Accordo fra UniPa e Comune su segnaletica ciclopedonale a Centro Storico, ma le bici in Via Vittorio Emanuele sono ancora vietate

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Il Comune di Palermo compie un nuovo passo verso una città più accessibile e sostenibile: la Giunta ha approvato l’accordo con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo per progettare e installare un sistema di segnaletica turistica dedicata ai percorsi ciclopedonali. Un intervento che punta a rendere più leggibili gli itinerari a piedi e in bici, integrando orientamento, cultura e turismo.

Un progetto europeo per una città più leggibile

L’iniziativa rientra nel progetto europeo “Cultural Heritage fOR-CHORAL”, finanziato dal programma INTERREG Italia–Malta 2021–2027 e coordinato dal prof. Marco Migliore. L’obiettivo è incentivare cittadini e visitatori a raggiungere i principali luoghi d’interesse in modo lento, sostenibile e consapevole.

Segnaletica intelligente: QR code e percorsi tematici

Il nuovo sistema sarà:

  • personalizzato, con grafiche dedicate ai percorsi ciclopedonali;
  • digitale, grazie a QR code che rimandano a contenuti informativi e mappe;
  • integrato, per orientare lungo itinerari sostenibili e accessibili.

Un tassello importante per costruire una vera cultura della mobilità attiva.

Dove verrà installata

L’accordo riguarda due assi strategici:

Collegamento waterfront – centro storico

Un percorso chiave per rendere continuo e leggibile l’accesso tra mare e cuore monumentale.

Itinerari Favorita – Mondello – Stadio

Un sistema che unisce parco, borgata marinara e poli sportivi.

Le parole dell’assessore Carta

L’assessore alla Mobilità Sostenibile, Maurizio Carta, definisce la nuova segnaletica un “dispositivo culturale” capace di invitare cittadini e turisti a scoprire Palermo in modo lento e consapevole. L’accordo dura sei anni e non comporta costi diretti per il Comune.

Ma c’è un dettaglio che stona: Via Vittorio Emanuele è ancora vietata alle bici

Ed eccoci al punto dolente. Il percorso “waterfront–centro storico” indicato dal Comune passa da Via Vittorio Emanuele, l’asse principale della città storica.

Peccato che su quel tratto sia ancora in vigore l’ordinanza che vieta il transito ai velocipedi in una determinata fascia oraria. La tanto contestata Ordinanza sui velocipedi in Centro.

Sì: si annuncia un percorso ciclopedonale… su una strada dove le bici non possono passare.

Cosa dice l’ordinanza sui velocipedi lungo via Vittorio Emanuele?

Tratto compreso tra Via Matteo Bonello e piazza Villena e tra la via dei Tintori e la via Roma: divieto di transito ai monopattini elettrici (sia a noleggio che privati) nei giorni feriali e festivi, eccetto dalle ore 5.00 alle ore 10.00. Istituzione del divieto di transito alle biciclette, nei giorni festivi e prefestivi eccetto dalle ore 5.00 alle ore 10.00. Tratto compreso tra via di Porto Salvo e via dei Tintori e tra la via Roma e piazza Villena: divieto di transito ai monopattini elettrici (sia a noleggio che privati) nei giorni feriali e festivi, eccetto dalle ore 5.00 alle ore 10.00. Istituzione del divieto di transito alle biciclette, nei giorni festivi e prefestivi eccetto dalle ore 5.00 alle ore 10.00.

Il risultato?

Una contraddizione che rischia di rendere la segnaletica più simbolica che utile. Prima di installare i cartelli, forse sarebbe il caso di aggiornare anche le regole — o almeno chiarire come si concilia un percorso ciclopedonale con un divieto ai velocipedi.

Anche la mappa non aiuta

La mappa diffusa dal Comune mostra un tracciato che attraversa aree portuali non accessibili al pubblico. Probabile una schematizzazione, certo. Ma quando si parla di mobilità attiva, la chiarezza è parte dell’infrastruttura.

Una buona notizia, con una nota da correggere

Il progetto è positivo, utile e necessario. Ma per essere credibile deve poggiare su:

  • percorsi realmente percorribili;
  • regole coerenti;
  • comunicazione chiara.

La segnaletica può orientare. La coerenza può convincere.

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