campioni analizzati sono di bambini o adulti che non hanno nessuna storia patologica di allergia familiare.

  • franz 199
    29 ott 2013 alle 15:35

    Vorrei capire quali sarebbero i benefici di una ZTL se a monte non è stato previsto un piano per risolvere le criticità che tale intervento porterebbe. Se non si aumentato i mezzi pubblici e si individuano aree a parcheggio, tutto il traffico inevitabilmente andrà a gravare su quello già collassato; non ci vuole un luminare per capire una cosa così elementare. Non stiamo a dire ben venga la ZTL solo perché piace a qualcuno o perché ci fa sentire più vicini ai paesi civilizzati, dobbiamo renderci conto che, rispetto al resto d’Europa, siamo indietro anni luce, per cui bisogna analizzare cos’è che fa funzionare veramente una città vivibile, cominciando dai cittadini e i loro comportamenti, finendo a quei servizi e a quelle infrastrutture che sono il preludio per la realizzazione di un tale intervento. Quello che per una parte dei cittadini può sembrare una ottima soluzione per altri oltre a non esserlo crea problemi e difficoltà, soprattutto in termini di salute; le scelte che una amministrazione deve fare, non devono ledere parte della città per tutelarne un altra, perché si avrebbe una differenziazione di trattamento tale da creare cittadini di serie A e di serie B e una città si definisce vivibile quando tutti godono degli stessi benefici che essa fornisce, perché tutti vivono al suo interno. Non sono contro le ZTL, sono contro una politica che oltre a fare l’interesse di pochi non riesce a trovare soluzioni nonostante le promesse in campagna elettorale.

  • Irexia 675
    29 ott 2013 alle 18:22

    @ Maqveda
    Sai che non avevo notato le date?! Grazie :P

    E’ ovvio che semplicemente chiudere una parte della città alle auto non può fare miracoli, però voglio potere sperare in un miglioramento della mia qualità di vita perché sono un’italiana come una comasca o un milanese che va dalla periferia al centro in 15 minuti, come diceva ciko!
    Proprio su questo sito abbiamo letto che il Comune è in procinto di comprare nuovi autobus (che secondo me dovrebbero avere le telecamere poste davanti per potere fotografare le targhe delle auto che sostano o transitano indebitamente sulle corsie preferenziali), i lavori per il tram stanno procedendo e, sempre su questo sito, era presentato il progetto di una linea di metropolitana leggera con le fermate Lazio, Politeama, porto.
    Mi sembra, in sintesi, di riscontrare una certa volontà a creare quelle infrastrutture che, insieme alla ZTL, potranno fare funzionare Palermo come una città civile! Infrastrutture che ovviamente necessitano di un tempo ben maggiore di quello di attivazione delle ZTL, per entrare in servizio…


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