21 nov 2011

PFP Stazione Centrale: aggiornamento fotografico


Ecco un aggiornamento fotografico dei lavori per il passante ferroviario alla Stazione Centrale. Come è possibile notare, vi sono degli operai che stanno effettuando la copertura delle pensiline. Sono inoltre stati montanti i tralicci per l’elettrificazione.




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24 commenti per “PFP Stazione Centrale: aggiornamento fotografico

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  • Metropolitano 3231
    23 nov 2011 alle 16:00

    Si, come no. Un partitino di opposizione che blocca una legge che impone di realizzare il ponte in qualche disperato modo. Ma dai. E comunque se lo fanno in project financing e investe il privato, non c’è ragione di non farlo e non c’è motivo di chiedere soldi alla UE. Ma per piacere, dai.
    Dubito che anche se cambia il governo, cambiano le procedure dell’iter. Se si deve fare si fa. Ora per favore piantala di fare il solito panormosauro che è contrario a tutto e limitiamoci a parlare di questa città, che per il ponte se la vedono i messinesi e reggini. E’ per questo motivo che Palermo è a questi livelli. In altre città fano tangenziali sopraelevate, non vedo perchè non debba esserne realizzata una quì. In passato molti si opposero al passante ferroviario, ma alla fine i lavori sono partiti. Il passante è un esempio di opera in Project Financing.
    A proposito del corridoio, ma come al solito sei disinformato, chi ti dice che non serve e che magari lo hanno cancellato ?? Guarda che la ferrovia tirrenica ed il passante sono finanziati dall’UE.
    Le “autostade del mare” ? Pfui, è già tanto se fanno Italia-Malta per prolungare il corridoio europeo. Tieniti per te la storia del ponte salterino e smetti di arrecare fastidio a chi invece guarda al proprio futuro, capito ? Limitiamoci a dire qualcosa sulla metropolitana, perchè l’articolo riguarda ciò.

  • trenoazzurro 43
    23 nov 2011 alle 23:30

    @ 240349
    No. Se abita a Palermo, dopo essersi agevolmente spostato sul passante ferroviario per Punta Raisi, dovrà spendere cinquecento euro di biglietti aerei, specialmente se avrà necessità di viaggiare sotto le feste o con un modesto bagaglio al seguito…La musica cambia completamente se abita in continente da Napoli in su! Ahimè. Evviva l’Italia unita!
    Siamo un popolo di cornuti contenti che s’illudono di essere furbi.

  • Giovanni 319
    24 nov 2011 alle 10:09

    richiamando il commento di Metropolitano, confermo anch’io che il ponte nn si è fatto durante il governo Prodi nn per copla di Di Petro che giustamente aveva sollevato il problema dei costi eccessivi se questo nn si sarebbe realizzato ma delle errate procedure per gli appalti, quindi più che giusto, dopo però il successivo governo berlusconi ha fatto solo annunci come in molte altre cose… personalmente da ambientalista sono favorevole che si faccia, da contribuente che si faccia in Project Financing con più dell’80% a capitale privato, sono convinto che i Cinesi nn disdegenrebbero di venire a investire su tale progetto, ovviamente poi dovremmo ripagarglielo con i pedaggi
    http://i43.tinypic.com/bykr9.jpg
    ricordo inoltre che la relaizzazione del ponte servirebbe nn solo a velocizzare ulteriormente la mobilità delle persone cercando di battere la concorrenza dell’aerotrasporto ma potrebbe incrementare il trasposrto di merci cercando di riportare investimenti al sud nei settori produttivi, quali industria e agricoltura.


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