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07 mar 2017

Via Maqueda: apre la galleria commerciale in area Quaroni

di Andrea Baio

Da qualche giorno ha aperto al pubblico la nuova galleria commerciale all'interno del palazzo nell'area Quaroni. Solo un negozio presente al suo interno al momento, in aggiunta a quelli già presenti nel prospetto esterno. Lo spazio si presenta elegante e luminoso. Il cortile interno è ampio e gradevole. Qualche perplessità riguardo la tipologia di negozi: ci si aspetterebbe qualcosa di maggior prestigio per il nuovo salotto cittadino. In ogni caso, rimane pur sempre un tassello in più verso la consacrazione di una delle vie più apprezzate in città, nell'attesa che la pedonalizzazione venga resa definitiva, e vengano attuati gli interventi di riqualificazione previsti dal piano triennale delle opere pubbliche.

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28 dic 2016

Palermo è una città VISIVAMENTE inquinata? Un cittadino ci incalza e VI INCALZA: rispondete!

di Mobilita Palermo

Preparate gli occhi e le orecchie. Vi riportiamo un'analisi che incalza tutti noi palermitani e tutti noi lettori. L'utente "Palermo La Malata" ci chiede un giudizio dopo un'attenta lettura e riflessione. Anche se il tono del post può sembrare provocatorio, crediamo che il focus dell'argomento sia giusto e quindi, leggete attentamente. Nel Settembre 2016 molti quotidiani ci hanno informati, ancora una volta, che Palermo è la città Italiana col più alto livello di Inquinamento Acustico d'Italia. Grazie, ma lo sapevamo già da una ventina d'anni. Io invece, oggi, voglio farvi notare l'Inquinamento Visivo di Palermo, cosa che fino ad oggi non sembra disturbare quasi nessuno. Lettori e Lettrici di Mobilita Palermo, voglio chiedervi di fare una cosa semplice ma precisa: la prossima volta che siete per le strade di Palermo, in Centro oppure in un quartiere del Nord o del Sud, o dell'Ovest, o Sud Est, a piedi, in bici, in moto, in auto, in bus o in tram e non avete troppi pensieri per la testa, e avete un po' di tempo a disposizione, invece di guardare il vostro smartphone concentratevi a guardare la quantità di cartelli pubblicitari stampati su carta che ci sono nelle strade, nei viali e nelle piazze della nostra città: i cartelli piccoli, i cartelli medi e i cartelli grandi. Ne vedrete dappertutto, a decine, a centinaia e a migliaia: sui lati dei palazzi che non hanno finestre sui pali della luce, sia quelli di stile moderno sia quelli in stile antico di Viale Libertà e di Via Roma per esempio su quegli elementi in metallo ai bordi dei marciapiedi che forse originariamente nacquero per proteggere i pedoni dal pericolo delle auto ma che oggi sembrano solo servire ad esporre pubblicità; sotto le tabelle che indicano dei nomi delle strade, installate su pali agli incroci di alcune strade (questi non sono in carta ma plastica), davanti a spazi verdi, davanti a piccoli giardini privati e davanti ai vivai lungo i grandi viali e nelle piazze alcuni installati parallelamente al bordo del marciapiede, altri in modo perpendicolare al marciapiede lungo tutto il Viale Regione Siciliana, da Nord a Sud, e su tutti i suoi svincoli sui fianchi del Foro Italico, del Parco Uditore, del Parco Cassarà dentro il Parco della Favorita e su Monte Pellegrino lungo il Mar Tirreno, da Acqua Dei Corsari fino a Mondello e, oltre, fino a Sferracavallo ovunque, ovunque e dappertutto. E' un'infinita scena vomitevole. Non è finita. Oltre ai cartelli stampati su carta, potrete vedere un'altra categoria: i tabelloni dei negozi. Non sto parlando delle insegne. Mi spiego: c'è per esempio il Bar Fozzapalemmo; esso ha l'insegna col nome Fozzapalemmo sopra la propria porta di entrata e questa insegna deve esserci per necessità. Ma a pochi metri davanti al bar, sul bordo del marciapiede c'è un palo in metallo con un tabellone spesso in materiale plastico, che può essere illuminato dall'interno e con doppia facciata che riporta nuovamente il nome Bar Fozzapalemmo e riporta probabilmente il logo e magari anche il numero di telefono. L'insegna del negozio è posizionata sopra la sua porta, sulla facciata del palazzo e quindi parallelamente al bordo del marciapiede mentre il tabellone a doppia facciata è posizionato in modo perpendicolare al bordo del marciapiede, così che quando tu stai camminando o guidando lungo quella strada puoi già vederlo a distanza. A volte questo tabellone su palo è installato all'angolo dell'isolato e magari ti dice che il Bar Fozzapalemmo è a soli 10 o 20 metri più avanti. Esistono casi di negozi che hanno chiuso per scelta o per fallimento ma che il loro tabellone o i loro tabelloni, o sul bordo del marciapiede o pochi metri più in là, sono rimasti in piedi perchè l'ex-proprietario non si è preoccupato di smantellarlo/i. I cartelloni pubblicitari su carta insieme ai tabelloni dei negozi sono due elementi principali che contribuiscono all'Inquinamento Visivo di Palermo. Io ho l'impressione che nessuno sembra farci caso. Sicuramente per abitudine perchè si è cresciuti vedendoli. Non mi aspetto che tutti voi abbiate la mia stessa negativa percezione di tutta questa pubblicità;  alcuni o molti di voi non ne saranno infastiditi per niente. Dal mio punto di vista invece questi cartelloni con pubblicità stampata su carta e i tabelloni su plastica sono visivamente invadenti, aggressivi e volgari e sicuramente contribuiscono a degradare ulteriormente il già malandato aspetto estetico generale di questa rozza Palermo. Quello che intendo dire vi sarà più chiaro quando avrete visto questi video girati da utenti YouTube dall'interno di tram, autobus, filobus e automobili in varie città Europee. In ogni video, vi chiedo di osservare attentamente i marciapiedi, le facciate dei palazzi, le strade, i viali, gli spazi verdi e le piazze e di cercare cartelli pubblicitari e di cercare tabelloni di negozi.  Vedrete che i tabelloni di negozi ai bordi dei marciapiedi sono praticamente inesistenti  al di fuori dell'Italia (neanche se ne vedono nel video su Madrid e Barcelona annullando il sospetto che potevano essere una caratterittica dei paesi Mediterranei); esistono invece piccoli tabelloni perpendicolari in alto e che poggiano sull'insegna. Invece il numero di cartelloni pubblicitari su carta sembra essere mantenuto al minimo e questo minimo è organizzato in maniera ordinata. Questa quantità limitata di pubblicità dà alle strade e alle città in generale un aspetto puliticchio, normale e decente. Anche quelle strade che non sono ne' spettacolari ne' grandiose hanno comunque un aspetto semplicemente normale e decente; l'esatto opposto delle volutamente maltrattate, e di conseguenza indecenti, strade di Palermo. I video sono elencati per durata, dal più breve al più lungo così potrete scegliere quale guardare in base al tempo che avete a disposizione. Non concentratevi a guardare le fermate dei bus o dei tram perchè queste e in quasi tutte le città hanno cartelloni pubblicitari: 2:59, Vienna: https://www.youtube.com/watch?v=loE9HRi1E_Q 3:01, Edimburgo: https://www.youtube.com/watch?v=z4pRAhOe64o 5:39, Madrid: https://www.youtube.com/watch?v=qN2pF34U1N4 8:44, Monaco: https://www.youtube.com/watch?v=8qv8bDJ_lRI 8:45, Zurigo: https://www.youtube.com/watch?v=iiOtuFmqrYM 9:21, Oslo: https://www.youtube.com/watch?v=bqt6He7pY94 10:11, Copenhagen: https://www.youtube.com/watch?v=smsU0JAofyU 10:20, Londra: https://www.youtube.com/watch?v=RNozHIUvJcc  10:47, Antwerpen: https://www.youtube.com/watch?v=3B2OcCxoFdE (per i più curiosi, la parola "ongebruikt" che compare accanto i nomi delle stazioni sotterranee indica una stazione "non in uso" o una stazione "non ancora aperta") 10:59, L'Aia: https://www.youtube.com/watch?v=PYuZldXiEME 11:02, Salisburgo: https://www.youtube.com/watch?v=BgEKCqh-HDU 14:20, Madrid: https://www.youtube.com/watch?v=MjdyVWzz2CA 14:47, Stoccolma: https://www.youtube.com/watch?v=_x-TZ69gneE  14:51, Barcelona: https://www.youtube.com/watch?v=DEtrzkFTJb0 15:03, Oxford: https://www.youtube.com/watch?v=2SQyklPKVaY 21:18, Helsinki: https://www.youtube.com/watch?v=qAhwEYy-ynI 25:19, Amsterdam: https://www.youtube.com/watch?v=EFFCoWULhk4 38:25, Vienna: https://www.youtube.com/watch?v=_Q8Nqn4dhv0 1:10:04, Londra: https://www.youtube.com/watch?v=7Ie2i-T1EEs Dopo aver guardato attentamente questi video uscite da quella porta, date una bella occhiata alle strade Palermitane e fatene il paragone. Per la prima volta, e all'improvviso, realizzerete che anche su questo tema Palermo è volutamente mantenuta dai nostri governantucci presenti e passati in uno stato estetico pietoso. Sappiamo tutti che lo sfortunato Comune di Palermo è da sempre disperato nella ricerca di modi per guadagnare più soldi, ma nella nostra attuale videosocietà dove  la pubblicità ci arriva sulla televisione, sui computer, sui telefoni e dentro la cassetta della posta è ormai inappropriato, inaccettabile e soprattutto anacronistico continuare a tenere le strade e gli spazi pubblici di Palermo tappezzati di cartelli e di tabelloni di tutte le dimensioni e di tutte le forme soltanto per soddisfare la loro implacabile sete di soldi. E i negozianti dovrebbero farsi bastare l'insegna sopra la porta del loro negozio come se la fanno bastare i negozianti negli altri paesi dell'Unione Europea. Poichè ho l'impressione che la quasi totalità degli abitanti di Palermo è assuefatta alla presenza delle migliaia di cartelli e tabelloni tanto da non notarli neanche, ho voluto scrivere quest'articolo con la speranza che questo discorso, insieme a questi video, aprino gli occhi al più alto numero possibile di concittadini. Non intendo offendere nessuno dei lettori e lettrici di Mobilita Palermo ma io non sono alla ricerca dei commenti dei Professoroni abituali di questo sito che non perdono mai occasioni per scrivere mini-tesine  storico-culturali o ingegneristiche o aritmetiche-statistiche o legislative-burocratiche o architettoniche-urbanistiche per dimostrare a tutti i costi che quello che dicono loro è giusto e quello che avevano detto gli altri non vale un cazzo (Mobilita Palermo, non moderate/censurate, come fate spesso, la parola cazzo perchè è la parola giusta al posto giusto per le persone giuste e lasciate l'intera frase così come ho scelto di scriverla. Però cancellate questa frase tra le parentesi prima della pubblicazione) e che replicano agli altrui commenti con tono di disprezzo per essersi permessi di aver scritto i loro pensieri su Mobilita Palermo senza aver prima passare l'esame e senza essersi iscritti a qualche Ordine Professionale. Ovviamente Mobilita Palermo vi dà la libertà di poterle scrivere qui sotto le vostre noiosissime tesine ma vi sia chiaro che io non sto chiedendo le vostre spiegazioni di quelli che secondo voi potrebbero essere stati i motivi storici, economici, urbanistici o legislativi che hanno portato le strade Palermitane a questo putrido stato estetico. Quelle che voi credete esserne state le cause è comunque totalmente irrilevante perchè la frittata nelle strade di Palermo è ormai fatta.   Gradirei anche non dover sentire nessuno farmi qualche lezioncina economico-commerciale dicendo che i cartelli pubblicitari e i tabelloni dei negozi sono la vita del commercio perchè io non ci crederò mai. I guadagni che arrivano tramite i clienti attirati da quei cartelli cartacei e da quei tabelloni sono indubbiamente irrisori e se cartelli e tabelloni garantissero flusso costante di picciuli allora tutti i negozi vorrebbero avere sia pubblicità cartacea, sia tabelloni; e di questi ce ne sarebbero quindi ancora di più. Ma ancora una volta, lo spazio sottostante è a vostra disposizione se proprio non resistete alla tentazione di dover scrivere la vostra noiosissima lezioncina economico-commerciale fatela convincente e provate a noi tutti con i vostri soliti numeri, percentuali e parafrasi che cartelloni e tabelloni garantiscono guadagni sicuri al 100% ai negozi! Il ridicolo del ridicolo si raggiunge con le gigantesche pubblicità dei supermercati che pubblicizzano 1 solo prodotto per esempio una bottiglia di passata di pomodoro a 59 centesimi dal 18 al 25 settembre. Non ne varrebbe veramente la pena di mettere queste pubblicità così temporanee! Invece, invece, troverei più interessanti quei vostri commenti che descrivano la vostra esperienza soggettiva raccolta con i vostri occhi della visione delle strade di Palermo invase dai cartelli e dai tabelloni pubblicitari; sarebbe intrigante sentirvi dire cose del tipo "Per me va bene così; non ci vedo problema e non credo  che i cartelli o i tabelloni sminuiscono la qualità estetica di Palermo. Anzi mi piacciono molto perchè aggiungono colore alle strade", oppure "Effettivamente la situazione è grave. Dopo averne notato a centinaia in una sola mezz'ora mi stava viniennu i rrovesciari e credo che bisognerebbe sicuramente smantellarne la maggior parte". Bene. Sentiamo le vostre esperienze ma, per favore, SOLO DOPO che avete dato PRIMA un attento sguardo a questi video e POI, domani con tutta tranquillità, una bella occhiata alle strade di questa malata e sempre più zozza Palermo. Quindi niente commenti scritti impulsivamente solo perchè al momento non avete molto da fare.

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15 nov 2012

Google Street View ora anche nei locali, alberghi e negozi di Palermo

di Andrea Baio

Da qualche tempo è disponibile un nuovo servizio street view per esplorare l'interno di locali, negozi e ristoranti della propria città. Una funzione sicuramente utile soprattutto per quei turisti che vogliono farsi un'idea in anteprima dei luoghi di soggiorno e ristorazione. Accedere al servizio è semplicissimo, basta trascinare l'omino di Street View su Google Maps e individuare nella mappa i locali dove la funzione è disponibile, contrassegnati da un cerchietto color arancione. Dopodiché è possibile esplorare nel dettaglio il locale selezionato. Qui sotto a titolo esemplificativo il Grand Hotel des Palmes di via Roma. Visualizzazione ingrandita della mappa (altro…)

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11 mar 2012

Centro Commerciale Conca D’Oro: la mappa dei negozi e prime foto

di Andrea Baio

Ecco la mappa aggiornata dei negozi del centro commerciale Conca D'Oro, che verrà aperto al pubblico giorno 14 marzo 2012. I negozi saranno di meno di quelli presenti al Forum Palermo, ma disporranno di superfici maggiori. Inoltre l'offerta commerciale è, almeno in parte, diversificata rispetto agli altri centri commerciali già presenti in città. Di seguito inoltre alcune prime foto messe a disposizione dal Giornale di Sicilia (click per visualizzare a tutto schermo) (altro…)

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