Articolo
04 ott 2017

Ripulito il palchetto della musica al Foro Italico

di Mobilita Palermo

Il palchetto della musica del Foro Umberto I° (Foro Italico) ritorna al suo antico splendore. Con l'intervento delle maestranze della Rap e della Reset che hanno curato la disinfestazione e la pulizia dei luoghi, si conclude così l'iter scaturito dalla segnalazione della polizia municipale. Gli agenti nel verbale di sopralluogo avevano descritto le condizioni di degrado del monumento, con lo spazio rialzato destinato agli orchestrali, ridotto a letamaio con rifiuti ed escrementi vari e le colonne ioniche imbrattate da scritte e macchie di colore con vernice spray. Il palchetto della musica, un vero gioiello in stile neoclassico, realizzato nel 1846 su progetto di Domenico Lo Faso e Carlo Giachery nacque per i concerti di orchestre e bande musicali, diventando il simbolo delle passeggiate estive della nobiltà e della borghesia palermitane. Lo spazio rialzato che è stato sottoposto agli interventi di pulizia e sanificazione, è circondato da un colonnato ionico, con una cornice composta da quattro grandi aquile, simbolo della città di Palermo. Al centro del prospetto principale svetta la lapide marmorea dedicata al compositore catanese Vincenzo Bellini. L'intervento sottolinea l'attenzione posta dalla polizia municipale sul decoro e sulla vivibilità cittadina e si inserisce nell'ambito del potenziamento disposto nei giorni scorsi su input dell'Amministrazione comunale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
28 giu 2017

La storia legata ai luoghi del passato |Tu c’eri?

di Mobilita Palermo

Con questo post vogliamo rievocare il passato, parlando sempre della nostra città. Anzi più che per "parlare", per farvi parlare. Questa immagine risale ai primi anni 80 e in primis ci preme dare il giusto riconoscimento al gruppo "Palermo di una volta", da dove abbiamo prelevato questo splendido scatto d'epoca. Riconoscete il luogo dove ci troviamo?  Quelle montagne russe dovrebbero aiutarvi decisamente. Ma per aiutarvi, vi mostriamo un altro scatto ancora, che dissuaderà gli ultimi dubbi. (prelevata dal gruppo "Palermo di una volta" - i diritti sono del rispettivo autore) Si, siamo nel litorale palermitano, al "Foro Italico", dove un tempo non esisteva "il litorale". Era un luogo di divertimento, una cittadella della giostra all'aria aperta dove i palermitani si riversavano soprattutto la sera. Soltanto salendo sui giochi più imponenti come le montagne russe o la ruota panoramica i bambini potevano scoprire per la prima volta cosa ci fosse al di là di quella muraglia luminosa. Oggi forse sarebbe fin troppo scontato dire che tutto "faceva schifo", ma possiamo rassicurarvi che ci sono anche tanti nostalgici che hanno svariati ricordi legati a quel posto. Ed è normale che sia così. Per cui, vogliamo mettere da parte un attimo giudizi e confronti, per lasciare spazio ai ricordi e ai vostri racconti. Quali storie vi evocano queste immagini? Com'era la città e i cittadini in quegli anni? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 35
Articolo
12 mag 2017

Parco della salute | Chiusura per lavori da lunedì 15 a sabato 20 maggio

di Fabio Nicolosi

Pubblichiamo l'avviso relativo alla chiusura del parco della salute da lunedì 15 a sabato 20 maggio per i lavori, necessari, che interesseranno l'area limitrofa dell'impianto sollevamento acque dell'Amap. Si tratta di sei giorni. Sono lavori previsti da tempo che servono a migliorare i servizi della nostra città. Il parco riaprirà Domenica 21 maggio in occasione di "un sole in viso per Francesca", una mattina di giochi e tornei sportivi tradizionali dedicati a Francesca Morvillo in occasione del 25° anniversario della strage di Capaci. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
12 apr 2017

Panni stesi, urine e accattonaggio:così il Foro Italico saluta i turisti

di Mobilita Palermo

EDIT: Siamo stati contattati dal comando di Via Dogali  per informare che la problematica è stata risolta e che la situazione di degrado è solo un brutto ricordo Facciamo un salto al Foro Italico, dove ci segnalano questa situazione di degrado, che stride fortemente con la vocazione palesemente turistica della zona. Lasciamo alle parole dell'utente S. Nocera la spiegazione del problema: Ma possibile che il Foro Italico e Sant’Erasmo siano diventati un “Villaggio Rom” ? Questa mattina, come tutte le mattine da mesi, vedo roulotte di rom con macchine di grossa cilindrata e tavolini, gente che bivacca e fa accattonaggio, molestando i turisti che scendono dai pullman turistici, li al Foro Italico a Sant’Erasmo dove c’è il gioiello di Villa Giulia, dove il parco a mare dovrebbe essere un lungomare, Io vedo lo sguardo dei turisti che scendono dai pullman e mi vergogno di essere a Palermo: la mia città ridotta in questo stato. Dove c’è Istituto Padre Messina si fermano appunto i pullman turistici ed i turisti appena scesi si ritrovano queste comitive di Rom che urinano davanti i loro occhi chiedendo soldi. [...] Aguzzando la vista si notano anche degli indumenti adagiati sopra i birilli ad asciugare, manco fosse il balcone di un appartamento. Una situazione fuori controllo. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 10
Segnalazione
02 mar 2017

Il prato e il monumento dedicato a Giuseppe Tommasi di Lampedusa

di belfagor

Qualche amico ha scritto, lamentandosi, che da anni nella nostra città non vengono inaugurati monumenti ai nostri concittadini che hanno reso grande la città e la nostra terra. Ciò non è del tutto vero. Per esempio a Giuseppe Tommasi di Lampedusa  è stato  dedicato , oltre che  la villa del Foro Italico anche un  “bel cippo di pietra di Billemi”.  Tale cippo o forse sarebbe più corretto chiamarlo “pietrone” gli è stato  dedicato, “in pompa magna”, martedì 6 maggio 2014  dal  Sindaco Leoluca Orlando. Tale “monumento” è  posto sul prato del Foro Italico di fronte alla Via Alloro, contornato da tre “meravigliosi alberelli”, un po’ spelacchiati per la verità. Alla manifestazione erano presenti anche l’allora assessore alla cultura Francesco Giambrone, e gli assessori Agnese Ciulla e Francesco Maria Raimondi e il vice sindaco Emilio Arcuri. Per arrivare a questo momento c’è voluto un iter molto lungo e complesso  che ha richiesto….decine di anni. La prima determina , durante la sindacatura Orlando; si perse nei meandri  “dell’efficientissima macchina burocratica di Palazzo delle Aquile”. Una seconda determina  si blocco perché l’assessore alla cultura della Giunta Cammarata ammise sconsolato che non c’erano …….” I quattrini per la targa”. Dopo di ciò intervenne la Regione Sicilia, presidente Raffaele Lombardo, che stanziò 5000 euro. Purtroppo di tali soldi si sono perse le traccia. Finalmente si sono mossi alcuni cittadini, per sollecitare la conclusione della “difficilissima operazione” . Prima di tutto si è individuato un masso di Billemi” che poteva servire per “l’occasione”, poi alcuni operai del COIME hanno provveduto alla collocazione del pesante cippo , inoltre si sono trovati i soldi per collocare, sotto il cippo , una targa. Tutto a posto? Ma nemmeno per sogno.  Qualcuno ha ricordato che il prato del Foro Italico era già stato  intitolato, sempre dallo stesso sindaco Orlando”Giardino delle Nazioni Unite” a ricordo del vertice ONU contro la criminalità transnazionale del dicembre 2000. Francamente non sò come hanno risolto il problema della “doppia intitolazione”. Ho raccontato tale vicenda per spiegare come è difficile inaugurare un prato, un’aiuola , una targa o innalzare un monumento  nella nostra città. Per cui accontentiamoci dei monumenti che abbiamo ereditato dai nostri avi e cerchiamo di salvaguardarli.

Leggi tutto    Commenti 9    Proposte 0
Articolo
22 feb 2017

Parco della Salute: gli orari di Febbraio e Marzo e il dubbio sul bikesharing all’interno

di Giulio Di Chiara

Già da diverse settimane i palermitani hanno a disposizione un nuovo spazio dove passeggiare e fare attività fisica a ridosso del mare del Foro Italico. Il Parco della Salute, lo ricordiamo, è una nuova area all'aperto posta proprio davanti Porta Felice, tra il prato e l'inizio della passeggiata alla Cala. L'impianto, quasi del tutto ultimato, non è gestito dal Comune di Palermo come qualcuno ancora pensa, ma da un'associazione, Vivi Sano Onlus. Tra gli obiettivi promossi da quest'ultimo: erogare servizi di assistenza socio-sanitaria da dedicare a soggetti svantaggiati in ragione di condizioni culturali, fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari; promuovere e trasmettere il valore della pratica motoria e dello sport nel tessuto sociale, quale fattore di benessere individuale, per uno sviluppo sociale di coesione a favore dei giovani e delle famiglie; favorire l’educazione alla salute stimolando incontri e attività tematiche tra gli youth workers, giovani, anziani, genitori e docenti degli istituti scolastici territoriali; dare un senso al gioco’ stimolando la pratica di una attività motoria corretta tra infanti e bambini; favorire l’invecchiamento attivo attraverso lo sviluppo della pratica sportiva, la trasmissione dei valori sani e la solidarietà tra le generazioni; promuovere buone pratiche ed esperienze legate alla cultura del bene comune, la cura degli spazi pubblici, la tutela e alla sostenibilità ambientale; erogare servizi di mediazione sociale e sostegno alla crescita e acquisizione delle risorse personali, percorsi di sostegno alla genitorialità, percorsi formativi e work experiences. Dicevamo, la gestione è in carico all'associazione che, per i mesi di Febbraio e Marzo, ha comunicato i seguenti orari di apertura:     Dunque, sottolineiamo che le lamentele rivolte al Comune di Palermo per gli orari di apertura/chiusura dell'area sono ovviamente inutili. Tutto dipende quindi dall'attività dei volontari che ogni giorno assicurano la fruibilità ai cittadini negli orari che vi stiamo mostrando in questo articolo. E il bike sharing? Alla luce di quanto abbiamo appena ribadito, nutriamo diverse perplessità sulla location scelta per l'installazione dello stallo di bike sharing, proprio all'interno del Parco della Salute. Nei giorni di chiusura dell'area, il servizio bike sharing diventa inutilizzabile, e in tal senso, rimarrà tale in tutti quei momenti in cui l'associazione che gestisce l'area avrà difficoltà a garantire l'apertura. Non era e non è possibile individuare una location limitrofa non soggetta a tali restrizioni?

Leggi tutto    Commenti 1
Proposta
17 gen 2017

Un giardino per il fronte a mare

di punteruolorosso

Il progetto, redatto quasi vent'anni fa dall'università di Palermo, ridefiniva il Foro Italico e l'area del castello a mare, riportando quest'ultimo a contatto con l'acqua. La strada di collegamento fra la circonvallazione e il porto scendeva di quota all'altezza di Sant'Erasmo e proseguiva in sotterranea fino al sottopassaggio di piazza tredici vittime. Le soluzioni erano due: un tunnel sotto la cala o sotto l'attuale sede stradale. In superficie, spazi pedonali, piste ciclabili e verde. Il progetto prevedeva anche la trasformazione di porto Sant'Erasmo, un canale fra quest'ultimo e la cala, e il ripristino della linea di costa sul castello a mare. Progetto ambizioso, forse da un miliardo di euro, ma che risolverebbe per sempre il problema del traffico su tutto il golfo (il collegamento circonvallazione-porto libererebbe via Messina marine dalle auto), riconnettendo il centro storico con il mare. Non sarebbe una buona idea da proporre al nuovo sindaco? Sono tanti soldi, ma spesi bene. Andrebbero subito chiesti i finanziamenti. Ecco un articolo della prof. Teresa Cannarozzo, redattrice del progetto. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/05/15/centanni-di-progettiecco-la-storia-infinitadel-mare-perdutoPalermo08.html Sono sicuro che il collettore fognario non interferisce. Per quanto riguarda i mezzi pubblici, opterei per un tram o una linea metro ricavata nel tunnel stesso dedicato alle auto. Attenzione: questa non è una discussione fra tram e metro.  

Leggi tutto    Commenti 8

Ultimi commenti