Articolo
09 ago 2017

ANAS | Esodo estate 2017: i cantieri inamovibili

di Mobilita Palermo

L'ANAS ha reso note quelli che sono i cantieri che non verranno rimossi durante l'esodo estivo. In vista degli spostamenti verso le località turistiche, anche di transito da e verso altri Paesi, ove trascorrere le vacanze estive, Viabilità Italia è attiva per il monitoraggio del traffico e l'adozione delle misure per la risoluzione di eventuali gravi criticità nella circolazione. Come di consueto, si raccomanda a tutti gli automobilisti di intraprendere il viaggio con un veicolo efficiente e completo nelle dotazioni di sicurezza, in condizioni fisiche ottimali e ben informati sulle condizioni delle strade e del traffico. Attenzione alla concentrazione alla guida e alla prudenza, nonché alla tutela di sè e dei passeggeri con l'uso delle cinture di sicurezza dei posti anteriori e posteriori. Alcuni ausili sono offerti qui di lato con il calendario contenente le previsioni di traffico ed i divieti di circolazione per i mezzi superiori alle 7,5 t, i flussi di traffico sulla rete autostradale nazionale, le località dei cantieri stradali che rimarranno aperti durante il periodo estivo con possibili riflessi sulla regolarità della circolazione, la mappatura degli itinerari alternativi da utilizzare in caso di congestione in alcuni punti della rete autostradale italiana, le aree geografiche ordinariamente oggetto di sorvolo da parte dei mezzi aerei della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, il piano di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria e le previsioni di maggior intensità del traffico ferroviario. Notizie sempre aggiornate sul traffico sono disponibili tramite i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I.. Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l'applicazione VAI (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone. Gli utenti hanno a disposizione anche il numero unico 800.841.148. Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione con numeri e contatti utili sono disponibili sul sito www.aiscat.it, sui siti delle singole Società Concessionarie autostradali, o mediante l’applicazione Myway Truck. Lungo l'A19 Palermo - Catania segnaliamo i cantieri: dal km 77+910 al km 78+640 chiusura al transito corsia di marcia ed emergenza dir. Catania dal km 93+668 al km 94+070 chiusura al transito corsia di marcia ed emergenza dir. Catania dal km 125+175 al km 126+303 si transita su unica corsia di marcia dir. Catania dal km 158+475 al km 157+585 chiusura al transito corsia di marcia ed emergenza dir. Palermo dal km 118+500 al km 118+200 chiusura al transito corsia di sorpasso dir. Palermo dal km 105+900 al km 104+900 chiusura al transito della carreggiata direz. Palermo con istituzione del doppio senso in dir. Catania dal km 88+700 al km 87+900 chiusura al transito corsia di marcia ed emergenza dir. Palermo dal km 73+800 al km 73+300 si transita su unica corsia centrale dir. Palermo dal km 81+550 al km 89+200 si transita su unica corsia centrale dir. Catania dal km 95+260 al km 98+350 si transita su unica corsia centrale direzione Catania ad eccezione della chilometrica che va dal km 96+100 al km 96+200 dove si transita soltanto a ridosso della corsia di marcia ed emergenza dal km 99+270 al km 100+450 chiusura carreggiata dir. Palermo ed istituzione del doppio senso di marcia nella carreggiata opposta dal km 112+800 al km 114+380 chiusura carreggiata dir. Catania ed istituzione del doppio senso di marcia nella carreggiata opposta Lungo l'A29 Palermo - Mazara del Vallo la chiusura dello Svincolo di Alcamo Ovest dal km 85+700 al km 84+950 chiusura carreggiata direzione Mazara del Vallo - Palermo e deviazione sulla carreggiata opposta con doppio senso di circolazione Lungo l'A29dir diramazione Alcamo-Trapani dal km 7+000 al km 8+800 chiusura carreggiata Alcamo - Trapani e deviazione sulla carreggiata opposta con doppio senso di circolazione Lungo la SS121 dal km 241+300 al km 241+700 deviazione in loco Lungo la SS118dir-c dal km 15+900 al km 16+200 senso unico alternato regolato da impianto semaforico Lungo la SS115 dal km 81+775 al km 83+860 restringimento della carreggiata con chiusura alternata delle corsie e istituzione del senso unico alternato Lungo la SS119 dal km 22+200 al km 24+000 chiusura al transito Lungo la SS188dir-a dal km 7+600 al km 8+000 senso unico alternato Lungo la SS386 dal km 3+150 al km 3+500 senso unico alternato Lungo la SS188 dal km 92+590 al km 92+920 senso unico alternato Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
05 lug 2017

Aeroporto Falcone Borsellino | Via libera al finanziamento di 44 milioni di euro

di Fabio Nicolosi

Via libera al contratto di finanziamento pari a 44 milioni di euro offerto a Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, dal pool di banche costituito da Unicredit ed Intesa Sanpaolo. La provvista finanziaria servirà per gli interventi previsti nel piano quadriennale degli investimenti all’aeroporto di Palermo: manutenzione straordinaria delle piste, ristrutturazione e adeguamento antisismico del Terminal. L’intera operazione si è rivelata molto complessa. A seguirla in ogni sua fase, fino alla firma sul contratto - raggiunta in pochi mesi - è stato l’amministratore delegato della Gesap, Giuseppe Mistretta, in esecuzione del mandato ricevuto dal Cda lo scorso febbraio. “Le condizioni economiche oggetto del contratto - afferma l’ad di Gesap - sono state notevolmente migliorative rispetto a quelle riportate nel “term sheet” proposto in gara dalle banche, che in una operazione di queste dimensioni hanno permesso di generare notevoli economie”. Il mutuo prevede due linee d’intervento: 20 milioni di euro serviranno per l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria della piste, che verrà effettuata il prossimo ottobre, senza intaccare l’operatività dell’aeroporto; 24 milioni di euro per il finanziamento dei lavori di ristrutturazione e di adeguamento antisismico del terminal che verrà effettuata a partire dal 2018. Nell’ultima assemblea dei soci, tenutasi lo scorso venerdì, oltre ad aver dato un ulteriore assenso al contratto di mutuo con le banche deliberato dal Cda, è stato approvato il bilancio d’esercizio del 2016, che anche per questo anno, il quarto consecutivo, si è chiuso con un utile positivo di 180.125 euro e un valore della produzione di 60.845.311 euro. Il margine operativo lordo è pari a 6,5 milioni di euro. “Con il via libera al finanziamento e con il bilancio in utile per il quarto anno consecutivo - dice Fabio Giambrone, presidente della Gesap - la società centra due obiettivi importanti. Un successo che premia il lavoro svolto da questo management, che ha ricevuto e continua a ricevere la fiducia e il fondamentale sostegno dei Soci”. I risultati raggiunti sono da attribuire all’aumento dei volumi di traffico, che ha fatto lievitare i ricavi “core” a 57,7 milioni di euro e che hanno permesso di assorbire maggiori svalutazioni effettuate sui crediti rispetto all’anno precedente. Inoltre sono state effettuate rettifiche di valore sulle immobilizzazioni tecniche pari a 950 mila euro. Non ci resta che aspettare l'autunno per documentarvi sui lavori che verranno svolti nello scalo del capoluogo Palermitano. Ti potrebbe interessare anche: Aeroporto Falcone Borsellino | Aperta la nuova area duty free e retail – Spazio ai prodotti siciliani L’aeroporto di Palermo: una risorsa che ingrana, ma non decolla VIDEO | Come sarà il nuovo aeroporto di Palermo? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
29 giu 2017

Aeroporto Falcone Borsellino | Aperta la nuova area duty free e retail – Spazio ai prodotti siciliani

di Fabio Nicolosi

E' stata inaugurata ieri la nuova area duty free (Aelia) e retail (Relay) del gruppo Lagardére all'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. La sala commerciale, a cui si accede una volta passati i controlli di polizia, misura 900 metri quadrati (600 in più rispetto al vecchio duty free) - la seconda in Italia per ampiezza dello spazio espositivo inserito dentro un aeroporto - ed è stata realizzata in poco meno di tre mesi, da aprile a giugno. L'area sorge negli spazi prima riservati agli uffici direzionali della Gesap, adesso dedicati ai passeggeri. Come è stato per la nuova hall arrivi, anche per il nuovo duty free/Retail sono stati impiegati materiali e componenti tecnici innovativi, a cominciare dall'adeguamento degli impianti antincendio, con la realizzazione della compartimentazione a fuoco dell'intera area e degli evacuatori di fumo. Sono due le centrali di condizionamento dell'aria. Il pavimento del camminamento, che si snoda lungo tutta la sala, è in grès porcellanato con inserti in pietra lavica dipinti a mano, mentre il pavimento dell'area vendita è un misto tra grès ceramico effetto legno, effetto marmo, tappeto decorativo. Per illuminare l'area sono stati necessari 206 proiettori a Led e 25 corpi illuminati di forma circolare a Led. Nel duty free Aelia (723 metri quadrati) ci sono 100 metri lineari di Backwall (espositori a parete) e 90 espositori centrali, 40 metri di Backwall e nove espositori centrali nella zona Relay (190 metri quadrati). L'accesso all'area commerciale può avvenire da tre portali: subito dopo i controlli dai nuovi varchi di sicurezza e attraverso i due ingressi dall'area imbarchi. Il progetto architettonico e impiantistico è stato curato dall'architetto Alessandro De Angelis della A&T Consulting srl su concept di Lagardère - LS Travel Retail. Le opere sono state commissionate da Airest, sub concessionario delle aree duty free e retail dell'aeroporto di Palermo. L'area duty free/retail è stata ampliata di ben 600 metri quadrati. All'interno del duty free Aelia è stato dato ampio spazio ai prodotti siciliani: dal cioccolato di Modica alle creme e marmellate agli agrumi di Sicilia. E ancora, pistacchi di Bronte, pomodori secchi, pasta secca, conserve. Dolce e salato la fanno da padrona: dalle classiche paste di mandorle ai salami dei Nebrodi e formaggio ragusano. Tutti prodotti DOP. Per non parlare della vastissima scelta di vini e olii siciliani messi in bella mostra negli scaffali. Nell'area retail Relay si trovano libri, giocattoli, cancelleria, bevande e snacks. Foto tratte da Facebook Negli ultimi tre anni i lavori di ristrutturazione e ammodernamento del Terminal sono andati avanti senza sosta. Dalla nuova viabilità arrivi e partenze all'ampliamento del piazzale aeromobili, alla realizzazione della nuova palazzina direzionale. All'interno del Terminal, sono ben otto le nuove scale mobili a risparmio energetico che hanno sostituito i vecchi impianti. Dopo l'apertura della nuova sala dedicata ai passeggeri a ridotta mobilità (PRM) e della nursery, è stata aperta una nuova sala controlli di sicurezza (700 metri quadrati che prima ospitavano uffici) con ulteriori quattro varchi; è stata sostituita la porta scorrevole della hall commerciale (terrazza) con una circolare che assicura il mantenimento del clima interno. Nelle sale check-in c'è stato un cambio della pavimentazione. Nell'ultimo anno è stata aperta la nuova hall arrivi di oltre 3mila metri quadrati, i nuovi parcheggi lunga sosta (P3), la cappella multireligione, i nuovi banchi check-in dell'area arrivi. In aerostazione è stato dato ampio spazio alla musica e all'arte. Da quasi due anni, nella sala imbarchi c'è un pianoforte in pianta stabile a disposizione di tutti i passeggeri. Entro il 2017 è previsto il nuovo servizio di prenotazione on line del parcheggio, opere di innovazione nell'area ristorazione e un nuovo layout della terrazza, con la nascita di un win bar (entro 30 luglio). Grazie alla provvista finanziaria ottenuta con l'intervento delle banche, è stata pubblicata la gara (scadenza 18 agosto, alle 14) per l'affidamento dei lavori di riqualifica della pavimentazione delle piste di volo 07/25 e 02/20, oltre alle opere accessorie, per un importo complessivo di quasi 20 milioni di euro. Intervenendo oggi all'inaugurazione della nuova area Retail e Duty Free, il Sindaco di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando, ha dichiarato: "Questo spazio commerciale dedicato ai prodotti siciliani - frutto di una collaborazione tra pubblico e privato che ha sicuramente un alfiere nella categoria dei produttori di vino - questa società, questo aeroporto, sono un contributo poderoso e straordinario alla narrazione positiva della Sicilia, affinché non soltanto Palermo, ma l'intera area della Sicilia Occidentale sia un'area vocata all'accoglienza internazionale ed alla promozione del turismo. Siamo pronti, non soltanto quest'anno come Capitale Italiana dei Giovani, ma anche il prossimo anno, come Capitale Italiana della Cultura e come sede di Manifesta, a dare il nostro contributo per l'ulteriore, positiva narrazione della nostra regione siciliana. Il Comune di Palermo e la Città Metropolitana di Palermo hanno condiviso con forza e convinzione l'impegno finanziario, industriale ed etico della Gesap ed oggi abbiamo avuto la prova che era possibile trasformare l'Aeroporto di Palermo, che era una malinconica porta di Palermo rispetto all'Italia, in una porta della Sicilia rispetto al mondo". Il mese di giugno si chiuderà con un +10% di traffico passeggeri in più rispetto allo stesso periodo del 2016. I transiti saranno oltre mezzo milione, circa 42mila in più di giugno 2016. Le previsioni di traffico indicano che anche in ognuno dei prossimi tre mesi (luglio, agosto e settembre) l’asticella andrà oltre i 500mila passeggeri. I dati parziali di Giugno (domenica 25) indicano un aumento di circa 40mila passeggeri in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con un incremento sul mese del 9,2% , mentre da inizio anno l’incremento è di 120mila passeggeri: +5,2%. I movimenti aerei di giugno (parziali) sono stati 3.523 con un aumento del 6,5%. Cresce ancora la quota del traffico internazionale. A fine maggio segnava l’incremento del 13,5%. Riguardo le rotte, in forte aumento quelle nazionali per e da  Torino (+26%), Napoli, Firenze e Genova (tutte fra il 10 e il 18% di incremento). Mentre sul versante internazionale va molto forte il nuovo collegamento con Bucarest, così come per Malta, due rotte che non erano ancora operative a maggio 2016. Su Ginevra si registra un +120%. Fra le grandi città europee  spicca Monaco di Baviera (+88%) e Madrid (+20%). Un piccolo assaggio di cosa ci aspetterà nella stagione invernale è dato dall’estensione dell’operatività anche dopo l’estate delle rotte Londra-Heathrow della British Airways e Francoforte Lufthansa. OPERE - INFRASTRUTTURE 2014: Completamento della nuova viabilità aeroportuale (curb partenze e arrivi), con apertura della nuova pensilina Arrivi e vetrata frontale; Prima tranche allargamento dei piazzali aeromobili per aumentare la capacità dell’Aeroporto 2015: Apertura nuovo Ristorante Aeroportuale Territori d’Italia Apertura nuova Palazzina Direzionale e conseguente disponibilità di nuove aree per la realizzazione di spazi dedicati ai passeggeri (nuovi controlli sicurezza e ampliamento duty free). 2016:  Apertura zona ZTL con tempo di sosta limite e disponibilità di oltre 80 stalli free di fronte al Terminal Realizzazione ed apertura nuovi controlli di sicurezza al terzo livello partenze Apertura nuova Hall Arrivi, con il passaggio da 700 ad oltre 3000 metri quadrati disponibili Nuovo Bar Hall arrivi Nuova collocazione servizi Rent a Car in area arrivi e nella nuova area park di fronte al Terminal, per migliorare il servizio utenti Apertura nuovo parcheggio lunga sosta P3 2017: Nuovi banchi Check-in Hall Arrivi Previsioni: Ampliamento Duty Free di ulteriori 600 metri quadrati, tot. 900 metri quadrati - Airest - Lagardère. Superficie totale 913 metri quadrati, di cui 723 Aelia duty free, 190 metri quadrati Relay (retail). 206 proiettori a Led, 140 metri di espositori a muro, 49 espositori centrali, ceramica tipo Caltagirone e pavimento in grès porcellanato. Netta evidenza di prodotti siciliani, dal vino all’olio, pistacchi e pasta di mandorle, salumi dei Nebrodi. PREVISIONI 2017: Nuovo servizio prenotazione on line parcheggi Manutenzione piste (gara pubblicata) Innovazioni in area ristorazione Nuovo layout Terrazza win bar (entro 30 luglio) Ti potrebbe interessare anche: Aeroporto Falcone Borsellino| Il 28 Giugno sarà inaugurata la nuova area duty free L’aeroporto di Palermo: una risorsa che ingrana, ma non decolla VIDEO | Come sarà il nuovo aeroporto di Palermo? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
26 giu 2017

Aeroporto Falcone Borsellino| Il 28 Giugno sarà inaugurata la nuova area duty free

di Fabio Nicolosi

A darne notizia è proprio Fabio Giambrone, presidente di Gesap: Un'altra grande novità per l'aeroporto di Palermo. Il 28 giugno, alle 12,30, apriremo la nuova area duty free: 850 metri quadrati di superficie, la più grande degli aeroporti del sud Italia. Moderna e funzionale, ricca di particolari che richiamano il territorio. Un'altra scommessa vinta, dopo l'apertura della nuova hall arrivi, che ci permette di consegnare ai passeggeri nuovi spazi dedicati. E non è finita. Entro l'estate annunceremo altre novità. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
22 giu 2017

A Novembre chiude l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi

di Fabio Nicolosi

L’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi resterà chiuso per poco più di quattro settimane il prossimo mese di novembre. Tutti i voli saranno sospesi a partire da Lunedi` 06 novembre 2017. La ripresa della normale attivita` operativa e` prevista a partire da lunedi` 11 dicembre 2017. Si tratta di una chiusura tecnica dovuta all’esigenza di mettere in sicurezza ed effettuare lavori di manutenzione della pista principale dell’aeroporto che – come è noto – è uno scalo militare aperto al traffico civile. Sarà, proprio l’Aeronautica Militare ad eseguire i lavori. “Ci saranno disagi, è logico – commenta il presidente dell’Airgest Franco Giudice – ma si tratta di lavori importanti e che dureranno in un lasso di tempo limitato”. La scelta del mese di novembre non è casuale: si tratta, infatti, del mese statisticamente con il minor numero di passeggeri e traffico più ridotto. E’ probabile che Ryanair, in quel periodo, effettui dei voli straordinari sull’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo per le destinazioni nazionali più gettonate come Roma e Milano. I passeggeri sono invitati a contattare le rispettive compagnie aeree per le informazioni relative alla riprogrammazione dei voli nel periodo di chiusura indicato. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
19 giu 2017

L’aeroporto di Palermo: una risorsa che ingrana, ma non decolla

di Andrea Baio

Il traffico aeroportuale è in crescita su tutto in territorio nazionale. Negli ultimi anni il numero di passeggeri è aumentato sensibilmente, grazie anche alle compagnie low cost che hanno ormai il dominio del mercato. Punta Raisi cresce, ma... Ryanair, fra tutte, è la prima compagnia italiana (anche se italiana non è) a registrare cifre da capogiro, sia per quanto concerne la flotta, che per il numero di rotte attivate. La strategia della compagnia irlandese si è dimostrata vincente: prezzi bassi, voli point-to-point, discreta puntualità, regionalità (ovvero il puntare su aeroporti "secondari" per abbassare i costi), capillarità. Questa espansione è sicuramente interessante se consideriamo che nei prossimi anni il futuro delle low cost si orienterà sul traffico intercontinentale. La simbiosi tra aeroporti secondari (ovvero non-HUB) e le low cost ha portato tantissimi benefici a regioni come la Sicilia, isolate nel vero senso della parola - anche e soprattutto a causa dell'assenza di alternative al trasporto aereo per lunghe e medie distanze - che hanno assistito ad una esplosione del turismo, vedendo incentivato un settore economico totalmente dormiente, che oggi è invece in netta ripresa. Le low cost hanno cambiato il modo di fare turismo: generano domanda verso una destinazione rendendo appetibili anzitutto i costi per raggiungerla; in poche parole: oggi un turista può scegliere di visitare Palermo non perché magari gli interessi in modo specifico, ma perché ha trovato una buona offerta di volo. In effetti, tale incremento si è tradotto in un maggior volume di traffico anche su Punta Raisi. L'ultimo anno si è chiuso col transito di poco più di 5,3 milioni di passeggeri (cifra che a onor del vero Gesap stimava di superare circa 7 anni fa...meglio tardi che mai!). I numeri sono buoni rispetto agli anni precedenti, ma non certo vicini alle cifre che ci si aspetterebbe da un territorio come il nostro, ricco di storia, arte, cultura e bellezze naturali. Per fare qualche paragone: Malaga, città andalusa di circa 700 mila abitanti, ha un aeroporto che registra numeri attorno ai 17 milioni di passeggeri l'anno. Palma De Mallorca, capoluogo di 400 mila abitanti dell'omonima isoletta, possiede un aeroporto che annualmente vede transitare più di 23 milioni di passeggeri. Questo fa intuire che il potenziale della nostra isola è ben maggiore di quanto si possa credere, e che tali numeri costituiscono appena un contentino rispetto al giro economico enorme che potrebbe interessarci se le sue risorse fossero ben sfruttate. Sembrano averlo capito all'aeroporto di Catania, che chiude il 2016 con un traffico passeggeri che sfiora gli 8 milioni, aggiudicandosi la medaglia di maggior scalo aeroportuale del sud Italia, e che nel 2017 fa registrare un vertiginoso parziale +18,30% di crescita rispetto all'anno precente, contro il ben più modesto 2,7% di Punta Raisi. A onor del vero, c'è da sottolineare come l'aeroporto di Catania abbracci un territorio che include circa 7 provincie siciliane su 9, ed è più facilmente raggiungibile. Accessibilità Quello dell'accessibilità è uno dei problemi più noti del nostro aeroporto: Punta Raisi è tagliato fuori dal resto dell'isola. Viale della Regione Siciliana è l'unico asse di collegamento tra l'autostrada Palermo-Catania-Messina e la Palermo-Trapani-Mazzara del Vallo. Questa importante arteria è quotidianamente afflitta da seri problemi di congestionamento, dovuti ad una scarsa portata, ad un traffico merci invadente, e a un alto tasso di pendolarismo in entrata. Non costituisce un'alternativa il valido collegamento ferroviario, ad oggi in ogni caso interrotto. Fin quando il nodo di Palermo non verrà completato, non si potrà pensare un collegamento credibile tra la città, il suo hinterland e l'aeroporto. Il risultato è che chi si trova a dover attraversare la città per raggiungere l'aeroporto spesso è in condizioni di svantaggio rispetto ad aeroporti più accessibili, come Catania appunto. L'aeroporto di Catania è situato all'ingresso della città, e la sua posizione ottimale consente di bypassare quest'ultima. E' inoltre ottimamente collegato all'autostrada, tanto che persino città come Agrigento, seppur situate nella Sicilia occidentale, ne beneficiano a discapito di Palermo. Oltre al problema dell'accessibilità, c'è un problema di manutenzione dei collegamenti stradali. La Palermo-Agrigento ad esempio è ormai in condizioni pietose da anni, e i lavori di ammodernamento sono ben lungi dall'essere terminati. Intermodalità Come se tutto questo non bastasse, la scarsa lungimiranza della politica (per non dire palese incapacità) ha fatto sì che non si facesse rete tra due scali importanti come quello di Trapani e quello di Palermo. Pur essendoci una linea ferroviaria che collega le due città, e considerando l'eventualità di istituire una comoda fermata in corrispondenza dell'aeroporto di Birgi (dove è già presente il binario a poche centinaia di metri dall'aerostazione), la Regione non ha investito nel potenziamento del collegamento ferroviario. Un'intermodalità tra i due scali è fondamentale, considerato che assieme abbracciano una porzione di territorio molto vasta e che possono garantire agevoli collegamenti dalla Sicilia occidentale verso il resto d'Europa. Lavori infiniti Altro problema riguarda gli investimenti sullo scalo. Punta Raisi è un cantiere a cielo aperto da decenni. Dopo numerosi scandali e vicissitudini varie, finalmente pezzi di masterplan vengono consegnati. Tuttavia, ad oggi c'è ancora tanto da fare, e gli interventi realizzati di questo passo rischieranno di essere già obsoleti quando verranno portati a termine. Riguardo ai costi, non si capisce poi perché dai rendering progettuali la nuova area arrivi risultasse esteticamente molto gradevole, con scelta di materiali ricercati e un'immagine coordinata accattivante, e nei fatti venga invece consegnata un'opera con materiali di costo inferiore (basta ad esempio osservare la pavimentazione) e incredibilmente sovradimensionata rispetto ai posti a sedere disponibili. Non si capisce tra l'altro come il bagno della nuova area arrivi, da solo, possa essere arrivato a costare più di 100 mila euro. Soldi spesi, risultati disattesi. Includo l'estetica nel ragionamento, poiché l'aeroporto è una vera e propria porta di ingresso per la città. Presentare un aeroporto nel migliore dei modi è il miglior biglietto da visita. Il nostro aeroporto risulta incoerente negli stili, confusionario sotto il profilo funzionale (ad esempio l'area Duty Free, dove si mischiano passeggeri in partenza e in arrivo, oppure la nuova terza sala check-in (forse) provvisoria, costruita in fondo all'area arrivi). Cattiva amministrazione Infine, non si può di certo non puntare ancora una volta il dito contro la politica. Un aeroporto da solo non basta a portare turismo, se poi le città non sono dotate di servizi adeguati. Ancora oggi mancano servizi igienici, segnaletica adeguata, un trasporto pubblico efficiente, strade sufficientemente pulite. Il turista che viene a Palermo ancora oggi rischia di restare un tipo di turista "mordi e fuggi", che magari usa la città come sponda per luoghi più confortevoli, oppure che la visita una volta per poi non tornare più. Per far decollare il nostro scalo aeroportuale serve un mix di lungimiranza, volontà di fare rete e di potenziare infrastrutture e servizi. Senza agire in tal direzione, rischieremo di perdere il treno (o l'aereo, se preferiamo), gettando al vento le opportunità concesse da questo mercato in crescita. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
03 feb 2017

FOTO | A20 Palermo – Messina: Proseguono i lavori di messa in sicurezza della Galleria Tindari

di Fabio Nicolosi

Sono in corso i lavori di messa in sicurezza della galleria Tindari sull'autostrada Palermo - Messina. I lavori riguardano il consolidamento delle pareti, delle calotte e la riqualificazione ed adeguamento degli impianti tecnologici alla normativa vigente: impianti di ventilazione, illuminazione, antincendio e gestione automatizzata della galleria. La gara è stata vinta dall'A.T.I. LUIGI NOTARI S.p.A. - capogruppo mandataria e COSTRUZIONI BRUNO TEODORO S.p.A. che si è aggiudicata l'appalto con un importo del contratto di € 8.764.127,32 La ditta ha 455 (quattrocentocinquantacinque) giorni di tempo per completare le opere senza ricorrere a penali. Ringraziamo Anna S. per le foto: Come possiamo osservare dalle foto i lavori che al momento si stanno effettuando riguardano il consolidamento delle pareti e delle calotte con reti elettrosaldate che verranno successivamente ricoperte di malta, opportunamente trattata e infine tinteggiate.

Leggi tutto    Commenti 0