Il trasporto pubblico a Palermo potrebbe funzionare?

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Salve sono un ragazzo di 21 anni di Palermo vivo in periferia, precisamente in via Ciaculli;  mi sposto in città con il bus o con il treno, essendo cosciente che camminare col bus è molto complicato.

Analizzo molti fattori, il perché il servizio autobus a Palermo funziona male e nelle altre città no!

Il mal funzionamento di questo servizio è dovuto a queste problematiche: troppe auto in città, doppie file per le strade, mancanza di linee preferenziali per i bus, guida a casaccio del Palermitano, il non rispetto delle regole stradali.

Se davvero noi palermitani vogliamo che il servizio autobus, funzioni, allora perché non posare la propria auto e prendere il bus? Il bus non è puntuale, perché ci sono troppe auto, se la maggior parte delle auto fossero lasciate a casa, in strada non ci sarebbe tutto questo traffico da poter far arrivare il bus in ritardo.

A Palermo si stanno portando avanti tre grandi opere: il tram, il raddoppio del passante ferroviario e infine la chiusura dell’anello ferroviario. In breve vi spiego queste tre opere e la loro funzionalità integrati tra di loro, insieme alle linee bus urbane.

Il passante ferroviario:
È la linea che unisce la stazione centrale di Palermo con l’aeroporto di Punta Raisi (direzione Trapani), in pratica in questa tratta si stanno svolgendo i lavori del raddoppio del binario, l’interramento di questa linea e nuove stazioni che nell’area urbana di Palermo saranno sedici, funge da metropolitana. Ultimati i lavori, la frequenza dei treni sarà di 15 minuti, il costo del biglietto è di €1,30 nell’area urbana di Palermo.

Anello ferroviario:
la tratta esistente della linea, va da Notarbartolo fino a piazza Giachery. In questa linea i lavori sono i seguenti: prima fase, allungare la tratta da Giachery fino al politeama; la seconda fase prevede la completa chiusura dell’anello, che va dal politeama fino a Notarbartolo, sarà a singolo binario tutto sottoterra. Il costo del biglietto è di €1,30, che è lo stesso del passante ferroviario, la frequenza dei treni sarà di cinque minuti.

Anello ferroviario e Passante ferroviario sono gestiti da Trenitalia.

Il Tram:
comprende tre linee: una che va dalla stazione fino alla zona Roccella; la linea due che va dalla zona castellana fino a Notarbartolo; la linea tre ha un tratto in comune con la linea due e che prosegue verso la circonvallazione, fino al ponte di Corso Calatafimi, per poi risalire dalla circonvallazione e andare a Notarbartolo.

La linea uno sarà con una frequenza di 5 minuti e le linee 2 e 3 con una frequenza di 10/15 minuti il sistema tram sarà gestito da Amat.

Si farà di nuovo il biglietto integrato tra Amat e Trenitalia, per consentire l’utenza di prendere tram/bus/metrò con un unico biglietto.

Tram e metro non inquinano, possono trasportare centinaia di persone in modo veloce e sicuro, senza traffico e con orari regolari, risparmiando sul costo della benzina, del tempo trascorso in auto per cercare il posteggio e il costo del posteggio stesso.

Non perdiamo una buona occasione come questa, rifletteteci, pensateci, non siate duri, vedrete che il trasporto pubblico di Palermo migliorerà, dipende da noi

nodo-ferroviario-palermo Sistema tram/metro integrati

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42 Thoughts to “Il trasporto pubblico a Palermo potrebbe funzionare?”

  1. punteruolorosso

    in certi siti di disinformazione frequentati da politici si dà la colpa del traffico al tram o ai lavori per l’anello.
    la maggior parte dei palermitani si merita il traffico, il cemento, la bruttura. alle elezioni dobbiamo votare politici che hanno il coraggio di affrontare il problema delle infrastrutture pubbliche. NON LA FUNIVIA, ma per esempio la MAL o nuove linee di tram che entrino in centro.
    obbiettivamente l’amministrazione orlando ha molte pecche, ma sul piano dei cantieri per i trasporti sta facendo molto. è lecito aspettarsi di più dal prossimo sindaco?
    su questo sito il signor faraone (probabile prossimo candidato di renzi) disse che una pista ciclabile si fa disegnando una striscia sulla strada. dobbiamo vigilare sullo spessore e la cultura di certi personaggi, prima di votarli.
    le cose si fanno bene e basta. conosciamo le piste ciclabili di via libertà, fatte con la striscia bianca, e quelle di via dell’olimpo fate col cordolo. anche quelle fasulle sparse in tutta la città, scambiate per parcheggi e spazi espositivi, o negate spesso alle bici stesse grazie ai dissuasori contro le macchine.
    in città ci sono troppe strade larghe che possono essere trasformate in corridoi per il tram e per le bici. semplicemente eliminando la sosta laterale si ricaverebbe l’equivalente di due binari di tram. le stesse macchine scorrerebbero più ordinate, non subendo la pressione della doppia fila.
    pensate che bello se viale michelangelo, viale lazio, viale del fante ecc., calatafimo avessero anche loro un bel tram.

  2. Sono d’accordo su tutto il contenuto dell’articolo, MA mi chiedo come sia possibile, ancora nel 2015, ritrovarsi ad aspettare per più di un’ora un autobus di una linea centralissima, il 106 (Stadio – Parcheggio Emiri) con una frequenza media teorica di 22 minuti, ripeto: più di un’ora; non voglio credere che il ritardo sia dovuto al traffico perchè aspettando alla fermata Politeama, il percorso è in gran parte riservato (via croce rossa, via Libertà); Per il resto Palermo ha bisogno di vigili e di teste valide

  3. basilea

    Gli autobus non funzionano per i seguenti motivi:
    1) sono disponibili poco piu’ di 100 autobus e dovrebbero essere almeno 700
    2) il servizio e’ basato sulla STRAFOTTENZA CRONICA dei dirigenti
    3) gli autisti non credo si ammazzino tanto di lavoro,tranne poche eccezioni
    4)Non esistono orari o indicazioni per l”utenza
    5) non c’e’ un biglietto bus/metro’,anzi c’era e l’hanno tolto…..
    6)Non si vuole attuare una ristrutturazione linee e SOPPRESSIONE LINEE INUTILI !
    7) problemi di traffico automobili e moto in completa ANARCHIA
    8)vigili urbani INESISTENTI

    1. VAIA-2015

      Mi fai qualche esempio di linee inutili?

  4. pendolare palermitano

    il punto è solo uno programmare il servizio in maniera decente e peculiare

    il servizio suburbano a Palermo da settembre 2016 dovrà essere cosi

    linea S1 Palermo Centrale -Punta Raisi frequenza ogni 30 minuti

    linea S2 Termini Imerese-Punta Raisi frequenza ogni 30 minuti

    Linea S3 Palermo Notarbartolo-Giachery ogni 30 minuti

    Linea S4 Palermo Centrale Alcamo Diramazione ogni 60 minuti

    RV Palermo Trapani ogni 2 ore

    RV Palermo Castelvetrano ogni 2 ore

    questi due RV si alternerebbero ogni ora in pratica,ore pari i trapani ore dispari i treni per calstelvetrano

    La linea S4 alleggerirebbe i RV da fare fermate e questi impiegherebbero meno tempo nelle percorrenze

  5. Sono d’accordo con il fatto che i tram e passante ferroviario e anello ferroviario. Anzi le linee dei tram dovrebbero aumentare come per esempio da corso Calatafimi potrebbe scendere per via Ernesto Basile e risalire per da piazza indipendenza per corso Calatafimi fino a ricongiungimento con via regione siciliana anche ad unica corsia come l’anello ferroviario

  6. amatrix87

    Il traffico ne gioverà ragazzi..molte persone andranno a piedi risparmiando tempo e benzina durante gli spostamenti ..l’aria sarà più pulita nelle zone vicine..Proporrei invece il passaggio del tram nelle ore notturne il fine settimana almeno fino alle 2 cosicché la piaga di cercare posto il sabato sera al centro possa terminare una volta per tutte..

    1. punteruolorosso

      ma se le linee tram non passeranno dal centro (via roma, foro italico ecc) la movida ci entrerà in macchina.

  7. luigi77

    Ciao a tutti /e voi. Ho letto con enorme interesse l’articolo sul trasporto pubblico a Palermo e sono totalmente d’accordo con quanto è scritto: mi piacerebbe che lo leggessero TUTTI i palermitani, soprattutto coloro che non sanno quello che si sta realizzando e che i lavori che si stanno facendo oggi serviranno domani a tutti. Mi piacerebbe che l’amministrazione comunale fosse più comunicativa in tema di trasporto pubblico, in modo che tutti fossero informati compiutamente su quanto si sta realizzando. Arrivederci a presto.

  8. Salvo

    salve, io sono l’ideatore dell’articolo, ringrazio @mobilitàPalermo.

  9. Salvo

    @Luigi77 Magari lo leggessero tutti! i Palermitani si devono aprire gli occhi…

  10. peppe2994

    Sarà la ventesima volta che lo scrivo.
    Palermo è rimasta senza autobus. Ma ci vuole un disegnino per capirlo? No, perché più lo sottolineo insieme a basilea e più tutti sembrate ignorare la cosa. Vi preoccupate del traffico, della guida poco educata ecc… quando il vero problema è che fisicamente in città non circolano i mezzi.

    Repetita iuvant.
    Nel 1970 erano 800 vetture. Poi 600 vetture, poi 400, poi 240, poi 200. Adesso siamo scesi a 160 vetture massime in circolazione dalle 8 alle 20, delle quali almeno il 10% si guasta, e non perché lo dico io, ma è così statisticamente.

    Ora vi rendete conto? La 101 un tempo erano 30 vetture, poi per tanti anni sono rimaste 16 vetture, adesso nei pochi giorni quando va bene ne circolano 8. Ed i giorni quando va bene sono sempre meno.
    Le attese per la più importante linea della città si attestano tra i 30 e 45 minuti, ma si è già verificato più volte che una e sottolineo una vettura soltanto fosse in circolazione come 101.
    Immaginate tutte le altre linee. Mediamente è rimasta una vettura per linea e 3 per le principali.
    L’unica linea che non subisce variazioni è la 224, in quanto collegando il comune di Villabate che versa i soldi le corse devono essere garantite.

    Ora, un cittadino come può prendere degli autobus che non ci sono?
    Spiegatemelo per favore.

    Per il resto articolo che sulla carta non fa una piega. Peccato che ancora queste infrastrutture non esistano, quindi ne parleremo al momento debito.

  11. bevi38

    Mi sembra impossibile che nell’anello possa circolare un treno ogni 5 minuti.
    Per quanto riguarda altre linee di tram in corso Calatafimi o altrove, io , invece, proporre di delimitare le corsie degli autobus con cordoli. Sono più economici

    1. Salvo

      ogni 5 minuti, quando l’anello sarà chiuso..

      1. bevi38

        Se i treni viaggeranno nei due sensi, la frequenza non può essere un treno ogni 5 minuti. Bene che vada sarà un treno ogni 15 minuti. Adesso è uno ogni 30.

    2. punteruolorosso

      no a soluzioni economiche. il tram è più bello

    3. joyce973

      D’accordo con Bevi38. Con i soldi spesi per il tram si poteva finanziare un bel tratto di metropolitana sotterranea, invece di questo scempio. Mettendo corsie protette e telecamere per gli autobus (elettrici), oltre che aumentare il numero degli stessi, il risultato sarebbe stato uguale o addirittura superiore. Però il tram fa chic…

  12. zavardino

    Penso che ad un relativamente puntuale servizio ferroviario si affiancherà un servizio tranviario sufficiente. L’amat non è esempio di puntualità. Poi se i soldi sono pochi, perchè mantiene tutti questi amministrativi? Quale sarebbe la loro funzione? Comunque sarà un grosso passo in avanti rispetto agli standard attuali. Bravo Salvo, continua a credere nel trasporto pubblico,

  13. Salvo

    [email protected] Grazie, lo faro sempre 😉
    [email protected] ma mi spieghi dove li vai a prendere sti numeri????
    ti contraddico in questo modo…
    essendo una persona che da ciaculli, vado alla stazione, vedo flotte di autobus in servizio, tipo:
    226 ne vedo più di una; 231 ne vedo più di una; 212 linea per ciaculli piu di una; 101 più di una….
    sulle linee 212, 226,231 io vedo almeno 3 autobus o 4 al max…
    non capisco da dove tu prrenda questi dati

  14. Salvo

    io per la 101 non ho mai aspettato 30/40 minuti, solo casi rari, e per 8 mesi tra il 2014 e il 2015 facevo andata e ritorno con il 101 andando verso la statua…

  15. peppe2994

    Salvo, la situazione è peggiorata drasticamente giusto di recente. Meno di un mese fa.
    I numeri li prendo dall’AMAT perché sono a strettissimo contatto con l’azienda.

    Ti riporto il caso di oggi fresco fresco. La linea 230, unica possibilità di pubblica mobilità per Villagrazia. Solo una vettura (di quella piccola per giunta, ma questo è un’altro discorso).
    La gente giustamente si lamenta a non finire. Ci sarebbe da andare in massa tutta la città e far volare in aria i tavoli degli uffici, perché veramente l’azienda è stata spesso così in basso ma come si suole dire toccato il fondo si comincia a scavare.
    Le linee 226 e 231, sai perché sono di più? Perché sono quelle che portano alla rimessa autobus di Brancaccio. E’ essenziale per i conducenti potersi recare in rimessa finito il servizio per riprendersi il proprio mezzo utilizzato per recarsi al lavoro alle 3 di mattina. Dopo 7 ore di servizio non si transige. Quegli autobus non si toccano.

    Molto semplice la cosa.
    Per il resto non è che servano esempi particolari. Per le linee 102,106 per rimanere in centro, dobbiamo chiamare a chi l’ha visto.
    I fogli di distribuzione parlano chiaro. Escono 160 vetture. Il dove non importa, anche perché gli autisti ed i capi nodo per riuscire a rattoppare un minimo la cosa effettuano a seconda dell’orario corse di linee differenti da quella stabilita in partenza. Un valzer da folli per rimediare un minimo allo schifo causato dai nostri burocrati incompetenti.

  16. giuseppe70

    Sono d’accordo con te in parte. Queste opere che tu hai citato senza dubbio miglioreranno l’uso dei mezzi pubblici. Ma la vera opera strategica, per una vera mobilità sostenibile a PA, sarebbe una rete capillare di metropolitana. Un paio di settimane fa sono stato a MI per lavoro e mi muovevo in metro. Alloggiavo fuori MI, ma con il sistema di trasporti efficientissimo che hanno, in 30 minuti raggiungevo il Duomo. Premetto che alloggiavo ad una distanza paragonabile al paese di Cefalù. Ora a PA se vogliamo parlare di mobilità l’unico mezzo che io intendo facile da usare, veloce e poco inquinante e’ la metropolitana. Basterebbero due sole linee serie e capillari, che insieme al passante ed all’anello, sarebbero veramente utilissime è molto funzionali. Allora si che il palermitano potrebbe lasciare l’auto a casa……………

  17. jovan123

    Ho letto molti commenti prima prima di aggiungermi anch’io alla discussione, ognuno ovviamente con un pensiero diverso. Qualcuno chiedeva quali sono le linee inutili? Strano che si chieda visto che chi prende i bus ogni giorno come me o chi conosce la rete amat non lo sappia.. E palese il fatto che mancano vetture tra l’altro nei due depositi c’è ne sono un’arsenale molte vetture nuove in quello di Via Roccazzo è non si capisce perchè debbano rimanere li, poi ci sono quelle vecchissime che saranno li da secoli è la maggior parte guaste…
    Ma ritornando al discorso di prima delle linee inutili c’è ne sono è come, io non se è un’ingegnere o chi per lui che attua le linee è i percorsi ma di certo non spicca per le sue doti intuitive,ma ansi decisioni allucinanti. Le linee inutili sono: in primis La LINEA GIALLA, che a parte i ragazzi che la usano come giro turistico è nel capolinea fanno ciò che vogliono nella vetture è vi lascio immaginare ciò che possono fare mi dite che utilità da questa linea inutile che cambia percorso tre-cinque volte l’hanno? Esempio ieri ero al capolinea proprio li perchè li si ferma anche le linee 211 e 212 ma a parta la 211 che come si sa c’è una sola vettura la 212 da quasi 40 è passa minuti nemmeno c’era di pomeriggio mentre c’erano 3 vetture della linea gialla, non ci vuole un genio a capirlo che chi fa queste fesserie è incompetente, La 212 è l’unica che va nel quartiere Ciaculli perchè con la 211 che è come se non esistesse si ricongiunge solo nel quartiere Croce Verde dunque è vergognoso sapere è vedere che la linea gialla tre vetture stra vuote ferme li inutilmente mentre la gente aspetta di più di 40 minuti la 212.
    altre line inutili esempio la 225,906,linea verde (potevano tenere ancora in servizio la 105 visto che collegava l’asl Loggia con Piazza Santo Spririto) le altre due solo una vettura con attese che molte volte vanno oltre un ora d’attese.. Linea 164 anch’essa solo una vettura, Potevano togliere la 380 è mantenere il percorso sino a Pagliarelli della 304 ed invece no la stupidata di farla arrivare in via Palmerino 5 munti di strada è stop che senso ha questo percorso? Mal gestite le linee 501 solo una vettura è non si capisce il motivo, la linea 250 solo due vetture ma di pomeriggio ne rimane solo 1, l’altra volta per andare a Boccadifalco la 327 e passata dopo un’ora, sarebbe un’ideal di fare arrivare la linea 442 sino nel quartiere S Giovanni Apostolo, togliere la 548 è aumentare la frequenza della ,linea 100, togliere la 677 è il suo percorso di via dell’olimpo potrebbe farlo la 616, 837 Politeama-San Filippo Neri, 603 come fa momentaneamente Stadio-Vergine Maria, togliere le linee 971 e 978, sarebbe un modo per aumentare le frequenza scarse di alcune linee importanti nelle periferie..
    Altre linee inutili che vedremmo tra un po saranno le navette di Mondello è chi come me sta in periferia è non andrò a Mondello dovrà stare sotto il sole cuocente ad aspettare le linee periferiche 40-60 munuti è visto il fatto che la maggior parte saranno impiegate a Mondello alche di più di un’ora d’attese nel resto delle zona periferiche della città.. Poi ci lamentiamo è diamo colpa al fatto che escono meno vetture, se poi le stesse vengono impiegate per linee inutili come quelle che vi ho citato allora siamo alla frutta.. Adesso anzi trà un pò chi ha commentato che dice di vedere flotte di linee di 212,226,231 a questa persona la vorrei tra un pò quando parte la stagione estiva è poi vediamo visto che li prendo ogni giorno 226-231 è spesso per recarmi a Brancaccio la 212 se è come dice lui che ci sono le flotte di vetture per queste linee …

  18. bevi38

    Scusate se faccio il professore. Vedo che alcuni usano il termine flotte invece di frotte, considerandolo dialettale. Frotte è un termine italiano e va benissimo.

    1. Salvo

      ho messo “Flotte” per indicare un gruppo di bus, si questo termine è indicato per un gruppo di navi, io ho voluto usare questo termine

  19. Salvo

    bevi38, ho messo “Flotte” per indicare un gruppo di bus, si questo termine è indicato per un gruppo di navi, io ho voluto usare questo termine

  20. Salvo

    cmq @jovan123
    ora ci sarà l’orario estivo dei bus, quindi diminuiranno i bus …
    si è vero che siamo messi male per quanto riguarda i bus….
    non voglio prendere come scusa, l’amat ha un buco di 60milioni, che la regione deve restituire

  21. Fulippo1

    Tutto quello che si sta costruendo, se riuscirà ad entrare a pieno regime, migliorerà sicuramente la situazione in città. Seppur di poco ma lo farà.
    Ma il problema dei bus, sarà difficilmente risolvibile se non con una profonda rivoluzione all’interno dell’Amat.
    Per farla funzionare ci vogliono poche cose, gente seria e professionale, soldi, e mezzi a disposizione. Tutte cose che attualmente mancano.

  22. basilea

    A Torino o a Roma,molte linee sono state CEDUTE AI PRIVATI….si faccia anche qui…………..o qualcuno non vuole e preferisce l’attuale servizio inesistente. L’ amat non e’ piu’ in condizioni di gestire il trasporto urbano:La si chiuda !

  23. Salvo

    https://catania.mobilita.org/2015/05/28/dal-1giugno-nuovo-biglietto-integrato-bus-metro-ecco-i-dettagli/
    un biglietto unico a catania, 1,20€ per una durata di 120 minuti… magari lo facessero anche qui!

    1. Benedetto Bruno

      Lo sappiamo tutti che i Catanesi sono sempre uno, due, tre passi più avanti rispetto a noi Palermitani. Quello che i Catanesi fanno oggi , viene poi fatto dai Palermitani 10-15 anni dopo, quindi se ci va bene potremo comprare il biglietto integrato nella Palermo del 2025. Fooozza Catania! (il vero Capoluogo della Sicilia)

  24. peppe2994

    Non ricordo chi si chiedeva perché i mezzi nuovi stanno fermi in deposito.

    -Mancano i conducenti. Molti sono andati in pensione e tragicamente ne muoiono almeno un paio l’anno per stress.
    -L’officina dell’AMAT fa pietà. Non hanno i soldi per i ricambi, quindi smontano i pezzi dagli altri autobus

    La miseria assoluta.

    1. Benedetto Bruno

      La tua descrizione del deposito AMAT mi ha fatto pensare, chissà perché, alla Nigeria.

      1. pittonic

        …con tutto il rispetto per la Nigeria.

  25. Piero1994

    Qualche anno fa ero un utente giornaliero dei mezzi amat, ricordo che ogni anno c’era sempre un momento in cui si parlava di “rivoluzione amat” venivano aggiunte più vetture, ne arrivavano anche di nuove, potenziavano le linee e i controlli, e dopo qualche mese ritornava tutto come prima. E questo succedeva ogni anno!
    Invece vorrei sapere se qualcuno ha notizie sulla metropolitana automatica leggera. Non se ne parla più e non trovo notizie recenti a riguardo…

  26. jovan123

    per @Salvo. Si concordo effettivamente ci sono delle perdite economiche da parte dell’amat è molti mi dicevano che la regione o chi per loro deve un sacco di soldi all’amat.
    Da un lato posso capire L’amat per i debiti dall’altra però l’organizzazione della linee delle vetture è pessimo. Gli esempi delle linee che ho citato sono la realtà è quindi il fatto che adesso le vetture diminuiranno per dare spazio alle frequenze maggiori per Mondello sottolineerà la reatà dei fatti della scarsa organizzazione da parte loro.
    Adesso con gli orari estivi alle porte verrà priviligiata la zona Mondello mentre il resto della città periferica cito Sperone-Brancaccio-Pomara-Roccella ecc ecc ci saranno lunghe attese vergognose, mentre dobbiamo vedere lo scempio delle navette di Mondello frequentissime lo scempio Linea Gialle e Verde frequenti utili per cosa? Boh.. , Esempio ieri da circa 2-3 ore a Piazza Principe Di Camporeale mancava la 422 gente erano le 17 è c’era gente che aspettava dalle 13:30 circa, è normale una cosa del genere di una linea come la 422 che è principale mancare sotto questo tempo in modo vergognoso? Ecco con questo ho detto tutto sulla reale situazione.

  27. phrantsvotsa

    Catania è più avanti…Catania è meglio…..
    Ma quando la finite? Ma ci siete mai stati a Catania? La conoscete davvero?
    A Catania gli autobus fanno schifo come se non peggio che a Palermo!
    La metro (anche se chiamarla così è una audace forzatura) è una ridicolaggine di 3,8 km, per lo più in stato di abbandono con frequenze ridicole e con i lavori di ampliamento a tutt’oggi fermi!
    Una linea di tram non esiste e non è stata neanche pensata!
    Una cosa che aveva (aveva) in più di noi erano i centri commerciali….e mi sembra che da quel punto di vista Palermo, sebbene in ritardo, abbia oramai superato Catania!
    Incominciate invece ad apprezzare quello che si sta facendo a Palermo..un vero e proprio SISTEMA INTEGRATO DI TRASPORTI”!!!

    1. Benedetto Bruno

      Mi accodo a quello che ti ha risposto Basilea e aggiungo che su Mobilita Catania puoi vedere mappe e informazioni sui lavori attualmente in corso per la Metropolitana e per il Passante Ferroviario. E al fuori del discorso trasporti pubblici e centri commerciali potrei farti un bell’elenco per dimostrarti che i Catanesi sono più avanti anche in altri settori rispetto a noi sonnecchianti Palermitani, ma perché provare a convincerti del contrario di quello che ancora oggi vuoi continuare a credere?

      1. phrantsvotsa

        Io non sono un illuso e non voglio credere nelle favole; Palermo è una città che viene da più di un decennio di totale abbandono, di sciacallaggio e di ruberie da parte della politica. Non è facile ripartire e questo bisogna ammetterlo. Io però sono fiducioso sia sul tram che sull’anello…e non dimenticate che Catania non è Palermo…Palermo è grande più del doppio ed è una città che negli anni passati ha avuto un tracollo peggiore e ben più drammatico!

  28. basilea

    Sistema integrato….????? Quando ?? fra VENT’ANNI ? …………..il passante ferroviario DORME,la chiusura dell’anello ….fra poco diranno che i lavori potrebbero far crollare il Politeama….e si fermera’ tutto…….il TRAM ? non c’e’ il direttore………..le linee sono ancora incomplete e chi sa quando le completeranno…………….autobus meglio non parlarne…………..quanto a Catania, ci sono stato ieri….ho preso diversi autobus con attesa alle fermate non oltre 4 minuti….la metro passa ogni 10 minuti ,nella zona pedonale del Duomo e via Etnea GLI AUTOBUS CI PASSANO !!!!! mentre da noi da tempo hanno soppresso gli autobus nel centro di Palermo,Politeama,via Ruggero settimo via Maqueda.A Catania c’e’ il biglietto integrato Metro/bus e costa 1,20 € ,mentre se interessa solo bus o metro costa 1,00 €…………….la realta’ e’ questa………………..Catania e’ pulita e le spazzatrici lavorano in citta’ di continuo……..qui c’e’ il trionfo della munnizza ! mi meravigliop dei turisti che ancora vengono a Palermo………….

  29. basilea

    dimenticavo che entro un anno apriranno il prolungamento della metro a p.Stesicoro e dall’altro lato a Nesima..

  30. rainon69

    Anch’io abito vicino Croce Verde e il servizio pubblico funziona malissimo la 211 passa ogni ora e mezza con una sola vettura che fa la spola con la stazione centrale, nella speranza, come promesso dall’AMAT con l’attivazione della linea 1 del tram alcune linee che fanno lo stesso percorso del tram, verranno soppresse per incrementare quelle carenti, la zona brancaccio ciaculli è molto vasta quindi meriterebbe più corse; per quanto riguarda il tram dovrebbero progettare altre linee e soprattutto in centro città non solo in periferia per decongestionare il traffico, le idee ci sarebbero,, forse mancano i soldi????? speriamo in una città con un servizio pubblico efficientissimo

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