Articolo
19 gen 2017

AMAT | La sperimentazione dei controllori a bordo insieme ai metronotte si espande

di Fabio Nicolosi

La sperimentazione partita a Novembre dello scorso anno ha fatto schizzare in alto gli incassi dell'AMAT. E' proprio lo stesso direttore generale, l'ingegnere Rossi intervistato da Repubblica, a dichiarare che nei primi 45 giorni sono entrati nelle casse dell'azienda di Via Roccazzo ben 230 mila euro a fronte di soli 90 mila spesi per le guardie. Per ogni euro speso nell'operazione vigilantes sugli autobus, sono entrati 2,5 euro dai biglietti obliterati in più rispetto a quelli dei bus senza metronotte a bordo. Un successo che ha convinto i vertici dell'azienda ad allargare il servizio ad altre tre linee su gomma che attraversano il centro città. Il nuovo bando di gara è quasi pronto per un importo di almeno il doppio rispetto ai 90mila euro dell'attuale contratto con la Ksm. Si attende quindi fine mese, data di scadenza della sperimentazione, per avere dati alla mano, i dati statistici. Rossi ha dichiarato inoltre che oltre alla sostenibilità finanziaria è stata incrementata la sicurezza sui bus e vengono educati gli utenti a comprare i biglietti Le prossime linee che avranno i vigilantes a bordo saranno le linee 102, 103 e 107, in modo da evitare che, soprattutto nel tratto di via Roma, chi non paga il biglietto scelga di salire nei bus delle linee senza vigilantes. La differenza di biglietti obliterati fra le corse con i metronotte a bordo e quelle senza è enorme: con i controlli la media è 70 biglietti contro i quasi 10 di quella senza verificatori e guardie giurate.

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
11 lug 2016

Amat | Security a bordo dei bus, un ritorno al passato?

di Fabio Nicolosi

Apprendiamo dalle varie testate giornalistiche cittadine che è attivo un nuovo servizio che prevede l'utilizzo di guardie armate a bordo dei bus Amat Riportiamo il seguente articolo del Giornale di Sicilia: L'Amat da un segnale concreto contro le aggressioni agli autisti degli autobus. Un investimento da tremila euro da parte dell'azienda per fronteggiare l'emergenza aggressioni ai danni degli autisti. Il servizio di sicurezza sarà attivo tutte le domeniche e nei giorni festivi di luglio e agosto. L'obiettivo di questa misura è di scongiurare le aggressioni ai danni degli autisti che, nella maggior parte dei casi, sono attaccati perché hanno la «colpa» di invitare a scendere chi è sprovvisto di biglietto. I protagonisti di questi atti di violenza sono spesso gruppi di giovani che in alcuni casi pren dono a calci e pugni i dipendenti dell'azienda dei trasporti della città, mentre in altre circostanze hanno anche lanciato delle pietre, danneggiando i mezzi e ferendo gli autisti. Ovviamente lo scopo dell'Amat è anche quello di garantire la sicurezza dei passeggeri a bordo che a volte, loro malgrado, si trovano ad assistere a queste scene di violenza con la paura di essere coinvolti. E non è un caso, inoltre, che sia stata scelta la linea 806 che in estate è senza dubbio la linea più utilizzata dagli utenti perché porta verso la località balneare ed è, quindi, frequentata da tanti gruppi di ragazzini. Le guardie saranno all'interno degli autobus per tutta la mattinata e anche per buona parte del pomeriggio. Si parte dagli autobus, dunque, ma la speranza dell'Amat è che il provvedimento in futuro non debba essere allargato anche ai tram, dove anche qui si sono verificati episodi di violenza. In particolare, alcune settimane fa, lungo la linea 1, che dalla stazione centrale porta a Brancaccio, un controllore è stato preso a pugni, quando ha chiesto a un passeggero di mostrare il biglietto E voi cosa ne pensate? Siete favorevoli o contrari a questa "novità"? Novità tra virgolette perché già nel 2009 era stata introdotta una misura simile, ma dopo pochi mesi venne tutto abbandonato senza effettivamente causa opposizione di alcune sigle sindacali per i costi.

Leggi tutto    Commenti 21