12 ott 2010

12 Ottobre: “Trasporto pubblico: aziende e istituzioni a confronto”


Mobilita Palermo organizza MARTEDI 12 OTTOBRE, presso Sala delle Lapidi di Palazzo delle Aquile (inizio ore 16:00) una discussione sulla gestione dello sviluppo integrato del trasporto pubblico.

Assemblea in cui saranno interverranno M. Bellavista (pres. Amat), D. Lo Sciuto (dir. Trenitalia Sicilia), i capigruppo del consiglio comunale, il Dipartimento Trasporti e Mobilità della Regione Sicilia.

Durante l’incontro, verrà esplicitamente chiesto alla politica di affrontare e portare in consiglio comunale i seguenti temi:

- reintroduzione integrazione tariffaria bus-metrò;

- alla luce del blocco linea da centrale a notarbartolo,criticità dello stesso e potenziamento bus;

- discussione e approvazione nuova rete amat, che da circa un anno giace nei cassetti di Palazzo delle Aquile;

- richiesta all’assessore di impegno per la sottoscrizione rapida del contratto di servizio fra Regione e Trenitalia Sicilia.

Sono piccoli provvedimenti ma che senz’altro possono incidere positivamente ed in maniera efficace al fine di un netto miglioramente del trasporto pubblico locale in città, rispetto l’attuale immobilismo.

Vi aspettiamo numerosi.

EVENTO FACEBOOK QUI: http://www.facebook.com/event.php?eid=146696132040838


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8 commenti per “12 Ottobre: “Trasporto pubblico: aziende e istituzioni a confronto”
  • mediomen 1136
    09 ott 2010 alle 4:46

    Scusate ma devo fare un piccolo appunto, non capisco la frase “verrà chiesto alla politica” politica non significa niente, e se dobbiamo già fare politica prima di parlare non si conclude niente! Qui credo che si facciano fatti non politica! La frase esatta è “verrà chiesto ai nostri amministratori di affrontare…” per il resto OK

  • pendolaripa 27
    09 ott 2010 alle 16:00

    Giovedì 07 Ottobre 2010 13:04
    Si è svolta in data odierna presso l’Assessorato ai Trasporti della Regione Sicilia un incontro per la definizione dei servizi sostitutivi.
    Presenti i rappresentanti del Dipartimento Trasporti della regione, del Comune, dell’AMAT, di RFI, di Trenitalia e del Comitato Pendolari.
    Il Comitato ha esposto i disservizi che i pendolari sono costretti a subire giornalmente, sul fatto che una soluzione degna di un Paese civile doveva essere pronta prima dell’estate.
    Come in questo periodo di crisi, un aumento degli esborsi vada ad incidere negativamente sui bilanci familiari.
    Il Comitato ha sottolineato come il Comune si riempia la bocca di proclami sull’ecologia e poi non attui nessun intervento.
    Ha fatto rilevare come la Regione stia per acquistare il lotto minimo dei treni, in base al finanziamento statale, mentre poteva benissimo investire una maggior quota sul ferrato.
    Ha illustrato l’esito dell’incontro con il solo interlocutore che ci ha ricevuto, Trenitalia.
    Ha prospettato la soluzione AMAT chiedendo il potenziamento delle linee per Vespri, Orleans e Notarbartolo.
    Ha chiesto l’istituzione del biglietto/abbonamento unico.
    Ha proposto il prolungamento della lineea 100 a Brancaccio. Trenitalia si è detta disponibile a far fermare i treni a Brancaccio, cosi come a far fermare i treni “veloci” a Bagheria, solo ed esclusivamente per il periodo di chiusura della metro.
    Amat chiede, mettendo 4 bus in più di cui per le linee 100 quelli da 18 metri, 800.000 euro.
    Il Comune ha prospettato la soluzione delle navette senza fermata per Notarbartolo.
    Inoltre ha chiesto di utilizzare il 3% rispetto alla somma del contratto di servizio, come previsto, per ampliare il servizio.
    AMAT ha replicato che già si trova in una situazione di “overbooking” coprendo 19,5 milioni di km anno rispetto ai 18 pagati.
    Il Comitato ha riproposto il servizio navetta per/da Notarbartolo e il potenziamento per Vespri e Orleans. Che sia AMAT o altro.
    Il Comitato ha chiesto di riutilizzare per i servizi sostitutivi i fondi che si ricavano dalla dismissione della tratta Centrale-Notarbartolo e dal numero di corse inferiore.
    Trenitalia ha replicato che i km/treno sono rimasti invariati, in quanto spostati su altre tratte, vedi Messina.
    La Regione ha proposto un monitoraggio del numero di utenze AMAT che si sono aggiunte negli ultimi giorni, proponendo un periodo di monitoraggio di 15-20 giorni.
    Il Comitato ha replicato che non serve, in quanto già i dati forniti da Trenitalia sul numero di abbonati (6000) metropolitana bastano, scalato di un migliaio.
    E’ ovvio che oggi le persone si servono di auto e altri mezzi, un monitoraggio ha senso se in presenza di un servizio funzionante.
    Il Dipartimento Trasporti ha assicurato una pronta risposta, dopo aver fatto visionare il verbale della riunione all’Assessore.
    Quello che rimarchiamo è la continua assenza della Politica.
    Ci riserviamo ovviamente le azione del caso in base all’esito della trattativa.
    La Regione emanerà un verbale dettagliato dell’incontro. Il presente è redatto dal Comitato.

    Giacomo Fazio e Domenico Mastrolembo

  • SalParadise 60
    11 ott 2010 alle 8:46

    L’assemblea ci sarà ugualmente anche dopo questo incontro? La partecipazione è libera o bisogna iscriversi prima da qualche parte?

  • antony977 165912
    11 ott 2010 alle 10:41

    Non facciamo confusione:l’assemblea di domani ci sarà a prescindere (già prevista da alcuni giorni) e non c’è bisogno di iscriversi da alcuna parte.
    Sarebbe gradito da pendolaripa mandare questi comunicati sotto forma di email anzichè inserirli nei commenti in quanto violano la netiquette ed anche spam

  • diesse78 123
    12 ott 2010 alle 8:17

    ciao comitato posso fare una proposta da girare oggi all’incontro?
    gentilmente potete chiedere se e’ fattibile una linea tram che copra e tutta la circonvallazione da via oreto al ponte belgio (con alte frequenze).
    Cio’ considerando che, falsomiele, villagrazia, bonargia via oreto nuova, perpignano, calatafimi alta e media, pitre’ ecc ecc.
    sono rimaste totalmente fuori dai nuovi progetti del passante e tram non traendo nessun giovamento e rimanendo di fatto immutata la loro attuale situazione sui trasporti pubblici.
    grazie


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