29 mar 2009

La strategia del panico a Palermo: un film già visto…ma che ora ci siamo stufati di rivedere!


Carissimi,  negli ultimi 2 mesi abbiamo assistito a importanti novità  nel campo della mobilità in città.

I cordoli, che indubbiamente (dati alla mano) hanno migliorato la circolazione di alcune linee bus Amat. Davvero bello vedere adesso le auto in riga e incolonnate nella propria corsia, e i bus sfilare diritti. Qualche vastasacello c’è sempre….anzi guai se non ci fosse! Qualcuno si lamenta denunciando tantissimi incidenti (???!!!??) causati dai cordoli anzichè dall’indisciplina di molti motociclisti. Eh si, la coerenza è di casa!

 

Il presidente della federazione mobilità sostenibile Antonio Marino, che tanto si lamenta per i cordoli, risulta essere fra i fortunati possessori del pass per le corsie preferenziali nell’inchiesta condotta da Repubblica   http://palermo.repubblica.it/infografica/1570805/7
Altro che mobilità sostenibile!!

E fanno pure ridere le dichiarazioni dei nostri politici, sempre pronti a marciarci su.Ma prima dei cordoli….qualcuno di loro aveva osato proporre qualche soluzione?No! Evidentemente faceva comodo la situazione che c’era già facendosi ognuno i cavoli propri.Tanto hanno il pass per le corsie preferenziali. Avranno paura di sbatterci con la propria auto??

I lavori del tram proseguono spediti e fra pochissimo assisteremo alla posa dei binari.C’è però qualcosa di strano…ancora nessun comitato del no che si lamenti!

I lavori del passante proseguono anch’essi spediti. Sono all’occhio di tutti i progressi in zona Vespri-Policlinico, Brancaccio, ex E.M.S e Isola delle Femmine.

Prossimamente ci saranno le elezioni europee: poteva mai non cominciare il frullato mediatico e la strategia della paura?Certo che no! Ci riferiamo agli ultimi articoli apparsi su Epolis.

In passato abbiamo assistito già ad un paio di volte a questo film: diffondere paura fra la gente erogando notizie alquanto infondate: crolli di palazzi in viale delle Alpi e strada chiusa per 4 anni,  future gallerie che verrebbero costruite appena sotto le fondamenta delle case col serio rischio crolli, quartieri ghettizzati e isolati o addirittura che verranno trasformati in "riserva indiana", disconoscimento dei cantieri  e paralisi del traffico.

In merito queste presunte Cassandre (o profeti), come fa ad essere credibile la persona che disconosce i cantieri del passante ferroviario, avendoli sotto il naso??
Che credibilità può avere mai questa persona se nel periodo pre-elettorale 2006 annunciava crolli di palazzi in viale delle alpi?
Che credibilità può avere mai questa persona se nel periodo pre-elettorale 2008 annunciava gallerie che verrebbero costruite appena sotto le fondamente delle case in via Dante col serio rischio crolli, e che i p.l di Tommaso Natale sarebbero stati chiusi alla circolazione stradale e intere borgate isolate????
Questa è la classica strategia del terrore e del panico: diffonderla per creare consenso!E tutto ciò "documentabile".

Ma lo scorso anno si è svolto a Settembre un incontro all’Università sul passante e Tram dove MobilitaPalermo aveva partecipato; si è svolto poi a Novembre il Piano Strategico dove chiunque (associazioni, privati e portatori d’interesse) potevano partecipare e produrre il proprio contributo.MobilitaPalermo ha portato le proprie proposte anche qui.
Ora queste persone …..DOVE STAVANO????????????????????????????
Ma puntuali spuntano nel periodo pre-elettorale. Strana coincidenza, che ne dite??
QUESTA E’ PURA IPOCRISIA!
Cerchiamo di far crescere questa città e maturarla anche sotto questi aspetti.

 

 

 

 

 

 


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42 commenti per “La strategia del panico a Palermo: un film già visto…ma che ora ci siamo stufati di rivedere!

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