31 gen 2011

Galleria commerciale in viale Campania: dettagli e foto

Dal sito www.vzl.it (VZL + architetti associati) apprendiamo i dettagli del progetto della galleria commerciale di viale Campania, coi relativi rendering. Buona lettura:

Il progetto prevede la realizzazione di un fabbricato nel sottosuolo di Viale Campania, di tre livelli e completamente interrato, (di cui i due inferiori destinati a parcheggio ed il superiore a centro commerciale) e da un piano di copertura che prevede la ridefinizione della viabilità, dei parcheggi a raso, di un’area completamente pedonale collegata al nuovo parco di Villa Terrasi.

Alle estremità del grande spazio verde pedonale di Viale Campania, in direzione di Via Piemonte e all’incrocio di Via Trinacria e Via Ausonia, sono stati disegnati i due grandi ingressi principali alla galleria: luoghi della scena urbana che rappresenteranno alla città gli spazi commerciali sottostanti, diventando in questo modo gli oggetti della rappresentazione e della comunicazione “commerciale”. Strutture assolutamente reversibili, saranno rivestiti da pannelli LED e costituiranno l’occasione principale di divulgazione pubblicitaria commerciale e culturale della città. La galleria del commerciale, a quota – 6,10 mt, sarà interamente coperta da un piano orizzontale di vetro strutturale, sostenuta da strutture in acciaio ad albero che trovano posizione all’interno della galleria come veri e propri alberi di una strada urbana. In questo luogo di eccellenti fatti urbani – P.zza V. Veneto è stata disegnata da Ernesto Basile -si riparte per ri-disegnare gli spazi pubblici e rappresentativi della città, una città diversa, una città contemporanea che ha assunto valori culturali e cultuali diversi e che il nuovo centro di Viale Campania è chiamato a interpretare per restituire alla città contemporanea, senza mediazioni, i veri valori della modernità. In un’area centrale, dello spazio pedonale e precisamente all’incrocio con Via Brigata Verona, un oggetto dalla presenza immateriale coprirà la piazza del centro commerciale e allo stesso tempo restituirà alla città gli eventi culturali più importanti. L’idea è stata quella di costruire una “nuvola” sospesa e luminosa su Viale Campania, sorretta dagli alberi in acciaio della galleria commerciale e visibile da tutti i punti del quartiere. Struttura assolutamente reversibile, sarà rivestita da pannelli LED e servirà (oltre che da copertura) a rappresentare e divulgare gli eventi culturali della città.

Il progetto è stato redatto con N. Piazza

PROJECT FINANCING


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53 commenti per “Galleria commerciale in viale Campania: dettagli e foto

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  • Edoardo Anello 0
    01 feb 2011 alle 10:35

    @GIUSEPPE MESSINA

    Grzie per le news, Giuseppe! Ma almeno sapresti dirci in cosa consistono questi ERRORI PROGETTUALI che sono stati notificati (QUANDO??) al comune di Palermo?

  • rosanero77 2
    01 feb 2011 alle 19:09

    @ Bellomo.Marco

    ho avuto la possibilità di visionare l’intero progetto e ti posso dire che, per quanto riguarda la viabilità di superficie, si prevede che il flusso proveniente da V.le Piemonte proceda in direzione Via Emilia senza alcuna modifica rispetto allo stato attuale (mi pare comunque che ci sia un piccolo restringimento della carreggiata esistente per realizzare l’isola pedonale centrale); mentre il flusso veicolare proveniente da Via Emilia e diretto verso V.le Lazio sarà obbligato a svoltare per Via B. Verona in quanto la parte terminale dell’attuale carreggiata sarà destinata a verde e collegata con il futuro roseto

  • ultimo82 113
    01 feb 2011 alle 20:59

    Per quanto risulta bellissimo dai rendering, ho qualche perplessità riguardo la viabilità. Secondo me impedire di passare da parte all’ altra di viale campania non è molto idonea come scelta. Tengo a precisare che nonostante faccio politica da anni non ho nessun interesse elettorale in merito, in quanto la circosrizione è la VI e il mio vollegio provinciale è il V , mentre viale campania ricade nell VIII Circoscrizine e nel Collegio Provinciale Palermo 2. Ma da vostro concittadino giornalmente passò da viale campania, o meglio è dal oltre 20 anni che giornalmente percorro viale campania in quanto si trova a poco più di 800 metri da casa mia e quindi conosco molot bene l intensità di traffico della zona. tutti noi siamo per rendere più bella e più moderna
    Palermo, ma non sempre il “nuovo” è bello, altrimentio si rischia di fare l’ errore che qualcuno fece molti anni fa quando disse “Palermo è bella , facciamola più bella” , non capendo che a forza di cemento stava cancellando la memoria storica di una città!

    Vi ringrazio ancora una volta per il lavoro di informazione svolto.

  • Metropolitano 3154
    01 feb 2011 alle 22:10

    Tutti noi speriamo che l’iter non si vada ad arenare, perchè sarebbe un vero peccato se l’anello non si farà mai: non avremmo le nuove fermate Libertà, Porto, Politeama e Malaspina.

  • mars 76 0
    03 feb 2011 alle 10:32

    Oggi sul gds c’è un articolo in cui si dice che l’iter sta andando avanti essendo la pratica passata dal settore Urbanistica a quello opere pubbliche. Adesso se ne occuperà l’ass Rappa, che non si dice contrario al progetto, fatte le opportune verifiche.

  • Argo 1214
    03 feb 2011 alle 19:26

    L’articolo riferisce anche che ieri Mauro La Mantia e Davide Gentile hanno incontrato l’Ass. Milone in rappresentanza dei residenti contrari alla riqualificazione di tutta l’area mediante la realizzazione di quest’opera – (pagina 26, Cronaca di Palermo).

  • GIUSEPPE MESSINA 0
    04 feb 2011 alle 11:50

    EDOARDO,
    Alcuni giornali hanno segnalato un errore progettuale evidenziato dalla ditta appaltatrice. L’errore , consiste nel ritrovamento di alcune reti fognanti e di sottoservizi non segnalati in progetto e che sono venuti fuori durante i sondaggi dell terreno dove passerà la nuova galleria. Ciò comporterebbe una modifica del progetto per l’interferenza dovuta a tutto ciò che si trova nel sottosuolo con lo scavo della nuova galleria e non segnalato in progetto.Ciò ha fatto si che la ditta vincitrice, ha chiesto una integrazione finanziaria non indifferrente oltre alla modica progettuale.Dopo un anno ancora non vi sono notizie

  • Edoardo Anello 0
    04 feb 2011 alle 12:06

    @GIUSEPPE MESSINA

    Grazie Giuseppe!! se si tratta di questo in realtà allora la cosa mi era nota….pare che ci sia un ENORME canale fognario sotto la via E. Amari e pare che questo sia il problema più grosso, peri cui Tecnis ha chiesto circa 80 ml di euro in più. Certo, che non si diano notizie ai cittadini da più di un anno, lo reputo assurdo… ma d’altronde… cosa aspettarsi da questo consiglio comunale?

  • GIUSEPPE MESSINA 0
    04 feb 2011 alle 19:02

    Edoardo,
    certo che se il progettista del comune,sconosce che sotto via E.Aamari esiste un grosso canale fognario, siamo alla frutta. Poi pensare che questo ingegnere progettista possa trovare una qualsiasi giustificazione per rigettare qualsiasi propria responsabilità, mi fa credere che una parte della classe tecnica del comune,sia stata messa a quel posto per motivi politici e quindi ne riflette le capacità amministrative.Saluti e buona domenica

  • Faber 102
    06 feb 2011 alle 13:19

    ma Palermo ha davvero bisogno di tutti questi centri commerciali!!!!? i palermitani hanno davvero necessità di tutti questi centri commerciali???!

    Che ben vengano investimenti e soluzioni per traffico, sterminio dei posteggiatori mafiosi e abusivi, parcheggi e soluzioni di parcheggi interrati o in superficie o in palazzi, trasporti pubblici come miglioramento servizio autobus e metropolitana e tram, c’è ancora tanto altro da sistemare e poi tanto altro da creare; ma di centri commerciali che spuntano come funghi e personalmente impauriscono come colossi di spreco di energia e cemento e deturpazione di ambiente e zona [un bel parco l'avrei preferito al posto del forum o della torre, forse solo il poseidon è ben sistemato all'esterno della città] non ne sento il bisogno, non ne vedo la necessità, non ne vedo la richiesta genuina.

  • Fabrivit 256
    06 feb 2011 alle 13:49

    @ Faber
    Costituzione Italiana
    Art 41.
    L’iniziativa economica privata è libera.

    …fortunatamente c’è la costituzione che ci tutela da considerazioni che a quest’ora ci manterrebbero ancora nell’età della pietra…


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