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29 ago 2018

Ma la costa di Palermo è tutta balneabile?

di Salvatore Galati

Nel sito del Ministero della Salute, c'e una MAPPA consultabile, che indica le parti di costa inquinata e balneabile. Da Isola delle Femmine fino al confine con Vergine Maria, le acque risultano balneabili. Solo la spiaggia di Vergine Maria risulta inquinata, anche se tutta la spiaggia dell'Arenella non viene classificata. La stessa situazione nel tratto dopo il porto di Palermo arrivando a Romagnolo. Solo un punto che è dove c'e lo scarico di via Armando Diaz, che è definito inquinato. Ma da Acqua dei Corsari fino ad Aspra, la balneabilità è a tratti. Per poter disinquinare la costa sud di Palermo, bisogna concludere i lavori del collettore fognario che arriverà fino al depuratore di Acqua dei Corsari.  Con questi interventi si andranno ad intercettare i collegamenti fognari abusivi, allacciati al canalone del maltempo, da evitare gli scarichi delle acque nere a mare. Quindi si avrà questa configurazione, i canaloni come quello di via Armando Diaz rimarranno, perché servirà a far defluire le acque piovane ed  evitare gli allagamenti; infine il collettore fognario che verrà utilizzato per le acque nere e portate al depuratore. In pratica saranno due sistemi distinti e separati uno per le acque piovane e uno per le acque nere. Comunque una volta conclusi i lavori del collettore fognario (al netto di proclami e di altri annunci) si passerà ad ulteriori analisi delle acque al fine dell'ottenimento delle certificazioni volte alla balneabilità dell'intero tratto di costa.    

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07 ago 2018

Cefalù: consegnati i lavori per adeguamento depuratore

di Fabio Nicolosi

Parte il cantiere per adeguare e potenziare il depuratore di Cefalù, in contrada Presidiana Sant’Antonio. Con la consegna dei lavori alla ditta affidataria avvenuta il 1° agosto sono cominciate ufficialmente le attività che in circa un anno, 352 giorni, dovranno consentire all’impianto del comune in provincia di Palermo di superare le inefficienze che oggi non consentono un adeguato trattamento delle acque. “L’intervento sul depuratore di Cefalù – spiega il Commissario Rolle – ha una rilevanza davvero strategica: non è solo un passaggio necessario per superare la condanna europea che pesa sulle tasche di tutti i cittadini, ma serve a valorizzare ancor di più un luogo di straordinaria bellezza noto nel mondo, consentendo, specie nei periodi di massimo afflusso turistico, un trattamento adeguato delle acque che possa garantire un mare pulito e una migliore qualità dell’ambiente”. L’affidamento dell’appalto integrato, che prevede la progettazione esecutiva e insieme la realizzazione dei lavori per un importo complessivo di 3 milioni e 390 mila euro, consentirà al nuovo depuratore di raggiungere la potenzialità di 45.000 abitanti equivalenti. Si provvederà inoltre al ripristino della funzionalità della condotta sottomarina. La consegna dei lavori alla società incaricata è stata effettuata dalla struttura del Commissario, con la presenza del sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina e dei tecnici comunali. “E’ un risultato fondamentale - afferma il sindaco Lapunzina - per la tutela dell’ambiente e il miglioramento della vivibilità nella nostra città”.

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15 giu 2017

Rendering | Consegnati i lavori del nuovo depuratore di Campofelice di Roccella

di Mobilita Palermo

Il 13 giugno 2017 il Sindaco Massimo Battaglia in presenza del RUP Ing. Fabrizio Di Bella, del Direttore dei lavori Ing. Roberto Pezzini e del Geom. Di Maggio ha consegnato i lavori per la costruzione del nuovo depuratore. Erano gli anni 70 quando Campofelice si doto’ di un primo impianto di trattamento delle acque era un sistema a grigliatura. Col passare degli anni e con la notevole espansione urbanistica prevista proprio in quel periodo l’impianto si è rivelato molto presto inadeguato alle nuove esigenze di espansione del Paese. Negli anni anni 2000 l’amministrazione comunale ha pensato di adeguare il depuratore comunale alle nuove necessità, approntando un progetto che ha portato alla realizzazione dell’attuale. Il depuratore nuovo è stato consegnato nel luglio del 2009. Non ci volle molto a capire che l’impianto, pur se migliorato, non era adeguato alle esigenze di una comunità che nei mesi estivi, raggiunge cifre astronomiche in termini di presenze nel territorio. Di contro la nuova amministrazione aveva difficoltà a richiedere un nuovo finanziamento pubblico, visto che aveva appena ricevuto in consegna un nuovo impianto. Nel maggio del 2012, il Presidente della Regione comunicava che la Giunta di Governo della Regione Siciliana aveva inserito Campofelice di Roccella fra i Paesi beneficiari di un nuovo finanziamento per l’adeguamento ed il potenziamento del depuratore comunale, per l’importo di euro 3.900.000,00. Il nuovo depuratore avrebbe garantito la totale depurazione dei reflui per 35.000 abitanti equivalenti. Con decreto del dirigente regionale acque e rifiuti n. 2408 del 14/10/2012 veniva finanziata l’opera pubblica e il 21/1/2013 il decreto veniva registrato alla Corte dei Conti. Da quel momento veniva il difficile, perché l’iter burocratico per arrivare all’affidamento dei lavori si rivelava alquanto lungo e complicato. Nel frattempo, si insediava la nuova Amministrazione che da subito si è prodigata incessantemente per fare espletare all’UREGA (ufficio regionale gare) tutte le procedure ed arrivare all’affidamento dei lavori Le procedure di gara sono state lunghe ed estenuanti, gli amministratori e i dipendenti comunali hanno fatto continuamente la spola con Palermo, e finalmente il 30 luglio 2015 viene affidato l’appalto alla ditta ALAK s.r.l. Con il continuo impegno dell’ Amministrazione e degli uffici si riesce nel giro di due mesi ad ottenere tutti i pareri necessari a rendere definitivo il progetto, il 16 ottobre 2015 vengono resi positivamente tutti i pareri, una grande soddisfazione dopo un duro lavoro, ma non è finita, bisognava verificare il progetto e provvedere all’esproprio delle aree, cosa non affatto semplice. Con caparbietà e sobrietà si riesce ad ottenere il 29/6/2016 il decreto di occupazione di urgenza preordinato all’esproprio e il 15/7/2016 avviene l’immissione in possesso delle aree. La Giunta Comunale costituisce l’ufficio direzione lavori, e insieme al RUP, ing. Fabrizio Di Bella, si procede alla verifica progettuale, alla validazione e all’approvazione in via amministrativa del progetto, atti propedeutici alla consegna e all’inizio materiale dei lavori. Una storia infinita che cambierà per sempre le sorti della comunità e del suo territorio. Un territorio che si sviluppa in 9 km di costa e che nella tutela e salvaguardia della stessa intravede l’unica possibilità di sviluppo: il mare. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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