21 mag 2017

Trenitalia| Su tutti i treni Jazz sorveglianza live globale


L’innovativo sistema tecnologico di videosorveglianza live globale, è da oggi presente su tutti i treni Jazz della flotta regionale di Trenitalia composta attualmente da 90 convogli così distribuiti: Piemonte (14), Trentino (6), Toscana (16), Marche (7), Umbria (4), Lazio (20), Abruzzo (5), Campania (12), Sicilia (6).

Il sistema consente di trasmettere sui monitor di bordo le immagini in sequenza di tutte le telecamere presenti sul convoglio: una visione “incrociata” e continua che trasforma il treno in una sorta di openspace, infondendo nei passeggeri un maggior senso di sicurezza.

Inoltre, registra le immagini ed è in grado di renderle rapidamente fruibili, nel rispetto delle disposizioni di legge sulla privacy, per eventuali interventi delle forze dell’ordine.

L’attivazione del sistema e una corretta comunicazione sulle sue funzioni, mirano sia ad avere sia un effetto dissuasorio verso vandali e malintenzionati, sia, in caso di azioni illecite, a individuare e perseguire più facilmente i responsabili.

La tecnologia adottata è di assoluta avanguardia, interamente made in Italy, ed è stata messa a punto in collaborazione con la società Almaviva.


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11 commenti per “Trenitalia| Su tutti i treni Jazz sorveglianza live globale
  • Orazio 681
    21 mag 2017 alle 9:21

    Personalmente resto in imbarazzo quando vedo la mia immagine proiettata sul monitor del treno, cosi’ come sono imbarazzato quando sono altri passeggeri ad essere inquadrati. L’idea di “grande fratello” di orwelliana memoria mi ha sempre inquietato, in questo caso poi le immagini vengono pure diffuse pubblicamente e cio’ mi disgusta.
    Trovo poi (ma qui sono fuori tema) il Jazz un treno all’interno decisamente brutto, scuro, scomodo per via dei sedili troppo addossati l’uno all’altro. Tanto allegro e comodo il Minuetto, tanto triste e scomodo il Jazz.

    • Palerma La Malata 246
      21 mag 2017 alle 11:03

      Orazio,
      ormai sei intrappolato nella Rete e non potrai più fuggirlo ma la prossima volta prova a non parlare male dell’Orwelliano Grande Fratello perché lui è dietro internet e sa e memorizza tutto quello che scrivi sulla tua tastiera.

      Babbio a parte, qualcuno sa qual’è la logica ufficiale alla base della decisione di inquadrare i passeggeri e trasmetterli sul Teleschermo?

    • Enrico57 111
      22 mag 2017 alle 8:32

      Comprendo le perplessità di Orazio, mi metterei piuttosto nei panni di soggetti più deboli (ad esempio, ragazze sole o anziani) che potrebbero essere oggetto di molestie, bullismo o altro. Pensiamo anche al fatto che ormai una gran quantità di malviventi, molestatori, ladruncoli, rapinatori e simili vengono stanati proprio grazie ai vari servizi di video sorveglianza. E per finire, ormai a momenti, la telecamera c’è pure dallo stigghiolaro. C’è anche sui bus urbani. Perché non dovrebbe starci proprio sul treno? .

  • Palerma La Malata 246
    21 mag 2017 alle 11:15

    Come un genitore che fa favoritismi per un figlio nei confronti di un altro:
    Piemonte, abitanti 4.405.000, un treno ogni 314.642 abitanti
    Trentino, abitanti 1.060.000, un treno ogni 176.666 abitanti
    Toscana, abitanti 3.745.000, un treno ogni 234.062 abitanti
    Marche, abitanti 1.544.000, un treno ogni 220.571 abitanti
    Umbria, abitanti 892.000, un treno ogni 223.000 abitanti
    Lazio, abitanti 5.889.000, un treno ogni 294.450 abitanti
    Abruzzo, abitanti 1.327.000, un treno ogni 265.400 abitanti
    Campania, abitanti 5.851.000, un treno ogni 487.583 abitanti
    Sicilia, abitanti 5.075.000, un treno ogni 845.833 abitanti

    • bottarisali 29
      21 mag 2017 alle 14:34

      …e aggiungiamoci pure che per estensione, la Sicilia è la regione più grande d’Italia. Per coprire le distanze avrebbero dovuto allocare alla Sicilia qualche treno in più.
      La proporzione abitanti-numero di treni dati al Trentino Alto Adige è impressionante.

  • Normanno 294
    21 mag 2017 alle 11:40

    Se fossi presidente della regione (impossibile anche perchè tra l’altro sono una persona onesta),darei tutte le infrastrutture siciliane chiavi in mano ai cinesi; ferrovie,autostrade ,strade,aeroporti(aeroporto di centuripe già progettato) per rientrare nel progetto le vie della seta in cui i cinesi investiranno miliardi di euro.
    Ma è possibile che il premier Gentiloni vada a Pechino e sponsorizzi i porti di Genova e Trieste ignorando Augusta baricentrico nel mediterraneo? E’ possibile che per il G7 a taormina debbano fare spostare l’orchestra della scala e non coinvolgere l’orchestra bellini di catania o quella del massimo di Palermo?La risposta è semplicemente si perchè semplicemente noi siamo una appendice dell’italia ,quando si tratta di fare le cose importanti expo,infrastutture eccetera noi non esistiamo.Fortunamente Taormina non la possono portare di peso al nord altrimenti lo avrebbero già fatto.

  • abcdefgh 27
    21 mag 2017 alle 12:31

    Personalmente trovo la videosorveglianza sostanzialmente inutile: tanto anche se registra un criminale questo poi in carcere non ci va….e allora…..

  • cirasadesigner 985
    21 mag 2017 alle 15:20

    Anche a me leggendo i dati mi pareva paradossale che la Sicilia avesse così pochi mezzi messi a disposizione da parte di Trenitalia, che risponderà che dipende tutto dal numero di passeggeri, dimenticandosi di dire che l’offerta crea la domanda in questo genere di servizi e fino a quando sapremo che i nostri treni fanno ridere nessuno di noi avrà l’interesse di prenderlo.
    Il caso del collegamento di Palermo e Catania in occasione della chiusura dell’autostrada è emblematica.
    La gente in quel momento con interesse ed entusiasmo si servi bene del servizio di Trenitalia, che non segui il suo processo di sviluppo dell’offerta, che all’inizio pensava di servire con treni più capienti piuttosto che raddoppiare i convogli in servizio.
    Un Minuetto o un Jazz fanno ridere al cospetto di un vero intercity… Perche non spostare dei ETR 480 su questa linea?
    Allora se davvero vogliamo puntare sul ferro dobbiamo rendere attrattiva l’offerta.
    La rete già di suo poco sviluppata della Sicilia non è nemmeno minimamente sfrutta come si dovrebbe.
    Si parla di progetti per rendere moderna ed più efficiente la già carente rete regionale, ma dove sono i progetti… Dove sono le linee ad AV?
    Dove sono finiti i raddoppi? Dove sono finite le rettifiche di tracciato…
    Dove sono finiti i collegamenti da e per gli aeroporti?
    Dove è finita la linea che dovrebbe servire Birgi a Punta Raisi?
    Dove quella per Comiso…
    Quindi davvero come scriveva qualcuno, finiamola di pensare alla Sicilia come una semplice povera colonia…
    I cinesi avrebbero più interesse a investire in Sicilia se si permettesse loro di fare il resto, visto la posizione della Sicilia al centro del Mediterraneo.
    La sua storia millenaria del resto è fatta di questo..; e invece si pensa a Genova ad Ovest e Trieste a est… e il sud??? Siamo solo buoni per raccogliere migranti in mare??? Povera Sicilia…

  • Templare 420
    22 mag 2017 alle 2:35

    Sui bus a doppio deck di Birmingham, almeno sui più nuovi, è un sistema già utilizzato da anni e molto efficace come deterrente, considerato che molti crimini, anche gravi, si consumano spesso e volentieri al piano superiore dei bus senza video sorveglianza.

    Qualche volta poi le camere possono diventare un piacevole mezzo di svago, come lo scorso febbraio, quando ritornando a casa dopo l’ultimo concerto dei Black Sabbath, un tipo completamente e britannicamente ubriaco ha passato tutto il tempo del tragitto dall’arena al centro città ad appiccicare il naso su una di queste telecamere, che essendo dotate di grandangolo deformavano la sua faccia rendendo la cosa particolarmente comica. Il resto lo faceva il sistema di bordo mandando le immagini su tutti gli schermi del bus.

    Vabbè, caso limite… :D

  • phrantsvotsa 462
    23 mag 2017 alle 10:32

    Non si tratta ne di favoritismi ne di rapporto domanda/offerta; il numero dei treni ed il relativo numero delle corse viene determinato dal contratto di servizio e il contratto di servizio, fino a prova contraria, lo stabilisce la regione. In mancanza di quello Trenitalia si limita a garantire un servizio di base…peraltro stabilito per legge
    Vi devo ricordare le vicende del carrozzone AST? O forse devo ricordarvi che una compagnia di pullman prende il nome da un ex presidente della regione condannato per mafia? La colpa non è di Trenitalia…ma della regione…e se la regione lo volesse realmente avremmo più treni e più corse! Ricordate in quanto tempo dopo il crolo della PA/CT è aumentato il numero di treni e corse e contestualmente diminuito il tempo di percorrenza?
    Non facciamo le vittime parlando di favoritismi verso le regioni del nord…quando la ccolpa è della regione.
    Lasciamo che siano i politici a fare i piagnoni…loro hanno tutto l’interesse a dare la colpa ad altri per allontanare il popolo bue dalla verità!


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