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25 mag 2018

Un pomeriggio nel quartiere San Filippo Neri

di Salvatore Galati

San Filippo Neri? Esatto! Il quartiere da tutti conosciuto ZEN (Zona espansione nord). Questo quartiere venne progettato alla fine degli anni '60, con l'obbiettivo di dare la possibilità a chi aveva un basso reddito di abitare in questi alloggi con un costo minimo. Con l'aggiunta del terremoto del '68 e con lo sfollamento del centro storico di Palermo, si decise di costruire molti complessi di "case popolari", un po' ovunque nella città. Il quartiere zen si sviluppa in tre fasi, la prima porzione, chiamato "Borgo Pallavicino", perché pensato come l'espansione della borgata di Pallavicino (riquadro sul violetto), poi successivamente fu costruito lo zen 1 (riquadro in verde) e lo zen 2 (riquadro rosso). Passo passo analizziamo le tre aree di quartiere: Borgo Pallavicino, situato nei pressi del velodromo e molto vicino a via Lanza di Scalea, è formato da case in linea di 3/4 piani, con piccole corti. Queste tipologie architettoniche le possiamo ritrovare nel quartiere di Villaggio Santa Rosalia, per fare un esempio. Zen 1, formato da grandi complessi condominiali, disposti a formare un quadrato, dove al centro vi è situata la piazza, con un giardino ben curato. Servito da servizi primari, come alimentari, farmacia eccetera... . Si nota subito la qualità del quartiere che è decisamente migliore rispetto allo zen 2. Zen 2, questa parte di quartiere è molto complessa e molto complicata dal punto di vista urbano e sociale. A differenza dello zen 1, non ha una piazza, non ha servizi primari. Lo spazio per la piazza esiste, ma non è mai stato sfruttato per crearla. Il quartiere è formato da 16 blocchi di complessi condominiali, della quale ogni blocco è costituito da 4 stecche di condomini. In pratica si voleva "ricreare" i vicoletti del centro storico. Infatti le stecche di palazzi, sono molto vicini tra loro. Uno di questi "padiglioni" (chiamati cosi dagli abitanti del quartiere), è stato riqualificato qualche anno fa, togliendo le due stecche condominiali quelle centrali, creando degli spazi verdi e una sorta di teatro, dove fare eventi. Mentre grazie alle associazioni li presenti, è stato creato circa 2 anni fa un campetto di calcio, con la collaborazione dei cittadini, e tutt'ora è mantenuto benissimo! In una delle varie aree abbandonate, utilizzate come scarico di rifiuti, è stata recuperata grazie all'associazione, con la collaborazione della Rap e della Reset, consentendo insieme agli abitanti, di creare un giardino ricreativo, che verrà ultimato a Novembre. Mentre c'e in progetto di recuperare un'altra area per dedicare ai bambini, che è adiacente al campetto. In questo quartiere è presente una chiesa, con un'apertura verso lo zen 1, con un ingresso trionfale alberato, dando un'altro aspetto al quartiere. La chiesa contribuisce molto anche dal punto di vista sociale, che è diventato un punto di incontro per i giovani. Infatti ci sono delle aree dedicate ai giovani, come un campetto da calcio e giochi per bambini. La chiesa però, "da le spalle" allo zen 2, come se fosse sostanzialmente un confine. Da parte della chiesa come struttura in se, perché non creare "un'apertura" verso lo zen 2? Inoltre allo Zen 2 con la riqualificazione di uno dei padiglioni, è stata inserita una caserma dei carabinieri, serve da deterrente per la criminalità in zona e ha aumentato la sicurezza. Sul web, sono circolate alcune proposte, contenenti dei sondaggi, su cosa fare di questo quartiere. Demolizione Si o No? Da ciò che ho visto, ho capito, anzi ho riconfermato, che non bisogna assolutamente demolire lo zen, ma agire culturalmente, facendo promozione sociale con bambini e genitori. Dando decoro urbano, lavorando con le persone del quartiere e dare dignità. Penso che per migliorare la città, bisogna passare dalla promozione sociale e culturale, che cultura non significa soltanto viene il turista a mangiare l'arancina... .  

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08 apr 2017

“La domenica Favorita”, domenica 9 aprile chiusura parco

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo inerente la seconda domenica di chiusura del parco della Favorita. Palermo - Dopo il grande successo della prima giornata con una presenza di circa 15 mila persone, il 9 aprile, tra le 8 e le 14, si svolgerà il secondo appuntamento de “La domenica Favorita” all’interno del Parco della Favorita. Anche per questo secondo appuntamento vede in programma un buon numero di iniziative tra Corse a piedi o in sella alle mountain bike, passeggiate, musica, pattini, calcio, corsi per bambini, aree picnic con tavoli e panchine, attività ludiche, sportive, culturali dedicate ai ragazzi e ai loro genitori, letture ad alta voce e spettacoli di danza. Il palinsesto completo della attività è visibile al link http://www.ladomenicafavorita.com/palinsesto/ (sito ufficiale http://www.ladomenicafavorita.com/), Ricordiamo che la manifestazione “La domenica Favorita) si svolge a domeniche alterne. I prossimi appuntamenti saranno il 23 Aprile, il 7 e il 21 Maggio.  Anche per domenica 9 aprile è prevista la chiusura al traffico delle strade interne, viale Diana e viale Ercole dalle 8 alle 14. Sono previsti anche dei servizi a supporto della manifestazione. Tre bus navetta gratuiti per gli spostamenti all’interno del Parco della Favorita con 13 nuove fermate insieme ad alcuni stalli di bike sharing e 6 parcheggi in prossimità dei rispettivi ingressi al Parco. Per il raggiungimento della zona interessata alla manifestazione, Amat ha previsto per quelle domeniche il biglietto unico per l'intera città per poter raggiungere il Parco della Favorita e Mondello e sarà operativo anche il servizio di Taxi sharing. Rap ha previsto un piano di pulizia al termine della manifestazione, mentre Reset nell’arco della mattinata metterà in campo 20 unità dislocate all’interno del Parco della Favorita, così come la polizia municipale ha disposto l’utilizzo di 18 Agenti per la defluidificazione del traffico che saranno coadiuviate da 14 persone di alcune associazioni di volontariato. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 mar 2017

Domenica 26 Marzo la prima “Domenica in Favorita”

di Fabio Nicolosi

Sboccia la primavera al parco della Favorita con sport e cultura all’aria aperta la domenica mattina. Cinque appuntamenti per far rinascere il parco alle pendici di Monte Pellegrino e renderlo finalmente fruibile ai palermitani. Il primo di cinque appuntamenti della manifestazione “La domenica Favorita”, un contenitore di iniziative sportive e culturali che avrà come palcoscenico i 400 ettari del parco, suddivisi in 15 aree tematiche. Dalle 8 alle 14 il più grande polmone verde di Palermo verrà chiuso al traffico e “consegnato” ai palermitani. Ci sarà l’imbarazzo della scelta per chi vuole trascorrere una mattinata all’insegna del vivere salutare: dalle corse a piedi o in sella alle mountain bike, alle passeggiate, ma anche musica, pattinaggio, spazi attrezzati per bambini, aree picnic con tavoli e panchine, momenti culturali dedicati ai ragazzi e agli adulti, letture ad alta voce e spettacoli di danza. Niente smog per sei ore e navette gratis per spostarsi all’interno del parco. Dopo l’esordio del 26 marzo, la kermesse verrà riproposta le domeniche mattina del 9 e 23 aprile, 7 e 21 maggio. E se da un lato l'iniziativa porterà tanti benefici, sicuramente ci sarà chi criticherà il provvedimento e allora ecco un consiglio per raggiungere Mondello senza incappare nel traffico Ecco infine il palinsesto completo delle attività che si svolgeranno:

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23 feb 2017

Il parco della FAVORITA sarà chiuso al traffico le domeniche di primavera, l’amministrazione ci riprova

di Fabio Nicolosi

La giunta comunale ha approvato la delibera che dà il via al protocollo di intesa fra l'amministrazione e l'associazione "La domenica Favorita" che prevede un calendario di 8 domeniche chiuse al traffico dalle 8 alle 14 per attività ricreative, ludiche e sportive. La Favorita diventerà il parco giochi dei palermitani. Si parte il 26 marzo e si va avanti fino alla fine di maggio. Delle 11 domeniche previste fino a fine maggio verranno escluse sicuramente quelle di Pasqua e il fine settimana del primo maggio, tradizionale appuntamento per migliaia di palermitani amanti delle grigliate all’aria aperta. Il Comune si occuperà della chiusura al traffico della Favorita (via Diana, viale Ercole e via La Rocca) la domenica mattina. Le attività cominceranno verso le 9, ma la chiusura al traffico avverrà già dalle 8. Le domeniche in Favorita si concluderanno comunque non oltre le 14 con la riapertura al traffico. I parcheggi disponibili saranno quelli della Fiera, via Del Fante e viale Regina Margherita. Otto le aree tematiche in cui verranno divisi gli oltre 400 ettari di verde sotto Monte Pellegrino. Le attività sportive saranno il cuore del progetto con percorsi sterrati per chi ama correre a piedi o in mountain bike, con aree attrezzate per il fitness che ricreeranno una sorta di palestra all’aria aperta dove poter “faticare” respirando la migliore aria di Palermo. Non mancheranno le zone per i più piccoli con uno spazio attrezzato a parco giochi e uno dove imparare a pattinare. Verrà creata anche una zona olistica dove praticare yoga, pilates e meditazione immersi nel verde. Non poteva mancare un’ampia area per riposarsi e mangiare. La zona picnic sarà dotata di bagni chimici, tavoli in legno e panchine oltre che di centinaia di cestini. Accanto allo sport ci sarà spazio anche per e attività culturali con concerti di musica classica al mattino. L’area sarà quella attorno a Casa Natura nelle ex Scuderie reali. Verrà allestito un palco dove si esibiranno le orchestre. La Sinfonica siciliana, il conservatorio Bellini e il Teatro Massimo hanno già avanzato proposte per concerti e spettacoli. Articolo tratto da: Repubblica.it Non mancano però i contrari: Non si comprende - dice il presidente della Settima circoscrizione, Pietro Gottuso intervistato da LiveSicilia - perchè mai questa Amministrazione, in modo periodico, si ostina a voler isolare la periferia nord della città e a discriminare i cittadini di intere borgate Pallavicino, Vergine Maria e Arenella, rendendole infernali con la chiusura della Favorita. La chiusura degli assi viari della Favorita determina l’isolamento di Partanna e di Mondello, con ripercussioni negative sulla già debole economia delle due borgate, mentre Pallavicino, Vergine Maria e Arenella sono rese invivibili dagli ingorghi che inevitabilmente si creano, bloccando e isolando, nei fatti, decine di migliaia di cittadini palermitani. I due assi viari della Favorita - continua il presidente - sono basilari e fondamentali per la mobilità di tutta la zona nord di Palermo e non bisogna dimenticare che la progettualià dell'asse Olimpo-Venere è stata pensata e realizzata per collegare più velocemente l’autostrada, e quindi l'aeroporto, col porto e col centro città passando per la Favorita, e viceversa. Quello che però vogliamo sottileare è come si avanzi sempre a tentoni, siamo d'accordo ad iniziative simili, ma si è fatto uno studio alle spalle? Si sono analizzati i punti critici in caso di chiusura? Si è tenuto conto che proprio nel periodo primaverile e nelle domeniche gran parte dei palermitani si reca a Mondello per godersi le belle giornate?

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27 mag 2016

FOTO | Forse niente rally nel marciapiedi di Mondello in questa estate 2016?

di Giulio Di Chiara

Il titolo è volutamente sarcastico per raccontare di alcuni lavori che sono in corso lungo la passeggiata nel lungomare della borgata marinara. Per essere più precisi, vi testimoniamo di interventi di ripristino della pavimentazione notoriamente dissestata, nei pressi della piazza della borgata. Da ciò che è visibile, si tratta di un livellamento del piano di calpestìo attraverso uno strato di cemento che sicuramente favorirà una passeggiata più sicura, anche per chi si muove in carrozzella e per i bambini. Non sappiamo al momento se l'intervento finale previsto corrisponde a quanto vi proponiamo in questi scatti. Non siamo altresì a conoscenza sull'estensione dell'intervento su tutto il lungomare. Sicuramente Mondello meriterebbe un piano di ristrutturazione totale e di valorizzazione del decoro urbano, ad oggi parecchio degradato. Questi lavori sono effettuati dalla società Italo-Belga. Insieme a piccoli interventi di decoro urbano sulle aiuole, inutile dire che l'accoglienza è decisamente migliore. Ma ribadiamo l'importanza di interventi non occasionali, che riguardino a 360 gradi l'intera borgata: dalle strade, ai marciapiedi dissestati dalle radici, sino ad arrivare ad un piano di pulizia costante ma, purtroppo, mai visto. In tutto questo, non smetteremo mai di ringraziare coloro che buttano i rifiuti per terra nonostante i cestini.

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26 mag 2016

Sacchi neri appesi agli alberi: ecco come Mondello si prepara alla stagione balneare..

di Mobilita Palermo

La passeggiata domenicale ci ha consentito di percepire in anteprima il piano di gestione rifiuti e decoro che verrà messo in scena, ancora una volta, nella borgata marinara di Mondello. Qualcosa che ha del rivoluzionario e che ci lascia dormire sonni tranquilli.   Anche quest'anno era impossibile prevedere che con l'avvento del caldo e delle belle giornate, Mondello sarebbe stata presa d'assalto dai palermitani e che orde di bagnanti avessero normalmente prodotto chili e chili di rifiuti tra panini con le panelle e brioches con il gelato. Per superare la criticità dei cestini perennemente pieni e strabordanti, per i quali non si riesce mai a programmarne uno svuotamento ad intervalli orari come nel resto del globo, sono stati apposti (non sappiamo da chi) decine e decine di sacchi neri per la nettezza urbana su qualsiasi supporto che ne consentisse l'ancoraggio: pali, alberi, rami, ringhiere... Un grande escamotage per combattere la disorganizzazione, per il quale sono stati indetti concorsi di decoro urbano tra i professionisti del settore. L'impatto visivo è emozionante, decine di turisti si fermavano a fotografare queste novità in materia di rifiuti. Il nero lucido dei sacchi specchiava le onde del mare caraibico di Mondello, per la gioia dei bambini. In tutto questo, vogliamo rassicurarvi sul fatto che anche questi sacchi sono stati riempiti in pochissimo tempo e le cartacce pregne di gelato e le lattine hanno strabordato anche lì. Tornando più seri, la superficialità con cui anche quest'anno tali  problemi siano stati ignorati ci lascia senza parole. Siamo portati a pensare che questa soluzione possa essere un tentativo dei commercianti locali di arginare le grossi lacune amministrative con dei tentativi amatoriali di ridimensionare il problema dei rifiuti. Precisiamo che i sacchi  erano presenti anche laddove erano co-presenti i cestini, semmai qualcuno pensasse che si trattasse di soluzioni provvisorie lungo i cantieri della società Italo-Belga. Se invece non fosse così, e quindi sia stato il Comune di Palermo a posizionare questi rudimentali cestini negli "appositi" alloggi, allora non abbiamo di che commentare. Semplicemente ci prepariamo a tutto. Ci piacerebbe che qualcuno, alla lettura di questo articolo, ci potesse fornire ulteriori delucidazioni su queste iniziative che mirano a fare di Palermo una città turistica...

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25 giu 2014

Conclusa la sperimentazione della chiusura parziale della Favorita

di Comitato

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo in merito la conclusione della sperimentazione di chiusura parziale della Favorita: Si è concluso il mese di sperimentazione per la chiusura al traffico del parco della Favorita, così come deciso a suo tempo dall’Amministrazione comunale. Sulla base dell’esperienza fatta nei week-end di giugno, in autunno verranno predisposti interventi per conciliare la pedonalizzazione del parco e i collegamenti tra Mondello e la città. (altro…)

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