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17 mag 2017

Buche stradali? Contribuiamo a monitorarle per favorire interventi di ripristino mirati

di peppe2994

Le strade cittadine, mediamente, presentano un manto stradale problematico. A fronte di una strada perfetta, tante altre non vengono riasfaltate o riparate da anni. La rete stradale di Palermo è molto estesa, ed ognuno di noi sarà certamente a conoscenza di tratti problematici, e conseguentemente a rischio sicurezza ed incidenti per motocicli e biciclette. Nel contratto di servizio della RAP, è previsto il monitoraggio della rete stradale con frequenza di 1-2 mesi mediante l'utilizzo di 3 veicoli adibiti opportunamente a tale scopo, ed il ripristino delle strade ammalorate ad opera di due squadre, per un totale di 400.000 mq annui. Senza entrare nel merito dell'adeguatezza di questa quota prevista dal contratto, considerato che le lamentele in materia non mancano affatto, è lecito chiedersi se sia possibile impiegare meglio le risorse disponibili, provvedendo ad interventi di ripristino più mirati, così come a rifacimenti meno frequenti sulle solite strade più note, in favore di altre completamente dimenticate. Quello delle buche stradali è un tema molto sentito, che ha portato alla realizzazione di un sistema di monitoraggio su larga scala, a cura dell'università di Urbino, finanziato dall'unione europea,  facilmente utilizzabile da ogni cittadino, e dalle potenzialità notevoli. Si tratta di SmartRoadSense. Un sistema per il monitoraggio continuo delle condizioni del manto stradale. Il sistema sfrutta gli accelerometri degli smartphone per rilevare e classificare le irregolarità del manto stradale e trasmetterle a un server che le riconduce alle strade più vicine, le aggrega a quelle ricevute da altri utenti e le mostra su una mappa interattiva pubblicata online. I dati aggregati sono resi disponibili,  nella forma di open data, quindi liberamente consultabili ed utilizzabili. Clicca per visualizzare il sito Per contribuire, è necessario scaricare l'applicazione Smart Road Sense sul proprio smartphone (Android od iOS), effettuare la calibrazione e selezionare l'abituale collocazione dello smartphone all'interno della vettura. All'inizio di ogni tragitto in auto una volta lanciata l'applicazione, questa inizierà a registrare i dati, geolocalizzati tramite GPS. La mappa viene aggiornata ogni 24 ore. I pallini colorati indicano le condizioni del manto stradale in una scala da 0 a 5. Bastano relativamente pochi utilizzatori, anche occasionali, in tutta la città per riuscire ad ottenere una mappatura completa ed affidabile, che l'amministrazione potrebbe utilizzare per programmare al meglio gli interventi di ripristino. Il sistema, nato nel 2013, viene utilizzato in tutta Italia, ma la diffusione ad oggi non è capillare, quindi ognuno faccia la propria parte, nella speranza di poter transitare in un prossimo futuro su strade più sicure ed agevoli in ogni quartiere. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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08 mag 2017

Tesla installerà una colonnina di ricarica a Campofelice di Roccella

di Fabio Nicolosi

“La ricarica è la nostra priorità”. Non lascia spazio a interpretazioni il titolo del nuovo post sul blog di Tesla Motors, in cui il costruttore americano di auto elettriche annuncia le prossime tappe dell’espansione della rete di Supercharger, punti di ricarica ultrarapida che permettono alle vetture Tesla di accumulare 270 km di autonomia in mezz’ora. “Mentre lavoriamo al nostro primo veicolo di massa (la Model 3) e continuiamo ad aumentare il numero di Model S e Model X circolanti, per noi diventa sempre più importante che la ricarica sia conveniente, abbondante e affidabile”, si legge sul blog. Oggi 852 stazioni, 5.431 “paline” Tesla è l’unico costruttore al mondo ad avere una rete di ricarica di proprietà: nel 2012, quando nacquero i primi Supercharger, quello di Elon Musk sembrava un azzardo. Oggi sono più di 5.400 le colonnine distribuite fra Europa e Nord America, in 842 stazioni, cui si aggiungono 9.000 punti di ricarica “Destination Charge” offerti da alberghi e ristoranti desiderosi di attirare una clientela “green”. Considerando che le Tesla hanno tutte un’autonomia di almeno 400 km, e che il computer di bordo calcola le soste in base alla presenza di punti di ricarica, già oggi si può viaggiare per l’Europa a bordo di una Model S o di una Model X. Alla conquista del Sud Italia In Italia, la rete Supercharger si completerà al Nord con Brescia e Trento, in centro con San Giovanni Teatino (Pescara), e soprattutto si allargherà al Sud e nelle isole, finora quasi scoperti: all’unico Supercharger campano se ne aggiungeranno due in Puglia (Cerignola e Monopoli), due in Calabria (Morano Calabro e Palmi), uno in Sicilia (Campofelice di Roccella) e uno in Sardegna (Olbia). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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03 apr 2017

Perché a Palermo c’è troppo traffico…

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa il seminario "Mobilità sostenibile nella città metropolitana" svoltosi presso l'Univesità degli Studi di Palermo. Un'ulteriore conferma dopo svolgimento del progetto Muovity a cura di Mobilita Palermo dove abbiamo evidenziato inoltre la necessità di sconfiggere il sostanziale individualismo dell'automobilista. Palermo ha oltre il 50 per cento di utenti che si spostano in auto. L’indice di motorizzazione è di 56,59 auto ogni 100 abitanti, tra i più alti d’Italia ma il 40 per cento si dice pronto a passare ad un sistema intermodale (servizi ferroviari e gommati) se viene assicurato un buon servizio in termini soprattutto di frequenza dei collegamenti e velocità di percorrenza. I dati sono stati presentati oggi durante il seminario “Mobilità sostenibile nella città metropolitana” organizzato dal Rotary club area Panormus in collaborazione con La Scuola Politecnica dell’Università e con gli ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri. I dati sullo studio dei flussi di ingresso e circolazione in città presentato da Marco Migliore del Dipartimento di Ingegneria civile mostrano situazioni di grande congestionamento soprattutto sugli assi di ingresso dai centri limitrofi e dalle periferie insieme alla fotografia degli utenti, per lo più studenti e lavoratori. "Un’iniziativa che dimostra quanto sempre più diffusa e condivisa sia la sensibilità per una mobilità dolce e sostenibile – ha detto il sindaco Leoluca Orlando, salutando i lavori in mattinata -. Il mondo accademico e della ricerca è indispensabile per fare scelte tecnicamente sostenibili ed efficaci, così come è indispensabile il mondo della società civile, perché quelle scelte siano culturalmente accettate e praticate”. “Chi viene a Palermo per motivi di lavoro – ha detto Migliore - ancora oggi non riesce ad usufruire dei sistemi intermodali per l’offerta ancora insufficiente in termini di frequenza e intermodalità.”. Anche perché oltre 500 mila persone gravitano nelle aree periferiche della città. “Persone a cui oggi è precluso il diritto alla mobilità”, ha detto il presidente dell’Ordine degli Architetti, Francesco Miceli. ”L’amministrazione comunale – ha aggiunto - ha predisposto un progetto ed è prioritario sviluppare un confronto aperto  per individuare e condividere linguaggi e strategie comuni  sia per la città che per l’area metropolitana”.  Considerazione condivisa nei saluti anche dal presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Giovanni Margiotta che ha sottolineato come “sia necessario coniugare gli elementi centrali come il passante ferroviario e l’anello con gli elementi complementari, cioè bus, tram e tutta la cosiddetta mobilità dolce”. "Ripensare la mobilità metropolitana – ha spiegato Maurizio Carta - significa però anche fare rigenerazione urbana e ripensare la città creando nuove centralità. Palermo deve diventare città arcipelago, capace di prosperare attraverso una migliore connessione delle sue centralità, anche attraverso il sottosuolo con il passante e l’anello ferroviario  così come avviene nelle grandi città europee”. "La risposta alla domanda di mobilità nella visione dell'Amministrazione  - ha aggiunto Orlando - va ricercata su più fronti, ognuno dei quali fornisce un importante contributo al problema: il car sharing, anche elettrico e per portatori di handicapp, il bike sharing, le pedonalizzazioni, la ZTL. Inoltre, il sistema della rete tranviaria che, oltre a soddisfare una indubbia domanda di trasporto, assolve alla importante funzione sociale di ricucire le periferie con il centro della città, contribuendo a modificare in positivo il rapporto fra le varie zone urbane. In sostanza, la mobilità urbana è parte integrante dell'idea di città che si sta portando avanti con convinzione e con risultati tangibili". L'assessore all'Innovazione, Gianfranco Rizzo, ha rimarcato come "l'attuazione dell'agenda digitale, basata sull'informatizzazione dei servizi, avrà anche lo scopo di rendere superflui molti spostamenti che la popolazione compie per raggiungere gli uffici, migliorando così indirettamente la mobilità in città. Il sistema dei pagamenti elettronici PagoPA da poco introdotto è un tassello importante di questo percorso". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 mar 2017

Amat, 55 nuove autovetture per il Car Sharing

di Antony Passalacqua

Palermo - Si amplia la flotta del servizio Car Sharing gestito da Amat spa grazie all'arrivo di nuove autovetture. Con ratifica del C.d.A. del 14/02/2017, l’Amat si avvia a noleggiare 55 nuove autovetture attraverso il mercato elettronico Consip per complessivi 5 anni ad un costo finale pari a € 450.234,00 + IVA. Le autovetture sono così ripartite: 5 Fiat Doblo per il servizio van-sharing, con alimentazione metano/benzina; 45 Fiat Punto, alimentate a benzina e motori Euro-6; 5 Fiat Tipo SW, alimentate a diesel e motori Euro-6. La scelta sull’alimentazione a benzina piuttosto che a metano (Fiat Panda) sembra sia dipesa dalla notevole differenza di costi mensili privilegiando quindi le quantità per offrire un servizio sempre più capillare e disponibile, alla luce anche del trend positivo degli abbonamenti in crescita. Buono il riscontro sull’utilizzo dei furgoni  da parte di alcune aziende in città, e che hanno spinto l’azienda a investire ulteriormente sul servizio. Vedremo l’arrivo delle nuove vetture, a piccoli lotti, fra Aprile e Maggio dove verrà preannunciata una conferenza stampa.   Foto: A.Macaluso

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20 feb 2017

Facciamo il punto sulla mobilità elettrica

di luigi77

Si è svolto qualche giorno fa a Roma l’ultimo meeting sulla mobilità elettrica al quale erano presenti cento tra inventori, aziende e start-up che si occupano di disegnare il futuro del mondo dei trasporti. Tra questi, un team di studenti del Politecnico di Milano sta lavorando alla trasformazione di un motore termico in elettrico. Un inventore di Padova ha creato un sistema senza fili per ricaricare la batteria dell’auto senza scendere; un gruppo dell’Università della Tuscia sta studiando un sistema roaming di ricarica internazionale (come per i telefonini); un’azienda di Reggio Emilia ha realizzato il cuore di un minibus elettrico che porta in giro i turisti in Svizzera;  un’azienda friulana ha realizzato stazioni di ricarica mobili e condivisibili; un’azienda di Teramo ha ideato un sistema di sostituzione rapida tra batterie scariche e batterie cariche. Erano presenti anche gli inventori dell’unica app al mondo per registrarsi contemporaneamente a più sistemi di car sharing. L’Italia è indietro nelle vendite, ma è avanti nel campo della ricerca. Le auto elettriche in giro per l’Italia sono soltanto 6000, pari allo 0.01% del parco veicolare circolante, numeri di gran lunga inferiori a quanto avviene in Norvegia (lì 1 auto su 4 è elettrica) ed in Olanda (1 auto su 10), Paesi che, assieme alla Cina ed agli Stati Uniti costituiscono il 70% del mercato mondiale. Alla fine del 2015, nel mondo circolavano soltanto un milione di auto elettriche. Si tratta di un mercato ancora di nicchia, poiché vi sono dei punti deboli ancora da superare, come la durata delle batterie, la velocità di ricarica e la bassa presenza di colonnine di ricarica. I ricercatori inventano, mentre le aziende - in attesa delle vendite - scommettono e rilanciano. L’Enel, secondo quanto afferma il suo AD, punta a diffondere il numero di colonnine di ricarica anche nei pressi delle case dei proprietari di auto elettriche, in modo da ricaricare le batterie e operare come centri di stoccaggio e di trasformazione di energia sulla rete e costituire un vantaggio economico per i proprietari. Per maggiori informazioni, potete consultare il video pubblicato al seguente link: http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-dcca289d-8996-46f5-879c-53289edc20b4.html (dal minuto 10:28 al minuto 12:57)

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17 feb 2017

AMAP | Rinnovato il sito web e pubblicata un’applicazione per smartphone

di Fabio Nicolosi

E' online il nuovo sito internet di Amap. La presentazione della nuova veste grafica e dei nuovi contenuti del portale dell'Azienda si è svolta ieri mattina presso la sala delle Carrozze di Villa Niscemi dove, tra gli altri, erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, il presidente di Amap, Maria Prestigiacomo insieme ai componenti del Consiglio di Amministrazione, Alessandro Di Martino e Bruno Calandrino, i presidenti delle altre partecipate del Comune di Palermo, una rappresentanza di sindaci dell’area metropolitana e Antonio Liuni, della società DRTADV che ha realizzato il restyling del sito. Fra gli aspetti interessanti spiegati nel corso della conferenza stampa la possibilità per gli utenti di poter accedere all'area dello sportello online e di poter inoltrare in tempo reale segnalazioni e reclami di natura tecnica. Tra le altre novità illustrate anche la nuova app che consentirà la trasmissione dei dati delle letture dei consumi. “Il cambio culturale di Palermo – ha commentato il sindaco Orlando – passa anche dal miglioramento della comunicazione tra i cittadini, l'amministrazione comunale e le società Partecipate. In questo caso da oggi Amap offre agli utenti un rinnovato sito internet che migliora di fatto questo aspetto e che conferma l'ottimo lavoro programmatico e progettuale dell'Azienda”. “Oggi la presentazione del nuovo sito”, ha dichiarato Maria Prestigiacomo, “rappresenta un momento significativo per la Società che è cresciuta estendendosi nell’area metropolitana di Palermo e che ha come obiettivo la garanzia di un servizio efficace ai cittadini”.

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06 feb 2017

4 tavoli tematici per “Palermo Capitale Giovani 2017″: il programma e il link per iscriversi

di Giulio Di Chiara

Nemmeno il tempo della proclamazione a "Capitale Italiana della Cultura 2018" che Palermo si appresta a pensare ai giovani e alla Capitale dei giovani 2017. Riecco apparire i tavoli tematici con i cittadini, che in passato e in altre circostanze non ci sembra abbiano avuto un gran seguito e una specifica funziona progettuale. Spesso disattesi e ideati per giustificare un presunto processo partecipativo, l'amministrazione comunale ci riprova. A guardare indietro, rimaniamo perplessi sulla metodologia di coinvolgimento della cittadinanza. A meno che, a differenza degli anni scorsi, siano specificati a priori gli obiettivi di questi incontri, gli output previsti e soprattutto il modo in cui avranno un seguito nelle scelte e nella pianificazione della manifestazione. Intanto vi riportiamo la convocazione e i tavoli tematici individuati: La Capitale Italiana dei Giovani è il titolo che è stato assegnato a Palermo per il 2017 per mettere in mostra la sua vita e il suo programma vario di iniziative rivolte alle giovani generazioni. Lo scopo primario dell'iniziativa è la promozione e l'attivazione di idee e di progetti innovativi, con l'obiettivo di garantire ai giovani un ruolo sempre più da protagonisti all'interno della società civile. Al fine di avviare le iniziative del programma 2017, sono stati istituiti dei tavoli tematici per la giornata dell'8 febbraio 2017 a partire dalle ore 15.30 presso i Cantieri Culturali della Zisa. Il presente modulo permette l'iscrizione ai tavoli tematici organizzati dal Comune di Palermo. I quattro tavoli tematici, ai quali iscriversi, sono i seguenti: - MULTICULTURALITA', DIRITTI DELLA PERSONA E PARTECIPAZIONE (area Sociale e Culturale/turistico) azione 1: Consulta dei Giovani - azione 2: Scambio di competenze - azione 3: Tour Cittadini - azione 4: Palermo Pride - RISORSE TERRITORIALI, IMPRENDITORIALITA' GIOVANILE E INSERIMENTO LAVORATIVO (area Lavoro, Impresa e Sviluppo Economico) azione 1: Censimento delle life skills - azione 2: Servizi di tutoring e consulenza d'impresa - azione 3: Orti urbani comunali - INNOVAZIONE TECNOLOGICA E VIVIBILITA' (area Innovazione tecnologica, lavoro, sport e ambiente) azione 1: Festival dell'Ingegno - azione 2: We want jam with you - azione 3: Co-working cittadini nei mercati storici - VOLONTARIATO, EDUCAZIONE E NETWORK EUROPEO (area educativa, culturale, sociale e imprenditoriale) azione 1: Teatro dei ragazzi - azione 2: Ludoteche cittadine - azione 3: Percorsi di affiancamento - azione 4: Youth Center Europeo E' possibile iscriversi ai tavoli seguendo le indicazioni presenti in questo link.

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