Proposta
29 lug 2015

E se si realizzasse una linea 7 per il tram?

di aledesign

Cari amici, mi ricollego al dibattito sulla modifica della linea 6 per proporvi questa possibile soluzione. Come qualcuno di voi ricorderà la mia tesi si basa in generale sulla modernizzazione con criterio. Una mancanza di sensibilità unita al comprensibile entusiasmo potrebbe portarci a fare scelte sbagliate. Visto l'estetica complessiva dell'opera tramviaria e dei lavori necessari per la sua realizzazione (che ho vissuto personalmente)  tendo a rifiutare opere del genere su via Roma da un lato e su via Libertà dall'altro, anche se per motivi diversi. Questo anche e soprattutto perchè, come qualcuno ha già postato, altre soluzioni sono considerabili, più economiche, più rispettose del contesto e ugualmente efficienti (se fatti a regola d'arte) come per esempio il BRT (bus rapid transport). Ovviamente non è un NO al tram, tutt'altro, è una riflessione su un sistema integrato di trasporti che si basa principalmente sull'adattamento al contesto e sulla conservazione delle aree su cui Palermo fonda la propria identità. La mia proposta quindi è, in primo luogo, spostare l'asse della linea 6, accorciandola (non è a mio parere necessario che giunga direttamente a Mondello, almeno per il momento, basta portare la linea fuori dalla città in un luogo strategico) e ricavare una linea 7 dai fondi risparmiati. Nello specifico la linea 6 avrebbe il suo capolinea da un lato all'inizio di via Marchese di Villabianca dove la strada è circa 14 metri a senso unico e all'altro capo al Conca d'Oro, esattamente come per il Forum. Poi si procede in bus in corsia protetta fino a Mondello (inoltre è importante segnalare che la massa di viaggiatori per la linea 6 dipenda fortemente dalla stagione, quindi, per sommi capi, avremmo necessità del tratto fino a Mondello nei soli 4 mesi estivi a fronte di un flusso decimato nel resto dell'anno, quindi capolinea, per adesso, al Conca d'Oro dove il flusso è costante nell'arco dei 12 mesi). La linea 7 invece unirebbe l'Acquasanta con p.zza p.pe di Camporeale passando per via Dante (dettagli nella mappa), toccando gli interscambi al Politeama e a Lolli. In questo modo altre zone densamente popolate (Acquasanta, Zisa, Noce, Amm. Rizzo) verrebbero connesse a tutto il nuovo sistema, all'anello ferroviario, al passante ecc. Nella mappa ho incluso anche un possibile percorso verso il parcheggio di via Nina Siciliana ma sono molto incerto, mi sembra un pò tortuoso quindi è solo tratteggiato. La linea 7 potrebbe esistere anche se si decidesse di includere via roma alla linea 6 (in questo caso via Dalla Chiesa/Isidoro Carini sarebbe un tratto condiviso fino a piazza Sturzo). In ultimo il tratteggio bianco sta per il BRT. Immagino un rapido asse in corsia protetta tra De Gasperi e la fine di via Oreto (con interscambio a Centrale, Politeama e De Gasperi) in bus o minibus elettrici. Dalla dimensione del bus dipende la dimensione della corsia e questo consentirebbe di sfruttare anche tratti più angusti. Questo percorso sarebbe a senso unico nel tratto di via Maqueda (a meno che non si chiuda completamente al traffico) e a doppio senso negli altri. Nella foga creativa ho anche provato ad immaginare possibili configurazioni per un BRT: Via Roma: barriere verdi, spartitraffico e paletti bassi con banda catarifrangente. Nessuna sottorete da spostare.   Via Libertà bassa vista da p.zza Croci: la carreggiata del BRT da separata diventa adiacente (gli spazi laterali potrebbero essere piste ciclabili). Al termine di questa, piazza Castelnuovo potrebbe diventare rotatoria e il tratto di strada al centro (dove attualmente c'è la fermata) sarebbe riservata solo al transito, manovra o sosta dei mezzi pubblici.   Grazie per la lettura  

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Proposta
27 lug 2015

Via Roma a doppio senso di circolazione

di fabio77

Com'è noto, le recenti modifiche al traffico urbano, connesse con l'istituzione della ztl su Corso Vittorio Emanuele, hanno comportato, tra le altre cose, l'istituzione del doppio senso di circolazione nel tratto di Corso Alberto Amedeo, da piazza Peranni a piazza Indipendenza. Lavorando in quella zona, ho avuto nodo di vedere come è mutata la situazione, ebbene, vi posso assicurare, che il traffico in direzione piazza Indipendenza è notevolmente aumentato così come sono aumentate le code che arrivano a volte fino all'inizio del sottopassaggio del Tribunale. D'altronde c'era da aspettarselo: diminuendo le corsie a disposizione per andare verso piazza Indipendenza da 4 a massimo due, a parità di carico di traffico (che in quella zona già era notevole) le code sono proporzionalmente aumentate. E siamo ancora a scuole chiuse... Se dividiamo la città in due parti, tramite l'asse Calatafimi - Cassaro, tutti gli automobilisti che dalla zona nord desiderano andare nella zona sud, hanno a disposizione, in un asse di oltre 4 chilometri, soltanto tre vie di passaggio (!!!): una è rappresentata dal viale Regione Siciliana (caricato, come sappiamo, anche dal traffico extraurbano), una dal percorso corso Alberto Amedeo - piazza Indipendenza e la terza dall'asse via Crispi - Foro Italico. Ripeto, tutto il traffico cittadino di passaggio da una parte all'altra della città, si riversa in tre soli varchi (o colli di bottiglia) esistenti lungo un asse di oltre 4 chilometri. Ebbene, al fine di alleggerire il carico di traffico di questi tre varchi (almeno di quelli ubicati in centro città), propongo di aggiungere un quarto varco per il passaggio da nord a sud, rappresentato dalla via Roma, che ben si presta al doppio senso di circolazione, considerata la rilevante ampiezza della sede stradale. Il doppio senso di circolazione a mio avviso dovrebbe essere istituito nel tratto compreso tra la via Cavour (che manterrebbe il senso unico a scendere com'è adesso) e la Stazione.

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23 lug 2015

MAL breve da Mondello a Politeama

di Sfakias

Pochi giorni fa è stato pubblicato il piano delle 3 nuove linee di tram a Palermo. Giustamente in molti hanno speso parole per la linea numero 6, il cui tracciato verrebbe sostanzialmente a coincidere con quello della MAL. In un articolo qui pubblicato l'ex assessore ai trasporti ha dato dei validi motivi per sostituire la MAL con il TRAM. Essenzialmente i motivi sono di ordine economico (con quello che si spenderebbe per costruire una MAL ci vengono fuori almeno 3 linee di tram, se non di più) e logistico (una linea di superficie è molto più facile da realizzare rispetto a una in sotterranea). Premesso che sono favorevole alle nuove linee di tram, mi dispiacerebbe comunque rinunciare alla MAL e allora ecco la mia proposta: progettare una MAL breve, ovvero che parta da Mondello e si fermi al Politeama, tutt'al più al Massimo. Non so se sia tecnicamente fattibile un capolinea al Politeama, però in questo modo l'opera sarebbe già dimezzata. Non dovrebbe attraversare il Centro Storico e quindi non comporterebbe i problemi di scavo dovuti ai reperti archeologici e ai fiumi sotterranei. Il centro sarebbe collegato dai tram e dal Passante quindi verrebbe facile giungere al capolinea di piazza Politeama, dove ci sarebbe il collegamento con l'Anello Ferroviario. La MAL breve dovrebbe essere di più semplice costruzione e collegherebbe velocemente il centro con la periferia Nord, che, sinceramente, continuerebbe a restare un po' lontana con i tempi di percorrenza del TRAM. Volendo il percorso potrebbe anche essere più breve e attestarsi in viale Lazio e collegarsi lì con l'Anello. Qual è la vostra opinione?

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20 lug 2015

Amat, una rimodulazione per le linee soppresse

di Salvo68

Allo scopo di sanare il deficit l'AMAT sta gradualmente sopprimendo alcune linee, attuando di fatto nel silenzio dei media la paventata riduzione del servizio di trasporto pubblico. Si è iniziato con la soppressione del 417, poi si è proseguito con l'eliminazione delle linee 105 e 339, ora è toccato al 318 e all'837 sparire dalla mappa dei bus. Premetto che effettivamente alcune di queste linee, con frequenza di 50-60 minuti, e con il percorso parzialmente coincidente con quello di altri bus, non riscuotevano il gradimento dell'utenza con le vetture che rimanevano quasi completamente vuote. Tuttavia, invece di eliminare tout court queste linee, tagliando fuori alcune strade dal servizio (es. via S. Raffaele arcangelo, via dei Fiori, etc.) si potevano opportunamente rimodulare. Ad esempio, la linea 318 potrebbe essere sdoppiata in due, eliminando nel contempo la linea 108: 308 INDIPENDENZA-OSP.CIVICO-INDIPENDENZA P.za Indipendenza - Via Basile - inversione di marcia V. Basile - V. Filiciuzza - V. Salamone Marino – V. Chiaramonte - V. Giordano - P.zza delle Cliniche - V. Giuffrè (Policlinico) - V. del Vespro - V. Parlavecchio - V. Tricomi - V. Lodato - C.so Re Ruggero - Indipendenza. 318 PARCHEGGIO BASILE - POLICLINICO PARCHEGGIO BASILE (Cap.) – Via E. Basile - V. Raiti – V. Barone – V. Verdinois - V. Zacco - V. Lussorio Cau - V. San R. Arcangelo - V. Roccella - V. Madonia - V. Ughetti – V. Tricomi - V. Parlavecchio - V. del Vespro – P.zza Durante - POLICLINICO - V. La Franca - V. Bergamo - V. Jemma - v. del Vespro - percorso uguale all'andata verso PARCHEGGIO BASILE In tal modo si avrebbero due circolari con percorso breve (e quindi frequenza elevata) che collegherebbero 2 nodi importanti con Policlinico, Civico e Cimitero S. Orsola, consentendo di eliminare la linea 108 il cui percorso coincide in gran parte con quello del 118. Per quanto riguarda il 339, il nuovo percorso potrebbe essere il seguente: 339 PARCHEGGIO BASILE - MEZZOMONREALE Parcheggio Basile - V. Basile - Viale Regione Siciliana - Svincolo Calatafimi - Via dei Fiori - Via Paulsen - V. Acacia - V. Terranova - V. Paruta - Strada Riserva Reale - Via Nave - V. Capitano Basile - V. Crocifisso Pietratagliata - V. T. De Filippo - Corso Calatafimi - Viale Regione Siciliana - V. Basile - PARCHEGGIO BASILE In tal modo si potrebbe sopprimere la linea 906 e collegare velocemente Mezzomonreale con il nodo Basile (e quindi con Policlinico, cimitero e Osp. Civico, senza dovere arrivare alla Stazione Centrale). Infine, per quanto riguarda la linea 837, secono me andrebbe trasformata in 637 e così modificata: 637 STADIO - STAZIONE S. LORENZO Stadio - V.le del Fante – P.zza Niscemi – V. dei Quartieri – V. Florio - V.le Resurrezione (Villaggio Ruffini) - Villa Adriana - STAZIONE S. LORENZO - Villa Adriana - V.le Resurrezione - V. Florio - V. Astorino - Via dei quartieri - Viale del Fante - Stadio. Accorciando la linea, si potrebbe aumentare la sua frequenza e contemporaneamente sopprimere la 644 (a condizione che il capoliea del 118 venga spostato a Villa Adriana).

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08 lug 2015

Miglioramento viabilità nel tratto via E. Basile – Corso Re Ruggero – Corso Tukory

di Benny S

Salve, viste le recenti modifiche applicate alla viabilità nel tratto tra corso Tukory, via E. Basile e corso Re Ruggero con la comparsa di una nuova rotatoria, propongo: 1) Di cambiare il senso del traffico nella biforcazione di via E. Basile che si viene a creare poco prima di arrivare da Massaro, per intenderci la biforcazione che appunto o ti porta da Massaro o che ti permette di svoltare in corso Re Ruggero. La biforcazione di via Basile che al momento porta in corso Ruggero, dovrebbe essere nel senso opposto e funzionare da immissario per chi proviene da corso Tukory, per farlo immettere in via Basile evitanto il "giro" da corso Ruggero e via Brasa. Per fare questo intervento andrebbero eliminati uno o due alberi presenti nella piazza Stazzone e limarne il marciapiede per allargare il tratto che permette il ricongiungimento con via Basile (lato Viale delle Scienze), tratto già esistente ma al momento dedicato solo alla corsia dei bus. 2) Prolungare lo spartitraffico di via E. Basile e farlo congiungere con quello che c'è all'altezza di Massaro. Questa modifica sarebbe molto utile perchè impedirebbe a chi proviene da via Giovanni Argento di immettersi nella biforcazione sinistra di via Basile (quella che permette la svolta in corso Re Ruggero) costringendolo a fare la rotatoria, invece di creare quella situazione di estremo pericolo che si verifica quando le auto provenienti da via G. Argento si incrociano con quelle che scendono da via E. Basile. Tralatro proprio questo "incrocio" insieme alla presenza del Bar Massaro (sosta in doppia fila), sono i due fattori che creano l'ingorgo perenne di quel tratto soprattutto nelle ore di punta.   Questo intervento è realizzabile con una spesa irrisoria e a parer mio darebbe finalmente un aspetto definitivo, sensato e decongestionato dal traffico a quel tratto che da anni rappresenta un vero e proprio inferno per chi  lo percorre ogni giorno. In allegato metto le foto per cercare di essere più chiaro, mi scuso per la scarsa qualità del lavoro ma non so usare bene Photoshop, ma spero che possa essere utile a capire la mia proposta. NB. Mi sono permesso di usa re la vostra immagine per semplificare il lavoro perchè al  momento non è presente la nuova viabilità su Google Maps.

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03 lug 2015

Adotta una fioriera

di Normanno

Vi sembra fattibile che il comune metta le fioriere come è in foto lungo le ringhiere del tram soprattutto nella linea 2 in via leonardo da vinci e che commercianti e privati cittadini ne adottino una mettendo l'acqua, curandole e proteggendole dai panormosauri che sicuramente butteranno le cicche anche se hanno i cestini a dieci metri? L'adozione dovrebbe essere nominale e cedibile se uno non se la sente più,le piante sono essere viventi, non vanno abbandonate.

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18 giu 2015

Rete filoviaria a Palermo

di Mr.Head

In questi anni abbiamo assistito ad una vera e propria  rivoluzione nel campo del trasporto pubblico della città: Tram; Passante Ferroviario; Anello Ferroviario e forse in futuro anche la MAL. Presto questi mezzi pubblici cambieranno le abitudini del palermitano in termini di mobilità, con la speranza di utilizzare sempre meno il mezzo privato. Non possiamo però non costatare, con grande rammarico, la scarsissima attenzione rivolta al centro storico. Infatti queste opere hanno escluso (o quasi) la parte più antica della città! Recentemente abbiamo assistito alle difficoltà incontrate nei lavori del Passante Ferroviario e quanto possa essere fragile il sottosuolo!   L' ipotesi di costruire  una rete tranviaria potrebbe essere una soluzione ma risulterebbe invasiva e costosa. Allora perché non pensare ad un mezzo di trasporto alternativo? La soluzione potrebbe essere un sistema di rete FILOVIARIA: non ci sono interventi invasivi per la costruzione; ecologico; economico e non provoca vibrazioni dannosi al patrimonio architettonico. Che ne pensate?        

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