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05 feb 2020

BANDO | Aeroporto Falcone Borsellino: al via la gara di sostituzione dei pontili di imbarco

di Fabio Nicolosi

L’Aeroporto di Palermo intende procedere alla sostituzione dei 7 pontili di imbarco a servizio delle piazzole 200. Il progetto comprende le attività di ingegneria necessarie a garantire una progettazione, fabbricazione ed installazione tempestiva dei nuovi esemplari. Il “Programma di sostituzione di N°7 Pontili di Imbarco” si articola in due fasi: si predispone dapprima un progetto di fattibilità tecnica ed economica (Attività 1) e, a valle della sua conclusione ed approvazione, si procederà con la progettazione esecutiva e il successivo supporto al RUP per le fasi di gara (Attività 2). L’obbiettivo dell’Attività 1 è stato quello di concepire la strategia progettuale ottimale per la sostituzione dei pontili e verificare l’adeguatezza delle strutture di supporto in essere. L’obbiettivo della presente Attività 2 è quello di predisporre la documentazione utile alla progettazione costruttiva, la fabbricazione e l’installazione dei pontili; essa si sviluppa sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato, delle informazioni rese disponibili da parte di GES.A.P, dei sopralluoghi condotti e delle linee di indirizzo concordate in fieri con il cliente. I pontili di imbarco di tipo Apron Drive a servizio delle piazzole 200 dell’Aeroporto di Palermo devono essere sostituiti in quanto giunti a fine vita utile. I nuovi pontili saranno della medesima tipologia di quelli attuali, ma daranno un valore aggiunto all’area di sosta dal punto di vista operativo, di comfort ed estetico: a differenza di quelli dismessi, infatti, saranno dotati di uno scivolo per bagagli a lato della scala di servizio, avranno un sistema di condizionamento dedicato e saranno vetrati sui lati. L’area di imbarco 200 consta sia di stalli remoti che di stand dotati di pontili di imbarco di tipo Apron Drive; le piazzole di interesse del presente programma sono quelle relative alle lead-in line da 207 a 215, rappresentate in figura. Gli impianti di piazzola sono attualmente sviluppati secondo un’architettura del tipo decentralizzato, ciascuno stand, infatti, è dotato del proprio convertitore 50/400Hz e delle proprie unità di precondizionamento ad espansione diretta. L’alimentazione elettrica delle PCA e dei Pontili è derivata direttamente dalla cabina C2 mentre i convertitori 400Hz sono alimentati dai quadri di passerella. Non sono presenti linee di connessione dati con l’aeroporto. Allo stato attuale sono presenti sette pontili di imbarco fabbricati ed installati da TEAM nel 2003. Questi sono a tunnel ciechi di tipo Apron Drive, quindi dotati di rotonda, sistema rototraslazionale su ruote e cabina rotante. Durante il sopralluogo avvenuto in data 18 Maggio 2017 è stato possibile constatare evidenti fenomeni di ossidazione su tutti i pontili. Quelli che presentano fenomeni di degrado maggiormente diffusi sono i primi tre sul lato ovest, verosimilmente perché più esposti ai venti provenienti dal mare. L’ossidazione ha interessato sia elementi non critici per la struttura, come giunti di saldatura tra le lamiere di protezione e porzioni di verniciature, che elementi strutturali come le traversine di sostegno della pavimentazione; le strutture principali, come la travatura reticolare, non sembrano a rischio di collasso incipiente; ciononostante anche le flange di collegamento tra colonna e rotonda sembrano ormai soggette a fenomeni di ossidazione non trascurabili. Le saldature tra le lamiere di copertura sono state d’altro canto compromesse e si è appreso che la mancata tenuta alla infiltrazioni comporta non di rado accumulo di acqua all’interno dei corpi illuminanti. A questo si aggiunge che le ruote delle unità di rototraslazione appaiono soggette ad un forte stato di degrado e sostanzialmente a fine vita utile. I fenomeni di ossidazione risultano aver compromesso anche lo stato di conservazione dei quadri elettrici e delle cassette di derivazione. Si riporta una tabella riepilogativa degli aeromobili analizzati su ciascuna lead-in line e, a seguire, il dettaglio dei risultati ottenuti nelle simulazioni. L’analisi non ha rivelato criticità riguardo alla possibilità di servire i principali aeromobili in classe C nelle piazzole ad essi destinate (207, 209, 210, 211, 212, 213, 215). Si evidenziano particolarità unicamente per gli aeromobili CRJ-900, ATR42 e ATR72. Il primo risulta connettibile solo sulla lead-in line 209 ed esclusivamente con passerella ausiliaria, a causa della particolare configurazione della porta dell’aeromobile. Gli ATR, invece, sono troppo bassi per la connessione tramite pontile, pertanto non risulta opportuno tenerli in peculiare considerazione nella definizione del layout di piazzola; nonostante ciò, si indicano gli stand in cui possono essere comunque serviti senza necessità di apprestamenti specifici. Le piazzole 210, 211 e 212 sono sufficientemente grandi da poter ospitare anche alcuni aeromobili di classe D, ma previa applicazione di procedure operative dedicate che impediscano la sosta contemporanea di alcuni di questi in due stand adiacenti. Le lead-in line 208 e 214, invece, sono state appositamente sviluppate per poter servire tutti gli aeromobili di classe D e una porzione di quelli in classe E L'importo a base di gara é 5.312.911,40 € Le offerte andranno presentate entro la scadenza: 16/03/2020 ore 12:00 Link alla procedura

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25 gen 2020

Aeroporto Falcone Borsellino | I dati del 2019 da record

di Fabio Nicolosi

Pubblicati i dati Assaeroporti per l'anno 2019. L'aeroporto di Palermo ha superato i sette milioni di passeggeri (+400mila) ed è eccezionalmente ottavo (l'aeroporto di Linate è stato chiuso da fine luglio a fine ottobre 2019) nella top ten degli aeroporti italiani con maggior traffico passeggeri. Riguardo la percentuale di crescita, l'aeroporto di Palermo si colloca al quinto posto con +5,9% rispetto al 2018, migliore performance in Sicilia, così come la crescita del 15,5% di passeggeri internazionali. Comunicato stampa Assaeroporti: AEROPORTI ITALIANI: NEL 2019 IL TRAFFICO AEREO CRESCE DEL 4% E RAGGIUNGE I 193,1 MILIONI DI PASSEGGERI PER IL CARGO CONTRAZIONE DEL 3,2% Roma, 24 gennaio 2020 – Traffico aereo in crescita per il sistema aeroportuale italiano che chiude il 2019 con 193,1 milioni di passeggeri, il 4% in più rispetto al 2018, e 1,6 milioni di movimenti aerei, pari al +2,7%, sempre sull’anno precedente. Continua, invece, la contrazione del traffico cargo iniziata nel 2018: nel 2019 il calo è stato del 3,2% con 1,1 milioni di tonnellate di merci trasportate. Secondo i dati raccolti da Assaeroporti, i passeggeri transitati nei 39 scali italiani monitorati sono stati 193.102.660, ovvero 7,4 milioni in più rispetto all’anno precedente. L’incremento del 4% risulta in linea con il trend positivo degli ultimi anni (2014-2019), pur evidenziando una crescita a ritmi meno sostenuti rispetto a quelli registrati nel 2018 (+5,9%) e nel 2017 (+6,4%). Si conferma trainante il traffico internazionale che supera i 128 milioni di passeggeri, con un incremento del 5,8% rispetto al 2018. All’interno di questo segmento, si segnala una crescita del 4,5% per il traffico UE e del 9,9% per quello extra UE. Brusco rallentamento, invece, per i voli nazionali che si attestano ad un +0,7% contro il +3,3% del 2018. In termini di traffico passeggeri, si posizionano, tra i primi 10 aeroporti italiani, gli scali di: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bergamo, Venezia, Napoli, Catania, Bologna, Palermo, Milano Linate (chiuso da fine luglio a fine ottobre 2019) e Roma Ciampino (Tabella 1). Tabella 1 – Primi 10 scali nazionali per numero di passeggeri Significativi gli incrementi di traffico registrati negli scali di Crotone (+102,5%), Rimini (+28,3%), Malpensa (+16,7%), Bologna (+10,6%) e Bari (+10,2%). Da segnalare i risultati positivi raggiunti da sistemi e reti aeroportuali: il sistema romano (Fiumicino e Ciampino) ha sfiorato i 50 milioni di passeggeri, assetandosi a 49,4 milioni; quello milanese (Malpensa e Linate) ha raggiunto i 35,4 milioni; il polo aeroportuale del Nord Est (Venezia, Treviso, Verona e Brescia) i 18,5 milioni; il sistema campano (Napoli e Salerno) i 10,9 milioni; il sistema della Sicilia orientale (Catania e Comiso) i 10,6 milioni; quello toscano (Pisa e Firenze) gli 8,3 milioni; la rete pugliese (Bari, Brindisi, Foggia e Taranto) gli 8,2 milioni e il sistema aeroportuale calabrese (Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone) i 3,5 milioni. Analizzando i dati dei movimenti aerei, che ammontano complessivamente a 1.644.150, si conferma il trend di crescita degli ultimi anni, segnando nel 2019 un +2,7% rispetto al 2018, con un incremento delle destinazioni internazionali, + 3,9%, e in particolare di quelle extra UE, cresciute del 7,4%. In contrazione, invece, il traffico cargo la cui flessione, iniziata già nel 2018, è proseguita anche nel 2019: lo scorso anno sono state movimentate, in totale, 1.103.663,74 tonnellate di merci, con un calo del 3,2%. Di seguito i primi 10 aeroporti per volume di merce trasportata nel 2019: Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Bergamo, Venezia, Bologna, Brescia, Roma Ciampino, Pisa, Napoli e Taranto-Grottaglie. Tabella 2 – Primi 10 scali nazionali per volume di merce trasportata Secondo Assaeroporti, la crescita del traffico aereo, che conferma un trend positivo iniziato nel 2014, segna nel 2019 un rallentamento riconducibile a diversi fattori legati alla crisi economica, alle tensioni geopolitiche e ad una sempre maggiore concorrenza da parte di scali insistenti sull’area del Mediterraneo, oltre che ad una serie di eventi contingenti, quali la sospensione della licenza di volo dei 737MAX e gli scioperi dei controllori di volo in Francia e Germania. La sensibile riduzione del traffico cargo e il rallentamento della crescita del traffico passeggeri che emergono dai dati del 2019 impongono, in una fase storica caratterizzata da una forte competizione nel mercato del trasporto aereo, di valutare con estrema attenzione l’impatto degli interventi normativi, fiscali e regolatori sul settore, i quali, se non adeguatamente ponderati in tutti i loro possibili effetti, rischiano di comprometterne la solidità del settore. “Il rilancio del piano cargo, l’aumento delle rotte e dei collegamenti aerei, la riduzione della pressione fiscale, la semplificazione delle procedure, lo sviluppo intermodale delle infrastrutture del Paese – dichiara Valentina Lener Direttore Generale di Assaeroporti - sono solo alcune delle possibili azioni da portare avanti per dare nuovo impulso alla crescita di un settore strategico che contribuisce significativamente all’economia italiana, con un’incidenza sul PIL del 3,6%”. Per ulteriori informazioni: www.assaeroporti.com/statistiche/

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06 ago 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | A Luglio crescita record di passeggeri del 7,51%

di Fabio Nicolosi

Luglio è stato il mese dei record per l'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Il traffico passeggeri ha toccato la straordinaria quota di 775.303, +7,51 per cento rispetto a luglio 2018 (721.156). E così anche i movimenti, che sono stati 5.506 (+7,41 per cento). In media, luglio è stato un mese con 25mila viaggiatori al giorno. Numeri che sommati a quelli registrati nei mesi precedenti fanno lievitare il flusso passeggeri da gennaio a luglio a quasi quattro milioni (3.960.000 viaggiatori), con un incremento percentuale del 7,61 per cento rispetto ai primi sette mesi del 2018 (3.678.510): +280mila passeggeri da inizio anno. Stessa cosa si registra per i voli: +8,6 per cento (29.270 contro 26.954). Ciclone passeggeri e movimenti internazionali. I primi sono in forte crescita (20,23 per cento) e a luglio hanno già superato il milione: 1.095.952 contro 911.513 del 2018. Ed è notevole che questi 184mila viaggiatori in più dei voli internazionali corrispondono ai due terzi di tutto l'incremento di traffico da inizio anno (+280mila). Anche i voli internazionali sono decisamente aumentati: +17,16 per cento (7.592 contro 6.480 del 2018). Le rotte nazionali che segnano importanti aumenti sono: Malpensa, Napoli, Genova, Verona. Tra le rotte internazionali primeggiano Colonia, Bucarest, Monaco, Parigi Orly, Madrid, Mosca. Infine, ieri, 2 agosto, l'aeroporto di Palermo ha battuto il record dei voli In e out in un giorno: 212 movimenti. "Anche a luglio abbiamo raggiunto un tasso di crescita importante, e abbiamo toccato il record del numero di viaggiatori in transito dallo scalo palermitano - commenta Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino - Eccezionale poi il dato che arriva dai collegamenti internazionali, che indicano un forte incremento di viaggiatori stranieri: oltre la metà dell'aumento complessivo di passeggeri nei primi sette mesi dell'anno".

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23 lug 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | Inaugurati i lavori per ampliamento terminal passeggeri

di Fabio Nicolosi

Adeguamento sismico e ristrutturazione del terminal passeggeri, si parte. All’aeroporto di Palermo è tutto pronto per la prima fase operativa (il primo lotto) del progetto complessivo di quasi 72 milioni di euro per realizzare queste due importanti opere. L’investimento per il primo lotto si aggira attorno ai 48 milioni, tutti fondi Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di palermo Falcone Borsellino, che per queste opere non ha avuto aiuti o contributi né dallo Stato né dalla Regione Siciliana. La società ha inaugurato ieri l’inizio dei lavori alla presenza del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli e del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dei vertici di Enac ed Enav, di Assaeroporti. Gli interventi riguarderanno complessivamente: l’adeguamento alla normativa antisismica; la ristrutturazione architettonica del terminal passeggeri; la realizzazione di impianti elettrici, idrici, meccanici, speciali, antincendio e fotovoltaici; opere accessorie, come rampe pedonali, pontili di collegamento al piazzale aeromobili, per garantire la piena funzionalità dell’edificio nell’assetto finale; omogeneità da un punto di vista architettonico, sia per gli esterni sia per gli interni; aumento del numero dei gate d’imbarco, dei varchi di sicurezza e dei banchi check-in. Saranno riconfigurate le sale per i passeggeri e per i viaggiatori a ridotta mobilità (Prm); saranno creati nuovi uffici per gli enti che hanno sede in aeroporto, per gli handler e la biglietteria. Saràammodernata la sala per la restituzione dei bagagli, così come l’area arrivi Shengen e imbarchi extra Shengen. Fronte unico per i varchi di sicurezza, che passeranno da 14 a 18. Su un unico fronte anche i banchi check-in, che cresceranno di 9 unità: da 35 a 44, mentre i gates passeranno da 14 a 16. Nuovi ristoranti, locali terrazza e lounge vip. L’intervento avrà un impatto positivo sull’area commerciale, che crescerà del 42%: le zone retail passeranno da 10 a 19 e le zone food & beverage da sei a dieci. Lo sviluppo delle aree commerciali porterà benefici in termini di ricavo per almeno 5 milioni di euro all’anno. A fine intervento l’area complessiva del terminal aumenterà del 21%. La superficie complessiva infatti passerà dagli attuali 37.264 metri quadrati ai 44.977 a fine intervento, mentre la superficie commerciale passerà da 2.890 a 4.100 metri quadrati. Il terminal passeggeri sarà ampliato sia verso il mare (land side) sia verso il piazzale aeromobili (air side). Sarà costruito un avancorpo e un impianto fotovoltaico di oltre duemila metri quadrati che produrrà 487 kWh. I contrasti cromatici, il concept grafico, l’interior design che faranno parte del progetto di ristrutturazione del terminal prenderanno spunto dalle caratteristiche naturali della Sicilia: il sole, il mare e l’architettura Arabo-Normanna del tessuto urbano palermitano, nonché della vivacità del folklore dei mercati storici di Palermo. Gli interventi avranno carattere puntuale e diffuso e investono l’intera aerostazione, coinvolgendo contemporaneamente diverse zone nei diversi piani, senza mai investire intere aree funzionali. Le opere progettate, infatti, saranno realizzate secondo una precisa scansione temporale, con l’obiettivo di mantenere costantemente in esercizio aerostazione e di contenere al massimo eventuali disagi. La Gesap infatti predisporrà un adeguato piano di comunicazione (segnaletica e avvisi) per orientare al meglio il passeggero.

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18 lug 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | Inaugurato il nuovo volo Palermo – Parigi CGD operato da Air France

di Fabio Nicolosi

Da oggi, e per tutta l’alta stagione estiva 2019, Air France collega l’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino a Parigi-Charles de Gaulle il giovedì, venerdì, sabato e domenica. Per celebrare l’arrivo del volo, l’aeroporto di Palermo ha organizzato, in collaborazione con i vigili del fuoco, il tradizionale e spettacolare water cannon, alle 11,40 subito dopo l’atterraggio del volo AF1008. “Continuano gli investimenti del Gruppo Air France-KLM in Italia ed oggi siamo orgogliosi di inaugurare la nostra tredicesima destinazione nel Bel Paese. Il nuovo collegamento diretto tra Parigi e Palermo porterà ancora più turisti nel capoluogo siciliano e permetterà ai passeggeri in partenza dall’aeroporto Falcone e Borsellino di raggiungere decine di mete in tutto il mondo», dichiara Jerome Salemi, Direttore Generale Air France-KLM East Mediterranean. “Il ritorno di Air France è motivo di orgoglio e soddisfazione - affermano Giovanni Scalia e Tullio Giuffré, Ceo e Presidente di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo - e indica che la Sicilia rimane una delle mete più amate per il mercato francese. Questo collegamento, inoltre, permette di raggiungere facilmente Palermo non solo da Parigi ma da decine di destinazioni in tutto il mondo aumentando l’accessibilità internazionale del territorio”. Dopo 25 anni torna Air France per quattro volte alla settimana - ha detto Leoluca Orlando, sindaco di Palermo - che è poi la premessa di una presenza più stabile con il collegamento diretto da Palermo a Parigi-Charles de Gaulle, che costituisce un punto di arrivo per chi va in Francia ma un punto straordinario di passaggio per chi arriva a Palermo. Grazie Air France e bentornata a Palermo”. La nuova rotta è operata da Airbus A 319 da 142 posti. Il volo permette di raggiungere Parigi in due ore e 40 minuti e 63 destinazioni in coincidenza, 48 in Europa e 15 nel resto del mondo, con un tempo di transito inferiore alle quattro ore all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. L`Avana, ad esempio, è raggiungibile da Palermo con un transito a Parigi di 1 ora e 30 minuti, New York con un transito a Parigi di 1 ora e 40 minuti, Toronto con un transito di 1 ora e 50 minuti e Tokyo Haneda con un transito di 2 ore e 30 minuti. Anche la Sicilia occidentale è più facilmente raggiungibile: 10 sono le città in Europa collegate a Palermo con un tempo di transito a Parigi inferiore alle quattro ore, e ben 49 le città extra europee. Più di 5.700 i biglietti già venduti per la stagione estiva: le tariffe per Parigi partono da 49 euro* per la sola andata e da 97 euro* per andata e ritorno, tasse e supplementi inclusi. *Esempio di tariffa light con bagaglio in stiva non incluso Air France-KLM Un gigante globale con una solida base europea, le principali aree di attività del Gruppo Air France-KLM sono il trasporto di passeggeri, il trasporto merci e la manutenzione aeronautica. Air France-KLM è il gruppo leader in termini di traffico internazionale in partenza dall'Europa. Offre ai suoi clienti l'accesso a una rete che copre 312 destinazioni in 116 paesi grazie ad Air France, KLM Royal Dutch Airlines e Transavia. Con una flotta di 550 velivoli e 101,4 milioni di passeggeri trasportati nel 2018, Air France-KLM gestisce fino a 2.300 voli giornalieri, principalmente dai suoi hub di Parigi-Charles de Gaulle e Amsterdam-Schiphol. Il suo programma frequent flyer Flying Blue è uno dei leader in Europa con oltre 15 milioni di membri. Insieme ai suoi partner Delta Air Lines e Alitalia, Air France-KLM gestisce la più grande joint venture transatlantica con oltre 275 voli giornalieri. Il gruppo offre anche soluzioni di trasporto cargo e di manutenzione aeronautica. Air France-KLM è anche membro dell'alleanza SkyTeam che conta 19 compagnie aeree aderenti, offrendo ai clienti l'accesso a una rete globale di oltre 14.500 voli giornalieri verso oltre 1.150 destinazioni in oltre 175 paesi. Gesap spa E’ la società di gestione dell’Aeroporto Internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo, con un capitale sociale pari ad euro 66.850.026,85, interamente sottoscritto, suddiviso in 1.294.289 azioni da euro 51,65 cadauna, ripartito tra la Città Metropolitana di Palermo, il Comune di Palermo, la Camera di Commercio di Palermo, il Comune di Cinisi, Confindustria Palermo ed altri soci minori. Quale gestore aeroportuale, la Società progetta, realizza e gestisce aree, infrastrutture ed impianti dello scalo, dei quali cura ogni necessaria manutenzione ed implementazione, fornendo, altresì, i servizi centralizzati quali, ad esempio, il coordinamento di scalo, i sistemi informativi e di informazione al pubblico, la vigilanza e la sicurezza aeroportuale e la fornitura di servizi commerciali, direttamente o attraverso subconcessioni a terzi. costituita nel 1985, la Società opera fino al 1994 solamente quale handler. Nello stesso anno diviene titolare della concessione ventennale per la gestione parziale dello Scalo. Nell’agosto 2007, la Società ottiene la concessione della gestione totale dell’Aeroporto di Palermo di durata quarantennale.

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14 mag 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | Affidata direzione lavori per ampliamento terminal

di Fabio Nicolosi

Il consiglio di amministrazione di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, ha affidato per 1.300.000 euro la direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza - in fase di esecuzione del primo lotto funzionale dei lavori di ampliamento e adeguamento sismico del terminale passeggeri - al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da One Work di Milano (capogruppo mandataria), Valentini G. e Bissoli B. Arch. Associati di Villafranca Verona (impresa mandante,) e Antomar Engineering srl di Pollina (impresa mandante). Si attende la scadenza anche della gara per l'affidamento dei lavori. La cerimonia di apertura del primo cantiere è prevista a metà luglio. Subito dopo cominceranno i lavori per circa due anni. “Miglioreremo i servizi e aggiungeremo spazi per i passeggeri visto il grande sviluppo dell’offerta di destinazioni che anche per il 2019 farà registrare un notevole aumento dei viaggiatori in transito. Contiamo infatti di chiudere l’anno a quota 7 milioni e mezzo, e ciò significherà anche un considerevole aumento degli utili per la società - afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap - Il terminal cambierà volto, si sporgerà verso il mare, sarà più accogliente e colorato”. Gli interventi riguarderanno: l’adeguamento alla normativa antisismica; la ristrutturazione architettonica del terminal passeggeri; la realizzazione di impianti elettrici, idrici, meccanici, speciali, antincendio e fotovoltaici; opere accessorie, come rampe pedonali, pontili di collegamento al piazzale aeromobili, per garantire la piena funzionalità dell’edificio nell’assetto finale; omogeneità da un punto di vista architettonico, sia per gli esterni sia per gli interni; aumento del numero dei gate d’imbarco, dei varchi di sicurezza e dei banchi check-in. Saranno riconfigurate le sale per i passeggeri e per i viaggiatori a ridotta mobilità (Prm); saranno creati nuovi uffici per gli enti che hanno sede in aeroporto, per gli handler e la biglietteria. Sarà ammodernata la sala per la restituzione dei bagagli, così come l’area arrivi Shengen e imbarchi extra Shengen. Fronte unico per i varchi di sicurezza, che passeranno da 14 a 18. Su un unico fronte anche i banchi check-in, che cresceranno di 9 unità: da 35 a 44, mentre i gates passeranno da 14 a 16. Nuovi ristoranti, locali terrazza e lounge vip. L’area commerciale crescerà del 42%. L’area complessiva del terminal aumenterà del 21%. La superficie infatti passerà dagli attuali 37.264 metri quadrati ai 44.977 a fine intervento, mentre la superficie commerciale passerà da 2.890 a 4.100 metri quadrati.

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05 mar 2019

Aeroporto Falcone Borsellino | La Pobeda Airlines incrementa le frequenze del volo da Palermo a Mosca

di Fabio Nicolosi

In appena sei mesi dall'avvio del volo diretto annuale Palermo (PMO)-Mosca Vnukovo (VKO), la compagnia aerea Pobeda Airlines ha ottenuto ottimi risultati, con un fattore di riempimento superiore al 91%. Forte di questo risultato la giovane compagnia aerea, low cost del gruppo Aeroflot, ha presentato questo pomeriggio a villa Niscemi lo sviluppo e il potenziamento del collegamento Palermo-Mosca. All'incontro tenutosi Venerdì 01 Marzo erano presenti il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il console generale della Federazione Russa Evgeny Panteleev dal presidente della Gesap, il direttore commerciale Pobeda, Anton Vitrischak, il presidente e l'amministratore delegato della Gesap - la società di gestione dell'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino - Tullio Giuffré e Giovanni Scalia, il consulente della compagnia e tour operator Alfio La Ferla. La crescente domanda ha spinto la compagnia a raddoppiare la frequenza dei voli, da due (dal 31 marzo al 23 maggio; giovedì e domenica: partenza da Palermo alle 10,10 e partenza da Mosca alle 5,25) a quattro (dal 24 maggio al 25 ottobre; lunedì, mercoledì, venerdì e domenica: partenza da Palermo alle 8,45 e partenza da Mosca alle 13,30), a partire dal prossimo maggio, ed incrementare ulteriormente i voli anche nella winter 2019, con la possibilità di coprire il collegamento per l'intera settimana. Ma già solo in estate assisteremo a un aumento dei passeggeri trasportati, che da maggio a settembre saranno in media seimila ogni mese. Si prevede che a fine 2019 il totale dei passeggeri trasportati si aggirerà intorno a 50mila. "L'aumento delle frequenze è la conferma anche della capacità commerciale dell'aeroporto - ha detto il sindaco - che continua a crescere secondo un trend già tracciato dall'amministrazione Giambrone. Questo collegamento con Mosca è di straordinaria importanza, soprattutto per Palermo, perché consente alla città di avere uno straordinario hub che si chiama Mosca". La giovane low cost russa dispone di una moderna flotta di 16 aeromobili Boeing 737-800NG da189 posti. Il primo volo è stato effettuato a dicembre del 2014. "La compagnia ha deciso di investire sul territorio palermitano - ha detto Giuffré - Il collegamento con Mosca è una delle tante novità che la Gesap ha in serbo. Il prossimo passo sarà quello di presentare l'intera offerta estiva, ma è anche il momento in cui raccoglieremo il testimone della convention Aci Europe del 2020 che si svolgerà a Palermo". Nel 2015 Pobeda Airlines è entrata nella classifica delle prime dieci compagnie aeree in Russia, trasportando in soli dieci mesi di operatività circa due milioni di passeggeri. "L' aumento delle frequenze indica che c'è una richiesta maggiore dell'offerta - ha detto Scalia - ed è anche la conferma, nel 2019, che la crescita dell'aeroporto di Palermo continua. In questi primi mesi dell'anno registriamo una crescita percentuale di passeggeri dell'11 per cento. Positivi anche gli indicatori economici della società di gestione". All'interno della Russia effettua più di 45 collegamenti. Palermo è la terza destinazione italiana, dopo Bergamo e Pisa, che si aggiunge al network di Pobeda. Il Falcone Borsellino ha raddoppiato i collegamenti con la Russia: Mosca Vnukovo (annuale) e l'esistente rotta su Mosca Semeret'evo (estiva).

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