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09 lug 2020

Si sblocca la vicenda del sottopasso Perpignano? Cambia il RUP

di Fabio Nicolosi

Con determinazione dirigenziale n.6321 del 6 luglio 2020 l’ingegnere capo del dipartimento opere pubbliche Arch. Nicola Di Bartolomeo, ha nominato l’ing. Edoardo Intravaia nuovo RUP (Responsabile Unico del Procedimento) e l’arch. Filippo De Marines insieme all'esp. geom. Marco Cannioto funzionari di supporto al RUP. Che sia finalmente la volta buona per quest'opera fondamentale per la città? Ricordiamo che il bando di gara: "Affidamento del servizio di redazione del progetto definitivo, esecutivo, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ex D.Lgs. 81/08, della direzione lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione ex D.Lgs. 81/08. Patto per il sud della Città di Palermo Completamento dei lavori di costruzione del raddoppio della circonvallazione di Palermo 2^ stralcio Lotto B da via Altofonte a via Belgio. (prog. Ex Agensud 32/8/B) - Lavori per lo svincolo di via Perpignano" era stato pubblicato sul sito del comune in data 25/01/2019 con scadenza il 05/04/2019 entro le 12:00. Come potete vedere anche voi consultando il portale del comune, sono state effettuate solo due sedute pubbliche che di fatto non hanno aggiudicato nulla. La prima seduta il 15/04/2019 ha annunciato l'apertura offerte in data 16/4/2019 La seconda seduta fissata in data 25/10/2019 è stata rinviata, giusta comunicazione dei Commissari di gara, a data da destinarsi Abbiamo più volte scritto agli uffici competenti chiedendo di essere aggiornati circa lo stato del bando, senza ricevere alcun riscontro. Sarà quindi la volta buona per vedere finalmente almeno aggiudicato il bando? Riusciremo entro fine anno ad avere pubblicato il bando di gara per l'esecuzione dei lavori?Saranno ancora disponibili le somme stanziate nel Patto per il sud della Città di Palermo per i lavori? Ma le domande non possono finire qui. Come mai un gara bandita a Gennaio 2019, conclusa ad Aprile 2019, rimane nel "limbo" per oltre un anno? Dirigenti, Assessori, Politici siete tutti responsabili di questi ritardi e vogliamo sapere cosa è successo. Ci piacerebbe conoscere i motivi di questi ritardi. Ah.. Ma per il raddoppio del ponte Corleone invece? Anche li tutto tace da troppo...

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02 lug 2020

FOTO | CC Forum Palermo: l’area food si rifà il look

di Fabio Nicolosi

A distanza di 10 anni la società che gestisce il centro commerciale Forum Palermo ha deciso di rinnovare parzialmente la sua area food. Siamo in grado di mostrarvi grazie al contributi di ABGroup - Ingegneria e Servizi Tecnici Integrati le tavole e le foto dei lavori attualmente in corso Il progetto prevede la demolizione parziale e l'ampliamento della Food Court del Centro Commerciale Forum Palermo. Le nuove strutture, per congruenza con le opere esistenti, sono di tipo misto, con elementi sismo-resistenti verticali in c.a. e orizzontamenti con struttura portante metallica. I solai sono in acciaio-cls. La zona d'ingresso prevede una tenso-struttura leggera, ottimizzata attraverso una procedura di form finding. Le fondazioni sono del tipo indiretto, costitute da pali a elica continua (CFA). L'attività si svolge su più fronti. Internamente è stata smantellelata l'area esistente e si sta provvedendo alla realizzazione dei nuovi pilastri che sorreggeranno la struttura. Esternamente invece una trivella sta realizzando i pali di fondazione che saranno successivamente realizzati. Il progetto definitivo architettonico e direzione lavori opere edili è a cura dell'Ing. A. Agnello; il progetto esecutivo architettonico e coordinatore sicurezza progettazione è in carico alla Lombardini22 per l'area A e ad ABGroup per l'area B Infine il progetto definitivo ed esecutivo e direzione lavori impianti è stato affidato a Cartia & Chifari Purtroppo non sappiamo quando è prevista la riconsegna dell'area completata e i costi di realizzazione

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11 ott 2019

TRAM | Via Libertá: nessun albero verrá abbattuto

di Mobilita Palermo

Da qualche giorno è balzata in rete una notizia che riguarda i futuri lavori delle nuove linee tranviarie lungo viale della Libertà, dove sembra essere segnato il destino dei platani. Da abbattere per fare posto alle rotaie e ai due parcheggi sotterranei previsti dal progetto (tratto via Torrears-Archimede). Da sempre nello spirito propositivo e come già avvenuto in passato, vogliamo sottolineare l'infondatezza della notizia. Oltre ad essere stato ribadito più volte, pubblichiamo inoltre uno stralcio della "Relazione tecnica opere architettoniche" del progetto definitivo dove vengono sottolineati gli interventi più rilevanti circa la creazione del nuovo giardino lineare. Possiamo discutere della proposta progettuale, possiamo discutere delle essenze arboree scelte, possiamo discutere dei rendering, delle vetture, delle interconnessioni con altri mezzi di trasporto, dell'ubicazione dei nuovi parcheggi interrati. Ma per favore risparmiateci le bufale, risparmiateci la malafede.    

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03 ott 2019

Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery

di palermocity20

La linea Palermo Notarbartolo-Giachery-Marittima, chiamata anche Linea B del servizio ferroviario metropolitano, oggi in fase di ampliamento per la costruzione dell'anello ferroviario. Una linea sottovalutata e per certi aspetti carente di manutenzione, ma dalle ampie funzionalità, capace di collegare parecchie zone, scuole e quartieri, usata molto dagli studenti. Vediamo come può essere sfruttata al meglio! Storia della linea La Ferrovia Palermo Notarbartolo-Palermo Marittima è una breve linea ferroviaria di circa 4 km (esattamente 3,488 km) che si dirama dalla linea Palermo-Trapani; nata inizialmente come linea merci di collegamento con il porto poi aperta al traffico passeggeri. Il collegamento con il porto è esistito fin dal 15 settembre 1874 (R. Giuffrida) esso però avveniva in un altro ramo di ferrovia che dalla stazione centrale arrivava in zona tribunale (in seguito all'apertura della stazione Lolli 1891 venne attivato lo scambio di diramazione per la linea per Trapani, bivio Madonna dell’Orto/Bivio Olivuzza, odierna via Giovanni Pacini) e proseguiva in trincea sotto viale Libertà fino ad arrivare (quasi alla via Ximenes) al piano Ucciardone e al Porto di Palermo, fu così fino al 1957. R. Giuffrida – Le strade ferrate in Sicilia dal 1860 al 1895 – Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti Palermo. In seguito all'espansione della città e del porto fu deciso di spostare il traffico merci presso un'altra area ferroviaria e fu così che nel 1953 venne attivato il nuovo raccordo per il porto di Palermo, collegato con il tracciato della stazione Lolli proseguiva affiancato alla linea per Trapani e poi attraverso la galleria “Ranchibile” sotto via Lazio sino alla stazione Sampolo ed alla nuova stazione marittima ma questo non comportò l’immediata chiusura del vecchio raccordo infatti la stazione Sampolo entrò in esercizio nel 1954 e i lavori di riordino dello scalo marittimo proseguirono. Nel 1957 il vecchio raccordo fu posto fuori esercizio e da quel momento tutto il traffico passò sul nuovo tracciato. Il capolinea originario era presso la stazione di Palermo Lolli, sostituita nel 1974 dall’attuale stazione Palermo Notarbartolo. Nel 1979 il tronco Palermo Centrale - Palermo Notarbartolo - Palermo Marittima venne elettrificato. La linea Palermo Notarbartolo – Palermo Porto iniziò il servizio passeggeri in occasione dei mondiali di calcio Italia 90. Il servizio ferroviario metropolitano di Palermo venne attivato il 26 maggio 1990 sulla tratta da Palermo Centrale a Giachery. I treni percorrevano il primo tratto fino a Palermo Notarbartolo della linea per Trapani già esistente e quindi la linea per il porto inizialmente prevista solo per trasporto merci. Sul tracciato da Palermo Notarbartolo a Palermo Marittima furono attivate le fermate di Imperatore Federico, Fiera e Giachery edificate con moduli prefabbricati, mentre non fu realizzato, per motivi doganali, il capolinea previsto all’interno dell’area portuale. L’opera venne realizzata per facilitare gli spostamenti verso lo Stadio della Favorita. Nell’occasione fu anche costruita la fermata Vespri aperta negli anni °90 nei dintorni dell’ospedale civico, attiva fino al 2010 in superficie, dopo lavori di raddoppio riaperta in sotterranea nel 2012. Stazione Notarbartolo La stazione di Palermo Notarbartolo è una delle principali stazioni ferroviarie della città di Palermo punto di snodo di due delle principali linee del servizio ferroviario metropolitano di Palermo: il passante (linea Palermo Centrale-Punta Raisi) e l’anello ferroviario (Palermo Notarbartolo-Palermo Giachery) e punto di interscambio delle linee tranviarie 2, 3, 4 ; di autobus urbani e stazione Taxi. La stazione ferroviaria di Palermo Notarbartolo fu inaugurata il 26 maggio del 1974 prendendo il nome dall'omonima via che la affianca. Essa nacque per snellire il traffico cittadino condizionato da circa 10 passaggi a livello che di fatto "tagliavano in due" la città. Con l'apertura della stazione Notarbartolo fu dismessa la vecchia Stazione Lolli ubicata nella omonima piazza. La stazione Notarbartolo posta a Nord della città permette di raggiungere con i collegamenti che si interfacciano su di essa, grazie ad un collegamento Tram-Bus, numerose scuole e la stazione permette di arrivare all'Università di viale delle Scienze in appena 8 minuti. Dintorni: Via Notarbartolo (2 min / 150 m) Via Sciuti / Shopping (2 min / 170m) Via Terrasanta (5 min / 400m) Giardino Inglese (10 min / 800m) Via Libertà (10 min / 850 m) Carcere minorile Malaspina (11 min / 900m) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 25 Alcune delle scuole: I.C. Giotto/Cipolla Borsellino, Albert Einstein Stazione Imperatore Federico (Stadio) La stazione di Imperatore Federico-Stadio è una fermata ferroviaria, posta sulla linea per il porto, in vicinanza con lo Stadio di Calcio Renzo Barbera. La stazione prende il nome dalla via Imperatore Federico, su cui si trova il fabbricato viaggiatori. Il fabbricato viaggiatori è una struttura prefabbricata, costruita sulla via Imperatore Federico e collegata al marciapiede tramite una scala fissa, una scala mobile e un ascensore idoneo all'accoglimento di carrozzine per disabili. La fermata conta un solo binario, posto in trincea e servito da un marciapiede coperto da una pensilina. Dintorni e distanze a piedi Inizio Via Libertà (8 min / 600 m) Stadio Renzo Barbera (12 min / 900 m) Salita Monte Pellegrino (12 min / 900 m) Parco della Favorita (15 min / 1,2 km) CTO (16 min /1,2 km) Ospedale Villa Sofia (22 min /1,7 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 14 Alcune delle scuole: I.C. G. Marconi, I.S. Einaudi – Pareto, Liceo Artistico Statale Catalano Stazione Fiera La stazione di Fiera è una stazione ferroviaria, posta sulla linea per il porto. Prende il nome dalla Fiera del Mediterraneo, posta nelle vicinanze. Il fabbricato viaggiatori è una struttura, costruita in via Margherita de Simone, (traversa via dell’Autonomia Siciliana) e collegata alla banchina tramite una scala. La stazione conta due binari per il servizio viaggiatori, posti in trincea e serviti da un marciapiede centrale coperto da una pensilina e da scale mobili e un ascensore. La stazione di Fiera, è parte della stazione di Palermo Sampolo, abilitata al solo traffico merci. Dintorni: Via Autonomia Siciliana (2 min / 150 m) Fiera del Mediterraneo (6 min / 450 m) Enel via G. Alessi (7 min / 550 m) Salita Monte Pellegrino (14 min / 1 km) Porto Acquasanta (17 min / 1,7 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 19 Alcune delle scuole: I.C. Giovanni xxiii /Piazzi, I.T.C.G. Duca Abruzzi –Grassi, Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Stazione Giachery La stazione di Giachery è una fermata ferroviaria, posta sulla linea per il porto. Prende il nome dalla piazza Giachery, su cui prospetta il fabbricato viaggiatori. Il fabbricato viaggiatori è una moderna struttura, collegata alla banchina tramite una scala. La fermata conta un unico binario, posto in trincea e servito da un marciapiede coperto da una pensilina. La linea ferroviaria prosegue come raccordo all'interno dell'area portuale, ma adesso dismesso per lavori di potenziamento dell’anello ferroviario. La fermata attualmente è capolinea dei treni regionali per Palermo Notarbartolo. Dintorni: Mercato Ortofrutticolo (2 min / 190 m) Mercato via Montalbo (5 min / 350 m) Carcere Ucciardone (5 min / 450 m) INPS (8 min / 550 m) Giardino Inglese (9 min / 700m) Porto di Palermo (10 min / 800 m) Palazzo de gregorio (10 min / 850m) Museo Arsenale Palermo / Polo museale del mare (11 min / 950m) Cantieri Navali (12 min / 900 m) Politeama (18 min / 1,3 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 16 Alcune delle scuole: I.C. Karol Wojtyla, I.T.I. Vittorio Emanuele III, Liceo Classico G. Garibaldi, Liceo Linguistico Statale Ninni Cassarà Negli anni °90 doveva anche essere costruita la fermata Palermo Marittima all'interno del porto, ma per problemi doganali non fu fatta. Quando finiranno i lavori di ampliamento della linea essa sarà formata da 3 nuove fermate: Lazio-Libertà, Porto, Politeama I treni sono effettuati da Trenitalia e cadenzati a frequenza 30 min. da Palermo Notarbartolo a Giachery e viceversa, la tratta completa avviene in meno di 15 minuti. I treni sono del tipo Automotrici ALn 668 oppure a volte Minuetti elettrici (Aln501) o diesel (MD). Il servizio funziona, purtroppo nei soli giorni feriali (dal lunedì al sabato) a partire dalle 06:07 (PA.NOT-GIACH) fino alle 21:09 ultimo treno (GIACH- PA.NOT). Il biglietto costa 1,50 € e dura 90 minuti per una sola direzione info https://www.trenitalia.com/it.html Per la stesura di questo articolo, ringrazio tanto la preziosa collaborazione di Fabio Settimo Marineo e l’Associazione Sicilia in Treno. 

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01 feb 2019

Si sblocca la vicenda del sottopasso Perpignano, al via il nuovo bando

di Antony Passalacqua

Palermo - Sembra veder luce finalmente la decennale vicenda dello svincolo Perpignano. Una incompiuta nel panorama palermitano, anche se è più idoneo parlare di un'opera irrealizzata. I travagli burocratici del precedente appalto gestito dalla Cariboni, seguito poi alla rescissione contrattuale, ha praticamente lasciato l'intero progetto nel dimenticatoio. Fino all'arrivo di nuovi fondi (i costi nel frattempo lievitati...) provenienti dal cosiddetto Patto per Palermo che ha rifinanziato l'opera con non poche difficoltà. Il nuovo appalto prevede la progettazione definitiva ed esecutiva, assieme alla direzione lavori che dovrebbero avere una durata di circa 30 mesi. Assieme al raddoppio del Ponte Corleone, lo sblocco di questo appalto consentirà di far saltare i cosiddetti "tappi" lungo la circonvallazione, di renderla più sicura, con attraversamento più rapido fra le zone monte/mare della IV e IV Circoscrizione. Approfondiremo nei prossimi giorni gli aspetti tecnici relativi ai futuri lavori.

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05 gen 2019

Viabilità | Da martedì 8 Gennaio via ai lavori al cavalcavia di via Basile

di Fabio Nicolosi

Da martedì 8 gennaio, l’Amministrazione Comunale attraverso l’Ufficio Infrastrutture e Servizi a Rete riprenderà i lavori manutentivi in viale Regione Siciliana, in corrispondenza al cavalcavia di via Ernesto Basile, nell’ambito dell’Accordo Quadro per i lavori di manutenzione di ponti, cavalcavia, sottopassi e sovrappassi di proprietà comunale. I lavori interesseranno le corsie centrali della circonvallazione e inizialmente il cantiere di lavoro riguarderà l’arteria direzione Catania per la durata stimata di una settimana e al termine le opere riguarderanno la corsia opposta direzione Trapani, per un’ulteriore durata di un’altra settimana. I lavori erano stati rimandati per la presenza durante le festività natalizie di uno spazio destinato ad attività commerciali e ludiche che già determinava un appesantimento del traffico nella zona. La Polizia Municipale collaborerà con il personale impegnato nel cantiere al fine di limitare il disagio temporaneo al flusso veicolare, dirottando i mezzi della corsia centrale su quelle laterali.

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13 set 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Un agosto scoppiettante lo spingono al secondo posto della classifica di crescita stilata da assaeroporti

di Fabio Nicolosi

Un agosto sensazionale per lo scalo palermitano che ha fatto segnare una crescita passeggeri davvero importante, balzando al secondo posto della classifica riservata alla crescita degli scali stilata da assaeroporti e consolidando il nono posto nella classifica generale. Sarà la bella stagione, saranno le numerose manifestazioni di Palermo Capitale della Cultura, sarà l'ottima gestione messa in atto da Gesap, sarà un misto delle precedenti cause, ma era finalmente ora. Da inizio anno i passeggeri che hanno volato dallo scalo palermitano hanno superato i 4,4 milioni, circa 610 mila in più rispetto al periodo gennaio-agosto del 2017 (3.799 mila passeggeri). Numeri importanti che fanno alzare la crescita del traffico passeggeri a +16,1%, una tra le migliori performance dei principali aeroporti italiani. Lo stesso si può dire per i voli: +10,8%, con 32.321 movimenti rispetto ai 29.173 del 2017. E per offrire ai passeggeri sempre più numeri più spazio e servizi migliori la superficie dell'aeroporto sarà ampliata. "I lavori sul terminal - spiega Giambrone - partiranno tra gennaio e febbraio 2019 e avranno tempi certi: dureranno tre anni. Il terminal si estenderà, di circa 10 mila metri quadri, lato pista e lato mare". Previsto anche un intervento antisismico. "I numeri dell'aeroporto sono la conferma del grande interesse che suscita la nostra città e sono - dice il sindaco Orlando - esaltanti. L'anno prossimo contiamo di raddoppiare anche le presenze dei turisti che arrivano a Palermo con le navi da crociera. Un giorno è abbastanza per farsi un'idea della città e tornare a visitarla". “L’aeroporto - afferma Fabio Giambrone - si conferma porta d’ingresso della Sicilia. Il suo ruolo è far crescere i passeggeri e le rotte ma anche quello di condividere questo percorso con le istituzioni e i soci. Siamo a quota 98 rotte. La conferma di un lavoro importante e oggi consolidato con le compagnie aeree (33). Abbiamo una crescita a doppia cifra rispetto all'anno scorso". Record assoluto per lo scalo palermitano ad agosto: i passeggeri sono stati 732.091, il 15,63% in più di agosto 2017 (633.117). Ottimi anche i risultati raggiunti a luglio: 721.156 (+13,63%). Il traffico internazionale di voli e passeggeri è cresciuto a un ritmo serrato. Da gennaio a febbraio la percentuale dei passeggeri è aumentata fino a toccare +23,9% (1.167.020), circa 226 mila passeggeri in più rispetto allo stesso periodo del 2017 (941.697). Vale lo stesso per i voli internazionali: cresciuti del 21,55%. Aumenta anche il traffico delle compagnie aeree che operano nello scalo palermitano: dal +17% di Ryanair fino al +70% di Air Malta. Per quanto riguarda le rotte nazionali, il volo da e per Malpensa si trascina un massiccio aumento del 100%, che mette in evidenza l’aumento dell'offerta su Milano a favore dei viaggiatori in partenza da Palermo. Altri incrementi significativi sono il +39% su Venezia e, una notizia che fa molto piacere, il+52% del traffico da e per Genova. Infine, tra le rotte internazionali, il Parigi Orly torna nuovamente ad essere la rotta internazionale più affollata, con oltre il 21% di aumento (+82mila passeggeri da inizio anno). In evidenza anche Lione, che segna un aumento del 123%, con oltre 42 mila passeggeri in più da inizio anno.

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