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07 dic 2015

La Casa Museo “Stanze al Genio” di Palermo raddoppia

di Mobilita Palermo

Palermo - La Casa Museo “Stanze al Genio” di Palermo, fra le poche eccellenze funzionali, raddoppia. Dal 6 dicembre riapre al pubblico con quattro nuove sale espositive che si aggiungono alle quattro già visitabili. In mostra, altre duemila mattonelle dal Cinquecento all’Ottocento, finora relegate in magazzino: ora in tutto sono, quindi, quattromilacinquecento le maioliche antiche siciliane e napoletane, esposte a Palazzo Torre Pirajno nel singolare appartamento di via Garibaldi, 11. «Obiettivo – dice Pio Mellina, padrone di casa e presidente dell’associazione culturale Stanze al Genio – raggiunto anche grazie al crowdfunding lanciato lo scorso luglio, e che in due mesi ci ha consentito di raccogliere 12,300 euro: 2,300 in più, rispetto ai diecimila prefissati grazie alla campagna ‘Adotta una mattonella’, alla quale hanno partecipato da tutta Europa, Usa, Canada e anche dal Giappone. Un bel risultato che ci consentirà, da domani, di mostrare ai visitatori una collezione decisamente più ricca ed esposta in maniera più razionale» all’interno di un appartamento storico completamente ristrutturato. Nelle sale tematiche, trovano posto maioliche campane del Settecento e dell’Ottocento, maioliche di Burgio (dal ‘500 all’800), di Santo Stefano di Camastra (‘800); tra le mattonelle palermitane, spicca il pannello di Gurrello proveniente da Villa Napoli, raffigurante il Castello di San Nicola L’Arena; dedicata alla Sicilia del Cinquecento e del Seicento, la sala Liberty: uno dei nuovi spazi della casa museo, impreziosita da un affresco scoperto durante i lavori di restauro e riportato agli antichi splendori dal restauratore Davide Sansone, tra i soci fondatori dell’associazione Stanze al Genio. Si arricchisce anche la collezione di inchiostri e cancelleria d’epoca grazie ad Antonio Perna titolare dell’omonima cartoleria e socio fondatore dell’Associazione.

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16 giu 2016

IEMEST: Restaurato e inaugurato un vecchio sito di archeologia industriale al centro di Palermo

di Fabio Nicolosi

E' stata inaugurata alla presenza del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, la nuova sede del Iemest in Via M. Miraglia L'Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia è un ente di ricerca che svolge attività a carattere scientifico, socio-culturale, di formazione, di consulenza e di assistenza tecnica. E’ partner di diverse università e centri di ricerca di tutto il mondo; conduce progetti di ricerca e organizza eventi per la promozione e diffusione della cultura; offre, inoltre, attività di informazione e formazione. L’ente lavora per l’individuazione di soluzioni tecnologiche innovative finalizzate alla produzione di energia idroelettrica e studia lo sviluppo di tecniche di diagnosi rapida e sensibile per le patologie umane (malattie del fegato, tumori e rischio cardiovascolare) e delle piante (propone di mettere a punto tecniche di diagnosi innovative e metodi di contenimento efficaci nei confronti dei due più temibili patogeni degli agrumi). Presso la struttura hanno sede diversi laboratori scientifici tra cui un laboratorio avanzato di Neuroanatomia e ha all’attivo numerosi progetti sostenuti dalla Comunità Europea. Un esempio è FeEL EWoS: progetto che sarà condotto simultaneamente in sei paesi europei (Italia, Croazia, Islanda, Portogallo, Spagna e Turchia) durante la settimana europea dello sport (EWoS), dal 19 al 25 Settembre 2016. Targato IEMEST anche il progetto Hydroenergy che punta alla progettazione e alla realizzazione di prototipi di impianti idroelettrici basati sul recupero dell’energia dissipata e, dunque, alla diffusione d’impianti per la trasformazione di energia rinnovabile in energia elettrica per soddisfare il fabbisogno energetico regionale attraverso l’ottimizzazione dello sfruttamento di fonti di energia alternative già esistenti. Il progetto di potenziamento strutturale Cyber Brain prevede, invece, la realizzazione di una piattaforma biotecnologica collocata nelle Regioni Campania e Sicilia da dedicare alla neuro-cibernetica, che consentirà a regime lo sviluppo di dispositivi impiantabili e di neuroprotesi per lo studio di varie patologie neurodegenerative. Una delle importanti attività di ricerca che lo IEMEST sta conducendo anche a livello internazionale è, per esempio, quella in collaborazione con la Nasa, l’Agenzia Spaziale Americana. Il progetto vuole dare un significativo e importante contributo alla conoscenza degli effetti dell’assenza di gravità sull’apparato respiratorio, e i risultati avranno ricadute per i successivi viaggi nello spazio, incluse le previste missioni dell’uomo sul pianeta Marte; inoltre, l’innovativo modello cellulare proposto e sperimentato potrà avere applicazioni nello studio dell’assenza di gravità anche in altri distretti anatomici. Le attività formative dell’istituto si articolano in corsi, convegni, master, seminari e workshop, molti dei quali in lingua inglese, che lo IEMEST annualmente organizza su vari temi inerenti le attività scientifiche dei suoi dipartimenti. Tali attività formative vedono la partecipazione di studenti e il coinvolgimento di docenti dell’area euro-mediterranea. La cerimonia inaugurale della nuova sede, aperta alla comunità scientifica e alla cittadinanza, servirà anche a sottolineare lo straordinario contributo dato al risanamento e al recupero di un sito di archeologia industriale al centro di Palermo, prima ridotto a un rudere a cielo aperto e adesso rinato a nuova vita: infatti, l’edificio – progettato a fine ottocento come opificio per la lavorazione degli agrumi di Sicilia e utilizzato a tale scopo fino alla fine degli anni venti del secolo scorso – diventò deposito bellico sino alla fine della seconda guerra mondiale per poi cadere nel degrado. Adesso, la struttura – finemente ristrutturata e allestita con un’attenzione particolare alla dimensione estetica – funziona come centro internazionale di ricerca scientifica e come centro congressi, arricchendo il panorama italiano in termini di produzione di studio e di ricerca portata avanti dai privati. In occasione dell’inaugurazione anche il vernissage della mostra delle opere scultoree dell’artista Salvatore Rizzuti.«Ospitare le opere di Salvatore Rizzuti in questa occasione – dice Bartolo Sammartino, presidente dello IEMEST - significa esaltare la bellezza di una sfida creativa che nasce dal mirabile intreccio tra l’architettura del sito e l’universalità delle sculture presentate. Qui in Sicilia, dove scienza, arte, filosofia e cultura hanno come madre la grande storia della Magna Grecia, l’opera di Rizzuti, bellissima e caleidoscopica, diventa espressione di un’anima che sa onorare la grande Tradizione». Vi lasciamo a questa breve gallery:

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18 mag 2015

La notte dei musei e il Castello della Zisa: la disorganizzazione colpisce ancora

di peppe2994

Come molti di voi saprete, il 16/05/2015 si è tenuto l'importantissimo evento  "la notte dei musei", che prevede l'apertura di diversi siti museali e culturali a vario titolo fino a mezzanotte. L'elenco delle iniziative previste e dei musei aderenti è stato ampiamente pubblicizzato, per esempio da testate giornalistiche importanti e diffuse quali il Giornale di Sicilia  e La Repubblica . Tra le strutture aderenti figurava anche il Castello della Zisa. Peccato però che il palazzo è rimasto chiuso con buona pace del sottoscritto e di tutti coloro i quali vi si sono recati convinti di poterlo visitare in atmosfera notturna. Sospetto non siano stati pochi considerato il rudimentale avviso affisso dai custodi, suppongo per disperazione. Qualche cittadino giustamente alterato ha lasciato il proprio messaggio di più che giustificato sdegno ed amarezza, anche se per correttezza d' informazione mi sembra giusto sottolineare che non tutte le colpe sono del sindaco. In questo caso non ha alcuna responsabilità visto che parliamo di una struttura regionale. Non è la prima volta che ciò accade.  Anche l'anno scorso -ma non ricordo in quale data- lessi del museo rimasto chiuso per motivi di disorganizzazione interna. Domenica dunque mi informo, ed un custode molto gentilmente mi comunica che non avevano ricevuto alcuna direttiva in merito all'apertura serale del 16 Maggio. La notte dei musei è un evento di grande rilevanza patrocinato dal consiglio d'Europa e dall'UNESCO. E' mai possibile che la soprintendenza ai beni culturali siciliani abbia completamente ignorato un evento di questa portata, con l'aggravante che la Zisa è candidata per entrare a breve nell'UNESCO? A quanto pare sì. -Quanto dobbiamo aspettare ancora prima che vengano espresse nei confronti dei cittadini delle scuse formali ed una credibile giustificazione? -Quanto dobbiamo aspettare prima che un settore di grande interesse qual'è il turismo per la nostra città venga trattato con l'attenzione che merita? -Quanto dobbiamo aspettare prima che i responsabili di queste mancanze paghino per i loro errori, invece di continuare a percepire lauti stipendi?

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27 dic 2015

Il restauro dell’affresco “Il trionfo di David” di Pietro Novelli nella chiesa di S. Giovanni dell’Origlione a Palermo

di Antony Passalacqua

Tutte le domeniche tra il 13 ed il 17 gennaio l'associazione Italia Notra  aprirà al pubblico la chiesa di S. Giovanni dell'Origlione, nella omonima piazza, nel quartiere Albergheria. Sarà possibile visitare gratuitamente l'edificio religioso dalle 10.30 alle 13.00 per ammirare la parte dell'affresco di Pietro Novelli "Il trionfo di David" che è stato riportato alla luce, dopo circa 70 anni, nel 2011 dalla soprintendenza ai beni architettonici di Palermo. Da allora l'affresco non ha subito alcun intervento di restauro e oggi, senza un tempestivo restauro, potrebbe andare definitivamnete perduto. Un vero peccato, in quanto l'affresco è una pregevole opera del nostro maggiore pittore del seicento. Durante l'apertura straorinaria sarà possibile effettuare una donazione per finanziare il restauro che deve riportare alla luce l'intero affresco e consolidarne la patina pittorica. Inoltre, dal 3 dicembre al 18 gennaio sarà possibile votare la nostra iniziativa sul sito "Il mio dono" di banca Unicredit. Chi donerà almeno 10 euro moltiplicherà il suo voto per quattro e consentirà di accrescere il contributo che possiamo ricevere dalla banca. Ecco il link per votare (la donazione è invece facoltativa): Italia Nostra Onlus - ilMioDono  

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21 lug 2016

#OPENAMAT in corso… cos’è e perchè può essere importante

di Giulio Di Chiara

Forse a qualcuno di voi sarà capitato in questi giorni di leggere l'hashtag #openamat in giro per il web. Cos'è? E' un'iniziativa nata dal basso a cui in tanti stanno prendendo parte, noi compresi. Come tante attività spontanee, spesso vanno a segno. Tutto è nato dalla famosa assemblea cittadina organizzata dal Comune di Palermo per la "discussione" di ZTL e altri provvedimenti. Un cittadino, Daniele Mondello, in quella sede avanzò per l'ennesima volta la richiesta di diffusione di dati sul servizio AMAT a tutta la platea di intervenuti, tra cui il sindaco e il presidente di AMAT, il Dott. Gristina. Incalzato dalla circostanza, prometteva la pubblicazione di dati aggiornati entro il 15 Luglio. [Nota importante: la pubblicazione di questi dati in formato "open" sui trasporti consente ad esempio a Google Maps ed ad altre applicazioni di calcolare i percorsi, gli spostamenti e gli orari del trasporto pubblico urbano, fornendo indicazioni precise e soprattutto ufficiali. Senza questi dati insomma, nessun utente o turista potrebbe aprire Google Maps e calcolare quali bus prendere alle 10.30 di mattina allo stadio per raggiungere Piazza Indipendenza. Se poi l'alternativa è la comunicazione "tradizionale" di AMAT, comprendiamo maggiormente l'importanza di affidarsi a strumenti tecnologici più efficaci.] L'impegno è stato in qualche modo mantenuto, sebbene risponda più ad un dovere che ad una vera automatizzazione del processo. Ce lo siamo raccontati più volte, l'azienda AMAT è molto pachidermica e in certe procedure è parecchio carente (non c'è un ufficio stampa, non ci sono canali ufficiali che interagiscono con gli utenti etc. etc.). Dunque cosa sta accadendo? Da quella richiesta di dati, tanti altri cittadini si sono uniti ad un gruppo pubblico, denominato appunto "OPENAMAT" e aperto a chiunque voglia contribuire o seguire l'iniziativa. La comunità si pone come obiettivo finale la richiesta di dati in tempo reale, per consentire a chiunque di visualizzare la posizione dei bus e dei tram comodamente da un dispositivo mobile, abbattendo l'attesa infinita alle fermate e fornendo uno slancio tencologico all'azienda stessa. La peculiarità che contraddistingue il gruppo di lavoro (costituito da profili eterogenei) è il rifiuto di un servizio arretrato. Siamo tutti palermitani e siamo mossi dall'esigenza di usufruire di servizi assolutamente basilari, altrove anche banali. Con propositività! Si, non è una condizione secondaria. Chi sta lavorando ad #openamat lo sta facendo per fornire strumenti e informazioni all'azienda stessa e farla progredire nella sua offerta di servizi. Sono stati già rilevati degli errori in alcuni dati pubblicati e li si stanno correggendo. Alcuni palermitani emigrati lavorano in remoto dai Paesi Bassi per fornire delle interfacce di utilizzo dei dataset a chiunque voglia farci qualcosa. Altri ancora sono all'opera per creare un bot (automatismo) su Telegram, che fornisca immediatamente all'utente orari, tratte, percorsi. C'è tanta carne al fuoco, noi ci siamo dentro e invitiamo chiunque lo desideri a unirsi per dare una mano e proporre le sue idee. Non sappiamo ancora cosa succederà. Il presidente di AMAT ha accolto positivamente l'iniziativa e sta cercando di mettersi a disposizione. Non cantiamo vittoria, ma sicuramente ognuno sta facendo la propria parte nel pretendere in modo intelligente qualcosa che in qualche modo ci spetta.  

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03 feb 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Per la prima volta in Sicilia il Boeing 787-9 della Neos

di Fabio Nicolosi

E' atterrato questa mattina il charter per le crociere che due volte l'anno raccoglie i passeggeri a Palermo. Per la prima volta in Sicilia é atterrato in perfetto orario alle 12.40 e proseguirà il suo itinerario nel pomeriggio (alle 14.10) verso la caraibica Point A Pitre. La compagnia Neos Air è l'unica in italia ad operare questi voli charter con questo velivolo. È giusto ricordare che la pista dell'aeroporto di Palermo é l'unica a poter ospitare un aereo di queste dimensioni. Il Boeing 787 Dreamliner è un aeroplano bimotore turboventola a fusoliera larga (wide-body) utilizzato come aereo di linea per voli a medio e lungo raggio, sviluppato dall'azienda statunitense Boeing. La designazione iniziale del velivolo era 7E7, prima della sua ridenominazione, avvenuta nel gennaio 2005. Il primo Boeing 787 Dreamliner è stato presentato durante una cerimonia di roll out il 8 luglio 2007 (la data indicata come 7/8/7 secondo la scrittura americana) presso lo stabilimento della Boeing di Everett. Lo sviluppo e la produzione del Boeing 787 Dreamliner ha comportato una collaborazione su larga scala con numerosi fornitori in tutto il mondo. L'assemblaggio finale avviene presso la Boeing Everett Factory, nello Stato di Washington e presso lo stabilimento di North Charleston, nella Carolina del Sud. Originariamente programmato per entrare in servizio nel maggio 2008, il progetto ha sperimentato alcuni ritardi dovuti alla rivoluzionaria scelta di un uso estensivo di strutture in composito. Il volo inaugurale ha avuto luogo il 15 dicembre 2009 e i test di volo sono stati completati a metà del 2011. Il certificato di omologazione da parte della statunitense Federal Aviation Administration (FAA) e dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) è stato ricevuto nel mese di agosto 2011 e il primo Boeing 787-8 Dreamliner è stato consegnato nel settembre 2011. È entrato in servizio commerciale il 26 ottobre 2011 con la compagnia aerea di lancio All Nippon Airways. La variante allungata di 6,31 m, il Boeing 787-9 Dreamliner, variante scelta da NEOS per i suoi passeggeri, ha volato per la prima volta nel mese di settembre 2013. Ecco alcune foto: E il video: Ringraziamo la pagina Aeroporto Internazionale di Palermo "Falcone Borsellino" per le foto e il video Caratteristiche tecniche Boeing 787-9 Dreamliner: Dimensioni e pesi Lunghezza 62,81 m Apertura alare 60,12 m Altezza 17,02 m Superficie alare 360,46 m² Peso a vuoto 130.000 kg Peso max al decollo 252.650 kg Passeggeri 359 Propulsione Motore 2 Rolls-Royce Trent 1000 Spinta 78000 lb (35380 Kgs) Prestazioni Velocitá max 913 km/h Autonomia 14.140 km Ti potrebbe interessare: Arriva il nuovo Neos 787 Dreamliner, caratteristiche e foto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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15 gen 2016

Sabato 16 dalle 11 pulizia della Zisa da parte di Tramiamociviltà

di Fabio Nicolosi

Siamo lieti di condividere questo bellissimo evento messo in atto da un gruppo di ragazzi che hanno a cuore la nostra città e che organizzano un azione di civiltà. E’ organizzata per Sabato 16 Gennaio un’azione di pulizia dei giardini della Zisa danneggiati dai soliti incivili che amano tanto condividere con l’intera comunità il loro amore verso terzi. Uno dei tanti atti dei PANORMOSAURI nei confronti dei nostri splendidi monumenti Appuntamento per sabato 16 gennaio alle ore 11 ai giardini della Zisa da poco entrata a far parte del patrimonio UNESCO e di cui i soliti incivili sconoscono il valore storico, artistico e culturale per tramare civiltà. Visto l'alto numero di adesioni consigliamo di portare con voi un rullo per dipingere, noi ne porteremo alcuni insieme a tutto il materiale donatoci da Leroy Merlin Palermo Forum che ringraziamo ancora una volta.

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