Articolo
03 mar 2021

Mercatino settimanale | Viale Campania come Kabul?

di Mobilita Palermo

Palermo - Si, il paragone probabilmente è azzeccato perché le immagini narrano da sole. Non è la prima volta in questi anni che documentiamo lo stato delle aree adibite a mercatino e come vengono trasformate. Fra abusivi e bancarelle fuori dagli stalli loro assegnati, evidenziamo come queste aree si trasformino in zone franche da controlli dove chiunque ne fa uso e consumo proprio. L'apice è al termine del fatidico orario in cui si svolge questo mercatino. Notate bene, qui sono le 15:40 e in fondo ci sono uomini e mezzi della Rap all'opera. Ore 18:15 la Rap è ancora al lavoro. Il mercatino è già cessato da oltre 4 ore. Eppure guardate la mole di uomini e mezzi che vengono utilizzati per ripulire quanto lasciato dai cosiddetti mercatari. Notare il liquido che scivola via non è acqua, ma il puzzo di pesce lascia già immaginare tutto... Ma ecco il "capro espiatorio",  la ciclabile! Immaginate queste risorse come potrebbero essere impiegate se ci fossero reali controlli e sanzioni. Ma soprattutto aree appositamente dedicate allo svolgimento di queste attività. Perché di certo non sono da farsi in mezzo alla strada stravolgendo il traffico di zona, la vita dei  residenti e aumentandone i disagi. Oltre ai costi per movimentare personale e mezzi per ripulire le aree. E abbiamo documentato viale Campania, ma la stessa situazione si verifica da anni qui come in altri mercatini sparsi in città. Qui la situazione in via Galilei con le auto che transitano a ridosso delle bancarelle, aumentando il rischio per i fruitori Sicuramente non mancano aree più idonee allo svolgimento di queste attività, manca invece la volontà all'interno dei Palazzi....

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
20 giu 2020

Mercatino rionale via G.Galilei, uno schiaffo alle regole

di Mobilita Palermo

Palermo - Quelle che vi mostriamo sono le immagini del mercatino rionale di via G.Galilei che, secondo la nuova ordinanza, avrebbe dovuto aprire al pubblico dal 22 c.m.  in poi. Ma nonostante ciò, in barba al rispetto delle regole e ordinanze,  il mercatino ha aperto battenti. Scarso mantenimento delle distanze di sicurezza, scarsi i controlli affidati  pochissimi vigili, auto dei residenti multate per far spazio a bancarelle (montate abusivamente). E riportiamo qui una dichiarazione del Presidente della Circoscrizione VIII  Marco Frasca Polara: "Anche in via Galilei stamattina gli ambulanti hanno allestito indisturbati le loro bancarelle, posteggiando i furgoni sopra i marciapiedi e occupando persino le aiuole. Questa volta sotto l'occhio dei vigili. La resa incondizionata dell'Amministrazione e della Polizia Municipale, che si è già registrata a Villa Tasca e in via Jung, si è ripetuta anche oggi. Purtroppo! I mercatini avrebbero dovuto riaprire lunedì prossimo in base all'accordo raggiunto dal Sindaco con i rappresentanti degli ambulanti. Ma la parola data non è stata rispettata. Non aggiungo altro! Per di più anche oggi nessun controllo. Nessuno a verificare l'utilizzo obbligatorio delle mascherine, nessuno a far rispettare il distanziamento interpersonale, ecc. L'amministrazione aveva annunciato un piano di riordino e il trasferimento di tre mercatini alla Fiera. Che fine ha fatto tutto questo? Perché questa resa? Il Comune si giustifica sostenendo che l'ultima Ordinanza del Presidente Musumeci ha dato il via libera ai mercatini. Non stanno così le cose. L'Ordinanza a pagina 14 chiarisce che "la regolamentazione spetta ai Comuni, che devono far assicurare la regolamentazione degli spazi per consentire l'accesso ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti di persone, garantire il distanziamento interpersonale e verificare l'utilizzo obbligatorio delle mascherine, ecc." In queste condizioni i mercatini sono luoghi insicuri e incontrollati che favoriscono gli assembramenti, oltre che l'infiltrazione di abusivi. Lo si sapeva anche prima del Covid. Se in passato, sbagliando, tutto questo è stato tollerato per il quieto vivere, adesso non ce lo possiamo più permettere. A seguire poi le condizioni in cui vengono lasciate le aree dagli stessi operatori, sporche con cumuli di rifiuti e senza alcun colpevole.     Qui l'ordinanza regionale che regola lo svolgimento delle attività, la cui regolamentazione è competenza dei singoli Comuni.

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
13 set 2013

Mercatino corso dei Mille: come rimanere segregati in casa

di antony977

Pubblichiamo la segnalazione di un residente circa i disagi creati dal mercatino domenicale lungo corso dei Mille. Disagi che come sottolinea Giuseppe , tengono i residenti  segregati in casa. Le immagini che vedrete solo eloquenti: questo mercatino (se così si può definire) per motivi di sicurezza, non ha alcun motivo di stare lì. E come sempre: nessuna pattuglia di Polizia Municipale, Carabinieri, Pubblica Sicurezza, Guardia di Finanza non è mai passata di domenica da corso dei Mille? Vorrei segnalare alla vostra redazione di come sono aumentati i disagi per chi come il sottoscritto che abita in zona corso dei mille,altezza istituto alberghiero,non a causa dei lavori per la linea 1 del tram,ma bensì per colpa dei pseudo mercatari che tutte le domeniche dalle 11 alle 20 ci chiudono la strada laterale in linea con il corso dei mille -tratto piazzetta cairoli sino ai decollati-con le loro bancarelle, sequestrandoci letteralmente a casa. Non potendo cosi uscire con le automobili dal nostro garage condominiale ricevendo in caso di lamentela qualche minaccia non tanto velata, perché dicono che quella non è strada,(noi abitanti vorremmo capire allora cosa è).  (altro…)

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
11 gen 2013

Foto| Residenti ostaggi dagli abusivi del mercatino, a pochi passi dai Vigili Urbani

di Giulio Di Chiara

A pochissimi passi dall'autoparco della Polizia Municipale, sito in via degli Emiri 2, ogni venerdì vige la dittatura e la vergogna. In occasione del mercatino rionale di oggi, che ricordiamo ha un perimetro preciso, decine di abusivi occupavano parte della carreggiata di via Eugenio L'Emiro (il tratto che scende verso il castello della Zisa) al di fuori dell'area consentita, esponendo in qualsiasi modo e maniera la propria merce.   In baffo alle recenti dichiarazioni del Comune e del Comando della Polizia Municipale che annunciavano controlli rigidi e sanzioni. Ma se aveste la sfortuna di essere un residente, vi trovereste ad assistere alla scena a cui ho assistito qualche minuto fa. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 17
Articolo
10 gen 2013

Foto| L’invasione dei barbari al mercatino!

di Giulio Di Chiara

Mercatino, o forse è meglio dire "anarchia". Siamo in via Libero Grassi e quella al centro è un'area di cantiere dove si sta realizzando l'isola spartitraffico. Sono evidenti le recinzioni, perimetrali al cordolo giallo. Il venerdì serve spazio, alcuni "barbari" aprono il cancello, oppure gli viene aperto, e posteggiano dentro il furgone. Forse, spostano la recinzione per poter allocare i propri ombrelloni al di sopra del cordolo giallo, come si vede benissimo dalle foto. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 11
Articolo
14 feb 2012

Io lascio tutto sporco, tanto c’è chi pulisce (forse)

di Giulio Di Chiara

La colpa? Di alcuni venditori che, così come a casa loro evidentemente, tutto ciò che scartano lo buttano per terra. Peccato che in questi mercatini ci sia una concentrazione così eccessiva di "primitivi" che la strada diventa un vero e proprio letamaio. Resti di verdura, cartoni, sacchetti, "cacoccioli"...c'è di tutto. Poi a fine orario, smontano tutto ciò che gli serve e se ne vanno. I rifiuti che hanno prodotto non gli appartengono. Utilizzano duemila cartoni per la loro merce, però se devono togliere "u trunzu" del carciofo, lo buttano a terra. (altro…)

Leggi tutto    Commenti 21

Ultimi commenti