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29 mar 2018

Raccolta differenziata | Dal 10 Aprile il via al 2° step. ELENCO delle strade interessate

di Fabio Nicolosi

Nel quadro delle azioni previste per l’innalzamento della raccolta differenziata in città dove già capillarmente si sta lavorando con attività di sensibilizzazione e informazione supportate da intense attività di vigilanza e controllo da parte della Polizia Municipale, l’azienda informa che Martedì 10 Aprile, subito dopo la settimana Pasqua, si avvierà il secondo step di Palermo differenzia 2 nei quartieri Politeama Massimo. Per tale data verranno eliminati tutti i cassonetti dell’indifferenziato e partirà la raccolta selettiva porta a porta che tutti le utenze ( anche quelle commerciali) dovranno attuare secondo calendario prestabilito tramite apposite attrezzature già distribuite. La data è stata opportunamente scelta per evitare le festività pasquali in generale più impegnative per l’organizzazione dei servizi e per le attività delle officine sulle manutenzioni mezzi. “L’avvio del servizio “porta a porta” – spiega il presidente pro tempore della Rap Sergio Vizzini – coinvolgerà altre 8.500 famiglie e si sostanzia un ulteriore importante traguardo raggiunto. Nel dare prosecuzione alle indicazioni strategiche tracciate dalla Amministrazione Comunale si vuole condividere un percorso di crescita della raccolta differenziata e a tal uopo l’azienda – continua il presidente – ha redatto un piano strategico che punta sul miglioramento dell’efficienza del servizio con la collaborazione ed il ruolo attivo dei cittadini”. “Un nuovo passo importante per la vivibilità e la sostenibilità a Palermo – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando. Un passo importante che richiede l'impegno collettivo e corale di tutti i cittadini, perché la differenziata è uno strumento fondamentale per il miglioramento della qualità della vita a Palermo. Questo è il primo passaggio di un più vasto programma elaborato in queste settimane dall'Amministrazione e dalla RAP che mira a raggiungere il 25% di differenziata entro pochi mesi, per poi proseguire verso le percentuali che la nostra città può e deve raggiungere allineandosi alle realtà più virtuose. È ovvio che a questo impegno forte da parte della RAP e del Comune – conclude Orlando - corrisponderà un analogo impegno di vigilanza da parte delle forze di Polizia locale, perché non saranno tollerati comportamenti che arrecano danno e rischi per la salute e per l'ambiente”. Questa settimana inizieranno tutte le operazioni propedeutiche alla partenza del secondo step che coinvolgerà circa 20.000 residenti, tra cui l’emanazione della relativa ordinanza che diventerà vigente martedì 10 Aprile con riferimenti a vie, orari di conferimenti, il trasferimento e la formazione del personale, l’affissione degli avvisi sui cassonetti con la data ultima di conferimento a cassonetto dell’indifferenziato. L’area ricadente nel sistema porta a porta sarà quella delimitata dalle vie: Via Aurispa, Piazza Busacca, Via Malaspina, Piazza Virgilio, Via Dante, Piazza Castelnuovo, Piazza Ruggiero Settimo, Via E. Amari, Via Roma, Via Cavour, Piazza Verdi, Via Volturno, Piazza Vittorio Emanuele Orlando, Corso Camillo Finocchiaro Aprile, Piazza Sacro Cuore, Piazza Principe di Camporeale, Via Serradifalco. Il conferimento dei rifiuti urbani con la relativa esposizione al di fuori nelle portinerie va effettuato nel rispetto del seguente calendario: Per tutte le utenze (domestiche e non domestiche), fabbricati in genere, compresi i terranei non adibiti a negozi, esclusivamente e tassativamente dalle ore 20,00 alle ore 22,00, nei giorni indicati: a) Nei giorni di Lunedì, Giovedì e Sabato deve essere effettuato il conferimento degli scarti alimentari e simili (c.d. umido). Il conferimento deve essere effettuato in sacchi biodegradabili all’interno di appositi secchielli antirandagismo e/o all’interno di bidone carrellato con attacco a pettine, ove previsto. b) Il giorno di Martedì, deve essere effettuato il conferimento di Carta, Cartone e Cartoncino. Il conferimento deve essere effettuato in sacchi di carta o di altro contenitore costituito da materiale cellulosico e/o all’interno di bidone carrellato con attacco a pettine, ove previsto. c) Il giorno di Mercoledì deve essere effettuato il conferimento di Plastica, Acciaio e Alluminio. Il conferimento va effettuato all’interno di sacchi in LDPE semitrasparente per consentire il controllo del contenuto. d) Nei giorni di Martedì e Venerdì deve essere effettuato il conferimento della frazione residuale non riciclabile (cioè tutto ciò che non può essere conferito nelle frazioni RD). Il conferimento deve essere effettuato in sacchi generici all’interno di apposito secchiello antirandagismo e/o all’interno di bidone carrellato con attacco a pettine, ove previsto. e) Il giorno di Sabato, deve essere effettuato il conferimento del Vetro. Il conferimento deve essere effettuato all’interno di apposito secchiello antirandagismo e/o bidone carrellato con attacco a pettine, ove previsto. f) Tutti i giorni è consentito conferire Farmaci e Pile negli appositi contenitori dedicati (presso le farmacie e i rivenditori di pile). g) I rifiuti ingombranti, beni durevoli e RAEE possono essere conferiti presso le postazioni mobili attivate dalla RAP S.p.A. tutti i giorni feriali e con i calendari e orari comunicati dalla stessa azienda. Per chi volesse maggiori informazioni o non avesse ricevuto i kit familiari o condominiali: rivolgersi all'ufficio di Start Up e coordinamento c/o Palermo Ambiente SpA di via Resuttana n°360 ( dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 16.30) tel. 091.7601515 o contattare l'URP della Rap al numero verde 800237713 VIE ITINERARI 2° STEP UTENZE DOMESTICHE via Adria Gian Giacomo, via Furitano Antonio, via Merenda Pietro, via Oberdan Guglielmo, via Parlatore Filippo, piazza Principe di Camporeale, viale Regina Margherita, piazza Sacro Cuore, via Serradifalco (Aurispa-P.pe di Camporeale), via Armaforte Emanuele, via Auria Vincenzo, via Bixio Nino (Aurispa-Furitano), via Caruso Giovan Battista, via Cavalcanti Guido, via Di Pavia Vincenzo, via Fischietti Franz, via Garufi Carlo Alberto, via Inveges Agostino,, vicolo Malfitano, via Marconi Guglielmo (Stazione Lolli-Malaspina), via Maurigi Giovanni, via Musso Matteo, via Pasculli Antonino, via Pietro da Eboli, via Piazzi Giuseppe, via Ponchielli Amilcare, via Segesta, via Selinunte, via Sciascia Antonio, piazza Stazione Lolli, via Siragusa Giovan Battista, via Spallitta Francesco, via Vivona Francesco, via Dante (Virgilio-Serradifalco), via La Mantia Vito, via Narbone Alessio, Cortile Renda, via Veneziano Antonio, via D’Anna Vito, via D’Asaro Pietro, cortile delle Officine, cortile Lo Verde (via F.Manno 11), via Manno Francesco, via Petrella Enrico, via Re Federico, via Scilla Agostino, via Scimonelli Ignazio, via Serenario Gaspare, via Serpotta Giacomo, via Spataro Salvatore, cortile Urso, via Vasi Luigi, via Villa Florio, via Vitagliano Gioacchino, via Zoppo di Gangi, via Cluverio, corso Finocchiaro Aprile Camillo, via Goethe, via Houel, via Juvara Filippo, via Latini Brunetto, via Pacini Giovanni, vicolo Abela, via Abela Gaetano, piazzetta Bagnasco Francesco, cortile Barcellona, cortile Benso, vicolo Bernava, via Cerda, largo Cirene, via Civiletti Benedetto, cortile Corrao, via Cozzo Narciso, via Cutelli Mario, via D’aprile Carlo, cortile Dabbene, via D’aquisto benedetto, cortile dell’Anemone, via di Stefano, via Folengo, via Gemmellaro Giorgio, via Gravina Ammiraglio (Wagner-Roma), via Guccia Giovan Battista, cortile Gucciardi, via Ingrao Giovanni Ten., via Li Volsi Scipione, via Lo Forte Salvatore, via Magliocco Vincenzo Gen., via Maiorana, vicolo Martorana Gioacchino, via Meccio Salvatore, piazza Orlando Vittorio Emanuele, vicolo Ortolani, via Ospizio di Beneficienza, via Pilo Rosolino, via Polara, via Principe di Belmonte (Ruggero Settimo-Roma), via Sperlinga, vicolo Stabile Mariano, via Tudisco Nicolò, piazzetta Tudisco Nicolò, vicolo Tunisi, via Vaglica Gioacchino, via Velasquez, vicolo Vitale Giuseppe, piazza Amendola Giovanni, via Balsano Salesio, via Bentivegna Francesco (Villaermosa-Roma), via Carini, via Cavour Camillo (Ruggero Settimo-Roma), via Guardione Francesco (Villaermosa-Roma), via Li Donni Ferdinando, via Paternostro Paolo, via Pignatelli Aragona, via Principe di Granatelli ( Ruggero Settimo-Roma), via Principe di Villafranca (S. Oliva-Dante), via Rodi, via Roma (Cavour-Amari), piazza S. Francesco di Paola, via Tripoli, via Tunisi, via Turrisi Nicolò, piazzale Ungheria, piazza Verdi Giuseppe, via Vigo Salvatore, via Villa Filippina, via Villaermosa, via Villareale Valerio, via Volturno, via Wagner Riccardo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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28 mar 2018

La scuola adotta e progetta il quartiere

di Salvatore Galati

Si tratta di un progetto che è stato fatto con gli studenti del corso di studi magistrale in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, presso il dipartimento di Architettura in collaborazione con la scuola del quartiere Partanna Mondello, i residenti, le parrocchie e la VII Circoscrizione di Palermo. Questa iniziativa ha lo scopo di rendervi partecipi i residenti del quartiere, secondo un osservazione partecipante, puntando sopratutto i ragazzi che lo abitano. E di poter pensare come potrebbe essere il loro quartiere. I vari gruppi formati tra gli studenti del dipartimento di architettura e gli studenti della scuola media “Borgese – XXVII maggio”, hanno fatto varie passeggiate, nel quartiere Partanna, per appunto trovare gli aspetti negativi e positivi e come riqualificarlo. Ad esempio tra gli aspetti positivi, che il loro quartiere è simbolo per attrazione turistica, sia per la vicinanza della riserva naturale di Capo Gallo, sia per la spiaggia di Mondello, e gli aspetti negativi, sono la mancanza di pulizia, di piste ciclabili e di verde. Gli studenti hanno elaborato vari progetti, di riqualificazione urbana, puntando sopratutto, sulla riqualificazione del verde e delle piazze e spazi esistenti, la realizzazione di nuove piste ciclabili. Piste ciclabili: in collaborazione anche con Mobilita Palermo, collegherebbero, la fermata del passante ferroviario "Tommaso Natale" con il quartiere Partanna e con Mondello, creando appunto due linee di pista ciclabili, che hanno come obbiettivo di raggiungere Capo Gallo, una dalla parte di Sferracavallo e una da parte di Mondello. Riqualifica di aree verdi: Si tratta di utilizzare aree verdi incolti o abbandonate, e trasformarle in punto di incontro per i giovani del quartiere, installando, varie attrezzature sportive, naturalmente si è pensato anche agli anziani. Riqualificazione delle piazze e spazi esistenti: l'idea è di rendere pedonale tutta la fascia di costa, creando una sorta di ztl, compreso le piazze valdesi e la piazza principale, togliendo l'asfalto e fare una pavimentazione in grado di dare la possibilità avere più spazi sia per i commercianti, sia per chi va a fare jogging e sia per avere una spiaggia molto più ampia e togliendo definitivamente le ringhiere, quindi lo scopo è di dare visibilità al mare. L'organizzatore dell'evento professore Marco Picone. Le foto in questione riguardano i progetti degli studenti: Giovanni Faraone, Francesco Piero Amato, Alfano Gabriella, Provenza Fabiana, Stefania Mussumarra, Clara Oliveri, Calogero Danilo Colletto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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17 mar 2018

Un murales per la rinascita in chiave artistica di danisinni: l’opera dell’argentino Guido Palmadessa

di Fabio Nicolosi

Le sue opere sono sparse in giro per il mondo e sono il risultato dei viaggi che fa, delle esperienze che raccoglie durante le sue passeggiate esplorative. Un giovane artista viandante dalle origini italiane, messinesi e napoletane per l’esattezza, che ha deciso di regalare questo murales ai Danisinni e alla città. La sua è una ‘pittura sociale’, un po’ metafisica e sognante. La sua idea per Danisinni un murales sei metri per otto: «voglio interpretare l’intimità di un incontro, che sia quello di una famiglia o di un popolo» Arrivato da appena poche ore in città, l’artista argentino Guido Palmadessa ha voluto visitare Danisinni per immergersi tra le pieghe di una comunità di cui ha sentito a lungo parlare e a cui regalerà un grande dipinto murale, sei metri per otto, che affrescherà l’intera parete posteriore della Chiesa Santa Agnese abbracciando con lo sguardo l’intero parco in cui sorge l’orto-fattoria. Un’attestazione di stima per la città di Palermo, fucina artistica contemporanea, e per il quartiere che con il progetto ‘Rambla Papireto’ ha attirato, e sta attirando, artisti locali e stranieri che vogliono prendere parte alla riqualificazione in chiave artistica del rione. Guido Palmadessa ha trovato ispirazione passeggiando nell’orto-fattoria e tra i vicoli di Danisinni, dialogando con fra Mauro Billetta, parroco della chiesa sant’Agnese, e il professore Enzo Patti, artista che con la professoressa Valentina Console ha dato vita ai progetti artistici nel quartiere. Un perfetto botta e risposta in siciliano e spagnolo con chi vive e lavora qui ha permesso all’artista argentino di discendere nell’anima del quartiere e coglierne sfumature e identità, che sono elementi centrali delle sue creazioni: «L’idea principale, dopo aver parlato con la gente di Danisinni – spiega l’artista -, è quella di dar vita a una scena familiare, affettiva, un po’ come durante il Natale. Voglio interpretare il sentimento intimo di questa scena, il momento dell’incontro, che sia di una famiglia, di un popolo. Spero che sia un lavoro bello e interessante, ma soprattutto che piaccia alla gente di qui». Una restituzione artistica con una forte impronta sociale è lui stesso a dire che non ama nessuna etichetta preferendo definire la sua una ‘pittura sociale’ che racconta la storia e il contesto in cui si muove. Le sue opere a tecnica mista sono come un fermo immagine nostalgico, eppure vivo e colorato, a tratti iperrealista sebbene l’effetto finale sia un po’ metafisico, sognante. Rotte tra l’Argentina, il Messico, il Cile, la Bolivia, la Germania e adesso l’Italia (la prossima tappa sarà Berlino) che fissano scene di quotidianità, un linguaggio intimo che si costruisce in tele urbane di grandi dimensioni, un collage fatto di pezzi di vita raccattati per strada. Tra una chiacchierata e l’altra Guido ci racconta di avere origini italiane, messinesi e napoletane per l’esattezza, così che questo viaggio è anche l’occasione per scoprire luoghi dove affondano parte delle sue radici. La sua è una famiglia di artisti, i genitori entrambi architetti e gli zii tra i suoi più grandi maestri: Alfredo De Marsico e Graciela Palmadessa, noti pittori. Il suo dipinto sarà una sfida contro il tempo: appena cinque giorni per realizzarlo; oggi è già stata alzata l’impalcatura e fatti i primi bozzetti dell’opera, da domani si inizierà a lavorare sulla parete. Intanto la comunità di Danisinni conquistata dalla genuinità di questo artista-viandante si è adoperata per aiutare l’artista. Un ringraziamento particolare va allo sponsor di cultura, Cavallaro Arte, che ha fornito il materiale per la realizzazione dell’opera. La firma di Guido Palmadessa sarà un altro dei contributi artistici per la rinascita artistica di Danisinni, un quartiere galleria d’arte urbana in continua evoluzione. In attesa che il circo sociale permanente ‘Danisinni Circus’ alzi il proprio tendone all’interno dell’orto-fattoria, il presidio creativo nel quartiere non è mai cessato, con attività e appuntamenti destinati ai cittadini, e l’impegno costante della comunità educativa che raccoglie in sé tutti gli attori di questo cambiamento: la Chiesa Santa Agnese, l’Accademia di Belle Arti, il Comune di Palermo, la Confraternita dei Danisinni, l’associazione ‘Insieme per Danisinni’, i volontari, e tutte le associazioni che hanno preso parte al progetto ‘Rambla Papireto’. Grazie a questo lavoro oggi Danisinni è stato scelto come spazio culturale per eventi collaterali di ‘Manifesta 12’ e ‘Palermo Capitale della Cultura’: XRIVISTA, X=Danisinni, e a settembre ci sarà l’opera-paese, l’intero quartiere sarà trasformato in palcoscenico per l’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti a cura del Teatro Massimo di Palermo; e ancora una serata danzante in piazza con l’Orchestra del Teatro Massimo. In questi mesi si sta inoltre lavorando per la costituzione di un museo sociale con scritture d’artista, da un’idea degli artisti Enzo Patti e Valentina Console, e la stretta collaborazione di Calogero Barba, Nicola D’Alessandro, Fra Mauro Billetta e Rossella Puccio. A oggi sono oltre un centinaio le opere donate al museo sociale, e tanti altri artisti hanno manifestato l’interesse di prendere parte a questa iniziativa. Tanti appuntamenti per ricucire il rapporto tra la città e il quartiere affinché Danisinni diventi un percorso turistico e artistico tra i più importanti di Palermo. Per rimanere aggiornati e conoscere le iniziative in programma basta visitare la pagina facebook ufficiale del progetto ‘Rambla Papireto’. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 mar 2018

Nuovamente chiusi i sottopassi su Viale Regione Siciliana

di Mobilita Palermo

Non ci basta l'asfalto degradato, le buche, i guard rail deformi e la segnaletica mancante o fatiscente.  Viale Regione Siciliana sforna sempre problemi, quasi sempre dettati dalla cattiva amministrazione e dall'assenza di manutenzione, come al solito. In questo caso parliamo di sottopassi, creati ai tempi per consentire l'attraversamento pedonale di questa strada che di fatto funge da divisore tra due parti di città: negli anni sono sempre stati oggetto di inaugurazioni, chiusure, manutenzioni, atti vandalici, iniziative poi finite male. Sull'intero asse, solo alcuni sopravvivono in condizioni di normalità, dovuto ad un flusso maggiore di gente durante la giornata che in qualche modo scongiura bivacchi, writers e atti vandalici (viale Ss. Mediatrice e via Sardegna su tutti). Gli altri sono delle caverne maleodoranti e poco sicure, spesso al buio dove non consiglieremmo il transito nemmeno al peggior nemico. Il comune in questi anni ha fallito, non ha dimostrato di saperli /volerli gestire. Dunque che fare? Anche qui, sono rimbalzati progetti vari su sovrappassi da realizzare così come accaduto ad esempio con il progetto tram. Ma l'asse è lungo, servono molto più attraversamenti e le altre progettazioni sono in alto mare. Nel frattempo questi bunker del degrado continuano a peggiorare la loro condizione, richiedendo poi interventi straordinari.... ma per chi? Quindi la domanda è: perchè il Comune non li chiude definitivamente? Almeno tutti quelli totalmente abbandonati e quindi poco fruiti. Potrebbero avere un'altra destinazione d'uso o richiedere la collaborazione di altri soggetti per mantenerli operativi e decorosi? Voi cosa fareste? Intanto vi lasciamo alla segnalazione della Quartiere Villa Tasca: Per ragioni di sicurezza sono stati chiusi i sottopassi di Viale Regione Riciliana altezza via Altofonte e altezza Via Gustavo Roccella. Il provvedimento era stato più volte richiesto dal Consiglio della IV Circoscrizione per salvaguardare la pubblica incolumità. Nel mese di ottobre, infatti, dopo un sopralluogo congiunto con i responsabili dei varisettori, si era verificata la pericolosità dei due sottopassi oggi chiusi e la mancanza di igiene e sicurezza in quelli altezza Via Mediatrice e Via Portello. Adesso auspichiamo che al più presto possibile vengano effettuati i lavori di messa in sicurezza necessari per la riapertura dei due sottopassi chiusi e vengano bonificati quelli di Via Mediatrice e di Via Portello che versano in condizioni igieniche precarie.Vigileremo affinché vengano rispettati gli impegni assunti dall'amministrazione comunale. Questo il Comunicato della IV Circoscrizione. OK, abbiamo chiuso i sottopassi, ma la domanda che sorge spontanea è una: che senso ha effettuare una bonifica se si sa per certo che nessuno potrà assicurare la vigilanza, e, molto presto, si ritrasformeranno in veri immondezzai? Vogliamo cominciare a mettere qualcuno di guardia in pianta stabile, affinché non solo venga mantenuto il decoro, ma anche la sicurezza dei luoghi, sia per chi deve vigilare sia per chi deve percorrere tali spazi? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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13 mar 2018

FOTO | Riaperte le piazze Giulio Cesare e Cupani

di Salvatore Galati

Qualche mese fa vi avevamo descritto i lavori che avrebbero interessato Piazza Giulio Cesare e Piazza Cupani. Le due piazze sono state pavimentate con un basolato di pietra lavica. Piazza Giulio Cesare: La piazza è stata pavimentata con pietra lavica e sono stati installati i pali dell'illuminazione pubblica in stile liberty, e sono stati collocati i nuovi cestini getta carta. Naturalmente è stata fatta una potatura alle aiuole, che non veniva fatta dalla chiusura dell'area. Cosi abbiamo una piazza riqualificata e si da una bella immagine alla zona della Stazione Centrale ed è cosi un biglietto da visita per i turisti, dato che quest'anno "invaderanno" la città per l'anno della Capitale della Cultura Italiana. Piazza Cupani: Questa piazza ha la stessa pavimentazione di quella descritta precedentemente. Anche essa ha i pali della luce pubblica in stile liberty e sono stati collocati i cestini getta carta. Inoltre qui sono stati sostituiti i zoccoletti perimetrali che contengono la terra delle aiuole e sono state piantate nuove essenze arboree. Nel perimetro della Stazione Centrale, come ad esempio all'uscita del capolinea del tram oppure in varie aiuole spartitraffico e altri marciapiedi perimetrali, sono stati collocati dei lampioncini in stile classico, da rendere la stazione più accogliente e suggestiva. Vi chiediamo, non sarebbe il caso di riqualificare i marciapiedi perimetrali e la altre aiuole? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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09 mar 2018

Verde | Abbattuto il Ficus al Foro Italico, ma perché?

di Fabio Nicolosi

EDIT 2: Alleghiamo anche il comunicato stampa diramato dal comune: Stamattina gli operai del Settore Verde sono intervenuti per l'abbattimento urgente di un albero al Foro Italico dal quale si erano staccati dei grossi rami e che a seguito di verifica da parte dei tecnici è risultato in imminente pericolo di crollo. L'albero, un "ficus elastica" presentava infatti una profonda fessurazione che ne minava la stabilità. Il dirigente dell'Area Verde, ha scritto alla Sovrintendenza per i Beni Culturali affinché si possa concordare quale specie mettere a dimora nei prossimi giorni. Il sindaco Orlando ha espresso plauso per la tempestività dell'intervento "Pur nel dispiacere che l'abbattimento di un albero comporta, questa azione ha permesso di prevenire che si ripetessero tragedie ed incidenti come quelli accaduti nel 2009 e nel 2013 proprio al Foro Italico. Mi augurio che presto avremo indicazioni dalla Sovrintendenza per poter mettere a dimora un nuovo albero adatto al contesto del Foro Italico". EDIT: É giunta la risposta del Prof Giuseppe Barbera che riportiamo per correttezza di informazioni: Vogliamo vederci chiaro e capire quale siano stati che hanno portato all'abbattimento di uno degli alberi che rappresentava il Foro Italico. Non abbiamo competenza in materia, ma dalle foto non pensiamo che l'albero fosse malato, ne tantomeno fosse pericoloso. E se lo fosse stato, sarebbe stato sufficiente tagliare qualche ramo piuttosto che l'intero albero. Un vero mistero... Aiutateci voi a capire e ad avere risposte dall'ufficio verde e giardini, unico responsabile di questo scempio. Foto di copertina di Elvira Dragonia Vernengo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
09 mar 2018

La scomparsa delle campane del cartone nella seconda circoscrizione

di genio

Buongiorno, scrivo per denunciare l'improvvisa quanto inquietante scomparsa delle campane per la raccolta della carta nella zona sud della città che va dallo Sperone fino ad Acqua dei Corsari e Pomara. Abitando lì, e facendo la raccolta differenziata, non riesco a conferire la carta raccolta da più di due mesi. L'unica campana rimasta è vicino a villa d'Amato, ma, rendendomi conto che vanno scomparendo anche le campane di Romagnolo e dintorni, mi aspetto che anche questa si dissolva nel nulla. Ho scritto alla RAP, la quale non ha mai risposto e forse non ne avrà mai intenzione. Spero che questa situazione, condivisa con mobilita, smuova le acque.

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