28 set 2016

Esperienza tra mezzi pubblici e auto privata


Salve, scrivo quest’articolo per trasmettervi la mia esperienza, io mi muovo coi mezzi pubblici e con l’auto, vorrei farvi capire e/o riflettere su come vivo questi mezzi e come li uso e perché usarli in un certo modo, prima però vi elenco i fattori negativi e positivi di entrambi i casi.

  • Trasporto pubblico (fattore negativo):
  1. Insufficienza/assenza degli autisti, rendendo il servizio bus molto scarso rispetto al “normale”, in pratica si ha un disagio alle linee su gomma, per fortuna il tram non ha questi problemi.
  2. Bus continuamente guasti e di scarsa quantità numerica per consentire un servizio minino sufficiente, per fortuna il tram non ha questi problemi.
  3. Mancanze di linee preferenziali, mentre quelle esistenti sono poco curate, “consentendo” agli automobilisti di posteggiarci sopra, tranquillamente, per fortuna il tram non ha questi problemi.
  4. Mancanza di sistemi di acquisto e di controllo per il biglietto (App, tornelli, biglietto magnetico), questo fa si che ci siano gli evasori, scarso personale dei verificatori e quando ci sono, scarsa autorevolezza. Questo si verifica anche sul tram
  5. Gli autisti non denunciano quello che accade alle corsie preferenziali, quando c’è un’auto posteggiata sopra preferiscono “scavalcarla”, poi non denunciano nemmeno quando le fermate sono intasate dalle auto posteggiate li.
  • Trasporto pubblico (fattore positivo):
  1. Quando le corse dei bus sono regolari, la frequenza e il minimo servizio esiste, in questo caso non ci si può lamentare, sul tram le corse sono molto precise e regolari.
  2. Non bisogna preoccuparsi del parcheggio, o di altre cose che vive ogni conducente, che sia di un bus o di un’auto, basta sedersi (se c’è posto) e fare il viaggio con tutta tranquillità.
  3. Fare due passi a piedi, raggiungere il centro, comodamente (io col bus e tram).
  • Trasporto privato (fattore negativo):
  1. Troppo caos tra le strade, perdita di tempo, difficoltà di raggiungere il centro.
  2. I conducenti molto indisciplinati, rendendo difficile la guida.
  3. Parcheggi selvaggi, codice stradale non rispettato.
  4. Difficoltà di parcheggiare.
  5. Troppe auto
  • Trasporto privato (fattore positivo):
  1. Utile per poter trasportare delle cose pesanti, o fare la spesa.
  2. Spostarsi per fare molte cose in una giornata.
  3. Spostarsi da un punto A ad un punto B, se questi sono molto lontani.
  4. Raggiungimento di posti, dove i mezzi pubblici non arrivano o è scarso il servizio.

Per quanto riguarda il servizio Ferroviario Metropolitano di Palermo (SFMP), io non ho nulla da dire, le corse sono sempre rispettate e i controlli ci sono uno per treno, ci sono molte fermate che vanno dalla periferia Oreto (fermata Guadagna) fino a Sferracavallo, ricordo che il servizio è limitato fino a piazza Giachery.
Per quanto riguarda le fermate nel quartiere di Roccella e Brancaccio, dove la frequenza è molto bassa, spero che con il completamento del passante ferroviario e con l’apertura del “Bivio Oreto”, la frequenza in queste fermate possa aumentare, a garantire un servizio decente. Allora come uso i mezzi pubblici e l’auto?

I mezzi pubblici:
Io ad esempio se vado in centro, mi muovo col bus e tram, cammino a piedi e raggiungo qualsiasi punto. Io vado in palestra in via XXVII Maggio, onestamente non c’è motivo che ci vado con l’auto, non saprei dove parcheggiare, ci vado con la linea 212 e faccio cambio col tram alla fermata “Missori”, prendo il tram scendo alla fermata “XXVII Maggio” e raggiungo la palestra, onestamente tutto tranquillo e scorrevole e raggiungo subito il luogo. Ho l’abbonamento per tutta la rete e pago 22 euro al mese (sotto i 26 anni, il prezzo è tale). Alle volte mi capita di prendere il SFMP, perché mi piace, anche perché mi viene facile raggiungere dei posti che stanno vicino alle fermate del treno.

L’auto: L’auto la uso se devo svolgere molte cose in molti posti (se dovessi fare una sola commissione userei i mezzi pubblici), la utilizzo per fare la spesa. Per me l’utilizzo dell’auto è limitato solo a questo, per agevolarmi a fare più cose e a trasportare cose. Se dovessi fare cose di fretta, preferisco prendere l’auto.   Io sono molto favorevole all’estensione del tram, anche perché la tranvia esistente non è unita tra di essa e sarebbe inutile se non venisse estesa. Sono molto favorevole al tram in via Roma e via Libertà, sarebbe una garanzia, quello che la linea bus 101 non ha e sarebbe come la linea 1 del tram, frequente e puntuale. E poi i bus risparmiati, saranno utilizzati per migliorare le linee esistenti. Sono molto fiducioso sul cambiamento della mobilità di Palermo, una volta completati i lavori del passante e dell’anello ferroviario e istituito il biglietto unico integrato tra AMAT e Trenitalia, ci saranno molti palermitani che magari invogliati, lasceranno l’auto a casa. Il completamento del sistema tranviario è il fiore all’occhiello, il palermitano si convincerà, già con la tranvia esistente qualcuno si è convinto. Concludo dicendo: l’auto prendetela solo per le esigenze, per fare molte commissioni e trasporto di cose (in una giornata) e i mezzi pubblici prendeteli più che potete, per raggiungere luoghi vicini tra loro è comodissimo. Camminate a piedi che fa bene alla salute…


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33 commenti per “Esperienza tra mezzi pubblici e auto privata
  • omega 120
    28 set 2016 alle 12:24

    Evidentemente Salvo, autore del post, vive nella Palermo rose e fiori di un universo parallelo in qualche punto fuorimano dello spaziotempo.
    1. Mia prima (ed ultima) esperienza con il tram, il 31/03/06 attesa di 39 minuti a piazza Ziino sotto un sole cocente (corsa soppressa senza avviso, mi piacerebbe se sono stato particolarmente sfortunato oppure è la regola), impossibilità di comunicare con l’autista.
    2. E’ sotto gli occhi di tutti gli utenti il dissesto del servizio “metro” di Trenitalia: corse soppresse senza alcun preavviso (della serie trattiamo gli utenti come sottoporci), biglietti ermeticamente chiusi e “a perdere” (se non lo usi in giornata “cilappizzi”), macchinette automatiche sistematicamente fuoriuso (sapete da quanti mesi quella di Orleans non funziona? posso azzardare che sia per fare un favore al tabaccajo?).
    Con questo non voglio dire di essere un fautore del mezzo privato, anzi sono un vero e proprio benefattore delle assicurazioni. Perlopiù preferisco muovermi a piedi, risparmio (principalmente bile) muovo i muscoli e la salute ringrazia.

    • Salvo 131
      28 set 2016 alle 13:24

      Sono io l’autore, mi dispiace deluderla, il tram la linea 1 è efficiente, sono fortunato ogni volt che scendo col bus? o so organizzarmi? :)

    • peppe2994 2727
      28 set 2016 alle 15:27

      Solo 39 minuti nel 2006 ? :D

      Il tram funziona BENISSIMO. Cortesemente finiamola di sparare fesserie. C’è così tanto da insultare, ma non le cose giuste.

      • marcus 157
        28 set 2016 alle 17:51

        A parte i 39 minuti mai visti da quando uso il tram, secondo gli archivi storici il 31/03/2016 (volendo ovviare all’errore palese dell’autore) la temperatura minima è stata di 14° e quella media di 22°, la giornata molto ventosa (velocità media 24 km/h e raffiche di oltre 5) …. sole cocente ?!? Inoltre il 31/03/2016 la città è stata paralizzata dalle proteste di Almaviva e quindi era TUTTA bloccata, salvo essere possessori di un elicottero….
        Il Tram funziona. Punto. Come ha ribadito Salvo in commento successivo con il tram gli autisti non possono fare i propri comodi perché altrimenti bloccano la rete (contrariamente al bus), la sede è riservata e quindi procedono sempre, cretini a parte, non c’è nessuno che chiede (minaccia…) all’autista di farlo scendere a quell’angolo anche se non c’è fermata “perché mi viene più vicino”… continuo a sostenere che chi lo denigra o è bugiardo o non lo ha mai usato (parlo a Palermo)

  • friz 665
    28 set 2016 alle 13:33

    Ciao Salvo….. probabilmente non esiste una vera e propria definizione di Metropolitana accettata da tutti a livello mondiale, ma più o meno le Metro presenti in giro per il mondo presentano le stesse caratteristiche…. sono dei treni cittadini che passano sotto terra (per evitare di restringere e intasare le strade delle città) e che passano con un’alta frequenza…. a Milano ad esempio nelle ore di punta in certe linee puoi vedere una metro che passa dopo l’altra in poco più di un minuto…. a Parigi lo stesso…. nelle ore di punta passano anche ogni minuto e mezzo…. Ad ogni modo, quasi mai, tranne casi rarissimi, si aspetta per più di 8 minuti…. 8 minuti nelle ore che non sono di punta ovviamente….
    Per tutti questi motivi ti dico che ti sbagli quando affermi che a Palermo abbiamo la metro, a Palermo abbiamo il treno… e la cosa grave è che questo treno è gestito da trenitalia, la quale, anche quando sarà completato il passante, ha già dichiarato che non garantirà delle frequenze di passaggi simili alla metro…. perchè? ….perchè trenitalia è un’azienda nazionale e bada agli incassi… come ogni azienda cerca di abbattere i costi e non si preoccupa troppo dei cittadini palermitani e dei turisti…. è ovvio che se noi avessimo una VERA METRO la cosa potrebbe essere molto positiva per incrementare il turismo a Palermo, ma queste non sono cose che interessano trenitalia….
    …..ma ho una curiosità: chi gestirà l’anello ferroviario? Sempre tranitalia???? Qualcuno conosce la risposta?
    P.S …..credimi, Salvo, sarei felice di dire anche io che a Palermo abbiamo la Metro…. perchè a quel punto potremmo dire che sarebbe solo necessario ampliarla…. invece purtroppo dobbiamo partire da zero…. e in quanto all’anello ferroviario è una robba strana… una “cosa” a binario unico…. non saprei come definirlo…. speriamo almeno che lo abbia disegnato qualche grande architetto… almeno magari è bello…. chissà……

    • Salvo 131
      28 set 2016 alle 14:33

      infatti non la chiamo metropolitana, lo chiamo servizio ferroviario metropolitano, che è diverso da dire metropolitana. Oppure servizio ferroviario (che è questo) di tipo metropolitano.
      La parola metropolitano, sta che il servizio ferrovirio viene effettuato in un tessuto metropolitano.

  • marcus 157
    28 set 2016 alle 13:40

    Salvo,
    io viaggio ogni giorno con i mezzi pubblici e posso solo condividere quanto espresso

    Inoltre apprezzo l’analisi dettagliata e onesta, mentre continuo a non comprendere gli attacchi di chi, evidentemente, trova comodo dire che i mezzi pubblici non funzionano… così ha l’alibi per usare sempre e comunque l’auto !

    Friz, scusami, l’analisi era sul trasporto pubblico in generale… fare una pagina di commenti sul fatto che non abbiamo la Metro… l’abbiamo capito … lo sappiamo… ma non era questo il problema. Anzi E’ QUESTO IL PROBLEMA; l’incapacità di fare analisi oneste e concrete, le uniche che possono portare a scelte ragionevoli. Per questo rinnovo i miei complimenti a Salvo (che dal testo mi sembra di capire avere circa la metà della mia età…)

  • Palerma La Malata 230
    28 set 2016 alle 14:05

    Salvo, 26 anni.
    Forse non sposato e molto probabilmente senza figli.
    Prova a metterti nei panni di chi la mattina prima deve andare a lasciare un figlio in una scuola poi il secondo in un’altra scuola e poi deve andare al lavoro.
    Poi a fine scuola andare a prendere il primo figlio. poi il secondo figlio e forse andarli a lasciare in palestra o portarli dal medico.
    L’attuale trasporto pubblico di Palermo va forse bene per singoli e per chi ha tempo per andarsi a fare la passeggiatina.
    Le reti di trasporto pubblico di Londra, Parigi, Mosca, Madrid, Berlino, Barcellona, Vienna, Stoccolma eccetera eccetera servono a muovere e smuovere giornalmente migliaia e milioni di cittadini all’interno delle città e sono adeguati anche per gli spostamenti di famiglie. Ma noterai sempre che l’anima di quei trasporti pubblici è sempre un’estesa rete di metropolitana.
    No metropolitana no parti.

    • Benedetto Bruno 167
      28 set 2016 alle 14:32

      Palerma La Malata,
      per chi ha vissuto qualche periodo a Londra e ha usato i suoi autobus, avrà notato le decine e centinaia di scolari che già intorno ai 7 anni vanno a scuola e tornano a casa soli col bus.
      In aggiunta, un centinaio di linee bus con numerazione del gruppo 600 (da 601 a 699) sono operati a vantaggio degli scolari per i loro viaggi casa-scuola-casa e allo stesso tempo per ridurre il sovraffollamento sulle altre linee; e alleggeriscono anche i genitori dal compito di doverli andare a lasciare e doverli andare a riprendere.
      Molto, molto improbabile che ad AMAT venga in mente di fare una cosa simile:
      http://bus-routes-in-london.wikia.com/wiki/London_Buses_routes_600%E2%80%93699
      https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_bus_routes_in_London#500.E2.80.93599

      P.S.: “No metropolitana, no parti” è pura verità urbana.

      • marcus 157
        28 set 2016 alle 17:55

        Metropolitana o meno hai comunque inquadrato un altro dei problemi; da noi i ragazzini o “c’hanno il motorino” o “la macchinina” oppure papà e mamma scarrozzano. In nord Europa a 7/8 calci nel sedere e fuori di casa da soli, in bus, in tram, in metro e spesso in bici – anche quando piove.
        Da noi sussiste il problema “macheupicciriddudasolomasietepazzil’accompagnioiocamachinabeddamatri” …

    • marcus 157
      28 set 2016 alle 15:04

      Le reti di trasporto pubblico di Londra, Parigi, Mosca, Madrid, Berlino, Barcellona, Vienna, Stoccolma …

      Se la geografia non mi inganna, 7 su 8 città citate sono capitali e l’ottava è la capitale economica del paese.

      Palermo non è la capitale d’Italia, non è neanche quella economica, ha 1/15 degli abitanti di Mosca (12 milioni) 1/10 degli abitanti di Londra, 1/3 degli abitanti di Parigi, meno di un quarto di quelli di Madrid e così via

      Magari dobbiamo sempre calare le cose nel contesto in cui si trovano, ribadisco con spirito critico ma onesto e realistico.
      Inoltre in tutti i miei viaggi a Londra, Parigi, Madrid, Berlino, Barcellona, Vienna (mai stato a Mosca e Stoccolma) non mi è mai capitato la mattina presto di vedere famigliole che con la metro prima accompagnano un bambino a scuola, poi l’altro – sempre con la metro – a un’altra scuola e poi vanno al lavoro e al ritorno fanno il percorso inverso per poi accompagnarli in palestra e dal medico… come al solito mi sembra che ci facciamo dei film irrealistici e utopistici di realtà non vissute…

      • flat_eric 58
        28 set 2016 alle 15:21

        Concordo con marcus, sia nel giudizio sull’analisi che sull’invito a confrontare Palermo a realtà vicine.

        A Salvo, autore del post, vorrei dire: ho sempre pensato che, a parità di investimento, si sarebbero potuti acquistare molti nuovi autobus, convertire le attuali linee dedicate in linee transennate, creare nuove linee (anch’esse transennate) dove oggi ci sono le linee tramviarie. Si sarebbe svecchiato il parco viaggiante (quindi meno guasti), le linee avrebbero avuto maggiore copertura e frequenza, ci sarebbero stati impatti notevolmente minori sul traffico cittadino in fase realizzativa, si sarebbero ottenuti risultati efficaci in tempi inferiori, rispetto alle linee tranviarie. Tu che usi quotidianamente i mezzi pubblici, pensi che avrebbe funzionato?

        • Salvo 131
          28 set 2016 alle 15:47

          guardando solo la linea 101, che non è curata, ti dico di no!. Il tram è una sicurezza e gli autisti non possono fare i loro por** comodi, perche il tram può sostare solo pochi minuti, dato che camminano in dei binari e non possono far sfasare tutto il sistema e quindi si ha efficienza in questo servizio. poi il tram è molto comodo rispetto ad un bus.

    • Salvo 131
      28 set 2016 alle 15:25

      per precisazione, ho 22 anni.
      cmq ci sono molte soluzioni all’auto o per accompagnare i figli.
      Ad esempio l’amat mette a disposizione gli scuolabus (sta alla scuola ad accedere all’iniziativa) e poi esistono i pulmini privati che accompagnano i figli direttamente a scuola.
      Come dice Marcus, non si può paragonare Palermo a delle capitali…

  • peppe2994 2727
    28 set 2016 alle 16:01

    L’autore dell’articolo ha effettuato una buona analisi. Il problema è che tutto è assolutamente soggettivo.
    Le vite di ognuno rappresentano un’ infinita combinazione di variabili.

    Io per esempio non sono mai andato in centro con la macchina, perché effettivamente si raggiunge bene con i mezzi.
    Però quando occorre fare 15 km, ad esempio, orologio alla mano si riscontrano 20 minuti in auto (massimo 25 se c’è traffico) contro 80-90 minuti con i mezzi.

    Nel mio panorama familiare c’è un assortimento piuttosto variegato. Chi viene da fuori città con il treno, chi usa la macchina perché deve lasciare due figli a scuola, chi la usa altrimenti all’Addaura ci può arrivare agevolmente solo a nuoto, chi si è legato affettivamente al tram e chi usa la bici in centro città.

    Non si può chiedere ad una mamma di lasciare due figli a scuola con i bus, così come non si può pretendere che un medico chiamato d’urgenza al policlinico aspetti mezz’ora un treno.

    La parvenza di un mezzo non significa che questo sia utilizzabile. Esempi. I ragazzi che vanno al liceo. La capienza del bus è di 100 persone, gli altri stanno a terra, ergo, si fanno i motorini.

    Migliaia di universitari si trovano sull’asse della ferrovia, ma il treno utile è uno, stipati come le sardine forse arriviamo a 250 persone, ed il resto? Attualmente i bus viaggiano pieni nelle ore di punta, la gente rimane a terra. Non è assolutamente vero che i mezzi non vengono utilizzati, più semplicemente hanno raggiunto la capacità massima di trasporto.

    Se si amplia la capacità di trasporto aumenteranno i fruitori del mezzo. Prendi il tram, prima il bus sullo stesso tragitto era pieno, ma il bus ha una capienza oltre che dimezzata, quindi con il tram l’utenza è raddoppiata.

    Allo stesso modo sembra che le auto siano tante, ma in modo più verosimile non sono le macchine ad essere tante, ma le strade ad essere insufficienti. Prendiamo Viale Regione, al massimo possono transitare 7.000 auto l’ora, cioè un nulla rispetto al numero di abitanti di Palermo e soprattutto provincia.

    • marcus 157
      28 set 2016 alle 18:03

      Peppe, posso concordare su alcuni aspetti, ma assolutamente no sul “Allo stesso modo sembra che le auto siano tante, ma in modo più verosimile non sono le macchine ad essere tante, ma le strade ad essere insufficienti. ”

      In Italia ci sono 610 auto ogni 1000 abitanti (bambini e anziani inclusi…), la media europea è inferiore a 490, quella spagnola di circa 480.
      C’è un problema innanzitutto culturale che, continuo a sostenere, è il primo vero ostacolo allo sviluppo del trasporto pubblico. Poi vengono (non nego che esistano) burocrazia, inefficienza pubblica etc. etc., ma se intanto non cambia la testa di quelli che per fare 4 chilometri da casa al lavoro ogni giorno si fanno 40 minuti di macchina + 20 per parcheggiare e magari partono in due con due macchine dallo stesso posto (giuro che cito due colleghi che abitano nello stesso palazzo – che peraltro è accanto a una fermata del Tram – e lavorano una stanza accanto all’altra – in zona servita da 101 e 102, ma vengono con 2 auto “per essere indipendenti”)

  • katet 144
    28 set 2016 alle 18:46

    Andrò anche io fuori dal coro, ma sono pienamente d’accordo con quanto scritto dall’autore dell’articolo.
    Si evince per prima cosa che non esiste paragone tra rete dei bus e la rete dei tram: mettiamoci il cuore in pace, la MAL non verrà mai fatta, e visto che è cosi il tram è la soluzione migliore (insieme all’anello secondo me). Il tram porta solo benefici. Aspettare 39 minuti mi sembrano veramente assai, e visto che lo uso regolarmente, forse sono stato troppo fortunato io. Cosi come nessuno che intralcia la corsia, e corse sempre puntuali perchè comunque al terminal non si può sostare. Il tram non ha problemi logistici, ma solo di efficienza di servizi a contorno comuni all’utilizzo dei bus, ovvero mancanza di controlli e rispetto dei servizi pubblici, ma oltre all’inefficienza dell’amat, e anche colpa di noi cittadini (e mettiamoci in testa che se ci fosse la MAL ci sarebbero gli stessi problemi se fosse gestita dall’Amat). Capisco pure che 4 linee sono poche, per questo spero nell’ampliamento, e chi ne parla male, o non l’ha mai usato o ne parla male perchè lo vorrebbe sotto casa (e con buona pace degli ambientalisti che si scagliano contro gli alberi sdradicati ma non si lamentano di come viene gestito il verde a palermo).
    Per quanto riguarda la metropolitana, sappiamo tutti che non si può definire tale, ma smettiamola anche qua di lamentarci. Si perchè la situazione è questa, e non cambierà mai, ma di certo possiamo avere due corse all’ora (e ricordiamoci che non siamo una capitale d’europa e che più corse sarebbero solo costi e niente ricavi) e comunque sono puntuali. I treni soppressi mettiamoci in testa che ci saranno sempre 1-2 al giorno, perchè detto da chi lavoro a trenitalia sono obbligati a sopprimerli e non è una condizione non preventivata.
    Concludo dicendo a tutti di cominciare a non usare sempre la macchina, anzi lasciamola a casa, capisco che per noi italiani è uno status avere l’automobile, ma guadagniamo in salute lasciandola a casa. Muoviamoci a piedi o in bici (penso sia agli occhi di tutti come sono aumentate le persone che si spostano in bici, ed anzi io penserei a degli incentivi per gli studenti che si muovano in bici e non in motorino), e i figli se vogliamo accompagnarli a scuola (se non hanno l’età per andare da soli) accompagniamoli a piedi, perchè tanto generalmente la scuola elementare e media è vicino casa.

    PS: per l’autore dell’articolo, forse usi la macchina anche per uscire la sera visto che i mezzi dopo una certa ora non circolano più. E vorrei ricordare che in una città come Londra, più volte citata, solo da qualche mese hanno pensato a prolungare il servizio della metro tutta la notte e solo nei weekend e non come prima che alle 24 tutti a terra e chi si è visto si è visto. Però questo non lo dice nessuno, visto che Londra è una città che viene vissuta di continuo e non va mai a dormire.

  • punteruolorosso 1490
    28 set 2016 alle 20:37

    ottimo articolo, condivido in pieno.
    la politica la smetta di speculare su menzogne tipo “il tram distruggerà via libertà” o “oltraggerà il centro storico”, mentre in tutta europa (anche in italia) i tram vanno ovunque, rendendo raggiungibili strade e piazze altrimenti desolate perché a loro volta sottratte alle auto. capillarità ed efficienza.
    non mi sembra un articolo ideologico o schierato in maniera acritica, ma supportato da rigore ed esperienza.
    nessuno si lamenta della bruttezza di certe nostre strade. le chorisie di v.le leonardo da vinci sono state ripiantate. la strada era un parcheggio a cielo aperto. nessuno si è mai lamentato dei marciapiedi dissestati e della mancanza di piste ciclabili. ma del tram sì.

    • Salvo 131
      28 set 2016 alle 22:05

      Perfetto!
      Concordo con te…
      Io preferirei tenermi altri 5 anni di Orlando, che farà il tram ad occhi chiusi, lui ci tiene molto, che avere un altro sindaco, che farà promesse che magari non manterrà.
      la mia paura di un nuovo sindaco, è che non approverà il progetto tram e nemmeno mal, e fumerà tutto e il tram esistente saranno capaci di farlo finire pure…
      io spero che il prossimo sindaco sia pro tram o mal e che incentivi molto l’utilizzo dei mezzi pubblici.

  • Salvo 131
    28 set 2016 alle 22:37

    Per esempio io domani devo andare in corso Tukory alta, nei pressi di quella specie di rotonda che non ha senso.
    Prendo il bus, faccio il cambio con la linea 1 del tram per raggiungere la stazione centrale e poi prendo il treno e scendo alla fermata “Palazzo Reale Orleans” e raggiungo il posto desiderato, poi il ritorno lo faccio allo stesso modo.
    Ho l’abbonamento di Amat, però spendo solo 3 € per il treno, una volta ogni tanto si può fare, ecco perché nel mio articolo specifico, che il palermitano sarebbe più invogliato ad usare i mezzi pubblici, se ci fosse la tariffa integrata tra Trenitalia e Amat. Col passante ferroviario si può raggiungere benissimamente il centro, come Notarbartolo, Lolli (politeama), o via Dante e piazza Indipendenza, che poi il passante va dall’estrema punta della città all’altra, toccando il centro, e se ci fosse la frequenza di 10 minuti nei tratti comuni e di 15 minuti nei tratti non comuni, sarebbe un grande passo.
    Aggiungo un’altra cosa, finitela con questa metropolitana, prima concludiamo/estendiamo la tranvia, per essere integrata tra essa e poi possiamo pensare alla MAL, i due sistemi di trasporto si completano a

  • friz 665
    29 set 2016 alle 1:08

    Sia chiaro, rispetto il punto di vista dei tanti che hanno commentato, ma rimango dell’idea che in linea di massima il servizio di trasporto pubblico di Palermo fa abbastanza schifo e rasenta il ridicolo…. e penso anche che il tram risolva molti problemi, ma ne crea altrettanti….il destino ha voluto che negli ultimi giorni finissi “intrappolato” nel traffico di via Notarbartolo…. traffico in gran parte ampliato dalla linea tram…. con questo non voglio puntare il dito contro Cammarata, che ha pensato e si è fatto finanziare la quasi totalità delle tre linee tram esistenti, ma mi domando e vi chiedo:
    Dato che Cammarata aveva già mosso parecchi passi per la Mal (opera di gran lunga più strategica rispetto al tram, e a differenza del tram opera che non presenta effetti collaterali), perchè mai Orlando ha messo da parte proprio la cosa più interessante che Cammarata stava per mettere in cantiere????
    P.S ….Salvo capisco che vuoi votare per orlando, ed ovviamente sei libero di farlo….. ma non pensi che una persona che è stata circa 15 anni al governo di una città tutto quello che poteva dare forse lo ha già dato??? Non sarebbe meglio provare un sindaco che abbia l’entusiasmo della sua prima volta???? E poi, se sarà bravo, magari concedergli in futuro un secondo mandato??? ……a mio avviso Orlando è stato molto deludente negli ultimi 4 anni…..anche se riconosco che in passato è stato un buon sindaco…. ma votarlo ancora non è come voler vivere nel passato? …..dobbiamo comprendere che il passato è passato…. e non torna più…. e quando torna delude…. sta storia mi sembra come quando Kaka a fine carriera è tornato al Milan…. o Boateng…. o Sheva….. credo che ci siamo capiti…
    ….voglio dire gli anni 80/90, purtroppo o per fortuna, sono passati…. Craxi non c’è più…. Occhetto neanche… Andreotti neppure… rispetto massimo per Orlando ma fa parte di una generazione politica che ha dato tutto quello che poteva dare…. ….e sia chiaro, il mio non è un discorso di età, è un discorso di militanza politica…. io vedrei bene come sindaco anche una persona di 80 anni, purchè molto motivato e pieno di idee…. quindi, per tutti questi motivi, non vedrei bene Orlando….
    P.S …..Palermo La Malata condivido pienamente quanto hai scritto….. e il tuo “No Metro, no party!” mi piace parecchio…. speriamo che con il prossimo sindaco finalmente anche a Palermo si possa incominciare a pianificare la metro….
    P.S2 …..continuo a leggere che dovremmo paragonare Palermo alle città della stessa dimensione e della stessa produttività….. io invece penso che sia bene prendere come esempi le grandi città del mondo…. credo nelle grandi potenzialità di questa città ma per manifestare queste potenzialità occorre imparare i segreti delle grandi città del mondo….

    • marcus 157
      29 set 2016 alle 14:03

      Friz,
      a proposito di: “…..continuo a leggere che dovremmo paragonare Palermo alle città della stessa dimensione e della stessa produttività….. io invece penso che sia bene prendere come esempi le grandi città del mondo…. credo nelle grandi potenzialità di questa città ma per manifestare queste potenzialità occorre imparare i segreti delle grandi città del mondo…. ”

      Non si tratta di imparare dalle grandi città del mondo ma di implementare sistemi che siano in linea e rispondenti alle esigenze (anche di volume) del contesto. Le esigenze di una città di 12 milioni di abitanti oltre a un paio di pendolari secondo te sono applicabili a una città di 800 mila abitanti ?
      Secondo il tuo ragionamento a Baucina o a Capaci (non me ne vogliano i rispettivi abitanti) dovrebbero iniziare a valutare la costruzione di un paio di linee di metro e magari di una di tram ? :)

  • mdm 311
    29 set 2016 alle 11:02

    Marcus sono d’accordo con quanto hai detto e commentato. Condividiamo appieno il pensiero positivo nei confronti del tram che mi piacerebbe vedere sempre più pieno. Non so perchè però quando parli della metropolitana sembra che tu non riesca proprio a rimanere obiettivo. Citi le grandi capitali d’Europa ed affermi che un paragone non è possibile. Sin qui siamo ancora pienamente d’accordo.
    Ciò che invece incredibilmente dimentichi è di citare realtà cittadine che non sono affatto grandi capitali ma città addirittura più piccole di Palermo come, per rimanere in Italia, Genova, Catania o Brescia che riescono ad avere un sistema di trasporti pubblici che ha la capacità di essere integrato e non come molti a Palermo sognano formato solo ed esclusivamente dal tram.
    Davvero quando si parla di metropolitana si perde ogni lucidità di analisi.
    Io utilizzo giorno a Milano i mezzi pubblici e trovo, studenti, lavoratori, manager, donne e bambini che prendono il tram scendono e salgono sulla metropolitana oppure su un autobus… Ogni mezzo di trasporto è pensato in relazione alla mole di utenza ed alla tipologia della sede stradale: l’autobus dove un tram sarebbe spropositato o non potrebbe passare, un tram dove un autobus non andrebbe bene, una linea metropolitana dove il tram sarebbe insufficiente.
    A Palermo invece avviene il miracolo che il tram sia perfetto da solo, sempre ed ovunque. Come ciò possa accadere rimane un mistero.

    • marcus 157
      29 set 2016 alle 13:57

      Mi sembra di avere già ribadito che non ho nulla contro la metropolitana e se, svegliandomi domattina la trovassi pronta, sarei un uomo felice (per la mia città)
      Neanche appartengo a quella schiera che “o metro o tram”, ho sempre chiarito che il mio modello ideale di trasporto pubblico è quello totalmente integrato, stile Monaco di Baviera (B+T+M+S tutto insieme a funzionare allegramente)
      Purtroppo sono terrorizzato che l’avvio dei lavori del tram senza una corretta progettualità e senza l’adeguata copertura finanziaria preventiva diventi un mostro con lavori infiniti stile passante ferroviario in viale Lazio con i residenti ogni giorno di più propensi al suicidio e, inoltre, l’altra mia paura e che in virtù del bipartitismo di cui sopra (M contro T) alla fine si inizi un opera senza completarla e senza mai avviare l’altra
      Quindi, atteso che i fondi per il tram ci sono subito, l’opera è di immediata realizzabilità, come ho detto in altri post la mia idea è di fare partire al più presto l’ampliamento della rete Tram, poi se nel mentre vogliamo avviare i lavori per Metro, Mal, Primitives (questa la capiranno solo quelli di una certa età) e chi più ne ha più ne metta (integrazione totale) va benissimo e, dato che in città uso solo mezzi pubblici, sarò felicissimo.

      • marcus 157
        29 set 2016 alle 13:58

        Scusate… era :

        “Purtroppo sono terrorizzato che l’avvio dei lavori DELLA METRO senza una corretta progettualità e senza l’adeguata copertura finanziaria preventiva …”

  • friz 665
    30 set 2016 alle 9:41

    Marcus ora ti rispondo….e scusa se sono stato un pò “lento” nel farlo:
    Ho scritto e ribadisco che dobbiamo o dovremmo prendere esempio dalle grandi città del mondo….. nel senso che quelle città sono diventate tali perchè hanno affrontato problematiche simili alle nostre e fortunatamente per loro le hanno superate….. e dato che noi in quelle problematiche ci siamo ancora immersi sarebbe bene imparare da quelle città….
    Palermo (escludendo gli immigrati che vengono dall’Africa) tende a spopolarsi…. e questo avviene perchè le condizioni di vita non sono delle migliori…. mezzi di trasporto pubblico anni 70…. velocità del trasporto pubblico anni 60…. timore del pizzo se vuoi aprire un’impresa o un’attività commerciale…. traffico cronico in molte parti di Palermo se usi la macchina….e parallela mancanza di parcheggi…. quasi assenza di parcheggi gratuiti (e in questo Baucina mi sembra superiore a Palermo perchè almeno lì ti puoi permettere il lusso di parcheggiare senza dover pagare)….monumenti che sono mal tenuti…. zone della città che cadono a pezzi….quasi assenza di impianti sportivi (campetti di Basket, calcetto, volley…) dove i cittadini possano divertirsi senza dover pagare…..situazione della costa molto negativa, escludendo le sole eccezioni di Sferracavallo e Mondello….che tra parentesi potrebbero anche essere in condizioni migliori…..etc….etc….
    Per tutti questi motivi (ed altri…) dico e ribadisco: prendiamo esempio da quelli che sono più avanti di noi….
    Una caratteristica vincente delle grandi città del mondo è quella di poter vivere VELOCEMENTE….in quelle città si sa che il TEMPO E’ DANARO, e di conseguenza, anche grazie alla metro, viene garantita alla gente che vi abita l’opportunità di poter andare da una periferia della città fino alla periferia opposta in un tempo molto veloce….infatti, come tutti sappiamo, la metro, non dovendo attraversare incroci o semafori, si può muovere in velocità sotto terra senza provocare rischi di incidenti stradali…. al contrario a Palermo, se ci vogliamo spostare con i mezzi pubblici, purtroppo dobbiamo essere LENTI, ma non ci possiamo permettere il “lusso” di essere VELOCI….
    Per tutti questi motivi, e per tanti altri che non ho il tempo di elencare, dico che sarebbe bene che Palermo prenda esempio dalle GRANDI CITTA’ DEL MONDO…. perchè così facendo magari in futuro anche Palermo diventerà una GRANDE CITTA’…..
    Rimango dell’idea che Palermo abbia grandissime potenzialità, ma è ora che si dia una mossa…. ma la notizia buona è che se Palermo riesce a superare i suoi problemi potrebbe diventare una di quelle città che aumentano costantemente il numero degli abitanti e che grazie al turismo duplica o triplica (o decuplica) il numero delle persone residenti….residenti magari anche per un piccolo periodo di vacanza….


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