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22 feb 2018

Greenpeace analizza l’inquinamento atmosferico della città di Palermo

di Salvatore Galati

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo, una tematica dell'inquinamento atmosferico e del traffico. L'inquinamento atmosferico nelle aree adiacenti alcuni istituti scolastici cittadini è stato il tema di un incontro svoltosi a Palazzo delle Aquile su segnalazione da parte di Greenpeace che nei giorni scorsi aveva condotto una propria analisi. All'incontro erano presenti il sindaco Leoluca Orlando insieme agli assessori Sergio Marino, Iolanda Riolo e Giovanna Marano e i rappresentanti di Arpa Sicilia, Asp, Facoltà di Ingegneria oltre ai dirigenti dei Servizi Ambiente e del Piano del Traffico, rappresentanti della polizia municipale e, AMAP, RAP e AMG. Sono stati preliminarmente presi in esame i dati registrati dalle centraline cittadine, che mostrano come nel 2017 si siano verificati soltanto 24 sforamenti dei limiti di PM10 (il limite di legge è di 35), "un dato - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che è in linea con le rilevazioni indipendenti circa il traffico, che confermano il miglioramento della situazione cittadina, con i primi effetti visibili dell'entrata in servizio del Tram, della ZTL e dell'aumento dell'offerta di mobilità dolce e sostenibile." Il riferimento del sindaco è all'indice del traffico cittadino a livello globale, diffuso dalla società Inrix nei giorni scorsi e che ha registrato per Palermo, unica grande città italiana ad avere un significativo miglioramento, un passaggio dalla posizione 216 alla posizione 305 fra le città in cui è maggiore la congestione del traffico (http://inrix.com/scorecard/) Con riferimento specifico alla situazione delle scuole, gli assessori Marano, Riolo e Marino hanno sottolineato “l'opportunità di avviare programmi di sensibilizzazione e stimolo all'uso di mezzi di trasporto dolce per gli studenti, oltre che iniziative per favorire la mobilità a piedi sui percorsi brevi." Analogamente, da parte della polizia municipale è stato ribadito l'impegno all'incremento dei controlli in prossimità di punti sensibili quali scuole e ospedali al fine di limitare ingorghi e rallentamenti della circolazione. E' stato escluso per il momento il ricorso a provvedimenti di tipo emergenziale "anche se certamente - ha detto Orlando - è indispensabile che a livello nazionale e regionale si avvii una riflessione sulla limitazione alla circolazione dei veicoli più inquinanti, con una politica di incentivi e aiuti per coloro che vorranno dismetterli". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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21 feb 2018

Nuove barriere impediranno l’accesso ai veicoli alla spiaggia di Vergine Maria

di Fabio Nicolosi

Lavoro in corso da parte dei lavoratori Coime per posizionare le barre che impediscono l'accesso alla spiaggia di Vergine Maria di lapini, camion. macchine. I palermitani distratti non potranno piu parcheggiare in spiaggia, nell'area netto storico della Tonnara Bordonaro, nel vecchio approdo, restituendo forzatamente il decoro e la bellezza al paesaggio e all'ambiente, la giusta fisionomia al monumento architettonico Tonnara Bordonaro. La Pro Loco Nostra Donna del Rotolo ha cosi raggiunto una delle finalita prefissate dall'associazione in sinergia con il Comune di Palermo, l'Assessorato Mare e Coste, il Vicesindaco S. Marino, Arch.G.Sarta e il Coime. Gli interventi rientrano nell'ambito della riqualificazione borgate marinare aree costiere. Foto di Gisella Taormina Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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19 feb 2018

FOTO | Retake Palermo ripulisce le cassette postali

di Salvatore Galati

L'associazione di Retake Palermo, un gruppo di volontari che si occupa della pulizia degli spazi pubblici, questa mattina hanno fatto un intervento in via Libertà e via Roma. Sono state pulite le cassette in torno all'area di via Archimede e di via Roma, sono stati tolti gli adesivi e poi sono state riverniciate. Dando un nuovo look e decoro. Molti curiosi tra turisti e palermitani, che si sono soffermati a domandare e gradire il gesto di Retake, tra cui anche una ragazza Olandese residente a Palermo, si è interessata molto di questa iniziativa, facendo domande e scattando qualche foto. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 feb 2018

SONDAGGIO | Piazza Bottego, come la riqualifichiamo?

di Fabio Nicolosi

Sono cominciati i lavori di rimozione della palizzata abusiva ubicata al centro di piazza Vittorio Bottego, all'intersezione fra via Bari e via Napoli. La palizzata era stata realizzata nel 2009, quando l’Amministrazione Comunale ha autorizzato la “ Aurora Costruzioni srl” all’occupazione del suolo pubblico dell’area di piazza Vittorio Bottego per poter collocare una gru per l’esecuzione di alcune opere edili per il restauro del Palazzo Gualtieri Averna, prospiciente la piazza. L’autorizzazione era valida per il periodo compreso tra il 12/01/2009 e il 12/07/2010. Già dal dicembre del 2011 la Polizia Municipale ha contestato al direttore del cantiere l’abusiva occupazione della sede stradale. La contestazione era stata rivolta ancora nel 2015 al curatore fallimentare della ormai fallità società "Aurora Costruzioni". Successivamente la gru e’ stata dismessa, ma e’ stata mantenuta la palizzata relativa alla zona di occupazione. Il Giudice Fallimentare, con provvedimento del 29/10/2015, ha rigettato la richiesta del curatore fallimentare all’autorizzazione per le attivita’ connesse al ripristino dello stato dei luoghi. L’amministrazione comunale, ciononostante, ha continuato la propria azione per arrivare allo sgombero della piazza. E così, su disposizione del Sindaco e dell’Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana Emilio Arcuri, per il tramite dell’ufficio città storica, le maestranze del Coime hanno avviato i lavori di liberazione la dismissione della palizzata ed il rispristino dello stato dei luoghi per restituire il decoro alla piazza Bottego. "Si mette fine - dichiarano il Sindaco Orlando e l'Assessore Arcuri - ad un degrado e ad un abbandono del tutto inammissibili ed allo stesso tempo proseguono gli interventi di riqualificazione urbana che permettono di restituire restituire decoro e garantire vivibilità a tanti spazi della nostra città". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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09 feb 2018

Piscina Comunale | Il racconto del fallimento dell’impianto gestito dal Comune

di Fabio Nicolosi

Oggi vi portiamo nella casa del nuoto palermitano, la piscina comunale. Salve vorrei farvi vedere lo spogliatoio dei DISABILI della piscina comunale di Palermo di via del fante!!!!!! È buna vergogna sempre sporco e viene usato anche come sgabuzzino per scope e altro!!!!!! Purtroppo siamo a Palermo e i nostri bimbi(disabili) nn hanno neanche uno spazio per lavarsi!!!!! A dimenticavo spogliatoio unico uomo/donna quindi si deve pure aspettare di entrare e far lasciare i nostri ragazzi fuori alla corrente!!!!!!! Vorrei gentilmente se voi pubblicaste questo (schifo)scusi il linguaggio ma siamo indignati!!!!! Grazie Se questo che avete letto non vi basta, lo scorso mese il capo impianto Alberto Bruno si é dimesso a causa di troppe criticità per garantire un servizio di qualità al pubblico. Gli orari di apertura e chiusura al pubblico sono stati dunque rivisti e prevedono il lunedì e il venerdì dalle 8 alle 15 nella piscina coperta e dalle 15 alle 18 in quella scoperta. Il martedì e il giovedì dalle 8 alle 18 nella piscina scoperta e dalle 18.15 alle 19.45 in quella coperta. Il mercoledì l’impianto coperto chiuderà alle 14 e il sabato alle 13, mentre la domenica aprirà solo la piscina scoperta dalle 8 alle 13. Ecco le raccapriccianti foto che ci sono state inviate: Pretendiamo delle risposte! Pretendiamo verità! Pretendiamo che tutti gli utilizzatori abbiano pari diritti!

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Segnalazione
05 feb 2018

Piazza Cassa di Risparmio: la piazza della polemica

di belfagor

La piazza si trova nell’antico quartiere dei Lattarini dove un tempo sorgeva la Chiesa dell'Immacolata Concezione e il convento dei Mercedari riformati scalzi,  meglio nota come la Chiesa dell'«Immacolata Concezione» ai Cartari . La via dei Cartari era una strada prevalentemente occupata da fabbricanti delle carte da gioco , e i padri mercedari  scelsero questa zona  perché avevano bisogno di un convento all’interno delle vecchie mura cittadine . Per la realizzazione di tale convento fu acquistato il  palazzo del barone di Gratteri. Ma causa di problemi con gli eredi del barone ma soprattutto per l’opposizione dei religiosi dei vicini conventi di San Francesco d'Assisi e di Santa Maria della Misericordia tale progetto fu momentaneamente accantonato. Solo il 9 settembre 1634, con il consenso del cardinale Giannettino Doria, arcivescovo di Palermo, e del Presidente del Regno Luigi Guglielmo Moncada, duca di Montalto e principe di Paternò, che contribuì personalmente alla realizzazione con 800 onze, l’opera fu finalmente realizzata. Per effetto della Legge del 7 luglio 1866,  che decretava la  soppressione delle corporazioni monastiche, anche il convento dei PP. Mercedari Scalzi, ricadente nella contrada dei Lattarini, fu acquisito dal demanio dello Stato. Il 10 febbraio del 1887 'ex convento fu acquistato dalla Camera di Commercio in società con la Cassa Centrale di Risparmio Vittorio Emanuele II. La grande chiesa annessa a tale ex convento fu invece  demolita, insieme a numerosi altri fabbricati, nel 1895 per creare una piazza , come previsto dal piano di risanamento del rione Lattarini. Tale nuova piazza venne dapprima denominata “ della Borsa” perché , nel  vicino Vicolo della Madonna del Cassaro , si svolgeva la cosiddetta “piccola Borsa” dove si radunavano negozianti, sensali e i proprietari dei vari bastimenti per vendere o comprare le merci sbarcate alla Cala o per noleggiare tali bastimenti. Come si vede ciò che accadeva non aveva nulla a che vedere con  “l’alta finanza” . Non si compravano o vendevano azioni o obbligazioni ma patate, grano ,vino o spezie orientali, allora più preziose dell’oro. Nel 1891 la Cassa di Risparmio, dopo i primi indispensabili adattamenti, vi aprì i suoi nuovi sportelli e nel 1907 affidò all'architetto Ernesto Basile il progetto per il suo ampliamento verso piazza Borsa, nell'area originariamente occupata dalla chiesa . La sede centrale dell’ istituto bancario, prima situato presso il  palazzo della Zecca, ovvero l’antico carcere della Vicaria ( al  Cassaro), si trasferì nella nuova e prestigiosa sede Il Basile, come al solito, fece un ottimo lavoro salvando buona parte del vecchio convento, adattandolo alle nuove esigenze. Nel nuovo edificio, che si estende lungo la piazza, da via Cartari fin quasi ad angolo con la via Calascibetta, furono sistemati il vestibolo con lo scalone, la grande sala cassa e depositi, la direzione generale, l'aula consiliare e altri ambienti di notevole pregio architettonico, come, del resto, il nuovo  prospetto. Nella porzione dell'ex convento appartenente alla Camera di Commercio fu  ospitata, oltre la sede e gli uffici  della Camera di Commercio, anche   la Reggia. Scuola media di Commercio,istituita nel 1901 ed elevata nel 1933 a Reggio Istituto Tecnico Commerciale “Luigi di Savoia,Duca degli Abruzzi.” Tale istituto vi rimase fino al 1956, ampliandosi e occupando anche quegli spazi lasciati liberi dalla Camera di Commercio (allora Consiglio Provinciale delle Corporazioni)  che ,nel 1942 ,si era trasferita nei locali di Palazzo Bordonaro. Successivamente, nel 1953 ,la Cassa di Risparmio  acquisirà anche i locali di tale Istituto Tecnico oltre che  altri immobili adiacenti, vale a dire, gran parte di  Palazzo Cattolica-Briuccia La Cassa di Risparmio delle Province siciliane, nel dopo guerra  passò sotto il controllo dalla Regione Siciliana  e conobbe una forte espansione.  Fu la più  importante Cassa di Risparmio italiana, dopo la Cariplo ( Cassa di Risparmio delle Province Lombarde) e negli anni settanta un siciliano su cinque aveva un conto corrente presso tale banca. Purtroppo  in seguito entrò in crisi . La banca era diventata nel tempo una specie di bancomat per politici corrotti, imprenditori spregiudicati e affaristi senza scrupoli Nel 1997,  con 11.000 miliardi di lire di depositi ed altrettanti di impieghi, e 1.200 miliardi di deficit, ( per lo più formati da “sofferenze” cioè da  prestiti non esigibili) venne messa in liquidazione coatta amministrativa e acquisita  dal  Banco di Sicilia. Peccato che tale elenco di “clienti insolvibili”, cioè di gente che si fecero prestare i soldi dalla Banca ( soldi dei tanti correntisti e perciò nostri) e non restituirono , non sia conosciuto. Forse troveremo ancora molti degli attuali protagonisti della vita politica,burocratica ed economica  di Palermo e della Sicilia o i loro degni eredi.. Il 14 aprile 2003 la sede di Piazza Borsa, ormai declassata a semplice agenzia, chiudeva definitivamente. In seguito il prestigioso palazzo, un tempo simbolo della migliore imprenditoria siciliana, sarà venduta a una grande catena alberghiera e trasformato in un elegante albergo a cinque stelle. P.S.In questi giorni la piazza è al centro di discussioni e polemiche, a causa dei lavori che l’hanno  trasformarla in un isola pedonale. I lavori sono stati fatti in economia e  utilizzando personale del Comune. Il risultato è stato dignitoso ma abbastanza banale. Forse con un po’ di verde, qualche albero in più e un po’ di cemento e di asfalto in meno, il risultato sarebbe stato più gradevole. Inoltre alcuni residenti hanno proposto di cambiare nome alla piazza. Vorrebbero intitolarla “Piazza della Costituzione del 1848”. Per giustificare tale richiesta di cambiamento scrivono “Gli Istituti bancari che erano presenti nella piazza, ormai non esistono più e inoltre pensiamo che piuttosto che ricordare la Borsa e le sue trattazioni finanziarie sarebbe opportuno ricordare fatti civici salienti come ad esempio i moti rivoluzionari siciliani del 1848”. Francamente Piazza Cassa di Risparmio, meglio nota come Piazza Borsa, con i moti del 1848, non c’entra niente Oltre il fatto che nel 1848 la Piazza ancora non esisteva, i moti scoppiarono in Piazza Fieravecchia, in seguito chiamata , un po’ pomposamente, Piazza Rivoluzione. Inoltre non c’entra niente “la Borsa e le sue trattazioni finanziarie”, infatti a Palermo non c’è mai stata una “Borsa”, tipo quella di Milano o di Londra. La Cassa di Risparmio è stata una della più prestigiose istituzioni della città e soltanto la cupidigia di politici, esponenti della “migliore” borghesia parassitaria , della burocrazia e affaristi siciliani l’hanno portata al fallimento. Se proprio vogliamo ricordare la Costituzione del 1848 cambiamo nome a Piazza Rivoluzione, nel rispetto della storia e dei luoghi dove tali vicende storiche si sono svolte.

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30 gen 2018

Nuovo limite di velocità in viale Rocca (Favorita): 30 km/h. I dettagli

di Mobilita Palermo

E' di ieri la notizia relativa all'istituzione del limite dei 30km/h all'interno della Favorita, in un tratto ben preciso. Come si legge nel comunicato di seguito, la motivazione è da ricercare nella maggiore tutela di ciclisti e pedoni, sempre più presenti all'interno dell'area del parco. La via in oggetto presenta una ridotta sezione stradale ed è ormai frequentata da un crescente numero di ciclisti vista la presenza di due itinerari ciclabili lungo viale del Fante e viale Ercole - si legge nel provvedimento a firma del dirigente del servizio piano tecnico del traffico Nicola Di Bartolomeo - è così necessario innalzare i parametri di sicurezza a causa dell'elevata pericolosità causata dalla velocità media dei veicoli in transito in doppio senso di circolazione". L'Amat provvederà adesso alla collocazione della nuova segnaletica nella traversa, vicina al Parco della Favorita e al giardino "Vincenzo Florio".  Una considerazione a caldo: il limite dei 30km/h caratterizza soprattutto le "Zone 30", generalmente isolati o quartieri in cui si vuole aumentare il livello di sicurezza mediante l'abbassamento della velocità massima consentita. Ma non solo: sono utili per ridurre le emissioni in quanto vengono ridotti gli spazi di accelerazione e di conseguenza le emissioni e la rumorosità. I viali della Favorita sono ad oggi utilizzati principalmente per il collegamento della città con la borgata di Mondello, in quanto non sussistono quartieri abitativi al suo interno. Il provvedimento sembrerebbe però riguardare soltanto il tratto di strada che collega Viale Del Fante a viale Ercole (per intenderci la strada che costeggia l'area verde di Case Rocca). Inoltre sembrerebbe escludere viale Diana, più a monte, dove è presente una corsia ciclabile. Quindi il provvedimento va inteso come una misura cautelativa solo di un segmento stradale. Ci sfugge il motivo per cui non viene menzionato il nome preciso della via, appunto viale Rocca. Voi cosa ne pensate, sarà utile? Torneremo sull'argomento. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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