La Regione annuncia il “prolungamento” della linea AMAT 389 fino a Monreale. Peccato che non sia un prolungamento, né una novità: è semplicemente il ripristino di un collegamento che esisteva fino all’estate 2022 e che è stato interrotto per un contenzioso tra Comune di Monreale e AMAT.
Sì, proprio così: si festeggia il ritorno di qualcosa che avevamo già.
Un servizio che c’era, poi sparito per burocrazia
La 389 arrivava regolarmente a Monreale. Residenti, pendolari, turisti: tutti la usavano. Poi il braccio di ferro sulla natura del servizio (urbano? extraurbano?) ha bloccato tutto. Risultato: due anni di stop e migliaia di persone costrette a tornare all’auto privata.
Ora la Regione “autorizza” ciò che era già realtà
Grazie all’art. 99 della L.R. 3/2024, la Regione sblocca la situazione e permette di nuovo ad AMAT di arrivare a Monreale. Nessun costo aggiuntivo, nessuna rivoluzione. Solo la fine di un’impasse che non avrebbe mai dovuto esistere.
Perché il ripristino è importante
Il ritorno della 389 a Monreale può:
- migliorare l’accessibilità al sito UNESCO;
- ridurre l’uso dell’auto privata;
- offrire un’alternativa più frequente rispetto ai bus extraurbani;
- ricucire un collegamento che era stato interrotto non per mancanza di domanda, ma per un conflitto amministrativo.
La foto è tratta da Google Maps e ritrae un bus della linea 389 al capolinea presso la Fontana del Dragone. L’auspicio è evitare ulteriori blocchi per il futuro, con notevole disagio per l’utenza locale e i turisti.
