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19 set 2020

ESCLUSIVA | Collettore Sud-Orientale: aggiudicati i lavori di completamento a “La Manelli”, “Consorzio Research” e “Faver Spa”

di Fabio Nicolosi

Si sblocca finalmente l'appalto del collettore sud-orientale. Opera idraulica fondamentale per ridurre gli allagamenti in città. A Febbraio 2020 erano state selezionate le tre ditte che avevano presentate delle offerte per la gara sul sito di Invitalia. La Manelli con il Consorzio Research e Faver Spa si aggiudicano i lavori di "completamento del collettore emissario sud orientale della città di palermo – ii lotto" Ente Appaltante: Invitalia Importo dei Lavori: € 20.191.031,41 Le lavorazioni previste riguardano lo scavo e rivestimento provvisorio dei tratti di galleria naturale (la maggior parte riguarda il tratto piazza Principe di Camporeale-cortile Criscione), il rivestimento definitivo in calcestruzzo e la rifinitura del fondo di tutti i tratti di galleria, la riparazione degli ammaloramenti, la realizzazione di 10 manufatti per l’immissione in galleria e di due discenderie, l’opera di scarico presso il fiume Oreto e la sistemazione di tutte le aree di superficie coinvolte. Verranno disposti 3 cantieri base: all’interno della villetta di piazza Principe di Camporeale; in cortile Criscione; al termine di via Maurizio Ascoli. Inoltre saranno approntati cantieri più piccoli nelle zone dove sono previste le discenderie. Vista la trama urbana delle aree interessate, la maggior parte della galleria ancora da realizzare (complessivamente sono 1474,47 metri, di cui 1410,65 di galleria naturale e 63,82 in galleria artificiale) sarà costruita scavando in sotterranea, come ad esempio il sottopassaggio di viale Leonardo da Vinci all’altezza di via Uditore. Qui l’esistenza della linea tranviaria ha comportato uno spostamento dell’originario pozzetto d’immissione all’interno del Parco Uditore, che sarà raggiunto con il microtunneling. Per ogni cantiere sono state stabilite varie fasi d’intervento che comprendono recinzione dell’area, posizionamento di barriere fonoassorbenti, realizzazione di paratie e pali, completamento dei pozzi e sistemazione superficiale. Tra circa 4 anni, più o meno nella seconda metà del 2023 il cantiere lascerà in eredità la sistemazione di alcune brutture presenti da decenni, come il famoso buco recintato all’interno della villetta di piazza Principe di Camporeale, o la provvisoria sistemazione dell’incrocio tra via Colonna Rotta e via Imera, ma soprattutto verranno risolti in maniera strutturale i problemi di allagamenti di zone critiche della città, come via Porta di castro e le stesse via Colonna Rotta e (in parte) via Imera. LA STORIA Partito nel 1961 con la redazione del Piano generale della fognatura, il collettore sud-orientale ha subìto nel tempo vari stop: fino a metà anni Ottanta era stato realizzato solo il primo lotto, dal fiume Oreto (altezza via Giuseppe Sergi) fino al depuratore; nel 1987 venne aggiudicato l’appalto del secondo lotto, ma nel 1992 il raggruppamento d’imprese aggiudicatarie abbandonò i lavori, quando aveva realizzato solo il 34 per cento dell’opera (1641,44 metri su 4760), consistenti in tre tratti: dallo sfioratore sul fiume Oreto verso via Vespri; piazza Principe di Camporeale-via Nazario Sauro; alcuni metri da piazza Principe di Camporeale verso piazza Ingastone. Nel 2004 la parte rimanente venne nuovamente appaltata, stavolta alla ormai famosa (visto la fine che accomunò vari lavori pubblici cittadini, dal raddoppio del ponte Corleone al sottopasso di via Perpignano) Cariboni Strade e Gallerie spa, ma anche questa volta il contratto venne rescisso – nel 2010 – per inadempimento, dopo che la ditta aveva realizzato 1696,63 metri dell’opera: dal tratto già scavato in prossimità di via del Vespro fino alla parte bassa di via Colonna Rotta; un tratto all’altezza di via Contessa Giuditta. Attualmente restano da completare lo scavo e il rivestimento di circa 1430 metri di galleria naturale (principalmente nel tratto tra piazza Principe di Camporeale e cortile Criscione) e altri 60 metri di galleria artificiale nella parte bassa di via Colonna Rotta, oltre alle opere di finitura, alla revisione dei tratti eseguiti negli anni passati, ai manufatti di ispezione della galleria e alla sistemazione di alcune aree in superficie, come l’area verde a piazza Principe di Camporeale.

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03 lug 2015

Collettore Fognario | Iniziati i lavori per l’eliminazione degli scarichi fognari del porto

di Fabio Nicolosi

Riportiamo questo interessante articolo di Fabio Settimo Marineo che ringraziamo: L’area di cantiere che è stata recintata in via dell’Arsenale è relativa ai lavori per la eliminazione degli scarichi fognari attualmente presenti all’interno dell’area industriale dei Cantieri Navali di Palermo. Come è noto, in quest’area convergono alcuni tra i principali collettori fognari cittadini: il collettore Molo (dalla zona della Zisa), il collettore Notarbartolo (dalla zona di via Castellana a Borgo Nuovo), il collettore Sampolo (da Villa Adriana). Inoltre nello stesso ambito ricade lo sbocco del Canale Passo di Rigano. Il progetto prevede che, con un sollevamento iniziale nell’area dei Cantieri Navali e poi con collettori a gravità, tutte le acque reflue saranno addotte sino all’impianto esistente a Porta Felice, realizzato qualche anno fa. Da qui esse saranno rilanciate con un secondo sollevamento sino al collettore sud-orientale, nel tratto già in esercizio oltre il fiume Oreto, e quindi perverranno al depuratore di Acqua dei Corsari. Tornando alla via dell’Arsenale, lungo il tratto di essa che va dal cancello del deposito laminati dei cantieri sino all’ingresso carrabile dell’area containers è prevista la costruzione di un tratto della condotta premente che convoglierà i reflui dall’area prima indicata sino alla via Filippo Turati. La condotta è prevista con tubazioni di acciaio del diametro 1.200 mm e sarà collocata con modalità normali in trincea. Il tracciato della condotta raggiunge la via dell’Arsenale dalla via Pasqualino, tagliando via dei Cantieri. Oltre via dell’Arsenale il tracciato si sviluppa all’interno dell’area portuale sino ad uscire a piazza Strazzeri per proseguire lungo corso Scinà. È previsto in quest’ultimo tratto il sovrappasso della galleria che sarà realizzata per l’anello ferroviario. Per le foto ringraziamo A. Bernasconi:

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