24 apr 2018

La nuova ciclabile di via Roma


Il progetto che oggi vi presentiamo è frutto di svariati incontri, confronti e sopralluoghi effettuati a cura dei componenti del tavolo tecnico sulla mobilità cittadina e di cui fanno parte Fiab-Palermo Ciclabile, Mobilita Palermo, UniPa, Amat, Comune di Palermo-Assessorato alla Mobilità.

Perchè?

L’esigenza di creare un nuovo percorso ciclabile  alternativo a via Maqueda scaturisce proprio dalla “saturazione” dell’intera area pedonale fra piazza Verdi e i Quattro Canti durante gli orari di chiusura al traffico creando (purtroppo) conflitti sociali da parte di chi disconosce ordinanza e segnaletica verticale posta lungo quest’asse stradale.

Ricordiamo che l’attuale corsia ciclabile di via Maqueda vige durante gli orari di apertura al transito veicolare fra le 7:00 le 10:00 e monodirezionale dal Teatro Massimo fino ai Quattro Canti. Al di fuori di questi orari è possibile percorrerla in bici ma prestando attenzione ai pedoni e senza “scampanellare”.

Oggi se si vuole utilizzare la propria bicicletta per una passeggiata, via Maqueda si presta bene per questo utilizzo. Ma per gli spostamenti di lavoro vanno ricercati altri itinerari. Ed è proprio su questo che il tavolo tecnico ha focalizzato la propria attenzione puntando i riflettori su via Roma.

Capita quasi giornalmente vedere persone in bici percorrere l’attuale corsia preferenziale contromano  su via Roma in direzione Stazione Centrale. Un tragitto “naturale” per chi vuole evitare la fitta presenza di pedoni su via Maqueda…ma rimane un comportamento errato e pericoloso che infrange  il C.d.S.

Ponendo l’obiettivo di creare un’alternativa ciclabile per gli spostamenti, si è andati a convergere su un itinerari ciclabile protetto lungo via Roma.

Come?

L’eliminazione della corsia preferenziale da piazza G. Cesare fino a via Cavour. Dagli attuali flussi di traffico, il bus 101 non incontra grosse difficoltà lungo questo tratto, complice soprattutto la Ztl che ha diminuito il carico veicolare in quest’area. Auto e bus possono pertanto circolare sulla stessa sede.

Il mantenimento della corsia preferenziale contromano da via Cavour fino a piazza G. Cesare.  Per norma, la discesa dei passeggeri va sempre garantita sul marciapiede.

La creazione di una pista ciclabile bidirezionale da m 2,50 regolamentare e protetta da cordoli, traslata alla corsia contromano. Su via Cavour il percorso ciclabile si snoderebbe da un lato in direzione via Crispi per ricongiungersi con l’attuale ciclabile, sul lato opposto andrà a chiudere un “anello” su via Maqueda attraverso la creazione di apposite corsie ciclabili su via Cavour.

pista ciclabile via roma-2

Misure a norma, con rilievi effettuati in loco, da prevedere l’installazione di appositi cordoli per delimitare l’ampiezza della corsia e offrire un adeguato livello di sicurezza, opportuna segnaletica in prossimità degli incroci. Burocrazia permettendo, riteniamo il progetto estremamente utile e che potrebbe incentivare notevolmente l’utilizzo delle due ruote in quest’area della città.

Lasciamo a voi ogni commento e/o suggerimento affinché quanto illustrato possa essere terreno fertile per un dibattito costruttivo.


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68 commenti per “La nuova ciclabile di via Roma

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  • friz 1089
    24 apr 2018 alle 9:23

    ….l’idea non è male ma presenta diversi limiti… levando una corsia preferenziale si costringono le macchine a fare le stesse fermate dell’autobus… quando l’autobus farà la fermata le macchine dietro si dovranno ugualmente fermare… non lo so, la cosa mi lascia perplesso… si migliora la viabilità delle bici e si peggiora quella delle macchine… già guidare una macchina a Palermo non è facile, ma non capisco perchè complicare ulteriormente la vita agli automobilisti… chi ha una macchina non è uno che spaccia droga davanti ad una scuola… :)
    ….l’altra cosa che mi lascia perplesso è che ogni tanto dicono di voler fare la ZTL2…. se realmente la faranno (speriamo di no!) moltissima altra gente sarà costretta a comprare il pass e con una piccola differenza si fornirà sia del pass per la ZTL1 sia per la ZTL2, quindi in ultima analisi ci saranno molte più macchine col pass che andranno ogni tanto in centro passando per via Roma… se faranno la ZTL2 il traffico in centro aumenterà… è matematico…
    ….ma c’è un’altra cosa che non mi convince… dicono di voler fare passare il tram in centro, ma dato che dubito (ma spero di sbagliarmi) che Orlando abbia il carisma e la lungimiranza di prevedere che il tram nel centro passerà sotto terra, quando questo TRAM passerà in superficie lungo via Roma cosa accadrà???? Mettiamo in una stessa corsia autobus tram e macchine? ….mah… ??????? ….e l’Europa è questa?
    ….rimango dell’idea che la Metropolitana che inventarono a Londra più di 100 anni fa per superare i tanti limiti del tram sia la soluzione…. perchè lascerebbe in superficie tanto spazio….
    ….più di 100 anni fa a Londra capirono che non potevano continuare con il tram di superficie perchè toglieva troppo spazio…. e da quel momento in poi si inventarono la Metro e lasciarono uno spazio residuale al tram…
    ….ripeto l’alternativa sarebbe quella di fare un tram sotto terra (che in fin dei conti è una metro… :) ) ….ma avranno i nostri governanti una tale lungimiranza?

  • Normanno 334
    24 apr 2018 alle 9:32

    Scusate ma a me risulta che il 28 marzo sia scaduto il termine per la presentazione dei progetti della linea del tram Stazione-Piazza De gasperi,tram ad induzione senza barriere che occuperà presumibilmente tutta la parte centrale della carreggiata lasciando libero l’esterno.L’idea è buona ma come si concilia con il progetto del tram?

    • peppe2994 3062
      24 apr 2018 alle 10:32

      Non passerà più nessun autobus da via Roma. Solo tram, quindi le corsie preferenziali bus diventano corsie tram.

      • friz 1089
        24 apr 2018 alle 13:48

        …..scusa ma attualmente passano diverse linee autobus da via Roma… io posso pure capire che magari una di queste linee autobus verrebbe sostituita da una linea tram, ma non penso che salteranno tutte le altre linee degli autobus… l’alternativa sarebbe di “deviarle” nelle strade vicine, ma non è semplice perchè non sono molto larghe… basterebbe una macchina in doppia fila e si bloccherebbe tutto….. purtroppo se la coperta è corta, è corta… dal mio punto di vista occorre scavare…

        • peppe2994 3062
          24 apr 2018 alle 19:30

          In via Roma passano solo 101, 102 e 124 (da poco).

          101 e 102 saranno perfettamente sostituite dal tram, la 124 non arrivava prima, si può sopprimere di nuovo anche se al momento è utilissima.

          103 e linea gialla sono facilmente deviabili.

          Non dimentichiamo la rimodulazione in seguito alle prime tre linee tram. In pratica hanno fatto piazza pulita.
          Rimarrebbe il problema dei bus notturni, ma nulla vieta, a regime che siano sostituiti anch’essi con il tram.

      • Normanno 334
        24 apr 2018 alle 19:03

        Io penso che la parte centrale sara occupata dal tram e le attuali corsie preferenziali presumibilmente dalle auto probabilmente nei due versi.IL tram comunque sara ad induzione senza barriere e con rotaie sollevate da terra di quanto basta per difendersi dagli attacchi dei panormosauri al volante e dalle loro invasioni di campo

        • Irexia 709
          25 apr 2018 alle 14:30

          Io spero invece che un tram che dovesse sostituire la tratta del 101 corra sulle attuali corsie preferenziali ai lati della carreggiata. Mettere le rotaie del tram al centro significherebbe costruire i cosiddetti salvagenti che sono molto stretti (me ne accorgo molto bene qua a Milano sulla linea del 9) e costituirebbero spazio sacrificato. Tanto vale usare i marciapiedi già esistenti, tra l’altro molto larghi, e magari si potrebbe approfittare del restyling dell’asse viario per piantumare del verde che non sia il solito alberello di Ficus Microcarpa…

  • peppe2994 3062
    24 apr 2018 alle 10:35

    Potrebbe andare bene qualora si lasciassero entrambe le corsie riservate, destinando una sola corsia per le auto.

    Eliminare la corsia preferenziale è una follia, sia perché i bus si dovrebbero accodare, a prescindere dalle ipotesi ottimistiche comunali, sia perché le macchine dovrebbero accodarsi dietro il bus.

  • francescovozza 127
    24 apr 2018 alle 13:11

    Un opera necessaria. E’ evidente che via Maqueda, con quella incredibile mole di pedoni, non si presta più all’utilizzo ciclistico.

  • Lio 212
    24 apr 2018 alle 13:22

    fare una pista ciclabile nel mezzo di una strada mi sembra estremamente pericoloso
    chi entra o esce dalla pista dovrebbe con la bici incrociare le corsie dei mezzi pubblici e quelle aperte al traffico creando innumerevoli occasioni di pericolo

  • piero68 117
    24 apr 2018 alle 13:55

    Strana la collocazione della pista ciclabile al centro della carreggiata,in genere, basta guardare quelle esistenti nelle altre citta’,vengono costruite ai lati,con pavimentazione liscia,colorata, e ben distinta e divisa dal resto della strada.

  • friz 1089
    24 apr 2018 alle 20:54

    ….anche io penso che fare una pista ciclabile nel centro della strada sia parecchio pericoloso… e mi chiedo se una cosa simile rispetti le norme europee… in questo modo si potrebbe creare la situazione in cui nei passaggi pedonali o negli incroci una bici potrebbe tagliare la strada ad un autobus o al tram… e secondo voi chi si farebbe male?
    ……eppure la soluzione sarebbe semplicissima…. fare passare il tram sotto terra dalla stazione centrale fino al Politeama…. in una città europea una soluzione simile sarebbe facile da realizzare, ma capisco che nel terzo mondo è diverso…

  • friz 1089
    24 apr 2018 alle 21:28

    …ma voglio fare ancora un’altra considerazione…. noi purtroppo ci siamo abituati nella Palermo di Orlando ad vedere “alzare” l’asticella durante le campagne elettorali ed a vederla abbassare dopo le elezioni…..tanto fumo e poco arrosto…. ma facciamo un gioco… ipotizziamo che diventi sindaco di Palermo uno molto ambizioso… uno dei sindaci che negli anni passati nelle loro rispettive città hanno fatto cose importanti…. diciamo Fassino a Torino… o Bassolino e De Magistris a Napoli…. o Bianco a Catania…. o qualcuno che ora sta cercando di fare cose buone come l’Appendino…. ecc…
    Se a Palermo avessimo un sindaco di quel tipo…. qualcuno ambizioso e carismatico io penso che probabilmente per via Roma si ipotizzerebbe qualcosa di radicalmente diverso… e faccio ancora un salto con la fantasia….
    Con il Sindaco GIUSTO su VIA ROMA si potrebbe anche pensare di mettere sotto terra l’intera linea tram e allo stesso tempo, affiancare al tram (sempre sotto terra) un tunnel per fare passare le auto, almeno in un senso di marcia….infatti sotto via Roma (considerando anche i marciapiedi) verrebbero benissimo almeno 4 corsie accostate, due per il tram e due per un tunnel destinato alle macchine in una direzione unica)…. e in superficie si potrebbe creare una Rambla piena di verde, tutta pedonale, ma ovviamente con pista ciclabile (una pista sicura però!)… ma logicamente eviterei di fare pensare l’eventuale Rambla di Roma alla stessa persona che ha “ridisegnato” Piazza Borsa l’anno scorso… :) :) ……errare è umano, perseverare è diabolico…. :) :)
    …..no…. veramente…. un’eventuale via Roma Pedonale e piena di verde, se disegnata da un architetto in gamba, potrebbe essere uno Spettacolo!!!!!!!!!!!!!!!! …..qualche bella fontana….panchine di un certo tipo…qualche statua… belle piante…. ecc… ecc….

  • rudi gi 97
    24 apr 2018 alle 21:38

    Sono daccordo con LIO.
    questa soluzione mi sembra pericoloso per i ciclisti, soprattuto se teniamo conto che circolano fra gli automobilisti palermitani che sappiamo tutti essere incivili.

  • punteruolorosso 1895
    25 apr 2018 alle 6:15

    anche a me sembra pericolosa. il problema è soprattutto il collegamento con la stazione centrale. come immettersi nella pista dalla rotonda? e come uscirne? le piste in sé vanno bene, ma l’accesso alle piste è spesso difficile, e il collegamento fra pezzi di piste sparsi in città non esiste. ad esempio fra il foro italico e via messina marine. o fra i diversi tronconi di via crispi, interrotti da varchi per mezzi pesanti diretti al porto. meglio di niente, ma come al solito non si capisce che chi pedala è pco più di un pedone, mica un nibali

  • punteruolorosso 1895
    25 apr 2018 alle 6:21

    e non si tiene in considerazione l’inquinamento. pedalare in mezzo alla strada significa respirare molti più gas. mi piacciono molto le piste sul marciapiede, si ptrebbero fare dei marciapiedi leggermente più larghi spostando i pali della luce.

    • Delio 22
      25 apr 2018 alle 8:31

      Pedalare in mezzo alla strada non signirica affatto respirare più inquinamento. È un luogo comune basatao sul nulla, tutti gli studi affermano che le persone chiuse in auto respirano molte più polveri sottili dei ciclisti urbani.
      Le piste ciclabili sui marciapiedi sono un’oscenità, le bici degono camminare, non fare slalom fra i pedoni

  • Delio 22
    25 apr 2018 alle 8:28

    Perché sarebbe pericolosa? È delimitata dal cordolo. Sono ciclista e la cosa mi piace assai, speriamo sia fatta il prima possibile

  • Normanno 334
    25 apr 2018 alle 12:26

    Io ribadisco che bisogna aspettare l’8 maggio quando si apriranno le buste per i progetti del tram e si conoscerà il vincitore,partendo dal progetto vincente si può eventualmente integrare con una pista ciclabile anche se sono convinto che nel progetto oltre che il tram sarà presente anche l’idea di utilizzo di tutta la carreggiata, quindi nel progetto ci sarà anche la pista ciclabile. SE il tram dovesse occupare le attuali corsie preferenziali dell’autobus (cosa che non credo) perchè non ci si potrebbe più immettere dalle stradine laterali in via roma a parte i semafori,allora forse avrebbe senso iniziare da subito con questo progetto e poi sostituire gli autobus con il tram,ma se come pendo il tram occuperà la zona centrale come a Messina o come in via leonardo da vinci,questo progetto non ha senso a meno che non si pensi che per avere il tram passino i soliti tempi biblici delle opere palermitane e allora si fa un’opera transitoria

    • Irexia 709
      25 apr 2018 alle 14:36

      Non capisco perché tu dica che se i tram correranno sulle attuali corsie preferenziali non ci si potrebbe più immettere (o uscire) dalle stradine laterali: le auto sono in grado di attraversare le rotaie; l’unica cosa che potrebbe impedire ciò sarebbero le paratie, ma mi sembra di avere capito che la necessità della presenza di queste strutture sia stata definitivamente abbandonata…

  • Normanno 334
    25 apr 2018 alle 16:24

    Semplicemente perchè non ci saranno le barriere protettive, ma il percorso del tram sarà rialzato, anche se non di molto, rispetto al piano della strada per evitare invasioni di campo (altezza minima calcolata sul suv del panormosauro padre di deborah e antony).Tra l’altro il tram induzione (nel 1984 ho fatto la tesi di laurea sul comportamento dinamico di un motore ad induzione lineare controllato in tensione ed in frequenza, principio che consente l’altissima velocità nei treni allora giapponesi nella tratta tokyo- osaka) si comporta come un trasformatore dinamico il tram funge da secondario e si sposta grazie all’interazione con il campo magnetico creato dalle correnti che circolano nella piattaforma di terra,non ci puoi fare passare il traffico urbano di sopra impunemente e inoltre dovresti mettere un semaforo ad ogni incrocio perchè altrimenti avresti tre incidenti al giorno tra tram e macchine e con i semafori il tram diverrebbe più lento degli autobus attuali.Quindi o il tram al centro oppure si attraversa solo in corrispondenza di corso vittorio emanuele e di via cavour.

  • Normanno 334
    25 apr 2018 alle 16:57

    E comunque se con il corretto approccio di San Tommaso non volessi credermi senza prove, basta andare su questo stesso sito-infrastrutture-ricerca tram di via libertà, 14 settembre2016 per vedere i gradini e avere un’idea chiara di come sarà il tram in via roma e via libertà.Da notare comunque che nel caso della fotografia le corsie con i gradini sono stati messi lateralmente perchè si tratta del tratto centrale di via libertà senza attraversamenti quello della rambla per intenderci, cosa diversa è in via roma e nel resto di via libertà dopo piazza croci dove la soluzione centrale è l’unica praticabile.

  • Normanno 334
    25 apr 2018 alle 17:56

    Fissato che in via roma il tram va al centro e rimangono le corsie laterali.A questo punto bisogna fare una scelta civica più che progettuale. Opzione a) Si chiude il traffico alle macchine e ai motorini,si creano due belle piste ciclabili magari di colore rosso ai lati del tram nei due versi di marcia e magari si rifanno i marciapiedi allargandoli e si fa di Palermo una città sempre più normanna come vorrei fosse oppure opzione b) Si lascia tutto come è e si lasciano passare le macchine parallelamente al tram nelle due direzioni di marcia come nella foto del tram di via libertà perchè lo spazio per una pista ciclabile non credo proprio ci sia.

  • Normanno 334
    25 apr 2018 alle 18:07

    Nel caso si scegliesse l’opzione a) la pista ciclabili potrebbe continuare tranquillamente sino a piazza croci mettendola nella corsia centrale al posto delle macchine,da piazza croci in poi sino alla statua diventa problematico,forse bisognerebbe ridurre lo spazio dei marciapiedi.Si può tranquillamente progettare una pista ciclabile piazza croci -stazione se si decide che via roma non sia più attraversata da macchine e motorini.

  • ermanno 3
    26 apr 2018 alle 17:03

    io farei la pista ciclabile in andata e in ritorno da un lato della carreggiata leggermente sopraelevata (qualche centimetro) e colorata di rosso. un po’ come quella ormai malmessa di valdesi in viale margherita di savoia. all’altezza delle fermate bus/tram un semaforo a chiamat per l’attraversamento pedoni sulla pista.

  • se68 412
    28 apr 2018 alle 10:33

    mah…a barcellona le piste al centro carreggiata esistono, https://www.google.it/maps/@41.3750563,2.1651908,3a,60y,228.15h,83.92t/data=!3m6!1e1!3m4!1shTe2EJYazbFhdtGflrTWHQ!2e0!7i13312!8i6656, anche se la strada è molto più larga..in realtà io penso che ha ragione l’amico fritz:
    è concettualmente assurdo non volere sfruttare il sottosuolo in un ambiente urbano già congestionato. Mi pare di ricordare una fantastica fermata a piazza Borsa della MAL….ma a Palermo non se ne parla quasi più..

    • Normanno 334
      28 apr 2018 alle 22:14

      La tratta Stazione-Piazza Alcide de Gasperi doveva concettualmente essere coperta da una vera metropolitana e bisogna iniziarla negli anni 70-80,adesso dopo trentacinque anni i lavori penso sarebbero presumibilmente finiti e ci saremmo goduti il metro.Visto che ai tempi di musotto e di orlando non si è voluto sfruttare i finanziamenti si può ripiegare sul tram ad induzione che non è ottimale, ma certo molto meno invasivo dei vecchi tra con la linea di contatto e con le barriere.L’8 maggio si aprono le buste con la progettazione esecutiva delle linee del tram,il finanziamento esiste già quindi presumibilmente nel 2021 potremmo andare al centro con il tram ad induzione.Con la metropolitana senza finanziamento e con i tempi biblici che vediamo nel passante e nell’anello io di sicuro non vivrei abbastanza per prendere il metro (2035-2040 tempo stimato reale).Per fare un lavoro da niente come la chiusura dell’anello ci stanno impiegando 15 anni.Quindi mettiamola cosi,visto che siamo palermitani e non milanesi e non contiamo niente accontentiamoci del tram ad in induzione piuttosto dei vecchi autobus

  • friz 1089
    29 apr 2018 alle 10:02

    Buongiorno Se68, Buongiorno Normanno, Buongiorno Punteruolorosso!
    In linea di massima condivido quanto avete scritto (in particolare quanto scritto da Se68), anche se non sono d’accordo con le conclusioni alle quali giungono Normanno e Punteruolorosso!
    Normanno tu dici nel tuo intervento tante cose logiche, ma non condivido il finale… è vero, siamo palermitani e non milanesi e non “contiamo niente”…. ma aggiungo io che finchè continueremo ad essere “rappresentati” da una classe politica di questo tipo continueremo per sempre a non contare niente… e a me non sta bene… e spero che anche a te la cosa non stia bene…. e quindi votiamo meglio la prossima volta…. votiamo gente che Ami Realmente Palermo e che voglia Veramente portarla nel Futuro… un Futuro migliore….
    Tu giustamente dici che un primo “treno” per realizzare la metropolitana a Palermo fu perso quando fu bocciata la linea politica di Musotto (che voleva la Metro) per “far vincere la “linea politica” di Orlando che non voleva la metro… ma c’è stato un secondo “treno” che Palermo ha perso per realizzare la “metropolitana” e anche questo lo abbiamo perso sempre per lo stesso identico personaggio (orlando)… un paio di anni fa erano stai destinati parecchi soldi per la città metropolitana di Palermo e bisognava solo scegliere la destinazione di quei soldi… ma ancora una volta il nostro “caro” restauratore (Orlando) ha bocciato la metro per puntare tutto su tram…
    Negli ultimi anni ho compreso che Orlando non solo non lo sa fare il sindaco, ma fino ad ora ha solo dimostrato di essere molto capace nel farsi rieleggere, ma è incapace di rilanciare Palermo….
    Normanno se a Milano un sindaco dicesse “non facciamo la sesta linea della metro perchè costa troppo e al suo posto facciamo il tram” probabilmente verrebbe crocifisso in sala mensa come Fantozzi… o lapidato in Piazza Duomo…. invece a Palermo noi ad Orlando gli dovremmo fare pure gli applausi? Io non glieli faccio… chi ha capito cosa è accaduto in questi anni a Palermo lo può solo fischiare… io credo di avere capito e lo fischio perchè credo nelle potenzialità di questa città….
    In quasi tutte le Grandissime città del mondo (Parigi, Londra, Berlino, Madrid, New York, ecc) ci sono delle linee della metropolitana che toccano i punti strategici (e turistici) delle rispettive città…. chi vuole visitare i monumenti di quelle città, in maniera veloce e senza perdere troppo tempo a fare centinaia di fermate con autobus e tram, si sposta con la metropolitana… al turista fai risparmiare tempo e poi ritorna a casa con un buon ricordo della città…. e questo ripeto vale per tutte le Grandissime città del mondo, escludendo Roma che purtroppo e per fortuna ha un sottosuolo ricchissimo di reperti archeologici…. ma ripeto il caso romano è un caso isolato, che niente ha a che vedere con la situazione palermitana….
    Ma Normanno facciamo un salto con la fantasia… ipotizziamo che realmente prima o poi dei privati faranno l’Acquario in via Messina Marine…. e ipotizziamo che un turista dopo avere visitato l’Acquario voglia fare un “salto” per visitare Mondello….e questo salto lo debba fare con il tram…. a parte che lo costringeremmo a vedere zone della città che sarebbe bene che non vedesse, nel senso che in certi casi sono parti banali, in altri casi sono bruttissime, ma noi, lo sfortunato Turista in questione, lo costringeremmo ad sopportare l’insostenibile LENTEZZA del Tram e lo costringeremmo a “subire” una marea di fermate… fermate per Lui inutili…
    In questo modo credimi il turismo noi non lo incoraggiamo, ma lo scoraggiamo…. ma ovviamente non sarebbe colpa nostra Normanno… :) …..sappiamo di chi è la colpa…. :)
    Normanno noi abbiamo una tassazione uguale a quella dei milanesi… solo che loro hanno il lavoro…. in certi casi bei lavori… loro hanno la metropolitana che nelle ore di punta passa velocemente ogni due minuti… loro hanno monumenti ben restaurati e piazze curate da grandi architetti… noi che abbiamo? Abbiamo Piazza borsa? Abbiamo il tram? ……abbiamo orlando? ….abbiamo il campo rom dentro il nostro Central Park? Abbiamo la spazzatura? Abbiamo i marciapiedi ridotti in uno stato pietoso? …..abbiamo un “central Park” attraversato da sue strade cittadine? …..mah…. mah… rimango perplesso e dico che un paese a due velocità non può rimanere unito per sempre…. prima o poi la parte che va lenta (alla “super velocità del tram) si stancherà di questa insostenibile lentezza…. prima o poi per invidia o per rabbia in un paese simile avverrà una separazione… e credimi la colpa sarà anche di quella classe politica che non ha saputo rilanciare il sud Italia…..
    Detto questo, in linea di massima condivido quello che hai scritto Normanno….
    …..ma ora passiamo a Punteruolorosso…. :) …..condivido tantissimi dei tuoi discorsi, e comprendo che anche tu sei a favore delle zone pedonali, ma io sono più “pedonale” di te…. e proprio per questo motivo penso che alcune zone “strategiche” della città con gli anni dovrebbero diventare pedonali… senza macchine e senza tram… non dico subito, ma con gli anni….
    Per tutti questi motivi dico in linea di massima no ai tram superficiali… dico si ai tram sotto terra… dico sì alle metropolitane…. tradizionali o meglio automatiche…..
    Perchè sostengo che sono più “pedonale” di te? ….perchè se in via Roma si facesse passare sotto terra una Metropolitana automatica (con almeno 2 fermate), oppure un tram sotto terra, si potrebbe benissimo pedonalizzare l’intera Via Roma…e potrebbe essere potenzialmente più suggestiva della Rambla di Barcellona…. ma se in superficie fai passare il tram ovviamente via Roma non la si può pedonalizzare… perchè è chiaro che se ci passa il tram non è una zona pedonale…. nessuno si andrebbe a fare 4 passi nei binari attraversati dal tram su via Notarbartolo… o almeno nessuno sano di mente….
    Detto questo, condivido tanti altri tuoi discorsi….
    ….passiamo a Se68…. la vedo come Te… sono spariti dal dibattito cittadino “discorsi” importantissimi… c’è una sorta di rassegnazione silenziosa in città…. i meno rassegnati sono andati via da Palermo… o se ne vogliono andare via… gli altri rimangono a Palermo e subiscono passivamente… peccato perchè tra questi “Altri” ci sono tante belle teste… ma purtroppo le Migliori Menti non sono al governo di Palermo…

    • punteruolorosso 1895
      30 apr 2018 alle 10:01

      via roma è molto larga, pedonalizzare completamente strade così larghe non serve a molto. i grandi spazi vuoti non mi piacciono, ecco perché li vorrei riempire di rotaie. i vicoli sì, vanno tutti pedonalizzati. sono belle le immagini del tram di via roma di inizio novecento, con la strada libera dalle auto e la gente a piedi. non c’erano auto perché allora erano una novità, dalle finestre del tram si godeva la vita della città. preferisco il tram anche per questo: ti permette di guardare quello che c’è fuori. è giusto che i turisti vedano brancaccio e le brutture della nostra città, che è bella perché sa esprimere questi grandi contrasti fra nuovo e vecchio, elegante e schifoso.
      secondo me le pedonalizzazioni sono importanti soprattutto per il problema dei gas di scarico che inquinano.
      pedonalizzare il foro italico, invece, significherebbe evitare un brutto attraversamento. le strade larghe si prestano al tram, la metro si può fare sotto in un secondo tempo o parallelamente. sono mezzi diversi.


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